Articoli filtrati per data: Sabato, 11 Agosto 2018

Chieti. In una delle gare più “drammatiche” e importanti dello scorso campionato, la CO.GE.D. superò 3-2 a Colle Dell’Ara la Pallavolo Minturno, dopo aver perso malamente i primi due set: tra le fila delle laziali spiccò per la sua prestazione, condita da 12 punti, la centrale Simona Galiero, che quella partita la giocò, come si venne a sapere solo dopo il fischio finale, con un dito rotto e, di fatto, con una mano sola. A distanza di pochi mesi, la stessa Galiero affiancherà Izabela Kus e Michela Greco nel reparto delle centrali a disposizione di Alceo Esposito. All’atleta napoletana, classe 1994 con una lunga esperienza tra B2 e B1 (con la maglia dell’Arzano), la grinta e il carattere non mancano di certo, oltre a una grande voglia di dimenticare la passata stagione:

“Sì, vengo da un campionato francamente da dimenticare, chiusosi a Minturno con una retrocessione clamorosa, arrivata all’ultima giornata, ma che d’altra parte è stata la logica conseguenza di un’annata disastrosa, con tanti problemi dentro e fuori dal campo. La partita giocata a Chieti fu in un certo senso il simbolo dell’intera stagione, e non mi riferisco solo al risultato finale. Tutto quello che poteva andare storto andava storto, e infatti tre giorni prima di quella gara, che sapevamo sarebbe stata fondamentale, mi ruppi un dito. In partita giocai in pratica con una mano sola, ma con una rabbia e una cattiveria che mi permisero comunque di fare quei 12 punti e di giocare una bella partita. Mentre noi avevamo dei limiti oggettivi che si vedevano tutti, dall’altra parte c’era una squadra, la CO.GE.D., che invece sembrava già lo scorso anno un’ottima squadra, ben strutturata, e tutte noi avversarie eravamo stupite di come si potesse trovare invischiata nella lotta per non retrocedere. Ecco, credo che io e la CO.GE.D. abbiamo la stessa voglia di riscatto dopo una stagione molto complicata. Da parte mia, ci sarà lo stesso impegno e la stessa cattiveria visti in quella partita. Ho accettato la proposta di Chieti proprio perché credo mi darà la possibilità di prendermi una rivincita, di giocare un campionato completamente diverso, di aspirare a qualcosa in più di una semplice salvezza. Siamo in un girone nuovo rispetto allo scorso anno, e francamente sono contenta di questo, sia perché conosceremo squadre e palazzetti nuovi, sia perché credo sia un girone dal tasso tecnico più elevato e, quindi, più divertente. Retrocedere è qualcosa di davvero brutto per uno sportivo e non vedo l’ora di lasciarmelo alle spalle: sono ansiosa di iniziare questa nuova stagione con la maglia della CO.GE.D. Pallavolo Teatina”.

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Montesilvano. Sarà il Museo del Treno a fare da sfondo alla commedia dialettale “Muntesilvane. Lu Trene Passe e …a’rpasse”, lo spettacolo teatrale della Compagnia “Li Sciarpalite di teatro e…” che si terrà domenica 12 agosto a partire dalle 21.

Ambientata nella Montesilvano della seconda guerra mondiale, scritta da Franca Arborea e con la regia di Pina Di Salvo, la commedia narra di un alpino della divisione Julia, chiamato al fronte russo come il fratello. La compagnia teatrale ha trovato ambientazione molto appropriata nel Museo del Treno di Montesilvano, con la locomotiva a vapore, i vagoni dell’epoca, i suoni, i fischi.

«Si tratta della prima assoluta - spiega Pina Di Salvo – attesa anche per il debutto di un nostro concittadino nei panni del capostazione, chiamato a far partire questo treno carico di angoscia e di speranza. La compagnia è veramente orgogliosa di portare in scena uno spaccato di vita quotidiana vissuta dai nostri avi».

«Il Museo del Treno - dice l’assessore agli eventi, Ottavio De Martinis - è un fiore all’occhiello del nostro territorio che in questa occasione diventa scenografia perfetta per una commedia che ci riporta indietro nella Montesilvano di una volta tra tradizioni, usi e costumi antichi. La serata di domenica sarà una opportunità per godere dell’atmosfera del museo del treno, nonché della bravura della compagnia teatrale».

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Pescara. La sezione Teatro del PeFest giunge al quinto e ultimo spettacolo in programma. Prodotto dall’EMP - Ente manifestazioni pescaresi, presieduto da Angelo Valori - il ricco e variegato cartellone artistico saluterà parte del suo pubblico dopodomani, domenica 12 agosto, con Enrico Lo Verso. Appuntamento al D’Annunzio alle 21.15 (lungomare Colombo 122).

Il noto attore di origini siciliane - in grado di spaziare dalla tv, al cinema al teatro - torna in città dopo il successo di Uno, nessuno e centomila dello scorso 29 luglio (sempre al D’Annunzio). Questa volta porterà in scena Metamorfosi - Altre storie oltre il mito, adattamento e regia di Alessandra Pizzi (produzione artistica Ergosum).

Biglietti 15, 20 e 25 euro più diritti di prevendita (ridotto, poltrona, poltronissima). Disponibili nelle biglietterie dell’EMP, al botteghino la sera stessa dello spettacolo, online o nei punti vendita autorizzati dei circuiti CiaoTickets e TicketOne.

Liberamente tratto dalle Metamorfosi di Ovidio - e ospitato a Pescara sulla scia delle celebrazioni per il bimillenario dalla morte del noto poeta latino di origini sulmonesi - lo spettacolo si regge su parti fisse e parti modificabili, di volta in volta, in base agli ospiti coinvolti. Sì perchè Lo Verso sul palco non sarà solo. Per la data pescarese, sarà Milo Vallone a raccontare il mito di Dedalo, del Narciso e dell’Anfitrione.

Sono molto contento e onorato che la produzione dello spettacolo, insieme alla regista Alessandra Pizzi e ad Enrico Lo Verso, abbiano pensato a me per condividere la loro avventura alla riscoperta delle Metamorfosi di Ovidio - dichiara Milo Vallone -. Lavoro da sempre per la valorizzazione dell’abruzzesità artistico-culturale e questa è per me una grande ed importante occasione che ricorre, tra l’altro, nell’anno in cui festeggio il trentennale della mia carriera.

Le musiche sono invece di Francesco e Lorenzo Mancarella (pianoforte e clarinetto) e Filippo Scrimieri (beat box). Traduzioni di Nicola Pice, coreografie di Marilena Martina.

Enrico Lo Verso è uno straordinario mattatore della narrazione - scrive la regista - un moderno Giove che, dove non genera miti, ne imprime con forza interpretativa il messaggio. La scelta di selezionare il cast tra il nutrito e pregevole elenco di ospiti che hanno manifestato la loro volontà di rendere omaggio al Poeta e al Suo capolavoro, crea negli stessi la dimensione dell’evento, radica il pubblico al progetto, crea opportunità di lavoro sul territorio, offre agli attori la possibilità di crescita emotiva e professionale. E, forse, tutto questo non è sufficiente ad avere l’idea del cambiamento?

Nel riadattamento proposto dalla Pizzi, la poesia diventa storia e il mito si fa contemporaneo. La messa in scena - volutamente essenziale - rompe la quarta parete e invita il pubblico ad intraprendere riflessioni profonde. Ecco dunque uno spettacolo che rende omaggio alla metamorfosi nel suo complesso, sempre mutevole ma sempre retto sul talento e sulla creatività.

Il PeFest prosegue con tre concerti, il 14, 16 e 18 agosto, sempre al D’Annunzio. Si chiuderà la 66° stagione con Fabrizio Moro (in collaborazione con la Elite Agency Group).

 

INFO BIGLIETTERIA
Viale Cristoforo Colombo 122, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19.30. La sera degli spettacoli aprirà anche il botteghino, alle 20.30 (al D’Annunzio o all’Aurm a seconda dello spettacolo). Abbonamenti e biglietti sono altresì disponibili online su CiaoTickets e TicketOne e nei punti vendita convenzionati.

ORARI URBAN BOX PIAZZA SALOTTO
Lunedì 18-21 Martedì e Mercoledì: 11-13 e 18.30-21
da Giovedì a Domenica: 11-13 e 17.30-21

ORARI INFO-POINT PIAZZA MUZII
Venerdì e sabato 11-13 e 18-21. Domenica 19-21

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Montesilvano. L’Italia post elettorale, il mestiere di padre e la eterna sfida tra uomo e donna. E poi ancora pezzi degli ultimi 30 anni che sono diventati dei veri cavalli di battaglia.

Ci sarà tutto questo nello spettacolo “Troppe pippe mentali”, che Dario Cassini porterà a Montesilvano, martedì 14 agosto nell’ambito della rassegna di cabaret “Risate sotto le stelle”.

Sdrammatizzare è la parola d’ordine di Dario Cassini e in questo spettacolo, scritto con Massimiliano Papaleo, in due atti, di cose su cui ridere in modo leggero, ma non superficiale ne ha concentrate molte. Nello spettacolo verrà fuori un’Italia che soffre di fobie che superano di gran lunga la fantasia, come ad esempio quella dell’anatidaephobia, l'irrazionale e incontrollabile paura che un'oca in qualche punto imprecisato ci stia guardando.

«La rassegna dedicata al cabaret si avvicina ormai alla sua conclusione – commenta l’assessore agli Eventi, Ottavio De Martinis –. Anche lo spettacolo di Dario Cassini offrirà uno spaccato dell’Italia nelle sue peculiarità, attraverso una comicità intelligente e stimolante».

Lo spettacolo prende il via alle 21:30.

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Treglio. Il Comune di Treglio ha attivato la carta d'indentità elettronica. Ed il primo a farne richiesta e ad ottenerla è stato il sindaco Massimiliano Berghella. “Ringrazio gli uffici municipali per il lavoro svolto – dice Berghella - . Stiamo lavorando sempre di più per digitalizzare i documenti ed adeguarci alle normative nazionali, ma anche per agevolare i cittadini. La carta di identità elettronica – aggiunge - può essere richiesta presso il Comune in qualsiasi momento e la sua durata varia secondo le fasce d’età di appartenenza e cioè 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni; 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni; 10 anni per i maggiorenni. Il cittadino – spiega ancora - deve recarsi in Comune munito di fototessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto usb. La fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto. E' consigliabile, all’atto della richiesta, munirsi di codice fiscale o tessera sanitaria al fine di velocizzare le attività di registrazione”. Prima di avviare la pratica di rilascio della carta di identità elettronica bisogna versare, presso le casse del Comune, come stabilito dal ministero dell'Economia e delle Finanze di concerto con quelli dell'Interno e per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione, la somma di € 16,79 oltre ai diritti fissi e di segreteria pari a € 5,42, pr un totale di € 22,21. Bisognerà inoltre conservare il numero della ricevuta di pagamento.

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Sabato, 11 Agosto 2018 00:00

Ortona, divieto temporaneo di balneazione

Ortona. Un’ordinanza del sindaco Leo Castiglione stabilisce il divieto temporaneo di balneazione nell’area di pertinenza del punto di prelievo antistante la foce del fiume Riccio. Il divieto segue la comunicazione da parte dell’Arta sulle analisi dei prelievi effettuati sul punto di monitoraggio IT01369058002 con denominazione “zona antistante foce fiume Riccio” che hanno evidenziato parametri di non conformità rispetto a quelli normativamente previsti dal D.M. del 30/03/2010.

Nello specifico i risultati microbiologici hanno evidenziato un valore di poco superiore alla norma per la escherichia coli. L’ordinanza prevede l’apposizione di appositi cartelli con l’indicazione dell’area soggetta al “divieto di balneazione temporanea”.

«Si tratta di un adempimento di legge – chiarisce il sindaco Leo Castiglione – le analisi rivelano un innalzamento di un solo valore, probabilmente dovuto all’incremento di persone che in questi giorni sta interessando le nostre spiagge. Ricevuta la comunicazione dell’Arta abbiamo attivato tutte le misure per intensificare controlli e monitoraggi e non risultano in quell’area malfunzionamenti di depuratori o versamenti anomali. L’attenzione è alta e costante e già ad inizio settimana i tecnici dell’Arta faranno nuovi prelievi sul punto di campionamento che ha evidenziato questi valori poco al di sopra della norma».

Inoltre i valori riscontrati dalle analisi non sono per nulla legati al fenomeno dei giorni scorsi causato dall’eccessiva concentrazione di alghe che come è stato già comunicato ha determinato solo una colorazione giallo-marrone dell’acqua di mare senza comprometterne la balneabilità.

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Pescara. Il TAR dell’Aquila discuterà il 12 settembre prossimo in seduta collegiale il ricorso che Salviamo l’Orso, WWF e LIPU hanno presentato, attraverso gli avvocati Michele Pezone e Herbert Simone, per l’annullamento previa sospensione del parere favorevole con prescrizioni del Comitato VIA e della deliberazione del Consiglio comunale in relazione al progetto di “ristrutturazione e ammodernamento di un impianto scioviario esistente nel centro turistico Oasi del Cervo” in località La Forcella di Gamberale.

I lavori prevedono, dal 1 agosto, impattanti opere di sbancamento di terreni e addirittura di captazione in sorgente, opera quest’ultima non solo negativa dal punto di vista ambientale, ma con potenziali influssi sul regime di circolazione delle acque sotterranee e sulle sorgenti di acqua potabile e sulla quale la Regione Abruzzo al momento non si è in alcun modo espressa.

Il Presidente del TAR L’Aquila Antonio Amicuzzi ha nei giorni scorsi emesso in proposito un decreto cautelare con il quale ha sospeso i lavori riguardanti l’adduzione di acqua da detta sorgente ritenendo sussistere per questi lavori i requisiti dell’estrema gravità e urgenza, tali da non consentire neppure di attendere fino all’udienza del 12 settembre, quando verrà valutata, sempre in sede cautelare, la richiesta presentata dalle associazioni di sospensiva integrale dei lavori, per i motivi già ampiamente illustrati sia nell’istanza cautelare che nel ricorso introduttivo del giudizio e nel ricorso per motivi aggiunti: in sostanza perché secondo le associazioni ricorrenti l’opera è dannosa per l’ambiente, inutile per il territorio e per la sua economia a lungo termine, e rappresenta un sostanziale spreco di risorse pubbliche.

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Firenze. L’Avv. Giancarlo Viglione comunica che ieri, su incarico del Presidente Gabriele Gravina, ha notificato, nell’interesse della Lega Pro, una diffida al Commissario Fabbricini affinché non adotti il provvedimento annunciato dalle Agenzie di stampa con il quale modificherebbe il “Format Serie B” portandole squadre da 22 a 19 già per la stagione 2018 – 2019.

Nella diffida si è evidenziato come tale provvedimento risulterebbe in palese contrasto con gli artt. 49 e 50 delle NOIF (Norme Organizzative Interne della F.I.G.C.).

Il richiamato art. 50 dispone, infatti, che la modifica dell’ordinamento dei Campionati debba “entra(re) in vigore dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione”.

In altri termini anche laddove si volesse modificare il “Format Serie B” la modifica non potrebbe certamente avvenire a decorrere dalla stagione sportiva 2018-2019 bensì “dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione”.

Nella diffida si è, altresì, evidenziato come una tale delibera si porrebbe in contrasto con gli interessi delle squadre che hanno già partecipato alle procedure di integrazione dell'organico di Serie B 2018-2019 di cui ai Comunicati Ufficiali del Commissario Straordinario nn. 54 del 30.05.2018 e 18 del 18.07.2018.

La diffida è stata inviata per conoscenza alla Presidenza del Consiglio, quale Autorità di Governo vigilante, e al C.O.N.I.

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L’Aquila. Red Canzian, nome storico della musica leggera italiana, torna in Abruzzo con “Red in blue. Le canzoni della nostra vita”, progetto artistico realizzato insieme all’Orchestra Sinfonica Abruzzese e con il compositore e direttore d’orchestra Stefano Fonzi.
Due le date in programma: Domenica 12 Agosto 2018 alle 21 a Pescocostanzo in Piazza del Municipio (Ingresso libero) e Giovedì 16 a Pescara, sul palco del Teatro D’Annunzio sempre alle 21 (Biglietti disponibili sui circuiti online Ticket one e nei punti vendita fisici Ciao Tickets, oltre che presso il botteghino del Teatro D’Annunzio ogni giorno dalle 17 alle 19).

Le due date fanno parte di un mini tour iniziato con il concerto tenutosi all’Aquila il 31 Luglio scorso per la chiusura dei Cantieri dell’Immaginario che ha registrato oltre duemila presenze fra il pubblico, e continuato con il grande successo registrato nella data del 5 agosto a Cantalice.
Sul palco, insieme ai professori d’orchestra e a Canzian, un trio ritmico formato da Phil Mer alla batteria, Daniel Bestonzo al pianoforte e Andrea Lombardini al basso elettrico; prevista anche la partecipazione della figlia dell’artista, Chiara. L’Orchestra sarà diretta dal Maestro abruzzese Stefano Fonzi che firma anche gli arrangiamenti dei brani in programma.

“Red in blue. Le canzoni della nostra vita” rappresenta la continua evoluzione della vita artistica di Red Canzian, cantante, compositore, produttore e membro dei “Pooh”. Attraverso la musica cantata e strumentale, l’artista accompagna il pubblico in un affascinante e coinvolgente viaggio delle emozioni e dei ricordi nella storia musicale degli ultimi 50 anni, ripercorrendo i più grandi successi italiani e internazionali che hanno fatto emozionare almeno tre generazioni.
Dagli intramontabili titoli degli anni ’70 alle canzoni più recenti, Red Canzian propone versioni di brani contaminate da linguaggi moderni che spaziano dal pop al jazz, passando per la musica etnica nella più ampia accezione del termine, proposte con un linguaggio sempre più attuale per un viaggio musicale dalle mille sfumature.

In scaletta storici successi dei Pooh – tra gli altri Uomini soli, Noi due nel mondo e nell’anima, Pierre, Dammi solo un minuto – classici della canzone italiana – Quando, Il cielo in una stanza, Mi sono innamorato di te, Se telefonando – e della musica internazionale – My Way, Tutti i frutti, Michelle.


BIOGRAFIE ARTISTI

Red Canzian, cantante, musicista, compositore, è un indiscusso protagonista della musica italiana degli ultimi 50 anni. I suoi esordi risalgono infatti ai primi anni 70. Del 1972 l’ingresso nella storica formazione dei Pooh. Seguono 45 anni di successi musicali in un costante crescendo artistico sia come musicista che come produttore e compositore.
Dopo lo scioglimento ufficiale del gruppo, Canzian ha intrapreso una nuova sfida artistica con la partecipazione nel 2018 al festival di Sanremo e con l’incisione del terzo disco da solista, Testimone del tempo un concept album che raccoglie 13 brani firmati da grandi autori italiani Ivano Fossati, Renato Zero, Enrico Ruggeri, Ermal Meta, fra gli altri).

Stefano Fonzi, è un vero vanto della musica abruzzese definito dalla rivista "Guitar Club", nel luglio 2007 "...il vero erede musicale di Ennio Morricone”. Nato percussionista, lavora come arrangiatore per protagonisti di primo piano del panorama musicale italiano e internazionale ( Gino Paoli, Dee Dee Bridgewater, Nina Zilli, Fabio Concato, Ron, Giò Di Tonno, Simona Molinari e altri). Molto conosciuto come compositore firma sigle di conosciutissime trasmissioni di radio e tv, colonne sonore di film, e partiture sinfoniche.
Come direttore d’orchestra ha calcato i palchi di importanti teatri internazionali: da Londra a New York, da Atene a Gerusalemme. Nella veste di compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, ha inciso nel 2011 “Enchantment” con Fabrizio Bosso e la London Symphony Orchestra, un CD dedicato alla musica di Nino Rota.

L’Orchestra Sinfonica Abruzzese, una delle tredici Istituzioni Concertistico-Orchestrali Italiane riconosciute dallo Stato, ha al suo attivo quarant’anni di attività. Capillarmente presente su tutto il territorio regionale abruzzese, si è esibita per le più prestigiose istituzioni musicali italiane, come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Teatro alla Scala, e in numerose importanti sedi concertistiche di altre regioni. Diretta da importantissimi nomi del panorama musicale internazionale fra cui, Riccardo Muti in occasione di un concerto commemorativo tenutosi a pochi mesi dal sisma che ha colpito L’Aquila nel 2009, ha ospitato solisti (fra gli altri Vladimir Ashkenazy, Barbara Hendriks, Placido Domingo, Carmela Remigio, Ivo Pogorelich, Salvatore Accardo, Uto Ughi, Enrico Rava, Rudolf Firkusny, Leonid Kogan, Paul Tortelier, Massimiliano Damerini, Michele Campanella, Bruno Canino, Mario Brunello, , Roberto ProssedaBenedetto Lupo e Rainer Honeck) e realizzato incisioni per numerose e importanti case discografiche, registrazioni per la RAI - Radio Televisione Italiana e numerose prime esecuzioni di compositori contemporanei. Fondata per iniziativa dell'Avv. Nino Carloni, dalla sua costituzione fino al 2010 l'O.S.A. è stata guidata dal Maestro Vittorio Antonellini al quale è succeduto il M° Ettore Pellegrino.

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Comano Terme. Tra canzone, musica classica e jazz i due nuovi appuntamenti del TrentinoInJazz 2018, che si dirige verso il ferragosto. Domenica 12 e lunedì 13 agosto in due località diverse ma egualmente indicative delle peculiarità della rassegna, i Five To Ten e Francesca Tirale.

Si parte con il nuovo concerto di Panorama Music, la sezione del TrentinoInJazz che si svolge nel palcoscenico naturale delle Dolomiti della Val di Fassa, organizzata dalle società di impianti a fune della Val di Fassa, con la direzione artistica di Enrico Tommasini. Domenica 12 agosto al Belvedere del Rifugio Fredarola arrivano i Five To Ten. Sono la nuova formazione della cantante imolese Silvia De Santis, nata dal nucleo dei New Classics, gruppo in cui ha militato per anni. Insieme alla De Santis ci saranno Fabio Biffi in arte “Farian” al piano e Fabio Fenati in arte “Fax” alla batteria, artefici di un “candy pop rock” in lingua inglese. Il repertorio annuncia una svolta nella carriera della cantante che ha calcato anche i palcoscenici televisivi con l”avventura a The voice of Italy 2015. In caso di maltempo il concerto si terrà all’interno del Rifugio Fredarola

Il lunedì è sempre il giorno dedicato a Giudijazz, la parte del programma organizzata dall'Associazione Ars Modi con la direzione artistica del pianista e compositore trentino Edoardo Bruni. Sarà proprio lui il protagonista del concerto di lunedì 13 a Comano Terme (TN): l'arpista Francesca Tirale eseguirà le sette Metatropès per arpa composte da Bruni, ispirate alla storia mitologica dell'isola greca di Paxos (dove nel 2017 sono state eseguite in prima assoluta mondiale), che narra le vicende dell'amore del dio Poseidone per la ninfa Anfitrite. I sette brani musicali sono stati corredati da altrettante poesie composte appositamente dalla poetessa paxiota Eutuchìa Mastori.

Prossimo appuntamento con il TrentinoInJazz 2018 giovedì 16 agosto: Martina Iori al Passo San Pellegrino (TN).

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