Articoli filtrati per data: Lunedì, 09 Ottobre 2017

Chieti. La Pubblica Assistenza Teate Soccorso organizza un corso gratuito di primo soccorso aperto a tutti (per i ragazzi/e, la terza età, i lavoratori, le casalinghe…) anche a chi intende iscriversi. Al via sabato 14Ottobre alle ore 15.30 presso la sala conferenza dell’Hotel Albergo Abruzzo, in pieno centro di Chieti.
Per info e adesioni tel. 0871.564771 oppure al 347.1804505 (è possibile iscriversi anche la stessa data d’avvio del corso).
Gli incontri pomeridiani – quattro per circa un mese- saranno tenuti da specialisti d’urgenza e personale qualificato. Oltre a fornire conoscenze e indicazioni utili in ogni momento della vita (si parlerà di traumi, ustioni, soccorso pediatrico, chiamata al 118 ecc.), il corso potrà essere anche l’occasione per conoscere più da vicino l’Associazione TEATE SOCCORSO, il volontariato di pubblica assistenza, e, per chi è infermiere, la possibilità di partecipare alle iniziative del CIVES.
Al termine del percorso infatti, chi volesse iniziare un’esperienza da volontario, continuerà la formazione con nozioni integrative, più specifiche, sulle tecniche e i protocolli di primo soccorso.
“Sarà una occasione per far avvicinare le persone al mondo del Volontariato come la nostra -spiega il Presidentenonché Consigliere Regionale ANPAS Abruzzo,Francesco Sciarra- la nostra Associazione è nel territorio dal 2010 è stata sempre presente nelle varie emergenze, dalle ultime nevicate dell’inverno scorso all’assistenza post terremoto ad Amatrice. Oggi contiamo circa 30 Volontari con tanta passione, professionalità e amore per quello che svolgiamo ogni giorno nel nostro piccolo.Il Percorso futuro che l’Associazione vuole intraprendere è la costante e preziosa presenza sul territorio, che fino ad oggi ci ha contraddistintograzie ai trasporti sanitari e alle varie assistenze sanitarie con postazione di primo soccorso.
Un altro importante obiettivo raggiunto è l’organizzazione dei corsi per l’utilizzo del defibrillatore già attivo e coordinato dall’Ente Formatore ANPAS Abruzzo, sempre nell’ottica di essere vicini alla popolazione nei momenti di necessità con iniziative di sensibilizzazione.”

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Pescara. Nel dicembre del 2014 Pescara è stata la prima città d’Abruzzo a recepire la normativa risalente al 28 febbraio 1986 in merito all’abbattimento delle barriere architettoniche. Un passo enorme e chiaro dell’intento di costruire una città accessibile, a cui da tre anni si sta lavorando attivamente su vari settori dalla Mobilità, al Sociale, ai Lavori Pubblici, che mai prima avevano condiviso tale percorso insieme a tale scopo.

“La questione di dedicare nelle pertinenze di Palazzo di Città ulteriori posti per utenti disabili non è un problema, perché siamo operativi su questo fronte sin dall’inizio del nostro mandato – così il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli – Riuniremo un tavolo con tutti gli assessorati e uffici di competenza per fare il punto sulla situazione esdoganare una quota degli spazi da destinare allo scopo. Va comunque precisato che le attuali limitazioni delle aree funzionali alle attività amministrative, questo significa che esistono non perché i consiglieri e assessori abbiano il privilegio di posteggiare sotto il Comune, ma perché abbiamo un accesso veloce e meno problematico possibile, in modo che non venga sottratto tempo agli impegni amministrativi e istituzionali di tutti, sia di chi li vive a tempo pieno, che di chi li condivide con le proprie attività lavorative ed è sottoposto a orari stabiliti dalla legge per assolverli. In ogni caso siamo disponibilissimi ad affrontare la questione e a trovare la soluzione più inclusiva e utile possibile, perché la città sia accogliente e l’attività amministrativa tutelata”.

“Molto è stato fatto, tanto c’è ancora da fare – aggiunge l’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci – Il nostro compito è venire incontro alle esigenze di tutti, specie delle utenze deboli. A tale proposito, anche in vista del Piano Generale della Mobilità, aggiorneremo la situazione in città, considerando la mobilità e la sosta delle utenze da tutelare. Non è un problema irrisolvibile quello dei parcheggi a Palazzo di Città, è giusto che ce ne siano di più accanto agli ingressi. Aumenteremo il numero degli spazi che ad oggi sono una quarantina sia sulla piazza che sulle vie che vi si affacciano. So che ci sono tante situazioni da affrontare, è un compito enorme che ci vede impegnati su tutto il territorio e anche sulle fermate degli autobus, per cui dovremo studiare delle soluzioni per agevolare la fruibilità, nonché sulla manutenzione degli scivoli per l’accesso dei disabili nei vari luoghi pubblici. Per rendere più fruibili gli edifici comunali è da qualche settimana in funzione un ascensore che consente a chi si muove su una carrozzina di raggiungere tutti i piani dell’edificio principale, mezzanini compresi, dove si trovano uffici aperti al pubblico, cosa impossibile per decenni e fino a poche settimane fa. L’attenzione c’è, la disponibilità non manca, né mancherà per il futuro che ci vede all’opera per una città inclusiva per pedoni, ciclisti e tutte le utenze da tutelare”.

"Tutto ciò che può rendere Pescara una città più accessibile e inclusiva ci interessa, lo abbiamo fatto e lo continueremo a fare - spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Antonella Allegrino - Stiamo istituendo la figura del Disability Manager sulla base di una delibera approvata in agosto dal Consiglio Comunale e abbiamo avviato il percorso per la realizzazione del Piano per l’eliminazione delle Barriere Architettoniche essendo stati la prima città d’Abruzzo a recepire la normativa all’abbattimento e a pubblicare le linee guida per concretizzarlo. I prossimi passaggi riguardano l’istituzione di un apposito Servizio e l’affidamento dell’incarico professionale per la redazione del Piano. Sosteniamo e dialoghiamo quasi quotidianamente con le associazioni che si occupano di disabilità, per recepirne le istanze e coinvolgerle in campagne di sensibilizzazione, come è avvenuto nei mesi scorsi, nell’ambito del progetto Solidarietà fa Sport da noi realizzato. Attraverso questa iniziativa, da febbraio a maggio, abbiamo organizzato nelle scuole secondarie di primo e secondo grado circa 50 incontri che hanno coinvolto più di 2.500 studenti. I ragazzi, grazie agli interventi degli atleti di associazioni che si occupano di sport per disabili, hanno avuto modo di confrontarsi con le loro difficoltà praticando, ad esempio, il basket in carrozzina o il sitting volley. Il progetto sta continuando proprio con la mappatura delle barriere architettoniche, che verrà realizzata dagli studenti delle scuole medie insieme all’ideazione di una cartolina da distribuire alla cittadinanza per sensibilizzarla sui diritti delle persone con disabilità”.

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Ortona. Neanche il tempo di tirare un sospiro di sollievo per la vittoria al cardiopalma maturata nella tana della Pag Taviano che è già tempo di tornare in campo. Nel turno infrasettimanale di Mercoledì 11 Ottobre, alle 20.30, la SIECO ospiterà la VBC Mondovì.

Reduci anch’essi da una vittoria al Tie-Break, in casa contro Lagonegro, Mondovì arriva ad Ortona con l’identico bottino di cinque punti, ma con una gara da recuperare, proprio nell’ostica Taviano. Formazione temibile, quella piemontese, che vede tra le sue fila gli ex Paoletti e Borgogno e giocatori di indubbia esperienza quali il palleggiatore Cortellazzi e lo schiacciatore Mercorio. La SIECO ha quindi poco tempo per riflettere sugli errori commessi in terra salentina ma con la possibilità di voltare subito pagina e di riempire il foglio pulito di mercoledì sera con una migliore grafia. L’impegno contro Mondovì sarà il secondo in una settimana di fuoco che ha visto i ragazzi di Coach Lanci imporsi, nonostante una gara opaca, al tie-break nella trasferta di Taviano. L’impegnativa sette giorni si chiuderà sabato 14 ottobre con una nuova lunga trasferta a Lagonegro, dove gli impavidi dovranno vedersela alle 20.30 con la locale formazione della Geosat Geovertical.

Alessio Sitti: «Quella di Domenica è stata una partita difficile contro una squadra che ci ha messo in difficoltà. Ne siamo usciti vittoriosi con un buon lavoro di squadra, senza mollare mai, nonostante il black-out nel secondo e nel terzo set. Adesso si torna subito a lavorare in palestra in vista della partita di Mondovì di mercoledì».

LE ALTRE GARE DEL GIRONE BLU - Mercoledì 11 Ottobre ore 20.30

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania – Pool Libertas Cantù
Geosat Geovertical Lagonegro – PAG Taviano
Gioiella Micromilk Gioia Del Colle – Caloni Agnelli Bergamo
Club Italia CRAI Roma – Mosca Bruno Bolzano
Centrale Del Latte McDonald’s Brescia – Monini Spoleto

LA SIECO IN TV:
Giovedì 12 Ottobre: SIECO IMPAVIDA ORTONA – VBC Mondovì Ore 13.00 e ore 20.30 questa volta sempre su TELEMARE (canale 113 del dtt)
LA SIECO SUI SOCIAL:
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Sito web: www.impavidapallavolo.it

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Pescara. E’stato presentato stamane il primo lotto degli interventi di realizzazione del giardino sensoriale in corso d’opera a Villa De Riseis: progetto che unisce Univet, la cooperativa Aurora Valori e Sapori di Pescara e l’Amministrazione comunale della città, che insieme stanno realizzando un giardino sensoriale per l’Alzheimer, primo in Italia in un contesto pubblico. Si tratta di un progetto che è anche un’esperienza sociale di time building per la Univet Optical Technologies, una piccola multinazionale di Rezzato che ha deciso di offrire il proprio lavoro a questo speciale spazio verde totalmente inclusivo, con la cooperativa Aurora Valori e Sapori che gestisce l'area verde per conto del Comune. Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Marco Alessandrini, il vice sindaco e assessore al Verde Pubblico Antonio Blasioli, i responsabili dell'azienda promotrice e del gruppo di lavoro, i rappresentanti della Cooperativa Aurora Valori e Sapori.

“Questo è un progetto straordinario, perché rende le giornate degne di essere vissute – dice il sindaco Marco Alessandrini – dietro i lavori svolti fin qui c’è una storia bellissima, che si svolge nelle giornate nazionale dedicate alle persone con sindrome Down e che ha come teatro Villa de Riseis, un parco che conosco perché molta della mia infanzia si è svolta lì, che dà il senso di com'era Pescara prima e di come potrebbe migliorare il mondo mettendo insieme le forze. La città è orgogliosa e grata di questo esperimento e di questa esperienza”.

“Abbiamo voluto testimoniare la nostra piena vicinanza a un parco che sta crescendo bene – così il vice sindaco e assessore al Verde Pubblico Antonio Blasioli - La cooperativa Aurora Valori e Sapori sta lavorando bene e il progetto per rendere ancora più inclusiva l’area verde prevede la realizzazione di un giardino sensoriale, di cui grazie alla condivisione di una parte del percorso che poterà alla definizione del progetto con la Univet, oggi abbiamo i camminamenti in mattoni. Questo è lo straordinario prodotto dei due giorni di lavoro passati qui dai dirigenti e dal gruppo operativo della Univet. Per questa ragione li ringraziamo per averci scelto e per aver dedicato al nostro parco questa possibilità”.

“Stiamo cercando nei limiti del possibile far ribattere il cuore della Pescara verde – dice il presidente della cooperativa Carlo Pepe - Quando mi chiedono cosa possiamo fare per gli altri, rispondo sempre che io sto bene se tu stai bene, come capita in ogni famiglia quando c'è una qualche situazione di svantaggio. Quello che abbiamo fatto noi non ha nulla di straordinario, ecco perché il nostro compito è quello di agevolare la lieta convivenza fraterna perché solo così si può godere della disponibilità. Spesso la disabilità è negli occhi di chi la vede e non sa che fare per aiutare a includere. Inserire questo progetto in un parco, perché venga reso accessibile, aumentando la possibilità di far godere a tutti la bellezza e la presenza piena del parco, mi sembra una delle cose più importanti da realizzare per chi ogni giorno si impegna per migliorare il mondo. Per questo voglio ringraziare tutti coloro che sono stati parte di questo progetto e lo saranno per la disponibilità che ci hanno dato”.

“E’ un’opportunità incredibile, un’esperienza unica che nessuno si aspettava – dice Giampiero Giuliano, una delle voci della Univet - il nostro motto è i tuoi occhi sono la nostra passione, ci fa da mantra per tutto quello che facciamo. La nostra è un'azienda familiare di seconda generazione, divenuta una piccola multinazionale che oggi ha filiali in tutto il mondo, ma non siamo concentrati sul fatturato, l'innovazione ci interessa e ci preme fare ciò che ci può distinguere sul mercato. Il team building che abbiamo svolto qui nasce dopo vent'anni che lavoriamo insieme, avevamo bisogno del vostro aiuto e del vostro confronto. Quando si parla di cuore solitamente si fa riferimento a vicende sentimentali: ma questa volta i protagonisti sono Univet, la cooperativa Aurora Valori e Sapori di Pescara e l’Amministrazione comunale della città che insieme hanno dato avvio alla realizzazione di un giardino sensoriale per l’Alzheimer, primo in Italia realizzato in un contesto pubblico nel Parco Villa de Riseis”.

Il progetto e il time building.

Paolo Portesi, imprenditore bresciano e i suoi 8 responsabili dei vari settori dell’azienda, specializzata nella produzione di dispositivi di protezione per occhi e viso e sistemi ingrandenti per la chirurgia, hanno lavorato alla posa delle betonelle per la realizzazione dei camminamenti del giardino sensoriale progettato dall’Arch. Federico Fernandez, fratello di uno dei ragazzi della cooperativa Aurora. A posare la prima pietra sono stati proprio Fabio e Daniele, rispettivamente socio fondatore e dipendente più giovane della cooperativa che gestisce la manutenzione del parco Villa de Riseis di Pescara e il ristorante all’interno dello stesso, animato e rallegrato dall’esuberanza dei ragazzi portatori della cosiddetta trisomia 21, meglio conosciuta come sindrome di down.
Il progetto nasce da un’iniziativa di Team Building sociale dell’azienda, che ha voluto portare i suoi dipendenti in Abruzzo, una regione che ha attraversato un anno di grandi difficoltà, per testimoniare che insieme si possono affrontare grandi sfide e realizzare sogni a lungo rimasti in un cassetto.
Perché il giardino sensoriale aspettava da 2 anni qualcuno disposto a crederci e a lavorare insieme per la sua realizzazione. Per la realizzazione del percorso sono stati utilizzate le betonelle dismesse da precedenti lavori pubblici.
La cooperativa Aurora Valori e sapori ha offerto il contesto e il sogno, mentre l’azienda di fatto ha realizzato i primi lavori. E ad aiutare sono intervenute anche le famiglie dei ragazzi e i “capomastri” Benito Rubino e Claudio Bonomo, professionisti che hanno mostrato a tutti i nostri Pionieri del cuore come preparare i camminamenti e posare le betonelle. Nei 3 giorni di lavoro nel parco, in concomitanza della festa nazionale del Down, questa collaborazione tra Azienda, Onlus e Istituzione ha dimostrato che la sinergia tra realtà anche così distanti è possibile, aprendo la strada ad auspicabili future nuove esperienze del genere.

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Montesilvano. Divertimento, entusiasmo e voglia di stare insieme. Tutto questo ha caratterizzato la giornata di domenica di Montesilvano che al Parco della Libertà ha ospitato la Festa degli Animali San Francesco d’Assisi.

«Siamo davvero molto soddisfatti - ha affermato l’assessore al Benessere Animale Deborah Comardi – della risposta all’evento dedicato ai nostri amici animali. I bambini che hanno partecipato erano davvero entusiasti di tutte le magnifiche sorprese che sono state organizzate dalle associazioni presenti. Particolarmente apprezzato il servizio di micorchippatura. Ma la cosa che ci rende ancora più contenti è che sono state diverse le famiglie che hanno adottato alcuni cagnolini. Sapere che questi cuccioli hanno trovato una casa proprio con la manifestazione di ieri ci riempie di gioia».

Tantissimi gli eventi che hanno arricchito tutta la giornata, a cominciare dalle consulenze dei veterinari, ai consigli pratici delle associazioni in materia di educazione canina e felina e poi dalle esibizioni dei cani salvataggio. Trionfo per la passerella canina a cui hanno partecipato 40 cani, che ha visto classificarsi al primo posto a due meticci, che furono abbandonati in una scatola a Montesilvano Colle e vennero ritrovati dalla Polizia Locale.

«Quella di ieri - aggiunge l’assessore alle Manifestazioni Ottavio De Martinis - è stato un evento di grande successo. Tantissime le persone che hanno affollato il parco, godendo delle esibizioni offerte dalle associazioni. Montesilvano è diventata un centro di riferimento per tutti gli amanti degli animali, e l’attenzione dimostrata anche dalle telecamere nazionali che hanno raccontato il modello del Dog Village ne rappresenta l’ulteriore evidenza».

Tante le famiglie venute da tutta la regione per partecipare alla più grande manifestazione della regione dedicata agli animali.

«Il bilancio è stato più che soddisfacente: – aggiunge Gabriele Bettoschi, coordinatore della manifestazione - 250 cani e gatti microchippati; 2.000 persone venute anche da tutta la regione, alcune delle quali hanno anche pernottato in alcune strutture alberghiere di Montesilvano; 13 associazioni del mondo animale, anche di fuori provincia; riprese televisive; tanti stand di aziende vicine al mondo animale; la partecipazione dell’Ordine dei veterinari e del Kiwanis; la presenza del vice sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, degli assessori Deborah Comardi e Ernesto De Vincentiis, del consigliere Enea D’Alonzo, ma anche dell’Assessore al Mondo Animale di Pescara, Gianni Teodoro e del presidente della Commissione Vigilanza Carlo Masci, sono la testimonianza che è stata davvero una magnifica manifestazione. La più grande manifestazione che mai si è svolta, fino ad ora, in tutta la regione».

«Un successo che è andato oltre ogni più positiva previsione, visto anche i tanti gatti e cani che sono stati adottati e le generose donazioni che tutte le associazioni hanno ricevuto» ha sottolineato Carmelita Bellini, presidente dell’Associaione Protezione Animali Dog Village.

«La benedizione di Don Emilio Lonzi ha catalizzato tutti i presenti, che si non fermati, anche dopo la cerimonia a parlare con il noto sacerdote di fede e animali, chiedendo come mai, malgrado la figura di S. Francesco, molti sacerdoti non consentono l’accesso in chiesa di cani e gatti» ha dichiarato Cristina Feriozzi, una delle responsabili dell’evento.

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Chieti. “Da quando qualcuno ha fatto trapelare la notizia di una mia possibile candidatura alla Presidenza della Regione, Luciano D’Alfonso, mostrando una ineducazione istituzionale, si reca a Chieti per fare conferenze stampa spot, sue e del suo partito, dimenticando che il Teatro Marrucino è del Comune e che il Sindaco della città sono io. Capisco che avrebbe preferito qualche suo scodinzolante adepto, ma i cittadini di Chieti hanno già dato una risposta nel 2015. Se ne faccia una ragione, rispetti i ruoli e la città. Faccia pure le sue conferenze stampa circondato dalla sua corte celeste e coinvolgendo i destinatari degli interventi regionali che, in buona fede e per educazione, si fanno parte dei suoi incontri con gli organi di informazione, ma dia risposte su temi riguardo ai quali la Regione targata D’Alfonso tace”. E’ quanto evidenza il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio.

«Non mi sento offeso né piccato per il mancato invito, ormai una abitudine per D’Alfonso – aggiunge il Sindaco -. In ogni caso, l’importante è il Governatore dia risposte sulla Sanità e sul territorio, temi sui quali la Regione targata D’Alfonso, al momento, o tace o ha accumulato solo una serie di promesse.

Luciano D’Alfonso si esprima sul DEA di secondo livello visto che ormai da mesi non proferisce verbo sull’argomento; dica quando verserà il 5% dei finanziamenti per far decollare le opere inserite nel Masterplan; ci dia date certe, visto che sono trascorsi due anni dal suo ultimo annuncio, su quando erogherà le risorse per il risanamento idrogeologico di Santa Maria Calvona e di via Modesto della Porta, i cui residenti da anni stanno subendo gravi disagi; ci dica se vuole finanziare la bonifica dei siti inquinati o di quelli andati in fiamme come la discarica di Colle S. Antonio per i quali la Regione dichiara di non voler tirare fuori un euro».

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Paglieta. Il Doogle perde contro il Paul Merson a Paglieta: finisce 6-1 per i padroni di casa, un punteggio che farebbe pensare ad una severa lezione subita dai ragazzi di mister Zuccarini che, invece, hanno giocato per lunghi tratti alla pari degli avversari offrendo comunque una buona prestazione.
Uscire dal campo alla fine con una sconfitta così pesante fa sicuramente male, ma rimane la consolazione, seppur magra, di aver giocato bene al cospetto di una formazione molto forte che ha nella velocità del gioco la sua arma migliore.
Alla vigilia del match si sapeva delle qualità di un Paul Merson del quale molti hanno parlato già dall’estate come una delle squadre più attrezzate per veleggiare nell’alta classifica e combattere fino alla fine per la vittoria del campionato.
Il Doogle ha affrontato l’impegno senza remore, con il giusto piglio, ne è uscito con l’onore delle armi e la consapevolezza di aver dato il meglio.

Sin dai primi minuti si intuisce che non sarà una giornata facile per il Doogle: il Paul Merson impone infatti il suo gioco in velocità e mette subito in crisi il quintetto di mister Zuccarini.
Prima Caravaggio al 1' (girata a lato) e poi Ciccocioppo (Carabella si salva con difficoltà) mettono in apprensione la difesa ospite. Il gol è solo rimandato ed arriva al 4' quando su angolo di Pasquini è lo stesso Ciccocioppo a sferrare un fendente sul quale nulla può fare Carabella.
Il Doogle non ci sta e reagisce bene. Al 7' è Ricci ad avere una doppia occasione, ma è bravo Lombardi a sventare i suoi tentativi. Ancora il portiere di casa è bravo su De Sanctis ben pescato da Ricci un minuto dopo.Sempre De Sanctis impegna severamente Lombardi al 10'.
Al quarto d’ora Ricci in bella azione personale conclude di pochissimo a lato.
Il Doogle cerca fortemente la rete del pareggio ed intensifica le azioni d’attacco. D’Orazio si vede negare la gioia del gol da un attento Lombardi al 16'.
Nel momento migliore del Doogle arriva però il raddoppio del Paul Merson al 17': recupera palla a centrocampo Lamarca che non ci pensa su due volte e lascia partire un bolide che si infila nell’angolino lontano.
Sul finale di tempo i padroni di casa trovano prima il tris con una bella azione in velocità che porta al gol Busin e poi il poker con Pasquini ben liberato dallo stesso Busin.
Si va dunque al riposo sul 4-0 per il Paul Merson.
La ripresa si apre con un diagonale largo di Rebecchino al primo minuto.
Al 3' doppio intervento di Carabella che salva la sua porta prima su Mastrodomenico e poi su un indiavolato Ciccocioppo. Ancora Carabella è bravo all’8'su Mastrodomenico. Ciccocioppo ci prova due minuti dopo, ma è di nuovo pronto Carabella a sventare l’occasione.
È un assedio del Paul Merson, ma Carabella c’è e più volte blinda la sua porta sui tentativi di Ciccocioppo e compagni. Al 13' il portiere del Doogle deve però capitolare: Travaglini ci prova, Carabella si oppone, ma il pallone finisce sui piedi di Di Giulio che mette dentro la rete del 5-0.
Al 17' sempre Di Giulio strappa applausi a scena aperta con un’azione personale partendo dalla sua metà campo ed arrivando alla conclusione sulla quale si salva con affanno Carabella.
Al 20' si rinnova il duello fra i due quando Di Giulio chiama alla parata Carabella.
Due minuti più tardi è De Sanctis a tentare senza fortuna la via della rete, palla a lato.
Al 23' Rebecchino mette al centro, ma Colalongo non ci arriva per un soffio.
Mister Zuccarini prova a scardinare la difesa di casa giocando con il portiere di movimento per un paio di minuti, ma senza successo.
Al 29' Ciccocioppo coglie la doppietta personale con Carabella che riesce solo a sfiorare il pallone: è 6-0.
Sul finale di gara Angelo Di Nardo su punizione segna la rete della bandiera.
Finisce 6-1 per il Paul Merson: una sconfitta pesante per il Doogle, rimane la buona prestazione che lascia ben sperare in vista dei due prossimi impegni casalinghi (mercoledì in coppa contro l’Hatria e sabato con il Futsal Vasto in campionato).

Queste le impressioni del mister Gabriele Zuccarini a fine gara:

“Ci aspettavamo una partita difficile: era la prima partita di campionato da giocare al cospetto di una squadra forte sul suo campo, eravamo sfavoriti sulla carta, ma speravamo di riuscire a portare a casa un risultato positivo, così non è stato. Il risultato è pesante, ma secondo me non è troppo veritiero: il 6-1 potrebbe far sembrare che siamo stati inesistenti, in realtà abbiamo creato tanto ed avuto anche ottime occasioni da rete. Il loro portiere è stato bravo a blindare il risultato.
Abbiamo commesso alcuni errori sui quali ci hanno punito soprattutto nel primo tempo, due ripartenze ci hanno penalizzato, ma questa partita per me non è stata una débâcle.
Abbiamo sbagliato ed è giusto accettare la sconfitta e fare i complimenti agli avversari.
Loro sono stati più forti, ma abbiamo preso delle reti che potevamo evitare e forse il risultato sarebbe stato più in bilico fino alla fine. Nel secondo tempo abbiamo creato di più, siamo andati a pressare sfruttando gli spazi, siamo saliti alzando il baricentro cercando maggiormente la rete. Loro sono stati più veloci di noi ed hanno sfruttato tutte le occasioni. Credo che ogni partita abbia una sua storia: non ci si deve esaltare troppo per una vittoria né abbattersi per una sconfitta soprattutto se una sconfitta arriva contro una squadra forte e ben organizzata come il Paul Merson.
Ho ringraziato i ragazzi negli spogliatoi perché hanno dato tutto, abbiamo giocato bene pur perdendo con un punteggio duro. Bisogna tenere alto il morale perché non è successo niente: non vogliamo che questa sconfitta si possa verificare ancora. Ora ci aspettano i due impegni in coppa e in campionato, sarà necessario vincere per riprendere la strada giusta. Vogliamo centrare la qualificazione in coppa e poi prendere anche i primi tre storici punti in C2 per ricaricare l’ambiente”.

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Francavilla al Mare. Domenica 8 ottobre, presso il campo di addestramento dell'Associazione di volontariato "Sea Rescue Dog"(www.searescuedog.org), è cominciata la nuova stagione di formazione delle Unità cinofile dedite al salvataggio in mare. Dopo una breve presentazione del corso da parte del presidente, Fabrizio Calgione, si è subito passati alla fase operativa affidata all'istruttore Marco Santarelli. I preziosi consigli di quest'ultimo saranno anche per quest'anno fondamentali per l'addestramento di nuove unità cinofile capaci di soccorrere persone in difficoltà durante le emergenze che si possono verificare in acqua. La “Sea Rescue Dog”, che ormai da otto anni addestra unità cinofile al soccorso nautico, ha ripreso la fase di addestramento a terra presso il proprio campo di addestramento di contrada Foro, a Ortona, al confine con Francavilla al Mare, un’area dove cominciare a educare “a terra” il cane da salvataggio prima di inserirlo in ambienti particolarmente sensibili, come le spiagge affollate, costantemente a contatto con altre persone, bambini in particolare. Alla prima giornata di addestramento è stato presente tutto il direttivo della Sea Rescue Dog e sono intervenuti numerosi nuovi associati entusiasti di intraprendere un percorso formativo per loro e per i loro fidi amici a 4 zampe. Nelle due ore di addestramento domenicale l'istruttore Santarelli ha cercato di dare indicazioni utili a quanti vogliono acquisire una conoscenza approfondita del cane per diventare unità cinofile per il salvataggio nautico e svolgere questa attività di volontariato lungo le spiagge abruzzesi.

La Sea Rescue Dog mantiene attivo, anche per la stagione scolastica 2017/2018 un progetto rivolto alle scuole delle province di Chieti e Pescara, denominato “Sea Re-School Dog”, col quale intende educare gli alunni delle ultime classi della scuola primaria e dei primi anni della scuola secondaria a conoscere i pericoli nascosti in una giornata di divertimento al mare, alla prevenzione, alla sicurezza sulle spiagge, in acqua, in viaggio, al rispetto dell’ambiente, alla cultura della Protezione civile. Concetti favoriti dalla curiosità verso le unità cinofile che i ragazzi mostrano negli incontri svolti nelle scuole.

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Napoli. Era una trasferta insidiosa per il Chieti Calcio Femminile, ma le neroverdi hanno ritrovato la forza e la caparbietà dei bei tempi conquistando così i primi tre punti della stagione a spese della neopromossa Virtus Partenope. La squadra di mister Lello Di Camillo ha giocato una partita attenta e intelligente lottando su tutti i palloni e riuscendo a portare a casa una rotonda e convincente vittoria per 4-0.

Chieti subito in attacco a tamburo battente e vantaggio che arriva nei primi minuti di gara: apertura illuminante di Vukcevic per Pica che si ritrova a tu per tu con il portiere di casa Di Blasio in disperata uscita e lo fredda con un preciso tocco in diagonale. La Virtus prova a reagire e, da una respinta di Balbi su un calcio d’angolo, il pallone arriva sui piedi di D’Avino che alza di troppo la mira. La squadra di casa reclama qualche minuto dopo per un presunto tocco di mano di Ferrazza in area su un’apertura di Galluccio, ma l’arbitro lascia proseguire. Prima della fine del primo tempo altre proteste delle ragazze di mister Esposito su un gol annullato per fuorigioco.
La ripresa si apre con un ennesimo episodio dubbio: atterramento in area di Galluccio, ma anche in questa occasione il direttore di gara lascia proseguire. Da quel momento in poi il Chieti prende in mano le redini del gioco e costruisce tante palle gol.
Una strepitosa parata di Di Blasio nega la rete su punizione a Giulia Di Camillo, sempre Di Blasio qualche minuto più tardi si distende sul tentativo di Vukcevic. Ancora il portiere napoletano si oppone di piede al tiro ravvicinato di Giulia Di Camillo prima di capitolare sulla punizione della stessa Giulia Di Camillo che segna da posizione ragguardevole. Sul finale di partita prima Pica coglie la doppietta personale con una caparbia azione in area ed infine Perna segna un gran bel gol. Finisce 4-0 per il Chieti: una vittoria che regala morale e fiducia all’ambiente neroverde che potrà così lavorare con ancora più serenità nei prossimi giorni.

Interviste post partita:

Giulia Di Camillo: “È stata una partita difficile perché quando si gioca fuori casa non è mai semplice, a maggior ragione contro una squadra giovane che corre tanto. A mio giudizio la Virtus Partenope, pur essendo neo promossa, farà molto bene. Siamo state brave a mantenere la calma anche nei momenti più complicati del match. È stato fondamentale non subire gol nel primo tempo, nel secondo abbiamo confermato quanto di buono fatto in precedenza e alla fine è arrivata questa vittoria con quattro reti. Il mio calcio di punizione ha messo la partita più in discesa perché una volta sul 2-0 è chiaro che noi siamo cresciute e loro si sono demoralizzate. È andata bene, sono contenta. Faccio comunque i complimenti alla Virtus Partenope perché sinceramente non mi aspettavo una squadra così guerrigliera”.

Mister Lello Di Camillo: “Giulia ha segnato su punizione, ma non è una novità per lei, è una sua specialità, quest’anno è il suo primo gol in campionato. Sono contento della prestazione della squadra: abbiamo avuto un inizio difficile domenica scorsa contro il Latina, con noi ci sono tante ragazze nuove e giovani, è arrivata una sconfitta per 1-0 ma con un pizzico di fortuna avremmo potuto anche evitarla. Contro la Virtus Partenope c’è stata la risposta che mi aspettavo dalla mia squadra, ora cercheremo di lavorare ancora meglio per cercare di avere il massimo dalle giocatrici. È una stagione un po’ particolare per noi perché veniamo da una retrocessione dalla Serie A che ci ha portato tanti problemi, abbiamo dovuto ristrutturare l’organizzazione della società, la squadra è quasi tutta nuova e la stiamo allestendo in corsa , ci sono solo tre o quattro elementi dello scorso anno e tante giovani. Stiamo cercando di reperire sul mercato un altro paio di elementi per correggere un po’ il tiro e cercare non di vincere il campionato, ma di raggiungere l’obiettivo minimo del terzo posto che ci permetterebbe di disputare la seconda divisione la prossima stagione”.

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Montesilvano. Verranno consegnati mercoledì 11 ottobre i lavori nell’area esterna del distretto sanitario che permetteranno nel 2018 di rendere l’opera fruibile per la città. La data è stata stabilita questa mattina nel corso di un incontro tecnico tra l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Cozzi, il dirigente Gianfranco Niccolò, la RTI Edilizia Mancini srl di Atessa e Lucente Mario &C SAS di Torre dei Passeri affidataria delle opere e Lorenzo D’Incecco, direttore dei lavori.

«La città di Montesilvano - spiega il sindaco Francesco Maragno - aspetta questa opera da oltre 20 anni. Lungaggini burocratiche e inspiegabili ritardi hanno privato i cittadini di servizi qualitativamente efficienti all’interno di una struttura adeguata alle crescenti richieste di una popolazione in costante aumento. La nostra Amministrazione ha invece deciso di mettere il piede sull’acceleratore, prima completando le opere interne di competenza comunale e poi sostituendoci alla Asl, per mezzo di un protocollo di intesa, affinché anche i lavori nell’area esterna e di adeguamento alle normative antincendio venissero effettuati in tempi stretti. Oggi siamo giunti a questo ottimo risultato».

Dall’inizio del cantiere, la ditta avrà 120 giorni di tempo per completare l’intervento. L’ultimo lotto consiste nell’adeguamento alle norme antincendio della struttura, nonché nel completamento dell’area esterna, attraverso la realizzazione della strada esterna, di passaggi pedonali, parcheggi, della recinzione, delle opere a verde, del sistema di raccolta delle acque bianche, della pubblica illuminazione e delle rifiniture.

La posa della prima pietra per la realizzazione del distretto sanitario di via Di Vittorio avvenne nel marzo 2010, ma fu già nel 1995 quando venne attivato l’iter per la costruzione della struttura e il 1996 quando il progetto venne approvato dall’Amministrazione comunale di Montesilvano. All’interno del distretto troveranno posto, secondo quanto deciso dalla Asl di Pescara, che ha individuato la distribuzione degli spazi, un punto informazioni, il centro prelievi, lo sportello esenzione per reddito, lo sportello esenzione per patologia, il cup, il poliambulatorio, un consultorio, gli uffici amministrativi e aree da adibire ai servizi annessi, quali spogliatoi e sale di attesa.

«Consegnare il distretto sanitario ai montesilvanesi - dice l’assessore Cozzi - è un dovere a cui questa Amministrazione ha voluto assolvere con fermezza, così come quello di non vedere più, sul nostro territorio, opere incompiute, simbolo troppo spesso di spreco di denaro pubblico. E’ per questa ragione che abbiamo fatto il massimo per completare i lavori di tutti quelle grandi opere pubbliche rimaste incomplete come ad esempio il mercatino ittico, la scuola dell’infanzia di via Adda “Gen. Giuseppe Dezio”, la pista di atletica di via Senna, o la pista ciclopedonale della riviera, oggi quotidianamente fruite dalla collettività».

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