Articoli filtrati per data: Sabato, 07 Ottobre 2017

L'Aquila. Sembra che a tutti i costi qualche nostrano personaggio, da tempo impegnato nella costante ricerca di un improbabile autore, voglia artatamente aprire un nuovo capitolo della saga disinformativa nella ormai annosa vicenda del progetto di estrazione e messa in produzione gas proposto dalla CMI Energia S.p.a., ovvero dei tentativi della stessa società di procedere alla coltivazione del giacimento di gas naturale denominato 'Colle Santo' afferente sempre al Lago di Bomba, rispetto al quale il Comitato VIA della Regione Abruzzo ha ripetutamente respinto l’istanza di concessione.

Successivamente il Consiglio di Stato, riconoscendo fondata l’applicazione del "principio di precauzione" che aveva spinto il comitato VIA a negare l’istanza di concessione, nella motivazione della sentenza aveva parlato di "rischi di danni insostenibili per la collettività locale connessi al fenomeno della subsidenza".

Nel mese di maggio 2016, probabilmente contando sulla modifica della legislazione introdotta dal cosiddetto 'Sblocca Italia' che affida al comitato VIA nazionale la valutazione dell’impatto ambientale, la CMI Energia SpA, ha presentato al Ministero dello Sviluppo Economico, sostanzialmente lo stesso progetto già bocciato dalla Comitato VIA regionale e dal Consiglio di Stato, senza produrre nuovi studi, con modeste e marginali modifiche.

Nella seduta del 25 agosto 2016 l’esecutivo regionale approvò il verbale della riunione del Comitato VIA della Regione Abruzzo con accluso parere negativo. Consequenzialmente la Regione, a mezzo di specifici atti a firma dello scrivente, inviò al Governo due richieste: la prima, al Ministero dell’Ambiente, inerente l’attivazione dello svolgimento di un'inchiesta pubblica di livello nazionale per l'esame dello studio di impatto ambientale del progetto in argomento; la seconda, al Ministero dello Sviluppo Economico, relativa alla caducazione della titolarità del permesso di ricerca (propedeutico alla coltivazione).

Nel frattempo, e non per "grazia ricevuta", sono accaduti alcuni fatti di una certa rilevanza.
1) Con la sentenza n°170 del 12 luglio 2017 la Corte Costituzionale ha dato ragione alla Regione Abruzzo dichiarando incostituzionale l’art.38 (comma 7) dello 'Sblocca Italia' che prevedeva che fosse il Ministero dello Sviluppo economico, con un proprio decreto, a stabilire le modalità di conferimento del titolo concessorio unico nonché i modi di esercizio delle attività di ricerca e coltivazione, senza il coinvolgimento della Regione.
2) Con la sentenza n. 198 del 14 luglio 2017 la suprema Corte ha nuovamente dato ragione alla Regione Abruzzo (unica a presentare ricorso) annullando il decreto del Ministro dello sviluppo economico (meglio noto come "Decreto Trivelle") del 2015 in quanto emanato senza preventiva intesa con le Regioni.
3) Pende ancora il ricorso straordinario al Capo dello Stato contro il 'Decreto Trivelle' (Disciplinare Tipo) presentato il 12 luglio scorso sempre dalla Regione Abruzzo, opportunamente integrato alla luce di detti due pronunciamenti.
4) È di pochi giorni fa l’ultimo ricorso della Regione Abruzzo contro il DM 09.08.2017 del MISE (Decreto Calenda-bis) che, con lo scopo dichiarato di adeguare il D.M. del 07/12/2016 alla sentenza n°170 del 2017, di fatto continua a non riconoscere il ruolo delle Regioni.

Una storia lontana anni luce da quella che taluni si affannano a raccontare. Tutt’altro dal non voler «essere di intralcio agli iter davanti ai Ministeri» come qualcuno sostiene. Da questo brevissimo sunto delle ultime azioni giudiziarie da noi promosse (che in totale superano la trentina a favore dello sviluppo sostenibile dell’Abruzzo) risultano evidenti la coerenza e la pervicacia con le quali la Regione ha condotto la battaglia per l’affermazione del diritto delle popolazioni locali ad intervenire, tramite le proprie istituzioni, nelle scelte di politica energetica.

Ignorando tutto ciò, nei giorni scorsi, quel qualcuno ha voluto vedere in un atto dovuto dell’ARAP (in risposta a una richiesta di prenotazione di un’area da parte della CMI) un cambiamento di linea della Regione Abruzzo su questa vicenda. È chiaro ed evidente come questa sia un’ipotesi priva di ogni fondamento.

A tal riguardo si comunica che il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca ha promosso un’assemblea pubblica (la 261A dall’inizio del mandato) che si svolgerà nei prossimi giorni in uno dei centri dell’area nella quale, come sua consuetudine, si confronterà con tutti i cittadini per illustrare in dettaglio le iniziative messe in campo dalla Regione, oltre che quelle in programma, affinché venga definitivamente sancita la non coltivabilità del giacimento di gas del lago di Bomba. Un iter procedurale, vale la pena ricordare, che giace immobile in Comitato VIA Nazionale da un anno e mezzo circa (probabilmente) a causa di «qualche problematicità tale da renderla non approvabile» e sul cui andamento (sicuramente) la corposa attività messa in campo dalla Regione Abruzzo ha avuto sinora un peso determinante.

Pubblicato in Politica

Campobasso. La Pastorale sociale e del Lavoro della Diocesi di Campobasso - Bojano, in ascolto delle fatiche della nostra città, ha incontrato in questi giorni una delegazione di lavoratori della SEAC, addetti al trasporto pubblico in città.
Abbiamo amaramente appreso che sono in corso ben otto licenziamenti, entro il 15 ottobre. Il motivo portato dalla Direzione e dal Comune è la scarsità di mezzi finanziari, in seguito al taglio di alcuni finanziamenti pubblici, da parte della Regione Molise.
Oltre al grande dispiacere degli autisti e delle loro famiglie, che si vedono fortemente penalizzate, è noto a tutti che il provvedimento aumenterà il disagio di anziani, studenti e famiglie che vivono nelle periferie cittadine.
Per questo, dopo aver ascoltato la voce di tutti, chiediamo con forza il ritiro della decisione amministrativa da parte dell’Azienda SEAC, dentro un uso saggio delle risorse pubbliche, onde meglio distribuire la mobilità urbana negli orari più necessari e più utilizzati. Inoltre, pensiamo che si possa valutare con ulteriore attenzione la possibilità del contratto di solidarietà. In questa fase difficile per tutti, potrà essere una soluzione, pur se temporanea, per mantenere sia il servizio pubblico che la dignità di tutti i lavoratori colpiti.
Per parte nostra, sentiamo così che il fattore finanziario, da solo, non può essere l’unico criterio di soluzione dei problemi lavorativi. L’aspetto sociale ed etico resta infatti il pilastro di ogni scelta, come sempre ribadisce anche l’alto magistero di papa Francesco. Con grande fiducia, vicini alla nostra bella città di Campobasso, affidiamo al Signore, nella preghiera, questa richiesta, perché dia luce a chi deve decidere e speranza alle famiglie.

Pubblicato in Cronaca

Spoltore. Ufficializzato anche il calendario del campionato Regionale Juniores. Gli uomini di Piero Zuccarini faranno il loro esordio in trasferta contro la Pro Tirino Pescara il prossimo 21 ottobre. Alla seconda giornata invece arriverà all’Adriano Caprarese l’Atletico Montesilvano (28/10). Turno di riposo invece nella terza giornata. A seguire: trasferta contro il Torre (11/11); poi gara casalinga contro la Virtus Pratola (18/11); 25 novembre a Raiano; in casa con il Verlengia (02/12); trasferta a Castiglione contro il Valfino (09/12); 16 dicembre in casa contro Futura Cepagatti. Poi pausa natalizia. Si tornerà in campo il 13 gennaio 2018 con la trasferta di Manoppello e poi si chiuderà il girone di andata il 20 gennaio in casa contro il Popoli. Trasferta di Popoli che chiuderà il campionato dei giovani azulgrana il 28 aprile 2018. “Cercheremo di fare il meglio possibile – afferma il tecnico spoltorese- Abbiamo un mix di ragazzi interessanti, molti sono spoltoresi, altri arrivano dal circondario. L’importante sarà affrontare tutti gli avversari con lo spirito giusto. Le nostre concorrenti sono agguerrite e ci daranno filo da torcere” Nello staff del tecnico, che ricordiamo è anche il secondo di Donato Ronci, si affianca una figura importante: Moreno Carchesio, tecnico con una lunga esperienza con la Juniores della Torre Alex, e prima ancora nel Villanova. Prenderà il posto di Francesco Forcella, che per problemi di lavoro non può garantire quella continuità richiesta quotidianamente. Forcella rimane comunque nello staff, compatibilmente con i suoi impegni lavorativi. Responsabile, come già anticipato nei mesi scorsi è Elio Di Matteo, ex della Pescara Calcio e talent scout molto apprezzato. Dirigente accompagnatore il confermatissimo Massimo Appignani.

Ma scopriamo nel dettaglio la rosa completa:

Portieri: Alessandro Di Giampietro, Pietro Bucci; Danilo D’Onofrio.

Difensori: Andrea Chiavaroli, Federico D’Amico, Matteo De Leonardis, Danilo Cangiano, Lorenzo Pellegrini, Antonio Verrocchio;

Centrocampisti: Piero Di Biase, Alex Orlando, Antonio Coladonato, Samuel Di Giovanni.

Attaccanti: Alessio Caldo; Lorenzo Costantini, Francesco Di Flaviano, Matteo Esposito, Loris Monaco, Nicolas Verrocchio, Niccolò Scordella, Gerry Musa.

Pubblicato in Sport

Pescara. Martedì 10 ottobre dalle ore 10,30 in poi cerimonia in Sala Consiliare per accogliere le personalità insignite dei Ciattè e Delfini d’Oro e delle Benemerenze civiche. Una scelta condivisa con il Collegio dei Saggi che ogni anno contribuisce al vaglio dei nomi a cui destinare questo speciale ringraziamento da parte della Città.

“Sono significativi quelli di quest’anno – illustra il sindaco Marco Alessandrini - che annoverano fra i Ciattè una delle voci più conosciute nel mondo del doppiaggio, quella di Roberto Pedicini, che ha al suo attivo centinaia di personaggi del grande e piccolo schermo, interpreti di film storici. Con lui la poetessa Nicoletta Di Gregorio, una storica insegnante, Paola Sereni, il musicista Patrick De Ritis e Silvia Dell’Orso, giornalista e critica d’arte scomparsa nel 2009. Il Delfino d’Oro andrà a Enrico Vanzina, figlio di Steno, fratello di Carlo, amico di Ennio Flaiano e affezionatissimo avventore della città, dove è venuto diverse volte e di cui ha sempre parlato con grande amore. L’altro Delfino d’Oro andrà a padre Pino Piva, gesuita e missionario che per anni è stato un riferimento per la parrocchia dei Gesuiti di via del santuario. Tre speciali riconoscimenti, infine, allo staff che ha animato il Centro Operativo Comunale e al gruppo delle assistenti sociali per essere stati voce, cuore e braccia dell’emergenza conseguente allo sgombero delle Palazzine Ater di via Lago di Borgiano: questo è un modo per dire grazie per una dedizione che è andata oltre gli orari di lavoro, la pazienza, la fatica, finché le persone interessate dal provvedimento di sgombero non hanno avuto un tetto sulla testa e opportunità di una sistemazione dignitosa per il futuro prossimo. Un gesto, il nostro, che speriamo possa servire a ricordare alla Città la misura di ciò che è accaduto in quella parte del suo territorio, forse non pienamente percepita altrove, mentre l’estate scorreva senza problemi ed emergenze di tal fatta. Ultimo speciale ringraziamento andrà anche ai dirigenti scolastici delle scuole comunali andati in pensione negli ultimi tre anni, un grazie che sottolinea il valore che per noi ha la scuola come palestra di vita e luogo in cui mettere le basi per cambiare in meglio il mondo”.

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. “Aggiudicata la gara d'appalto per i lavori di consolidamento della frana che ha interessato il versante su via Colle di Mezzo del Cimitero Colli Madonna“.
Così in una nota Il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Pescara, Antonio Blasioli, che aggiunge: “Si tratta di lavori che serviranno a consolidare il terreno, attraverso la tecnica della palificazione e che prevedono anche la ricostruzione di due cappelle cimiteriali danneggiate dagli smottamenti. La gara d'appalto è stata espletata, entro una sessantina di giorni saranno definite le verifiche tecniche degli interventi che prevedono un importo di circa 350.000 euro”.

Pubblicato in Cronaca

Pescara. “Sono due gli interventi di manutenzione pronti a partire per gli alloggi di competenza comunale, per un annmmontare ci circa 400.000 euro. La settimana scorsa con il sindaco abbiamo comunicato la notizia direttamente agli assegnatari in due diversi incontri pubblici in cui abbiamo raccolto anche altre istanze per migliorare la portata degli interventi che sono attesi da tempo.
Gara in corso per i lavori che riguarderanno gli infissi di una sessantina di abitazioni di via Carlo Alberto Dalla Chiesa per un ammontare di 150.000 euro, appena sarà individuata la ditta e fatte le verifiche tecniche saremo pronti a partire".
Così in una nota l'assessore alle Politiche della Casa del Comune di Pescara, Gianni Teodoro, che aggiunge: "Sono interventi per un importo di 240.000 euro, invece, quelli che interesseranno 49 abitazioni di via Caduti per Servizio e che prevedono un ampio ventaglio di lavorazioni: infiltrazioni di acqua e la presenza di muffa, impermeabilizzazione dei solai e grondaie, la realizzazione della nuova pavimentazione dei balconi, in tre palazzine saranno sostituiti i pluviali, verrà rifatto il manto di copertura di 9 corpi scal e tinteggiature.
Si tratta di lavori che serviranno a rendere più accoglienti gli alloggi e che testimoniano un'attenzione che abbiamo per l'edilizia residenziale pubblica e per le periferie della città. Dal dialogo con gli occupanti abbiamo potuto stilare anche una lista delle priorità, in modo da poter intervenire anche su altre piccole situazioni durante il corso dei lavori”.

Pubblicato in Politica

Ortona. Una partita dura, intensa, con tanti falli e molte ammonizioni, ma alla fine portata a casa con merito dalla Tombesi, che inizia così con una vittoria il suo campionato. Vittoria certamente sofferta, contro un avversario che ha confermato di essere una squadra rognosa, ben disposta in campo, attenta a non concedere spazi e battagliera sino alla fine, che torna a casa con zero punti ma di certo con buoni segnali. Per i gialloverdi di casa, è stato un primo tempo complicato, sempre con il pallino del gioco in mano ma contro un avversario coperto e pronto a colpire nelle ripartenze. Come nella gara di coppa di sabato scorso, Dario Dell’Oso è stato abilissimo a respingere un tiro libero, battuto da Diaz Molina dopo il sesto fallo compiuto da Piovesan (minuto 15.34). A poco più di due minuti dall’intervallo (17.47) Silveira ha trovato il vantaggio con un gran gol, mentre il raddoppio di Piovesan, a 28 secondi dall’inizio della ripresa, sembrava aver definitivamente incanalato il match a favore della Tombesi. E invece il Cus Molise è rimasto in partita, complice anche qualche decisione arbitrale contestata dalla panchina gialloverde e un tiro libero sbagliato da Silveira (14.31 2°t). Il rigore fischiato per il fallo di Dario Dell’Oso e trasformato da Cioccia (15.54) ha reso vibranti gli ultimi quattro minuti di gioco, con la squadra ortonese che è stata comunque abile a difendersi anche contro il portiere di movimento.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile – ha commentato a fine incontro mister Massimo Morena – ma ce l’aspettavamo. Non esistono partite facili in questo girone, dobbiamo abituarci all’idea che molti avversari quest’anno verranno qui a Ortona lasciandoci il pallino del gioco e badando soprattutto a difendersi. Il Cus Molise ha fatto un’ottima partita, noi siamo stati bravi a sbloccarla con un gran gol di Silveira e poi a trovare il raddoppio appena iniziata la ripresa. Potevamo chiuderla prima, abbiamo avuto un leggero e comprensibile calo nel finale e loro con il gol su rigore hanno messo a rischio una partita che avevamo sempre condotto. Però negli ultimi minuti ci siamo difesi bene, anche contro il portiere di movimento, e in generale nel secondo tempo Dario Dell’Oso non è stato quasi mai chiamato in causa. Era importante iniziare con una vittoria anche in campionato, ci siamo riusciti e questo ci da maggior fiducia in vista del prossimo doppio impegno in trasferta”.

Pubblicato in Sport

Pescara. Il M5S, attraverso una interrogazione parlamentare dell’on. Andrea Colletti, aveva chiesto al Governo italiano di impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale il Progetto di Legge regionale n. 396 approvato dal Consiglio Regionale lo scorso 11 Luglio 2017, che, di fatto, è una vera e propria sanatoria di cantine e garage ad uso residenziale e commerciale e, finalmente ieri, il Consiglio dei Ministri ha inviato ai massimi giudici il provvedimento regionale “in quanto, nel disciplinare il recupero dei vani e locali accessori e seminterrati, situati in edifici esistenti o collegati direttamente ad essi, da destinare ad uso residenziale, direzionale, commerciale o artigianale, presenta profili di illegittimità con riferimento a varie disposizioni, che appaiono invadere la competenza legislativa statale in materia di tutela dell’ambiente (art. 117, comma 2, lettera s), della Costituzione) e di governo dei territori (art. 117, comma 3, della Costituzione), consentendo interventi di recupero anche in deroga ai limiti e prescrizioni edilizie degli strumenti urbanistici ed edilizi comunali vigenti, ovvero in assenza dei medesimi”.

In poche parole una bocciatura netta di una legge che ha visto in consiglio regionale il solo voto contrario del Movimento 5 Stelle che avrebbe permesso di legittimare come locali residenziali quegli ambienti che, per normativa nazionale (Decreto Ministeriale 05/07/1975), non potrebbero mai diventarlo, non avendo altezze (2,70 mt) e dimensioni minime.

«Siamo felici di questo primo segnale» commenta il deputato M5S Andrea Colletti «che porta verso l’annullamento di una legge vergogna che avrebbe permesso di vivere e lavorare dentro garage, scantinati e sgabuzzini, tornando indietro di 40 anni, quando la parte più povera della popolazione viveva nei bassifondi degli edifici, invece che in appartamenti degni di questo nome. La “legge contro legge” ha i giorni contati e noi non molleremo fino a quando non sarà esclusa del tutto questa ennesima porcheria del Consiglio regionale abruzzese».

La legge impugnata dal Governo, la n. 40 dell’11 luglio 2017, permette comunque ai comuni di poter non recepirne i contenuti, evitando una sanatoria, di fatto, di garage, cantine e seminterrati occupati abusivamente come residenze, laboratori o negozi.

«Quando si tratta di sfregiare il territorio con i condoni palesi o mascherati o con gli incentivi a pioggia per sommergere di cemento le nostre città, destra e sinistra si ritrovano sempre fianco a fianco. L’esempio della legge regionale per il recupero a fini abitativi di locali che mai avrebbero potuto esserlo, per la normativa nazionale, ne è l’esempio» aggiunge la consigliera comunale M5s Erika Alessandrini. «A Pescara abbiamo proposto una delibera che andrà in discussione nel prossimo Consiglio comunale con la quale abbiamo voluto impedire l’applicazione della normativa regionale da oggi al vaglio della Corte Costituzionale. Questa delibera ha già ricevuto tutti i pareri di regolarità tecnica e speriamo che questa volta la politica pescarese non si lasci sfuggire la possibilità di difendere il proprio territorio, il diritto alla salute e la dignità di tutti coloro che sarebbero costretti a vivere o lavorare in locali che non sarebbero mai a norma con i parametri di agibilità fissati dal nostro piano regolatore e dalle norme della ASL e dello Stato italiano».

Pubblicato in Politica

Chieti. TUA SpA, oltre un anno fa, ha stipulato un accordo con il Responsabile del Centro di Accoglienza di Rocca Santa Maria in base al quale è convenuto che gli ospiti di detto centro utilizzassero, nel periodo scolastico e compatibilmente con le loro esigenze, preferibilmente il bus in partenza da Teramo alle 14:10 anziché quello delle 13:35 già pienamente utilizzato per il trasporto degli studenti.

Ciò al fine di evitare un indesiderato sovraffollamento, essendo tra l’altro disponibile, dopo 35 minuti, un’altra corsa.

Riguardo all’episodio specifico segnalato da una passeggera, il Direttore della Divisione Gomma ha già disposto urgenti accertamenti volti ad acclarare l’accaduto al fine di far emergere eventuali responsabilità.

Nel contempo, TUA SpA coglie l’occasione per ribadire che il possesso di un valido titolo di viaggio dà diritto a chiunque di viaggiare su qualsiasi mezzo dell’azienda. Nessun dipendente può, dunque, autonomamente decidere di far scendere viaggiatori che rispettino tutte le condizioni previste dal titolo di viaggio e della legge.

TUA SpA si rammarica per quanto potrebbe essere accaduto e, nel riservarsi ogni necessario accertamento sulla vicenda, porge comunque le proprie scuse ai passeggeri.

Pubblicato in Cronaca

Pescara. Più di un autore cinematografico si è nel tempo cimentato nella produzione di film e documentari sul tema della mobilità urbana, su come questa si sia sviluppata dai tempi dell’avvento dell’automobile e sulle possibili evoluzioni. In particolare quali opportunità, in termini di lavoro e occupazione, abbia ad oggi garantito, e quali criticità si sia invece portata in dote, soprattutto dal punto di vista ambientale e della qualità della vita nei contesti urbani. E tanto altro.
Per dare una minima testimonianza di questo patrimonio artistico e documentale è stata prevista, all’interno degli Stati Generali della Mobilità Urbana, una sezione dedicata, con una mini rassegna di titoli e cortometraggi in proiezione pubblica che saranno in visione nella Sala Tosti dell’AURUM, a partire da lunedì 9 ottobre dalle ore 17,30 e negli altri giorni indicati nel calendario allegato.

“L’obiettivo dell’iniziativa - dichiara Stefano Civitarese Matteucci, Assessore alla mobilità - è stimolare la riflessione sui temi della mobilità urbana prendendo spunto anche da fonti che non siano documenti o elaborati tecnici, ma percezioni e suggestioni quali quelli che può offrire un'opera cinematografica. Guardare al nostro passato e insieme proiettarci in un futuro che è già a portata di mano grazie a un mezzo di per sé evocativo come il cinema può aiutarci ad arricchire la nostra percezione del senso di marcia intrapreso e dove si celano opportunità, rischi ed errori da evitare. Per i titoli si è preso spunto dalla rassegna curata dal Festival CINEMAMBIENTE di Torino sui temi della mobilità e dell’urbanistica, il primo festival italiano sulla promozione del cinema e della cultura ambientale, e dal circuito cinematografico Mammut di Bologna. Il cinema è uno strumento comunicativo formidabile e i film scelti hanno fatto il giro d’Italia e d’Europa. La rassegna”, conclude Civitarese, “si pone, infine, l’obiettivo di rendere i cittadini partecipi della sifa che abbiamo lanciato anche attraverso la conoscenza di fenomeni e fatti che accadono in altre città del mondo”.

I film saranno preceduti dalla proiezione di un corto e seguiti dal dibattito con registi e esperti.
Alla pagina: http://www.statigeneralimobilitaurbanapescara.it/2017/10/03/cinema-e-mobilita sono consultabili tutti i dettagli della rassegna, che è curata dall’Associazione FIAB Pescarabici.

http://www.statigeneralimobilitaurbanapescara.it

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in Cultura e eventi
Pagina 1 di 3

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione