Articoli filtrati per data: Giovedì, 05 Ottobre 2017

Pescara. Un convegno per spiegare cos’è e come funziona una delle novità più rilevanti degli ultimi anni nel panorama della Pubblica Amministrazione, un’innovazione che produrrà la possibilità di un notevole risparmio – la stima è di 150 milioni per la sola Regione Abruzzo – nell’acquisto di beni e servizi. E’ quello che si terrà domani, venerdì 6 ottobre, dalle ore 11 alle ore 19 all’Aurum di Pescara, e che ha per titolo “Obblighi e opportunità del procurement pubblico: il ruolo del Soggetto Aggregatore”.
Il Soggetto Aggregatore è uno strumento di centralizzazione degli acquisti previsto dal Codice dei Contratti, e presenta vantaggi in termini di contrasto alla corruzione e garanzia di trasparenza ed economicità nella gestione della procedura di gara grazie al maggior potere di negoziazione e all’introduzione degli appalti elettronici.
La giornata è articolata in due momenti. La sessione mattutina (dalle 11 alle 13) prevede i saluti di Fabrizio Bernardini (direttore del Dipartimento risorse e organizzazione della Regione Abruzzo) e Maurizio Di Nicola (presidente della commissione Bilancio della Regione Abruzzo); seguirà l’apertura dei lavori svolta dal Presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso e gli interventi di Salvatore Cimini (presidente del corso di laurea in Scienza delle amministrazioni all’università di Teramo), Antonio Frittella (presidente della sezione di controllo della Corte dei Conti per l’Abruzzo), Francesco Testa (procuratore capo di Chieti) e Luigi Fiorentino (vicesegretario generale di Palazzo Chigi con delega all’innovazione).
La sessione pomeridiana (dalle 16 alle 19) vedrà i saluti di Vincenzo Rivera (direttore generale della Regione Abruzzo) e Silvio Paolucci (assessore al Bilancio della Regione Abruzzo) cui seguiranno la relazione di Yoram Gutgeld (Commissario nazionale alla Spending review) e gli interventi di Antonio Samaritani (direttore generale di AgiD), Angela Adduce (dirigente della Ragioneria generale dello Stato), Alessandra Boni (direttore Intercent – Soggetto Aggregatore dell’Emilia-Romagna), Anna Casini (presidente di Itaca e vicepresidente della Regione Marche), Tommaso Miele (presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per l’Abruzzo), Fabio Brusamarello (direttore della centrale acquisti di Ikea Italia) e Carlo Tamburi (direttore Country Italia di Enel); le conclusioni sono affidate al Presidente D’Alfonso e al viceministro all’Economia Enrico Morando.

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L'Aquila. Lunedì 16 ottobre alle ore 15 a Roma, nella sede centrale della Protezione civile in via Ulpiano, il Presidente Luciano D’Alfonso incontrerà il capo dipartimento Angelo Borrelli per affrontare una serie di tematiche.
Innanzitutto la questione riguardante il rimborso delle spese sostenute dai Comuni per la neve, anche alla luce dell’emergenza maltempo deliberata dal Consiglio dei Ministri per l’inverno 2016/2017; a tal proposito saranno presenti il presidente regionale dell’Anci Antonio Lapenna e i presidenti delle Province di Pescara (Antonio Di Marco), Teramo (Renzo Di Sabatino) e Chieti (Mario Pupillo).
Quindi si parlerà della richiesta dello Stato di emergenza a seguito degli incendi che hanno devastato l’Abruzzo nell’estate appena trascorsa, con una delegazione costituita dall’assessore regionale Andrea Gerosolimo e dal Presidente della Provincia di L’Aquila Angelo Caruso.
Infine verrà trattato il tema delle frane con un focus particolare su quella in atto nel Comune di Civitella Casanova, per il quale saranno presenti il sindaco Marco D’Andrea, il tecnico Massimo Macrini e il sig. Gianluca Tocco.
“Inoltre – ha aggiunto D’Alfonso – voglio mettere sul tavolo la possibilità di formare dei veri e propri calamity manager, ovvero personale dotato di competenze in grado di fronteggiare le sempre più frequenti emergenze”.

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Pescara. Quasi 1 milione 500mila euro del fondo nazionale per il contrasto alla povertà educativa minorile sarà destinato all'Abruzzo grazie a tre progetti che hanno partecipato con successo al Bando Prima infanzia 2016. Un risultato che l'assessore alle Politiche sociali, Marinella Sclocco, ha voluto evidenziare nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta, questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione.

Si tratta del progetto "la Cittadella dell'Infanzia" con capofila la cooperativa sociale Orizzonte di Pescara presieduta da Grazia Giallorenzo che beneficerà di un finanziamento di 615mila euro, del progetto "Cavoli a merenda - bionido solidale" con capofila l'associazione l'"Arca di Francesca" presieduto da Biancamaria Rulli che potrà contare su risorse pari a 390mila euro ed infine del progetto "PRIMA - Prevenzione dei rischi per l'infanzia e la maternità assistita" con capofila l'associazione focolare Maria Regina, illustrato da Sabrina De Flavis, che si avvarrà di un sostegno di 390mila euro.

L'iniziativa, nata grazie ad un protocollo tra Governo e Fondazioni bancarie, mette a disposizone risorse finalizzate progetti per la tutela dell'infanzia dell'adolescenza. "Sono orgogliosa di questo risultato che ha premiato la qualità dei nostri progetti - ha esordito Marinella Sclocco - esaltando, al tempo stesso, la capacità di lavoro dei partenariati che hanno saputo fare sintesi delle molteplici esperienze e competenze. Quello che possiamo definire la capacità di fare rete. Basti pensare - ha aggiunto l'assessora - che degli otto progetti finanziati al gruppo delle quattro Regioni del centro Italia (Umbria-Marche-Abruzzo e Molise), ben tre sono stati proposti da realtà associative abruzzesi ed avranno ricadute positive sul nostro territorio".

Il progetto "La cittadella dell'infanzia", rivolto alla prevenzione del disagio dei minori, prevede una rete di servizi sul territorio: sportelli di prima accoglienza e ascolto, focus per giovani madri, attività integrate per il sostegno alla genitorialità e l'allestimento di uno spazio protetto per incontri tra genitori e figli nei casi di separazioni conflittuali.

Il progetto di "Bionido solidale Cavoli a merenda" nasce in risposta ad una richiesta esplicita delle famiglie di Bucchianico, da bisogni non espressi ma segnalati dall'amministrazione comunale e ad un obiettivo condiviso da tutti gli attori coinvolti nel progetto di mettere insieme i propri beni e le proprie competenze per contribuire alla nascita di legami di reciprocità con una particolare attenzione alle famiglie fragili ed a rischio di esclusione sociale. A tal proposito, il Comune di Bucchianico ha messo a disposizione un terreno agricolo di circa 5000 metri quadrati, adiacenti all'asilo, che verrà diviso in piccoli orti sociali, curati in parte dai genitori e in parte da cittadini sensibili a questa forma di impegno sociale lavorativo che produrranno cibo biologico per la mensa scolastica, migliorando le qualità dei pasti offerti ai bambini.

Il progetto PRIMA intende, invece, sperimentare un modello di intervento preventivo su due macro-aree: l'area metropolitana pescarese e l'area metropolitana rappresentata dalla città di Teramo e dal continuum della costa teramana. Tale progetto intende lavorare sulla prevenzione della povertà educativa integrando enti pubblici e terzo settore, con la sperimentazione dell' home visiting che in Abruzzo non è mai stata attivata.

I partner pubblici che non gestiscono budget, come le ASL di Teramo e Pescara ed i Comuni di Pescara, Roseto, Pineto e Teramo, con i quali l'associazione Focolare Maria Regina ha già collaborato in diversi contesti, si occuperanno della rete di sorveglianza e screening all'interno dei punti nascita degli ospedali e dei servizi sociali.

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L’Aquila. “Dopo la nostra richiesta di convocazione in audizione trasmessa al Presidente della III commissione in data 1 agosto, solo ieri mattina l'Assessore Pepe si è presentato mostrando grande superficialità e approssimazione su un tema sentito ed importante qual è il Calendario Venatorio, mortificando sia i lavori delle Commissioni sia tutto le categorie coinvolte che attendono da tempo risposte e soluzioni. Peraltro ha disertato ben tre convocazioni in Commissioni Vigilanza con all'odg i gravi problemi dei Centri di Ricerca e ARA.  Tant’è che abbiamo assistito ad una evidente e profonda spaccatura, sia nella forma sia nei contenuti, tutta interna al Partito Democratico,  e anche in parte della maggioranza, dove sono volati gli stracci tra il capogruppo Mariani e l’assessore Pepe”. Questo il commento dei consiglieri regionali di Forza Italia Sospiri e Febbo dopo i lavori della terza Commissione. Riteniamo vergognosa e tardiva  – commentano Sospiri e Febbo – la presenza del Delegato di questo esecutivo regionale a caccia aperta, dopo che è stato più volte invitato, e con scuse banali abbia abdicato alla propria funzione. Altrettanto spregevole il comportamento tenuto nel disertare le tre Comm. Vigilanza poiché non in grado di affrontare le problematiche di centinaia di lavoratori da anni senza stipendi e con il contestuale azzeramento del comparto zootecnico (2200 aziende). Oggi, non è più necessario stare ad ascoltare le solite chiacchiere, perché avrebbe potuto ascoltare per poi modificare la sua proposta prima che si aprisse la caccia. Per questo abbiamo chiesto ed ottenuto, senza alcuna rimostranza di nessuno dei Commissari di maggioranza di NON AUDDIRE L'ASSESSORE, crediamo che MAI sia accaduto che un assessore convocato NON sia stato audito. Questa la dice lunga sul gradimento dell'operato dell'assessore Pepe e del suo direttore Di Paolo. Come abbiamo già denunciato - spiegano Sospiri e Febbo – il Calendario Venatorio 2017/2018 infatti umilia i circa 15mila cacciatori abruzzesi, ingiustamente penalizzati rispetto a quelli delle Regioni limitrofe, prevedendo insensate e punitive limitazioni temporali dell'esercizio venatorio, con aperture notevolmente ritardate e chiusure anticipate rispetto alle leggi vigenti in materia, causando pesanti ricadute anche sull'economia regionale e soprattutto al mondo agricolo. Si continuano a  proteggere specie dannose per le colture agricole, come la Gazza e la Cornacchia Grigia, provocando gravi danni alle produzioni vitivinicole ed olearie, fiore all’occhiello della nostra Regione. La Direzione Regionale e l'Assessorato hanno infatti completamente rinunciato ad esercitare il potere discrezionale che consentiva scelte confortate da copiosi dati scientifici raccolti negli anni precedenti, grazie al lavoro svolto dagli Ambiti Territoriali di Caccia in collaborazione con la Regione, e limitandosi a redigere calendario che scippa quasi due mesi di attività agli abruzzesi, evidentemente ritenuti cacciatori di serie “B” rispetto ai colleghi delle Regioni confinanti. Disattendendo, inoltre, quelle che sono da sempre le indicazioni delle Associazioni Venatorie ed Agricole. Infatti sarebbe bastato riprendere l’ultimo calendario, approvato con il Governo Chiodi e il sottoscritto era assessore – rimarca Febbo - , che se pur perfettibile, non ha mostrato criticità ed ha garantito un corretto equilibrio tra le esigenze di tutela della fauna ed il proficuo esercizio venatorio. Pertanto – concludono Sospiri e Febbo – ieri abbiamo assistito all’ennesima confusione di questo Governo D’Alfonso dove invece di risolvere le problematiche degli abruzzesi pensa solo alle prossime e imminenti campagne elettorali. La riprova è stata appunto proprio il litigio tra il capogruppo Mariani  e l’assessore Pepe. Tutto questo mentre la caccia, i cacciatori ed il mondo agricolo attendono invano una soluzioni. Chiaramente sia l'assessore Pepe che il direttore Di Paolo sono stati riconvocato in Commissione Vigilanza per mercoledì 11 per affrontare le problematiche dei Centri di Ricerca e Ara, una loro ulteriore assenza provocherà azioni politiche, amministrative e giudiziarie".

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Giovedì, 05 Ottobre 2017 00:00

Roseto, Pd su Commissione urbanistica

Roseto degli Abruzzi. "La minoranza in Consiglio comunale, ancora una volta, ha perso l’occasione di tacere rimediando l’ennesima, pessima figura, evidentemente cercando visibilità per dimostrare la propria esistenza in vita e hanno questo problema visto che cominciano a perdere i pezzi (la consigliera Ciancaione si è defilata e ha anche affermato pubblicamente di voler restare nella commissione urbanistica)".
Si legge così inuna nota del Partito Democratico di Roseto, che prosegue: "Nei giorni scorsi c’è stato una roboante conferenza stampa nella quale veniva annunciato l’abbandono della commissione urbanistica per inesistenti accuse di non condivisione di atti e documenti.
Accuse ridicole, come sempre. Ai rappresentanti della minoranza è appena il caso di ricordare che mentre la precedente amministrazione non aveva ritenuto di dover istituire la commissione, la maggioranza che ha espresso il sindaco Di Girolamo, proprio perché ha ben in mente il valore della democrazia, l’ha fatto coinvolgendo tutti e sei i consiglieri di minoranza.
La commissione urbanistica del Comune di Roseto è stata istituita da poco e i veri temi importanti non sono ancora stati presi in considerazione: Piano regolatore generale, Piano di assetto naturalistico e Piano particolareggiato del centro di Roseto.
L’uscita delle minoranze è evidentemente pretestuosa, probabilmente per il lancio della campagna elettorale di qualcuno.
Attaccano sul bando per la scelta dei consulenti per la valutazione dei progetti urbanistici complessi ma omettono di dire che questo è stato inoltrato, da mesi, a tutti gli ordini professionali regionali. Quindi, tutti i tecnici che volevano partecipare erano liberi di farlo.
Fanno, poi, riferimento a una fantasiosa riesumazione del piano Nigro quando già diverse volte è stato chiarito, in primis dal sindaco, che di quello si vorranno utilizzare (per un evidente risparmio alle casse del Comune, da loro lasciate vuote) solo gli studi tecnici preliminari, politicamente neutri.
A proposito di democrazia, poi, i consiglieri di minoranza (una parte di loro, evidentemente), dovrebbero rassegnarsi alle regole di questa. Dovrebbero, dopo oltre un anno dalle elezioni, ormai aver capito che hanno rimediato una sonora sconfitta visto che il primo cittadino è stato votato al primo turno da 5.234 rosetani (con una percentuale del 35,95 per cento) e addirittura da 7.377 al secondo turno con una percentuale del 60,32 per cento dei voti.
Il Partito democratico di Roseto e il gruppo consiliare Pd in Comune, infine ma non certo per ultimo, intende esprimere il proprio forte appoggio al presidente della Commissione urbanistica, Giuseppe Di Sante, per il lavoro svolto finora e per quello che si accinge a fare, il consigliere Di Sante, professionista stimatissimo e tecnico eccellente, riuscirà sicuramente a portare a termine tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati".

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L’Aquila. «La Regione Abruzzo si appresta ad archiviare, nelle forme di legge, il progetto di costruzione di un impianto di pirogassificazione dei rifiuti in località Brecciaio Colle Campitelli». Questa è la netta dichiarazione del Sottosegretario d’Abruzzo Mario Mazzocca che ha poi aggiunto: «Alla luce della infruttuosa decorrenza dei termini dell’ultima proroga concessa dal competente Servizio, ho personalmente e formalmente provveduto ad invitare i responsabili del Servizio Valutazione Ambientale, oltre che il Presidente del Comitato VIA Abruzzo, a voler procedere, senza indugio alcuno, a disporre l’archiviazione della pratica inerente la proposta di "Realizzazione di una piattaforma tecnologica per la generazione e il recupero di energia da combustibili alternativi", meglio noto come “Pirogassificatore” in località 'Brecciaio Colle Campitelli' in Comune di Lanciano.

«Infatti – continua il Sottosegretario – lo scorso 5 luglio il citato Servizio regionale concesse alla ditta istante Marcantonio s.a.s. un’ultima proroga di 90 giorni affinché la stessa provvedesse ad integrare sostanzialmente la documentazione progettuale originariamente prodotta. Il termine ultimo per l’acquisizione di detta documentazione integrativa, da informazioni assunte presso i competenti uffici regionali, è spirato oggi senza riscontro alcuno. È ormai imminente, dunque, l’adozione dell’atto formale con cui la Regione disporrà l’archiviazione della proposta di intervento in argomento».

«Chiudiamo così una vicenda iniziata oltre due anni fa che ha visto da subito le popolazioni locali contrarie alla proposta di costruzione di un impianto che, oltretutto, contrasta con le scelte del nuovo piano di gestione dei rifiuti che esclude categoricamente l’incenerimento dalle ipotesi di trattamento dei rifiuti stessi. Ho potuto constatare di persona, sia con un sopralluogo sia partecipando ad un assemblea svolta il 12 novembre 2016, la fondatezza delle ragioni di chi si opponeva alla costruzione di un siffatto impianto in una zona contigua a due SIC (Siti di Interesse Comunitario) "Lago di Serranella" e "Bosco di Mozzagrogna", che le amministrazioni comunali intendono salvaguardare per i propri progetti di sviluppo. Inoltre - conclude il Sottosegretario Mazzocca - la Regione sta attualmente investendo ingenti risorse per ammodernare l’impiantistica pubblica per il recupero e il riciclo dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, unica modalità compatibile con una moderna concezione di economia circolare».

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— Al Ministro della Salute —

Per sapere – premesso che:

i Nuclei Antisofisticazione e Sanità dell'Arma dei Carabinieri hanno ispezionato il laboratorio analisi dell'Ospedale “SS. Annunziata” di Chieti che fa capo alla A.S.L. n.2 Lanciano – Vasto - Chieti;
a seguito di tale ispezione sono state rilevate gravi irregolarità e carenze igienico-sanitarie tra cui, la ristrettezza dei locali, la presenza di materiale accatastato lungo i corridoi, l'utilizzo di alcuni bagni ad uso di spogliatoi, l'infiltrazione d'acqua tra pareti e soffitti, il non pieno funzionamento dell'impianto di areazione e la presenza di cavi elettrici in vista;
tale ispezione segue le tante altre già avvenute presso il nosocomio di Chieti nelle quali sono sempre state riscontrate inadempienze e gravi mancanze oltre a problematiche in materia di sicurezza del lavoro–:

quali iniziative intenda prendere, congiuntamente con la ASL, per accertare i fatti e la violazione delle norme igienico-sanitarie e quelle inerenti la sicurezza delle conduzioni di lavoro nell'ospedale “SS. Annunziata” di Chieti ogni giorno frequentato da centinaia di utenti e lavoratori cui dev'essere garantito il diritto alle cure ed il diritto a lavorare in una struttura che rispetti le leggi vigenti.

Gianni Melilla, Deputato Articolo UNO – Movimento Democratico e Progressista

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San Giovanni Teatino. “Spiace constatare che un rappresentante di un Sindacato regionale scriva un articolo per stigmatizzare le mie scelte, non solo non verificando le fonti, ma anche scavalcando il proprio diretto referente in Comune, ossia il Dott. Ferruccio Benvenuti, nostro addetto stampa da diversi anni. Tra l’altro devo dedurre anche poca attenzione nella lettura dei nostri comunicati stampa, che escono sempre su carta intestata proprio dell’Ufficio Stampa del Comune". Così il Primo cittadino di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci sulle recenti polemiche che hanno investito le scelte operate sul proprio staff a seguito dell'articolo pubblicato sul quotidiano "Il Centro" martedì 3 ottobre 2017.
“Tuttavia bisogna saper cogliere anche le opportunità che una non-notizia porta inevitabilmente con sé, come in questo caso, e sono contento di poter fare il punto proprio sul mio ufficio, dove l’ingresso della Dott.ssa Baiocchi darà nuovo impulso non solo all’azione amministrativa, ma sarà anche teso a migliorare l’efficacia del rapporto cittadino-istituzione, andando a verificare e, laddove necessario, risolvere, tutto quanto può essere di utilità all’utente finale. Ovviamente non siamo soliti confondere i ruoli, né abbiamo mai pensato di affidare le funzioni dell’addetto stampa al Capo di Gabinetto, cosa peraltro impossibile visto che tutti sappiamo che per tale ruolo è necessario un giornalista iscritto all’Albo: voglio anzi evidenziare che tutti i miei collaboratori godono non solo della mia fiducia, ma mi avvalgo di professionisti polivalenti che lavorano in totale armonia tra loro - Capo di Gabinetto, addetto all’Ufficio Stampa, nonché un addetto alla comunicazione digitale. Questo ci fa non solo avere sempre un contatto diretto con il cittadino, in diverse forme oggigiorno necessarie, ma ci ha permesso anche di gestire situazioni molto delicate - penso ai terremoti o alle copiose nevicate di quest’inverno- con delle azioni continue di crisis communication e di fare una comunicazione che tanti altri Comuni, anche più grandi del nostro, non hanno. Voglio quindi ribadire proprio a chi scrive certi articoli, e non dovrei essere di certo io a farlo visto che si sta parlando di professionisti, che le parole hanno un peso: io non ho silurato nessuno, anzi. Per inciso, la mia ex segretaria, a cui va tutta la mia gratitudine, è andata via sua sponte poichè ha trovato una nuova collocazione e non posso che esserne felice per lei, mentre, e spero di averlo chiarito definitivamente, in Comune continua a funzionare egregiamente un ufficio deputato alla Comunicazione, il cui operato sarà affiancato anche dalla professionalità amministrativa della Dott.ssa Baiocchi. Riguardo poi alla trasparenza, ricordo al solerte segretario del Sindacato dei Giornalisti Abruzzese, che essa viene assicurata nella massima misura da questo Comune. Avrebbe potuto prendere visione del mio modestissimo stipendio sul sito internet dell'ente e si sarebbe accorto che è già ridotto ai minimi termini".

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Torre de’ Passeri. Come ogni anno, nei mesi di ottobre e novembre tutti gli elettori che desiderano essere iscritti nell'Albo delle persone idonee alla funzione di presidente di seggio elettorale e nell'albo delle persone idonee all'ufficio di scrutatore di seggio elettorale possono presentare apposita domanda al Comune di Torre de’ Passeri.
Ad informare i cittadini è il sindaco Piero Di Giulio che ricorda che dal 1° ottobre tutti gli elettori e le elettrici del Comune che desiderano essere inseriti nell’albo dei presidenti e nell’albo degli scrutatori possono presentare domanda all’ufficio elettorale rispettivamente entro il 31 ottobre e il 30 novembre prossimi. L’iscrizione nell’albo degli scrutatori è subordinata al possesso almeno del titolo di studio della scuola dell'obbligo, mentre quella per l’albo dei presidenti di seggio è subordinata al possesso almeno del diploma della scuola secondaria di secondo grado.
La domanda dovrà essere redatta sugli appositi moduli disponibili presso l’ufficio elettorale comunale nonché sul sito internet istituzionale www.comune.torredepasseri.pe.it nella sezione modulistica dell’ufficio anagrafe alla categoria “richieste ufficio elettorale”.
Gli elettori già iscritti che non hanno più interesse a far parte dei relativi albi, possono, invece, chiedere di essere cancellati, anche al fine di consentire all’ufficio di tenere i dati aggiornati
Chi ha già ottenuto l'inserimento nell'Albo non occorre che ripeta la domanda per gli anni successivi.

Attualmente l’albo comunale degli scrutatori conta 343 iscritti, mentre quello dei presidenti 150.

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Chieti. L’impianto sportivo Campi da Tennis di Piana Vincolato si avvia ad essere completamente riqualificato a seguito dell’aggiudicazione definitiva alla società Tennis Chieti che lo gestirà per i prossimi 10 anni.
“Questa iniziativa è importante per due ragioni – ha rimarcato il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio – perché riguarda l’amministrazione e perché è realizzata in collaborazione con Confartigianato che ringrazio tantissimo. L’iniziativa, che ci riguarda da vicino, ha visto la gestione dell’assessore allo Sport. Finalmente siamo riusciti a mettere su un avviso e a chiudere soprattutto con l’aggiudicazione della gestione e quindi oggi abbiamo il Circolo Tennis gestito e rappresentato dal maestro Marianetti che si occupa della ristrutturazione e dell’ampliamento dell’attività”.
“Il Circolo Tennis è una delle eccellenze che abbiamo in città – ha sottolineato l’assessore allo Sport del Comune di Chieti, Antonio Viola – sicuramente l’amministrazione rivolge molta attenzione alle attività che vengono svolte. Ora abbiamo terminato la fase amministrativa dell’assegnazione dell’impianto, sia nel passato, e sono sicuro anche nel futuro, questo impianto sportivo è stato gestito abbastanza bene, è un impianto sportivo che ha dato molte soddisfazioni all’intera città, è un Circolo che annovera parecchi giovani tessserati e devo dire che tutti si trovano abbastanza soddisfatti della gestione del professor Marianetti. Quindi sono convinto che riuscirà a mantenere gli impegni assunti nel bando di gara e che porterà questo Circolo ad un buon livello in nome della città di Chieti nei vari tornei che si terranno sia in Italia che all’estero. Ringrazio Daniele Giangiulli di Confartigianato per la sua vicinanza al territorio e a tutte le sue espressioni, spesso vedo questa associazione impegnata in molte manifestazioni e questo ci fa immensamente piacere. Questo connubio tra un’associazione di artigiani ed il mondo sportivo lo saluto veramente come una bella cosa. Tra l’altro ora il defibrillatore è obbligatorio in tutti gli impianti sportivi e noi ce li abbiamo, sono quasi sempre di proprietà delle società e si spera che ci sia qualcuno abilitato per l’utilizzo. Il Tennis è stato sempre visto come uno sport d’elite, il nostro obiettivo è quello di far avvicinare i ragazzi allo sport e di allargarlo a tutti”.
Mercoledì, 11 ottobre, inizieranno le prime opere che prevedono: la sostituzione del telo di copertura del Campo 3, del tappeto in erba del Campo 5 e del tappeto in gomma del Campo 4 con un tappeto in erba. A seguire, gli interventi riguarderanno la ristrutturazione della palazzina dei servizi e la realizzazione di una Club House con annesso punto ristoro.
“Ringrazio il sindaco per l’amministrazione, Daniele Giangiulli che, oltre ad essere un amico rappresenta un’associazione, la Confartigianato, che ci è sempre stata vicina – ha affermato Ennio Marianetti, presidente dell’associazione Tennis Chieti – sinceramente l’attività sportiva senza gli altri elementi del territorio non può andare avanti. Per quanto riguarda l’affidamento, finalmente quest’anno ce l’abbiamo avuto dopo sette anni di gestione provvisoria duranti i quali ci sono state delle difficoltà notevoli, soprattutto per quanto riguarda l’impiantistica, adesso siamo in condizione di rinnovare il tutto e mercoledì ci sarà la sostituzione del telo del campo 3 che ha resistito tantissimo ed è ai minimi termini, inoltre lo stesso giorno ci sarà la sostituzione del tappeto in erba del campo 5 e al campo 4 sostituiamo il tappeto in gomma con un altro tappeto in erba perché l’erba è più accessibile sia per chi gioca a tennis che a calcio a 5. Inoltre interverremo anche sulla struttura perhè la palazzina verrà interamente ristrutturata. Il nostro obiettivo di questa nuova gestione è quello di avvicinarci sempre di più al territorio teatino in modo tale da poter diventare un punto di riferimento per tutte le persone di Chieti che intendono svolgere un’attività sportiva come il tennis cercando di ricreare una struttura ricettiva, come un ristorante (una club house), un parco giochi e dei campi decisamente accoglienti puntando di far avvicinare tutta la cittadinanza al nostro impianto sportivo non solo per le attività tennistiche perché il nostro obiettivo è anche quello di estendere le attività del Circolo con vita sociale. Inoltre abbiamo in programma anche diverse convenzioni con l’Università che stanno partendo in questi giorni. Quindi i progetti sono tanti, dal punto di vista tennistico abbiamo i nostri corsi frequentati e quest’anno abbiamo un numero d’ingressi notevole, è quasi raddoppiato, 100 ragazzi per la scuola tennis e 100 per i corsi per gli adulti, quindi stiamo migliorando sensibilmente. Intorno a noi respiro una bella atmosfera perché ci sono tanti soci e andremo ad occupare il posto che ci compete”.
Il nuovo progetto gestionale è stato illustrato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, nell’occasione il direttore di Confartigianato Chieti, Daniele Giangiulli, ha donato un defibrillatore al sodalizio quale segno tangibile della vicinanza di Confartigianato, da sempre impegnata anche nel sociale, al mondo dello sport cittadino, in particolare al tennis.
“Ho sposato questa iniziativa perché Confartigianato è molto impegnata nel sociale – ha dichiarato il direttore di Confartigianato Chieti, Daniele Giangiulli – abbiamo partecipato come associazioni di imprese, è giusto che sia così, abbiamo una Onlus che è una parte della nostra associazione legata al mondo sociale e culturale e anche sportivo, proprio per questo noi doniamo il 5x1000 che abbiamo raccolto quest’anno per un defibrillatore al Circolo Tennis di Chieti e al di la dei buoni rapporti che abbiamo con Ennio crediamo che ci debba essere una sinergia di tutta la città attorno al Circolo Tennis e si vada oltre la normale attività del Circolo. In questo abbiamo già una convenzione attraverso la quale per gli iscritti al Circolo Tennis diamo l’opportunità di una scontistica sugli esercizi commerciali della città, abbiamo già aperto una piccola rete per i fruitori del Circolo Tennis. Nei prossimi mesi andremo a presentare una serie di iniziative a livello culturale e sportivo andando ad animare tutta la città che è la mission che ci sta a cuore, in modo che la città sia viva, frequentata e ci sia un ritorno per tutti gli esercenti ed i negozi alla luce del momento che stanno attraversando”.

Pubblicato in Cronaca
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