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Domenica, 22 Aprile 2018 00:00

Eccellenza, Paterno - Chieti 2 - 0

Canistro. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca in casa neroverde in vista dei play off. La spunta il Paterno per 2 a 0 al “Corvi” di Canistro, grazie alle reti realizzate tutte nella prima frazione di gioco. Apre un eurogol di Lepre che dalla distanza in semirovesciata porta in vantaggio i nerazzurri. Poco prima del riposo, l’ex Della Penna raddoppia con una staffilata da fuori area dopo una disattenzione della retroguardia teatina.

Mister Umberto Marino, orfano di Catalli infortunato, rilancia dall’inizio Comparelli al posto di Sassarini e Margarita a far coppia con Lalli, mentre Felli e Bordoni sono gli esterni alti nel 4-4-2 iniziale. Risponde Torti che conferma il 4-3-3 della vigilia con il tridente d’attacco formato da Giglio-Lepre e Baraldi.

Prime schermaglie di gioco che vedono il Chieti F.C. pericoloso già al 7’ con Felli su bel cross di Bordoni, ma il tiro dell’esterno termina di poco a lato di Cattafesta. Risponde il Paterno all’11 un lob di Lepre dai 25 metri dopo un’uscita avventata di Salvatore che nel frattempo aveva lasciato la porta vuota. Al 16’ arriva il gol che regala il vantaggio ai padroni di casa: Baraldi vede libero dalla parte opposta Lepre che dal limite dell’area di rigore a volo in semirovesciata batte il non irresistibile Salvatore. Gesto atletico notevole per l’attaccante marsicano che già all’andata, all’Angelini, era andato in gol. Il Chieti F.C. metabolizzato il gol subito non riesce a creare pericoli alla porta di Cattafesta che rimane inoperoso. La manovra dei neroverdi è lenta e prevedibile, così Fabio Lalli, non riesce a ricevere palloni giocabili. Il finale di frazione vede ancora protagonista il Paterno che sfrutta un’ingenuità della difesa neroverde con l’ex Della Penna che dalla distanza fulmina per la seconda volta Salvatore. Reazione neroverde affidata ancora sui piedi di Felli che si vede ribattere il tiro a botta sicura da un difensore in maglia bianca. Torti prima del riposo cambia l’assetto tattico del Paterno sostituendo l’esperto Giglio con l’esterno Franchi, passando dal 4-3-3 al più coperto 4-4-2. Ferranti di Perugia dopo un minuto di recupero manda tutti negli spogliatoi sul risultato di 2 a 0 per il Paterno.

Nella ripresa dopo quattro giri di lancette, Marino cambia la zona nevralgica del campo: fuori Simonetti per Sassarini. La partita si fa maschia ed i contrasti a centrocampo sono sempre più frequenti. Neroverdi padroni del campo, Paterno tutto rintanato nella propria meta campo: questo sarà il copione dei secondi 45’ minuti di gioco. Al 56’ squillo di Margarita direttamente da calcio di punizione: Cattafesta blocca la conclusione centrale dell’esterno neroverde. Marino al 58’ rinforza l’attacco inserendo Marinelli al posto di Bordoni e passa a tre in difesa. Il fantasista ex Teramo ci riprova al 65’ sempre da calcio piazzato ma la palla s’infrange sulla barriera composta dai giocatori locali. Intanto continua la girandola dei cambi: nel Paterno fuori Baraldi per Falcone. Sassarini prova a prendere per mano il centrocampo neroverde ma non riesce a trovare sbocchi interessanti per i centravanti Lalli-Marinelli e Margarita, nel 3-4-3 finale. L’occasionissima capita sui piedi di Marinelli che in scivolata sul secondo palo servito da Ricci sciupa tutto da ottima posizione. Al 76’ l’autore del gol Lepre lascia il posto a Iaboni e Torti schiera i suoi con il 5-4-1 arretrando di molto il baricentro. Finale di gara nervoso. I neroverdi non riescono a scardinare il bunker eretto dai nerazzurri. Marinelli svaria su tutto il fronte d’attacco e si guadagna una punizione interessante battuta da Margarita per la testa di Fruci che non inquadra lo specchio della porta. Sono le ultime cartucce del Chieti che alza bandiera bianca. Il Paterno gestisce agevolmente i 5 minuti di recupero concessi dal sig. Ferranti di Perugia e vince uno scontro diretto importante in chiave play off scavalcando al terzo posto il Martinsicuro, dopo aver capitalizzato al meglio le occasioni create.

A conti fatti il secondo posto è matematico grazie allo scivolone dei biancazzurri di Di Fabio, ma il Chieti dovrà passare per la semifinale che si disputerà il primo maggio all’Angelini. Da stabilire solo l’avversario, se Martinsicuro o Spoltore. Seconda sconfitta consecutiva dell’era Marino, dopo quella di domenica scorsa con il Sambuceto, che deve far riflettere in vista degli spareggi. Mercoledì si torna di nuovo di nuovo in campo per l’ultima giornata di campionato contro il River 65’ al “Cittadella dello Sport” di Sambuceto.


Il tabellino:
PATERNO – CHIETI F.C. 2 – 0 (2 – 0)
PATERNO: Cattafesta, Rinaldi, Di Stefano, Di Giovanni, Di Fabio, Tabacco, Baraldi(70’st Falcone), Della Penna, Lepre(76’st Iaboni), Albertazzi, Giglio(44’pt Franchi) A disposizione: Cocuzzi, Celli, Miocchi, Scurci Allenatore: Antonio Torti
CHIETI F.C.: Salvatore, Ricci, Felli,De Fabritiis, Fruci, Bordoni(55’st Marinelli), Simonetti(48’st Sassarini), Comparelli, Leone(45’st Ferrante), Margarita, Lalli A disposizione: Massa, Selvallegra, Calderaro, Di Sabatino Allenatore: Umberto Marino
Reti: 16’ Lepre, 41’ Della Penna(P)
Ammoniti: Franchi, Di Giovanni, Baraldi(P)
Note: recupero 1’pt, 5’st
Arbitro: Ferranti di Perugia

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Domenica, 22 Aprile 2018 00:00

Eccellenza, Sambuceto - Martinsicuro 2-1

Sambuceto. La “favola” di mister Farias sulla panchina del Sambuceto continua, e oggi a farne le spese è il Martinsicuro, terza della classe nel campionato di Eccellenza abruzzese. L’allenatore dei viola, dal suo approdo alla Cittadella dello Sport ha infatti inanellato una serie composta solamente da risultati utili, e per la precisione da 3 vittorie e 2 pareggi. E al momento di “grazia” del tecnico del Sambuceto si abbina anche il momento magico dei “Di Francesco”. A papà Eusebio, che ha recentemente conquistato con la sua Roma la semifinale di Champions League a spese del Barcellona, oggi pomeriggio si aggiunge anche il giovanissimo Mattia. Un gol di pregevole fattura dell’ala viola figlio d’arte consentye infatti al Sambuceto in formato “ammazza-grandi” di avere la meglio sul Martinsicuro (terza forza del campionato alla vigilia della partita odierna), dopo il blitz dell’Angelini col Chieti (secondo in classifica) della scorsa settimana.
La penultima di campionato parte subito forte, con gli ospiti teramani che alla prima occasione colpiscono il bersaglio grosso: Nepa al terzo minuto lascia partire un rasoterra dal limite con la palla che si insacca sul primo palo alla destra del portiere Bozzelli per il repentino 0 a 1. Il gol a freddo subito dal Sambuceto viene però subito “riequilibrato” dai ragazzi di Farias con Liberati: il match-winner dell’Angelini al minuto 11 concede il bis e, dopo essersi girato in area, scocca un tiro lento ma velenosissimo che sorprende tutti, compreso l’estremo difensore del Martinsicuro Cannella. Il colpo da biliardo dell’attaccante viola si insacca infatti a fil di palo alla destra del portiere per l’1 a 1 che ristabilisce la parità. Dopo la doppia fiammata il primo tempo scivola via senza ulteriori sussulti, e le squadre vanno al riposo senza ritoccare ulteriormente il tabellino.
Nella ripresa i padroni di casa provano a imbastire delle trame offensive alla ricerca del gol, e il primo a sfiorare il vantaggio è al 59esimo il capitano Beniamino che, a conclusione di un’ottima azione corale, dallo spigolo sinistro dell’area ospite sfiora la traversa.
Al minuto 20 l’azione che decide il match viene “griffata” da due figli d’arte. Alessandro Gelsi (figlio di Michele, bandiera del Pescara), si esibisce in un ottimo spunto dalla sinistra e poi serve al limite Mattia Di Francesco. Il figlio del coach della Roma, appena entrato in campo, si aggiusta la palla sul destro e lascia partire un tiro a giro che disegna uno splendido arcobaleno e si insacca sotto la traversa difesa da Cannella per il 2 a 1. Gioia incontenibile per Di Francesco e per i compagni, che sulle ali dell’entusiasmo, e quasi “teleguidati” da mister Farias, cercano ancora di far male alla difesa ospite. Sulla spinta dell’allenatore, che continua a chiedere di giocare palla a terra e ragionare nonostante il vantaggio acquisito, senza “spazzare” via la sfera, all’85esimo è Beniamino a sfiorare la rete del tris. Il capitano si esibisce in un “cucchiaino” a scavalcare il portiere in uscita, ma la difesa del Martinsicuro riesce a recuperare salvando sulla linea. A tempo scaduto timide proteste degli ospiti per un presunto tocco di mano in area viola, ma l’arbitro Paterna di Teramo lascia proseguire e poco dopo fischia tre volte decretando la fine del match con la vittoria del Sambuceto. I viola salgono così a quota 46 (11 i punti conquistati da Farias in 5 partite), mentre il Martinsicuro resta fermo a 56 a 90 minuti dalla fine della regular season.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – MARTINSICURO 2-1

SAMBUCETO CALCIO: Bozzelli, Rosati, Cialini, D’Amico, Tuzi (43’ st De Marinis), Gelsi, Camperchioli (26’ st Peca), Gentile, Liberati (36’ st Menichino), Beniamino (47’ st Maraschio), Di Rosa (1’ st Di Francesco).
A disposizione: D’Angelo, Ciuffini.
Allenatore: Eddy Farias.

MARTINSICURO: Cannella, Ferrari, Ferretti, Silvestri (32’ st Cucco), Fiscaletti (11’ st Carboni), De Cesaris, Bellini (37’ st Astarita), Pietropaolo (32’ st Ruggeri), Maio, Nepa, Lattanzii (11’ st Di Giorgio).
A disposizione: Orso, Biagetti
Allenatore: Guido Di Fabio

Arbitro: Roberto Paterna (Teramo)

Reti: 3’ pt Nepa (M), 11’ pt Liberati (S), 20’ st Di Francesco (S)

Ammoniti: Beniamino (S), Silvestri (M)

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Domenica, 22 Aprile 2018 00:00

Pescara, sgombero in via Sacco

Pescara. “Continua la lotta al degrado ingaggiata dall’Amministrazione attraverso l’assessorato alla Polizia Municipale, con il sopralluogo di stamane degli agenti nello stabile privato di via Sacco 70 con la ditta che la settimana prossima eseguirà i lavori di messa in sicurezza dei locali sottoposti a custodia giudiziaria".

Così in una nota l’assessore alla Polizia Municipale del Comune di Pescara, Gianni Teodoro, che aggiunge: "In loco ha operato il Servizio Ambiente, coordinato dal comandante Carlo Maggitti e alla guida del maggiore Donatella Di Persio, che nell’operazione è stata coadiuvata anche dal tenente colonnello Massimiliano Giancaterino e dal servizio sicurezza stradale. Gli agenti hanno trovato accampate 4 persone, tutte pescaresi, di cui una disabile, senza fissa dimora.

La ditta provvederà ora allo sgombero dei locali dove sono state rinvenute anche siringhe e altro materiale utilizzato per il consumo di sostanze stupefacenti per procedere alla messa in sicurezza".

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Pescara. In occasione del quarantennale dell’elezione alla Presidenza della Repubblica di Sandro Pertini, Pescara rende omaggio alla figura del “Presidente più amato dagli italiani” organizzando e promuovendo un ciclo di iniziative "Sandro Pertini - Pescara 2018", promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, dall'ARCI di Pescara e dal comitato provinciale pescarese dell'ANPI e con il patrocinio della Fondazione Sandro Pertini e del Consiglio Regionale Abruzzese. Stamane la presentazione con l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, Nicola Maiale, motore dell’evento per Arci, Antonio Tiberio di Arci, Walter Rapattoni per l’ANPI.

“Pertini è stato un grande italiano – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo - approfondiamo in questa occasione una personalità fra le più alte e importanti della vita della Repubblica. Una figura grande che ha dato un enorme valore alla politica e che va conosciuta, approfonditamente e vissuta in questo particolare momento storico. Sarà possibile attraverso il progetto a lui dedicato, che regalerà a Pescara incontri, un convegno su Pertini e l’Abruzzo, la mostra fotografica “Sandro Pertini: da Partigiano a Presidente” e un docu film. Un personaggio che ha ricevuto un’attenzione particolare anche da Andrea Pazienza, impresso nei suoi fumetti. Gli ingredienti ci sono tutti: la letteratura, la fotografia, il cinema e l’esperienza, perché la vita e il pensiero di Pertini possano essere esplorati attraverso vari linguaggi e scoperti dai nostri ragazzi perché conoscano meglio anche la storia repubblicana”.

“Arci, Anpi e assessorato alla Cultura, insieme per provare a raccontare chi era Sandro Pertini – illustra Nicola Maiale di Arci – Partiamo dal combattente della prima guerra mondiale che sfugge al fascismo, fino ad arrivare a uno dei fautori della Milano liberata, nel 45, che fu poi protagonista della vita repubblicana. Ma fu un repubblicano anomalo, dal carattere difficile, che in un momento molto complicato della storia italiana, scossa dal rapimento di Moro, si ritrovò a fare il Presidente della Repubblica. Lui capì che bisognava dare una sterzata all’Italia, che era necessario stare vicino alla gente, alle famiglie, agli adolescenti e agli studenti, ad un popolo al quale ha cercato di instillare un culto laico della Repubblica.

Nella rassegna ci sono gli incontri, si apre con la presentazione del libro di Gianluca Costantini alla libreria Primo Moroni il 24; il 26 aprile il convegno “Pertini e l’Abruzzo: dal Tribunale speciale al Quirinale” all’Aurum; la mostra fotografica “Sandro Pertini: da Partigiano a Presidente”, ideata da Pietro Milanesi dell’Associazione Pensiero Socialista che sarà sempre all’Aurum, Sala Cascella, dal 26 aprile al 4 maggio e, infine il docu film di Giancarlo De Cataldo “Pertini – Il combattente”, al cinema Sant’Andrea il 27 aprile con ingresso gratuito”.

“Pertini, il Presidente partigiano fra i più amati dagli italiani – così Walter Rapattoni dell’ANPI - in un’epoca in cui si cerca di rottamare il 900, è importante il suo esempio di portatore di valori sani nell’Italia di oggi. Per questa ragione a pieno titolo vogliamo inserire il ciclo di iniziative a lui dedicato nella celebrazione del 73esimo della Liberazione che l’Anpi festeggia con diverse iniziative a Pescara e in tutta la Provincia”.

“Vogliamo raccontare una figura che entrò nel cuore degli italiani – conclude Antonio Tiberio, presidente dell’Arci – lo facciamo con l e foto, con il fantastico libro di Costantini, una delle più significative espressioni di instant journalism e con il docufilm di De Cataldo, che ha avuto una lunga gestazione perché ricco di documenti, ricerca e aneddoti e che sta girando in tutta Italia riscuotendo grande successo, prima e durante una Liberazione di cui fu uno degli interpreti e delle voci più importanti”.

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Pescara. Il Pescara torna al successo piegando 3-2 lo Spezia all'Adriatico grazie ad una tripletta di Mancuso. Vittoria di vitale importanza per il Delfino per respirare in classifica in vista del rush finale che vede ben quattro scontri salvezza.
Il Pescara passa in vantaggio al 13' con Mancuso che trasforma un rigore scaturito da un atterramento in area di Giani su Pettinari. Non passa molto tempo e lo stesso Mancuso bissa la marcatura con un diagonale. All'alba della seconda frazione l'attaccante del Delfino mette a segno la sua terza marcatura personale battendo l'estremo ospite. Sembra che i biancazzurri possano conquistare i tre punti con una certa tranquillità ma non è così perché subiscono i gol di De Francesco e Mulattieri che danno qualche patema nel finale agli adriatici, ma dopo un'occasione per parte las fida termina 3-2 per la squadra di Pillon.

 

Tabellino
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Coda (dal 40′ st Fornasier), Perrotta, Fiamozzi; Machin, Brugman, Valzania, Mancuso (dal 41′ st Baez), Pettinari, Falco (dal 1′ st Capone). A disposizione: Baiocco, Yamga, Bunino, Cocco, Mazzotta, Gravillon, Carraro, Cappelluzzo, Coulibaly. Allenatore: Bepi Pillon
SPEZIA (4-3-1-2): Manfredini; De Col, Terzi, Giani, Lopez; Pessina, Maggiore (dal 1′ st Augello), Bolzoni (dal 1′ st Mulattieri); De Francesco; Forte (dal 13′ st Granoche), Marilungo. A disposizione: Di Gennaro, Ceccaroni, Juande, Palladino, Masi, Ammari. Allenatore: Fabio Gallo
Reti: al 13′ pt Mancuso (rigore), al 16′ pt Mancuso, all’8′ st Mancuso, al 22′ st De Francesco, al 28′ st Mulattieri
Ammonizioni: Coda, De Col, Fiorillo, Lopez
Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 5 minuti nella ripresa

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Francavilla al Mare. Con un gol per tempo la Vis Pesaro sbanca il Valle Anzuca e guadagna il primo posto in classifica in virtù della sconfitta del Matelica sul campo della Recanatese.
Una doppietta di Olcese fissa dunque il risultato sullo 0-2, vittoria meritata per i marchigiani che hanno tenuto il pallino di gioco per tutto il primo tempo dimostrando un grande tasso tecnico e di essere una squadra volta al salto di categoria e trovando il vantaggio sul finale di frazione, sfiorando altre marcature sia prima che dopo il gol che ha sbloccato il risultato. Nella ripresa il Francavilla dà la sensazione di essere rientrato con un piglio diverso affacciandosi in alcune circostanze nella metà campo avversaria, ma al 21’ arriva la doccia fredda con la seconda marcatura biancorossa. Per la squadra di Iervese si complica ora la rincorsa ai play off.
Nel Francavilla assenti gli indisponibili Baba, Procida e Di Renzo. Invece Vis Pesaro al gran completo.

 

La cronaca
Al 5’ un retropassaggio di Sembroni prende in un primo momento in contropiede Fargione che poi recupera la posizione e spazza quasi sulla linea di porta. Al 14’ ospiti vicini al vantaggio con Carta che dalla distanza centra la traversa. Al 22’ pericolosa conclusione rasoterra di Buonocunto a fil di palo deviata in angolo da Fargione. Al 29’ ancora Buonocunto dal limite manda sopra la traversa. Al 39’ una punizione di Radi battuta sulla destra finisce tra le braccia di Fargione. Al 41’ Vis Pesaro in vantaggio con un lancio Baldazzi per Olcese che realizza con un diagonale. Al 45’ Fargione salva su Buonocunto e 1’ più tardi traversone dello stesso numero 20 biancorosso per Olcese che schiaccia mandando di un soffio a lato.
Nella ripresa parte bene il Francavilla: al 3’ cross di Sembroni per Banegas sul quale blocca Marfella. Replicano gli ospiti al 6’ con Bellini che da fuori manda a lato. i padroni di casa tornano in avanti all’11’ quando sugli sviluppi di un angolo Di Cecco raccoglie una sponda di testa e manda alto. Ma al 21’ arriva il raddoppio della Vis Pesaro: Boccioletti dalla sinistra mette in mezzo per Olcese sul quale salva in un primo momento Di Cecco ma in seconda battuta non può evitare la rete. I giallorossi abbozzano ad una reazione: al 35’ una punizione di Palumbo va di poco sopra l’incrocio.


I commenti dei due tecnici
Pierluigi Iervese (allenatore Francavilla): “Contro una squadra così forte ci si doveva arrivare nella condizione migliore, noi purtroppo ci siamo arrivati non bene fisicamente: in questa settimana alcuni non si sono allenati per varie problematiche, abbiamo perso pure Baba. La Vis Pesaro è una squadra forte che va incontrata nella maniera migliore fisicamente, tecnicamente e tatticamente. Oggi purtroppo non lo abbiamo fatto e mi dispiace perché venivamo da ottime prestazioni e non ci voleva una partita così, peò non c’è nulla da recriminare nel senso che la Vis Pesaro ha dimostrato tutto il proprio valore e noi obiettivamente abbiamo fatto fatica e non avevamo forza per controbattere ad una squadra così forte. Preso il primo gol è diventato ancora più difficile quello che si pensava dall’inizio. Non posso che ringraziare i ragazzi per l’atteggiamento, addirittura ho fatto entrare Aleksic che ha giocato con una contrattura, il ragazzo è voluto entrare lo stesso, quindi devo ringraziare la squadra che teneva veramente a questa partita pur sapendo che non eravamo pronti per fare una partita importante. Peccato per come siamo arrivati a questa partita, ma purtroppo quando durante la settimana non riesci a prepararti come devi sotto il profilo della gestione della partita poi se ne risente ed oggi è successo questo. All’andata facemmo una gran partita a Pesaro, vincemmo forse meritatamente, oggi obiettivamente non c’è stata partita, sono stati superiori e gli faccio i complimenti perché hanno dimostrato di essere una squadra molto forte. Per i play off è diventato tutto più difficile, oggi dovevamo vincere per continuare a sperare, però adesso dobbiamo finire bene per non rovinare un campionato importante per noi cercando di raggiungere un obiettivo importante. Quindi adesso dobbiamo andare a recuperare le energie e qualcuno per andare a San Giusto dove incontreremo una squadra forte e cercare di vincere per terminare il campionato con il massimo punteggio. Oggi avevamo l’obiettivo di aggredirli e di non farli giocare e cercare di avere il baricentro alto, però un po’ per merito dell’avversario e un po’ perché non eravamo in condizioni noi non ci siamo riusciti. Sapevamo che non era facile, ma faccio i complimenti alla Vis Pesaro che oggi ha dimostrato di essere una squadra davvero molto forte”.
Gianni D’Amore (allenatore Vis Pesaro): “Ci avevamo provato già da qualche settimana per questo sorpasso e siamo felici che oggi sia arrivato. Adesso non dobbiamo più guardare il risultato del Matelica e quindi possiamo solo fare il massimo nelle ultime due partite che ci rimangono. Oggi la squadra è stata brava a creare delle occasioni per far gol, sono soddisfatto per come si sono comportati i miei oggi. Il possesso palla lo cercavamo già da alcune domeniche, la pressione alta contro una squadra così forte ci è riuscita bene”.

 


Tabellino
Francavilla: Fargione, Fiore, Sembroni, Palumbo, Milizia (39’ st Mancini), Paravati (8’ st Aleksic), Mele (35’ st Silvestri), Di Cecco, Banegas, Di Pentima, Romeo (1’ st Molenda) A disposizione: Spaca, Fofanà, Di Pietrantonio, Sonnini Allenatore: Iervese
Vis Pesaro: Marfella, Rossoni, Carta (25’ st Rossi), Calcioli, Paoli, Bellini (28’ st Bortoletti), Olcese(45’ st Ridolfi), Boccioletti, Radi, Buonocunto (39’ st Lignani), Baldazzi (24’ st Cruz) A disposizione: Cappuccini, Calzola, Castellano, Ficola Allenatore: D’Amore
Arbitro: De Girolamo (sezione di Avellino)
Assistenti: Centrone (sezione di Molfetta) e Belsanto (sezione di Bari)
Marcatori: 41’ pt e 21’ st Olcese
Ammoniti: Buonocunto, Cacioli (VP)
Espulsi: nessuno
Note: recupero 2’ pt 4’ st, angoli 2-6 per la Vis Pesaro

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Sulmona. Un'imponente manifestazione No Snam ha riempito, ieri pomeriggio, le strade di Sulmona contro la realizzazione della centrale di compressione a servizio del metanodotto Brindisi-Minerbio.

Il corteo di circa diecimila persone, organizzato dal Coordinamento No Hub del Gas, ha visto la partecipazione di innumerevoli associazioni ambientaliste tra cui Legambiente e Wwf oltre a 60 tra amministratori e Sindaci dei Comuni del centro Abruzzo e delle Regioni attraversate dal metanodotto.

Presenti, tra gli altri, il vicepresidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli, il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca, il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio e diversi parlamentari.

"Qualcuno prima di noi era stato latitante e dal 2014 abbiamo dovuto recuperare non solo il tempo perso ma anche delle posizioni – così il Sottosegretario d'Abruzzo Mario Mazzocca ai microfoni dell'Ansa - Lo abbiamo fatto con atti deliberativi, prese di posizione, risoluzioni, atti politici, arrivando alle vie di fatto con i ricorsi giudiziari in tutte le sedi opportune fino all'ultima conferenza dei servizi dove abbiamo manifestato quelle che sono le ragioni di un territorio. Ragioni che non vogliono vedere un territorio italiano, e abruzzese in particolare, come un crocevia di infrastrutture che servono e sono utili solo ad altri Paesi che non sono l'Italia”.

“È falso, infatti, quando si sostiene che questo metanodotto serva all'economia italiana – ha concluso Mazzocca - Quest'opera non serve né alle famiglie né alle imprese italiane, serve solo a veicolare questa struttura. Questo territorio ha già troppe criticità e non vogliamo aggiungerne altre. Di sicuro non è un'opportunità e per questo non arretreremo di un millimetro".

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Gessopalena. Il teatro comunale “G. Finamore” di Gessopalena ospiterà, martedì 24 aprile alle ore 21, la serata di beneficenza organizzata dalla Onlus “Noi e gli Angeli - Nico Consalvo” di Casoli, che dal 2008 offre aiuto ai bambini bisognosi o sofferenti e conforto alle loro mamme.
“Musicabaret” con i Gemelli di Guidonia e Gli Aristogattoni regalerà al pubblico due ore di puro divertimento con uno spettacolo di comicità e jazz.

I tre fratelli Acciarino, per anni al fianco di Fiorello nei suoi show, come l’Edicola Fiore, sono stati ribattezzati “Gemelli di Guidonia” proprio dal poliedrico showman.
Gli Aristogattoni, band fondata dal contrabbassista altinese Renato Gattone, propone il repertorio dei grandi autori americani dagli anni Trenta ad oggi, “…perché resistere non si può al ritmo del jazz”.

Il costo del biglietto è di 10 euro. L’incasso sarà destinato alle attività benefiche della Onlus fondata da Maria Talone, madre del dott. Nico Consalvo, veterinario di Casoli prematuramente scomparso una decina di anni fa: “Il dolore per la perdita di un figlio si è trasformato in amore per il prossimo”.

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Domenica, 22 Aprile 2018 00:00

A Ponticelli la Coged vince soffrendo

Ponticelli. Se nelle tabelle e nei programmi della vigilia, quelli di Ponticelli erano stati segnati come tre punti obbligati, la missione della CO.GE.D. può dirsi compiuta. La vittoria per 3-1 (la terza consecutiva) permette infatti alle Teatine di salire a quota 33, mantenendo a distanza Minturno (corsara a Pescara e sempre a -3) e approfittando della sconfitta interna di Benevento (2-3 contro Oria), in attesa della gara domenicale di Castellammare. Non è stata tuttavia una prestazione esaltante, certamente la meno positiva dell’ultimo trittico di vittorie. Dopo il primo set vinto, le neroverdi hanno infatti ceduto in una seconda frazione giocata sempre all’inseguimento delle avversarie. Portato a casa il terzo set, è arrivata la grande sofferenza del quarto set, con sorpassi e controsorpassi fino al 23-25 finale. 23 punti e 42% in attacco per Lorenza Lupidi, ma grandi prove offensive anche per le due centrali (Ragone 16, Kus 13) e finisce in doppia cifra pure Matrullo (11). 12 punti a muro, in ricezione 70% positiva e 30% perfetta per Mazzarini.

“Di buono oggi c’è solo il risultato – ha commentato a fine partita Alceo Esposito –. Il gioco espresso e l’atteggiamento mostrato sono stati assolutamente negativi. Forse abbiamo pensato si trattasse di una gara già vinta in partenza e non siamo scesi in campo con la giusta concentrazione. È vero che non eravamo al meglio, perché Corinne Perna ha giocato poco e altre ragazze avevano qualche problema, ma abbiamo giocato davvero male. È fondamentale essere riusciti a prendere i tre punti nonostante la brutta prestazione, anche perché dietro di noi continuano a vincere. Oggi è stato importante chi è entrato dalla panchina, ad esempio Noemi Palmieri, che quando è capitata davanti, fra muro e attacco ci ha dato una grossa mano. Guardando la classifica, quota 33 non è sufficiente per la salvezza e quindi dovremo inseguire la vittoria anche nella prossima gara interna contro Mesagne. Speriamo di affrontare quella gara in maniera migliore rispetto a Ponticelli, ma mantenendo lo stesso risultato”.

Molinari Ponticelli – CO.GE.D. Pallavolo Teatina 1-3 (20-25, 25-23, 19-25, 23-25)

Molinari Ponticelli: Musella (L), D’Apica n.e., Manzo 8, Romano n.e., Del Giudice 8, D’Aniello (C) 10, Aprea 13, Amitrano n.e., Guarracino, Oliviero n.e., Rapillo, Battaglia, Imbimbo 16. All.: Paolo Strigaro.

CO.GE.D. Pallavolo Teatina: Mazzarini (L), Michetti (L), Palmieri 3, Kus 13, Negroni, Di Tonto 2, Matrullo 11, Capone, Ragone 16, Lupidi 23, Perna (C). All.: Alceo Esposito.

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Domenica, 22 Aprile 2018 00:00

Si chiude con successo #ReumaDays a Pescara

Pescara. Si appena conclusa con una straordinaria partecipazione la tappa della campagna nazionale itinerante#ReumaDays organizzata dalla Società Italiana di Reumatologia (SIR), con il patrocinio del Ministero della Salute e con la messa in campo delle strategie operative dell’Unità Complessa di Reumatologia della ASL di Pescara. L’iniziativa si è tenuta ieri e oggi a piazza Salotto a Pescara con l’intento di incrementare il livello di conoscenza e consapevolezza sulle malattie reumatologiche.
“Siamo davvero soddisfatti delle numerosissime persone che hanno affollato la tensostruttura di piazza della Rinascita in queste due importanti giornate–sottolinea il dott. Marco Gabini, direttore UOC Reumatologia ASL Pescara – la città ha mostrato un’ottima risposta nei confronti della campagna di sensibilizzazione; la partecipazione è stata notevole e l’interesse da parte dei pazienti davvero tangibile”.
Sono stati 200 gli screenig gratuiti di MOC e Capillaroscopia eseguiti nei due pomeriggi del 20 e 21 aprile. Tra gli interessanti argomenti trattati nelle tavole rotonde e nei dibattiti spicca quello della relazione tra malattie reumatiche e alimentazione che si è dibattuto nell’incontro di questa mattinaal quale ha partecipato anche una rappresentanza di Coldiretti Abruzzo. “L’utilizzo di un regime alimentare basato sulla dieta mediterranea e soprattutto sulla stagionalità dei prodotti – aggiunge il dott. Gabini – è importantissimo per i pazienti reumatologici”.
Le due giornate dedicate alla prevenzione delle malattie reumaticheorganizzate con la collaborazione della UOC Reumatologia di Pescara e l’Associazione Nazionale Malati Reumatici (ANMAR) Abruzzo hanno previso inoltre la presenza di uno “sportello tecnico” al quale i partecipanti si sono rivolti per informazioni e chiarimenti su qualsiasi procedura, trattamento o curiosità scientifica riguardante le patologie reumatiche e le terapie più moderne.

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