Articoli filtrati per data: Lunedì, 08 Gennaio 2018

Chieti. Il Chieti Calcio Femminile non si ferma più: dopo la strepitosa vittoria esterna contro la capolista Roma prima della pausa natalizia, le neroverdi battono anche la Roma Decimoquarto all’Angelini per 4-1 e confermano il loro incredibile momento.
La partita era molto temuta alla vigilia, essendo uno scontro diretto di alta classifica: le due squadre erano appaiate in classifica a 21 punti.

Grande personalità, carattere e grinta da vendere le armi in più delle ragazze di mister Lello Di Camillo che hanno avuto saldamente in mano la gara con pochi momenti di sbandamento. Inizio scoppiettante del Chieti che segna due reti nei primi cinque minuti, poi al 12' subisce la rete ospite e concede forse troppo alle avversarie nella seconda parte del primo tempo. Nella ripresa entra in campo tutto un altro Chieti che fa sua la partita con autorità e sicurezza. Le neroverdi volano a 24 punti in classifica e si confermano al terzo posto a pari merito con il Latina ad una sola lunghezza dalla Lazio.

La partita comincia col botto. Al 3' Chieti in vantaggio: perfetto schema da calcio d’angolo fra Vukcevic e Benedetti, cross al centro per Antonsdottir che mette in rete di testa nell’angolo opposto. La squadra di casa attacca costantemente e coglie subito il raddoppio al 5' grazie a Perna che sorprende. Quartullo fuori dai pali, il portiere riesce solo a sfiorare il pallone che però finisce in rete. La Roma Decimoquarto reagisce e accorcia le distanze al 12' con Nicosia che tira da fuori e trova un gran gol con la palla che si abbassa a fil di traversa e finisce dentro. Al 14' Tagliaferri dribbla Quartullo a due passi dalla porta, ma è brava un difensore a fermarla mettendo in angolo. Balbi nega il gol a Nicosia con un grande intervento al 18'. Al 20' azione dirompente sulla fascia di Vukcevic, palla al centro per Pica che di testa colpisce in pieno l’incrocio dei pali. Il Chieti soffre la pressione avversaria. Al 34' ospiti pericolose: Carrarini serve in profondità Fortunati, Balbi si accartoccia a terra e blocca in due tempi. Il primo tempo si chiude sul 2-1 per le padroni di casa.

Nella ripresa le neroverdi rientrano in campo con il giusto piglio. Al 6' punizione perfetta di Giulia Di Camillo, miracolo di Quartullo che toglie la palla dall’incrocio dei pali. Quattro minuti dopo arriva la terza rete del Chieti: Vukcevic crossa dalla fascia, Tagliaferri stoppa, si libera di un’avversaria e tira battendo Quartullo. Le ospiti reclamano per un presunto tocco con il braccio della neroverde, ma l’arbitro indica il centrocampo senza esitazioni convalidando il gol. Al 19' Carrarini si trova liberissima al limite dell’area, ma spara incredibilmente alto sull’uscita di Balbi. Passano un paio di minuti e Fortunati, in dubbia posizione di fuorigioco, tira fuori e si divora la più facile delle occasioni. Al 28' quarto gol del Chieti: Gangemi, entrata da pochi minuti al posto di Tagliaferri, si gira caparbiamente in area e segna sul palo opposto. Sul finale la Roma Decimoquarto opera una girandola di sostituzioni (ben cinque), ma non succede più nulla fino al termine e, dopo cinque minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine. Il Chieti festeggia sotto la tribuna un successo importante per il morale e la classifica.

TABELLINO DELLA GARA:

CHIETI CALCIO FEMMINILE - ROMA DECIMOQUARTO

Chieti: Balbi, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti (41' st Coscia), Vukcevic, Di Camillo Giulia, Tagliaferri (11' st Gangemi), Carmosino, Perna, Antonsdottir, Pica (27' st La Mattina). A disp. : Di Domizio.
All.: Lello Di Camillo
Roma Decimoquarto: Quartullo, Boldrini Sara, Pellegrini (43' st Vecciarelli), Panichi (43' st Monti), Nicosia, Carrarini (40' st Pezzino), Fortunati, Grassi (27' st Romanelli), Boldrini Giulia (40' st Santacroce), Simeone, Forgnone. A disp.: Riso, Trezza.
All.: Alessandro Gagliardi
Arbitro: Palumbo di Bari
Assistenti: Di Cino di Lanciano e Scipione di Pescara
Marcatrici: 3' pt Antonsdottir, 5' pt Perna, 12' pt Nicosia, 10' st Tagliaferri, 28' st Gangemi
Ammonite: Simeone (Rm), Benedetti (Ch).


INTERVISTE POST PARTITA:

ALESSANDRA GANGEMI: “È un gol che per me significa tanto: sono tornata quest’anno al calcio dopo un lunghissimo stop per un grave infortunio. Il 2018 è iniziato bene. Lo dedico alla mia nipotina che è nata tre mesi fa. Speriamo di continuare così: è una vittoria molto importante. Abbiamo giocato bene con la giusta concentrazione. Io sono entrata nel secondo tempo, ho dato il massimo, è arrivato anche il gol. C’è stata una mischia, Ferrazza ha tirato, il difensore l’ha presa, sulla ribattuta sono andata io e mi sono girata segnando nell’angolino. È stato importante confermarsi dopo la bella vittoria contro la capolista a Roma che ci aveva caricato”.

GIULIA DI CAMILLO: “Veniamo da una lunga serie positiva: dopo la sconfitta casalinga alla prima giornata non abbiamo più perso. Abbiamo messo insieme due belle vittorie consecutive, prima a Roma e ora in casa con la Roma Decimoquarto, che fanno morale e premiano la squadra per il lavoro che sta facendo. Non si deve mai abbassare la guardia perché la classifica per le posizioni che ci interessano è molto corta, il campionato è ancora lungo. Sono contenta perché segniamo in tante, sono particolarmente felice per la rete di Gangemi che sta lavorando al meglio: viene da un lungo infortunio che non le ha permesso di essere con noi per molto tempo. Siamo partite fortissimo andando subito sul 2-0, poi abbiamo subito il loro gol abbassando la concentrazione, cosa che non andrebbe mai fatta. Siamo state brave a riprenderci: era impossibile avere i ritmi iniziali per novanta minuti, però abbiamo giocato comunque bene. Devo dare merito alla squadra dell’ottimo lavoro che sta facendo con il mister e lo staff tecnico. Sono tre punti importantissimi che ci servivano e dovremo cercare di replicare anche in Salento dove ci aspetta una partita difficilissima. Non bisogna guardare i punti che hanno in classifica perché sappiamo cosa vuol dire giocare sul loro campo. A Chieti si è sempre lavorato molto anche in momenti nei quali magari non abbiamo raccolto tanto. Ci stiamo allenando al meglio, la squadra è molto giovane: le ragazzine stanno facendo benissimo seguendo il mister e noi più esperte. Kris si è integrata benissimo nel gruppo, è una ragazza fantastica. Quando una squadra è unita è tutta un’altra storia: quest’anno sto rivivendo il Chieti che mi piace, quello umile che sa lottare, non ci sono fenomeni, ma elementi in grado di dare tutto pur di ottenere il risultato. Sono arrivati tre punti meritatissimi: si è visto in campo un Chieti superiore alle avversarie nei novanta minuti. Dobbiamo continuare su questa strada puntando a quello che è il nostro obiettivo, mantenere cioè la categoria. Sulla mia punizione, ad essere sincera, ho visto la palla entrare, invece il portiere l’ha tolta dall’incrocio. In realtà se avessi segnato avrei fatto una dedica speciale: comunque dedico la vittoria al mio nipotino Vincenzo. Ad agosto mi sposo: lui è il figlio della sorella del mio futuro marito Luigi e veniva battezzato proprio in questa giornata, la partita non mi ha però permesso di esserci. Gli dedicherò magari in futuro anche un gol. Ci avrei tenuto a segnare su punizione perché mi piace, sto lavorando in questo: quando ho la bravura o la fortuna di segnare su punizione mi torna in mente un gol molto particolare, quello della promozione in A”.

Pubblicato in Sport

L'Aquila. L'Arap (l'agenzia regionale attività produttive) non concederà alcuna proroga alla Cmi Energia nella procedura di assegnazione del lotto nell'agglomerato Atessa-Paglieta per l'installazione di un impianto di trattamento di gas naturale. Lo ha comunicato alla Regione la stessa Arap, specificando che la prenotazione del sito - su cui c'è già l'interesse di un'altra azienda locale che si occupa di logistica - scadrà inderogabilmente il 28 gennaio prossimo. La Cmi Energia è la promotrice del progetto di coltivazione di idrocarburi denominato "Colle Santo".

Pubblicato in Politica

L'Aquila. Interviene il M5S Abruzzo dopo l’ondata di disinformazione sull’arrivo dei rifiuti da Roma in Abruzzo. “Spopola sui giornali di oggi la “notizia” che arriveranno rifiuti da Roma, e la colpa si attribuisce ovviamente al Sindaco Raggi. Qualche consigliere regionale di maggioranza, inoltre, starnazza accusando noi consiglieri regionali abruzzesi di accettare questi rifiuti solo perché provenienti da Roma. Addetti ai lavori e conoscitori della cosa pubblica già sorridono davanti a questo tipo di affermazione. Ma è bene fare chiarezza affinché tutti possano comprendere”. Iniziano così i consiglieri Sara Marcozzi, Riccardo Mercante, Domenico Pettinari, Gianluca Ranieri e Pietro Smargiassi la nota che vuole riportare chiarezza sulle false informazioni diramate da stampa e sui social.

“L’accordo per lo spostamento dei rifiuti da Roma in Abruzzo dipende da un Accordo tra Regione Lazio e Regione Abruzzo, entrambe a guida PD. E a rendere questa regione un ricettacolo di rifiuti da tutta Italia, sono stati gli ultimi due Governi regionali, rispettivamente di centro destra e di centro sinistra. Grazie a questa gestione fallimentare, infatti, l'Abruzzo ha una capacità di trattamento di gran lunga superiore al suo fabbisogno: è in grado di trattare almeno il doppio dei rifiuti indifferenziati che produce all'interno del territorio regionale. Questa capacità è stata confermata dal Piano di Gestione dei rifiuti, approvato dalla Regione Abruzzo di D’Alfonso nello scorso mese di dicembre con il voto contrario del M5S. Un piano regionale che abbiamo definito da subito inefficace ed inefficiente e che proprio i consiglieri, che oggi sparlano sui media, hanno votato con tanto entusiasmo, pur sapendo che in questo modo avremmo reso l’Abruzzo meta di tanti rifiuti da altre parti d’Italia. E’ il Governo di Luciano D’Alfonso che ha deciso di spalancare le porte ai rifiuti Italiani, Regione Lazio ci manderà i suoi e tra i suoi ci saranno anche quelli di Roma perché, forse non è chiaro a tutti, Roma non è uno stato a sé ma una città della regione Lazio. Provare a dare la colpa al M5S del fallimento di cui si è macchiato il Governo regionale è ridicolo! E’ il tipico esempio di Fake News del PD. Questo è l’ennesimo fallimento delle regioni a guida PD. A Roma e nel Lazio mancano gli impianti e in Abruzzo ce ne sono troppi e mal programmati: almeno il doppio di quelli che servono per l'indifferenziata e pochissimi per il compostaggio. Quindi? Invece di spararle grosse dai profili social e sulla stampa si pensasse a riprogrammare la gestione dei Rifiuti in Abruzzo, abbiamo sempre dimostrato la nostra contrarietà al trasporto dei rifiuti, sia verso l’Abruzzo, sia dall’Abruzzo in altre regioni d’Italia. E chi fa finta di ricordarlo o è incapace o in malafede. Il nostro lavoro in questi anni sul tema rifiuti è noto a tutti e ben visibile. Giornalisti navigati e politici incalliti, dovrebbero conoscerlo bene. Atti, risoluzioni, interpellanze, proposte di legge e un consiglio regionale straordinario sono solo alcuni degli atti che il M5S ha intrapreso in questa legislatura per scongiurare che l’Abruzzo diventasse il ricettacolo dei rifiuti di tutta Italia. Atti supportati da documenti e studi di settore. La maggioranza PD in regione Abruzzo ha approvato un Piano Regionale fallimentare” incalzano i 5 stelle “Il M5S ha fortemente criticato questa scelta in Consiglio regionale, nell’indifferenza della finta opposizione di centro destra. Il PRGR ha atteso 10 anni, prima di essere aggiornato. Anni che hanno rappresentato un fallimento bipartisan per il quale tutti, destra e sinistra, dovrebbero avere il buon gusto di tacere. Inoltre vogliamo sottolineare che a differenza di chi ha già ampiamente dimostrato la sua incapacità a governare tanto la Capitale quanto le Regioni, da Alemanno a Marino, passando per Zingaretti e Batman, la Giunta Raggi sta dando a Roma una programmazione e azioni che non ha mai avuto in decenni di malgoverno orientato a favore degli interessi privati. Tre nuovi impianti pubblici per i quali già sono pronti i progetti esecutivi e un nuovo modello di raccolta differenziata efficiente sono la migliore risposta per uscire definitivamente da questa gestione inefficiente che pesa dal 2013 sulle spalle dei cittadini e dei territori. Abruzzesi o Romani che siano. A Roma il M5S sta facendo quello che gli compete. Le amministrazioni regionali facciano la loro parte, o vadano a casa. Se in Abruzzo arriverà una parte dei rifiuti della Capitale è a causa della cattiva programmazione degli impianti di due regioni a guida PD”.

Pubblicato in Politica

Pescara. "Il Governo regionale a guida D'Alfonso faccia immediatamente piena luce e soprattutto dica tutta la verità su quantità, qualità, tipologia, sulla collocazione e sulla lavorazione dei rifiuti che la nostra Regione si accinge ad accogliere da Roma per destinarli nei vari centri di stoccaggio. Non vorrei che l'incapacità amministrativa dei Cinque Stelle si trasformasse in occasione ghiotta di business selvaggio e incontrollato a discapito dei nostri impianti e del nostro Piano rifiuti". Questo il commento del Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che precisa quanto segue: "All'indomani dell'approvazione in Consiglio regionale del nuovo Piano Rifiuti, a metà dicembre scorso, avevo già lanciato l'allarme sull'enorme e ingiustificata quantità di rifiuti che l'Abruzzo si accingeva ad accogliere dalla Città di Roma, con il silenzio assenso del Movimento 5 Stelle locale (e quello ancora più "complice" dei cosiddetti ambientalisti !!!) mentre il delegato alle Politiche ambientali, il sottosegretario Mario Mazzocca, aveva liquidato il mio intervento come 'chiacchiere da bar''. Ricordo che il sottosegretario aveva presentato un emendamento fuori sacco (cioè non discusso in Commissione) con il quale si TRIPLICA le capacità delle discariche - sic !!! - prorogando di 6 mesi, ma con AUMENTO da 180 a ben 300 tonnellate giornaliere il conferimento della “munnezza” della Raggi. Invece, oggi, improvvisamente lo stesso Mazzoca riconosce la problematica che ruota intorno alla vicenda dei rifiuti provenienti dalla Città di Roma quale grave problema politico e si accorge della portata nazionale della vicenda. Cosa è cambiato in Regione Abruzzo tra Natale e l'Epifania? Chi guadagnerà veramente sulle 100 mila tonnellate l’anno di rifiuti destinati agli impianti di Aielli, Sulmona e Chieti? Cosa si vuole nascondere dietro la gestione di questi rifiuti? E del tutto evidente - continua Febbo - che in questa vicenda emerge la leggerezza e il pressappochismo di una Giunta regionale che non riesce a gestire i rifiuti, trincerandosi dietro un retrogrado è ormai superato ambientalismo che prevede solo ed esclusivamente di triplicare la capacità delle discariche pubbliche e private !!! Non vorrei che l'incoerenza dei Cinque stelle, l'incapacità amministrativa della sindaca Raggi e certe logiche "imprenditoriali " del Partito del Partito Democratico trasformino l'Abruzzo nella pattumiera della Capitale. Gli abruzzesi hanno il diritto di conoscere le reali intenzioni del Governo regionale e le effettive quantità di rifiuti che si intende accogliere nella nostra Regione. Pertanto - conclude Febbo - mi aspetto nelle prossime ore dal Governo Regionale e dal sottosegretario Mazzocca una presa di posizione chiara al fine di garantire che non si verificherà nessun pericolo per il quadro di compatibilità ambientale e di sostenibilità del sistema impiantistico regionale abruzzese. Posso benissimo attendere questa risposta anche in un bar dove mi indicherà il sottosegretario Mazzocca".

Pubblicato in Politica

Roma. “Che il centrosinistra fosse la sintesi dell’incoerenza non ne avevamo dubbi e la questione dei rifiuti di Roma che arrivano in Abruzzo ne è la controprova. Ma quello che ci sconvolge è la faccia tosta del Movimento 5 Stelle Abruzzese” ha dichiarato in una nota l’On. Fabrizio Di Stefano.
“Rileggo i loro comunicati in merito al Piano Regionale dei Rifiuti, quando chiedevano -che il Piano Regionale dei Rifiuti… Aiutasse la Regione dei Parchi a non diventare una discarica- e adesso vorrei sapere come la mettiamo con questa montagna di rifiuti che l’incapacità della Raggi sta scaricando in Abruzzo…” ha continuato l’On. Di Stefano,
“Se dai 5 Stelle chiediamo coerenza, sempre che ne siano capaci, e ammettano il disastro della Raggi, dal PD invece chiediamo chiarezza: Quante tonnellate di rifiuti al giorno arriveranno? Per quanto tempo? Come verranno smaltite? Tre domande chiare, puntuali, a cui non Forza Italia ma gli abruzzesi meritano una risposta altrettanto chiara” ha concluso l’On. Fabrizio Di Stefano.

Pubblicato in Politica

Mandela. A Mandela stamane si sono riuniti in una grande manifestazione decine di sindaci abruzzesi e laziali con la fascia tricolore, pendolari, rappresentanti delle forze economiche e sociali per protestare contro l’aumento abnorme del 13% dei pedaggi autostradali. È un grido di dolore delle zone montane e interne di Abruzzo e Lazio costrette a subire un attacco al diritto alla mobilità innanzitutto con lo stato di abbandono e degrado del sistema ferroviario e ora con questi aumenti dei pedaggi autostradali che si ripercuoteranno anche sul prezzo del trasporto pubblico su gomma.
"Nel mio intervento - ha detto in una nota Gianni Melilla deputato di Liberi e Uguali - ho assicurato il massimo impegno verso il Ministero dei Trasporti per la revoca di questi aumenti. L’autostrada dei Parchi non può essere una gallina dalle uova d’oro solo per il gestore privato".

Pubblicato in Politica

Villa Santa Maria. E’ di 800mila euro la cifra assegnata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri al comunedi Villa Santa Maria per il recupero e la messa in sicurezza di Palazzo Castracane.
“Un bel risultato – commenta il sindaco Pino Finamore – come amministrazione, dal momento del nostro insediamento, abbiamo puntato alla riqualificazione del centro storico sia come attrattiva turistica ma anche e soprattutto come patrimonio storico- culturale della collettività che lo abita”. “Ricevere una delle cifre più alte assegnate ai paesi della provincia di Chieti – aggiunge - è per noi motivo di grande soddisfazione”.
Il finanziamento fa parte del progetto “Bellezza – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati” varato dal Governo e volto alla valorizzazione delle strutture di interesse storico e artistico che spesso sono abbandonate e, inevitabilmente, dimenticate.
In provincia di Chieti sono stati finanziati complessivamente circa 6 milioni di euro, 800mila dei quali a Villa Santa Maria.
Palazzo Castracane si trova nel cuore del borgo, è un edificio in stile romanico rurale abruzzese, la sua costruzione risale al 1800. Il nome del palazzo è dovuto alla famiglia Castracane che ha sfornato personalità importanti per il paese e vanta una cappella a proprio nome nella chiesa Madonna in Basilica con le tombe di Saverio e Alessandro Castracane.

Pubblicato in Politica

Chieti. “Il Comune di Chieti – Assessorato alle Pari Opportunità – è stato ammesso ad un finanziamento di circa 35.000 euro da parte del Dipartimento per la Salute e il Welfare della Regione Abruzzo nell’ambito del progetto “Antigone” finalizzato al sostegno e all’implementazione delle attività del Centro Antiviolenza Alpha e della Casa Rifugio a indirizzo segreto per donne e minori vittime di violenza”. Lo rende noto l’Assessore alle Pari Opportunità, Emilia De Matteo.

Il progetto finanziato si pone i seguenti obiettivi: dare continuità e migliorare l’attività di accoglienza e di sostegno delle donne nonché di prevenzione e cura in relazione ai fenomeni di violenza di genere e/o intra familiare; implementare i percorsi di sostegno psico-sociale alle donne vittime di violenza; promuovere, insieme alle donne, un’autonomia personale e sociale finalizzata alla costruzione di un nuovo progetto di vita affiancate da personale qualificato; diffondere la cultura della non violenza attraverso convegni, seminari e incontri formativi durante l’attuazione del progetto; offrire risposte giuridiche alle problematiche legate al diritto di famiglia mediante consulenze legali alle donne in situazioni di violenza di genere e/o intra familiare; prendere in carico donne e minori in situazione di violenza intra-familiare e violenza assistita; implementazione del lavoro svolto in questi anni con la rete Cittadina per il reinserimento lavorativo delle donne con gli Enti quali la Camera di Commercio di Chieti, Confcommercio, i Centri per l’impiego della Provincia di Chieti per la creazione di percorsi di reinserimento nel mondo del lavoro delle donne, già seguite da anni dal Centro Antiviolenza donna e uscite dalla situazione di violenza, in grado di reimmettersi nel mondo del lavoro, ovviamente adeguatamente sostenute da azioni positive quali borse lavoro, tirocini formativi extracurricolari; voucher; apprendistato.

«Nel corso dell’ultimo anno il Centro Antiviolenza Alpha ha visto aumentare le richieste d’aiuto e la presa in carico delle donne vittime di violenza – aggiunge l’Assessore De Matteo - grazie anche all’attività di costante collaborazione con la Rete Istituzionale cittadina, realizzata a seguito della firma del Protocollo istituzionale avvenuta il 30 aprile 2015. Le richieste di aiuto sono, infatti, aumentate del 40% e, in alcuni casi, provengono anche da fuori regione. Il dato più rilevante è relativo alla violenza psicologica pari al 26%; seguono la violenza fisica (24%) e quella economica (17%) mentre è in progressivo aumento lo stalking ( 22%). Il 65% di maltrattamenti e abusi avviene per mano del marito, il 31% del compagno mentre il 2% dall’ex marito/partner; il restante 2% avviene per mano di un familiare. Il maltrattante ha, dunque, le chiavi di casa».

Pubblicato in Politica

L'Aquila. “Noi vogliamo conoscere le quantità, i tempi e quello che si sta facendo per riorganizzare il ciclo dei rifiuti Roma. Cioè quanto deve durare questa solidarietà che noi vogliamo mettere in campo e soprattutto qual è lo sforzo straordinario che sta facendo Roma per non trovarsi permanentemente nell'emergenza.All'interno di questa cornice, poiché non siamo al mercato tra soggetto istituzionale e soggetto istituzionale, precisiamo anche i valori economici.” Così Luciano D’Alfonso, presidente regione Abruzzo interviene a Effetto Giorno su Radio 24 in merito all’ipotesi che la sua regione accolga l’eccesso di rifiuti di Roma e sottolinea: “Noi intanto siamo abituati a fare le istruttorie, tenendo da conto che non stiamo parlando di fesserie, né per quanto riguarda la città di Roma, che rappresenta un valore per la collocazione turistica e culturale non solo del Lazio ma dell'intera Italia, nè per quanto riguarda l'Abruzzo che deve decidere di accogliere”.

Il presidente della regione Abruzzo aggiunge ancora a Radio 24: “Noi siamo già solidali e per tutto il 2018 abbiamo già impegnato una nostra capienza di conferimento nella Marsica. Adesso c'è un nuovo problema, noi non siamo capaci di essere insensibili sul piano istituzionale, coltiviamo la dimensione della solidarietà istituzionale, abbiamo avuto il terremoto, Rigopiano, conosciamo questo valore e non solo perché abbiamo patito noi, però vogliamo conoscere il curriculum di questa vicenda” e sottolinea ancora a Radio 24: “Quali sono i numeri, quali sono i tempi e qual è lo specifico di dedizione in più che loro stanno assicurando per non trovarsi permanentemente nell'emergenza. Questo si fa tra soggetti istituzionali. Io adesso promuoverò nell'arco delle prossime ore una riunione di merito, poiché noi abbiamo oltre 250000 tonnellate in più di capacità da offrire, ma non la vogliamo consumare rispetto alla pigrizia, la vogliamo consumare rispetto ad uno scuotimento organizzativo.”

Pubblicato in Politica

Roma. “Intorno ai 150 euro a tonnellata” potrebbe essere potrebbe essere un buon prezzo “e noi dobbiamo anche rispondere di fronte alla Corte dei Conti”. Così Pinuccia Montanari, assessore alla Sostenibilità ambientale del Comune di Roma, interviene a Effetto Giorno su Radio 24 stimando quello che potrebbe essere un giusto costo di smaltimento dei rifiuti e spiega: “Si tratta di valutare, purtroppo la stessa ragione è passata da una tariffa che era intorno ai 104 euro, e le ha aggiornate recentemente, tra l'altro con anche una indicazione di retroattività, a 137 euro a tonnellata”. Sulla tariffa proposta dall’Emilia Romagna l’assessore Montanari a Radio 24 sottolinea: “Queste gestioni vengono effettuate direttamente dalle aziende, non dalla politica, comunque è intorno ai 200 euro a tonnellata, che è una cifra altissima, e come ricordava anche un professore di ingegneria dell'Università di Bologna, quindi un bolognese molto esperto, che ha fatto anche l'assessore all'ambiente, sono le tariffe più alte, anche molto più alte di quelle del nord Europa.

Pubblicato in Politica
Pagina 1 di 3

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione