Articoli filtrati per data: Mercoledì, 17 Maggio 2017

Pescara. Torneranno dal 12 giugno fino all’11 agosto le attività ricomprese nell’edizione 2017 della manifestazione “Lo Sport non va in vacanza”, villaggio multidisciplinare che accoglie ragazzi dal 6 ai 13 anni (nati dal 2004 al 2011 compresi), promosso dall’Amministrazione comunale in sinergia con il CONI regionale. Le iscrizioni potranno essere effettuate sul sito del Comune al link dedicato da domani, giovedì 18 maggio a partire dalle ore 12,30.

“Siamo arrivati alla 14esima edizione dello Sport non va in vacanza – annuncia l'assessore allo Sport Giuliano Diodati - la riproponiamo ogni anno per promuovere l’attività fisica anche d’estate e sostenere le famiglie che hanno bisogno impiegare in modo salutare e allegro il tempo libero dalle lezioni scolastiche dei propri figli. Le strutture comunali interessate dalle attività saranno Lo Stadio Adriatico Cornacchia che accoglierà 350 ragazzi; il centro sportivo Zanni per 140 e il centro sportivo Rocco Febo (ex Gesuiti) per 190 posti.
Per tutti e due mesi la spesa complessiva a carico delle famiglie varia a seconda del reddito ISEE: fino 16.040 si pagheranno 40, fino a 23.000 euro se ne pagheranno 60 e oltre 23.000 si arriva a 100 euro. Come al solito sono previste riduzioni per il secondo figlio, per cui la tariffa sarà scontata del 10 per cento, nonché per le persone diversamente abili che verranno accolte allo Stadio.
Essere riusciti a mantenere la manifestazione in questi anni è per noi motivo di grande soddisfazione, oltre ad essere un consolidato successo Lo Sport non va in vacanza è il fiore all'occhiello delle manifestazioni dedicate alle famiglie. Si comincia il 12 giugno e si andrà avanti fino all’11 di agosto e come tutti gli anni si rinnova anche il sodalizio con il CONI che metterà a disposizione gli istruttori delle varie discipline che ospiteremo. Come al solito si tratta di ginnastica generale, avviamento ai giochi sportivi, attività en plein air, tornei e attività ludiche. Un istituto che nasce per coadiuvare le famiglie e arricchire l’estate dei bambini, l’invito è a partecipare numerosi a popolare un villaggio cresciuto e importante che offre da giugno ad agosto un periodo lungo di attività e l'occasione per fare sport sano e all'aria aperta.
Tutte le iscrizioni pervenute verranno valutate da parte del CONI che formulerà la graduatoria di ammissione, agevolando gli ISEE con redditi minori”.

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Pescara. Con la conferenza di stamane al Museo Vittoria Colonna si apre la cinque giorni del 65esimo Raduno Nazionale dei Bersaglieri a Pescara e in Abruzzo. In città sono arrivate le prime Fanfare che fino a domenica si faranno sentire e vedere in vari punti del territorio cittadino, accompagnando il fitto programma dell'evento, seguito in diretta dall'emittente Rete 8. A fare gli onori di casa il sindaco Marco Alessandrini, con il presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio e il capo della segreteria del Presidente della Giunta Regionale Enzo Del Vecchio e i rappresentanti delle autorità civili e militari. Il saluto e i dettagli del programma sono stati illustrati da Daniele Carozzi, presidente nazionale dell'Associazione Nazionale Bersaglieri e dal generale Giuseppe Perrotta, a capo del comitato organizzatore dell'evento e presidente della sezione abruzzese dell'Associazione, che hanno presentato il mumero speciale della rivista del corpo e donato vessilli, pubblicazioni e gadget ai presenti.

“Finalmente si comincia – così il sindaco Marco Alessandrini – Un anno di duro ed entusiasmante lavoro condiviso con l'Associazione è quanto sta dietro questo benvenuto. Siamo pronti. Pescara è fiera e orgogliosa di ospitare il 65esimo raduno cremisi, il terzo per la città che ha aperto le sue braccia ai Fanti Piumati già nel 1976 e nel 1992. Lo facciamo consci dell'importanza di questo evento, che porterà a Pescara decine di migliaia di bersaglieri da tutta l'Italia con le proprie famiglie, che sicuramente è un'esperienza emotivamente bella da vivere, ma che è anche un'opportunità economica grande per la città e tutto il suo tessuto produttivo. Saranno giorni pieni di appuntamenti, ma concepiti per riflettere sull'amor patrio e sul valore dello stare insieme, non dimenticando che a comporre l'inno d'Italia con cui accogliamo e accompagniamo il Raduno, è stato proprio il bersagliere Goffredo Mameli, che ci ha lasciato uns melodia che unisce e ci rende fieri delle nostre origini”.

“Accogliere i Bersaglieri è un grande onore per l'Abruzzo e anche una straordinaria occasione di farci conoscere meglio dall'Italia intera – così il presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio – Il Raduno fa bene a tutta la regione, che merita di essere visitata perché riveli tutta la sua bellezza e questa ci sembra un'importante occasione per farlo. Accogliamo i bersaglieri che sanno bene cosa significa la solidarietà e si mettono a disposizione degli altri dedicando loro il proprio tempo. Per queste ragioni la Regione Abruzzo è felice di esserci e ha voluto partecipare in modo sostanziale a questo evento”.

“Ricominciamo da tre – esordisce il presidente dell'Associazione Nazionale Bersaglieri Daniele Carozzi – Per la terza volta siamo in questa terra forte, generosa e gentile. Siamo stati indecisi fino all'ultimo perché l'Abruzzo non esce da un anno facile, ma proprio per questo dovevamo esserci, portando allegria e riflessione e anche perché la nostra presenza è un modo per sostenere il tessuto economico della comunità. Noi passiamo per guerrieri, ma siamo anche ottimi cittadini: la nostra associazione promuove la conoscenza e il cameratismo come indici di professionalità e spirito di squadra. Una solidarietà aperta su vari fronti, dal sociale, allo sport, alla protezione civile, alla didattica nelle scuole dove portiamo i valori della fiamma cremisi nelle scuole perché sono valori patrii e appartengono a tutti. Saranno cinque giorni densi e allegri che siamo felici di vivere insieme”.

“Abbiamo scelto Pescara perché è il luogo ideale per ritrovarsi – illustra il generale Giuseppe Perrotta – Grazie per questa accogliernza. Per il Raduno arriveranno fra i 60.000 e i 90.000 partecipanti da tutta Italia. I bersaglieri sono 40.000 nel nostro Paese che conta 600 sezioni, quelli che sfileranno domenica sono circa 35.000. A Pescara ci saranno anche le spettacolari fanfare, ne avremo 62, tre (una siciliana, una di San Donà del Piave e una di Casoli) si esibiranno il 20 alle 20,30 a piazza della Rinascita; 14 gruppi di ciclisti e 8 gruppi storici sfileranno con tutti gli altri partecipanti allo sfilamento di domenica che partirà dallo Stadio per affluire in centro a Piazza della Rinascita. Nel pomeriggio inaugureremo al Colonna il Museo del Bersagliere con reperti storici importantissimi da Porta Pia; domani mattina deporremo una corona al monumento al Bersagliere; venerdì mattina consegneremo il nostro medagliere al Comune che lo custodirà per lo sfilamento e nel pomeriggio un'altra conferenza al Colonna parlerà delle missioni di pace; sabato mattina appuntamento a Piazza Garibaldi e in piazza della Rinascita il pomeriggio i mezzi storici, esibizioni di protezione civile e le fanfare che dalle 20,30 suoneranno. Domenica la cinque giorni chiuderà con la sfilata e la consegna della stecca a San Donà di Piave dove saremo l'anno prossimo”.

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Roseto degli Abruzzi. Il Fai, Fondo ambiente italiano, promuove una iniziativa con il negozio Nogs, di via Nazionale 162. Sabato 20 maggio, per l’iniziativa Artdestination, i clienti del negozio potranno ritirare dei coupon per gli acquisti.

Il 10 per cento dell’incasso sarà destinato al Fai che utilizzerà i fondi raccolti per interventi sul patrimonio artistico e paesaggistico della Città di Roseto degli Abruzzi.

L’iniziativa è su Facebook a questo link:
https://www.facebook.com/events/1889671034578150/?fref=ts

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Mercoledì, 17 Maggio 2017 00:00

Le manifestazioni a Roseto dal 20 al 27 maggio

Roseto degli Abruzzi. Presentate questa mattina, in sala giunta, le manifestazioni dal 20 al 27 maggio, alla presenza del sindaco Sabatino Di Girolamo, dell’assessore alla Cultura e al Turismo, Carmelita Bruscia, e al presidente di Associazioni in festa, Daniele Scocchia.

“Dal Raduno dei bersaglieri al premio di saggistica Città delle rose”, ha detto l’assessore alla Cultura, Carmelita Bruscia, “con il ricordo di un rosetano illustre, Libero Pierantozzi in occasione del compleanno della nostra città, che compie 157 anni; e con la presentazione del libro La sposa del mare. Una settimana all’insegna di tante iniziative, di tradizione, di storia. Spero che ci sarà una grande partecipazione da parte dei rosetani”.

“La nostra manifestazione al secondo anno raddoppia”, ha detto Daniele Scocchia, presentando Associazioni in festa che ha il patrocinio del Comune, “la prima edizione abbiamo fatto un solo giorno e quest’anno invece andremo dalle 10 di sabato 20 fino alla notte di domenica 21. Le nostre iniziative interesseranno tutto il lungomare, da sud a nord e prevedono diversi concerti, con Le Ombre e con Ars vocalis, un musical, Aladdin la fiaba… in musica, lo spettacolo del comico Stellina, e una sfilata anni Settanta. Inoltre ci saranno alcuni stand gastronomici, la manifestazione sarà presentata da Francesca Martinelli”.

Soddisfatto il primo cittadino, Sabatino Di Girolamo, che ha sottolineato: “Avremo tante iniziative in questa settimana. Siamo certi che i rosetani accoglieranno con gioia sia i bersaglieri che la Festa delle associazioni che gli altri appuntamenti. Ringrazio l’assessore Bruscia e il presidente Scocchia per il lavoro svolto, nell’obiettivo comune di coinvolgere residenti e turisti in appuntamenti di richiamo e di interesse culturale”.


Questo il programma dettagliato

Sabato 20 maggio, nell’ambito del 65° Raduno nazionale dei bersaglieri, anche Roseto ospiterà diverse fanfare. L’iniziativa, del Comune, prevede l’esibizione delle fanfare dei bersaglieri delle città di Bedizzole (Brescia), Ceggia (Venezia) e Magenta (Mi).
Alle 17 due fanfare partiranno dal lungomare Sud e dal lungomare Nord per incontrarsi ed esibirsi davanti al lido La Lucciola
Alle 18 ci sarà la sfilata fino alla stazione, con deposizione della corona d’alloro al monumento dei Caduti. Intervento del sindaco. Sfilata fino a piazza della Repubblica.
Alle 21 Concerto delle fanfare sul lungomare centrale, davanti al lido La Lucciola.

Sabato 20 e domenica 21 maggio si celebra anche la Festa delle associazioni, con il patrocinio del Comune, organizzata da Associazioni in festa.
Questo il programma che si svolgerà sul lungomare Roma.
Sabato 20 maggio
Ore 10, Apertura della manifestazione con il taglio del nastro e il saluto delle autorità
Ore 18, Coro polifonico Ars Vocalis
Ore 22, Le Ombre in concerto
Domenica 21 maggio
Ore 10, Apertura della manifestazione
Ore 11, Coro polifonico Ars Vocalis
Ore 16,30, la Compagnia dell’arte presenta: “Aladdin la fiaba… in musica”
Ore 18,30, l’associazione Nel baule della nonna presenta “Sfilata anni Settanta”
Ore 21, spettacolo del comico Stellina.
Presenta Francesca Martinelli.
Durante la due giorni ci saranno stand gastronomici ed esibizioni nei gazebo delle associazioni.

Lunedì 22, alle 17,30, nella sala consiliare “Libero Pierantozzi - Dalla memoria alla storia del No-vecento” convegno con il quale l’amministrazione comunale intende ricordare un illustre concitta-dino.
Interverranno il sindaco della città, Sabatino Di Girolamo, la presidente del Consiglio comunale, Teresa Ginoble, l’assessore alla Cultura, Carmelita Bruscia, l’assessore alla Pubblica istruzione, Luciana Di Bartolomeo.
Per ricordare la figura del giornalista rosetano sono stati invitati l’onorevole Gianni Cervetti, e il professore Roberto Ricci.

Giovedì 25 maggio, alle 10, nella sala consiliare del Comune, presentazione del libro di Enrico Trubiano “Roseto degli Abruzzi – La sposa del mare” (Tabula fati editore).

Sabato 27 maggio premio di saggistica Città delle rose, che quest’anno festeggia la 15a edizione. Come di consueto la mattina ci sarà l’incontro con gli studenti delle scuole superiori e con i lettori della Biblioteca civica al palazzo del Mare. Nel pomeriggio, a partire dalle 18 all’hotel Liberty, la cerimonia di premiazione con i finalisti.

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Lanciano. Armi rinvenute su uno degli immigrati fermati durante i controlli a sorpresa effettuati parte delle forze dell'ordine su un gruppo di immigrati giunti nella nostra città dal Pescarese. Questo è quanto accaduto ieri mattina presso la stazione di Via Bergamo dove un gruppo di immigrati, per lo più venditori ambulanti, è stato scortato dai carabinieri per dei controlli riguardo la legalità della loro permanenza sul territorio italiano.
"Come CasaPound Italia, avevamo già espresso le nostre perplessità circa la superficialità dei controlli su questi gruppi che solitamente troviamo nei parcheggi, fuori dai centri commerciali o in zone di raccolta” afferma in una nota il responsabile locale Marco Pasquini.
“Molti cittadini si sono lamentati del loro atteggiamento invadente, quasi aggressivo, tanto da richiedere l'intervento degli organi di vigilanza. I nostri cittadini meritano di essere tutelati rispetto a questi comportamenti, ancor di più se alcuni di loro portano con loro armi."
“Data la dimostrata inefficienza da parte di chi di dovere – conclude Pasquini - come CasaPound Italia pretendiamo che l'Amministrazione, insieme alle forze dell'ordine, si adoperi subito per evitare che simili fatti si possano ripetere, garantendo la sicurezza dei cittadini a qualunque ora e in qualunque zona di Lanciano.

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Mercoledì, 17 Maggio 2017 00:00

Al Circolo Amiternino Pescarartfestival 2017

Pescara. Si inaugura domenica alle ore 19, presso il Circolo Aternino di Pescara, Pescarartfestival 2017-Antropologie del colore, a cura di Massimo Pasqualone, per una mostra che resterà aperta dal 21 al 28 maggio.
"Ho invitato circa quaranta artisti a riflettere sul colore, con una collettiva che da tutta Italia e dall'estero propone molti sgaurdi significativi ed orginali- dice Pasqualone In mostra: Vincenza Giannoccaro, Massimo De Gironimo,Lucia Pelagi,Bianca Rodio,Simona Benedetti,Mara Cefalo, Rosaria Piccione,Antonello Caricato, De Troia Giacomo,Di Giorgio Ruggiero,Arturo Camerino,Andrea Cericola,Angelo Salce,Luigi Pierantozzi,Miriam Pasquali,Rossella Iommi,Manolita D'Antino,Mario Buongrazio,Concetta Iaccarino,Concetta Daidone,Romina Scipione,Matilde Menicozzi,Alessandro Agosti, Fausto Marganelli,Bruno Torriuolo,Cinzia Mauri, Pasquale Lucchitti,Maria Strieborna,Carlo Gentili,Gaia Naccarella,Emidio Mozzoni,Davide Iacovella,Maria Stella Polce,Paolo Porreca,Daria Castelli,Nik Metani,Manolo Di Prinzio,Luciano Forlivesi,Angela Sarnataro,Vito Sforza,Patrizio Moscardelli.

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Mercoledì, 17 Maggio 2017 00:00

La Differenza in concerto al Loft di Spoltore

Chieti. La Differenza torna in concerto per presentare per la prima volta dal vivo il nuovo discografico Il Tempo Non (D)Esiste: la band abruzzese sarà al Loft 128 di Spoltore (Pe) il 19 maggio.

Lontani anni luce dall'emulazione rigorosa di repertori di big shots della musica italiana, i ragazzi de La Differenza si propongono con un live intenso e sorprendente, zeppo di materiale divulgato tra i '70 e gli inizi dal duemila, letto però con lo spirito di chi pubblica canzoni mai sentite prima.

“Il Tempo Non (D)Esiste”, uscito lo scorso 5 maggio per Smr/Universal ed accolto subito da un ottimo riscontro di critica e pubblico, è prodotto da Stefano Severini & Raffaele Zaccagna.
L’album è un richiamo ed un omaggio allo splendore del repertorio meno noto di alcuni tra i più grandi artisti del periodo, una ricerca mai pedante ad uso delle nuove generazioni, seppur priva di compiacimento nostalgico.

Il riflettore puntato su brani straordinari che sembrano scritti ieri ma che in buona parte dei casi sono sfuggiti al rimasticamento dei talent show e dei pianobaristi estivi, investe il repertorio di artisti come Edoardo Bennato, Eugenio Finardi, Ron e quello del primo Alex Britti.
E poi quello di Enrico Ruggeri, con diversioni nell'eleganza distaccata di Garbo e nell'intensità di Tony Cicco della Formula 3.
Unica eccezione di una hit senza se e senza ma, il”Sole Spento” realizzato con Omar Pedrini, comunque stravolto fino ad un reggae assolutamente coinvolgente.

Tutti loro hanno apportato la loro collaborazione interpretativa al disco, rendendolo un unicum nell'attuale panorama musicale, così pure come Alberto Fortis che rilegge insieme alla band in chiave dark dance un capolavoro aspro di Faust'o (all'anagrafe Fausto Rossi) e nel caso dell'omaggio diretto agli Skiantos del formidabile Roberto “Freak” Antoni.

L’unico inedito del disco è Molecolare, preso in prestito e scritto insieme ad uno dei più interessanti autori della scena italiana, Davide Di Maggio (tra le altre cose ben noto per Cleptomania degli Sugarfree).

“Non si è trattato di attualizzare nulla - dice Fabio Falcone, il cantante - ma semplicemente di riprodurre e suonare a modo nostro qualcosa che di per sé era già meraviglioso e “moderno”, inteso nell'accezione migliore naturalmente”.

La formazione è quella classica, con ritmica solida e chitarre e tastiere incisive e il live del gruppo non conosce pause autoreferenziali, persino nelle ballad (poche) che si alternano ai brani trainanti.

La band è composta da Fabio Falcone (voce, chitarra e piano), Jakka (tastiere e sequenze), Mattia Pompei (chitarre), Davide Cancelli (batteria) con il supporto al basso di Francesco Scaricamazza.

IL TEMPO NON (D)ESISTE

Il disco si apre con il singolo Tira a Campare di Edoardo Bennato, confronto duro ed emozionante tra lui e la sua città, mentre oggi il testo del brano ci porta al fenomeno della neo-emigrazione del mondo giovanile, ai suoi dubbi e al conflitto senza pace tra l’andare e il restare. La rock ballad osa variazioni armoniche e chitarre distanti per poi esplodere in un inciso perentorio che in coda lascia spazio al brivido della voce di Edo sulla seconda strofa. Uno special dagli echi di archi quasi beat ci restituisce gli amori “inglesi” del gruppo.

In Trappole di e con Eugenio Finardi, una storia cruda e bellissima di eroina e devastazione fisica scritta insieme a Valerio Negrini (il quinto Pooh che ci ha salutato da poco), la band asseconda la strada già tracciata per qualche battuta e poi la devia, rispettosa ma con un ghigno, verso suggestioni elettroniche; Fabio ed Eugenio intanto si scambiano le strofe da vecchi amici per poi doppiare l’inciso.
- Le registrazioni delle parti vocali di Eugenio a Milano, presso l’Up Music Studio - racconta Stefano, il produttore della band - sono state un colpo alla bocca dello stomaco, fantastica la prima e via... cose da pazzi ... -

La terza traccia è un reggae che nella sua storia non è mai stato tale, per cui la band si concede l’eccezione di una canzone-culto come Sole Spento dei Timoria.
Il pezzo così prende la strada dell’ossimoro, in un dondolio dark ed abbagliante insieme, con quel testo che da bandiera del grunge non vuole gabbie, leggibile in mille modi diversi, come succede solo alle canzoni più importanti. Mentre il basso della strofa ciondola al sole, quello dell’inciso si inchioda al riff delle due elettriche mentre Omar Pedrini, ex chitarrista e leader dei Timoria oggi solista di successo, domina la scena, con Fabio pronto a rientrare sulle parti successive, in un clima ipnotico e tosto come pochi.

L’unico inedito del disco è Molecolare, preso in prestito da uno dei più interessanti autori della scena italiana, Davide Di Maggio (tra le altre cose ben noto per Cleptomania degli Sugarfree).
Qui la band lascia spazio al gusto elettronico di Jakka e alla Produzione, giocando con gli accenti ed incalzando fino ad un pre-inciso reiterato e ad un ritornello particolarmente “catchy”. Testo bizzarro e furbissimo, in cui c’è la disperazione di un uomo che cerca la verità nel contatto fisico con una compagna che glielo nega, per distacco o per disamore, con i due avvolti in un finale.

Io Ti Cercherò insieme a Ron è stato un momento di grande emozione per tutti. Un classico interiore, e per il produttore un lampo di adolescenza, un cortocircuito temporale. Qui la band si raccoglie intorno alla canzone, la morbida dodici corde di Mattia ed un’elettrica avvolgono un piano filtrato, l’elettronica si muove discreta mentre Fabio e Ron si alternano sulle strofe. La sorprendente modulazione a metà del brano porta all’ultimo inciso finalmente liberato in un gioco a due voci, per poi ridiscendere in un ultimo soffio:“non sapevo di averti vicino mentre andavo lontano”.

Dalla morbidezza di Ron al groove di Alex Britti, in un pezzo bluesy ed intimista insieme: il “millenial” Fortuna Che Non Era Niente. Qui Alex detta subito le regole, con una chitarra delle sue in primo piano e la sua voce che domina la prima strofa. La band non stravolge l’arrangiamento di un tempo ma ne offre punti di vista differenti con qualche sostituzione d’accordo e suoni di synth liquidi, fino a farsi sentire nell’inciso senza timidezze. Brit-sound appunto.Il chitarrismo di Alex in chiusura firma il pezzo con la consueta maestria strumentistica.

Cimentarsi in un pezzo degli Skiantos è wishful thinking ma la band a Roberto Freak Antoni e soci vuole bene davvero, per cui Freak la perdonerà per la lesa maestà dell’operazione.
Non Sarò Mai Quello Che Vuoi è energia pura, rifiuto dell’intromissione, una sana rivendicazione dei cazzi propri. Produttore e gruppo si sono divertiti un mondo. Le chitarre dominano in mezzo a fantasmini di elettronica, il batterista picchia, fuori c’è un sole che spacca le pietre.

Quando uscì Se Mi Vuoi, un pezzo arrangiato dal leggendario maestro Ormi e con il testo della splendida Carla Vistarini, Tony Cicco alias Cico era ovviamente noto per essere un elemento solidissimo della storia della canzone italiana come batterista e cantante della Formula 3 di battistiana memoria.
Il brano prese tutti di sorpresa per la sua eleganza ed efficacia e scalò le classifiche vestito di archi e di un piano elettrico dalle armonie jazzoidi. La band invece se n’è innamorata pensandolo tra rock ed elettronica, con sospensioni e strapiombi in cui si infilano le voci di Fabio e di Tony stesso, fino al climax magico e stremato.

Faust’o, al secolo Fausto Armando Rossi, è un artista pazzesco e, ci raccontano, un filo ombroso, cui la band non ha osato rivolgersi avendo letto che vive una parte del proprio repertorio, Oh Oh Oh compreso, in modo particolarmente critico. Il gruppo però si è lasciata trascinare dalla bellezza e dall’estraniamento consapevole del protagonista della sua canzone e ne ha fatto una versione quasi dance, fatta di elettronica aggressiva e di giochi di sostituzione armonica, chiedendo allo straordinario Alberto Fortis di stare al gioco.
L’attualità dell’isolamento del narratore è talmente forte che ci è venuto naturale comunicarla così, con un senso di apparente e cupissima allegria.

Il Garbo di Berlino è stato un’icona per una generazione intera, ha scritto cose bellissime, ancor più belle dei suoi cappotti scuri infiniti e del pallore della sua espressione che erano già notevoli. Andando a scavare nel repertorio ci siamo imbattuti in Manifesti dell’88, che ci pare segnò un cambio di casa discografica e che produsse brani che andavano oltre i paradigmi della vecchia produzione.
E’ Tardi (ormai) ci è sembrato un brano aperto e suscettibile di interpretazioni diverse. Nel pezzo l’artista duetta con Fabio su registri diversi, due chitarre acustiche inseguono deferenti sintetizzatori e la struttura del brano viene riproposta in modo attualizzato e sicuramente un po’ impertinente.

L’ultima track dell’album è Le Louvre, mega hit dance degli inizi degli ottanta portata al successo da Diana Est. La canzone scritta per la parte testuale da Enrico Ruggeri era un inno modernista, con citazioni che andavano dal dada zurighese all’eleganza passée di musei dalle penombre molto affini all’epoca in cui uscì il disco. Travolgente e diretto. Da qui il desiderio di trasformarlo in un pezzo piano e archi, in cui il testo desse di gomito a rivolti armonici più sofisticati di quelli giocoforza utilizzati nella versione originale.
Enrico Ruggeri è stato fantastico nell’adesione a questo stravolgimento, nobilitando il nostro lavoro con il suo timbro inconfondibile.

Il cd Il Tempo Non (D)Esiste è stato registrato negli studi Round 35 SMR di Pescara, con alcune parti vocali di ospiti riprese nell’Up Music Studio di Cernusco sul Naviglio - Mi - (grazie Sabatino!) e masterizzato da Giovanni Versari nel suo studio La Maestà di Trevozio, tra Forli e Cesena.
Produzione ed Arrangiamenti di Stefano Severini & Raffaele Zaccagna che ne hanno anche curato recording & mixing.

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Busseto. Domenica 21 Maggio alle ore 18,00 al Teatro Verdi di Busseto (Parma), ci sarà l'attesa Prima Nazionale dell'intenso monologo “Maria Callas la Divina”, scritto e interpretato da Daniela Musini per la regia di Federica Vicino, per celebrare i 40 anni della morte della più grande cantante lirica di tutti i tempi, avvenuta nel Settembre 1977.
L'anteprima il 7 Aprile scorso al Teatro Comunale di Atri, in provincia di Teramo, è stata salutata con un sold out ed una entusiasta ovazione del pubblico.
L'intenso ed appassionato monologo, primo premio al Premio Letterario “L'Unicorno” di Rovigo 2016, seconda classificata al Premio Zingarelli 2017 e fiorino d'oro-primo premio assoluto al recente Premio Firenze, è incentrato sulla straordinaria esistenza di Maria Callas, Artista eccelsa nonché donna temperamentosa e veemente.
Ambientato nell'appartamento parigino dell'Artista, in un giorno preciso (16 settembre 1977, suo ultimo giorno di Vita), il monologo è una sorta di memoriale/testamento spirituale che la Callas consegna ad un'immaginaria giornalista (assente sulla scena) e si snoda attraverso ricordi e flashback in cui lei racconta i propri trionfi d'Artista, ma soprattutto le proprie passioni e sofferenze di donna ardente e fragile, tigrina e affamata d'amore.
La passione intensa e devastante con Aristotele Onassis, il dolore straziante per la perdita del figlio Omero, il rimpianto per una carriera leggendaria ma connotata anche da momenti difficili, e la struggente solitudine degli ultimi anni, costituiscono la materia attorno a cui si snoda il percorso narrativo, punteggiato da foto e video della Callas Artista e dalle toccanti melodie da lei cantate.
«Dopo aver portato Eleonora Duse in tutto il mondo, ancora una sfida impegnativa ed appassionante per me», sottolinea l'autrice ed interprete Daniela Musini, «Maria Callas è stata un'Artista che mi ha accompagnato fin dall'infanzia, ma è stata soprattutto una Donna coraggiosa, passionale ed intensa di cui ho cercato di raccontare, sia nel testo, così come nell'interpretazione che ne darò a Teatro, la sua anima ferita e dolente, intensa e drammatica. Ho cercato di renderne tutte le sfumature temperamentali: la mia sarà una Callas appassionata e sensuale, sarcastica e tragica, ironica e irruenta e spero di toccare il cuore degli spettatori, anche grazie all'intelligente e coinvolgente regia di Federica Vicino».
Appuntamento allora Domenica 21 Maggio alle 18,00 al Teatro Verdi di Busseto.
Ingresso gratuito.

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Pescara. Giovedì 18 alle ore 11.00, nell’aula magna dell’Istituto tecnico statale Aterno-Manthonè, avverrà un doppio avvenimento: la consegna da parte del Segretario generale della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, e della componente del Comitato d’indirizzo, Carmen Pagliari, di un drone donato all’Istituto dalla Fondazione e la consegna da parte dell’Amministratore Delegato della Di Vincenzo Dino & C. spa, Giovanni Di Vincenzo, di una stazione totale Nikon per rilevazioni celerimetriche e di precisione topografica.
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Pescarabruzzo ha deliberato di donare un drone alla scuola, accogliendo la richiesta presentata dall’Istituto, che ha attivo, nella sua offerta formativa curriculare, anche l’insegnamento del pilotaggio degli Apr (aeromobili a pilotaggio remoto), corso condotto da Massimo Biancone, giovane e intraprendente imprenditore, Founder & Project Manager della Eadrone srl, società aquilana che produce droni. “Siamo molto grati per la stima concreta che la Fondazione e la società Di Vincenzo dimostra per i percorsi di istruzione/educazione professionalizzanti che il nostro storico e sempre innovativo Istituto propone ai nostri ragazzi”,dice la dirigente Antonella Sanvitale, “I giovani hanno un urgente bisogno di essere guidati alla scoperta di sé, delle proprie doti e nello sviluppo delle capacità, delle attitudini, delle competenze culturali e professionali, indispensabili per una crescita compiuta e consapevole, preziosa anche per il bene comune”.
Il drone contribuirà a rendere stabile nel tempo l’insegnamento del pilotaggio degli Apr che possono essere utilizzati nell’ambito del turismo, della protezione civile, della sicurezza, dell’agricoltura, dei trasporti e in molti altri campi di azione, con grandi potenzialità occupazionali.
Il drone donato dalla Fondazione Pescarabruzzo è denominato Miodrone Top. Questo modello, prodotto dall’azienda Eadrone srl, nata da un’idea dell’imprenditore Massimo Biancone, presente alla importante mattinata, è il drone scelto da una commissione, composta da MiBAC e Fondazione triennale di Milano, per essere esposto al Museo nazionale di Pechino, dal 26 aprile al 27 luglio 2017, nella mostra "Serie Fuori Serie".

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Mercoledì, 17 Maggio 2017 00:00

L'arte italiana "elettrizza" Monaco

Monaco. Trasferta vincente   per Carlo Gentili e Patrizio Moscardelli e Sonia Muci della “Medusa Valorizzazione Piceno” che ha  lasciato un segno indelebile nella Terra di Wagner. Realizzato un fantasioso gemellaggio con lo Jonas football Club presso  il TennisClub Luitpoldpark, il locale  che ospita in maniera permanente i dipinti dei due artisti. Il presidente Guenter Bartussek ha espresso soddisfazione per l’innovativa collaborazione tra arte e sport.  “La nostra realtà associativa- ha precisato Muci Sonia- punta sulla crescita individuale attraverso un contatto diretto con le diverse forme d’arte, come musica, teatro, pittura. La crescita creativa individuale verrà abbinata ad una attenta valorizzazione del territorio Piceno con le sue bellezze e peculiarità. In questa occasione abbiamo puntato sull'arte dei due amici Gentili e Patrizio Moscardelli”. Intenso e ricco di appuntamenti il programma degli italiani a Monaco che hanno avuto incontri con la Galleria d’arte  Kunst Galerie Angelika Baumgartner, con Associazioni di italiani in Germania, con l’Istituto Italiano di Cultura a Monaco. Performance artistiche con dipinti dal vivo sono state effettuate dai due artisti  nella parrucchieria d’alta moda “Mona Lisa” e nel locale “Tiramisu” nella Hohenzollenstrasse. Importanti colloqui organizzativi sono stati avviati con Andrea Masciavé che porteranno bellissimi frutti ,vista la sintonia organizzativa creatasi tra l'intraprendente e valido Andrea e Muci Sonia, Patrizio Moscardelli e Carlo Gentili.Nel corso degli incontri.  Sonia Muci nel segno della “Medusa” ha presentato le specialità enogastronomiche   abbinando all’arte,  le eccellenze vitivinicole delle Marche.

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