Articoli filtrati per data: Martedì, 09 Ottobre 2018

Pescara. Entrerà in funzione nei prossimi giorni la punzonatrice per le bici dell’Amministrazione comunale. Ieri mattina la presentazione dell’atteso arrivo anche in città di questo speciale metodo di registrazione delle bici e dei proprietari che fa da primo deterrente ai furti. Hanno illustrato i particolari della punzonatura il vicesindaco Antonio Blasioli i consiglieri comunali Emilio Longhi e Ivano Martelli, il dirigente del Settore Mobilità Giuliano Rossi, il Mobility Manager del Comune di Pescara Piergiorgio Pardi il presidente e il direttore tecnico di Pescara Parcheggi Vincenzo Di Tella e Giovanni Cozzi.

“La punzonatura è uno dei primi rimedi contro i furti – introduce il vicesindaco Antonio Blasioli - perché inserisce le generalità del proprietario in una banca dati consultabile in caso di ritrovamento o di smarrimento. Non è facile risalire alla proprietà di una bicicletta, per questo è utile darle un’identità: il meccanismo è davvero elementare, inoltre è sostenibile perché è gratuito e allineerà Pescara ad altre importanti realtà italiane dove le registrazioni sono già a regime. A questo passo teniamo tantissimo, abbiamo proposto la punzonatura già dalla campagna elettorale perché siamo ben consapevoli del numero di furti di biciclette, così abbiamo investito 5.000 euro per acquistare il necessario e nei prossimi giorni metteremo in funzione il meccanismo che è divenuto parte di una delibera di Giunta con tutto il disciplinare per la punzonatura. Per richiederla servono carta d’identità e codice fiscale, che rendono possibile la stampa di un numero progressivo che è un identificativo della bici sul telaio e la trascrizione del soggetto proprietario in un registro dove sono compresi tutti i dati e a disposizione delle forze dell’ordine per risalire ai proprietari. Come detto è un’operazione completamente gratuita, non è necessario essere residenti per chiederla e se ne occuperà è Pescara Parcheggi che ha già messo a disposizione una mail per prenotarla: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. a partire da subito. A operazione effettuata viene consegnato un piccolo tagliando che attesta gli estremi e in caso la bici cambi proprietario bisognerà farlo presente per annotare le variazioni. Vogliamo rendere diffusa questa pratica, per questo la punzonatrice sarà a disposizione anche delle associazioni che hanno chiesto di utilizzarla per campagne ad hoc, in comodato d’uso così ci aiuteranno a punzonare più bici possibili”.

“Finalmente approda anche in città questa iniziativa importante e civica – così il consigliere Ivano Martelli - questa Amministrazione tiene molto alla legalità e questa è un’iniziativa importantissima per dare un senso di sicurezza ai cittadini che avranno una possibilità in più di rivedere la propria bici sia smarrita che rubata che sia a tutto vantaggio della diffusione delle due ruote in città. Questa scelta così semplice consentirà di portare la città in un ambito sempre più moderno ed europeo”.

“Diamo seguito a un percorso che vede questa Amministrazione molto impegnata nella promozione della mobilità ciclabile da sempre – così il consigliere Emilio Longhi - è un fatto molto importante avviare attività che scoraggino i furti ed è molto importante riuscire ad arrivare al proprietario. Questo sarà possibile non solo in caso di smarrimento, ma anche per dimostrare la proprietà nel mezzo in casi diversi. Cercheremo anche di organizzare qualche giornata in piazza per favorire la diffusione del servizio, su tutto il territorio cittadino, andremo noi dai cittadini perché ci teniamo a diffondere la punzonatura per far sì che venga utilizzata al meglio”.

“Per punzonare basta andare nella sede di Pescara Parcheggi con documento e codice fiscale, - aggiunge Giuliano Rossi - si riempirà un modulo in cui dichiara di essere proprietario della bici e il codice relativo verrà impresso nel tubolare della bici, mentre il codice fiscale e i dati vengono inseriti in un registro. In caso di passaggi di proprietà della bici viene riempito un modulo di cessione del mezzo”.

“Le mail possono partire da subito – conclude il presidente di Pescara Parcheggi Vincenzo Di Tella - Se ci saranno richieste numerose prenderemo appuntamenti scaglionati e cercheremo di fare un file telematico con ricevuta e codice fiscale per agevolare le iscrizioni. L’indirizzo in cui recarsi una volta prenotata la punzonatura è Piazza Francesco Paolo D’Angelosante, dover è la sede di Pescara Parcheggi la effettueremo nel locale tecnico di fronte”.

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Lanciano. Dalle attività investigative relative alla efferata rapina in villa subita dai coniugi MARTELLI di Lanciano in data 23.09.2018, coordinate da questa Procura della Repubblica e delegate congiuntamente all’Arma dei Carabinieri e alla Polizia di Stato, sono emersi nuovi ed ulteriori elementi indiziari a carico di un sesto rapinatore (M. M. A., 34enne romeno, con precedenti per associazione a delinquere, reati contro la persona e patrimonio) che nel frattempo si era rifugiato in Romania. Nella tarda mattinata odierna, a Craiova (Romania), la Polizia romena, unitamente alle Forze investigative italiane, lo ha rintracciato dopo che lo stesso, al fine di sottrarsi ad un eventuale provvedimento di cattura, si era allontanato dal territorio nazionale, rifugiandosi presso alcuni familiari, così come è emerso da mirate attività di intercettazione telefonica.
Stamattina, il GIP di Lanciano ha firmato un mandato di arresto europeo nei confronti del soggetto, consentendone celermente l’individuazione e la cattura.
Nella serata odierna il Comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Chieti insieme al Capo della Squadra Mobile della Questura di Chieti si porteranno nella località rumena, dove si trova un investigatore del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, per l’attivazione delle procedure di estradizione.

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Pescara. Antonello Fassari torna in teatro con “Che amarezza”, spettacolo prodotto dalla Stefano Francioni Produzioni, diretto e interpretato da Antonello Fassari con testi dello stesso Fassari e Gianni Corsi, musiche di Davide Cavuti. La tournée nazionale partirà il 18 ottobre dal Teatro Santa Lucia di Botticino (Bs) per proseguire fino ad aprile.

Antonello Fassari nella serie “I Cesaroni” ha interpretato il personaggio di Cesare, un uomo semplice, che non trova espressione migliore per manifestare il suo sdegno se non quella di: “Che Amarezza”.

Cesare è un eroe comico in un mondo tragico. Appartiene al tempo, come l'amarezza fa parte di tutti noi. D'altronde l’amaritia, termine nato nel periodo tardo latino, è un ingrediente ormai alla base di ogni pasto quotidiano.

Nel tentativo di indagare i motivi che rendono l'uomo contemporaneo così amareggiato è nato uno spettacolo che lascia allo spettatore come unica via di fuga per sfuggire ai dispiaceri della vita quella di sorriderci su.

Un viaggio personalissimo a tappe: dal mito di Sisifo, forse primo esemplare maschio di amara condizione umana, proseguendo con la nuova nomenclatura delle divinità dell’Olimpo (le multinazionali) e le nuove figure mitologiche (l’algoritmo), non senza passare attraverso le più banali quotidianità che ci amareggiano l’esistenza, ridendo delle nostre disgrazie e delle nostre prese di coscienza; perché forse l'unica possibilità che ci rimane è rifugiarsi in quel mondo di finzione a cui appartiene Cesare, cintura nera di amarezza, ma portatore sano di una filosofia di vita degna del migliore discendente della stirpe di Sisifo.

 

Le date in calendario e in continuo aggiornamento

18 ottobre Botticino (Bs) – Teatro Santa Lucia

20 ottobre Buggiano (Pt) – Teatro Buonalaprima

27 ottobre Gessopalena (Ch) – Teatro Finamore

9 novembre Avezzano (Aq) – Castello Orsini

16 novembre Chiaverano (To) – Teatro Bertagnolio

17 novembre Bistagno (Al) – Teatro Soms

18 febbraio Albenga (Sv) – Teatro Ambra

19 febbraio Cairo Montenotte (Sv) – Teatro Comunale

21 febbraio Porto Sant’Elpidio (Fm) – Teatro delle Api

22 febbraio Coriano (Rn) – Teatro Corte

23 febbraio Petritoli (Fm) – Teatro dell’Iride

21 marzo Francavilla al Mare (Ch) – Teatro Sirena

22 marzo Monte San Savino (Ar) – Teatro Verdi

23 marzo Rapolano Terme (Si) – Teatro del Popolo

24 marzo Bagnone (Ms) – Teatro Comunale

5 aprile Ronciglione (Vt) – Teatro Ettore Petrolini

6 aprile Montalto di Castro (Vt) – Teatro Lea Padovani

 

Biglietti disponibili sui circuiti vendita abituali.

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Pescara. "I residenti e gli esercenti di via Aterno sono esasperati dalla lentezza con cui procedono i lavori in via Aterno. Sostenere che procedono lentamente è quasi un eufemismo visto che sono rimasti fermi per molti giorni, con il cantiere bloccato, e che guarda caso, sono ripresi questa mattina in concomitanza con questa conferenza stampa". Lo ha detto il consigliere comunale di Pescara Massimiliano Pignoli che ha raccolto il grido di aiuto di alcuni cittadini che abitano in via Aterno, ma soprattutto dei titolari degli esercizi commerciali della via che, proprio in presenza del cantiere di lavoro dall'estate, hanno visto crollare gli affari. "Come potete vedere questa mattina ci sono residenti e commercianti che chiedono a questa Amministrazione di poter portare a termine i lavori. Non è possibile avere questa parte di via Aterno con un cantiere lumaca, con il senso direzione mare-Monti e auto che comunque transitano indisturbate anche contro senso, rappresentando un pericolo anche per i pedoni. Questa è una situazione paradossale e incredibile con il cantiere che procede a passo lentissimo e che sta causando il crollo degli affari di queste botteghe e negozi di prossimità che hanno visto crollare la clientela e gli affari, anche fino al 70% perché chi prima transitava e aveva modo di fermarsi con l'auto, per andare al bar, in tabaccheria, al panificio o al benzinaio, oggi non può più farlo perché con il cantiere, non è più possibile fermarsi. Molti residenti, soprattutto anziani, hanno poi quasi paura a camminare a piedi dove i marciapiede non sono transitabili, con la conseguenza che i negozi sono deserti e non c'è quasi nessuno. Per questo - ha aggiunto il consigliere Pignoli - sono stato chiamato per testimoniare la difficoltà che in questo momento storico queste persone stanno vivendo, e farmi portavoce delle loro istanze, affinché ci sia l'immediata ripresa dei lavori e la loro conclusione al più presto per far sì che possa tornare ad esserci una situazione di normalità perché la politica deve dare risposte alle esigenze dei cittadini e non creare loro disagi come sta accadendo da tempo in via Aterno".

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Pescara. “La Regione Abruzzo oggi paga lo scotto dell’inesperienza amministrativa del Movimento 5 Stelle, dei pasticci ereditati dal Governo nazionale a guida del Partito democratico nonché della lentezza di quello regionale nello spendere i fondi del Masterplan”. Questo il commento dei Consiglieri regionali di Forza Italia Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri che spiegano quanto segue: “Sulla messa in sicurezza delle autostrade abruzzesi e sui fondi del Masterplan assistiamo a una totale confusione a tratti imbarazzante e preoccupante. L’ultimo Decreto del Governo, nell'articolo 16, individua risorse per la prosecuzione degli interventi di ripristino e messa in sicurezza delle tratte autostradali A24 e A25, nella misura di 200 milioni di euro,  andando a “rimodulare” le risorse disponibili derivanti dai Patti per lo Sviluppo di Abruzzo e Lazio per le annualità 2018 e 2019 al fine di avere liquidità immediata. Innanzitutto ricordiamo come una parte di 250 milioni di euro necessari per la messa in sicurezza di  A24 e A25 erano stati già individuati, sempre con Decreto legge, nel Fondo di Sviluppo e Coesione ma poi bloccati a causa di pasticci e ricorsi per definire se il canone a carico del concessionario Toto spettasse al Ministero dell’infrastrutture o all’Anas. Tale rallentamento è dovuto all’inconcludenza del governo nazionale Renzi-Delrio.  Oggi, alla luce dei fatti di Genova,  il Ministro Toninelli vuole usare l’FSC per completare la 'messa in sicurezza urgente' creando un ulteriore pasticcio a causa del prelievo dei fondi del Masterplan, in notevole ritardo sulla tabella di marcia a causa di una Regione inefficiente, affermando di reinserirli poi nella prossima programmazione. Questo determina un allungamento dei tempi di realizzazione dei progetti e delle convezioni già sottoscritte”.  “Infatti – continuano Febbo e Sospiri -  in questi anni abbiamo denunciato a più riprese quelli di D’Alfonso sui progetti da inserire nel Masterplan fossero solo annunci e spot  elettorali. Le risorse del fondo FSC che possono essere rimodulate sono solo quelle disponibili ovvero non impegnate, né vincolate né spese. La verità – sottolineano Febbo e Sospiri- è ben diversa, prima di tutto oggi emerge chiaramente il ritardo assurdo accumulato nella capacità di spesa dei fondi europei e dell’FSC tanto da dirottarli per altre emergenze a carattere nazionale. Inoltre, fatto ancora più grave che ci lascia interdetti, è leggere come un Ministro recepisca le istanze di un Consigliere regionale del Movimento cinque Stelle candidato Presidente alle prossime regionali,  invece di interloquire con il governo regionale. Siamo di fronte alla più totale confusione istituzionale che mortifica l’Abruzzo e le sue istituzioni. Riteniamo incomprensibili le posizioni degli esponenti del Movimento pentastellato e quelle del  Partito Democratico. Pertanto – concludono Febbo e Sospiri – chiediamo che venga modificato immediatamente, nel merito e nei tempi, il Decreto legge e crediamo che quei pochi progetti avviati non possano essere né bloccati né posticipati poiché l’Abruzzo e gli abruzzesi non meritano questo trattamento”.

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Pescara. Ieri mattina si è svolta la presentazione della 23ªedizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino, per la legalità e l’impegno sociale e civile, da 26 anni dedicato alla memoria del magistrato ucciso il 19 luglio del 1992 in via D’Amelio. Il tema per il 2018 è “L’eredità di Falcone e Borsellino ”. Il programma dei 16 giorni della rassegna che si svolgerà dal 11 al 26 ottobre è ricco e articolato, con gli 89 ospiti coinvolti, i 18 momenti di incontro nelle scuole e università con giornalisti, scrittori, magistrati e testimoni del mondo antimafia e con lo spettacolo teatrale “Paolo” prodotto dal Premio Borsellino. La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 27 ottobre alle ore 10 nella Sala Consiliare del Comune di Pescara. Dettagli e iniziative che accompagneranno il Premio sono state illustrate in conferenza dal sindaco Marco Alessandrini e Leo Nodari, fondatore del Premio Borsellino.

“Come ogni anno non è senza una certa emozione personale che diamo il via libera al presentare alla nuova edizione del Premio Borsellino, segnale che va sottolineato perché non ci sono molti premi così longevi – così il sindaco Marco Alessandrini - Siamo affezionati a questo perché è intitolato a un italiano per bene, che ha lasciato un bel ricordo nelle coscienze di tanti. La memoria va alimentata, il 19 luglio in cui Paolo Borsellino saltò in aria con i suoi uomini in via D’Amelio è una pagina oscura e drammatica della storia del nostro Paese, con implicazioni che ancora oggi dimostrano che la zona grigia in cui passano fatti di inaudita gravità esiste. Come ricordiamo quella stagione? Come accade da 23 edizioni a questa parte, favorendo il confronto con le scuole e la presentazione di personaggi e libri. La cerimonia finale sarà in sala Consiliare per assegnare i premi e ricevere le storie di tanti uomini e donne che hanno messo a disposizione le proprie vite per la legalità: tutto questo fa pensare che le idee camminano sulle gambe degli uomini, sulla loro tenacità e durevolezza”.

“Dopo tanti anni ci si sente con la memoria viva di quando il 3 dicembre di 26 anni fa Rita Borsellino e Antonio Caponnetto venero ad aprire il premio – ricorda Leo Nodari, fondatore del Premio - Questa è la prima edizione senza Rita, scomparsa di recente e senza il suo messaggio consueto. Un valore alta la sia collaborazione e troveremo il modo di ricordarla. E’ un impegno che si profonde da 26 anni il nostro, dai grandi numeri, sempre maggiori: quest’anno le giornate sono aumentate a 16 più la giornata finale, 40 momenti diversi, 9 gli istituti superiori che hanno aderito al Premio da tutte e quattro le Province e ci saranno anche due momenti di spettacolo che non sono gli unici, ma entrambi importanti a Pescara e Città Sant’Angelo per l’Ail e CRI di Città Sant’Angelo, città che per la prima volta ospita il Premio. Una giornata sarà dedicata all’articolo 21 e poi la consueta giornata finale quest’anno importantissima per il numero e il prestigio dei nomi che parteciperanno ci sarà l’ex vicespresidente el Csm Giovanni Legnini. Presidente onorario del Borsellino e per due giorni il nostro garante, il Procuratore Nazionale Antimafia Cafiero De Raho

Ma la cosa più bella è che ormai il Borsellino è un Premio che ha problemi di spazio e nelle sale gratuite non riusciamo più a contenere le richieste da tutto il territorio: questo ci impegna a fare altre iniziative, come accadrà con il “Premio Borsellino tutto l’anno”, che riprenderà dal 15 novembre. Il messaggio così potrà essere il più diffuso possibile in questi 15 giorni”.

Notizie.

Il Premio, organizzato dal 1992 dall’’associazione culturale “Falcone e Borsellino” da 26 anni intende essere una rassegna culturale educativa dedicata principalmente ai giovani, nella consapevolezza che il pur necessario versante repressivo, da solo non sia sufficiente nell'opera di contrasto all’illegalità. Al tempo stesso intende testimoniare ammirazione, gratitudine ed affetto a quelle personalità italiane che hanno offerto una testimonianza d’impegno, di coerenza e di coraggio particolarmente significativa nel capo della legalità, della cultura e dell’impegno sociale e civile.

 

INFO: http//premionazionalepaoloborsellino.com 

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Chieti. Dal mare fino ad arrivare all’entroterra. Percorsi che descrivono attraverso la bellezza della Provincia teatina, beni che vanno preservati, tutelati, consegnati idealmente alle nuove generazioni.
Questo, in estrema sintesi, il senso delle Giornate Fai d’Autunno. Sabato 13 e domenica 14 ottobre, dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17.30, accompagnati da studenti delle scuole e volontari Fai, si conosceranno da vicino i “tesori” di Chieti, Casoli, Ortona e Pennapiedimonte. Questa mattina, presso la sala giunta della Provincia di Chieti, si è svolta la conferenza stampa di presentazione. Hanno partecipato, tra gli altri, il capo delegazione Fai Chieti Roberto Di Monte, il Presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo, l’assessore alle attività produttive del comune di Chieti, Carla Di Biase, il sindaco di Pennapiedimonte Giuseppe Di Giorgio, il vice sindaco di Ortona Vincenzo Polidori.
“L’evento si articola in quattro visite guidate a Ortona, Chieti, Pennapiedimonte e Casoli – ha spiegato il capo delegazione Fai Chieti, Roberto Di Monte – sono quattro visite piuttosto importanti perché partono da un concetto del recupero. Si parte da Ortona che del recupero ne ha fatto una virtù nella Seconda Guerra Mondiale con interi quartieri che erano stati distrutti, per passare a Chieti dove penseremo al recupero del Cimitero Monumentale che è andato perso nel corso degli anni, ci sono opere importanti di grandi artisti di fine ‘800 – inizio ‘900, per andare a Pennapiedimonte dove chiederemo il recupero di una bellissima cittadina che è molto simile a Matera, ci sono case e frantoi rupestri che andremo a visitare, per arrivare al recupero di Piano la Roma, che è un s ito archeologico che sta venendo alla luce un po’ alla volta con Anfiteatro, Terme di epoca romana. Quello della provincia di Chieti è un territorio importante, ha tantissime peculiarità da portare alla luce, noi stiamo cercando di lavorare sul territorio di nostra competenza (Francavilla, Ortona, fino ad arrivare a Fara San Martino). All’interno del territorio ci stiamo muovendo in tutte le direzioni: infatti adesso stiamo partendo da Ortona per arrivare a Casoli e Pennapiedimonte dove ci sono delle meraviglie da portare alla luce, ma in programma abbiamo in mente degli altri luoghi per gli eventi dei prossimi mesi per arrivare alle Giornate di Primavera dove avremo delle soprese”.
Sono stati illustrati nel dettaglio, tutti i percorsi che caratterizzeranno le Giornate Fai d’Autunno. Ad Ortona ci sarà un affascinante viaggio alla scoperta del centro storico che partirà dal castello aragonese, passerà per lo storico quartiere di Terravecchia e si concluderà a Palazzo Farnese. A Casoli, nella frazione Piano Laroma, al centro dell’attenzione l’ antica Cluviae. Attraverso le visite nel sito archeologico si conoscerà meglio l’insediamento risalente al IV scolo a.c., un “municipium” romano di grandi dimensioni. Tra le particolarità da ammirare anche un mosaico policromo davvero raro per l’epoca. A Chieti si andrà a caccia di misteri e arte nel Cimitero Monumentale . Tante infatti le sculture presenti realizzate, a cavallo di due scoli, da grandissimi artisti abruzzesi, tra questi Costantino Barbella, Nicola D’Antino e Giovanni Feneziani. Autori di capolavori poco conosciuti del IXX e XX secolo. A Pennapiedimonte, infine, ci sarà la riscoperta del borgo scavato nella roccia. L’affascinante paese dell’entroterra teatino, posto all’interno del Parco Nazionale della Majella, si farà conoscere attraverso le case ed i frantoi rupestri, e grazie alle botteghe artigiane. L’antica arte degli scalpellini sarà rivissuta attraverso l’approfondimento della figura di un grande artista come Felice Giuliante. Saranno aperte anche la Torre Romana e la Chiesa intitolata a San Silvestro e San Rocco.
“Giovani ciceroni”, dopo aver concluso un percorso di formazione, accompagneranno cittadini e turisti lungo tutti i percorsi. A Chieti ci saranno gli studenti dell’ITCG Galiani – De Sterlich ad Ortona quelli dell’ITC Einaudi e dell’Istituto Professionale Industria e Artigianato Marconi (Istituto di Istruzione Superiore Acciaiuoli – Einaudi), a Pennapiedimonti gli allievi del liceo scientifico di Guardiagrele (Istituto omnicomprensivo Nicola da Gaurdiagrele). Nella frazione Piano Laroma di Casoli le visite saranno a cura dei volontari Fai. In occasione delle due giornate FAI d'autunno del 13 e 14 ottobre la delegazione di FAI di Chieti, coadiuvata dall'associazione Coaperp Pennapiedimonte e FIAF di Chieti , organizzano un'estemporanea fotografica. Sarà possibile partecipare in tutti i percorsi, Maggiori dettagli e info sulla pagina facebook “Fai Delegazione di Chieti”.
“Questa manifestazione ormai il Fai la organizza annualmente – ha affermato il presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo – è incredibile come l’Abruzzo in questi decenni abbia saputo nascondere le proprie bellezze e le proprie realtà, in questo forse non siamo secondi a nessuno. E allora veramente grazie al Fai che ha avuto il merito di riscoprire sculture che erano sottovalutate o un pochettino nascoste, invece il Fai con le nostre bellezze architettoniche e artistiche vuole trovare un elemento per rilanciare la nostra regione. Quindi ringrazio il Fai per le cose che fa, io vivo a Lanciano dove questa associazione è molto attiva in perfetta sintonia con l’amministrazione comunale. Io penso che questa manifestazione abbia un calendario molto interessante e recupera i tesori cittadini attraverso le bellezze di questa nostra provincia e della nostra regione. Mi auguro che ci sia una bella partecipazione che l’anno scorso abbiamo constatato”.

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