Articoli filtrati per data: Lunedì, 05 Novembre 2018

“Meditazione motivazionale cantata”, il brano singolo estratto dal disco-libro “Nascere a tempo di Rock”, prodotto e diretto da Adriano Formoso e Paolo Barbera.

L'autore ci ha gentilmente concesso un'intervista.


- Il brano è un elaborato in versione “canzoneterapia”, com'è maturata questa scelta?
- Formoso:Questa scelta è nata con l'esperienza in Argentina quando prendevo atto dalla restituzione di molte persone che le mie canzoni avessero un potere psicoterapeutico”.
- Il videoclip abbina le parole del testo a riprese di scritte particolarmente significative. In questo modo che tipo di impatto si vuole dare ai fruitori?
- Formoso:Insieme ai miei collaboratori si è voluto semplicemente proporre, a chi è visivo più che uditivo, dei pensieri”.
- La sua formazione culturale è variegata e l’ha portata in giro, ma com’è nata la passione per la musica e quanto è risultato utile abbinare questa passione ad una conoscenza così ad “ampio raggio”?
- Formoso: La passione per la musica si è manifestata da bambino, all'età di 12 anni suonavo già per il coro della Chiesa. È risultato utile abbinare la mia passione per la musica al ventaglio della mia formazione e delle mie esperienze per acuire l'intuizione e la sensibilità e, in modo circolare, sviluppare la composizione musicale e la mia relazione con la musica grazie ad altre conoscenze”.
- In Argentina, dove ha avuto modo di farsi conoscere, si è guadagnato l'appellativo di psicocantautore e cantaterapeuta. Si riconosce in questa definizione?
- Formoso:Si, mi riconosco. Ho frequentato ambienti della cultura e dell'arte sudamericana a Buenos Aires ma anche spostandomi nei territori di confine con l'Uruguay, il Paraguay e il Brasile”.

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Pianella. Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale ha celebrato la commemorazione dei “Caduti di tutte le guerre” in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, iniziativa rinviata di un giorno rispetto al tradizionale appuntamento del 4 novembre per favorire la partecipazione degli studenti. A prendere parte alla cerimonia insieme all’ Amministrazione Comunale, le Autorità locali di Polizia Municipale e Carabinieri e le scolaresche.
A fare da cornice musicale all’evento le note degli straordinari ragazzi dell’orchestra scolastica Geen Harmony che hanno allietato i presenti con l’inno di Mameli e la leggenda del Piave e della tromba del M° Donato Di Domenico, pianellese che, proprio da quest’anno, insegna presso il locale istituto comprensivo scolastico.
Dopo la deposizione delle corone ai monumenti ai caduti con la benedizione del nuovo Parroco Don Giancarlo Di Giulio nelle frazioni di Castellana, dove i bimbi della scuola dell’infanzia hanno intonato l’inno di Mameli, e di Cerratina, dove gli studenti della scuola primaria hanno letto alcune riflessioni sulla guerra, la giornata si è conclusa nel Capoluogo in Piazza Garibaldi innanzi al monumento dei caduti, una bellissima vittoria alata, opera dello scultore Nicola D’Antino, allievo ed amico di Francesco Paolo Michetti, restaurata in occasione dei lavori di messa in sicurezza del palazzo comunale, completati nel 2017. Dopo la deposizione della corona d’alloro e la benedizione del parroco P. Giuseppe Grussu, gli alunni hanno voluto omaggiare i caduti leggendo delle riflessioni in loro ricordo, sottolineando l’importanza del loro sacrificio ed il valore inestimabile della pace.
“E’ trascorso un secolo dal fatidico 4 novembre 1918, data che ricorda la firma dell’armistizio ed una vittoria costata un sacrificio enorme, anche a Pianella, afferma il Sindaco Marinelli. La nostra comunità volle, ad imperituro ricordo, rendere indelebili quegli eventi dedicandogli intitolazioni in molte parti del nostro centro storico, aspetto che gli studenti possono quotidianamente approfondire soffermandosi ad osservare quelle vie e quelle piazze.
E’ compito della politica, che in democrazia si traduce necessariamente in responsabilità totale e condivisa di partecipazione alle scelte, conclude il primo cittadino, lavorare affinché queste pagine restino solo dei ricordi di storia e nessuna delle generazioni a venire debba mai più viverne i devastanti effetti”.

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Vasto. In occasione della Giornata mondiale del diabete, il Team diabetologico di Vasto sarà domani, martedì 6 novembre 2018, a disposizione dei cittadini presso la sede del Distretto sanitario, in via Michetti 86, dalle ore 14.30 alle 18 per uno screening gratuito mirato alla diagnosi precoce di insorgenza del diabete mellito di tipo 2 e delle sue complicanze. L’invito è rivolto in particolare alle persone che abbiano familiarità per diabete tipo 2, alle persone in sovrappeso o obese e alle donne con pregresso diabete gestazionale.

Il Team diabetologico effettuerà test validati per la valutazione del rischio di sviluppare diabete nei prossimi dieci anni; controllo glicemici, controlli della pressione arteriosa, valutazioni dell’indice di massa corporea; consulenze impartendo indicazioni sullo stile di vita, indicando comportamenti corretti per migliorare le abitudini alimentari e l’attività fisica. L’odontoiatra Delia Farina, in collaborazione con le infermiere del Distretto sanitario, effettuerà visite gratuite ai pazienti diabetici per valutare l’eventuale presenza di parodontite, patologia che rende più difficile il controllo metabolico.

Il servizio di Diabetologia di Vasto, costituito nei primi mesi del 2015 e diretto dalla diabetologa Mariarosaria Squadrone, insieme alla dietista Marisa Ulisse e all’infermiera Donatella Luciani, ha preso in carico circa 3.150 persone con diabete, incrementando notevolmente le prestazioni specialistiche nel Distretto di Vasto. Sono state, inoltre, assistite 310 donne con diabete gestazionale in un percorso verso un parto sicuro.

Dal 1° gennaio 2018 sono state effettuate oltre 2.500 visite diabetologiche e 1.000 visite dietologiche. Ogni giorno l’ambulatorio si occupa di educazione terapeutica infermieristica e offre terapie mirate al migliore controllo metabolico e cardiovascolare al fine di contenere sovrappeso e obesità.

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Campobasso. Una tavola rotonda per affrontare l'emergenza sociale della droga e delle dipendenze nel capoluogo regionale Campobasso e in tutto il territorio del Molise. Organizzata nell'ambito del mese del benessere psicologico, la tavola rotonda avrò luogo mercoledì 7 novembre p.v., alle 17,30 presso la Sala Amoris Laetitia del Consultorio diocesano in Via Elena 54 a Campobasso.
Dall'urgenza, all'emergenza sociale. Una scottante tematica che riguarda tutta la società e gli ambiti educativi: tra questi due sono le fasce di età a rischio , confermata dai recenti fatti di cronaca che hanno portato all'arresto di trentanove pusher.
"Sono in forte aumento nella nostra regione le dipendenze giovanili - affermano dal Consultorio diocesano - ma anche in età adulta, da droga, alcool, gioco e altro, che lacerano il tessuto relazionale e sociale".
La finalità dell'incontro è quella di mettere in campo la possibilità di un'azione comune a partire dalla prevenzione. Una sinergia operativa di forze per combattere lo spaccio e le conseguenze che esso determina in tutti gli strati sociali. Alla tavola rotonda, infatti, aderiranno la Magistratura, le Forze dell'Ordine, l' Ordine degli Psicologi, esperti del settore, rappresentanti della Chiesa e del mondo della Scuola.
“Tutti sono interpellati a dare risposte concrete”, è l’invito del Consultorio diocesano per sensibilizzare e rafforzare la coesione sociale.

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Chieti. “Negli ultimi 4 anni le piccole aziende e le imprese artigiane abruzzesi sono diminuite drasticamente di numero e continua senza sosta la loro crisi mentre il governo regionale nulla ha fatto per intervenire con misure adeguate per limitare i danni in un settore che più di altri soffre gli effetti del proliferare dei negozi virtuali e la concorrenza della grande distribuzione". E' quanto afferma il Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che spiega quanto segue: "Leggendo i numeri del terzo trimestre 2018, pubblicati a seguito di una indagine condotta da Aldo Ronci per la Cna Abruzzo su dati Movimprese, constatiamo come in Abruzzo le micro imprese, per la prima volta, scendono sotto quota 30 mila unità con un trend negativo quattro volte superiore alla media italiana. Infatti, le aziende artigiane hanno segnato una flessione di 99 unità, peggior risultato degli ultimi quattro anni. La decrescita percentuale delle imprese artigiane è pari allo 0,33% (quello medio italiano che si è attestato allo 0,08%) e pone la nostra regione addirittura all'ultimo posto nella graduatoria nazionale. Un pessimo risultato mai registrato nella storia della nostra Regione che oggi vede per l'esattezza 29.988 piccole aziende a fronte delle circa 36 mila di qualche anno fa. Solo nei primi nove mesi dell'anno 2018 registriamo una flessione di ben 432 unità che conferma l'andamento assai peggiore della media nazionale: 1,40%, valore doppio rispetto allo 0,72% italiano". "Da tempo – continua Febbo - ho lamentato lo scarso utilizzo delle risorse europee e dei fondi regionali da utilizzare in questo settore fortemente in crisi. A tutto questo si deve aggiungere l'assurda decisione assunta dalla Regione di centrosinistra di escludere i Confidi (specifici consorzi nati per svolgere attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell'accesso ai finanziamenti) dalla gestione dei fondi comunitari, mettendo ancora più in difficoltà il sistema delle imprese e negando loro l'accesso al credito. I Confidi hanno avuto invece da sempre un ruolo fondamentale per la vita delle piccole aziende e quelle artigianali e questa preclusione è ancora più pesante dato che in quanto in Abruzzo manca un sistema bancario locale. Nonostante i richiami giunti in più occasioni e nei vari tavoli da tutti i portatori d'interesse questo Governo regionale è rimasto sordo, non riuscendo a produrre risposte credibili senza investire risorse da dedicare alle imprese artigianali né impegnando economie di bilancio per finanziare la legge regionale vigente né tantomeno attuando politiche di rilancio per l'accesso al credito tramite i Confidi". "Pertanto – conclude Febbo - questi preoccupanti numeri negativi bocciano completamente l'operato di questo governo regionale e dimostrano ancora una volta il fallimento delle politiche di questa regione Il mancato utilizzo dei fondi europei, l'accesso al microcredito e il mancato rilancio del ruolo dei Confidi sono priorità che devono necessariamente tornare nell'agenda del prossimo Governo regionale di centrodestra".

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Vasto. Il Comune di Vasto procederà al miglioramento della sicurezza strutturale della scuola Primaria “L. Martella” e dell’Infanzia “Santa Lucia” grazie al finanziamento di 754.000,00 euro ottenuto dalla Regione Abruzzo.
I fondi, già annunciati dalla Giunta Regionale guidata dall’ex presidente Luciano D’Alfonso, hanno ottenuto copertura finanziaria con un anticipo, al Comune di Vasto, del 20% del costo delle opere: 110.000,00 euro per la Scuola L. Martella e 204.000,00 euro per la Scuola Santa Lucia.

“Sono i frutti del lavoro svolto da questa Amministrazione - ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Forte - che si batte da anni per il miglioramento dell’edilizia scolastica. Un ringraziamento va rivolto ai tecnici del settore Lavori Pubblici che hanno seguito attentamente e con determinazione l’iter della complessa pratica, che ha portato il Ministero ad erogare i fondi per la nostra comunità”.

“Continuiamo a mantenere sulla sicurezza delle scuole - ha concluso l’assessore con delega alla Manutenzione degli edifici scolastici, Anna Bosco - uno sguardo attento e responsabile. Presto verranno avviati gli interventi su questi due importanti plessi che accolgono quasi mille studenti. Le opere saranno concluse entro l’estate 2019. In poco più di due anni per l’Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Menna saranno già tre le scuole adeguate sismicamente e stiamo lavorando per ottenere ulteriori finanziamenti”.

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Pescara. "Nel Giugno scorso, unitamente a tutte le O.P. Abruzzesi riconosciute, avevamo chiesto formalmente e con carattere d’urgenza alla regione Abruzzo la convocazione del “tavolo olivicolo” perché già chiari erano i segnali di una campagna scarsa in termini di quantità e dubbia sulla qualità. Lo avevamo chiesto perché la regione Abruzzo avesse contezza delle difficoltà di un settore importante per il comparto dell’agroalimentare e perché mettesse in atto gli strumenti atti a far scattare la richiesta di “crisi” all’ex MIPAF (ora MIPAFT) così come già aveva fatto l’Emilia Romagna che vanta una tradizione agricola e produttiva diversa dalla nostra. Il tavolo si è tenuto, la richiesta formale è stata avanzata anche se ancora i risultati non si conoscono e la campagna produttiva regionale volge al termine.
La perdita produttiva s’è aggirata mediamente sul 40% rispetto al 2017 con punte del 60 – 70% ed alcune aree anche del 100%.
La resa s’è aggirata intorno al 20 – 22%.
L’acidità è piuttosto alta con percentuali elevate anche quando l’olio è classificato “extra vergine” (max 0,8%).
Le piogge di questi giorni hanno ulteriormente peggiorato lo stato complessivo delle cose.
Le cause sono note: gelate primaverili tardive e temperature altalenanti che hanno favorito l’attecchimento della mosca olearia.
Queste sono le cause di un annata altamente insoddisfacente per quantità e qualità!!!
L’augurio è che i danni alla struttura delle piante non abbiano un carattere irreversibile.
Alla regione Abruzzo torniamo a chiedere con forza:
- una nuova e decisa iniziativa presso il MIPAFT tesa a riconoscere lo stato di “crisi di settore” del comparto olivicolo;
- una convocazione del “tavolo di filiera” per mettere insieme idee e progetti che tendano a mettere in sinergia le tre D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) così da creare una struttura nuova (consorzio?) oppure un nuovo riconoscimento (I.G.P.?) che serva a dare un unico marchio identificativo ed unitario dell’eccellente olio extra vergine Abruzzese".

 

La Presidenza della L.A.R.O. Scarl

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San Giovanni Teatino. La Giunta Marinucci, nei giorni scorsi, ha approvato l'iniziativa "Sangio' per la Scuola" proponendo all'Istituto Comprensivo Statale "G. Galilei", i progetti didattici integrativi al Piano dell'Offerta Formativa Territoriale (POFT).
"Da alcuni anni il Comune di San Giovanni Teatino - spiega il Sindaco Luciano Marinucci - riserva una particolare attenzione all'integrazione scuola/territorio, favorendo la cooperazione educativa tra enti, istituzioni e associazioni, attraverso progetti e iniziative didattico/educative rivolti ai ragazzi delle nostre scuole. Il nostro scopo è di sensibilizzarli su ambiti ed espressioni culturali come la poesia, il cinema, il teatro, l'ecologia, la lettura e la conoscenza del nostro territorio e delle nostre tradizioni".
I progetti integrativi proposti dal Comune sono relativi a 4 ambiti: Educazione e valorizzazione della storia del territorio (Progetti: "Un quartiere raccontato ad arte - Valorizziamolo" e "Adotta un nonno"), Educazione e didattica della comunicazione audiovisiva, artistica cinematografica (Concorso "Il libro si fa cinema"), Educazione alla Cittadinanza Attiva (Progetti: "A scuola di Comune", "A spasso sicuri - Una proposta per la sicurezza stradale e non solo..", "Ho diritto di essere tutelata - attività di diffusione dei diritti della bambina" e il concorso "Cos'è l'Europa") ed Educazione e didattica culturale (Mostra-concorso "Il presepe più bello - IV edizione", "Poetando - Premio di poesia III edizione", "La biblioteca della Memoria" e "Amici a 4 zampe").
"Tutti questi progetti - dichiara l'assessore alla pubblica istruzione Simona Cinosi - sono stati presentati nei vari plessi dell'Istituto Comprensivo riscontrando interesse e adesione del personale docente. Parte dei progetti presentati saranno realizzati con l'impiego di professionalità interne, e quindi senza oneri per il Comune, mentre altri prevedono piccoli investimenti per il ricorso a operatori esterni".
"L’età scolastica è fondamentale per la formazione dei nostri ragazzi - conclude il Sindaco Luciano Marinucci - e mi preme sottolineare che la scuola non ha il compito di sostituire la famiglia, ma di proporsi come valore aggiunto. La scuola è l’incontro con l’altro, l’ingresso nella società, il confronto, la condivisione, lo stimolo allo spirito critico. Progetti così ampi, che toccano il territorio, la creatività, l’educazione civica, la manualità, sono espressione di quanto la scuola possa e debba dare. Come Amministrazione Comunale, siamo fieri di contribuire a questo percorso di crescita, sostenendo iniziative così ricche e interessanti".

 

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Teramo. La Stagione di Prosa 2018/19 inizia con la scoppiettante commedia Le Signorine di Gianni Clementi per la regia di Pierpaolo Sepe che vedrà protagoniste due interpreti straordinarie Isa Danieli e Giuliana De Sio, martedì 6 alle 21 (turno A), mercoledì 7 alle 21 (turno B) e giovedì 8 alle 17 (turno C) al Teatro Comunale di Teramo.

Le Signorine è una commedia che sa sfruttare abilmente la comicità che si cela dietro al tragico quotidiano, soprattutto grazie a due formidabili attrici del nostro teatro, che trasformano i litigi e le miserie delle due sorelle, in occasioni continue di gag e di risate.

Due sorelle zitelle, offese da una natura ingenerosa, trascorrono la propria esistenza in un continuo e scoppiettante scambio di accuse reciproche. È in una piccola storica merceria in un vicolo di Napoli, ormai circondata da empori cinesi e fast food mediorientali, che Addolorata e Rosaria passano gran parte della loro giornata, per poi tornare nel loro modesto, ma dignitoso appartamento poco lontano. Una vita scandita dalla monotona, ma rassicurante ripetizione degli avvenimenti. Addolorata, dopo una vita condotta all’insegna del sacrificio e del risparmio, cui è stata obbligata dalla sorella, vuole finalmente godersi la vita. Rosaria, che ha fatto dell’avarizia e dell’accumulo il fine della propria esistenza, non ha nessuna intenzione di intaccare il cospicuo conto bancario, cresciuto esponenzialmente nel corso degli anni. Anche l’uso del televisore, con conseguente consumo di energia elettrica, può generare un diverbio.
Costrette a una faticosa convivenza, le due ‘signorine’, ormai ben oltre l’età da matrimonio, non possono neanche contare su una vita privata a distrarle da quella familiare. Le poche notizie che gli giungono dal mondo provengono dai pettegolezzi dei parenti o dai reality in televisione. L’unico vero sfogo per Rosaria e Addolorata sembra essere il loro continuo provocarsi a vicenda, a suon di esilaranti battibecchi senza esclusione di colpi.
Rosaria domina e Addolorata, a malincuore, subisce. Ma proprio quando le due sorelle sembrano destinate a questo gioco delle parti, un inaspettato incidente capovolgerà le loro sorti, offrendo finalmente ad Addolorata l’occasione di mettere in atto una vendetta covata da troppi anni …
Nella loro veracità napoletana, Rosaria e Addolorata sanno farci divertire e commuovere, raccontando con grande ironia, gioie e dolori della vita familiare. Un testo irriverente e poetico che ci ricorda come la famiglia sia il luogo dove ci è permesso dare il peggio di noi, senza il rischio di perdere i legami più importanti.

Abbonamento spettacoli (8 rappresentazioni – Turni A, B e C)
PLATEA A intero 210,00 euro, ridotto 180,00 euro
PLATEA B intero 170,00 euro, ridotto 150,00 euro
GALLERIA A intero 120,00 euro, ridotto 100,00 euro
GALLERIA B intero 90,00 euro, ridotto 75,00 euro
Il settore di Platea A non è soggetto ad abbonamento ridotto per gli spettacoli serali.

Biglietti
PLATEA A intero 38,00 euro, ridotto 35,00 euro
PLATEA B intero 35,00 euro, ridotto 30,00 euro
GALLERIA A intero 32,00 euro, ridotto 26,00 euro
GALLERIA B intero 28,00 euro, ridotto 23,00 euro

per informazioni:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Acs Abruzzo e Molise–
Teatro Comunale, Piazza Cellini, 64100 Teramo
Tel. 0861/246773
www.acsabruzzo.it
Orario botteghino: dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00

Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”
via N. Sauro, 27 – 64100 Teramo
tel. 0861/243777
www.primoriccitelli.it
Orario botteghino: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00

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Lunedì, 05 Novembre 2018 00:00

Atena-Minerva: la dea dagli occhi scintillanti

Cori. Domenica 11 Novembre, alle ore 10:30, presso il Museo della Città e del Territorio di Cori verrà inaugurato il progetto “Che Mito! Storie e leggende dalla collezione museale” rivolto a bambini (dai 3 anni in su) e adulti, ideato, curato e realizzato dell’Associazione culturale “Arcadia”, con la collaborazione e la partecipazione della “Libreria Anacleto” di Cisterna di Latina ed “Utopia 2000” Società Cooperativa Sociale Onlus, patrocinato dal Comune di Cori. La prenotazione è obbligatoria: 3319026323 – arcadia@museodicori

Protagonista del primo incontro sarà “Atena-Minerva: la dea dagli occhi scintillanti.”, della quale tra i reperti relativi al pantheos cittadino custoditi al primo piano del museo, vi è una copia della cinquecentesca statua della Minerva Capitolina che alloggia sulla fontana del Campidoglio a Roma, il cui corpo fu rinvenuto a Cori. All’introduzione al mito seguirà la presentazione del personaggio Atena (per i Greci) – Minerva (per i Romani), figlia di Zeus e Metis, dea della saggezza, delle arti, della guerra, della giustizia.

Le letture animate avranno ad oggetto alcune delle più note narrazioni legate alla divinità. La nascita: uscì, adulta e armata, dalla testa del padre, e lasciata in affidamento al fiume Tritone. Il primo albero di ulivo sulla terra, che fece spuntare colpendo una roccia con la sua lancia, dopo una gara con Poseidone. L’invidia per aver perso una sfida la spinse a trasformare Aracne in un ragno, obbligandola a tessere la sua tela per l’eternità. L’appoggio reso a Perseo, che sconfisse la Gorgone Medusa e liberò la sua futura sposa Andromeda da un mostro marino.

Il laboratorio artistico di manipolazione dell’argilla verterà sulla ricostruzione dei principali simboli che identificano la divinità, come la civetta, il serpente, lo scudo, l’elmo, la lancia. Ai partecipanti verrà offerta una merenda pane e olio. In programma ci sono altri quattro appuntamenti domenicali a cadenza mensile. Il 16 dicembre - “Ercole: che fatica essere un eroe!”. Il 20 gennaio - “Castore e Polluce: uguali ma opposti.” Il 17 febbraio - “Kore: la giovane fanciulla che diede vita alle stagioni.” Il 17 marzo – “Dardano: il cavaliere dal mantello svolazzante.”

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