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Mercoledì, 10 Ottobre 2018 00:00

Eccellenza, Sambuceto - Torrese 1-1

Sambuceto. Si interrompe il cammino a punteggio pieno del Sambuceto ma non quello dell’imbattibilità. Nel turno infrasettimanale di Eccellenza (settima giornata di campionato) i viola impattano con la Torrese.
I ragazzi di Del Zotti partono subito forte contro la quotata Torrese, giunta alla Cittadella dello Sport da terza della classe. Al minuto numero 10 il “solito” Criscolo spacca l’equilibrio del match. L’attaccante infila in velocità il difensore ospite, entra in area dalla destra e, in spaccata, riesce ad anticipare sia il portiere che il suo marcatore, piazzando la palla in fondo al sacco sul secondo palo per la rete dell’uno a zero. Al 20esimo il primo salvataggio su colpo a botta sicura da parte della difesa della Torrese: Beniaminio si ritrova la palla tra i piedi dopo il velo di Nardone e la piazza a botta sicura dal limite, ma trova la provvidenziale opposizione di Stacchiotti che devia in angolo con il corpo. Due minuti dopo è nuovamente Stacchiotti a trasformarsi in “muro” e a evitare il raddoppio dei viola: il difensore riesce infatti a respingere sulla linea il tiro di Criscolo, che aveva mirato alla porta sguarnita dopo aver superato in dribbling il portiere ospite. Sul tramonto della prima frazione i ragazzi di Narrcisi si fanno pericolosi dalle parti della difesa del Sambuceto, e un grande intervento di De Deo evita il pari: Pietropaolo si accentra e lascia partire un tiro a giro sul secondo palo, ma il portiere viola vola a deviare la conclusione diretta sotto la traversa nei pressi del sette alla sua sinistra.
Dopo l’occasione avuta sul finire del primo tempo gli ospiti rientrano in campo con una nuova linfa e pronti a riequilibrare il match. L’inizio arrembante del secondo tempo da parte della Torrese porta i frutti sperati al minuto 60, quando D’Orazio serve Torbidone in area e l’attaccante supera De Deo per la rete dell’1 a 1.
Il gol subito “riaccende” i padroni di casa i quali riescono, con il passare dei minuti, a prendere nuovamente le “misure” agli avversari e a frenare l’avanzata ospite. Al minuto 80 il neo entrato Castropaolo si infila nell’area avversaria e spara un diagonale che chiama Castrone al grande intervento. Sulla respinta del portiere la palla finisce nuovamente sulla testa di Castropaolo ma si spegne di poco fuori. All’86esimoil capitano Beniamino dopo la sterzata in area piazza un tiro diretto in porta ma sulla traiettoria si infila ancora una volta un giocatore ospite (nell’occasione, il neo entrato Nardone), che salva sulla linea. Al minuto 91 l’ultima occasione sfortunata per i padroni di casa che trovano nuovamente un’opposizione in extremis al vantaggio: Camperchioli tira verso la porta e trova la respinta del portiere e sugli sviluppi è Cialini di tacco a indirizzare nuovamente la palla verso la rete, ma anche in questa occasione la sfera viene salvata sulla linea dalla difesa ospite.
Al triplice fischio l’incontro si chiude quindi in parità sull’uno a uno, con due squadre in salute e con la Torrese che, dopo un primo tempo in leggero affanno, nella prima parte del secondo tempo è riuscita a tener testa al Sambuceto. I viola, che mantengono comunque l’imbattibilità dopo 7 turni di Eccellenza, possono in parte recriminare contro la sfortuna per non essere riusciti a portare a casa l’intera posta in palio.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – TORRESE 1-1

SAMBUCETO CALCIO: De Deo, Camporesi (16’ st Gentile), Cialini, D’Angelo P. (23’ st Castropaolo), Legnini, Criscolo, Beniamino, Gelsi (30’ st Perrotta), Camperchioli, Nardone (6’ st Di Giovanni), Polletta (16’ st Rosati).
A disposizione:Prosini, Lalli, De Marinis, D’Angelo N..
Allenatore: Francesco Del Zotti.

TORRESE: Castrone, Casimirri (1’ st Tini), D’Orazio, Scartozzi, De Cesaris, Stacchiotti (29’ pt Nardone), Puglia (36’ st Maio), Pietropaolo, Torbidone, Petronio, Bellini (36’ st Kruger)
A disposizione: De Sanctis, De Iuliis, Mazzagatti, Ricci, Calvanese.
Allenatore: Luigi Narcisi

Arbitro: Gresia (Piacenza)

Reti: 10’ pt Criscolo (S), 15’ st Torbidone (T)

Ammoniti: Gelsi, Camporesi, Di Giovanni (S), Stacchiotti, Puglia, Petronio (T)

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Mercoledì, 10 Ottobre 2018 00:00

TrentinoInJazz con l'omaggio a Buster Keaton

Trento. Sabato 13 ottobre a Trento nuovo appuntamento con Ai confini e oltre, la sezione del TrentinoInJazz 2018 che si svolge in città e a Rovereto con l'obiettivo di far dialogare aree musicali ed extra tra jazz, avanguardie e cinema. Alla Sala Sosat di Trento arriva l'acclamato spettacolo Buster Keaton, The General, ad opera dell'Ensemble Musica nel buio su musiche originali di Marco Dalpane, con la partecipazione di Marco Zanardi (clarinetto), Francesca Aste (synth), Tiziano Zanotti (contrabbasso), Claudio Trotta (batteria) e lo stesso Dalpane (pianoforte).

L'operazione di Dalpane, presentata in prima assoluta il 22 luglio 2010 in piazza Maggiore a Bologna, poi portata in numerose e prestigiose rassegne italiane ed estere, ha al centro di The General (Come vinsi la guerra), uno dei capolavori di Buster Keaton. The General, primo e più illustre esempio di cinema epico/comico, è considerato uno dei grandi classici del cinema muto e presenta il più bell'inseguimento fra due locomotive della la storia del cinema, una straordinaria concatenazione di gag visive, situazioni paradossali e imprese impossibili sottolineata dall'accompagnamento musicale firmato da Dalpane, autore specializzato nella composizione di musiche per il cinema muto, ed eseguito da Musica nel buio. Come ha scritto Ermanno Comuzio in Cineforum (n.461), "Non è facile il mestiere di musicista che sonorizza i film muti… Un compositore che risolve la questione nutrendo la tradizione con una moderna sensibilità è Marco Dalpane".

Prossimo appuntamento con il TrentinoInJazz 2018 sabato 20 ottobre: La Strada a Trento.


TrentinoInJazz 2018:

Cartellone:
http://synpress44.blogspot.com/2018/06/trentinoinjazz-2018-il-programma-dei.html 

Sito:
http://www.trentinojazz.com/ 

Facebook:
http://www.facebook.com/trentinoinjazz 

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Roma. Abbiamo incontrato a Roma Maria Di Pasquale, pianista e clavicembalista, interprete ed arrangiatrice di musiche di grandi compositori della musica classica e moderna - ha lavorato per esempio con Ennio Morricone –, ma che propone anche delle proprie composizioni, ricche come lei di fascino, femminilità e bravura senza fine. Profonda conoscitrice di diverse culture, viaggiatrice non soltanto nelle interpretazioni musicali, possiede un vasto bagaglio di esperienze professionali, umane e culturali.
Maestro o professoressa Di Pasquale – da anni è docente “AFAM – Alta Formazione Artistica Musicale” in Musica da Camera, “Prassi esecutiva e repertorio” -: frugando nella Sua carriera troviamo fior di concerti come solista, in duo, quartetto, orchestra. Dalla musica classica ai laboratori per bambini. Uno studio continuo durato decenni come “alunna” ed altri decenni passati a suonare in Italia ed all’estero. Il Suo mondo è estesissimo e non per niente viene considerata esploratrice degli universi sonori.
Anzitutto via il “Maestro” o la “professoressa”. E’ quel che dico spesso ai miei alunni: le categorie che più mi interessano sono “pianista”, “donna”, “persona che vuole conoscere di continuo”, ed essendo difficile chiamare qualcuno in questi modi, va bene se mi chiama Miriam.
Miriam? semmai Maria
No “Miriam” per favore. Le anticipo la domanda seguente: Miriam perché è un punto d’arrivo di uno dei tanti percorsi che ho scelto nella vita. Tornare al passato perché Miriam è il nome basilare delle “Marie” transnazionali.
E’ vero che da parecchio insegno e da alcuni anni sono docente presso la “Fondazione Milano – Scuola Claudio Abbado”, oltretutto si tratta della scuola che ho frequentato e dove ho ottenuto i miei primi diplomi: le prime conquiste contro chi non ci aveva creduto. Sono poi partita dalla mia città, Milano, per continuare a studiare anche altrove, come in Austria, Svizzera, Francia. Oggi continuo il percorso “da alunna” attraverso i miei allievi di qualsiasi età, ma non solo: anche a casa mi esercito ogni giorno. Suonare è un esercizio incessante. La musica, le sonorità, sono iniziate all’albore della vita, sviluppandosi poi attraverso la storia. Fra i percorsi continui vi sono la ricerca di un’ottima interpretazione, ma anche la possibilità di amalgamare la propria sensibilità condita con l’esperienza, per ottenere un perfetto remake che porti lo spettatore a comprendere brani difficili per le proprie conoscenze. E quanto è difficile collocare ogni propria emozione ed ogni sentimento sullo spartito. Si vorrebbe ricominciare da capo ogni brano perché sembra sempre non esaustivo.
Come se fosse un quadro?
Esattamente: qualsiasi opera d’arte non accontenta l’artista: non per niente le tonalità si trovano sia in pittura che in musica ed in entrambi i significati si vorrebbero modificare assieme ai colori o alle note. Che si tratti di principi armonici o di chiaro-scuri, vi sono sempre quegli accordi in una gerarchia di equilibri che dovrebbero suggellare i pensieri dei “creatori”, ma che non vi riescono mai sufficientemente per l’enorme velocità con la quale si vuole imprimere sullo spartito come su di una tela, il proprio pensiero, la propria visione delle cose, dei fatti, degli animi, delle passioni.
Fra i suoi progetti, nel contesto direi di come amerebbe farsi chiamare, vi è “Alma e le altre”. Può parlarcene?
Con una sensibilità riconosciuta come superiore, “Alma e le altre” si fanno carico del dramma umano ma anche del senso della vita che disturba la società contemporanea. La maggior parte di loro si sente intimamente libera e sfrutta questa libertà per scoprire e conoscere, specialmente in un momento storico nel quale l'arte in tutte le sue forme si arricchisce di novità e di avanguardie. Alma Schindler Mahler è un esempio sopra a tutti, la sua è una vera e propria sete di espressione, musicale, certo, ma anche relazionale, in ogni possibile senso. Si tratta di curiosità nella sua forma più pura e di esplorazione di varie tonalità dell'anima. A tutte queste donne incredibili è stato storicamente riservato uno spazio insufficiente, che prescinde totalmente dal loro valore. Questo progetto che porto avanti da anni, parla di 15 compositrici di 9 nazionalità diverse.
Quanto riguarda invece “Allegro con Saudade”?
Si tratta di un concerto di “Musica colta Brasiliana” del periodo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, riproposti con arrangiamenti moderni, che ha avuto la sua Première nel febbraio 2016 a Roma. Molti di questi autori sono musicisti emigranti italiani con un patrimonio di formazione musicale classica europea, che si sono fatti contaminare dai suoni, dai ritmi, dai colori della terra che li ha accolti. Allegro con Saudade è un viaggio musicale che parte dalla musica classica di oltre un secolo fa per arrivare all'odierno, inconfondibile, stile brasiliano. Il titolo dello spettacolo utilizza due parole a loro modo uniche, universali e intraducibili. Allegro è un termine della lingua italiana, ma è ancora di più un'indicazione musicale, un colore dell'interpretazione artistica, ed è in italiano perché la nostra è la lingua della musica, usata in ogni parte del mondo. Saudade è una parola portoghese, legata strettamente all'anima e alla natura della cultura brasiliana, intraducibile se non usando più concetti: mancanza, malinconia, nostalgia. Insieme, rappresentano nella loro unicità e nel loro incontro la natura di ciò che stiamo cercando. Nel corso del concerto vengono eseguiti brani di Villa Lobos e Camargo Guarnieri, Ernesto Nazareth e Radames Gnattali, che hanno saputo creare una vera e propria matrice nazionale del tutto unica e originale.
Sicuramente ha in mente un nuovo progetto ...
Certo che si, altrimenti non mi guarderei più davanti allo specchio: un musicista deve imparare e trasmettere di continuo, incessantemente: un compito ed un dovere che è – senza prendere in giro nessuno, ma anzi intendendo rimarcarne la serietà – “nei secoli fedele”.
Ultimo dei miei progetti (almeno fino a stamane) “Musicaust”. Per le ricorrenze legate al Giorno della Memoria ho eseguito quest’anno a Verona, assieme alla violinista Estera Kawula, un concerto di autrici che hanno vissuto durante il periodo della Shoah: alcune deportate, altre “solamente” discriminate e nascoste. Non soltanto la difficoltà di essere donna in mondo maschilista, ma la “colpa di essere ebrea”. Non si è trattato di un omaggio alle vittime ma di una presa di coscienza collettiva del fatto che l'uomo è stato capace di questo, la consapevolezza di quello che è accaduto e che non deve più ripetersi. Il progetto si è successivamente sviluppato grazie al giornalista Davìd Baumann col quale abbiamo integrato musica e testi, fotografie e riproduzioni di opere d’arte. “Musicaust” farà parte di un più ampio progetto dal titolo “Ebrei per caso” che comprenderà anche delle mostre di artiste sempre vissute in quegli anni bui per l’umanità.
“M” come “Maestro”, “M” come “Miriam”. Una personalità dolce ma con la stessa intensità graffiante quando porta avanti le proprie idee. Dalle mille esperienze anche sofferte, all’insegnamento di valori antichi ma sempre essenziali per il corretto proseguo della cultura e dell’umanità. Il pianoforte della Di Pasquale echeggia anche le urla dei deportati ed i bambini che soffrono per quelle carenze che troppo spesso ci vedono ancora distanti. In un mondo “civilizzato” le donne restano ancora emarginate. Grazie per far risuonare queste urla in note che si tingono di colore per uscire dall’oscurità.

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Pescara. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato S.C., classe 84’, pluripregiudicato, già sottoposto al regime carcerario presso la Casa Circondariale di Pescara con permesso di uscire per lo svolgimento di attività lavorativa in Roseto degli Abruzzi (TE).
Le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara nel corso di un servizio di prevenzione e controllo del territorio, mirato al contrasto ed alla repressione dei reati in genere, in questa via Sparto, notavano un’autovettura in transito, del tipo Mercedes, con una persona sospetta alla guida. Il conducente del veicolo, alla vista degli operatori di Polizia, per eludere il controllo, cambiava improvvisamente senso di marcia dandosi alla fuga. Ne scaturiva un inseguimento terminato 15 minuti più tardi quando l’autovettura dopo aver urtato un’auto in sosta arrestava la marcia, dopo un centinaio di metri, ed il conducente, abbandonato il mezzo, tentava la fuga a piedi.
Gli Agenti riuscivano prontamente a raggiungere e bloccare il fuggitivo privo di documenti.
Le successive verifiche, consentivano di accertare l’identità del medesimo e che lo stesso oltre ad essere sottoposto al regime carcerario con permesso di assentarsi esclusivamente per motivi di lavoro, non risultava essere possessore di patente di guida perché mai conseguita.
Considerata la condotta tenuta dal S.C. durante la fuga in quanto in più di un frangente poneva ad alto rischio l’incolumità dei cittadini presenti e degli stessi operatori, la pericolosità del soggetto e la gravità dei fatti questi veniva tratto in arresto altresì per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale ed associato presso la Casa Circondariale di Pescara.

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Fuori Failing Targets il nuovo album di Stefano Bertozzi, cantautore di origini bolognesi ma che da anni per lavoro vive all’estero.
Registrato al London Mixing Studio di Londra, il disco di Bertozzi è uscito per l’italianissima SanLucaSound,l’etichetta di Manuel Auteri, in tutti i migliori stores digitali.
L’album Failing Targetsnasce come una scommessa: riuscire a coinvolgere musicisti e cantautori britannici su un progetto musicale che doveva racchiudere diversi stili e differenti tradizioni musicali.
Le canzoni sono dissimili fra loro e hanno l’ambizione di catturare diversi ambiti della nostra vita: il lavoro, la sfida della diseguaglianza sociale, il bisogno di fermarsi a riflettere, lo splendore della natura e la necessità di essere pigri per potersi riposare dai gravosi ed incalzanti impegni quotidiani.
«Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato con passione ed impegno a questo risultato finale che reputo di buona qualità» afferma Bertozzi.
Dal nuovo disco viene estratto il singolo London che sarà in rotazione radiofonica dal 15 ottobre sulle maggiori emittenti italiane ed estere.
Londonè un brano che segue il filone che Stefano ha inaugurato con il precedente EP “GettingThere” dove è inclusa “Paris at Night”.
«Parigi, come Londra, mi hanno segnato in maniera positiva e quindi ho cercato di esprimere le sensazioni che ho provato avendo vissuto in entrambe le città, anche se in momenti molto diversi della mia vita» ci racconta l’Autore.
London vuole descrivere una città che, sebbene sia di difficile lettura per il turista casuale, ha doti e caratteriste uniche che la rendono una miniera antropologica inesauribile e, per molti versi, impenetrabile. Una città con cui impari a condividere realtà assai composite ed avventure a volte rocambolesche. In altre parole, una città che impari ad amare e a capire con il tempo.
Il singolo Londonrealizzato con la partecipazione di Robert Hogansarà in rotazione radiofonica dal 15 ottobre sulle maggiori emittenti italiane ed estere. La musica di Stefano Bertozzi la possiamo ascoltare anche su Spotify a questo link: https://spoti.fi/2C78Iap.
Tracklist
1. Work work(feat. Robert Hogan)
2. London(feat. Robert Hogan)
3. Submit your music(feat. Francis Gorini)
4. Colours(feat. Emma Butterworth)
5. Tramonto
6. LazyisNice
7. Inequality
Credits
Stefano Bertozzi: autore, voce, chitarra acustica e chitarre elettriche
Francis Gorini: voce, backing voce, sintetizzatore, basso
Emma Butterworth: voce e violoncello
Robert Hogan: voce e chitarra acustica
Luca Rossetti: piano, organo e tastiere
Richard Lehane: basso
Alex Reeve: batterie e percussioni
AmyRuff: piano
Social e Contatti
https://www.facebook.com/profile.php?id=100014363400527 
https://open.spotify.com/artist/4w1beBS3LtguEEAh2g40UD?si=gJmeXi76TYC4JTI6DUzDpQ 

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Milano. Ryanair, la compagnia aerea N.1 in Italia, ha lanciato oggi la maxi offerta “Winter Warmer” con posti in vendita a partire da €9,99, per assicurare ai propri clienti ancora più risparmio durante questo inverno.
Questa fantastica offerta è valida per viaggiare tra novembre 2018 e marzo 2019 ed è disponibile solo sul sito Ryanair.com, da oggi e fino alla mezzanotte (24:00) di giovedì 11 ottobre.
Robin Kiely, Head of Communications di Ryanair, ha dichiarato:
“L’inverno è arrivato e le nostre tariffe scendono insieme alle temperature. Abbiamo lanciato la maxi vendita “Winter Warmer” con tantissimi posti in vendita a partire da €9,99 per viaggiare tra novembre 2018 e marzo 2019. Questa fantastica offerta finirà alla mezzanotte (24:00) di giovedì 11 ottobre, consigliamo quindi ai clienti di accedere subito al sito per prendere al volo questa offerta”.

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Collarmele. Una modalità semplice e coinvolgente per accompagnare i gli studenti dell’ultimo anno delle superiori della Marsica nell’affascinante ma impegnativo percorso di ingresso del mondo del lavoro. È il senso del progetto “Giovani in un mondo diffuso”, nato da un’idea del consigliere comunale Sara D’Agostino, da tempo impegnata nel mondo del sindacato, del lavoro e dei giovani, e promosso dal Comune e dalla Consulta Giovani Collarmele.

Il progetto mira a favorire negli studenti delle superiori una conoscenza approfondita di cosa le aziende si attendono da loro una volta terminati gli studi, cosa richiedono in fase di selezione del personale, e come affrontare al meglio e con convinzione questo decisivo passaggio. Per fare questo, saranno coinvolti nel progetto i protagonisti dell’imprenditoria locale, il mondo del sindacato, le istituzioni e le agenzie del lavoro Manpower, Openjobmetis SpA, Adecco, Gi Group, che durante l’anno scolastico incontreranno gli studenti nelle scuole che aderiranno al progetto, dove terranno lezioni e workshop.

La presentazione di “Giovani in un mondo diffuso” è in programma giovedì 11 ottobre 2018 alle 17.00 nella sala Eduardo De Filippo a Collarmele con un incontro al quale parteciperanno personalità di rilievo. Dopo i saluti introduttivi di Antonio Mostacci e Sara D’Agostino, rispettivamente sindaco e consigliere comunale di Collarmele, interverranno Sergio Galbiati, vice chairman di Lfoundry, Rocco Palombella, segretario nazionale Uilm, e Giovanni Lolli, presidente vicario della Regione Abruzzo. A seguire, i responsabili delle agenzie di lavoro Manpower, Openjobmetis SpA, Adecco e Gi Group presenteranno l’offerta formativa che sarà sviluppata negli incontri nelle scuole nei prossimi mesi. Coordinerà il giornalista Piergiorgio Greco. All’incontro è prevista la partecipazione dei dirigenti scolastici e dei sindaci del territorio. Il progetto si concluderà a giugno con un convegno finale sempre a Collarmele nel corso del quale si effettuerà un resoconto su quello che è stato fatto durante l’anno e su quello che ancora si può migliorare.

“Si tratta – commenta Antonio Mostacci, sindaco di Collarmele – di un importante percorso di analisi e studio che parlerà agli studenti del mondo del lavoro e di quanto sia importante avere delle prospettive e delle competenze giuste. Ringrazio il referente del progetto, Sara D'Agostino, e tutti coloro che hanno accolto l'invito a collaborare. È molto importante il confronto tra le varie anime del mondo del lavoro in un periodo di grande difficoltà dal punto di vista economico, sociale, ma anche della produzione normativa. Oggi, infatti, è complicato per un giovane approcciare il mondo del lavoro in maniera consapevole, e quindi è necessario che la scuola, il sistema datoriale, il sindacato e la politica forniscano strumenti per aiutarli”.

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Pescara. "La prestigiosa rivista scientifica SCIENCE, una delle più note al mondo, ha dedicato il pezzo di apertura delle sue news al caso dell'inchiesta della Procura di Teramo sul sistema Gran Sasso, che vede coinvolti i dirigenti di INFN e Laboratori di Fisica nucleare assieme a quelli di Strada dei Parchi e dell'acquedotto del Ruzzo.

L'articolo, dal titolo "Chemical spills put Italy’s underground physics lab in jeopardy", può essere letto a questo link: https://www.sciencemag.org/news/2018/10/chemical-spills-put-italy-s-underground-physics-lab-jeopardy

A firma di Edwin Cartlidge, ripercorre la vicenda partendo dall'incidente del 2002 con la fuoriuscita del trimetilbenzene di Borexino nel fiume Mavone fino ad arrivare alle vicende più recenti, dal caso del diclorometano fino al cloroformio. Centrale la questione dello stoccaggio di 2.300 tonnellate di sostanze pericolose per gli esperimenti Borexino (1.292 tonnellate di Trimetilbenzene) e LVD (1.040 tonnellate di acqua ragia) vicino alle captazioni, vietato dalla legge. Su questo aspetto l'articolo rivela che il direttore dell'INFN a gennaio 2018 ha scritto una lettera al direttore dei Laboratori chiarendo che entro il 2020 dovranno essere allontanate le sostanze pericolose per far uscire i Laboratori dagli obblighi della direttiva Seveso sugli Impianti a Rischio di Incidente Rilevante.

Il lungo pezzo relaziona sulla preoccupazione della popolazione, sull'attività di denuncia della Stazione Ornitologica Abruzzese che fa parte attiva della Mobilitazione per l'Acqua del Gran Sasso e sulle indagini svolte dalla Procura di Teramo, coadiuvata dai NOE e dai periti, e si chiude con una riflessione, lasciata ad un attivista, relativa al concetto di limite da applicarsi anche alla ricerca quando può venire in contrasto con il diritto fondamentale della popolazione all'accesso all'acqua". Si legge così in una nota della MOBILITAZIONE PER L'ACQUA DEL GRAN SASSO.

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Chieti. Un nome di prestigio si affianca al progetto della Teate Basket Chieti: la squadra di basket ha infatti ricevuto l’importante sostegno da parte di Boffetto, azienda che si occupa di arredamenti per interno. Boffetto nasce infatti dall’incontro di professionisti e imprenditori con un’esperienza decennale nel campo del design e nella gestione dei processi industriali, al fine di produrre arredi e complementi esclusivi per l’ambiente domestico e il contract, con nuove forme si trasformano in arredi che collegano il passato al futuro.

La passione per il design, la forma e l’arte ha portato ad una ricerca continua di abbinamenti e materiali, in cui tecnologia e artigianalità si fondono al servizio del design e dell’arte, rendendo unica quella che si definisce “esperienza abitativa Boffetto”.

“Siamo molto felici del fatto che un’azienda così prestigiosa abbia deciso di investire nel nostro progetto - spiega il presidente della Teate Basket Chieti, Gabriele Marchesani - anche perché questa partnership ci conferisce grande respiro a livello nazionale: essere riusciti a riscontrare l’interesse di un partner molto lontano dalla zona abruzzese, ci fa capire che la nostra squadra può solo continuare a crescere”.

Per maggiori info su Boffetto vi rimandiamo al sito internet http://www.boffetto.com 

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Chieti. Il 12 ottobre appuntamento da non perdere allo Stammtisch Tavern di Chieti Scalo: tornano in concerto gli Star Collision Muse Tribute Band (inizio ore 22.30).

I Muse sono una delle più popolari del rock mondiale. Capitanati dal carismatico Matthew Bellamy, torneranno a novembre sul mercato discografico con il nuovo album “Simulation Theory” già anticipato da due singoli, “Though contagion” e “Something human”.
Per i fan è dunque iniziato il conto alla rovescia e il concerto degli Star Collision sarà l’occasione giusta per ingannare l’attesa.

Gli Star Collision nascono nel Settembre del 2010 con l'intento di riproporre ai fan le splendide, magiche ed inimitabili sonorità del genio Matthew Bellamy.
Punto di forza della band è l'unione di cinque musicisti che, grazie alla loro esperienza e al loro studio decennale dello strumento, cercano di regalare agli appassionati una tribute il più fedele possibile alla geniale band inglese.

Così la band presenta il concerto dello Stammtisch Tavern:

“Sarà un concerto ricco di adrenalina ed energia! La setlist di venerdì sera sarà ricca di brani conosciutissimi che hanno reso famosa la celebre band britannica, ma anche di qualche piccola chicca per i più sfegatati!”

La line-up degli Star Collision comprende: Andrea Marcucci (Voce), Marino Di Nino (Chitarra e Voce), Francesco Cetrullo (Basso), Emanuele Giorgetti (Batterie), Matteo Piastrelloni (Tastiera e Voce)

 

“Star Collision Muse Tribute Band live allo Stammtisch Tavern (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
12 ottobre 2018
Info e prenotazioni: 0871. 577171 – 342.0704408 (anche whatsapp)

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