Articoli filtrati per data: Domenica, 07 Gennaio 2018

Pescara. “I senza dimora che stazionano sotto il ponte della ferrovia a cui fa riferimento Giancarlo Odoardi di Pescara Bici in una nota riportata dalla stampa, sono conosciuti da tempo dalle unità di strada delle associazioni, che attuano abitualmente il monitoraggio sul territorio e che collaborano con l’Amministrazione Comunale - afferma l’assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino - e alcuni di essi sono stati già accolti da giorni nella struttura denominata ‘Monsignor Britti’ di via Rio Sparto, che abbiamo aperto il 30 dicembre scorso mettendo a disposizione 70 posti letto per affrontare il periodo più freddo dell'anno. Nei locali i senza tetto possono entrare dalle 20 alle 22, riposare durante la notte e trovare riparo fino alle 9 del mattino.

Come abbiamo fatto con gli altri, abbiamo inviato anche coloro che sono rimasti a dormire sotto il ponte a recarvisi, ma alcune sono persone che non accettano di condividere questa soluzione né alcun'altra, sia per convinzione sia perché hanno altre problematiche che li tengono lontani da strutture assistenziali e che purtroppo li espongono al freddo e, talvolta, a situazioni di rischio. Le unità di strada e gli operatori dei Servizi Sociali sono a conoscenza di questa situazione e cercano di assisterli con tutto ciò che può essere utile alla loro sopravvivenza, noi abbiamo messo in campo di tutto ma è difficile motivarli anche per chi ha le competenze e l’esperienza per farlo”.

 

Nella struttura di via Rio Sparto trovano attualmente ospitalità una quarantina di senza dimora di varie nazionalità: italiani soprattutto, ma anche, rumeni, polacchi e nigeriani. Li accolgono i volontari delle associazioni, che affiancano l’assessorato alle Politiche Sociali nell’organizzazione e nella copertura dei turni all’interno dei locali, e privati cittadini che hanno risposto all’appello a collaborare lanciato dall’assessore Allegrino. Attualmente le associazioni sono: On the Road, la comunità di Papa Giovanni XXIII, la comunità di Sant’Egidio, l’associazione culturale Clemente De Caesaris, l’associazione culturale Emozioni, l’Ordine di Malta, gli psicologi della P.E.A (Psicologia Emergenza Abruzzo) e gli scout giovani, mentre il Banco Alimentare offre un contributo con prodotti confezionati per la colazione. E’ stato attivato dal Comune anche un servizio di assistenza notturna, per rispondere ad ogni necessità degli ospiti, e di vigilanza in caso di criticità. L’accoglienza nella struttura sarà attiva fino alla fine del mese di febbraio. Il progetto rappresenta una sperimentazione fondata sulla collaborazione tra Comune, privato sociale, mondo del volontariato e privati cittadini per dare una risposta concreta ed organizzata al bisogno di sopravvivenza e di dignità degli "ultimi" presenti sul territorio.

I cittadini sono invitati a segnalare eventuali situazioni di bisogno, ma anche a dare un contributo in termini di volontariato.

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Chieti. In merito alla disdetta unilaterale da parte di Prontobus degli accordi tesi a garantire l'utilizzo degli abbonamenti stipulati con TUA anche su corse gestite dal suddetto operatore (es. corsa di rientro da Pescara ad Avezzano nel tardo pomeriggio) il Direttore Generale, Giuseppe Alfonso Cassino, precisa che sono allo studio possibili soluzioni che, rispettose del quadro regolatorio di riferimento (si tratta di relazioni a carattere esclusivamente commerciale), consentano, d'intesa con gli organi competenti, di alleviare il più possibile gli effetti sulla clientela.

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Domenica, 07 Gennaio 2018 00:00

Grande successo per Giocattoli in Movimento

L'Aquila. Numeri straordinari quelli di Giocattoli in Movimento. Il M5S Abruzzese conclude il week end dedicato alla storica iniziativa per far imparare ai bambini il concetto di riuso e di condivisione. Sono 14 i comuni hanno aderito all’iniziativa, centinaia di giochi scambiati, migliaia di persone hanno raggiunto i numerosi gazebo dislocati nei comuni.
Giocattoli in MoVimento muove i suoi primi passi quasi 10 anni fa e nasce dal progetto rifiuti zero che vede nel riuso degli oggetti uno dei suoi pilastri portanti. Nel corso degli anni questa iniziativa si è evoluta e ha portato con se tante novità, dai laboratori di riciclo creativo per i piccoli allo scambio di libri per i grandi. Infatti, se è vero che i protagonisti di questa iniziativa sono i bambini, altrettanto importanti sono i genitori che devono per primi educare i più piccoli all’idea della condivisione e del riuso. Donare può essere più bello di ricevere e nel farlo si può anche tutelare l’ambiente! E’ questo l’insegnamento con cui ogni bimbo torna a casa dopo aver partecipato a Giocattoli in MoVimento. Nelle prossime edizioni ci saranno ulteriori novità. I giochi raccolti e non scambiati tra i bimbi saranno donati a case famiglia o ai reparti di Pediatria degli ospedali locali.
Di seguito la galleria fotografica dell’evento tenutosi nelle piazze d’Abruzzo.

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Castel Frentano. Gremito il centro storico di Castel Frentano ieri sera per l’undicesima edizione del “Villaggio di Babbo Natale”.
“E’ una rassegna sulla quale il Comune punta molto da tanto tempo–ha commentato il sindaco Gabriele D’Angelo - ringrazio sentitamente tutti i miei collaboratori, grazie al consigliere Marco Angelucci e all’assessore Paola Di Battista, grazie ai tanti volontari e alle associazioni, alle forze dell’ordine che hanno permesso la perfetta riuscita della manifestazione”.“Nonostante il posticipo dell’evento a causa del maltempo – aggiunge il primo cittadino -il pubblico ci ha dato di nuovo fiducia e di questo siamo davvero onorati”.
Musica, degustazioni, spettacoli ed enogastronomia: questa la formula vincente del Villaggio. Il borgo di Castel Frentano si è movimentato dalle 16.00 del pomeriggio con l’animazione per i più piccoli, poi le strade sono state invase dal ritmo coinvolgente della Mo Better Band, street band che con uno strepitoso spettacolo itinerante lungo le strade del centro storico all’insegna del ritmo, musica e coreografie ha coinvolto grandi e piccini. E ancora la musica dal vivo diSky Jazz trio con Christmas Songs, dj Dodo, Gabriele Tinari e Stefano Di Matteo, Great Bastard Take Money, i Picari Frentani, il coro folkloristico “Pierino Liberati” e l’orchestra dell’istituto comprensivo “E.Di Loreto” di Castel Frentano.
Nei punti strategici del borgo sono stati allestiti stand gastronomici con tipicità locali e specialità natalizie: da sagne e fagioli a strozzapreti funghi e salsicce, da polenta a pallotte cace e ove, dai panini con salsiccia, a pizzelle fritte, castagne, ceci, crispelle, bocconotti e crepes. E poi ancora cioccolata calda, vin brulè, birra alla spina e i vini della cantina Eredi Legonziano e Tenuta Ferrante.
“Il Villaggio di Babbo Natale – ha aggiunto il sindaco D’Angelo – è un evento non solo a misura di famiglie e bambini, ma anche un’iniziativa adatta ad un target più giovane. Credo che la scelta di coinvolgere i ragazzi del posto, di Castel Frentano, che ieri sera si sono esibiti con i loro gruppi musicali sia stata una scelta vincente. Questo significa valorizzare realmente la nostra comunità”.
L’appuntamento con il villaggio e le sue attrattive è per dicembre prossimo quando avrà luogo la dodicesima edizione.

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Roma. Lunedì a Roma torna la vertenza Honeywell con un incontro tra azienda, sindacati, Regione Abruzzo e Governo nazionale. Sono in discussione 400 posti di lavoro diretti e altri 100 nell’indotto.

Così in una nota Gianni Melilla, Deputato Liberi e Uguali, che aggiunge: "La Honeywell ha deciso di delocalizzare in Slovacchia ma non può pensare di non avere una responsabilità sociale sugli effetti di questa scellerata scelta su centinaia di famiglie che vivono contando sul reddito di chi lavora in quella fabbrica. Dovrà dire con chiarezza come intenda favorire un processo di riconversione del sito industriale di Atessa tenendo conto che possono esserci alternative da parte di altri gruppi industriali intenzionati ad investire in Abruzzo, in Val di Sangro. Perciò, l’incontro romano di domani al Mise riveste un'importanza decisiva e ci auguriamo che il Governo metta sul tavolo tutto il peso politico che riesce ad esprimere nel rapporto con questa multinazionale che non ha nessun diritto di trattare in modo disumano i suoi lavoratori e l’intero Abruzzo".

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Roma. Ancora a secco di punti la SIECO Impavida Ortona che contro i giovanissimi del Club Italia Crai Roma incappano in una serata pessima. Gli impavidi sono stati per tre set ostaggio del muro dei padroni di casa che puntualmente riusciva a fermare o smorzare gli attacchi bianco-azzurri. Impavidi mai realmente in partita tranne forse alla fine del secondo set, quando la squadra guidata da Mr. Nunzio Lanci è andata molto vicina alla conquista del set. In vantaggio 21-23 subisce l’inesorabile rimonta dei padroni di casa che con un parziale di 4-0 portano a casa anche un set che sembrava compromesso. Il contraccolpo psicologico è forte e la SIECO, che di solito ha abituato i propri tifosi a non mollare mai, a reagire, questa volta si spegne del tutto. Il terzo ed ultimo set diventa una pura formalità per i ragazzi di Monica Cresta che nonostante continui a sbagliare eccessivamente dalla linea dei 9 metri ha gioco facile sull’Impavida che alla fine subirà un distacco di nove punti. Assente della gara Giovanni Provvisiero, rimasto a casa per influenza.


PRIMO SET: Salsi al palleggio e Motzo opposto per il Club Italia Roma. Russo e Cortesia sono i centrali mentre in posto due ci sono schierati Gardini e Recine. Il libero è Federici. La SIECO risponde con Lanci al palleggio e Zanettin opposto. Consueta coppia centrale formata da Simoni e Menicali mentre gli schiacciatori saranno Tartaglione e Ogurčák. Libero Pesare.

Si comincia con Cortesia al servizio e primo punto per i padroni di casa. Muro di Russo e primo punto break della gara assegnato al Club Italia 1-3. Ogurčák conquista il punto del 7-7 e la SIECO recupera tre punti di svantaggio. Club Italia schiaccia fuori mandando la SIECO in vantaggio per la prima volta in questa gara 8-9. Fischiata un’invasione a rete ed il punto va al Club Italia 15-14. Nell’azione successiva il muro ortonese non tiene e nuovo doppio vantaggio per i giovani del Club Italia: 14-16. Scappa avanti Club Italia, con Gardini che intercetta una palla di ritorno per segnare il 16-19. Ancora un errore al servizio. Ivan Zanettin la manda in rete 21-18. Entra Ottaviani, non al meglio della forma, a sostituire Tartaglione: 22-20. Set Point per Club Italia, il muro ortonese finisce fuori 24-20. L’ace del Capitano Andrea Lanci costringe Monica Cresta a chiamare Time-Out mentre il punteggio è 24-22. È un’invasione a muro che costa agli abruzzesi il punto del set che si chiude 25-22 in favore dei padroni di casa.

SECONDO SET che non vede variazioni nelle formazioni ed è anche questa volta il Club Italia a fare il primo punto 1-0. Zanettin buca il muro degli azzurri e segna il vantaggio 1-2. Zanettin la manda fuori ed è 4-4. Break per Club Italia 7-5. Quando il muro di Panciocco va a segno, Nunzio Lanci chiama tempo 8-5. Errore di Cortesia al servizio 10-8. Buono il servizio di Menicali che costringe Gardini all’errore ed è parità 10-10. Lunga la ricezione di Tartaglione Club Italia ne approfitta per scappare avanti 15-13 ma la SIECO recupera subito grazie ad un errore in attacco di Panciocco: 15-15. Ogurčák in diagonale porta la SIECO al doppio vantaggio 15-17. Come nel primo set Ottaviani è chiamato in campo al posto di Tartaglione, poi Ogurčák sbaglia il servizio 18-19. Arriva anche il 19-19 sempre sul muro in serata di grazia per Club Italia. Muro anche per Michele Simoni 19-21. Ennesimo errore al servizio per i padroni di casa, la SIECO si avvicina pericolosamente alla fine del set per i suoi gusti e così Coach Cresta chiama i suoi in panchina 21-23. L’Ace per Club Italia ed è di nuovo pareggio 23-23. Sorpasso dei padroni di casa che ribaltano la situazione 24-23. Si chiude anche il secondo set dopo un lungo scambio. La Sieco non riesce a chiudere un set alla portata. Bravi i padroni di casa a crederci. 25-23.

Si torna in campo per il TERZO SET. La SIECO questa volta scende in campo con la novità Ottaviani al posto di Tartaglione. Out l’attacco di Menicali 0-2. Doppio Ace dei padroni di casa che allungano 6-2. Ancora un muro del Club Italia. Sul 7-2 Nunzio Lanci chiama tempo. Out il servizio di Ottaviani 8-3. Inesorabile il video-check che rileva un tocco a muro ed il punto è sempre dei padroni di casa 10-6. Quattro i punti da recuperare per la SIECO quando si è a metà del set 12-8. Ace dei campioncini 15-9. Si allunga il divario tra le due squadre, ora i padroni di casa conducono 17-10. Entra Sitti a rilevare Andrea Lanci. Pallonetto di Cortesia che avvicina i suoi al traguardo 22-15. Out anche l’attacco di Tartaglione e Match point per il CLUB ITALIA. 15-24. Finisce qui una gara corta e completamente sbagliata dalla SIECO. Club Italia si aggiudica l’ultimo set con il punteggio di 25-16


Il Capitano Andrea Lanci: «Quella di oggi era una partita sulla quale puntavamo molto per tornare finalmente alla vittoria e invece subiamo ancora non riuscendo ad esprimere il nostro gioco. Adesso ci ritroviamo con l’acqua alla gola e con sole due partite da sfruttare al meglio. La classifica si accorcia di molto, rientra in gioco anche il Club Italia e come se non bastasse i nostri avversari hanno vinto tre a zero contro Spoleto. Quella di domenica prossima sarà una gara difficile. Loro saranno galvanizzati dalla vittoria ma per noi è arrivato il momento di reagire.»

Michael Menicali: «È un periodo nero. Sembriamo non essere in grado più di giocare. Forse non stiamo reggendo la pressione. So solo che è difficile. Dobbiamo tornare ad avere fiducia nei nostri mezzi perché se siamo noi stessi i primi a non averne, la questione si fa dura. Dovrà esserci una reazione emotiva. Dobbiamo smettere di rimanere fermi a pensare alla sfortuna che ci perseguita e cominciare finalmente a combatterla»

TABELLINI:

Club Italia Crai Roma: Gardini 18, Cortesia 8, Stefani n.e., Motzo 4, Panciocco 5, Federici (L), Sperotto, Recine 13, Russo 10, Rondoni (L) n.e., Ferri, Salsi 2, Biasotto, Mosca. Allenatrice: Cresta Monica.

Sieco Impavida Ortona: Simoni 6, Pesare (L), Zanettin 9, Bencz n.e., S. Lanci (L) n.e., Tartaglione 6, Ottaviani 2, A. Lanci 1, Zanini n.e., Ogurčák 9, Menicali 6. Allenatore: N. Lanci

NOTE:

Club Italia CRAI Roma 3 - Sieco Service Impavida Ortona 0 (25-22; 25-23; 25-16)

Durata Set: I (22’), II (27’), III (20’)

Durata incontro: 1h 09’

Muri Punto: Club Italia 10; Ortona 3

Aces: Club Italia 4; Ortona 2;

Errori Al Servizio: Club Italia 16; Ortona 8

Arbitri: Marotta Michele (FI) e Giorgianni Giovanni (ME).

Prossima Gara:
Domenica 14 gennaio, ore 19.30 – Sieco Service Impavida Ortona – Mosca Bruno Bolzano

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Teramo. Il Padre di Floran Zelle per la regia di Piero Maccarinelli è uno spettacolo profondo e intelligente che affronta con delicata ironia un tema comune che è quello della malattia in vecchiaia e la perdita di memoria e identità in un uomo che comincia a confondere persone, luoghi, tempi, in un racconto tenero e poetico grazie alla maestria e alla sensibilità della regia e di due grandi protagonisti Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere, in scena al Teatro Comunale di Teramo martedì 9 alle 21 e mercoledì 10 alle ore 17 e al Teatro Maria Caniglia di Sulmona il giorno successivo, giovedì 11 alle ore 21.

 

Mercoledì 10 gennaio alle 12,30 gli attori incontreranno il pubblico per un aperitivo al Babila, il costo dell'aperitivo a bouffet è di 8€. Lo spettacolo, nonostante il lutto occorso all'attrice protagonista Lucrezia Lante della Rovere, si terrà come previsto.

 

Il Padre, debutta nel settembre del 2012 al Hébertot Theatre di Parigi con Robert Hirsch, riscuotendo un grandissimo successo. Candidato al prestigioso Prix Molières nel 2014 si aggiudica il premio come miglior spettacolo dell’anno.

Andrea è un uomo molto attivo per la sua età, ma mostra i segni sempre più evidenti di una malattia degenerativa. La figlia Anna decide allora di accoglierlo nel proprio appartamento, ma quella che sembrava la migliore soluzione possibile si rivela ben presto una scelta sbagliata che non accontenta nessuno: né Andrea, che non intende in alcun modo rinunciare alla sua indipendenza, né tantomeno Anna, che stenta comunque a trovare un modo per comunicare con il padre sempre più coinvolto in una progressiva e inesorabile perdita di memoria. Una storia che rischierebbe di tramutarsi in dramma se l’autore non fosse Florian Zeller, uno dei più brillanti commediografi contemporanei capace di affrontare con leggerezza mai superficiale un tema delicato come la malattia. Magnificamente interpretata da Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere, una pièce pungente che ci conferma ancora una volta come l’ironia sia spesso l’unica chiave di lettura possibile per salvarsi dal dolore della vita.

 

Recensioni

“Il padre è un toccante viaggio nei meandri di una mente stravolta dalla malattia che, con un geniale espediente narrativo, l’autore Florian Zeller… ci costringe a compiere assieme ad Andrea, rendendoci partecipi del suo smarrimento, delle sue visioni, del suo progressivo e irreversibile distacco dalla realtà, e facendoci toccare con mano la drammatica condizione del disagio mentale. La pièce, infatti, mescola in continuazione, attraverso una serie di brevi segmenti narrativi, le scene “reali” e quelle immaginate o “deformate” da Andrea (ricorrendo, in alcuni casi, a una sorta di effetto replay), il quale precipita verso uno stato di totale confusione che lo porta a scambiare volti, nomi, fatti, tempi e luoghi: un inestricabile labirinto percettivo in cui finiamo inesorabilmente per perderci anche noi spettatori, provando una forte “scossa empatica” nei confronti del protagonista; una scossa profonda e duratura, che ci lascia in preda allo stupore e all’inquietudine… Una storia di grande intensità e poesia in cui Zeller, per smorzare un po’ la drammaticità del testo, riesce a inserire ironici tocchi d’alleggerimento mai inopportuni, affidati per lo più a un Alessandro Haber in stato di grazia e autore di una prova semplicemente magistrale nel difficile ruolo di Andrea, un personaggio cui dà vita con profonda umanità e verosimiglianza, suscitando emozione e commozione; molto bene anche Lucrezia Lante Della Rovere nei panni della figlia Anna; efficace, infine, il contributo degli altri quattro attori, tra i quali spicca la prova di Ilaria Genatiempo nel ruolo della badante Laura”. (Francesco Vignaroli su Corriere dello Spettacolo)

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Roma. Eravamo stati facili profeti, quando in sede di presentazione avevamo anticipato che la netta differenza di punti tra il Pescara capolista e la Lazio non garantiva alle galattiche la solita scampagnata domenicale fuori porta. Brave le laziali ad impegnare duramente le biancazzurre ma soprattutto onore e merito a mister Daniele Chilelli per essersela giocata sino in fondo senza fare barricate. Ne è sortita una gran bella gara, soprattutto nel primo tempo, che ha visto le due squadre fronteggiarsi a viso aperto e senza ostruzionismi di sorta.
In avvio pressing altissimo delle biancocelesti che impediscono di fatto alle pescaresi di poter imporre sin da subito il proprio dominio nella metacampo avversaria. Un rischio mol-to alto, che, però, non paga vista la grande abilità di palleggio delle galattiche, capaci di eludere il pressing e di procurarsi spazi larghi ed invitanti per ripartire. L’ex di turno, la nu-mero uno ungherese Nagy, compie un paio di miracoli, opponendosi alla grande alle conclusioni potentissime di Venessa e Tampa. Al minuto cinque la rete sembra cosa fatta ma Nagy è portentosa, riuscendo a deviare sul palo un siluro calciato da Tampa. Inevitabile o quasi che il Pescara prima o poi sia destinato a violare la porta laziale ed è quello che accade al 7’ quando Jenny recupera palla e lancia Siclari a tu per tu con Nagy. Controllo e tiro fulmineo della numero 9 del Pescara e palla che s’infila in rete per il vantaggio iniziale delle biancazzurre. La Lazio reagisce ed è pericolosissima con Beita che impegna severamente Antonaci. Le biancocelesti hanno però, in questa fase, l’ardire di affrontare a viso aperto le galattiche e vengono subito punite da un’accelerazione devastante di Tampa che fugge sulla banda destra per poi convergere e offrire il più facile degli assist all’inesorabile Vanessa che mette in porta facilmente la rete del 2-0. La Lazio schiuma rabbia, sbilanciandosi in avanti, Lucileia e Rebe hanno due buone occasioni ma il Pescara è di un cinismo chirurgico e in tre passaggi va in porta ancora una volta con Vanessa, sempre assistita da Tampa. Mancano nove minuti alla fine del primo tempo e Chilelli cambia strategia inserendo Agnello come portiere di movimento. Paradossalmente, però, le laziali accorciano le distanze grazie ad una transizione sfruttata sottoporta da Beita. Il Pescara non si scompone e Vanessa mette in mostra tutta la precisione balistica del suo magico sinistro, prima mandando alto di un niente e poi calciando da distanza siderale un missile terra-aria vanamente ostacolato da Aida Xhaxho sulla linea di porta. 4-1 per le galattiche e si va al riposo.
Al rientro ancora portiere di movimento per la Lazio ed è subito Beita a trovare di nuovo lo spazio tra le due linee difensive del Pescara per calciare di potenza e trovare la rete del 2-4, nonostante l’opposizione disperata di Antonaci. Le biancazzurre anche in questa occasione mantengono la solita tranquillità, vanificando i tentativi offensivi delle padroni di casa, grazie alle loro straordinarie doti di palleggio e a una difesa molto attenta sul portiere di movimento. Progressivamente è la Lazio a spegnersi, rallentando la velocità di esecuzione del giro palla e sono invece le galattiche a mostrasi più incisive. Jenny è sfortunata e frantuma l’incrocio dei pali con una conclusione di destro ma ancora una volta è “sua maestà la regina”, Vanessa Pereira, a infilare la porta della Lazio con un’altro chilometrico sinistro che porta il Pescara sul 5-2. Mancano quasi 6’ alla fine della partita. Game over? No! Le laziali hanno temperamento e volontà da vendere e reagiscono subito con Sara Agnello che sfrutta un attimo di decontrazione della fase difensiva pescarese. La Lazio riprende coraggio e gamba, tentando sino alla sirena finale di rientrare in partita ma le galattiche tornano subito ad essere quelle di sempre, controllando da par loro i minuti che le separano dalla sedicesima vittoria della stagione. Fine dei giochi e altri tre punti in carniere!
Prima di archiviare questa partita, però, vale la pena ricordare qualche numero. La vittoria al PalaGems fa chiudere il girone d’andata al Pescara a quota 43, il prodotto di 16 vittorie un pari e zero sconfitte. Ritmo impossibile da sostenere per qualsiasi avversaria e conse-guentemente biancazzurre prime in classifica con cinque lunghezze di vantaggio sull’Olimpus Roma. Il poker di Vanessa, permette alla campionessa del Pescara, invece, di tornare in testa alla classifica marcatori, raggiungendo il tetto ragguardevolissimo delle trenta reti. A proposito di Vanessa, in settimana potrebbe raggiungerla anche una “bella notizia”, che ci auguriamo di poter ufficializzare al più presto. La votazione che individua la miglior giocatrice della stagione 2017 è ancora in corso e si chiuderà il 10 gennaio, attendiamo fiduciosi.


LAZIO-PESCARA 3-5 (1-4 p.t.)

LAZIO: Nagy, Alvino, Barca, Beita, Lucileia, Soldevilla, D'Ambrosio, Sabatino, Agnello, Xhaxho, Rebe, Tirelli. All. Chilelli

PESCARA: Antonaci, Taty, Tampa, Vanessa, Bertè, Jenny, Vianale, Siclari, De Massis, Plevano, Bellucci, Vecchione. All. Segundo

MARCATRICI: 6'35'' p.t. Siclari (P), 9'11'' Vanessa (P), 10'57'' Vanessa (P), 16'10'' Beita (L), 19'15'' Vanessa (P), 3' s.t. Beita (L), 14'20'' Vanessa (P), 14'58'' Agnello (L)

AMMONITE: Vanessa (P), Alvino (L), Soldevilla (L)

ARBITRI: Nicola Doneddu (Nuoro), Giovanni Varola (Olbia) CRONO: Dario Parastesh (O-stia Lido)

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Città Sant'Angelo. Il Chieti inizia il nuovo anno con il piede giusto e liquida 1-2 la R.C. Angolana al “Leonardo Petruzzi”, dopo essere andato sotto nel primo tempo con una rete dell’ex Sablone. Nella ripresa al primo affondo il neo entrato Catalli ristabilisce la parità con un eurogol, mentre il raddoppio teatino è firmato ancora una volta dal Capitano Lalli, che timbra il cartellino per la tredicesima volta.

Umberto Marino può festeggiare il suo secondo successo consecutivo dal suo ritorno in panchina, che ironia della sorte, è arrivato per la seconda volta in rimonta, oltre che al settimo sigillo stagionale lontano dall’Angelini. Complimenti anche alla giovane R.C. Angolana di mister Paolo Rachiniche nel primo tempo ha creato diversi grattacapi alla retroguardia teatina lasciando le briciole al Chieti. Per i locali è il secondo k.o. tra le mura amiche. Nella ripresa l’espulsione per doppia ammonizione di Massa ha spianato la strada ai neroverdi che hanno avuto il controllo costante del match, oltre ad aver creato le occasioni migliori per vincere l’incontro. Marino ripropone il 4-2-3-1 con Salvatore tra i pali, difesa composta da Ricci, Giannini, De Fabritiis e Leone, linea mediana con Sassarini e Simonetti, unica punta Lalli supportato dal trio Margarita-Calderaro-Bordoni. Nei padroni di casa spazio dal primo minuto per l’ex di turno Sablone arrivato dal mercato invernale dal Villa 2015 in Promozione, supportato da un ottimo Farindolini.

A partire forte sono i locali che al 5’ con Manolo vanno vicino al vantaggio ma Salvatore è super nel dire no al centrocampista di casa. Il Chieti soffre le marcature strette degli uomini in maglia bianca non riuscendo a creare occasioni degne di nota. Al 19’ cross perfetto di Maloku dal fondo, spunta di prepotenza Sablone che beffa la difesa neroverde e sigla l’1-0. Il Chieti con il morale sotto i tacchi subisce il colpo e non riesce a produrre gioco per servire gli attaccanti. Dall’altra parte l’Angolana tiene benissimo il campo bloccando tutti i varchi possibili. Prima del riposo c’è un timido tentativo di Margarita che tenta di entrare in area ma il suo cross non viene raccolto da nessun giocatore neroverde. L’Angolana continua a pungere con Farindolini che intercetta la sfera a centrocampo e prova a mettere un pallone interessante in mezzo dove l’intervento decisivo di un ottimo Giannini evita guai peggiori. Al 40’ triangolazione Lalli-Bordoni con quest’ultimo, ex di turno, che da buona posizione tira centralmente. Agresta è attento e blocca la sfera.

Nella ripresa Marino sostituisce Calderaro con Catalli, la mossa del tecnico sortisce gli effetti sperati perché dopo appena sei minuti il fantasista neroverde tira fuori dal cilindro un eurogol che si insacca dove Agresta non può arrivare. Prima del pareggio neroverde c’è da segnalare la grande parata di Salvatore che su Manolo compie un auntentico miracolo salvando il Chieti dal 2 – 0 e l’espulsione per doppia ammonizione rifilata a Massa.L’1-1 rianima anche i tifosi neroverdi giunti in gran numero al “Petruzzi” che adesso spingono a gran voce i Teatini alla ricerca del raddoppio. Il Chieti sulle ali dell’entusiasmo, con l’Angolana alle corde, al 56’ va vicinissimo al gol del vantaggio sull’asse Lalli-Catalli, ma il tiro a volo spettacolare del numero dieci viene respinto sul secondo palo da Agresta. Al 62’ l’arbitro Verrocchi manda negli spogliatoi l’allenatore dell’Angolana Paolo Rachini per proteste. La partita si fa nervosa e spezzettata in un finale dove si gioca a singhiozzo con il Chieti che alza il baricentro e continua a tenere in costante apprensione la difesa di casa. Lalli fa le prove del gol al 77’ con il suo colpo di testa che termina fuori di poco sul bel traversone di De Fabritiis. La gioia del Capitano è rimandata di due minuti quando Margarita pesca all’interno dell’area di rigore Lalli, che di destro deve solamente piazzare il colpo del 1-2.
Negli ultimi dieci minuti il Chieti gestisce bene il vantaggio e può così festeggiare con i propri tifosi i primi tre punti del 2018, rimanendo a ruota del Giulianova che oggi ha vinto con l’Alba Adriatica. Ora testa alla Coppa Italia con la semifinale in programma mercoledì a Castelnuovo al Vomano con la Torrese (ore 14:30). Nel prossimo turno di campionato, invece, si tornerà all’Angelini per affrontare l’Amiternina.


TABELLINO
R.C. ANGOLANA – CHIETI F.C. 1 – 2 (1-0)
R.C. ANGOLANA: Agresta, Fabrizi, Maloku, Cipressi, Legnini, D’Alonzo, Ruggieri(52’st Montefalcone), Manolo, Sablone(58’st Rozic), Farindolini, Massa Allenatore: Paolo Rachini
CHIETI F.C.: Salvatore, Ricci(58’st Di Sabatino), Leone, Sassarini, De Fabritiis, Giannini, Calderaro(45’st Catalli), Simonetti, Margarita, Lalli, Bordoni Allenatore: Umberto Marino
Ammoniti: Massa, Manolo, Di Sabatino
Espulsi: Massa (R.C. Angolana) al 49’ del st per doppia ammonizione.
Note: espulso l’allenatore dell’Angolana Rachini al 62’ del st.
Recupero: 1’pt e 3’st

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Domenica, 07 Gennaio 2018 00:00

Eccellenza, Spoltore - Martinsicuro 1-2

Spoltore. Terza sconfitta per lo Spoltore Calcio ormai a secco di vittorie dal 26 novembre. Gli uomini di Guido Di Fabio sbancano l'Adriano Caprarese grazie alle reti di Pietropaolo e Di Giorgio. Ronci schiera una formazione rimaneggiata a causa delle assenze: Petre è influenzato mentre Sanchéz e D'intino, non al meglio della condizione, si accomodano inizialmente in panchina. Formazione tipo per Guido Di Fabio.

Dopo dieci minuti palo di Zanetti. Al quindicesimo ci prova Nardone ma la sua conclusione è troppo centrale. Grassi prova a scardinare la difesa ospite con una sforbiciata a metà frazione ma la sfera finisce alto. Al ventisettesimo in contropiede gli ospiti sbloccato grazie a Pietropaolo. Non tarda ad arrivare la reazione spoltorese ma i tentativi degli avanti di casa hanno poca fortuna. Nella ripresa attacca a testa bassa lo Spoltore che va vicino al gol con Grassi. Allora Ronci manda in campo lo spagnolo Sanchéz e dopo otto mesi dal grave infortunio Nicholas Sborgia, autore di una buona prestazione. Ma nel momento migliore dei padroni di casa arriva il raddoppio ospite con Di Giorgio.Dopo soli 5 minuti accorcia le distanze Sanchéz con un preciso colpo di testa, Nel finale va vicinissimo al pareggio lo Spoltore con le conclusion stesso spagnolo e D'Intino, ma un super Osso si oppone con due interventi prodigiosi.

Donato Ronci: "Oggi non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Hanno disputato una bellissima gara, purtroppo abbiamo preso gol su una nostra deviazione e il raddoppio su un contropiede nel momento migliore nostro. Nel finale abbiamo avuto diverse occasioni per pareggiare ma Osso è stato a dir poco strepitoso. Il pareggio ci poteva stare tutto, ma purtroppo è un periodo che non gira bene".

Guido Di Fabio: "Noi inizialmente avevamo come obiettivo la salvezza. Viviamo alla giornata, partita dopo partita. Oggi siamo stati bravi contro una formazione importante che avrebbe anche meritato anche la vittoria. Dico ai miei ragazzi di essere squadra. Abbiamo trovato un avversario forte che ci ha impedito di giocare come facciamo di solito ma nonostante tutto siamo riusciti a portare a casa tre punti importantissimi".


Spoltore-Martinsicuro 1-2 (27' Pietropaolo, 29' st Di Giorgio, 34' st Sanchéz)
Spoltore: Gentileschi, Di Marco (12'st D'Intino), Vitale, Di Camillo, Mottola, Sbaraglia (Sborgia 21'st), Sparvoli (16''st Sanchèz), Zanetti, Grassi (21' st Buonafortuna), Paquito Morales, Nardone. A disposzione: Proietti, Pompa, , Vera. Allenatore: Donato Ronci
Martinsicuro: Osso, Ferrari (25'st Fiscaletti), Ferretti, Cucco, Lattanzi, De Cesaris, Di Giorgio (32'st Bellini), Pietropaolo, Maio, Carboni, Nepa(36'st Dolegowski). A disposizione: Cannella, Perozzi, Silvestri, Ruggieri. Allenatore: Guido Di Fabio
Terna arbitrale: Vincenzo Matera di Matera coadiuvato da Luigi Bernardini di Pescara e Fabio Falcone di Vasto
Ammoniti: Grassi (S) Nepa, Carbone (M)

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