Articoli filtrati per data: Domenica, 08 Ottobre 2017

Pescara. Secondo successo in una settimana per il Pescara. Dopo il "Monday Night" di lunedì, anche il sabato del fustal si tinge di biancazzurro. Altre 5 reti per il Delfino, stavolta rifilate alla rivelazione Came Dosson. Finisce 5-3 l'appuntamento della terza giornata di campionato, con il gruppo di Colini che riesce a dare continuità all'affermazione di Eboli e ad agganciare in classifica gli avversari di turno. E se in Campania era stato un solo uomo ad iscrivere il proprio nome al tabellino alla voce "marcatori", ovvero capitan Cuzzolino, contro i trevigiani i goleador sono stati tutti diversi.
La prima vittoria stagionale tra le mura amiche arriva al termine di un match vibrante, di rara intensità. Mentasti apre le marcature dopo 3'06', Vieira pareggia i conti a 7'15'' ma il finale di tempo è tutto biancazzurro: prima Cuzzolino si fa ipnotizzare da Morassi su tiro libero, poi a 48'' dall'intervallo una grande giocata di Fernandao propizia il vantaggio pescarese, concretizzato da una deviazione nella propria porta di Sviercoski. Si va dunque al riposo con il Delfino avanti, ma ad inizio ripresa i veneti mettono la freccia: Rangel sigla il pari (2'27''), Bellomo su rigore materializza il sorpasso (4'14''). Il Pescara non ci sta e mantiene la lucidità necessaria per restare in partita e provare a raddrizzarla. Riuscendo nel suo intento. In meno di 3', Salas e Rosa realizzano infatti il controsorpasso: il Cholito scaccia i fantasmi (13'36''), l'argentino estrae dal cilindro una giocata superba sulla quale l'estremo ospite non può nulla. Il punto esclamativo al match ha la firma di Cuzzolino e di Pietrangelo, perfetti nei tiri liberi dei quali sono stati protagonisti: il capitano realizza al 17'41'' quello della sicurezza, il portiere neutralizza poco dopo quello che poteva rendere il finale infuocato.
La sfida ai veneti è stata l’ultima gara in Italia prima della trasferta europea. La truppa partirà lunedì alla volta della Bielorussia dove sarà impegnata nel Girone “Main Round” di Futsal Cup (per questo motivo, la gara con la Lazio, originariamente prevista in data 15 ottobre, sarà posticipata a martedì 24 ottobre 2017 al “Pala Gems” di Roma alle ore 20.30).Il Delfino è inserito nel gruppo 1 con i padroni di casa dello Stalitsa, che ospiteranno le gare del raggruppamento, i kazaki del Kairat Almaty e i russi della Dynamo Mosca. Si qualificheranno al turno successivo, l’Elite Round (sorteggio il 19 c.m., gare dal 21 al 26 novembre), le prime tre squadre qualificate. I biancazzurri partiranno alle 12.40 da Roma Fiumicino con un volo diretto per Minsk e rientreranno in sede in data 15. Ci saranno anche Caputo e Borruto. Per quanto concerne la compagine femminile, appuntamento domani alle ore 17 al PalaRigopiano per la sfida allo Stone Five Fasano.

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Domenica, 08 Ottobre 2017 00:00

Pescara, una sconfitta meritata

Il Cittadella si impone 2-1 all’Adriatico “Gabriele Cornacchia”. Per i biancazzurri brutta prestazione, specie nel primo tempo, e i punti in classifica restano dieci.

Pescara. Una sconfitta che sa tanto di sonoro passo indietro. Dopo la vittoria di Carpi e dopo due partite consecutive giocate senza subire gol, gli uomini di Zeman hanno rivisto oggi i vecchi fantasmi: due reti generosamente regalate agli avversari e una manovra che è spesso parsa lenta, farraginosa, non a caso incapace di costruire più di un paio di occasioni in tutto il secondo tempo.
Che la giornata non fosse delle migliori lo si era d’altra parte capito subito: dopo appena trenta secondi, su un cross da calcio d’angolo, il centrale ospite Davide Adorni saltava indisturbato in area, a schiacciare di testa lo 0-1 per i veneti. La difesa biancazzurra, con Zampano preferito a Balzano sulla corsia di destra e Fornasier accanto a Bovo al posto dell’indisponibile Coda, non ha mai trasmesso una sensazione di sicurezza. Dopo il bel sinistro di Benali (il migliore dei suoi) deviato in angolo da Alfonso al 9°, è infatti arrivata un’altra disattenzione dietro, che è costata il raddoppio del Cittadella: al 18° minuto Nicholas Siega è partito in posizione regolare da sinistra, tenuto in gioco da Bovo, si è accentrato e con un preciso destro sul secondo palo ha infilato per la seconda volta Pigliacelli. Per la prima mezz’ora di gioco il Pescara è rimasto in grave difficoltà, incapace di produrre una vera reazione alla doppia sberla subita. La svolta, potenziale, è sembrata però arrivare al 36°, quando Salvi ha atterratto in area Mazzotta, ben imbeccato da Benali: rigore netto e lo stesso Benali, pur non calciando granché bene, lo ha trasformato nel gol dell’1-2. Prima dell’intervallo è stato tuttavia il Cittadella a sfiorare la rete, con due occasioni capitate sui piedi di Kouame e sventate da Bovo, al 39°, e da Pigliacelli, al 41°.
Nel secondo tempo, il Pescara è partito forte, schiacciando gli avversari nella loro metà campo ma senza riuscire a costruire grandi occasioni. Dopo un tiro alto di Brugman al 2° minuto, le due principali opportunità per gli uomini di Zeman sono arrivate al 64°, con la girata sul primo palo di Pettinari (su cross di Zampano) finita sull’esterno della rete e, soprattutto, con il rigore in movimento fallito al 77° da Benali, ben imbeccato al centro da Mazzotta ma reo di aver sparato in curva il ghiotto pallone arrivatogli. Per il resto, un Cittadella attento e ordinato, che giustamente ha puntato a difendere il risultato nella ripresa, dopo un ottimo primo tempo, e a conti fatti ha meritato la vittoria. Per il Pescara discorso inverso: pessima prima frazione, meglio nella seconda, ma la squadra di Zeman non è mai stata capace né di sviluppare gioco con continuità e qualità né di produrre più di un paio di occasioni da gol. Male la difesa, è andato spesso in difficoltà anche il terzetto di centrocampo Coulibaly-Kanoutè-Brugman, mentre davanti i vari Del Sole, Pettinari e, dal 64°, Ganz non hanno certo vissuto una delle loro giornate migliori.

 

PESCARA-CITTADELLA 1-2

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli; Zampano, Bovo, Fornasier, Mazzotta (dall’81° Crescenzi); Coulibaly, Kanoutè, Brugman; Del Sole (dall’81° Cappelluzzo), Pettinari (dal 64° Ganz), Benali. A disposizione: Fiorillo, Balzano, Valzania, Perrotta, Carraro, Baez. All.: Zeman

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Pelagatti, Adorni, Benedetti; Bartolomei, Iori (dal 59° Settembrini), Siega (dal 64° Chiaretti); Schenetti; Strizzolo (dal 70° Arrighini), Kouame. A disposizione: Paleari, Litteri, Caccin, Pasa, Camigliano, Bizzotto. All.: Venturato

Reti: 1° Adorno (C), 18° Siega (C), 37° Benali (P)

Ammoniti: 33° Alfonso (C), 61° Kanoutè (P)

Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 5 nel secondo tempo

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Francavilla al Mare. Terza sconfitta su altrettante gare casalinge, e seondo stop consecutivo per il Francavilla che al Valle Antica viene battuto di misura, 0-1, dal Castelfidardo, decide un acuto di Montagnoni nella prima frazione.
Bene i giallorossi nel primo tempo che all’alba del match centrano anche un legno con Procida e producono anche altre occasioni, ma pagano una disattenzione difensiva. Nella ripresa a lunghi tratti domina il Castelfidardo che ha almeno tre nitide occasioni sulle quali è bravo Spacca a non far affondare i giallorossi che reagiscono nello scorcio finale del match ma non riuscendo a trovare il gol del pari che sfiorano solamente con il subentrato Miccichè.
Nel Francavilla assenti Banegas, Fofanà, Duro, Silvestri, Molenda, Cichella e Di Sabatino. Invece Castelfidardo al gran completo.


La cronaca
Francavilla subito pericoloso: al 2’ su una ripartenza Procida con un diagonale centra il palo. Replica il Castelfidardo al 5’ con una conclusione da poco fuori area di Grazioso che sfiora la traversa. Al 10’ il Castelfidardo passa in vantaggio: Montagnoli riceve un lancio da centrocampo, buca la difesa e batte Spacca. Al 12’ la risposta del Francavilla con Palombo che riceve dalla destra e manda di poco sul fondo. Al 15’ ancora gialorossi pericolosi con un cross di Fiore dalla destra che trova la testa di Procida che per un soffio non centra lo specchio della porta. Al 24’ Zerbo ci prova con un rasoterra dalla distanza che va a lato. Intanto già da qualche minuto sono calati i ritmi della gara. Al 30’ sugli sviluppi di una punizione in diagonale impegna Spacca che blocca. Al 36’ il Francavilla reclama un penalty per una presunta mano galeotta in area di Giovagnoli. Poco dopo altre proteste per una situazione analoga. Al 39’ il Francavilla torna in avanti con Palombo che sugli sviluppi di una punizione stoppa, si gira e manda di un soffio a lato.
Nella ripresa al 7’ Mihaylov si coordina ma sulla sua conclusione è pronto Spacca che para. All’11’ una conclusione tesa di Lispi da fuori lambisce il palo. Al 14’ bolide di Trillini parato dall’estremo di casa. Al 18’ ancora Trillin, questa volta da distanza ravvicinata, ribatte Spacca. Poco dopo miracolo del numero 1 adriatico su Mihaylov. Reagisce il Francavilla al 31’ con Di Pinto che dalla distanza manda di poco sopra la traversa. Al 40’ Galli da fuori impegna in tuffo Selvaggio. Al 44’ rinvio si Spacca, affondo di Miccichè che a Selvaggio battuto manda di un nulla a lato.


I commenti a caldo
Pierluigi Iervese (allenatore Francavilla): “Sicuramente non è un periodo positivo per noi perché da qualche domenica, nonostante abbiamo diverse situazioni da gol non riusciamo a concretizzare e poi basta un minimo errore e prendiamo gol. Un periodo negativo che ci può stare, ma dobbiamo essere bravi a superarlo in tutte le maniere. Dispciace perché anche oggi, a parte qualche minuto di sbandamento dopo il gol preso, la squadra ha continuato a giocare, ha creato qualche palla gol importante, non siamo stati bravi a concretizzare e poi ovviamente più passano i minuti e più è difficile far gol, poi stiamo avendo anche una sorta di psicosi nel giocare in casa, è una cosa che sta prendendo piede. Questo momento lo dobbiamo superare soprattutto a livello psicologico, dobbiamo guardare avanti e pensare a lavorare. Conosco solo la ricetta del lavoro, altre ricette non ne conosco, l’importante è stare compatti, uniti e cercare di lavorare e sono convinto che arriveranno momento più positivi. i rigiri reclamati? Di situazioni strane ce ne sono state diverse, ma in questo momento gira tutto storto, prendi il palo dopo una bella combinazione e nell’azione successiva prendi il gol, almeno un calcio di rigore era netto, gli altri li vorrei rivedere, però possiamo dire di tutto ma adesso dobbiamo stare compatti, in silenzio e cercare di recuperare. Come dicevo dalle prime giornate la squadra deve avere un profilo basso perché è una neo promossa, non lo dicevo per togliermi le responsabilità perché il primo responsabile è sempre l’allenatore e questo è assodato, ma lo dicevo perché le difficoltà ci sono state, ci sono tuttora come c’erano prima, ma sono convintissimo del gruppo, della disponibilità che mi danno, quella è la cosa che mi fa ben sperare. Quando c’è il periodo negativo non riguarda le occasioni da gol non concretizzate, ma anche la perdita per diverso tempo di tanti giocatori importanti come Fofana, Banegas e Molenda. Siamo consapevoli della situazione, ma sono assolutamente carico e convinto che risolveremo tutto anche grazie all’aiuto dei nostri tifosi che oggi giustamente sono rimasti un po’ delusi”.

 


Tabellino
Francavilla: Spacca, Fiore (16’ st Di Pietrantonio), Semproni, Amenta, Palombo, Galli, Mele (16’ st Mancini), Sanseverino, Procida (25’ st Miccichè), Velardi (22’ st Di Pinto), Zerbo (34’ st Di Pentima) A disposizione: Salvatore, Di Renzo, Rosini, Romeo Allenatore: Iervese
Castelfidardo: Selvaggio, Bordi, Massi, Trillini, Giovagnoli, Lispi, Montagnoli (33’ st Giannantonio), Pigini, Mihaylov, Grazioso (1’ st Borghese), Minella A disposizione: Bottaluscio, Di Saabato, Di Natale, Ghiani, Mantini, Giuliani, Calabrese Allenatore: Vagnoni
Arbitro: Vigliacco (sezione di Bari)
Assistenti: Fumaroli (sezione di Barletta) e Andreano (sezione di Foggia)
Marcatori: 10’ pt Montagnoli
Ammoniti: Galli, Palumbo (F) Pigini, Lispi, Selvaggio, Trillini (C)
Espulsi: nessuno
Note: recupero 0’ pt 4’ st, angoli 1-4 per il Castelfidardo

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Domenica, 08 Ottobre 2017 00:00

Basket: Chieti, buona la prima

Chieti. Dopo oltre un mese di intenso lavoro sul campo, l’Asd Chieti Basket attendeva con ansia l’occasione di poter verificare il grado di preparazione e il levello di affiatamento di una squadra totalmente nuova. L’opportunità è stata offerta dalla prima amichevole stagionale contro Popoli Basket, formazione che militerà nello stesso nostro campionato di Serie D.

Le risposte offerte dal campo sono state più che positive, specie per il rendimento degli atleti del nostro settore giovanile, già in discreta condizione fisica e in grande spolvero. Con il punteggio azzerato alla fine di ogni frazione, il parquet ha emanato la sentenza finale: l’Asd Chieti Basket s’impone 80-44 su Popli Basket.

In realtà la gara, specie nel primo quarto, presenta un equilibrio che non lascia minimamente presagire una debacle così netta per gli ospiti, i quali riescono a chiuderlo in vantaggio, seppur minimo (16-17). Ma, dopo questo break importante, entrano in cattedra i ragazzi di Cinquegrana, specie gli under date le diverse assenze dei giocatori di maggior esperienza, per una serie di motivi legati a problemi fisici, e la partita si inserisce sui giusti binari. Chieti chiude di fatto il primo tempo con un discreto vantaggio.

In realtà la gara si spacca in due nella terza frazione quando il mix interessante tra giovani promettenti come Gialloreto e Sigismondi, prodotti del vivaio teatino, e veterani di grande esperienza come il play Ucci, vero lusso per la categoria, concretizza la fase di costruzione abbastanza agevolmente, riuscendo a controllare il gioco e il cronometro sino alla sirena conclusiva (80-44).

Il risultato così netto e limpido, però, non deve indurre l’ambiente teatino ad un rilassamento che sarebbe nocivo come ricorda l’allenatore, Luca Cinquegrana, che dichiara: “Abbiamo fatto la nostra prima amichevole con cui ho potuto vedere i ragazzi dopo alcuni allenamenti: sicuramente ci sono state delle buone indicazioni ma sappiamo che dobbiamo allenarci ancora molto per raggiungere una buona intesa e una sincronia tanto nella fase offensiva quanto nelle azioni difensive. A prescindere dal risultato, ho visto un gruppo molto coeso che si diverte a giocare insieme”.

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Domenica, 08 Ottobre 2017 00:00

Eccellenza, Sambuceto - River Chieti 1-1

Sambuceto. Alla Cittadella dello Sport succede tutto nel primo tempo, con i padroni di casa che passano in svantaggio e poi riescono a riequilibrare le sorti del match con il capitano Beniamino. Tatomir deve rinunciare a La Selva e D’Amico, ma i viola partono subito forte e al settimo Camperchioli serve un ottimo pallone rasoterra dalla destra al centro; Antonacci sbaglia però lo stop che gli avrebbe permesso di trovare la porta spalancata. Lo stesso esterno d’attacco cerca di rifarsi al 15esimo con una splendida girata al volo dal cuore dell’area, ma altrettanto prodigioso è l’intervento di Napoli nella deviazione volante in angolo.
Nonostante la superiorità e il pallino del gioco saldamente nelle proprie mani, il Sambuceto al 28esimo subisce una doccia fredda: Barbarossa lascia partire un tiro al volo da fuori area, ben calibrato ma centrale, e la palla sfugge dalla presa di Testa e si insacca alle sue spalle per il vantaggio ospite. Ferita nell’orgoglio per l’infortunio difensivo appena patito, la squadra di casa non demorde, e al 35esimo il tiro cross di Gelsi dalla sinistra non trova nessuno pronto alla deviazione vincente e si spegne a pochi centimetri dal palo opposto. A un giro d’orologio dalla fine i viola pervengono al pareggio grazie al capitano Beniamino. Il numero 11 da punizione da fuori area pennella l’arcobaleno perfetto che si insacca imparabilmente nel sette alla destra di Napoli.
Nella ripresa calano i ritmi da entrambe le parti, e il River Chieti si dimostra squadra arcigna pressando su ogni pallone. Gli ospiti riescono a bloccare le offensive del Sambuceto a centrocampo, e nemmeno i cambi operati da Tatomir riescono a far rompere nuovamente l’equilibrio ricompostosi al tramonto del primo tempo. Pareggio quindi tutto sommato meritato per quanto visto in campo nell’arco dei 90 minuti, con entrambe le squadre che muovono ancora le loro rispettive classifiche. Il Sambuceto sale a quota 14, mentre il River Chieti raggiunge le 5 lunghezze.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

 

SAMBUCETO CALCIO – RIVER CHIETI 65 1-1
SAMBUCETO CALCIO: Testa, Antenucci, Gentile (41’ st Perrotta), Gelsi (40’ st Di Francesco), Cialini, Conversano, Camperchioli, Tuzi, Mastrojanni (21’ st Liberati), Antonacci (12’ st Perfetti), Beniamino (28’ st Spinello). A disposizione: Prosini, Aristei. Allenatore: Alessandro Tatomir.
RIVER CHIETI 65: Napoli, Di Carlo, De Marco (17’ st Ciarfella), Marcelli, Feragalli, Dema (33’ st De Nardis), Criscolo, Di Renzo, Antignani (43’ st Bassi), Scariti, Barbarossa. A disposizione: Luciani, Di Pasquale, Corradini, Di Nicola. Allenatore: Francesco Marchetti
Arbitro: Claudia Di Sante Marolli (Pescara)
Reti: 28’ pt Barbarossa (RC), 44’ pt Beniamino (S)
Ammoniti: Marcelli, Criscolo, Di Renzo, Feragalli (RC)

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Pescara. L'Associazione "Noi per la famiglia" a supporto di Fabiola Bacci e Jonathan Sterlecchini, madre e fratello di Jennifer Sterlecchini, la ragazza di 26 anni uccisa a Pescara lo scorso 2 dicembre, in collaborazione con la Società Calcistica "Delfino Pescara 1936", con il patrocinio della "Protezione Civile Val Pescara" e al Commissione Pari Opportunità Regione Abruzzo, domenica 8 ottobre allo Stadio Adriatico, in occasione della partita di serie B Pescara-Cittadela, propone l'iniziativa per la raccolta delle firme per la modifica della norma relativa al giudizio abbreviato.A tal fine, è stata approntata una pubblica petizione tendente a promuovere la rimodulazione della norma premiale di cui al giudizio abbreviato, prevedendo l'esclusione del rito per delitti particolarmente gravi e cruenti, tra cui l'omicidio in tutte le sue fogge. Il plico costituente la raccolta delle firme necessarie per l'iniziativa popolare, una volta completato, sarà consegnato nelle mani del Presidente della Camera dei Deputati e del Presidente del Senato, affinchè vengano accelerati i tempi per la discussione delle proposte di legge esistenti in tal senso ed avviate fin dal 2013 in Parlamento.
L’associazione Noi per la famiglia è intervenuta nell’intervallo della partita messo a disposizione dalla Società del Pescara Calcio, durante il quale la rappresentante Carola Profeta ha annunciato le finalità della petizione al meraviglioso pubblico che ha ascoltato in religioso silenzio e che, al termine del match, ha risposto in maniera entusiasta. Il risultato ha comportato la raccolta di oltre 2.000 firme su quasi 8.000 spettatori. A tutti gli sportivi presenti oggi allo stadio, alla società del Pescara Calcio e, in particolare al Presidente Sebastiani, a quella del Cittadella ed ai calciatori di entrambe le squadre, che hanno stretto i familiari della giovane Jennifer nel commovente ideale abbraccio, è rivolto il più sentito ringraziamento.

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Domenica, 08 Ottobre 2017 00:00

Il Chieti Fc affonda 3 a 0 il Capistrello

Chieti. Secondo tris stagione davanti al pubblico dell’Angelini, dopo quello rifilato al Penne quindici giorni fa. Questa volta la vittima è il Capistrello che cede il passo ai teatini, apparsi in certi tratti incontenibili.
I neroverdi, allenati dal tecnico Aielli, nel primo tempo si portano in vantaggio con una splendida azione, sempre sull’asse Catalli – Lalli, con il numero dieci bravo ad imbeccare col contagiri il capitano, che entra in area di rigore e fredda Di Girolamo. Nella ripresa Selvallegra, dopo un’azione personale, serve in corsa Lalli che deve solo depositare la palla in fondo al sacco. Nei minuti finali il neo entrato Cioffi fissa il risultato sul 3 a 0 con un bel diagonale preciso. Progressi nel gioco, solidità difensiva e giocate singole di alta scuola, sono ingredienti giusti che danno importanti segnali al campionato, alla vigilia di due trasferte consecutive lontano dall’Angelini.
La squadra di Iodice dopo un discreto primo tempo, nulla ha potuto contro un Chieti versione super.
Aielli rispolvera il 4-3-3 con Cattenari in porta, sulle fasce Felli e Rici insieme ai centrali Pataccchiola e De Fabritiis. A centrocampo spazio al duo Comparelli – Simonetti con Selvalleggra e Capitoli esterni che agiscono alle spalle di Lalli e Catalli. Si rivede in panchina Iommetti dopo il lungo infortunio. Out Fanelli influenzato e infortunato.
Il Capistrello scende in campo con Di Girolamo, Berardi, Amore, D’Eramo, De Meis L., Antonelli, Bolzan, Kras, Leccese, De Meis E., Hati.
Giornata soleggiata e buon pubblico sugli spalti dell’impianto teatino. In avvio di gara il primo squillo è di marca neroverde con Catalli che tira alto da buona posizione. Il gol del vantaggio arriva al 10’: protagonista ancora Catalli che lancia verso la porta il capitano Lalli che entra in area e sferra un destro imprendibile per Di Girolamo. Esultanza sotto la “Curva Volpi” per il bomber che riceve gli applausi di tutto lo stadio. Il Chieti F.C. dimostra di avere ancora fame, e sulle ali dell’entusiasmo spinge ancora con Ricci, ma nella conclusione non è fortunato, palla che si spegne fuori di poco. Al 21’ la coppia neroverde è immarcabile per i difensori marsicani: questa volta Lalli si traveste da assist man per Catalli, purtroppo la giocata spettacolare del numero dieci termina out di poco. Al 24’ Capitoli prova a sorprendere Di Girolamo con un bel tiro a giro, sfera che termina fuori di un soffio. Nella seconda metà del primo tempo i ritmi si abbassano, il Capistrello con Hati prova a farsi vivo dalle parti dell’inoperoso Cattenari, ma il suo tiro termina altissimo. Prima del riposo due punizioni di Lalli e Bolzan terminano fuori bersaglio. Nella ripresa, al 55’, il Chieti F.C. rischia grosso con un tiro a mezza altezza di De Meis che fa la barba al palo. Al 64’ paura per De Fabritiis che subisce una testata da Leccese in uno scontro di gioco, fortunatamente per il centrale teatino, nessuna conseguenza. Al 69’ il Chieti F.C. raddoppia: azione travolgente di Selvallegra che serve un assist d’oro per Lalli che a tu per tu con Di Girolamo non sbaglia e realizza la sua quarta marcatura in campionato. Neroverdi ancora pericolosissimi con Selvallegra (secondo tempo perfetto), che smista un assist per Catalli che tutto solo tira alto da posizione centrale. Inizia il walzer delle sostituzioni in casa Chieti F.C. in vista della Coppa Italia di mercoledì con il Cupello. Standing ovation per il Capitano Lalli e Catalli, applauditi da tutto lo stadio, In campo Cioffi e Bordoni. Nel finale di partita c’è gloria anche per Cioffi che si libera bene in area e fulmina di Girolamo con un preciso diagonale. L’arbitro Palumbo assegna sei minuti di recupero, al 91’, Aielli, fa esordire in campionato Andrea Iommetti, dopo otto mesi dal grave infortunio patito (rottura del crociato) a Palombaro nello scorso campionato di Promozione. Applausi di tutto il pubblico, grande commozione per il centrocampista, che nel dopopartita in sala stampa ringrazia tutta la società, staff tecnico e compagni di squadra, dimostrando vicinanza e affetto nei suoi confronti. Il fischio finale di Palumbo di Bari regala al Chieti F.C. del Presidente Giulio Trevisan altri tre punti importantissimi nella corsa al primo posto. Per il Capistrello match da dimenticare in fretta, sconfitto nettamente, senza mai aver impensierito Cattenari.

La Curva Volpi chiama a raccolta i ragazzi per festeggiare un successo meritato. Da questa sera neroverdi secondi a quattordici punti in compagnia di Giulianova, Sambuceto. Davanti il Paterno distante tre lunghezze. Mercoledì torna la Coppa Italia di Eccellenza. Sfida di andata all’Angelini con il Cupello, fischio d’inizio alle ore 15:30. In campionato all’orizzonte due trasferte: San Salvo e Martinsicuro, mentre, il prossimo incontro casalingo si giocherà il 28 Ottobre con il Giulianova.


CHIETI F.C. – CAPISTRELLO 3 – 0 (1 – 0)
CHIETI F.C.: Cattenari, Ricci, Felli, Comparelli, Patacchiola(91’ Giannini), Catalli(83’st Bordoni), Selvallegra,Lalli(79’st Cioffi),Simonetti(91’ st Iommetti), Capitoli(72’st Leone), De Fabritiis
A disposizione: Carità, Bordoni, Iommetti, Cioffi, Giannini, Ferrante, Leone.
Allenatore: Aielli
CAPISTRELLO: Di Girolamo, Berardi, Amore, D’Eramo(66’st Fantauzzi D.), De Meis L., Antonelli(51’ st Paris), Bolzan, Kras, Leccese, De Meis E.(85’st Venditti), Hati(51’st Fantauzzi G.)
A disposizione: D’Innocenzo, Venditti, Fantauzzi G., Fantauzzi D., Paneccasio, Mercogliano, Paris.
Allenatore: Iodice
Marcatori: 10’ pt e 69’ st Lalli , 44’ st Cioffi
Ammoniti: Simonetti, Ricci, Patacchiola (Chieti F.C.), Di Girolamo, Bolzan, Leccese, Paris (Capistrello)
Spettatori: 600

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Ortona. Arrivano da Taviano i primi punti conquistati in trasferta per una SIECO dai due volti contro una PAG in grado di mettere in serissima difficoltà gli impavidi soprattutto nella parte centrale dell’incontro. Gara da subito difficilissima con Bigarelli e Ruiz in stato di grazia. SIECO in chiaroscuro, capace vincere recuperando uno svantaggio di 8 punti nel primo set, per poi svanire completamente nel secondo e nel terzo parziale lasciando campo libero ai salentini praticamente perfetti in ogni fondamentale. Scatta qualcosa nei giocatori abruzzesi che nel quarto set decidono di tornare a giocare. Taviano è disorientata, la SIECO prende il largo e riapre l’incontro portando di prepotenza la gara al quinto set. Questa volta la concentrazione è massima, come l’intesa Lanci Bencz che risulterà alla fine decisiva per la conquista di quei due punti che fino a poco prima sembravano impossibili.


PRIMO SET. Al via con Andrea Lanci al palleggio e Bencz opposto, Simoni e Menicali al centro, Ottaviani e Tartaglione schiacciatori, Libero Provvisiero. Padroni di casa che schierano Mariella palleggiatore e Bigarelli opposto. Smiriglia e Torsello centrali, Ruiz e Astarita schiacciatori. Libero Bruno.

Il primo servizio è della Sieco con Ottaviani ma sono i padroni di casa a trovare subito il punto con Bigarelli. Del Taviano è anche il primo errore al servizio con Smeriglia. Arrivano quindi due ace con Bigarelli 5-1. Inizio bomba dei salentini che allungano sul 9-4 la Sieco soffre ancora in ricezione e Mister Nunzio Lanci chiama tempo. Il muro di Taviano prima e un Ace di Bigarelli poi fanno segnare il 15-7. Nunzio Lanci prova a rinforzare la ricezione chiamando in causa Di Meo al posto di Tartaglione. Scelta felice, il nuovo entrato fa muro ed è 15-9. Rosicchia ancora un punto la SIECO e Mister Licchelli chiama il suo primo time-out sul 15-10. Fischiato un fallo di formazione alla SIECO che regala il 19-14 al Taviano. Buono il turno di Andrea Lanci al servizio che mette in difficoltà la ricezione giallorossa, mini break e punteggio 19-17. Bencz fa il 20 pari. ACE di Ottaviani, positivo anche il suo turno in servizio e la SIECO è avanti per la prima volta 20-21. Muro di Di Meo e la SIECO allunga 21-23. Bencz fa ancora punto ed ora sono 3 i punti set per la SIECO. Si fa sotto Taviano 23-24 e Mister Lanci chiama Time-Out per far tirare il fiato ai suoi in un momento importantissimo. È Michele Simoni a completare la rimonta per l’Ortona 23-25

SECONDO SET. Invariata le formazioni con Di Meo che resta in campo. Subito avanti la SIECO 0-3 con Di Meo che sfoggia un efficace pallonetto a beffare il muro della squadra di casa. Striscia più che positiva per Taviano che trova il pareggio RUIZ e poi addirittura il sorpasso con un muro su Milan Bencz. Situazione ribaltata. Scappano avanti 7-4 i tavianesi e Lanci chiama Time Out per fare il punto della situazione. 10-5 con un Ruiz incontenibile. Buona l’intesa di Mariella con il suo opposto Bigarelli, nella fase centrale del set Taviano mantiene un vantaggio di 4 punti: 14-10. Arriva il secondo Time Out di Mister Lanci con i padroni di casa che trovano un vantaggio di sette punti 17-11. Ace di Smeriglia che infierisce sulla SIECO 21-13. Finisce un set da incubo per la SIECO 25-14

Al rientro del TERZO SET le formazioni sono invariate rispetto al precedente parziale. Subito Break a favore di Taviano 5-1 con la SIECO in affanno in ricezione. La palla di Ottaviani tocca la banda e Lanci chiama Time Out, la Sieco è sotto 7-2. Ace di Mariella 9-2. Ancora ACE di Taviano 11-2 ed il coach ortonese chiama un cambio: out Di Meo e dentro Tartaglione. Menicali si fa murare e viene quindi sostituito da Zanini 11-2. Ancora ace per Taviano 13-2. Continua implacabile il Taviano a macinare punti 14-2 e Zanettin sostituisce Milan Bencz. Il secondo Time Out di Nunzio Lanci arriva quando il il tabellone segna 15-2. L’errore al servizio di Ottaviani 16-3 è la conferma che la SIECO proprio non funziona: 19-5 e l’incubo continua. Entra anche Alessio Sitti che fa subito muro: 19-7. Ancora un Ace di Bigarelli 21-7. A Bigarelli risponde per le rime Tartaglione 21-9. Time Out anche per Licchelli sul 21-10 ma Tartaglione non si fa distrarre e al rientro fa 21-11 ancora su servizio. Il Taviano mette in cassaforte il set con l’errore di Sitti che batte fuori 25-13.

Nel QUARTO SET la SIECO rientra con il sestetto tipo. L’ace di BENCZ porta la SIECO in vantaggio di due punti: 2-4. Buon servizio di Andrea Lanci che mette in difficoltà la ricezione ospite e fa avanzare i suoi 6-10 e Taviano costretta al Time Out. Servizio Float di Menicali e Taviano in difficoltà, Ruiz mette fuori un pallonetto 8-13. Fallo di Bigarelli e la SIECO guadagna un altro punticino di vantaggio 11-16. Palla OUT di Bigarelli e mister Licchelli chiede Video Check che si trova ad intervenire per la prima volta. L’elettronica conferma la decisione arbitrale, la SIECO fa 13-19 e allora il coach pugliese chiama Time Out per frenare la fuga ortonese. La Pag Volley accusa un po’ di stanchezza e la SIECO si porta sul 14-22. Errore di Torsello regala il SET BALL alla SIECO che ha la possibilità di riaprire la partita. È Tartaglione a chiudere il set e a portare la SIECO finalmente sveglia al TIE BREAK 17-25

Ultimo e decisivo QUINTO SET. Si tratta del Primo Tie Break per entrambe le squadre. L’errore di Milan Bencz spezza l’incontro e la PAG TAVIANO ottiene il primo break del parziale 3-2. Scappa avanti la SIECO grazie al servizio di Tartaglione che non permette una ricezione pulita al Taviano: 3-5 e Licchelli chiama Time-Out. Errore al servizio dei padroni di casa e si cambia il campo sul 5-8. Fischiata doppia a Mariella 5-9. Rosicchiano due punti i padroni di casa e Lanci tenta di spezzare il ritmo con un time-out sul 7-9. Menicali gioca bene sul muro, in veloce trova il mani e fuori 8-11. Ancora un Milan Bencz inarrestabile costringe Licchelli al secondo time-out 8-12. Lanci chiede l’aiuto del video-check su una presunta palla toccata al muro e data fuori dagli arbitri ma la decisione è confermata: palla fuori e 9-12. Un muro di Michele Simoni regala il Match Ball all’Ortona 9-14. 11-14, dopo un ace di Bigarelli Nunzio Lanci chiama tempo. Bigarelli spedisce sulla rete l’ultimo punto della partita 11-15 e due punti preziosissimi guadagnati da una SIECO, questa sera in versione Dr. Jekyll & Mister Hyde.

Mister Nunzio Lanci: «Non è stata di certo una sorpresa, sapevamo di dover incontrare una squadra tosta. I nostri avversari hanno dimostrato tutto il loro valore mettendoci alle corde nel secondo e nel terzo set. Bravi noi a darci la scossa e a ribaltare una situazione davvero difficile.».

Michele Simoni: «È stata una partita difficile. Il pubblico è molto caloroso e noi sappiamo bene quanto possa essere d’aiuto essere supportati con tanto trasporto. Abbiamo avuto un calo deciso nei due set che il Taviano ha dominato ma bravi anche noi a risorgere e portare a casa due punti da un palazzetto che metterà in difficolta tutte le squadre che ci passeranno»


Pag Taviano – Sieco Service Impavida Ortona 2-3: 23/25 (30 minuti), 25/14 (24 minuti), 25/13 (23 minuti), 17/25 (26 Minuti), 11/15 (22 minuti).

SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA: Simoni 5, Pesare (L), Zanettin 1, Bencz 28, Tartaglione 8, Ottaviani 7, Sitti 1, Provvisiero (L), Di Meo 6, Lanci 1, Zanini, Menicali 4.

PAG TAVIANO: Percoco, Musardo, Beltrami n.e, Astarita 10, Torsello 6, Bigarelli 30, Ruiz 25, Mariella 5, Smiriglia 6, Bruno (L), Piedepalumbo n.e.

La replica dell’incontro sarà trasmessa Lunedì 9 Ottobre alle ore 16.15 su RETE OTTO SPORT (Canale 11 del DTT) e alle 20.30 su TELEMARE (canale 113 del DTT).

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Domenica, 08 Ottobre 2017 00:00

Eccellenza, Montorio - Spoltore 0-2

Montorio a Vomano. Seconda vittoria consecutiva per lo Spotlore che espugna il Pigliacelli di Montorio. E primo successo corsaro nel campionato di Eccellenza. Donato Ronci conferma dieci undicesimi della squadra che ha battuto il Cupello sette giorni fa. L’unica eccezione è rappresentata dal rientrante Antonio Mottola che prende il posto di Buonafortuna. Ma la gara del centrale, che oggi festeggiava il suo trentunesimo compleanno, dura solo otto minuti. Il riacutizzarsi del problema muscolare lo costringe infatti a lasciare il posto proprio in favore del suo giovane compagno di squadra. Raffaele Buonafortuna, come accaduto domenica scorsa, non si è fatto trovare impreparato, ed alla fine dell’incontro è risultato essere nuovamente tra i migliori in campo, insieme al ‘Paquito’ Morales autore di una prestazione maiuscola. Tanti i palloni catturati in fase di recupero, ed altrettanti smistati magnificamente in fase di costruzione. E poi il trio di attacco: Grassi e Nardone in questo momento sono l’incubo di tutte le difese, anche grazie al lavoro oscuro di Ranieri.

La cronaca: Pronti via e lo Spoltore passa subito in vantaggio. Zanetti al quinto minuto dialoga sulla fascia sinistra con Nardone. Dopo il triangolo l’esterno romano riceve nuovamente palla e fa partire un parabola, che supera l’estremo difensore di casa. Un gol da cineteca, ma come candidamente ha ammesso nel post partita, con la solita simpatia e sincerità, il suo doveva essere un cross. Ma la palla ha preso quello strato effetto che ha sorpreso tutti, Recchiuticompreso. Dopo diciassette minuti arriva il raddoppio di Alberto Nardone, imbeccato splendidamente dal ‘sindaco’ Grassi. Servito in area, a tu per tu con Recchiuti, piazza il pallone dove il portiere di casa non può proprio arrivare. Il Montorio prova una timida reazione ma gli ospiti controllano bene. Proietti nel primo tempo non deve fare nessun intervento di rilievo. Nella ripresa la musica non cambia. Il Montorio prova a reagire ma non impensierisce mai seriamente l’estremo difensore ospite. Anzi sono gli ospiti a sfiorare la terza rete in più occasioni. Le azioni più clamorose sono quelle che capitano sui piedi di Nardone e di Sanchez, subentrato a metà ripresa al posto del giovane Ranieri, che a porta vuota manda incredibilmente fuori. Ancora sfortunato lo spagnolo che nonostante il grande impegno ancora riesce a trovare la prima rete stagionale. Queste le dichiarazioni a fine gara dei protagonisti:

Donato Ronci: “Sono felice perchè la squadra sta facendo bene. Anche nella sconfitta con il Giulianova la squadra ha dimostrato grande carattere. Puirtroppo alcune situazioni ci sono girate male. Adesso abbiamo acquisito la giusta fiducia. Stiamo giocato da squadra, oggi siamo riusciti a segnare nei momenti topici dell’incontro, e poi a gestire bene la gara senza rischiare nulla. Il tutto contro un avversario di tutto rispetto. Abbiamo avuto la palla del 3-0 in due occasioni che purtroppo non abbiamo finalizzato. Potevamo chiuderla prima. Ma va bene ugualmente”.

Andrea Zanetti: “Sul gol del vantaggio devo ammettere che sono stato fortunato. La mia intenzione era di crossare invece è uscita quella parabola che poi si è insaccata. Spesso quest’anno siamo stati puniti da situazioni sfavorevoli, con questo gol ci siamo parzialmente ripresi. Sono felicissimoche quiesta mia ‘prodezza’ sia servita a portare i tre punti a casa. Stiamo giocando bene, siamo un’ottima squadra, sapevo che il nostro valore sarebbe uscito. Voglio dedico questo gol a mia moglie e mio figlio“.

Montorio 88-Spoltore Calcio 0-2 (Zanetti 5′ pt, Nardone 22′ pt)

Montorio 88: Recchiuti, Maselli (1′ st Pavone), D’Orazio (39’st Del Monte), Durante (22’st Di Stefano), Marini, Gizzi D., Colacioppo (1′ st Islamovski) , Cerasi, Ridolfi, Ndiaye, Gizzi S. A disposizione: Digifico, Di Francesco, Carusi. Allenatore: Michele De Feudis

Spoltore Calcio: Proietti, D’Intino, Vitale, Di Camillo, Mottola (5′ pt Buonafortuna), Sbaraglia, Grassi (40’st Mateus), Zanetti, Ranieri (27′ st Sanchez), Morales (22’st Vera), Nardone (48’st Di Marco). A disposizione: Gentileschi, Evangelista. Allenatore: Donato Ronci

Ammoniti: Marini, Cerasi (M) Vitale, Mateus (S)

Terna arbitrale: Guido Verrocchi di Sulmona coadiuvato da Mirko Mancini e Alessandro Di Felice di Avezzano

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Chieti. PalaDayco al limite della capienza per la prima in casa dei Magici, reduci dall’impresa vittoriosa in quel di Termoli. Di fronte questa volta c’è la quotata Silvi, vittoriosa nella passata stagione della division abruzzese-molisanadi serie C. La partenza degli uomini di Patricelli è contratta, gli adriatici bloccano sotto canestro Povilaitis e Pelliccione, mettendo in forte imbarazzo i neroverdi, imprecisi al tiro, poco pazienti nel gioco e costretti sin da subito ad inseguire. Di Giandomenico in regia e Adonide sotto le plance dominano la scena, mostrando anche una buona vena realizzativa. Italiano soffre per tutto il primo quarto ma già nella seconda frazione suona la carica riuscendo a riaccendere la luce sotto canestro. La musica cambia e la rimonta si concretizza, pur in una fase di gioco non brillantissima per entrambe le squadre. Si va al riposo sul 35-35 ma quando i neroverdi tornano in campo mettono subito la freccia del sorpasso. Italiano e Di Falco guidano la truppa e il lituano Povilaitis è dominante, spazzolando rimbalzi in quantità industriale sia in attacco che in difesa e realizzando con buona continuità e scelte sempre efficacissime. Alla distanza si ritrova anche Pelliccione, che con un paio di giocate d’alta scuola infiamma il pubblico e dà un contributo importantissimo alla Magica, che adesso corre a velocità doppia rispetto a Silvi, prendendo il largo nel punteggio. Ormai è fatta, il quarto periodo di Chieti è di pieno controllo della situazione. Il vantaggio si mantiene costantemente su un differenziale di sicurezza e anche il giovanissimo Andrea Fusella (cl. 2001) può iscriversi a referto con i primi tre punti della sua carriera. Finisce in gloria con la squadra di Patricelli che festeggia e ringrazia i suoi tifosi, incassando con merito un successo molto significativo. Domenica prossima si viaggia a Torre de Passeri, un altro step utile a costruire una classifica ambiziosa. È presto per fare pronostici ma una cosa è certo, il basket è tornato protagonista nei pomeriggi domenicali dei teatini. Grazie Magic.

COGAS PIÙ MAGIC CHIETI vs SILVI (14-23 21-12 24-12 24-18) 83-65

Silvi
Di Giandomenico 18, Di Giorgio 10, Di Febo, Pappacena, Sulpizii, Di Blasio 4, Adonide Antonio, Romagnoli G., Adonide Angelo 15, Antonini 18, Romagnoli F.
Coach Del Vecchio
Ass coach Di Lembo

Magic Chieti
Berardi, Alba 7, Di Falco 17, Palozzo, Mennilli 3, Italiano 19, Povilaitis 23, Fusella 3, Gallo, Pelliccione 10, Masciulli 1, Razzi.
Coach Patricelli
Ass coach Pizzirani S.

Silvi
Di Giandomenico 18, Di Giorgio 10, Di Febo, Pappacena, Sulpizii, Di Blasio 4, Adonide Antonio, Romagnoli G., Adonide Angelo 15, Antonini 18, Romagnoli F.
Coach Del Vecchio
Ass coach Di Lembo

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