Articoli filtrati per data: Lunedì, 26 Novembre 2018

Pescara. Nel fine settimana scorso,Finanzieri del Comando Provinciale di Pescara, nel novero delle attività di prevenzione e repressione degli illeciti in materia fiscale e lavorativa nonché contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e la pirateria audiovisiva, hanno effettuato numerosi controlli a locali della “movida“ pescarese.
In particolare, l’attività effettuata dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, anche con l’ausilio di unità cinofile della locale Compagnia, ha permesso di sottoporre a sequestro alcuni grammi di sostanza stupefacente, con la denuncia di 3 soggetti, uno dei quali in possesso di diverse dosi di cocaina che avrebbe verosimilmente spacciato ai frequentatori dei locali della zona.
Nel corso dei controlli, si è anche proceduto ad accertare se i deejay presenti nei locali fossero in regola con le norme in materia di diritti d’autore ed è risultato che uno di essi detenesse migliaia di files musicali illecitamente scaricati; pertanto, nei suoi confronti si è proceduto a denuncia per pirateria audiovisiva, con sequestro delle apparecchiature.
In ossequio ai compiti del Corpo, si è proceduto anche ad effettuare i controlli in materia fiscale e di lavoro sommerso, mediante l’accertamento della regolarità contributiva dei lavoratori presenti nel locale, riscontrando numerose irregolarità.
L’attività posta in essere dalle Fiamme Gialle, nello scorso fine settimana, testimonia ancora una volta l’attenzione del Comando Provinciale di Pescara nel contrasto agli illeciti di natura penale ed amministrativa in occasione di eventi che radunano centinaia di giovani.
Tali controlli si inquadrano nell’ottica di garantire una cornice di sicurezza per gli utenti stessi della “movida”, a tutela dell’incolumità dei giovani e del rispetto delle norme.

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Chieti. Peccato! Un Doogle combattivo e tutto cuore perde al Pala Santa Filomena di Chieti per 1-0 contro il Minerva. I ragazzi di mister Zuccarini giocano un primo tempo meno combattivo concedendo troppi spazi, subiscono un rocambolesco gol che costa poi il risultato, nel secondo mettono alle corde gli avversari senza però riuscire a riequilibrare il risultato.

Sicuramente non all’altezza di un match così importante l’arbitraggio: la direttrice di gara ha lasciato correre il gioco in più occasioni senza sanzionare falli a molti apparsi evidenti anche in momenti topici della gara. C’è dunque tanto da recriminare per gli ospiti che ancora una volta hanno messo in mostra un bel futsal uscendo però dal campo solo con l’onore delle armi e senza portare purtroppo punti a casa. Il Doogle rimane dunque fermo a 4 punti con il Minerva che allunga invece la scia positiva con la seconda vittoria consecutiva e si porta a 8 punti. A questo punto del campionato assume una rilevanza fondamentale il prossimo impegno casalingo contro il Casoli per il cammino della squadra di mister Zuccarini che dovrà assolutamente fare risultato per tirarsi fuori dalla zona bassa della classifica.

La cronaca del match: Il Doogle si schiera con Centofanti, Camillo D’Onofrio, Di Girolamo, Sigismondi e Bevilacqua. Il Minerva risponde con Faraone, Nucilli, Ciccotosto, La Rovere e Pantalone. Partono forte i padroni di casa con Ciccotosto che al 1' testa i riflessi di Centofanti. Il Doogle si fa vedere in attacco al 5' con uno schema su calcio piazzato ben eseguito che porta al tiro Sigismondi, ma si salva in tuffo Faraone. Al 10' i padroni di casa passano in vantaggio con una rete a dir poco rocambolesca: Pantalone tira da lontano, la conclusione non sembra irresistibile, ma Centofanti è incerto ed il pallone dopo aver toccato il palo entra in porta fra l’incredulità generale. Il portiere avrà modo di rifarsi con un grande secondo tempo. Al 13' è di nuovo il Minerva a rendersi pericoloso con Mammarella la cui conclusione viene deviata in angolo da un tocco di Camillo D’Onofrio. Al quarto d’ora il Doogle sfiora il pareggio con Di Girolamo che a due passi dal palo non riesce a segnare solo per il grande intervento di Faraone che mette in angolo. Al 17' Camillo D’Onofrio manda a lato direttamente da calcio di punizione. Tre minuti dopo Centofanti salva sulla botta di Paludi. Al 24' Di Girolamo ha per ben due volte ha sui piedi l’occasione per pareggiare e sul secondo tentativo a rete coglie in pieno un clamoroso palo interno con il pallone che torna incredibilmente in campo. Su una rapida ripartenza del Minerva al 27' esce a valanga Centofanti che chiude bene lo specchio e blocca il pallone. Sul finire del primo tempo Luca Buccione si fa anticipare da Faraone. Si va al riposo coi padroni di casa in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa, come già detto, sarà tutto un altro Doogle con il Minerva che spesso arrancherà ma senza però capitolare. Al 1' Bevilacqua si libera di due avversari, ma sulla sua conclusione si fa trovare pronto Faraone. Il Minerva contrattacca subito con Di Nardo che trova Centofanti reattivo alla deviazione di piede. Al 2' è di nuovo Bevilacqua ad impegnare Faraone, sulla conseguente ripartenza Centofanti salva su Di Nardo. Due minuti l’azione più bella del match con la rapidissima combinazione tutta di prima fra Camillo D’Onofrio, Sigismondi e Bevilacqua con quest’ultimo che manda fuori da ottima posizione. Al 5' Centofanti riesce di nuovo a chiudere su uno scatenato Di Nardo. La palla del pareggio è sui piedi di Colalongo, ben imbeccato da Di Girolamo al 9', ma il capitano del Doogle, solo a centro area, si lascia ipnotizzare da Faraone che compie il suo più difficile intervento del match. Al 12' a seguito di una gran bella azione il Minerva colpisce il palo con Pantalone. Altro legno colpito dal Doogle al 19' con Colalongo che si gira bene sulla punizione di Camillo D’Onofrio, ma è sfortunato nella conclusione. Al 23' Di Nardo conclude a rete dopo un favorevole rimpallo, ma tira a lato. L’ultima occasione del match è per il Minerva al 29': tiro di Pantalone, sulla traiettoria si trova La Rovere che però mette fuori. Finisce 1-0 per la squadra di casa con il Doogle che ancora una volta, come è spesso successo in questa stagione, può solo recriminare per una sconfitta decisamente immeritata.

Queste le impressioni di Stefano Bevilacqua a fine gara: “Questa sconfitta proprio non ci sta! Quando abbiamo perso altre partite forse era meritato, ma in questa occasione no. Nel secondo tempo loro hanno fatto poco o niente, noi molto di più. Il problema è che se prendi sempre gol, anche in modo rocambolesco, purtroppo lo paghi e diventa difficile poi recuperare. In questo periodo ci gira tutto male, vale la cosiddetta “Legge di Murphy” :“Se qualcosa può andar male andrà male”. Sono quattro partite di seguito che colpiamo almeno due legni, anche contro il Minerva un palo interno con la palla che riesce, il portiere loro che ha fatto miracoli, un palo di Diego, nel secondo tempo non sono usciti quasi dalla loro metà campo, hanno colpito solo il palo esterno. Noi giochiamo bene e perdiamo, creiamo tanto gioco e occasioni da rete, ma il gol manca. In due partite zero gol fatti, ma anche uno solo subito. In difesa abbiamo retto bene, loro hanno segnato con un mezzo tiro, è anche vero che non abbiamo però concretizzato la tanta mole di gioco prodotta. Non c’è un male nella nostra squadra: a vedere la classifica si potrebbe pensare il contrario. Con Ripa Teatina invece non meritavamo di perdere, col River, pur non giocando al meglio, è finita 0-0, col Lanciano abbiamo perso 4-0 ma non ci hanno distrutto, abbiamo anzi giocato alla pari con la sfortuna che ci ha perseguitato, ricordo anche che ho colpito un incrocio dei pali. Se la palla non entra c’è poco da fare: noi tiriamo tantissimo in porta, ma tutto ciò che ci può andare male ci va male, agli altri di contro va tutto bene,anche con mezzo tiro segnano. Prima o poi dovrà girare questa ruota, non può andare sempre così. La nostra classifica è bugiarda: non siamo né superiori né inferiori alle altre squadre. Contro di noi hanno sofferto tutti. Voglio anche parlare dell’arbitraggio in questa partita con il Minerva: quinto fallo dopo nove minuti di gioco, non è possibile che non venga fischiato più nulla. Sui campi di gioco devono mandare gente competente, se il fallo c’è va fischiato. Non si può pensare che se c’è il sesto non si deve sanzionare perché così potrebbe accendersi la partita: bisogna fischiare, non c’è alternativa. La nostra sconfitta non è certamente colpa dell’arbitro, ci mancherebbe, però se fischi cinque falli e poi ci sono altre occasioni per segnalare il sesto e non viene fatto non va bene, come ho già detto. A Ripa è successa la stessa cosa: così le partite vengono anche in un certo senso falsate, non ci possono prendere a calci dal primo all’ultimo minuto. L’arbitro c’è per fischiare e deve avere il coraggio di farlo anche dopo cinque falli. Non abbiamo mai avuto un tiro libero a favore. Siamo in un periodo comunque sfortunato, la nostra squadra dovrebbe avere più punti”.

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Ortona. Dopo l’installazione dei nuovi impianti dedicati alle pubbliche affissioni da parte della società Andreani Tributi, prosegue la riorganizzazione e il riordino in materia di strutture idonee per la comunicazione, informazione e promozione dislocate sul territorio comunale. Infatti con la delibera numero 241 del 19 novembre la giunta ha approvato il rinnovo dell’accordo con la società PubliCittà, scaduto lo scordo giugno.

Il rinnovato accordo di collaborazione con la società per la fornitura, installazione, riordino e gestione sul territorio comunale di elementi di arredo urbano utili alla comunicazione, informazione e promozione prevede in cambio della gestione di queste strutture pubblicitarie la fornitura e l’installazione, a titolo gratuito, di 18 nuove pensiline da utilizzare per le fermate dell’autobus da individuare sul territorio comunale. Otto in più rispetto al precedente accordo sottoscritto dal Comune sempre con la società PubliCittà che dal 2009 gestisce ai fini del diritto di sfruttamento pubblicitario questi impianti, quali cartellonistica stradale, transenne pubblicitarie, segnaletica turistica, commerciale, industriale e artigianale, tabelle di servizio.

«Questo nuovo accordo – dichiara l’assessore al decoro urbano Ilaria Ortolano – completa la riorganizzazione delle strutture urbane dedicate alle affissioni sull’intero territorio comunale con un significativo miglioramento, sia nelle condizioni di esercizio dei servizi di comunicazione e informazione a servizio dei cittadini, che in termini di vantaggi per l’ente con 18 nuove pensiline per autobus da realizzare sul territorio comunale».

Inoltre la giunta comunale ha integrato il Piano generale degli impianti pubblicitari e delle pubbliche affissioni con l’integrazione dell’articolo 24 bis, relativo alla pubblicità temporanea in periodi particolare dell’anno. In particolare è previsto che nelle festività natalizie, dal 1 al 10 gennaio e nel periodo dei saldi, previsti dalla normativa regionale, sarà possibile per l’esercente commerciale esporre un cartello pubblicitario temporaneo bifacciale con dimensioni massime di 70 cm per un metro. Il cartello pubblicitario potrà essere posizionato lungo i marciapiedi o luoghi pubblici e comunque in modo da non costituire intralcio alla circolazione dei pedoni. L’autorizzazione per esporre il cartello pubblicitario temporaneo, verrà concessa dopo una specifica richiesta dal comando della Polizia municipale.

«Questa modifica e integrazione del piano – commenta il sindaco Castiglione – è stata prevista in considerazione delle diverse sollecitazioni giunte dai commercianti e soprattutto per aiutare la categoria in questo particolare periodo di stagnazione economica».

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Modena. Arriva a Modena lo spettacolo Uno Nessuno Centomila, con Enrico Lo Verso, per la regia di Alessandra Pizzi. Il 17 dicembre alle ore 21,00 presso il Teatro Michelangelo l'attore palermitano darà corpo e voce ai personaggi del romanzo più celebre di Pirandello, rendendo omaggio ad uno dei più grandi drammaturghi di tutti i tempi.

Lo spettacolo acclamato dalla critica e dal pubblico soprattutto dei più giovani, ha di recente ricevuto a Busto Arsizio il “Premio Delia Cajelli per il Teatro”, nell'ambito della Seconda Edizione delle Giornate Pirandelliane, promosse dall'associazione Educarte in collaborazione con il Centro Nazionale Studi Pirandelliani di Agrigento.

Nella scorsa stagione ha vinto il Premio Franco Enriquez per la migliore interpretazione e la migliore regia. Ospite di alcuni tra i più importanti festival e teatri nazionali ed internazionali, da oltre un anno Uno Nessuno Centomila sta percorrendo l’Italia in una lunga e fortunata tournée che sino ad ora ha registrato il sold-out quasi ovunque.

Definito dall’autore in una lettera autobiografica come “il più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita”, Uno Nessuno Centomila è l’adattamento teatrale della storia di un uomo che sceglie di mettere in discussione la propria vita a partire da un dettaglio minimo, insignificante. Il pretesto è un appunto, un’osservazione banale che viene dall’esterno. I dubbi di un’esistenza si dipanano attorno ad un particolare fisico. Le cento maschere della quotidianità lasciano il posto alla ricerca del Sé autentico, vero, profondo. L’ironia della scrittura rende la situazione paradossale, grottesca, accentua gli equivoci. La vita si apre come in un gioco di scatole cinesi e nel fondo è l’essenza: abbandonare i centomila, per cercare l’uno, a volte può significare fare i conti con il nessuno. Ma forse è un prezzo che conviene pagare, pur di assaporarla, la vita.

Avrebbe voluto che Pirandello fosse vivo Alessandra Pizzi, la quale spiega la grandezza della sua parola, l’attualità del suo pensiero, chiedendosi, nell’osservare l’immobilità del pubblico ad ogni spettacolo, se Pirandello fosse mai stato consapevole delle conseguenze che avrebbe potuto produrre la tumultuosa portata di quel suo messaggio. Da qui l’idea di una nuova ed originale messa in scena volta a rendere la perennità della concezione pirandelliana, l’atemporalità del protagonista, uomo di ieri, di oggi, di domani.

In forma di monologo, il testo è affidato al racconto e alla bravura di Enrico Lo Verso che, dopo anni di assenza dal teatro, torna sul palcoscenico per dar vita ad un contemporaneo Vitangelo Moscarda, l’uomo “senza tempo”, e ai personaggi del romanzo, in un allestimento minimale ma mutevole in ogni contesto. Una sorta di seduta psicoterapeutica da cui si viene irrimediabilmente attratti, per affondare le mani nella propria mente, inconsapevoli degli scenari che potrebbero aprirsi.


La prevendita è disponibile on line sul sito www.ciaotickets.it
INFO: 327-9097113.

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L'Aquila. “L’Amministrazione PD della Regione Abruzzo e l’Assessore alla Sanità Silvio Paolucci sono riusciti a conquistare l’ennesimo risultato negativo nella loro gestione fallimentare. L’Abruzzo è in fondo alla classifica per attuazione del Fasciolo Sanitario Elettronico. Peggio di noi solo Sicilia, Campania e Calabria che ancora non lo hanno attivato”. La denuncia arriva dal consigliere regionale e candidato alla presidenza della Regione per il M5S Sara Marcozzi.

I dati del Ministero della Salute, riportati da Italia Oggi, sono eloquenti. Il Fasciolo Sanitario Elettronico è lo strumento grazie al quale può essere consultare la storia sanitaria di ogni cittadino, così da poterla condividere con i professionisti sanitari in modo efficace ed efficiente. “Il dato più allarmante – prosegue Marcozzi – è che l’attuazione dell’FSE è addirittura calata. Ci ritroviamo adesso con un livello del 36%, mentre nell’ottobre 2016 eravamo al 50%. Un’altra conferma di come il PD abbia di fatto allentato il controllo sulla nostra Regione, recando un danno evidente ai cittadini”.

“Noi riteniamo che un percorso di digitalizzazione della Sanità sia necessario, a patto che i cittadini siano istruiti a dovere sull’avanzamento dei processi tecnologici. Attraverso una struttura organizzativa digitale si possono sfruttare le opportunità che il sistema sanitario offre nel suo complesso. Il cambio di passo deve però arrivare a livello di amministrazioni locali e finora, in Abruzzo, non abbiamo visto niente di tutto questo”.

“Il 10 febbraio, giorno delle elezioni regionali – conclude Marcozzi – abbiamo la grande occasione di portare il cambiamento anche nel nostro territorio. I cittadini meritano una Sanità all’avanguardia, che li aiuti con ogni mezzo possibile nei loro percorsi di cure. Noi andremo in questa direzione per garantire loro tutta l’assistenza di cui avranno bisogno”.

 

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Pescara. “Favorire immediatamente il raggiungimento della pianta organica alla Asl di Pescara con la copertura dei posti vacanti dei medici veterinari, facendo scorrere le graduatorie regionali vigenti”. Questa la proposta avanzata dal consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che spiega: “Si registra una grave carenza di dottori veterinari nella Asl di Pescara come nelle altre Aziende Sanitarie abruzzesi. Infatti, l’organico del comparto veterinario è sottodimensionato, considerando il lungo blocco delle assunzioni (da circa un ventennio), mentre il personale ha un’età media che si attesta ben oltre i 50 anni e che in alcune realtà raggiunge addirittura i 60 anni. Questa difficile realtà, aggravata dalle particolari e difficoltose attività da espletarsi necessariamente sul territorio e specifiche della categoria, inevitabilmente comporta una sofferenza enorme nell'adempimento dei compiti istituzionali nonché un adempimento solo parziale di tutte le attività previste a garanzia della salute collettiva ed elencate nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Oggi – puntualizza Febbo – è urgente dotare i Servizi Veterinari delle Asl con un adeguato personale attraverso veterinari regolarmente strutturati con incarichi a tempo indeterminato, prima che venga ulteriormente penalizzato tutto il sistema sanitario. Pertanto è indispensabile che la Regione proceda ad assumere il personale necessario attingendo nelle graduatorie esistenti come già sollecitato dalle note ufficiali del Ministero (circolare Ministero della Salute richiamante la L. 101/2013 convertita in L. n. 125/2013, nota Reg.le sulla stessa linea) al fine di tutelare tutti i professionisti che hanno già sostenuto gli esami concorsuali e che qualora ignorati si vedrebbero costretti a partecipare a concorsi già vinti. Oltre al danno morale ed economico ci sarebbe quindi anche la beffa. Il Servizio Veterinario riveste un ruolo di primaria importanza nel comparto della sanità pubblica per la sua figura di garante della salute collettiva, delle attività zootecniche, del benessere animale e della filiera alimentare e per questa ragione non può essere oggetto di disattenzioni così gravi da parte della classe politica che oggi governa la nostra Regione. Pertanto  - conclude Febbo è indispensabile intervenire immediatamente poiché il Servizio Veterinario e tutta la Sanità pubblica versano in condizioni di forte criticità a causa delle carenze strutturali, organizzative ed operative purtroppo determinate da una “politica del non senso” che ha determinato scelte incomprensibili e poco concrete penalizzando il comparto medico e paramedico ASL (Ospedaliero e  Dipartimento di Prevenzione). Il personale è costretto a operare in condizione di forti pressioni e a fornire, nonostante gli sforzi, un servizio non pienamente adeguato alla necessità e non soddisfacente l’utenza con un aumento dei tempi di erogazione delle prestazioni sanitarie e una crescita delle liste di attesa”.

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Pescara. “Via libera al rafforzamento della dotazione finanziaria per la Zona Franca Urbana già decollata a Pescara. Questo significa che ai 3.076.099 euro di cui la ZFU è già dotata, vengono riassegnate in bilancio risorse in favore dei Comuni pari a ulteriori 4.290.065 euro, si tratta di somme in perenzione individuate dalla delibera Cipe del 2009, ma non comprese nell’obiettivo convergenza, che sono state versate all’Agenzia delle Entrate come fondi di bilancio per incrementare la dotazione finanziaria spettante a ciascun comune.

La quota di agevolazione prevista per Pescara, di cui all’art. 4 comma 3 del decreto direttoriale del 18 giugno 2018, è stata già acquisita e trasferita alla Agenzia delle Entrate. Tali somme potranno essere dunque utilizzate dalla stessa Agenzia secondo quanto previsto dal comma 7 del Decreto Interministeriale del 2013 sulle Zone Franche Urbane.

Siamo stati lungimiranti a non scartare quello che si sta rivelando un preziosissimo strumento, rimasto fermo per anni, che ha concesso a 689 nuove o già presenti attività ricadenti nel perimetro identificato dalla misura di continuare o nascere, attraverso una vitale boccata di ossigeno che si traduce in benefici fiscali spalmati in 14 anni. Alla misura hanno avuto accesso 1 consorzio, 188 imprese individuali, 197 Srl, 14 Srl a socio unico, 46 Srl semplificate, 1 società consortile a responsabilità limitata, 14 Società cooperative, 5 società cooperative a responsabilità limitata, 72 società in accomandita semplice, 54 società in nome collettivo.

Esattamente com’è accaduto per l’istituzione, quale assessore alla Zfu sarò a disposizione dell’utenza per dare chiarimenti e informazioni su questo ampliamento che vede un sostegno di quasi 8 milioni che è uno dei modi più efficaci di promuovere l’economia, soprattutto quella di piccole e medie dimensioni”. Lo afferma in una nota l’assessore alla Zona Franca Urbana del Comune di Pescara, Simona Di Carlo.

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Pineto. Una gara mozzafiato ha animato i circa 500 cuori bianco-azzurri giunti al PalaVolley S.Maria di Pineto con la Blueitaly che suona la sesta sinfonia e batte al tie-break un ostico Osimo, formazione che ha dimostrato di essere una delle squadre più forti del raggruppamento.
Mattatore di giornata lo sceriffo Di Meo, che chiude a quota 25 punti, uno punto in più del gigante Bulfon, entrambi capaci di spezzare, a più riprese, il fortissimo muro marchigiano: superbe tra gli ospiti le prestazioni dell’opposto Losco e dei schiacciatori Bruschi e Starace.

1° set: primo parziale molto combattuto, troppi gli errori in battuta ed in attacco di una Blueitaly poco concentrata, punto dopo punto le due squadre si fronteggiano a viso aperto arrivando sul punteggio di 24-24. Tre i set point neutralizzati dai marchigiani che capitolano, però, sul risultato di 28-26 con lo sceriffo Di Meo che iscrive a referto il primo set a favore dei pinetesi.

2° set: nel secondo, break deciso dei marchigiani intenzionati a far proprio il set; Cremascoli smista ottimi palloni per i suoi attaccanti, Losco in chiave offensiva è devastante (difatti, sarà il top scorer con 31 punti) e la retroguardia pinetese non riesce a fronteggiare le avanzate del classe ’98. Si arriva in situazione di pareggio sul 16-16 ma, l’ottima difesa ed un infallibile reparto offensivo, consentono agli anconetani di staccare i bianco-azzurri e chiudere sul 25-22.

3° set: si ripete l’entusiasmante batti e ribatti del primo parziale, gli ospiti punto dopo punto tengono testa ad uno straripante Di Meo e passano a condurre per buona parte del set; Matricardi e Ridolfi prendono il posto dei rispettivi Catone e Porcinari, il roster pinetese trova più equilibrio in ricezione con il giovane Ridolfi e la Blueitaly, dopo un set interminabile, con Bulfon afferra il terzo set con un missile che piega le mani alla difesa ospite. 2-1 (31-29)

4° set: le due squadre sembrano alternarsi con La Nef Osimo a ribattere palla su palla. Questa volta un Pineto più pimpante in ricezione ma meno in chiave offensiva con tanti errori che risulteranno decisivi. Matricardi con belle giocate, riesce a tenere a galla i suoi fino al 15 pari, ma Osimo capitola meritatamente il vantaggio 15-20 e chiude il parziale sul 20-25. 2-2, si va al tie-break.

5° set: inizia bene la squadra marchigiana allenata da coach Masciarelli imponendo un 0-3 nelle primi tre azioni. Rabbiosa la rimonta della Blueitaly che al cambio campo chiude in vantaggio 8-5. La gara è combattutissima, ritorno dei marchigiani che pareggiano il punteggio grazie ad i soliti Pesaresi e Silvestroni molto incisivi in attacco; Cacchiarelli e Ridolfi tengono in ricezione, e, dopo esser andati nuovamente ai vantaggi 15-15, prima Bulfon ed infine “lo sceriffo” Di Meo con una grande diagonale, chiude definitivamente la pratica Osimo portando 2 importantissimi punti in casa Pineto e mantenendo l’imbattibilità in campionato.

#WeArePinetoVolley #InsiemeSiamoPiùForti

Blueitaly Pineto Volley – La Nef Osimo 3-2 (28-26/22-25/31-29/20-25/17-15)

MVP: Christian Ridolfi

TABELLINI:

Blueitaly Pineto Volley: Catone, Ridolfi 4, Palucci, Fortuna, Porcinari 4, Picardo, Bulfon 24, Di Meo 25, Evangelista 4, Matricardi 1, Hoxha 9, Tiraboschi, Ntotila, Chiacchiarelli 76% Pos 41% Prf%,

La Nef Osimo: Pesaresi 10, Cremascoli 1, Losco 31, Tiranti, Bruschi 17, Clementi, Starace 18, Carletti, Caprari, Silvestroni 7, Ausili, Caporaletti, Pace 71% Pos 47% Prf%.

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Lunedì, 26 Novembre 2018 00:00

Cepagatti: sussidi per il sociale

Cepagatti. È stato deliberato dalla Giunta Comunale di corrispondere alle famiglie e persone residenti nel Comune di Cepagatti - da almeno due anni e con ISEE inferiore o uguale ad €8.000,00 (che rappresenta il minimo vitale come previsto nel regolamento dei servizi sociali) -, un sussidio economico a condizione che i beneficiari siano in possesso dei requisiti di base specificati nell’Avviso pubblico visionabile anche sul sito del Comune di Cepagatti.

"Si tratta di un piccolo contributo per aiutare persone e famiglie in difficoltà. - afferma l'assessore al Sociale, l'avvocato Liliana D'Innocente -. Tali sussidi economici possono rappresentare una piccola boccata di ossigeno, un aiuto economico per fronteggiare un disagio individuale o familiare dovuto all'inadeguatezza del reddito, in questo periodo di fine anno".

C'è ancora tempo fino al 30 novembre 2018 per presentare le domande presso il Comune; le medesime potranno anche essere presentate presso gli uffici dei Servizi Sociali del Comune nei giorni di martedì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 e venerdì dalle 9 alle 13.

Il contributo sarà erogato nella misura minima di Euro150,00 e massima di Euro300,00 per richiedente, fino ad esaurimento della somma stanziata dal Comune di Cepagatti; oltre i requisiti basilari verranno valutati anche altri elementi, tra i quali: il numero delle persone componenti il nucleo familiare, eventuale sfratto esecutivo documentato, bollette scadute, malattie gravi, disoccupazione ed invalidità.

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Chieti. L’Europa Ovini Chieti comunica di aver sollevato Domenico Sorgentone dall’incarico di capo allenatore della prima squadra in data odierna.

A Domenico Sorgentone va il più sentito e sincero ringraziamento per tutto quanto ha saputo dare sul campo e fuori dal campo e per le sue indiscusse qualità tecniche ed umane.

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