Articoli filtrati per data: Domenica, 07 Maggio 2017

Pescara. Con il 4-0 rifilato al già salvo Fossacesia lo Spoltore conquista la sua quarta promozione dell'era Pompa. Gli uomini di Donato Ronci volano in Eccellenza raggiungendo così il Chieti Torre Alex già promosso la scorsa settimana. Dopo la cavalcata trionfale dello scorso anno non era di certo facile ripetersi, considerato anche il salto di categoria. Ed invece il team di Sabatino Pompa, dopo un'attenta ed oculata campagna acquisti, parte tra le favorite per la vittoria finale insieme al Chieti di Trevisan. Ma purtroppo alcune vicissitudini stagionali hanno penalizzato, e non poco gli spoltoresi. A partire cominciare dalla mancanza di un terreno di gioco. Infatti sono ancora in corso i lavori all'Adriano Caprarese, che presumibilmente dovrebbe essere pronto per il prossimo campionato di Eccellenza. I giocatori si sono divisi tra gli allenamenti a Scafa e le partite interne all'impianto Febo Ex Gesuti. E poi gli innumerevoli infortuni: Vincenzo Vespa durante la preparazione estiva, capitan Christian Pavese alla vigilia della tredicesima giornata di andata e Nicholas Sborgia, nella sfortunata finale di Coppa Italia. Per tutti e tre rottura dei legamenti del ginocchio. Simone Sbaraglia costretto ai box per oltre tre mesi, Gabriel Petre fuori per due mesi per il problema muscolare e Emmanuel Ewansiha anche lui ai box, prima per il problema alla spalla e poi per l'infortunio muscolare. Se si considera poi che il budget speso da Pompa è pari ad un quarto di quello speso dal Chieti si capisce la grande impresa realizzata dagli spoltoresi.

La cronaca. Oltre quattrocento persone hanno affollato le gradinate dell'Ex Gesuiti. Stadio addobbato a festa ed anche un momento particolarmente commovente. Infatti poco prima del calcio di inizio la squadra ha ricordato il piccolo Stefano Di Berardino, che proprio oggi avrebbe compiuto un anno di vita. La partita è stata un monologo spoltorese con gli ospiti che dopo aver provato a resistere nei primi minuti sono costretti a capitolare al minuto trentuno quando Simone Vitale decide di scagliare, con il suo sinistro, un fendente che non lascia scampo a Urbini. Il raddoppio arriva al quarto della ripresa con Gabriel Petre, che raccogli un invito di Grassi e di destro batte per la seconda volta il portiere ospite. Il tris arriva con Emmanuel Ewansiha. Dopo un lungo batti e ribatti in area la palla viene raccolta dal centrocampista che da centro area batte a botta sicura e insacca. Sul finale arriva il poker di Stefano Landucci dopo una bella combinazione Grassi-Vespa. Al triplice fischio finale partono i fuochi di artificio e inizia la grande festa, con i giocatori che ricevono il giusto tributo da parte dei tifosi. Negli spogliatoi cori, spumante e gli immancabili 'gavettoni'. In serata la festa si sposterà alla GM di Marco Giardinelli, dirigente di punta della società.

Spoltore-Fossacesia 4-0 (31' Vitale, 49' Petre, 59'Ewansiha, 81'Landucci)

Spoltore Calcio: Proietti, Pompa, Vitale, Lopez, Lecini, Sbaraglia (39 st Verdecchia), Grassi, Ewansiha, Petre(17 st Landucci), Di Nicola (10 st Vespa), Zanetti. A disposizione: Bozzelli, Sebastianelli, D'Intino, Di Camillo. Allenatore: Donato Ronci

Fossacesia: Ursini, D'Ortona, Rocchi, Melchionna, Cancellieri, Luciani, D'Ortona A. (20 stBucci), Filomarino, Pasauini, Marrone (26' st Iascio), Costantini (38 st Priori). A disposizione: Garibaldi, Di Battista, Catenaro. Allenatore: Eugenio Brettone

Terna arbitrale: Federico Amelii di Teramo coadiuvato da Stefano Carchesio di Lanciano e Stefano Coccagna di Teramo

Ammoniti:----

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Reggio Calabria. Una Chieti troppo arrendevole è costretta a cedere nettamente e senza mai essere in partita ai padroni di casa. La maggiore precisione al tiro dei calabresi e un’aggressività difensiva che non dà scampo alle Furie rendendo velleitari i timidi tentativi dei teatini di portare la serie in gara 5. Match compromesso fin dalle prime battute con i padroni di casa che dopo dieci minuti erano già sopra la doppia cifra di vantaggio (23-11). Nel secondo quarto, grazie alle percentuali stratosferiche da oltre l’arco dei padroni di casa, Reggio scappa, toccando il al ventesimo il +18. Alla ripresa dalla pausa lunga sono ancora i padroni di casa a fare la partita e, indemoniati, toccando il +29 al ventiseiesimo. Chieti prova con tutti i propri mezzi a rientrare in gara, arrivando nell’ultimo periodo anche sul 71-83 ma la mano dei giocatori reggini non trema e i padroni di casa, dopo quaranta minuti, possono festeggiare la permanenza in categoria, costringendo Chieti all’ultima chiamata per l’A2.

Cronaca. Alla contesa iniziale i padroni schierano Caroti, Fabi, Taflaj, Voskuil, Powell; rispondono le Furie scendendo sul parquet con Venucci, Golden, Piccoli, Sergio, Allegretti.
Chieti parte subito bene e con la tripla di Venucci e l’1/2 dalla lunetta di Golden si porta sullo 0-4.
Reggio però, presa dalla voglia di chiudere subito il discorso salvezza, con le triple di Fabi e Voskuil e il gancio di Powell piazza un poderoso contro parziale di 8-0 (8-4). Chieti risponde con Piccoli ma le altissime percentuali dall’arco degli ospiti permettono a Caroti di andare ancora a segno a poco più di cinque minuti dall’avvio della contesa (11-6). Reggio alza ancora di più i giri del motore e con una maggiore energia a rimbalzo, va a segno anche con Taflaj. Bartocci è lesto a chiamare timeout ma Caroti con un 1/2 alla lunetta e sette punti consecutivi di Powell spezzano ancora di più le deboli resistenze teatine, con Golden che è l’unico a realizzare per i teatini. Fabi realizza da sotto e la bomba di Piccoli a un minuto dalla fine sarà l’ultima realizzazione di un primo quarto che ha visto i biancorossi sin troppo arrendevoli (23-11).
La seconda frazione si apre con il canestro da sotto di Mortellaro ma Powell continua dettar legge sotto le plance (25-13). Cade Davis, timidamente, si iscrive alla contesa con un canestro in penetrazione ma Fabi dalla lunetta è una sentenza e con due bombe intervallate da un tap in di Mortellaro e in seguito all’uno su due dalla lunetta di Caroti, Reggio vola a più quindici (32-17). Davis realizza dall’arco ma Voskuil piazza una tripla con tiro libero (36-20) a cui risponde Sergio dall’arco (36-23). Rossato non sporca le percentuali dalla lunga distanza per i padroni di casa, risponde Davis con un 2/2 dalla lunetta. Fabi realizza l’ennesima tripla di serata e uno sconsolato coach Bartocci chiama il secondo minuto di sospensione. L’inerzia della contesa non cambia e Caroti concretizza al meglio l’ennesimo giro dalla lunetta (44-25). Piccoli risponde dalla media ma Fabi, con il suo diciassettesimo punto realizzato da oltre i sei metri e settantacinque, concede i 20 punti di vantaggio ai padroni di casa (47-27). Golden è preciso a cronometro fermo mentre Venucci realizza un 1/2, a cui risponde Caroti con la stessa moneta (48-30). Mortellaro dalla linea della carità non tentenna ma con il buzzer beater da sotto di Powell si giunge alla pausa lunga sul 50-32. Le percentuali stratosferiche dei padroni di casa dalla lunga distanza e la maggiore voglia dei reggini, caratterizzata dai rimbalzi conquistati (21 a 17) e dall’intensità difensiva a tratti disarmante, coronata dai solo 32 punti concessi all’attacco teatino, sembrano fare la differenza per il risultato della contesa.
Alla ripresa delle ostilità Voskuil, Caroti e Taflaj in lunetta piazzano subito un parziale di 6-0 con Chieti che per i teatini realizza in contropiede (56-34). Powell continua a dimostrare il proprio strapotere fisico realizzando dalla media (58-34). Piccoli scuote i suoi dall’arco ma Caroti in coast to coast realizza senza alcun tipo di opposizione (60-37). Sergio prova a scuotere i suoi ma le sue veementi proteste vengono sanzionate con un tecnico: avendo già raggiunto il bonus, Voskuil va in lunetta per tre volte (realizzandone due) e con il canestro da sotto di Taflaj (64-37) Bartocci chiede il minuto di sospensione a cinque minuti e diciotto dall’ultimo mini intervallo. Fabi punisce ancora la difesa biancorossa, portando i reggini sull’ennesimo massimo vantaggio (66-37). Mortellaro realizza un gioco da tre punti (66-46) e Golden fa 1/2 dalla lunetta (66-47). Fabi continua con il suo feeling dall’arco (69-47) e Mortellaro e Golden piazzano un parziale di 0-7 ma la bomba di Fabi sul fil di sirena stronca le gambe agli uomini di coach Bartocci (72-54).
Chieti gioca finalmente con il cuore ma ormai è notte fonda: gli americani di Reggio continuano a fare il bello e il cattivo tempo ma Golden, Mortellaro e le triple di Fallucca ridanno animo ai teatini, capaci di toccare in un amen anche il -12 (83-71). La tripla di Voskuil e il 2/2 dalla lunetta di Caroti e la schiacciata di Taflaj galvanizzano una Reggio Calabria che sembrava avesse staccato la spina anzitempo (90-71). Chieti prova con la tripla di Zucca e la penetrazione di Mortellaro ad entrare generosamente in partita (90-76) ma il canestro più fallo di Powell stronca le ultime velleità di rimonta abruzzesi. Ininfluenti saranno le triple di Fallucca, il canestro di Mortellaro e la bomba finale di Caroti: al quarantesimo il risultato finale dirà 98-84 Reggio, con i teatini che saranno costretti a giocarsi le ultime chance salvezza contro la perdente di gara 5 tra Scafati e Forlì.

Coach Bartocci, raggiunto telefonicamente dopo la pesante sconfitta (98-84) che costringerà le Furie a giocarsi le ultimissime chance salvezza contro la perdente di gara 5 tra Scafati e Forlì, dichiara ai nostri microfoni: “Stasera abbiamo provato a scendere in campo con una squadra più piccola, cambiando il quintetto e provando a guadagnarne in agilità ma purtroppo abbiamo pagato alcune situazioni a rimbalzo e sul tiro, sbagliando alcune conclusioni aperte e alla fine Reggio è riuscita a indirizzare la partita al proprio mulino. Abbiamo provato a rientrare in gara ma non ci siamo riusciti, merito a Reggio di aver fatto una serie molto positiva mentre noi siamo mancati, avendo avuto qualche problema fisico in questi giorni che ha penalizzato alcuni ragazzi. Questa sera credo che la squadra abbia giocato al massimo delle proprie possibilità ma la realtà è che ogni nostro sforzo è stato poi punito da qualche errore su tiri aperti, specie con Davis che ha anche perso qualche pallone di troppo, mentre loro in contropiede ci hanno regolarmente punito. Powell e Fabi hanno disputato una prestazione sontuosa ma soprattutto il loro capitano ha messo dentro due o tre triple decisive per chiudere la gara. Nonostante questi ko sono ancora fiducioso per la lotta salvezza, abbiamo una settimana per recuperare energie fisiche, mettere a posto alcuni problemi e preparare al meglio il prossimo incontro. Non faccio pronostici sul nostro prossimo avversario perché il nostro problema non è chi andremo ad affrontare ma siamo noi stessi. Dobbiamo essere capaci di imporci e di giocare la nostra partita con chiunque per questo credo che alla fine chi dovrà fronteggiarci sarà sicuramente provata da gara cinque. Noi pensiamo a noi stessi perché dobbiamo e vogliamo essere artefici del nostro futuro, imponendo nel caso giocassimo contro Forlì il fattore campo e, nel caso dovessimo affrontare Scafati, dovremo aumentare i giri del motore per quanto riguarda l’intensità, ciò che al momento ci manca. Dobbiamo ripartire dalla consapevolezza del sacrificio. Dobbiamo sacrificarci, ognuno per gli altri, anche perché non abbiamo più scuse e chiacchiere da fare. Dobbiamo dare il massimo, senza rimpianti per ciò che non è stato fatto”.

 

VIOLA REGGIO CALABRIA - PROGER CHIETI 98-84 (23-11; 50-32;72-54):

VIOLA REGGIO CALABRIA 98: Caorti 17 (1/4 da 2, 2/4 da 3, 9/12 ai liberi), Fabi 25 (2/2 da 2, 7/11 da 3), Powell 26 (11/13 da 2, 1/4 da 3, 1/1 ai liberi), Voskuil 19 (2/5 da 2, 4/14 da 3, 3/4 ai liberi), Taflaj 8 (3/7 da 2, 2/2 ai liberi), Rossato 3 (0/2 da 2, 1/2 da 3, 0/2 ai liberi), Guariglia 0 (0/2 da 2), Babilodze 0 (0/1 da 2, 0/1 da 3), Ciccarello 0, Marino 0, Guaccio 0.

PROGER CHIETI 84: Golden 22 (3/7 da 2, 2/7 da 3, 10/12 ai liberi), Sergio 3 (0/1 da 2, 1/4 da 3), Piccoli 12 (3/6 da 2, 2/8 da 3), Allegretti 0 (0/2 da 2), Venucci 4 (0/1 da 2, 1/2 da 3, 1/2 ai liberi), Mortellaro 17 (7/9 da 2, 3/3 ai liberi), Davis 8 (1/2 da 2, 1/4 da 3, 3/4 ai liberi), Fallucca 12 (4/5 da 3), Zucca 6 (2/3 da 3), Turel 0.

VIOLA REGGIO CALABRIA 98: 19/36 da 2, 15/36 da 3, 15/21 ai liberi, 40 rimbalzi (di cui 14 offensivi), (Powell 16, di cui 6 offensivi), assist 19 (Caroti 5).

PROGER CHIETI 84: 14/28 da 2, 13/33 da 3, 17/21 ai liberi, 30 rimbalzi (di cui 8 offensivi), (Mortellaro 9, di cui 2 offensivi), assist 15 (Golden 10).

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Ortona. "Leggiamo che si è insediato ad Ancona il Comitato di gestione dell'Autorità portuale e, per la Regione Abruzzo, ne fanno parte l'ex Senatore Tommaso Coletti e l'ammiraglio Rinaldo Veri, quest'ultimo designato dal Sindaco del Comune di Pescara".

 Così in una nota il candidato sindaco di Ortona del centrodestra, Peppino Polidori, che aggiunge: "Alcune considerazioni in merito: ma questo incarico all'ammiraglio Veri è stato dato come compensazione per “il sacrificio” chiesto su Ortona? L'ammiraglio Veri, quando si troverà a trattare su quel tavolo questioni inerenti i porti di Pescara, che l'ha nominato, e Ortona, per il quale vorrebbe fare il Sindaco, risponderà agli input del suo designatore, e quindi tutelerà Pescara, o si ribellerà a D'Alfonso, che lo sta sostenendo con il suo fedelissimo D'Alessandro in questa campagna ortonese, mettendosi quindi in contrasto con i suoi "sponsor"? Quando ci saranno scelte sul porto di Ortona, in termini di investimenti, in termini di dragaggio, che lo metteranno in competizione con Pescara, per chi tenderanno le scelte di Veri? E quelle di Coletti, la cui designazione è avvenuta oltre due mesi fa?".

 "A questo punto - prosegue Polidori - è bene che le posizioni siano chiare e nette. Il porto di Ortona è e deve restare il primo porto commerciale d'Abruzzo; questo significa lavorare puntando alla sua crescita organica, armonica, con insediamenti che privilegino gli interessi di Ortona e con investimenti che valorizzino questo ruolo centrale del porto stesso attraverso la capacità di intercettare e coinvolgere l'imprenditorialità portuale ortonese nelle scelte strategiche per questa struttura; questo significa anche essere contro, decisamente contro, interventi come quello del deposito di GPL che mira a colonizzare lo scalo portuale ortonese a vantaggio di un unico imprenditore che da Ortona può solo prendere e poco dare. Questo dovrebbe chiarire, non a me ma ai cittadini ortonesi, a cui va chiedendo la fiducia, l'ammiraglio Veri, ma dovrebbero chiarirlo anche i veri gestori del Partito Democratico ortonese e cioè il Presidente D'Alfonso e il suo commissario D'Alessandro, che vogliono un PD di Ortona sotto tutela per lavorare contro la città e per disegni che io e la mia squadra faremo di tutto per bloccare.”

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Chieti. Dal 4 a 9 Maggio i Volontari Europei (SVE) che negli anni hanno animato le attività del Csv saranno di nuovo a Chieti per festeggiare l’Europa e sostenere il volontariato e la cittadinanza attiva.
Promosso proprio dal Csv di Chieti e dal Co.Ge. Abruzzo, con il patrocinio della Agenzia Nazionale Giovani, delle istituzioni locali, dell’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari di Chieti e della Soprintendenza, il calendario ricco di eventi vedrà protagonisti sia i volontari dello SVE e del Servizio Civile Nazionale, sia gli studenti delle scuole superiori che partecipano al progetto “Scuola di Volontariato” del Csv.

4 MAGGIO - Accoglienza
Dall’Armenia, la Spagna, la Croazia, la Polonia, la Repubblica Ceca e la Turchia tornano i ragazzi che gli scorsi anni hanno prestato il Servizio Volontario Europeo nel Csv Chieti. Ad accoglierli ci saranno i giovani del Servizio Civile.
5 - 8 MAGGIO Workshop teatrale
Preparazione del FLASH MOB con il regista abruzzese Antonio Tucci, rivolto ai volontari SCN e SVE odierni e passati del Csv Chieti e ad altri giovani rappresentanti dell’associazionismo locale.
9 MAGGIO – flashmob e convegno (9:30-13:00)
FLASHMOB "COSA VUOI FARE DA GIOVANE?" in piazza Trento e Trieste a Chieti
CONVEGNO "COSA PUOI FARE DA GIOVANE " presso Auditorium Cianfarani – La Civitella: un momento di confronto sulle opportunità per i nostri giovani.

Programma
Saluti istituzionali:
• Marinella Sclocco, Assessore Regionale all’Associazionismo-Terzo Settore e Sussidiarietà Orizzontale, Politiche Giovanili e Garanzia Giovani, Diritto all'Istruzione; Beni Comuni e Valorizzazione Beni Culturali
• Umberto Di Primio, Sindaco di Chieti
• Chiara Zappalorto, Consigliere provinciale della Provincia di Chieti
Gli interventi dei relatori prendono spunto da alcune parole chiave estrapolate dai questionari somministrati a studenti delle scuole e attraverso una piattaforma online.

• "RENDERMI UTILE" - Il ruolo del CO.GE. nel volontariato
Carla Panzino, presidente del Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato della Regione Abruzzo
• "AVER CURA DEI MONDI INTORNO A ME" - L'impegno del CSV nella promozione del volontariato giovanile
Ermanno Di Bonaventura, presidente Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Chieti
• "ABITARE INSIEME LA CITTA DOVE STUDIO"
Teresa Mazzarulli, Direttore dell’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari di Chieti
• " VIVERE L'EUROPA" - Scoprirla con il Servizio di Volontariato Europeo
Agenzia Nazionale Giovani
Leda Urbanucci – Social Designer
• “APRIRMI A NUOVE ESPERIENZE" - Il Servizio Civile Nazionale
Ufficio Servizio Civile Nazionale della Regione Abruzzo
Elisabetta Fusilli, Responsabile Informagiovani Comune di Chieti
• “IMPARARE E MIGLIORARMI” - Fare della mia passione il mio futuro
Tiziano del Grosso – Clowntherapist

La premiazione del CONTEST FOTOGRAFICO “Cosa vuoi fare da giovane?” chiuderà il convegno. La foto con più Like vincerà uno zaino The North Face.

Preziosi saranno i racconti dei volontari che hanno prestato servizio civile ed europeo nel Csv, i ragazzi della nostra Scuola di Volontariato e quelli delle associazioni giovanili e studentesche di Chieti: Erga Omnes, Newman, 360 gradi, Azione Universitaria, CUAMM, La Compagnia del Sorriso.

L'evento è stato inserito dall'Agenzia Nazionale Giovani nel calendario della settimana europea della gioventù. ( www.youthweek.it/eventi.php?pagina=1).

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Pescara. Giornata di recupero nel girone "e" della seconda categoria con il tredicesimo risultato positivo, (dopo due pari..tornano i tre punti), per il Pianella 2012 che espugna il campo della Dinamo Calcio Pescara.
Primo tempo a reti inviolate. Tutto avviene negli ultimi minuti della ripresa; un secondo tempo condizionato dalla pioggia e dal nervosismo dovuto alla posta in gioco per entrambe le squadre.
Sblocca all'ottantacinquesimo Alessio Gabriele e solo al novantaduesimo Rinaldo Cilli chiude la partita.
Gli altri risultati sembrano scritti per il Pianella dalla Dea Bendata: lo Scerne sconfitto a Roseto per 2 a 1 ed il Castrum vinto 3 a zero dalla capolista Villa Bozza Montefino.
Ultimo tentativo per acciuffare i play off la prossima settimana in casa con l'United Piane, con un occhio ai risultati sugli altri campi: il Pianella ci crede ancora.

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Pescara. Mercoledì 10 maggio, alle ore 21, l’Auditorium Comunale di Casalbordino ospiterà "Forza, il meglio è passato...", lo spettacolo con Giorgio Pasotti scritto e diretto dal musicista Davide Cavuti, frutto della collaborazione del Tsa (Teatro stabile d’Abruzzo) con la Stefano Francioni Produzioni.

I biglietti sono disponibili sul circuito CiaoTickets www.ciaotickets.com: posto unico 15,00 (diritti di prevendita inclusi).

Info: 328.5984897

"Forza, il meglio è passato...", racconta Cavuti, “attraversa la storia di alcuni personaggi del teatro e della letteratura e le varie epoche in cui hanno preso forma, cogliendo gli aspetti della vita dell'uomo quali l'essere, l'apparire, l'amore, il futuro. Le innumerevoli contraddizioni dell'individuo, di come dover vivere le ingiustizie, i dolori, il destino saranno messi in scena con ironia e anche con una profonda analisi dell'umano sentire in rapporto alle problematicità della vita quotidiana. Il messaggio di difesa della vita, che va assaporata nella sua beatitudine e ammirata nella sua bellezza, sarà il tema della seconda parte dello spettacolo intriso di tragico e umoristico. Ma anche momenti di danza che proietteranno gli spettatori nei vari quadri che compongono lo spettacolo grazie ai virtuosismi di Claudia Marinangeli”.

Giorgio Pasotti è attore di cinema (“Baciami ancora” di Gabriele Muccino e “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino) e televisione (“Distretto di polizia”).

Davide Cavuti è compositore per il cinema e il teatro: ha composto per Michele Placido, Rudiger Von Spiess, Pasquale Squitieri, Giorgio Albertazzi, Ugo Pagliai ed è inoltre autore di spettacoli e testi letterari messi in scena dai più grandi attori italiani.

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Pescara. Il Crotone supera il Pescara all’Adriatico di misura, 0-1, grazie ad un gran gol di Tonev nella ripresa, con il numero 24 pitagorico che era subentrato pochi minuti prima.
Gara non esaltante ed occasioni che si sono contate sul palmo di una mano. Sostanzialmente vittoria meritata per i calabresi che hanno mostrato una buona organizzazione di gioco per buona parte dell’incontro. Nella prima frazione i biancazzurri hanno reclamato un rigore, mentre nella ripresa sono rimasti in dieci per l’espulsione di Benali. Prosegue la rincorsa alla salvezza del Crotone, mentre per il Pescara un’altra giornata no in una stagione davvero da dimenticare.
Nel Pescara assente Gilardino, ancora in via di recupero, Muntari dopo l’annullamento della squalifica è stato lasciato in panchina. Invece nel Crotone out gli squalificati Crisetig e Falcinelli.


La cronaca
Parte bene il Crotone che al 10’ va alla conclusione con Trotta che in girata dal limite impegna Fiorillo che para. Al 22’ sugli sviluppi di un corner bella conclusione di prima intenzione di Nalini deviata in angolo da un difensore biancazzurro. Al 32’ si fa vivo il Pescara: sugli sviluppi di una punizione sul fondo Verre mette in mezzo per Benali la cui conclusione è bloccata da Cordaz. Al 35’ buona combinazione di Crotone, sponda di testa in area di Nalini, ma interviene in uscita Fiorillo. Al 37’ Bahebeck riceve un lancio, la sua conclusione è salvata sulla linea da Ferrari. Al 40’ il Pescara reclama un penalty per un presunto atterramento in area di Ceccherini su Caprari. Al 46’ Zampano mette in mezzo, Benali raccoglie un rimpallo, la sua conclusione è deviata in angolo da un difensore avversario.
Nella ripresa al 7’ dopo una serie di rimpalli Ceccherini manda a lato. Al 24’ il neo entrato Muric su un lancio manda sopra la traversa. Al 26’ Crotone in vantaggio con un eurogol di Tonev che dalla distanza insacca sotto l’incrocio dei pali. Subito dopo tensione in tribuna, c’è stato bisogno dell’intevento degli stewards e dele forze dell’ordine. Al 31’ espulso Benali per proteste. Al 38’ una punizione di Tonev va sopra la traversa. Al 40’ Rosi in uno slancio frana nella panchina del Pescara, per lui si è reso necessario l’intervento dei sanitari.

 

I commenti dei due tecnici
Zdenek Zeman (allenatore Pescara): “Muntati l’ho lasciato in panchina perché inizialmente era squalificato, quindi tutta la settimana si è allenato da squalificato e non ha provato le cose con la squadra, quindi non si è allenato come giocatore che poteva essere a disposizione ed il sabato per me è troppo tardi per ceglierlo come titolare. Non devo puntare sui singoli anche se capisco il ragazzo. La prima decisione, quella di squalificarlo, per me è stata sbagliata. Per Muntari c’è la mia solidarietà e lo stimo anche come giocatore, ma io devo mettere in campo la gente che si è allenata bene in settimana. Oggi penso che abbiamo fatto meglio del Crotone, potevamo essere più precisi con le conclusioni, però come atteggiamento ci abbiam provato. Non riuscivamo a fare gol perché non avevamo quelle giocate che ci permettevano di entrare dentro l’area di rigore senza palla. L’impegno c’era, dopo l’espulsione di Benali dovevamo rischiare qualche cosa e non ci è riuscito. Per l’anno prossimo stiamo valutando quelli che ci sono e quelli che ci interessano. Gilardino? Non è pronto, è un giocatore che faceva la differenza, è un attaccante che purtroppo se ha fatto mezz’ora di campionato vuol dire che ha qualche problema. Naturalmente si sta allenando, si sta impegnando e quindi quando sarà pronto si vedrà. Ci sono ancora due settimane e c’è tempo per decidere per il futuro, ma ha tanta volontà di tornare in campo”.
Davide Nicola (allenatore Crotone): “Nelle ultime sei partite ci sono state delle gare dove per le qualità degli avversari che incontravamo c’era maggiore concentrazione e ci si aspettava qualcosa di più. Però noi abbiamo completato il nostro processo, il nostro percorso di crescita e lo abbiamo fatto nelle ultime sei partite in maniera straordinaria. Dobbiamo continuare a pensare che domenica c’è un’altra partita molto importante con l’Udinese. È chiaro che ne mancano tre, poi magari le cose non vanno sempre come si pensa, probabilmente spesso si raccoglie dopo quello che si sta facendo ora. Secondo me noi siamo una delle poche squadre che si è dovuta sempre sudare tutto e dovunque com’è giusto che sia lo sport. Poi ci sono stati anche dei momenti in cui ci siamo persi qualcosa mentre stavamo crescendo per arrivare ad essere squadra e poter giocare contro chiunque con la stessa cattiveria e secondo me abbiamo pagato anche altre situazioni che oggi ci vedrebbero davanti a squadre che oggi ci precedono. Così non è, quindi per me non ha senso concentrarsi su queste cose, ma io ci credo perché voglio credere che le cose non vanno sempre come la gente pensa che vadano. Sono venuto in questa piazza con la consapevolezza che sarebbe stata difficile, il Crotone sta scrivendo una delle più belle pagine della sua storia. Non ci deve essere rammarico, noi siamo andati bene nelle ultime sei partite per la mole di punti che abbiamo raccolto, ma è tutto il girone di ritorno che stiamo giocando ad alti livelli e nella prima parte di campionato non davamo valore ad alcune partite dove cercavamo di vincere e perdevamo. Per una realtà come la nostra è importante dare valore anche ad un singolo punto, lo abbiamo fatto successivamente e poi c’è stata una parte dove lo abbiamo fatto ma c’è stato tolto qualcosa, questo accade alla stragrande maggioranza delle squadre. Io credo che ci stiamo comportando bene, oggi eravamo anche senza alcuni giocatori, però era una partita dove sapevamo che il Pescara se la sarebbe giocata fino alla morte, come ha fatto, e sapevamo che avremmo fatto difficoltà per poterla vincere. Sono contento anche per Tonev che ha trovato il suo primo gol in serie A nel momento più importante”.

 


Tabellino
Pescara (4-3-3): Fiorillo, Zampano, Fornasier, Bovo, Biraghi (36’ st Cerri), Verre, Brugman, Memushaj (21’ st Coulibaly), Benali, Bahebeck (21’ st Muric), Caprari A disposizione: Bizzarri, Crescenzi, Bruno, Kastanos, Muntari, Mitrita, Coda, Cubas, Milicevic Allenatore: Zeman
Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohdén (6’ st Acosty), Capezzi, Barberis, Nalini (29’ st Sampirisi), Simy (18’st Tonev), Trotta A disposizione: Festa, Viscovo, Dos Santos, Mesbah, Kontik, Cuomo, Dussenne, Suljic, Borello Allenatore: Nicola
Arbitro: Russo (sezione di Nola)
Assistenti: Carbone (sezione di Napoli) e Liberti (sezione di Pisa)
IV Uomo: Pegorin (sezione di Latina)
Addizionali: Guida (sezione di Torre Annunziata) e Abbattista (sezione di Molfetta)
Marcatori: 26’ st Tonev
Ammoniti: Caprari, Brugman, Coulibaly (P) Capezzi (C)
Espulsi: Benali (P)
Note: recupero 1’ pt 4’ sti, angoli 5-6 per il Crotone, spettatori 10.447 per un incasso di 114.133 euro

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Domenica, 07 Maggio 2017 00:00

Un’ottima Coged a Manfredonia

Manfredonia. La Coged non aveva più nulla da chiedere alla classifica, con la salvezza ormai raggiunta da tempo, ma c’era un ultimo turno di campionato da onorare contro una squadra, la Sebilot Manfredonia, che invece era in piena corsa per i playoff. Alla fine, le pugliesi accedono alla post-season da seconde in classifica, ma il risultato se lo sono dovute sudare, al termine di una partita combattutissima.

 Per le teatine un grande primo set, sempre condotto nel punteggio e vinto 20-25, seguito da un secondo set più tirato e portato a casa da Manfredonia 25-21. Grande rammarico per il terzo set, in cui la Coged si è trovata avanti 14-17 e poi 23-24, con l’attacco del potenziale 23-25 finito fuori. Perso il set per 26-24, nella quarta frazione di gioco le padrone di casa hanno preso il largo, trascinate anche dal loro pubblico, chiudendo sul 25-15. Per le biancorosse, top scorers Nunzia Ragone e Federica Matrullo, entrambe a quota 14 punti, mentre dall’altro lato spiccano le prestazioni di Roberta (17) e Stefania Liguori (16).

 “Peccato, perché oggi abbiamo giocato davvero una bella pallavolo – ha commentato a fine partita Alceo Esposito – e avremmo meritato di raccogliere punti. Il primo set in particolare, certo con l’aiuto di qualche errrore di troppo delle nostre avversarie, ma lo abbiamo condotto in maniera impeccabile. Anche nel secondo e nel terzo si sono viste ottime cose, peccato non aver chiuso il terzo sul 23-24. Nel quarto poi c’è stato un netto calo fisico rispetto a Manfredonia, che invece è una squadra molto fisica ed era lanciata dall’entusiasmo e dal proprio pubblico. Date le nostre attuale condizioni, difficile chiedere a queste ragazze qualcosa in più. Complimenti a Manfredonia per aver raggiunto i playoff e complimenti a noi, per aver onorato l’impegno fino all’ultimo e, soprattutto, per aver giocato una grande partita”.

 

Tabellini
Sebilot Manfredonia – Coged Pallavolo Teatina 3-1 (20-25, 25-21, 26-24, 25-15)
Sebilot Manfredonia: R. Liguori (K) 17, Mileno n.e., Tauro (L), La Torre (L), Pellegrino 3, Padula 5, Vinciguerra 7, S. Liguori 16, Barbaro 16, Bisceglia n.e., Carrisi n.e.
Coged Pallavolo Teatina: Bozzetto (L), Michetti, Negroni 3, Di Bacco 5, Matrullo 14, Cocco 1, Rossi 2, Ragone 14, Romano 6, Perna (K) 9
Pubblico: circa 400

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Chieti. Marco Masini sarà in concerto al Teatro Massimo di Pescara, martedì 9 maggio alle 21, per una tappa del suo “Spostato di un secondo live”.

Biglietti disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e CiaoTickets www.ciaotickets.com: primo settore platea numerata 40,25 – secondo settore platea numerata e balconata numerata 37,00 – galleria numerata 32,00 (diritti di prevendita inclusi).
Gli ultimi saranno in vendita la sera del concerto al botteghino del Teatro Massimo.

Organizzazione Elite Agency Group. Info: 0871.685020 www.eliteagencygroup.it

Marco Masini è stato impegnato nei mesi di febbraio e marzo in un instore tour per presentare “Spostato di un secondo”, il nuovo album di inediti a sei anni dal precedente album in studio. Il disco contiene il brano omonimo con cui l’artista è stato in gara nella sezione Campioni al 67° Festival di Sanremo e la cover presentata durante la kermesse “Signor Tenente” dell’indimenticabile amico e collega Giorgio Faletti.
Questa la tracklist dell’album “Spostato di un secondo” (Sony Music Italy), prodotto da Diego Calvetti: “Ma quale felicità”, “Nel tempo in cui sono tenuto a restare”, “Spostato di un secondo” (scritto dallo stesso Masini con Zibba e Diego Calvetti e prodotto da quest’ultimo), “Tu non esisti”, “Invece di scriverti una canzone”, “La massima espressione d’amore”, “Guardiamoci negli occhi”, “All’altro capo di un filo”, “Qualcosa che cercavi altrove”, “La vita comincia”, “Una lettera a chi sarò” e la bonus track “Signor Tenente”.
E’ stata l’ottava volta al Festival di Sanremo per Marco Masini, che ha conquistato il podio nella serata dedicata alle cover. La prima partecipazione fu nel 1990 quando il cantautore fiorentino al suo esordio si aggiudicò il 1° posto della Sezione Novità con il brano “Disperato”. L'anno dopo tornò da Campione con “Perché lo fai” aggiudicandosi il terzo posto. Nel 2000 si presentò a Sanremo con “Raccontami di te” e nel 2004 vinse un'altra volta la kermesse con “L'uomo volante”. Tornò sul palco dell'Ariston nel 2005 con “Nel mondo dei sogni” e nel 2009 con “L'Italia”. Nel 2015 si presentò con “Che giorno è”.

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