Articoli filtrati per data: Giovedì, 01 Novembre 2018
Giovedì, 01 Novembre 2018 00:00

4° Palio Città del Vasto al Circolo Tennis

Vasto. Ancora una settimana di tempo per iscriversi al 4° Palio Città del Vasto, campionato invernale a squadre di tennis che si disputerà presso il Circolo Tennis Vasto Antonio Boselli. Gli incontri si terranno da novembre ad aprile nel fine settimana. La quota di iscrizione è di 20 euro più il costo del campo. Ci si potrà iscrivere chiamando il numero 0873.69461 o recandosi personalmente in segreteria.
"Punta di diamante del Circolo Tennis Vasto questo torneo giunto ormai alla quarta edizione" spiega il neo direttore sportivo e direttore del Circolo Antonio Portafoglio. "Un torneo che dà molta soddisfazione a noi creando un bel movimento ogni fine settimana". Questa è solo una delle diverse iniziative che il Circolo metterà in atto anche nei mesi invernali.

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Chieti. Il 2 novembre serata nel segno del grande rock allo Stammtisch Tavern di Chieti Scalo: arrivano i Fresh Fighters, la Tribute Band dei Foo Fighters (inizio ore 22.30).

I Foo Fighters, fondati nel 1994 dall’ex batterista dei Nirvana Dave Grohl, sono uno dei gruppi rock più popolari al mondo. L’ultimo loro lavoro discografico, “Concrete and Gold”, uscito lo scorso anno, ha visto la partecipazione di grandi nomi della musica mondiale quali Paul McCartney, Justin Timberlake e Shawn Stockman dei Boyz II Men. Il disco ha scalato le classifiche conquistando il numero uno nel Regno Unito, Stati Uniti e in tanti altri paesi.

Ci vuole dunque sempre un po’ di musica dei Foo Fighters!
I Fresh Fighters sono una nuova Tribute Band che reinterpreta a suon di schitarrate le più celebri canzoni del gruppo di Dave Grohl.

La line-up del gruppo comprende Davide Cancelli (drums), Giacomo Pasquali (guitar), Piergustavo De Francesco (vox and guitar), Gianni Vespasiani (guitar), Massimiliano Marchegiani (bass).


“Facciamo un po’ di casino! Venite preparati perche sarà una serata speciale! Diamo il bentornato al nostro chitarrista Jack che e’ stato in tour europeo per più di un mese e glielo daremo al nostro modo … Vietato dunque mancare al nostro concerto allo Stammtisch Tavern!”


The Fresh Fighters in concerto allo Stammtisch Tavern (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
2 novembre 2018
Info e prenotazioni: 0871. 577171 – 342.0704408 (anche whatsapp)

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Pescara. Angelica Bianco Democrazia Cristiana: "Finalmente l' area Vestina esprime un suo Presidente Provinciale. Oggi 31 ottobre 2018 Antonio Zaffiri Sindaco di Collecorvino è il neo Presidente eletto della Provincia di Pescara, questo, anche grazie al passo indietro fatto dal Sindaco di Cugnoli Lanfranco Chiola e grazie ad un accordo con gli esponenti della Dc,Udc nella persone di Angelica Bianco Segretario regionale Dc che hanno appoggiato in modo esemplare il candidato aiutandolo nella riuscita richiamando ad un' azione di convergenza delle forze. Ancora una volta si è dimostrato che quando le forze Democristiane Dc e Udc ,di centro destra Fi, FDI, Lega, e civiche sono unite la risultante è sempre una grande vittoria. Soddisfazione quindi anche per l' area che finalmente sarà rappresentata a livello provinciale ed auspichiamo anche a livello regionale".

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Pescara. “Dopo la inconsistente e vuota delibera numero 824 sul riordino della Rete ospedaliera, parcheggiata nei corridoi della maggioranza per ben 16 giorni prima di essere approvata, spunta fuori dal cilindro magico della Giunta regionale anche quella che riguarda la riorganizzazione dei presidi di Guardiagrele, Gissi, Casoli, Pescina, e Tagliacozzo, (dgr n.823) solita delibazione, che ci ricorda lo spot di una famosa acqua minerale altissima. purissima levissima”. Questo il commento del Consigliere regionale Mauro Febbo che spiega quanto segue: “La delibera di giunta numero 823 approvata il 25 ottobre è una mera carta straccia che serve esclusivamente all’assessore Paolucci per svolgere la sua campagna elettorale in vista delle imminenti elezioni regionali e per mettere una pezza a colori alle tante criticità riscontrate dal Tavolo di monitoraggio che tornerà a riunirsi solo a fine novembre. Innanzitutto, notiamo come anche quest’atto non viene firmato né dal responsabile dell’ufficio né tantomeno dal dirigente del servizio né soprattutto dal direttore del compartimento dott. Angelo Muraglia ma, stranamente, solo ed esclusivamente dal direttore regionale Vincenzo Rivera. Direttore che, ricordo, ricopre un ruolo apicale ‘impropriamente’ dopo una sentenza del Tribunale dell'Aquila che spiega come non sia in possesso dei titoli e delle esperienze richieste e proprio per questo ho interessato ben due Procure della Repubblica e della Corte dei Conti oltre l'Anac. Pertanto siamo nuovamente di fronte a un atto di giunta senza alcun valore amministrativo – rimarca Febbo - tant’è che rimanda a decisioni future da adottare e addirittura interlocutorio con i territori di Guardiagrele, Gissi, Casoli, Pescina, e Tagliacozzo. Un atto che autorizza Paolucci a fare campagna elettorale dentro nei territori delle aree interne morficate in questi anni. inoltre nelle premesse della dgr 823 vengono citati una serie di DCA mentre non vengono menzionati altri, ne tantomeno troviamo motivazioni e relazioni tecniche. Poi, cosa più assurda, viene chiesta la denominazione di ospedale di zona disagiata ma senza una programmazione di offerta sanitaria e senza conoscere il numero dei posti letto e dei reparti! Sembra che si voglia giocare a bocce senza le bocce. Ma i ministeri come faranno a recepire istanze prospettate in questa maniera? È una delibera approvata solo per poter affermare di aver portato un documento in occasione del prossimo Tavolo di monitoraggio, il cui verbale sarà disponibile a fine gennaio cioè in piena par condicio per cui gli esiti, certamente sfavorevoli, non potranno essere resi pubblici. Questo dopo che per anni l’assessore Paolucci si è attenuto rigidamente all'assurda programmazione del Dca 79/2016 che il Ministero ha approvato in perfetta osservanza del DM 70/2015 (cd. decreto Lorenzin). Decreto che i pantastelleti abruzzesi hanno per anni avversato e contestato chiedendone la "disapplicazione".

“In perfetta sintonia con quello che hanno predicato i 5 stelle in Puglia su problema xylella e Tap, ovvero la candida presidente Marcozzi e l'assessore in pectore Pettinari hanno prima presentato progetto di legge, in prossimità dello scioglimento, che prevedeva la sospensione dell'applicazione del DM 70 (come se una legge regionale possa sospendere un legge nazionale......un po’ come la manina), poi, forse resisi conto della "fesseria", hanno chiesto ai loro deputati e senatori di intervenire sul decreto terremoto con il risultato, in perfetto stile Toninelli Di Maio, di vedersi rispondere dal ministro Grillo (grillina anch'essa) che "non si può".

“La realtà – conclede Mauro Febbo - è che sarà compito del prossimo governo regionale riportare il sistema sanitario al servizio dei cittadini, dare risposte concrete ai territori con la rideterminazione dell'offerta sanitaria nel rispetto sia dei livelli di assistenza sia dei vincoli del pareggio di bilancio (che invece negli ultimi due anni purtroppo vengono disattesi), che è l'unica possibilità di non applicare le direttive della Lorenzin, piaccia o non piaccia a Paolucci e alla Marcozzi”.

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Chieti. La 5° Giornata della Serie C Silver – Girone Sud vede l’Asd Chieti Basket impegnata al PalaTricalle con l’ostica compagine del Nuovo Basket Aquilano. I padroni di casa, dopo essere tornati dalla trasferta in terra farnese con la Nova Campli (66-56) senza punti ma con buoni feedback sul lavoro di gruppo, sono chiamati subito ad un’altra partita per niente facile con i ragazzi di coach Stama che si stanno dimostrando solidi e determinati.

Dopo aver battezzato nel migliore dei modi la stagione con due vittorie nette con Pineto (50-66) e Porto San Giorgio in casa (89-47), gli aquilani si sono giocati chances importanti nei due successivi scontri diretti per il vertice della classifica, persi entrambi ma senza cedere sul parquet agli avversari. Infatti, mentre con Teramo a Spicchi la gara ha avuto un corso omogeneo con i padroni di casa sempre in controllo (85-71), domenica scorsa al PalaAngeli si è disputata forse una delle gare più belle dell’intera stagione contro la corazzata del Vasto Basket, combattuta fino alla sirena finale che premia i biancorossi (79-82). Da registrare la prova dei due stranieri Budrys e Pocius che stanno letteralmente dominando in queste prime uscite, costruendo gran parte delle percentuali realizzative degli aquilani (55 punti in due contro Porto San Giorgio e 47 contro Vasto).

Pertanto i ragazzi di coach Mucci dovranno fare molta attenzione a non subire troppo in difesa, concedendo lo stretto necessario agli ospiti. La gara sarà entusiasmante e l’Asd Chieti Basket avrà bisogno di tutto il sostegno possibile: riempiamo i gradoni del PalaTricalle e portiamo a casa i due punti!

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Giovedì, 01 Novembre 2018 00:00

Eccellenza, Spoltore - Torrese 3-1

Spoltore. Terza vittoria consecutiva per lo Spoltore che nello scontro d'alta classifica batte per 3-1 la Torrese di Luigi Narcisi. Prima dell'inizio della gara toccante ricordo dei tifosi e della società per Anna Segamiglio, la quattordicenne studentessa spoltorese stroncata da una terribiile malattia lo scorso 30 novembre.

Prima emozione al terzo minuto Puglia, lanciato da Maio viene anticipato da D'Ettorre. La risposta spotlorese è affidata a D'Intino, pericoloso per ben due volte. Al sedicesimo Ranieri di testa imbeccato da Di Pentima sblocca. Alla mezz'ora Sichetti radoppia sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dal solito Di Pentima. Maio con un bellissimo gesto tecnico con un colpo di testa accorcia al minuto 37. Sempre Maio sfiora il pareggio nella ripresa (22'). Annullato un gol a Ranieri alla mezz'ora per un dubbio fuorigioco. Cabanyes al minuto 84 spegne le speranze degli ospiti con uno splendido sinistro a gira che si insacca al'incrocio dei pali.

Spoltore-Torrese 3-1 (16' Ranieri, 30' Sichetti, 37' Maio, 84' Maio)

Spoltore: D'Ettore, D'Intino, Zanetti, Di Camillo, Sichetti, Buonafortuna, Ewansiha (53' Cabanyes), Nuevo (73' Titi Sanz), Ranieri, Sborgia, Di Pentima. A disposizione: Giangiacomo,Pompa, Ulisse, Gobbo, Palusci, Leporini, Maggiore. Allenatore Donato Ronci

Torrese: Bruno, Casimirri (80' Rinaldi), D'Orazio (82' Scartozzi), Tini, De Cesaris, Nardone, Puglia, Petronio, Maio, Torbidone (85' Mazzagatti), Bellini. A disposizione: Castrone, De Iulis, Stacchiotti, Kruger, Ricci, Calvanese. Allenatore: Luigi Narcisi

Terna arbitrale: Raffaele Gallo di Castellammare di Stabia coadiuvato da Fabio Falcone di Vasto e Guido Alonzi di
Avezzano

Ammoniti: Di Camillo, Nuevo, Cabanyes (S) Nardone (T)

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Ortona. Il dominio ortonese dura solo due set, quando Tuscania soffre molto in fase di ricezione e spesse volte Peslac non è in grado di imbastire un gioco efficace. Quando invece riceve palla buona, l’attacco della Maury’s è fermato da un muro ortonese davvero in vena.

Il sipario cala, però, a partire dal terzo set, quando gli ospiti, partiti non benissimo, cominciano invece a carburare costringendo la SIECO all’inseguimento. Come i due piatti di una bilancia, nel terzo parziale calano i padroni di casa, autori di molti errori in fase di attacco, e salgono gli ospiti che cominciano a chiudere bene i colpi. Cala la SIECO che è solo un’ombra, anche sbiadita, di quello che era stato nei primi due set. Cala paurosamente la percentuale in ricezione per i locali mentre sale sensibilmente quella ospite ed i risultati sono evidenti. Una gara che sembrava saldamente nelle mani degli ortonesi, si riapre in maniera del tutto insperata per i laziali che riescono a trascinare i ragazzi Impavidi al loro primo tie-break di stagione. Tie break amaro con la Sieco avanti addirittura 10-7 fino a quando un Bertoli devastante al servizio recupera e ribalta le sorti del set. Grande merito a Tuscania che ha avuto la forza ed il coraggio di reagire ad una situazione che sembrava ormai compromessa. Meccanismi di certo da perfezionare per l’Impavida che si è lasciata letteralmente scivolare via dalle mani tre punti che sarebbero stati d’oro. Il prossimo appuntamento per la SIECO sarà insidioso. Domenica prossima 4 novembre alle ore 18.00 difficile trasferta in quel di Gioia Del Colle.

PRIMO SET. Sieco che deve rinunciare ancora al suo schiacciatore titolare Ludovico Dolfo e si affida dunque all’inossidabile Capitano Andrea Lanci in cabina di regia con Marks opposto. La coppia dei centrali sarà costituita da Simoni e Menicali, mentre gli schiacciatori Ogurčák e Sorrenti. Libero Toscani.
Ospiti a caccia della prima vittoria di stagione con il palleggiatore Peslac e opposto Osmanovic. Bara e Fabi al centro, Bertoli e Formela di banda, Sorgente libero. Il primo servizio è del Tuscania con Bertoli che fa subito ace. 0-1 ma l’intesa perfetta tra Lanci e Simoni vale subito il pareggio 1-1. Break per gli ospiti che con un muro a tre ben piazzato vanno sul 1-3. Osmanovic sbaglia la diagonale che arriva lunga, 4-4. Il servizio di Simoni trova una evidente trattenuta il Formela ed è vantaggio. Nella successiva azione è fuori l’attacco ospite e con la SIECO ora avanti di due punti, Morganti chiama il suo primo tempo a disposizione 6-4. Bravo Ogurčák che stampa il muro del 9-5. Sorrenti passa con il muro a tre, la palla dell’11-6 si “imbuca” tra rete e avversari. Ace di Peslac, gli avversari hanno recuperato abbastanza per Nunzio Lanci che chiama tempo per riorganizzare le idee 11-9. Invasione a rete di Osmanovic che tentava di murare Simoni 14-10. L’arbitro rileva una pestata dalla seconda linea di Marks, ma Lanci non si fida e chiede un check. La pestata in effetti non c’era, l’arbitro concede quindi palla contesa 16-11. Stavolta è Menicali che gioca una palla tagliata al centro 18-13. Aumenta il divario tra le due squadre, Lanci continua a servire mentre il tabellone segna 21-13. L’errore al servizio di Bertoli regala alla SIECO il primo di sei Set-Point 24-17. Marks però forza a sua volta il servizio e la palla si stampa in rete 24-18. È sempre il tedesco che poco dopo chiude la pratica ed il parziale si conclude sul 25-18.

SECONDO SET Formazioni invariate e Sieco subito in vantaggio di due punti grazie ad una attenta fase di copertura 2-0. Il muro di Simoni ferma la schiacciata del suo collega di reparto/avversario Bara 5-2. Muro di Menicali 7-3 e Simoni continua a servire. Colpo di reni di Menicali che riesce ad infilare tra muro avversario e rete una palla complicata 11-5. Buon momento per gli ospiti che con Piedepalumbo al servizio recuperano punti su punti ai padroni di casa che arrivano a -4, dopo un parziale di 0-3. Lanci chiama tempo e al rientro in gioco Simoni spezza il ritmo ai laziali con un muro 15-10. Mossa vincente quella del tecnico ortonese, dopo la sospensione la SIECO riparte ancor più spedita e gli adriatici aumentano il proprio vantaggio 19-10. Bravo Lanci che inganna gli avversari, serve la palla a Sorrenti per due volte di fila e la seconda volta, il giovane impavido trova la porta spalancata 20-11. Sempre Sorrenti ma questa volta con una pipe che vale il 22-12. Errore di Buzzelli al servizio ed i Set point sono ben nove. Sulla ricostruzione Andrea Lanci sfodera la sua classe con un palleggio ad una mano per Marks che capitalizza e chiude 25-15

TERZO SET che comincia con il mani e fuori di Marks che conquista il primo punto 1-0. Fischiato un fallo dalla seconda linea per i nostri, Tuscania agguanta il pareggio 2-2. Scatenato Mattia Sorrenti che segna l’ACE del 4-2. Si rifanno sotto i laziali con un bagherone di Marks che sfiora il soffitto 5-4. Il vantaggio ospite è frutto di un muro ortonese finito fuori di pochissimo, anche l’elettronica conferma che la palla non ha pizzicato la linea 5-6. SIECO fallosa ed imprecisa, una serie di attacchi OUT regala agli avversari una prima fuga 5-9. Buzzelli trova l’ace 6-11, Tuscania ha nuova vita e nuove energie. È Out l’attacco dalla seconda linea di Buzzelli 10-13. Entra Sitti per A. Lanci, si prova a cambiare il gioco con l’ingresso di forze fresche, tuttavia Tuscania mantiene il proprio rassicurante vantaggio 13-17. Giallo per il Capitano Andrea Lanci nel frattempo rientrato quando il punteggio arride ancora agli ospiti 15-18. Il Video-Check rileva un tocco che era sfuggito all’arbitro, il punto è di Ortona 16-19. Sorrenti riduce lo svantaggio ad un solo punto, trova un mini-varco nel muro e fa 18-19. Fallo fischiato al Capitano 18-21. Tuscania ad un passo dal traguardo 19-24 e ben cinque palle set da sfruttare. Ed è Marks che con un errore al servizio, regala il set ai laziali 20-25.

QUARTO SET che si avvia con l’errore in servizio di Menicali ed un muro subito da Sorrenti, SIECO subito sotto 0-2. Il pareggio arriva da una stoccata di Marks che capitalizza la perfetta copertura del solito Sorrenti. Ogurčák firma il punto del sorpasso 4-3. Arrivano due ingenuità dell’impavida che costano altrettanti punti, così gli avversari tornano avanti 6-7. Out l’attacco di Panciocco 9, Ortona 9 Tuscania 7. La gara si trasforma in un’altalena ora sono gli ospiti in vantaggio di due punti 10-12. Sorrenti cerca di tenere a galla la SIECO, lo svantaggio è ridotto di un punto 13-14. L’arbitro estrae un cartellino ROSSO per Sorrenti che contesta l’arbitro per un doppio tocco non ravvisato in fase di ricezione ospite 14-17. Errore per Toscani che si lascia ingannare dal servizio di Formela ed ora si fa dura 15-19. Schiaccia fuori Marks 17-22. Ancora out Marks 19-24. Tuscania chiude ancora e riapre un match che era in pugno ai locali. Si va al tie-break

QUINTO SET. Il primo punto è di Marks, ma bisogna insistere con un Tuscania che ha adesso una difesa molto, molto efficace. 1-0. Bravo Formela a sfruttare le mani di Marks a muro 3-4. Poi arriva l’ace di Fabi ed è vantaggio ospite 3-4. Sorrenti prima e Marks poi regalano il doppio vantaggio ai padroni di casa 7-5. Al cambio di campo il punteggio è 8-6. Importantissimo il muro stampato da Simoni, la SIECO trova un ulteriore punto di vantaggio 9-6. La bomba di Ogurčák toglie un po’ di castagne dal fuoco 11-8. Ace di Bertoli ed anche questo set è riaperto 11-10. La palla scappa dalle mani di Capitan Lanci ora è 11-12. Bertoli sta mettendo in seria difficoltà la ricezione ortonese. 12-14, è buona la lettura del muro ospite che riesce ad anticipare le mosse dell’artiglieria locale. Set e gara che si chiude con un muro out di Menicali e Tuscania che vince la sua prima gara.

Comprensibilmente amareggiato Andrea Lanci: «Stavamo giocando bene, poi nel terzo set abbiamo cominciato a tirare inspiegabilmente sempre fuori. Purtroppo abbiamo avuto un calo di tensione ed evidentemente anche fisico. Sono veramente dispiaciuto per la squadra e per i tifosi, ma ci rifaremo».

LA SIECO IN TV.
Venerdì, ore 20.30 su Telemare (113)
Sabato, ore 14.30 Rete 8 Sport (11)

Sieco Ortona - Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania 3-1
(25/18 – 25/15 – 20/25 – 20/25)

Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 9, Pesare (L), Zanettin n.e., Berardi n.e., Dolfo n.e., Toscani (L), Sitti, Sorrenti 19, Lanci A, Marks 24, Fiscon n.e, Ogurčák 17, Menicali 8. Allenatore: Lanci N.

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania: Buzzelli 9, Sorgente (L), Pizzichini 1, Bertoli 17, Peslac 3, Panciocco 9, Bara 5, Fabi 5, Osmanovic 2, Gentilini (L), Formela 12, Cappelletti, Piedepalumbo 2. Allenatore: Morganti

Durata Set: I (25’), II (25’), III (27’), IV (23’), V (23’)

Durata Match: 2.03h

Aces: Ortona 4 – Tuscania 9

Errori Al Servizio: Ortona 15 – Tuscania 15

Muri Punto: Ortona 11 – Tuscania 8

Arbitri dell’Incontro: Turtù (AP), Di Blasi (Roma).

 

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Pescara. Gol e spettacolo al campo “San Marco” di Pescara dove si affrontano Il Delfino Flacco Porto e Sambuceto, squadre vogliose di imporre la propria identità di gioco e sopraffare l’avversario sotto il punto di vista delle occasioni. Con questi presupposti si è chiusi con il punteggio di 2-2, con i pescaresi a riprendere in entrambe le occasioni dopo i vantaggi di Lalli prima e D’Antonio poi.
Il match: partita che già dai primi minuti tiene sulle spine i circa 400 spettatori giunti al campo pescarese, al 5′ Lalli da fuori area non centra la porta. Il Delfino risponde prima con un colpo di testa di Tine Mori che per poco beffa De Deo, abile nel rifugiarsi in corner, poi con un diagonale di D’Incecco che sfiora il palo alla destra dell’estremo ospite.
Nel mentre, proteste vibranti dei portuali per un presunto fallo su Ligocki in area, Serani lascia correre.
Al 32′ gli ospiti passano in vantaggio: ottimo spunto sulla destra di Castropaolo, cross al centro per Lalli che, da rapace d’area, insacca con un preciso piattone.
La risposta pescarese non si lascia attendere: al 37′ un ottimo uno-due tra Brattelli e D’Incecco lanciano quest’ultimo sul fondo sinistro del campo, cross al centro per Tine Mori che tutto solo non deve far altro che insaccare! E’ 1-1.
Nella ripresa i ritmi scendono ma le azioni da gol si susseguono dalla seconda metà della stessa: Falso dice di no, con un miracolo, all’ottimo diagonale di Lalli al minuto 58 mentre Saltarin, al minuto 65, si lascia coprire l’intero specchio da De Deo e non riesce a concludere nel migliore dei modi.
Squadre che si alternano, l’estremo ospite deve rifugiarsi in angolo dopo un siluro di Marzucco da 30 metri mentre subito dopo Criscolo dal limite chiama Falso al nuovo miracolo.
Passano 6 giri di lancette e gli ospiti passano nuovamente in vantaggio: cross dalla sinistra per D’Antonio che con una zampata batte un incolpevole Falso. Ma questa gara ci ha abituato a tutto, partita finita? Neanche per scherzo. Al 93′, difatti, Saltarin si crea spazio in area e con un preciso destro supera De Deo per il definitivo 2-2.
Che partita! Unica nota dolente, il comportamento del sig.Serani de L’Aquila. Società perplessa, inquieta e delusa dalle parole dell’arbitro all’intervallo e alla fine della partita.


IL DELFINO-SAMBUCETO (1-1) 2-2
Il Delfino: Falso; Pesce (54′ Silvestri), Giannini, Marcelli; Tine Mori (52′ Di Norcia), Brattelli B., Rucci, Ligocki, D’Alessandro (52′ Marzucco); Alberico A. (76′ Teraschi), D’Incecco (54′ Saltarin). Allenatore Bonati A disposizione: Brattelli P., Sichetti, Calderaro, Alberico L.
Sambuceto: De Deo, Cialini, Legnini, Rosati (86′ Polletta), Perrotta, Gentile (80′ Nardone) Camperchioli (71′ D’Antonio), Castropaolo (56′ Selvallegra), Lalli, Beniamino, Criscolo. Allenatore Del Zotti A disposizione: D’Angelo, Camporesi, Di Lorenzo, De Marinis, Di Giovanni.
Note: ammonito Tine Mori
Reti Lalli 32′, Tine Mori 37′, 90′ D’Antonio, 93′ Saltarin

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Giovedì, 01 Novembre 2018 00:00

Eccellenza, Chieti - Paterno 3-0

Chieti. Il Chieti F.C. torna a sorridere e convincere nel turno infrasettimanale di campionato. Battuto il Paterno con un secco 3 a 0 al termine di una partita ben interpretata dai neroverdi, bravi già nella prima frazione a chiudere sul doppio vantaggio grazie alle reti di Marfisi e Rodia. Nella ripresa altre occasioni create e tris finale dello spagnolo Marwan che mette i lucchetti al match. Mister Lucarelli fa tre su tre all’Angelini, successo che rilancia i Teatini dopo la sconfitta con la Torrese. Paterno da rivedere, evanescente in zona gol, dove Salvatore è stato inoperoso per tutti i 90’ minuti.

Giornata umida e campo reso viscido dalla pioggia caduta in mattinata sul “Guido Angelini”. Mister Lucarelli deve rinunciare allo squalificato Delgado e all’infortunato Miccichè, ma ritrova in extremis Rodia partito titolare al posto di Cellucci che gli subentrerà dopo dieci minuti della ripresa. Tridente offensivo iniziale inedito composto da Calvarese, Rodia e Morales. In difesa torna Ricci al posto di Di Ciccio e sulla fascia torna il classe 2000 Malandra. In casa Paterno mister Torti deve rinunciare ad Albertazzi infortunato e Mercogliano squalificato.A centrocampo presente l’ex Sassarini, con Moro al centro dell’attacco supportato da Stornelli e Cordischi.

Primo brivido per la retroguardia ospite,guidata dall’esperto Iaboni, già al 6’ con Calvarese che penetra in area e prova a sorprendere Di Girolamo, costretto a respingere la sfera con i pugni. Il Paterno rintanato nella propria metà campo fatica a contenere le scorribande neroverdi di Paquito Morales e Calvarese, anche se Tato fa le prove generali colpendo il primo legno di giornata dalla distanza. Il Chieti, bello e disinvolto, continua a premere sull’acceleratore e al 25’ passa in vantaggio con Marfisi, servito alla perfezione da Morales, e scarica in rete da posizione centrale. La squadra ospite non accenna nessuna reazione degna di nota e capitola nuovamente al minuto 33’: Farindolini sulla corsia di destra vede libero in area Rodia, e dall’altezza del dischetto, fa esplodere il sinistro che si insacca in rete alle spalle di Di Girolamo. Corsa sotto la Volpi per l’esterno ex Penne che festeggia abbracciato dai compagni di squadra. Gli applausi del pubblico dell’Angelini continuano scroscianti dopo il bel gesto tecnico di Farindolini che con un tiro a volo impegna Di Girolamo. Ancora Chieti in attacco con Rodia che prima del riposo impegna con i pugni Di Girolamo. Su proseguimento dell’azione c’è il sinistro violento di Morales che si stampa sulla traversa a portiere battuto. Il primo tempo termina qui: Chieti assoluto padrone del campo.

Nella ripresa il copione non cambia e Torti del Paterno apre il walzer dei cambi con l’innesto di Manuel Cancelli al posto di Kome. Tra il 63’ e il 67’ Marfisi va vicino al terzo gol ma in entrambe le circostanze Di Girolamo si rifugia in calcio d’angolo. Lucarelli mette forze fresche in campo e in successione entrano Cellucci,Pacella,Di Marco, Ronzino e Matano al 90′ per Rodia,Tato,Farindolini, Calvarese e Marfisi. La partita man mano che passano i minuti scende di tono: il Chieti gestisce bene il vantaggio senza soffrire e Cellucci crea un’altra potenziale occasione ma sciupa tutto alzando troppo la mira da buona posizione. Il Chieti con sette under in campo trova la terza marcatura a due minuti dal novantesimo: Marwan semina tre avversari e dal vertice sinistro lascia partire un tiro fulmineo che si spegne sul secondo palo.

3 a 0 e grande festa in campo e sugli spalti. Il Chieti dopo 4 minuti di recupero può tornare ad assaporare in tre punti e una prestazione perfetta sul piano tattico. In classifica i neroverdi salgono a 21 punti e rosicchiano due punti alla capolista Capistrello e si avvicinano meno due dalla vetta in compagnia del Sambuceto in terza posizione. Secondo lo Spoltore a 22 che ha battuto 3 a 1 la Torrese. Tutto questo mentre alle porte c’è la trasferta di Montesilvano sul campo dell’Acqua&Sapone.


In sala stampa al termine di Chieti F.C. – Paterno, Alessandro Lucarelli analizza il bel successo di questo pomeriggio all’Angelini per 3 a 0 contro la sua ex squadra. Una vittoria che da’ fiducia e morale, giunta al termine di novanta minuti giocati alla perfezione dalla squadra del Presidente Filippo Di Giovanni: “Era importante ripartire subito con una vittoria e lasciarci alle spalle la gara persa contro la Torrese – spiega il tecnico marsicano – abbiamo proposto un modo diverso di gioco con Morales e Calvarese esterni alti: questo fa capire che c’è la disponibilità da parte dei ragazzi a credere in questo piccolo mini progetto che stiamo portando avanti fino alla fine di Novembre, perché poi a Dicembre, parte un altro campionato con la riapertura del calciomercato invernale dove tutte le compagini cambiano pelle e puntano a raggiungere gli obiettivi che la classifica ci pone davanti. Noi per il momento dobbiamo cercare di fare il massimo e lo stiamo facendo. Il gruppo è compatto e sono veramente orgoglioso di allenare questi giocatori”.

Sul piano tattico è risultata vincente la scelta di impiegare Morales e Calvarese esterni alti: “L’obiettivo era di aprire la difesa avversaria e cercare di entrare dentro l’area di rigore con le mezzale, cosa che ci è riuscita bene. Tutto questo è stato provato solo nella giornata di ieri e devo dire che quando si riescono a fare certi esperimenti tattici vuol dire che i ragazzi sono stati bravissimi a rispondere alla lettera sul campo a ciò che avevo richiesto ieri durante l’allenamento. Le assenze di Miccichè e Delgado hanno costretto a rivedere tutto l’assetto offensivo. Entrambi devono essere contenti che i compagni hanno disputato questa bella partita. Loro possiedono tutte le capacità tecniche per fare ancora meglio di quello che di già di buono fanno. Entrambi hanno ampi margini di miglioramento importanti. Oltre a guardare il comportamento dei singoli, contano anche lo spirito di sacrificio, fare gruppo e l’ aiutarsi in campo: tutte cose che nel campionato di Eccellenza fanno la differenza”.

 

IL TABELLINO
CHIETI F.C. – PATERNO 3-0(2-0)
CHIETI F.C.: Salvatore, Ricci, Calvarese(80’st Ronzino), Malandra, Di Lallo, Marfisi(90’st Matano), Farindolini(77’st Di Marco), Morales, Rodia(55’st Cellucci), Marwan, Tato(75’st Pacella) A disposizione: Alonzi, Checchia, Di Ciccio, Angelet Allenatore: Alessandro Lucarelli
PATERNO: Di Girolamo, Fellini(90’st Di Genova), Iaboni, Sassarini, Mauti, Tabacco, Kome(47’st Cancelli M.), Cancelli P., Moro, Stornelli, Cordischi A disposizione: Ranalletta, Panichi, Di Fabio, Ridolfi, Di Virgilio, Di Stefano Allenatore: Antonio Torti
Arbitro: Sacchi di Macerata
Marcatori: 25’Marfisi, 33’Rodia, 87’st Marwan(C)
Ammoniti: Malandra(C),Tato(C),Farindolini(C) Moro(P),Tabacco(P)
Recupero: 1’pt e 4’st
Spettatori: 400

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Pescara. Ieri mattina si è svolto un sopralluogo del Sindaco Marco Alessandrini e del vice Sindaco Antonio Blasioli ai palazzi Clerico di via Tavo, in presenza della proprietà. Durante la visita si è avuto l'allontanamento di una decina di persone che si trovavano nell’edificio, ad opera del Gruppo di Intervento Operativo Nucleo Antidegrado della Polizia Municipale che partecipava al sopralluogo e che sono state denunciate a piede libero. Sul posto sono stati rinvenuti oggetti, rifiuti, materassi, siringhe e uno stato di elevato degrado.

“Abbiamo disposto formalmente tramite ordinanza la necessità di procedere alla messa in sicurezza dell’area e voluto affrontare la situazione che è divenuta insostenibile per città e in particolare per il quartiere che da sempre convive con questa ingombrante presenza – così il sindaco Marco Alessandrinie il vicesindaco Antonio Blasioli– Più volte la nostra Polizia Municipale insieme alle altre forze di Polizia ha effettuato controlli e sgomberi, perché all’interno la situazione è degenerata ed è divenuta rischiosa non solo per l’incolumità pubblica, ma anche per gli stessi frequentatori degli spazi.

Stamane abbiamo effettuato un sopralluogo in presenza anche della proprietà nelle persone degli eredi Clerico, che si sono detti disponibili ad aprire un percorso capace di cambiare le sorti degli scheletri tali da decenni e dell’intera zona, pesantemente condizionata sia dallo stato di degrado in cui essi si trovano, sia dalla frequentazione degli spazi all’interno. Siamo giunti a fissare un incontro tecnico che si svolgerà lunedì in presenza anche dell’assessore al Governo del Territorio Loredana Scotolati, per stabilire azioni volte a trovare una soluzione diversa dall’inerzia, stante la volontà ribadita dalla proprietà di risolvere definitivamente la questione. Un incontro che aspettiamo con interesse e attenzione affinché si possa eliminare un'altra ipoteca sulla vivibilità e anche sulla sicurezza della città”.

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