Articoli filtrati per data: Dicembre 2017

Chieti. Emanuele Cavallucci, unico pugile professionista a Chieti dal 2013, è ormai vicinissimo all’incontro per aggiudicarsi il titolo italiano che si disputerà nell’estate del 2018.

L’atleta, allenato da Davide Di Meo, nipote di Tullio Di Giovanni, ultimo a portare a Chieti una cintura di pugilato professionistica prestigiosa con il titolo europeo, dopo l’ultimo incontro disputato a Roma dove ha vinto per abbandono dell’avversario alla quarta ripresa, si avvicina a grandi passi alla tappa decisiva che sarà organizzata grazie al manager Davide Buccioni di Roma.

«Rivolgo ad Emanuele – commenta l’Assessore allo Sport, Antonio Viola - ormai vicinissimo all’incontro più importante, il mio più sincero in bocca al lupo. Aggiudicarsi il titolo italiano, riportandolo a Chieti dopo 50 anni, sarebbe una impresa storica di cui la città potrà essere orgogliosa».

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Chieti. “Oggi riteniamo di aver costruito correttamente il bilancio consolidato 2016, di avervi inserito gli enti che andavano in esso compresi e che tra questi non dovesse esservi l’ACA perché in concordato preventivo. Su questo punto la norma applicata è chiarissima”.

Lo ha rimarcato l’Assessore alle Attività Finaziarie, Valentina Luise, a margine dell’approvazione, nella seduta odierna del Consiglio Comunale, del Rendiconto della gestione economico patrimoniale e del Bilancio consolidato per l’esercizio 2016, documenti che costituiscono l’ultimo tassello della riforma contabile nell’ambito del più ampio processo della contabilità degli Enti pubblici.

«Si è trattato di un adempimento di natura tecnica, con valenza meramente informativa, legato all’adozione di un sistema contabile integrato – ha aggiunto l’Assessore Luise - che ha comportato dei ritardi, come avvenuto in moltissimi altri Comuni, a causa della difficoltà di affrontare i mutamenti del quadro normativo. I documenti approvati, infatti, non modificano affatto il bilancio già approvato la scorsa estate come chiarito dallo stesso collegio dei Revisori dei Conti nel parere al bilancio economico patrimoniale dell’Ente.

Per quanto riguarda la riserva sollevata dall’organo di revisione relativamente all’inserimento del bilancio di ACA nel perimetro del consolidamento – ha aggiunto l’Assessore Luise - la norma è molto chiara. Pertanto, la riserva mossa dal collegio, che pure ha espresso parere favorevole, è superata. La norma prevede, infatti, che il bilancio dell’azienda acquedottistica non vada inserito in quanto in concordato preventivo. Non c’è spazio per diverse interpretazioni ed appare, dunque, illogico voler continuare ad insistere su tale aspetto.

Infine, per quanto riguarda la perdita di quattro milioni che si genera nel rendiconto economico patrimoniale, questa viene interamente coperta con le riserve e non ha alcun riflesso sugli esercizi successivi considerato che il patrimonio netto del Comune ammonta a circa 99 milioni».

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Francavilla al Mare. Paolo Di Credico è il nuovo segretario cittadino di Francavilla del Movimento Civico Abruzzese, prende il posto di Tonino Zinni.
“Sono stato nominato portavoce del Movimento di Francavilla con l’intenzione di portare questo ruolo a livelli anche maggiori – ha spiegato il nuovo segretario, Paolo Di Credico – con la disponibilità di appoggio maggiore verso il sindaco Luciani che chiaramente per noi è un punto di riferimento per il Comune di Francavilla. Il Movimento nasce appunto per portare nuovi stimoli con proposte verso il sindaco affinché attui anche quelle che sono le problematiche anche più spicciole del Comune di Francavilla, non solo tematiche più sentite come quelle della Sirena, di piazza Sant’Alfonso dove sicuramente il sindaco ha fatto bene, ma il territorio va visto in un modo più ampio nelle zone esterne al litorale e con maggiore attenzione e perché no magari vadano accolte le loro istanze. Subito dopo le feste natalizie noi ci siamo già presi in carico di fare un sopralluogo con il sindaco sulle aree interne, questo per sottolineare il fatto che per noi il territorio di Francavilla va inteso nella sua interezza. Adesso viene il bello perché nell’attimo in cui c’è stato questo nuovo Movimento c’è stata una grande condivisione con degli ottimi risultati, dato che i rappresentanti di questo Movimento sono persone altamente qualificate e che hanno parecchia voglia di fare, vogliamo avere l’ambizione di guardare sempre più in alto”.

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Francavilla al Mare. Un inquietante episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri in piazza IV Novembre (tra viale Nettuno e viale D'Annunzio) a Francavilla al Mare.
Un gruppo di ragazzini (tutti minorenni) avrebbero aggredito un 62enne reo di averli richiamati dopo essere stati sorpresi a lanciare sassi sui passanti. L'uomo è stato poi ricoverato in ospedale.

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Pescara. Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio, a seguito delle intensificate misure di vigilanza poste in essere dal Questore di Pescara, dr. Francesco MISITI, in relazione alle correnti festività natalizie, si è proceduto all’arresto, effettuato dalla Polizia di Stato, nella serata di ieri 30 dicembre di C. E., di Loreto Aprutino (PE), classe ’55, per il reato di rapina aggravata. Nello specifico personale dell’UPGSP- Squadra Volante- alle ore 18.15 circa interveniva presso la Farmacia Perbellini di questa via Nazionale Adriatica Nord civico 147, in quanto era stata perpetrata una rapina ad opera di un uomo, dettagliatamente descritto, il quale poco prima si era introdotto all’interno della farmacia, parzialmente travisato e minacciando le farmaciste con un taglierino si era fatto consegnare l’incasso, ammontante ad 525 euro, fuggendo successivamente a bordo di velocipede.
Le informazioni prontamente assunte dalle suddette, in servizio al momento, nonché le immagini immortalate dalle telecamere di sicurezza della farmacia, permettevano di individuare a circa 200 metri dall’attività pubblica in parola l’autore, all’interno del Centro Commerciale denominato Delfino, sito al civico 201 della via Nazionale Adriatica Nord. Tale operazione è stata resa possibile anche grazie ad una immediata e serrata azione di controllo di tutta la zona circostante la farmacia da parte del personale operante.
Il C., inoltre, veniva riconosciuto anche come l’autore della rapina perpetrata in data 29 dicembre alle ore 11.30 presso la stessa Farmacia e pertanto denunciato.

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Sabato, 30 Dicembre 2017 00:00

Coach Castorina torna alla guida della Magic

Chieti. L’ASD Magic Basket Chieti comunica che Renato Castorina sarà il nuovo allenatore della prima squadra per la stagione 2017/2018. L’esperto tecnico e formatore Fip di II livello continuerà al contempo a svolgere il ruolo di responsabile del settore giovanile della Scuola Pallacanestro TaSp Young tenendo fede all’accordo preso la scorsa estate con la Teramo a Spicchi.

La società augura a coach Castorina, che ha già ricoperto nella scorsa stagione con ottimi risultati il ruolo di allenatore della Magic, un grande in bocca al lupo per le prossime sfide professionali con i colori neroverdi. Si ringrazia, infine, il Presidente della Teramo Spicchi, Sig. Fabio Nardi, per aver facilitato il ritorno di coach Castorina a Chieti. Coach Renato Castorina sarà presentato a tifosi e stampa oggi 29 dicembre alle ore 18.30 presso il PalaDayco di Chieti.

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Ortona. Piove sul bagnato in casa Impavida. Alla ormai arcinota indisponibilità di Milan Bencz, nella sconfitta patita questa sera a Tuscania, i bianco-azzurri hanno dovuto rinunciare anche all’ex di turno Giuseppe Ottaviani (lasciato a riposo precauzionale dopo aver avvertito un fastidio al polpaccio) e al febbricitante Alessio Sitti. Imprevisto anche per Tuscania che deve fare a meno del palleggiatore titolare Matteo Pedron, al suo posto il giovane Crò autore di una buona prestazione. Premiato con una targa ricordo, ad inizio partita, Giuseppe Ottaviani che ha ricevuto l’abbraccio sincero dei suoi ex tifosi.

Non ne va bene una a Mister Nunzio Lanci che deve affrontare la prima della classe con una panchina cortissima. Non solo Bencz è fuori gioco, devono fermarsi anche Ottaviani, schiacciatore titolare, e a causa di un’influenza anche Alessio Sitti, secondo palleggiatore molto utilizzato nel doppio cambio con Tartaglione. Schemi saltati dunque, nell’ultima gara di questo infausto 2017. Anche se non sufficiente ad avere la meglio sulla capolista, la SIECO vista in campo questa sera appare, seppur tra molti alti e bassi, senza dubbio migliore rispetto all’evanescente sestetto della scorsa gara. Che sarebbe stata una gara difficile lo si sapeva, e infatti i padroni di casa hanno messo in scena una prestazione notevole, quasi perfetta in tutti fondamentali, tranne che per quello del servizio. Si torna quindi a mani vuote da Viterbo, è vero, ma la SIECO riesce a mettere pressione alla capolista in tutti i set. Quando gli avversari affondano il colpo e prendono il largo, i ragazzi di Nunzio Lanci sono bravi a recuperare riducendo i punti di svantaggio. Nel terzo set le cose cominciano a funzionare ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il muro, in affanno per i primi due parziali, ingrana la marcia giusta ed Ogurčák prende per mano il reparto difensivo con il personale 60% di positività in fase di ricezione. La magia però non riesce e nel quarto set, Tuscania torna a comandare il gioco. La SIECO ci prova, ma recuperare alla capolista non è cosa semplice. La gara finisce 3-1.

PRIMO SET: Sestetto rimaneggiato anche per Mister Montagnani e il suo Tuscania: C’è al palleggio Crò mentre l’opposto è Mochalski. Calonico e Festi centrali, Cernic e Shavrak sulla banda di posto 4, libero Bonami.

Sestetto obbligato per Nunzio Lanci che, gioco forza, schiera invece Andrea Lanci al palleggio e Zanettin opposto. Al centro giocano Simoni e Menicali mentre la banda è affidata ad Ogurčák e Tartaglione. Doppio Libero con Provvisiero per la ricezione e Pesare per la difesa.

Il primo servizio è per la SIECO ed è subito ACE di Ogurčák che però poi sbaglia il successivo servizio: 1-1. Inizio di Set molto equilibrato con le due squadre molto attente in fase di ricostruzione, finalizzate dai rispettivi opposti: 5-5. Ace anche per Tuscania, con Shavrak che fa 8-7 e subito dopo Mochalski è autore di un muro punto 9-7, il primo doppio vantaggio dell’incontro è per i laziali. Buono il servizio di Tartaglione che fa ace guadagnando il pareggio 11-11. Muro di Calonico su Ogurčák e Tuscania di nuovo a +2. Mister Lanci preferisce dunque chiamare tempo sul 15-13. Ancora Mochalski a far male da posto due 17-14. Mochalski è insuperabile a muro, Tuscania allunga 21-16. Mini-break anche per Ortona, così Montagnani chiama il suo primo time-out 21-18. Ancora ace e ancora Mochalski 23-19. Non riesce la rimonta alla SIECO che si ferma a 22. Il primo set si chiude a favore dei padroni di casa 25-22

Nessuna variazione per il secondo set. I sestetti tornano in campo rispettando le formazioni del precedente parziale. Non è una buona serata al servizio per Ivan Zanettin, ancora errore per lui 3-2. Il primo Time-Out di questo set arriva sul punteggio di 6-3, con il giovane palleggiatore Crò che fa ace. Mochalski chiude in parallela 8-4. Ortona che rosicchia qualche punto 9-7 e Ogurčák va al servizio. Tanti gli errori al servizio dei laziali Mochalski la tira fuori: 12-8. Tartaglione la tira forte e carica i suoi 14-11. Il video-check conferma l’ennesimo ace di Tuscania con Shavrak 17-13. Cernic la gioca di fino e conquista il ventesimo punto. Ora i padroni di casa sembrano irraggiungibili 20-14 e Nunzio Lanci ferma il gioco. Il muro di Zanettin segna il 20-17. Montagnani decide che è ora di spezzare il ritmo agli ortonesi chiamando tempo. Piscopo chiude la strada con un muro su Tartaglione 23-18. Si chiude anche il secondo set. Non riesce il fraseggio tra Lanci e Simoni ed il parziale è chiuso: 25-19

Si riparte con il terzo set ed il servizio è all’Ortona. Parte forte Tuscania, sfruttando sempre la serata positiva del suo muro: 5-3. L’ace di Simoni fa segnare il punto del pareggio 5-5. Ace di Ogurčák con la SIECO che passa in vantaggio 7-8. Murato Piscopo 9-11. Quando Zanettin mette a terra anche il dodicesimo punto, coach Montagnani ferma i giochi 9-12. Ace di Zanettin 10-14. Anche stavolta il Video-Check da ragione ai padroni di casa, l’attacco di Shavrak, era stato toccato a muro. Nunzio Lanci non ci crede, vorrebbe controllare ma il regolamento non lo permette: 12-15. I padroni di casa si rifanno sotto 14-16, ma subito dopo, Menicali sfrutta il muro di Calonico per segnare il diciassettesimo punto. Cernic permette ai suoi di avvicinarsi pericolosamente ai bianco-azzurri 16-17. Menicali tiene gli avversari a distanza murato Mochalski 16-18. Il moro della SIECO è in crescita, Zanettin mura Cernic e la Sieco recupera un discreto margine di vantaggio 17-21. Ancora muro, ma stavolta di Simoni 17-22. Il parziale di 2 punti a zero convince Nunzio Lanci a fermare il gioco: 19-22. Attacco di prima intenzione da parte di Andrea Lanci ed il set ball e servito 20-24. Altro 2-0 e altro time out per la SIECO: 22-24. Fase confusa di gioco risolta brillantemente da Fero Ogurčák, la SIECO conquista un set: 22-25.

Squadre che tornano in campo per il quarto set con il servizio a Tuscania. Cernic però sbaglia subito 0-1. Piccolo problema ad una spalla per Zanettin, che cade male da un tentato recupero. Il giovane opposto però si rialza e continua a giocare, quando il punteggio è di 3-2. Molti gli errori al servizio da parte di entrambe le squadre in questa prima fase di quarto set, ma Tuscania trova il punto break 6-4. Scappa avanti Tuscania sfruttando il giusto mix di bravura e fortuna. Nunzio Lanci cerca di fermare l’emorragia di punti chiamando tempo sul 9-5. Lo stop però non sortisce l’effetto desiderato, al rientro Mochalski la tira forte e fa ace: 10-5. Tartaglione sfrutta le mani di Piscopo e guadagna il settimo punto: 12-7. Di nuovo Tartaglione ad accorciare le distanze 14-10. Ace di Calonico e Tuscania che distanzia Ortona: 18-12. Ace per Ogurčák, 20-15. Rilevato un tocco a muro smentito dal video-check e Ortona che quindi guadagna un punto 22-16. Buono il pallonetto di Tartaglione 23-18. Il Set, e con questo anche il match, si chiude con un errore al servizio da parte di Tartaglione 25-19.

Nunzio Lanci: «Abbiamo giocato a tratti. Potevamo sfruttare meglio delle occasioni nel primo set e invece abbiamo perso 25-22. Dobbiamo continuare così, passettino dopo passettino fino a costruire una nostra identità di gioco. Certo, peccato per la sfortuna che continua ad accanirsi su di noi buttandoci addosso ogni sorta di acciacco fisico, ma noi non ci arrendiamo».

TABELLINI:

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania - Sieco Service Impavida Ortona 3-1 (25-22; 25-19;22-25;25-19)

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania: Buzzelli, Sorgente (L), Calonico 4, Festi, Bonami (L), Mochalski 27, Cernic 16, Crò 4, Shavrak 18, Seveglievich n.e., Piscopo 6. Allenatore: Montagnani.

Sieco Impavida Ortona: Simoni 8, Pesare (L), Zanettin 15, Bencz n.e., Tartaglione 12, Ottaviani n.e., Provvisiero (L), A. Lanci 2, Zanini, Ogurčák 15, Menicali 3. Allenatore: N. Lanci
NOTE:

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania - Sieco Service Impavida Ortona 3-0 (25-22; 25-19;22-25;19-25)

Durata Set: I (26’), II (24’), III (27’), IV (25’)

Durata incontro: 1.42

Muri Punto: Tuscania 12; Ortona 7

Aces: Tuscania 7; Ortona 6;

Errori Al Servizio: Tuscania 19; Ortona 13

Arbitri: Luciani Ubaldo (AN) e Feriozzi Ugo (AP).

Prossima Gara: Mercoledì 3 Gennaio ore 20.30. Sieco Impavida Ortona – Caloni Agnelli Bergamo

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Chieti. Il MoVimento 5 Stelle di Chieti ha tracciato il bilancio sulle proprie attività svolte nell'anno solare che si sta concludendo.
“Il 2017 è stato sicuramente l’anno della conferma in un certo senso – hanno detto i consiglieri comunali Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo – il 2016 è stato l’anno della crescita, abbiamo avuto numeri importanti, con le presenze in Consiglio Comunale pensiamo di non essere secondi a nessun altro, così come per l’attività svolta come gli atti depositati ed altro. Il 2017 è stato l’anno della conferma perché abbiamo continuato su questo indirizzo: abbiamo depositato circa una dozzina di atti tra interrogazioni, ordini del giorno e proposte i delibera. Quindi abbiamo cercaro, come sempre facciamo, sia di evidenziare quelle che sono le criticità e gli aspetti che non vanno di questa amministrazione e sia di cercare di migliorare le situazioni che possono essere migliorate. Abbiamo lavorato tantissimo sul fronte scuola a partire dalla divulgazione degli indici di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici per finire con gli ordini del giorno che abbiamo presentato in Consiglio Comunale sull’adeguamento del sito internet del Miur e sulla creazione del fascicolo d’Istituto. Abbiamo fatto tanto anche in termini di servizi alla scuola perché abbiamo lavorato alla istituzione della Commissione Mensa delle mense scolastiche, abbiamo proposto l’istituzione della Consulta della Scuola, che non ancora viene licenziata dal Consiglio, e poi abbiamo presentato le interrogazioni e successivamente gli esposti ad Anac e Corte dei Conti per quanto riguarda il servizio di trasporto scolastico. Quindi sotto il punto di vista della scuola abbiamoa vuto un anno davvero molto impegnativoperchè comunque continuiamo ad essere convinti che la cultura sia uno degli elementi sui quali far ripartire l’economia e la vita della città di Chieti. quindi la cultura e la scuola sono le due facce di un’unica medaglia e quindi ci è sembrato doveroso lavorare in questo ambito. Abbiamo lavorato tanto anche sull’ambiente perché ci siamo dovuto occupare del Sir di Chieti Scalo, quindi della messa in sicurezza della bonifica, abbiamo presentato un’altra interrogazione che attendiamo che venga portata e discussa qui in Consiglio. Abbiamo lavorato sulla Sanità perché abbiamo presentato un ordine del giorno che riguardava il Dea funzionale tra Chieti e Pescara e inizialmente respinto dalle forze di maggioranza e poi ripreso sia dalla maggioranza che sostiene il sindaco sia da alcuni esponenti del Partito Democratico, è stato ripreso nella sua parte sostanziale e votato all’unanimità dal Consiglio, segno che anche in quel caso probabilmente abbiamo fatto un lavoro oggettivamente buono che inizialmente forse non era stato apprezzato o capito. Un anno impegnativo per il lavoro svolto, il 2018 dovrà essere l’anno della svolta perché dovremmo poi finalizzare tutto il lavoro che abbiamo fatto in questi due anni e mezzo, cercare di far avvicinare quante più persone possibili al Movimento e di farle entrare, cercare le professionalità che sin da subito ci possono affiancare nel lavoro quotidiano che facciamo perché appunto secondo noi nel 2018 ci sarà la svolta, si tornerà a votare e quindi a dover formare un nuovo Consiglio Comunale ed una nuova giunta qui a Chieti e noi vorremmo che il Movimento 5 Stelle fosse realmente pronto per essere considerato una reale alternativa alla politica che fino ad oggi ha dimostrato di essere completamente inadeguata,a lternativa che prevede appunto le competenze”.

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Pescara. "Due importanti provvedimenti a tutela dell’ambiente e del territorio regionale sono stati assunti dalla Giunta regionale nella seduta di ieri, 29 dicembre".
Così in una nota Silvio Paolucci – assessore regionale al Bilancio, che aggiunge: "Con la delibera n. 852 la Regione Abruzzo ha conferito l’incarico legale a tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale, per la proposizione del ricorso al TAR Lazio per l’annullamento, previa sospensiva, della delibera del Consiglio dei Ministri del 22.12.2017 che ha dato parere positivo al progetto per la costruzione e l’esercizio della centrale di compressione gas di Sulmona proposto dalla SNAM Rete Gas S.p.A.
L’intervento proposto dalla società SNAM è per il territorio e per le popolazioni residenti inutile quanto dannoso ed espone ad un elevato rischio non soltanto il territorio ed il patrimonio naturale della Regione, che ne verrebbero irrimediabilmente devastati, ma anche e soprattutto la sicurezza delle popolazioni locali, considerata Ia pericolosità dell’area interessata dalla proposta progettuale, caratterizzata da un forte rischio sismico.
E’ proprio per la delicatezza dell’argomento sia sul piano sociale che su quello ambientale-culturale che la Giunta ha ritenuto di incaricare, oltre agli avvocati regionali Stefania Valeri e Marianna Cerasoli, anche l’avvocato Vincenzo Cerulli Irelli.
Con la seconda delibera, invece, la n. 853, la Regione Abruzzo richiede al Ministero dello Sviluppo economico di annullare il Permesso di ricerca “Monte Pallano” e conseguentemente dichiarare improcedibile l’istanza di concessione “Colle Santo" e i relativi procedimenti autorizzativi in corso.
Si tratta, nel caso esaminato, di una istanza denominata “Colle Santo” presentata dalla Forest CMI S.p.A. e respinta per ben due volte dal Comitato V.I.A. della Regione Abruzzo con giudizio n° 1929 del 10 aprile 2012 e giudizio n° 2315 del 20 novembre 2013 e poi definitivamente bocciata dal Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) con la sentenza n. 02495/2015.
Ciò nonostante, la società CMI S.p.A., con nuova istanza presentata al Ministero dello Sviluppo economico il 20 maggio 2016, prot. n. 11210, chiede la modifica del programma dei lavori per l’istanza di concessione di coltivazione denominata “Colle Santo”, derivante dal permesso di ricerca “Monte Pallano” afferente sempre allo stesso giacimento di gas naturale di Bomba (Ch).
Una ulteriore richiesta che verrà contrastata, come già avvenuto per la prima istanza, in tutte le sedi per far prevalere il diritto legittimo alla conservazione del patrimonio di un’area caratterizzata in superficie da fenomeni di instabilità, dalla presenza di importanti dislocazioni tettoniche in presenza di un Iago artificiale realizzato per la produzione di energia idroelettrica".

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Montesilvano. «Con l’approvazione dell’acquisto dell’area che da via Chiarini fiancheggia via Ciro Menotti, sarà finalmente possibile realizzare un nuovo accesso al Liceo Scientifico Corradino D’Ascanio, potenziando la sicurezza degli studenti dell’Istituto, ormai sempre più frequentato». Così il vicesindaco Ottavio De Martinis annuncia il voto favorevole in Consiglio Comunale dell’atto che stabilisce la compravendita di un’area di 497 metri quadri, tra via Chiarini e via Menotti. L’assise ha approvato la delibera con 10 voti a favore e 5 contrari.

«Il Liceo Scientifico D’Ascanio - dice ancora De Martinis – ha un’offerta didattica molto significativa, apprezzata da un numero ogni anno crescente di studenti. Il solo ingresso lungo via Vestina non risulta pertanto più sufficiente rispetto alla mole di studenti, docenti e personale che quotidianamente raggiungono il liceo. Con questa cessione, sarà possibile realizzare un secondo ingresso, ancora più sicuro».

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