Articoli filtrati per data: Domenica, 19 Agosto 2018

Dopo due anni dall’Ep Vento Caldo, torna sulla scena discografica il cantautore Michele Pavanellocon un nuovo singolo dal titolo Vanità, rilasciato ufficialmente il 15 agosto 2018 e disponibile su Spotify e sui migliori digital stores. Vanità è un brano nato per separare ciò che è stato da ciò che deve venire. Il blues di una ballata struggente e profonda aiuta l’artista a spiegare che nell’istante in cui, senza una precisa ragione, arriviamo a scorgere la ͞Vanità͟ sin dentro la nostra stessa carne, è come prendere un pugno alla bocca dello stomaco e restiamo senza fiato, tramortiti. «In quello specchio in cui cercavi la beltà dipinta, - ci spiega l’Autore Michele Pavanello - convinto che fosse cosa buona, si riflettono ora tutti i tuoi fallimenti, le tue miserie, e la maschera d’argento diventa cenere, e cade, non prima di aver graffiato, in profondità, il tuo viso di pietra.» Da qui possiamo comprendere quanto male possiamo farci con le nostre stesse mani, con la nostra ipotetica intelligenza. Non ci rimane che lavarci gli occhi e respirare, respirare finché non viene sera e poi riposare finché non sarà di nuovo giorno. Michele Pavanello, cantautore classe 1969, ha pubblicato questo nuovo singolo che rappresenta, sotto molti aspetti, un punto di discontinuità rispetto ai lavori precedenti e segna la via di un nuovo percorso artistico che culminerà con l’uscita di un nuovo EP previsto per l’inizio del 2019.
Vanità è una ballata sulle onde del blues, su uno degli schemi standard di questa musica profonda che bene si adatta ai contrasti e ai toni struggenti espressi dal testo. La canzone è sorretta dalla chitarra e dalla voce calda di Michele Pavanello, insieme ai suoi musicisti di sempre: al piano elettrico Paolo Lazzarini, ai Rhodes Alberto Piva, al basso Ersiljo Daja e alle percussioni e batteria Roland Daja. Riprese, mixing e mastering sono state effettuate da ERSY Production. Vanità sarà accompagnato da un video musicale realizzato sempre da ERSY Production che verrà pubblicato nei primi giorni di Settembre. Credits Vanità testo e musica di Michele Pavanello Data Release: 15 Agosto 2018 Michele Pavanello: Voce e chitarra elettrica Ersiljo Daja: basso Roland Daja: percussioni e batteria Alberto Piva: Rhodes; Paolo Lazzarini: Piano Elettrico Gli arrangiamenti sono stati curati da Ersiljo Daja e Michele Pavanello Riprese, mixing e mastering a cura di Ersiljo Daja presso ERSY Production. Ascolta Vanità quihttps://open.spotify.com/track/3dJZcQgFEJy7ldDqDrCElC?si=_PxEohnETIevxz9y8qqYngSocial https://www.facebook.com/michelepavanellosongwriterhttps://www.instagram.com/michelepavanello.it/https://www.youtube.com/channel/UCNu6toqIxDfp169WTpC5nfAInfo: www.michelepavanello.it

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“Vinpeel degli orizzonti” è il romanzoedito da Neo Edizioni, casa editrice per metà abruzzese e metà campana che negli anni si è distinta per scelte editoriali accurate, con autori candidati al Premio Strega e altri importanti riconoscimenti.L’autore Peppe Millanta, abruzzese, sta ricevendo grande consenso di pubblico e critica con la sua opera prima.

Vinpeel degli orizzonti: un libro pieno di luce, un romanzo intriso di poesia, che ai sogni e all’immaginazione ruba la scintilla.Un cartello sbiadito con su scritto “Benvenuti a Dinterbild”.Un pugno di case gettate alla rinfusa intorno a una locanda.Una comunità che pare sospesa nel tempo.Una strada da cui non arriva più nessuno, e nessuno ricorda più dove porti.E gli occhi di Vinpeel, l’unico ragazzino di questa bizzarra comunità, che una notte, scrutando l’orizzonte, si convince che al di là di questo mondo esitante ci sia qualcos’altro.

Peppe Millanta, al suo esordio, crea un mondo che tutti vorremmo abitare e che forse, in cuor nostro, già abitiamo. Racconta del ragazzino che abita dentro ognuno di noi. C’è la sua vita confinata in un luogo che sembra appartenere a un sogno, c’è suo padre con cui parla solo attraverso l’aiuto del mare, ci sono amici che hanno la consistenza di nuvole e bizzarri personaggi. Ma su tutto c’è la sua voglia di scoprire, di spingersi oltre ciò che gli è dato conoscere.

In soli quattro mesi dall’uscita editoriale del romanzo Vinpeel degli orizzonti, sono oltre 80 le tappe che lo hanno visto protagonista su tutto il territorio nazionale e ospite nei grandi Festival della letteratura, con numerosi riconoscimenti e premi.Abruzzo, Lombardia, Book Pride Milano, Salone internazionale del libro di Torino, Bologna, Venezia, Varese, Nocera Inferiore, Napoli, Roma, Palermo, Salerno, Isernia, Isole Tremiti, Pescara, Festival delle letterature Salerno, Urbino, Tropea, Palermo e moltissimi altri luoghi.

Questi i Premi e riconoscimenti raccolti finora per l’opera: vincitore (1° classificato) del Premio Alda Merini, del Premio Quercia in favola (per i diritti dell’infanzia), del Premio La Pania, del Premio Borgo Albori 2018 per la narrativa; 2° classificato al Premio Nero su Bianco; Menzione speciale al Premio Città di Grottammare. Inoltre, il suo romanzo è Opera selezionata al Premio Grotte della Gurfa, e Opera finalista al Premio San Salvo e al Premio Carlo Piaggia. Infine,Vinpeel degli orizzonti è nella terna dei finalisti del Premio Letterario John Fante Opera Prima 2018, il cui vincitore si conoscerà nel corso del Festival “Il dio di mio padre”, in programma a Torricella Peligna (Chieti) dal 24 al 26 agosto prossimi.

Peppe Millanta - una laurea in Giurisprudenza alla “Sapienza” di Roma, due anni di Specializzazione e un’Abilitazione all’esercizio della professione forense - si è diplomato in Drammaturgia e Sceneggiatura all’Accademia Nazionale Silvio d’Amico.Vincitore di numerosi premi di narrativa e di teatro, nel 2013 fonda la “Peppe Millanta & Balkan Bistrò”, band di world music con cui si esibisce in tutta Italia. Nel 2017 fonda a Pescara la “Scuola Macondo – l’Officina delle Storie” dedicata alle arti narrative.

Scrittore, sceneggiatore, musicista, insomma artista dal multiforme ingegno, nella sua biografia semiseria, tra l’altro, afferma che in totale si è innamorato una sola volta. Ha avuto due cani. Ha fissato il mare almeno una volta al giorno. Ha pianificato nove viaggi che poi non ha fatto. Ha tirato a far tardi molte più volte del dovuto. Gli sono volati via dalle mani sei palloncini. Ha una fobia, otto libri che rileggerebbe all’infinito e quattro persone che vorrebbe prima o poi rincontrare.Vinpeel degli orizzonti è il suo primo romanzo.

http://www.peppemillanta.it/ 

 

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Pescara. Pronti via e lo Spoltore passa in vantaggio. Palusci allunga un pallone interessante per Grassi che, dopo aver triangolato con Di Pentima, crossa al centro per Ranieri che dopo soli 34 secondi gonfia la rete. Dopo il colpo subito a freddo il Delfino non riesce a reagire mentre lo Spoltore sembra il padrone assoluto del campo. Ma alla prima vera occasione i padroni di casa agguantano il pari grazie ad un delizioso pallonetto di D’Incecco che beffa D’Ettorre (19′). Saltarin, Bordoni e Grazzi provano il tiro dalla distanza ma i tentativi vanno a vuoto. Il primo tempo si chiude così con il risultato di parità: 1-1.

Nel secondo tempo dopo i primi cambi la partita si infiamma. Al minuto 71 i padroni di casa approfittano di uno svarione difensivo degli azulgrana e firmano il sorpasso con il neo entratoCalderaro. Ma dopo pochi minuti (78′) Di Camillo riporta in parità la gara trasformando un calcio di rigore concesso per una trattenuta su Cabanyes, subentrato a Palusci poco prima. Ma le emozioni non finiscono qui. Piccolo giallo al minuto 86. Saltarin realizza il 3-2 ma il guardalinee Falconealza la bandierina segnalando una probabile posizione di fuorigioco. Di diverso avviso l’arbitro D’Agnillo di Vasto che non tiene conto della segnalazione del suo assistente convalidando la rete. Ma proprio allo scadere Lorenzo Sichetti, subentrato a Bordoni, sigla la rete del definitivo 3-3 con uno splendido colpo di testa su assist di Di Pentima. Un pareggio sostanzialmente giusto che soddisfatto però a metà mister Ronci:

“Soddisfatto per il risultato anche se le reti subite vengono da alcune nostre imperfezioni. Noi abbiamo cercato di fare la partita a differenza loro che comunque aspettano per poi ripartire con le palle lunghe. Contro una squadra così impostata non era facile. Sono perplesso per quanto accaduto in occasione del loro terzo gol. Il guardalinee aveva alzato la bandierina segnalando un probabile fuori gioco ma l’arbitro lo ha totalmente ignorato“.


Delfino Flacco Porto-Spoltore 3-3 (1′ Ranieri, 19′ D’Incecco, 71′ Calderaro, 78′ Di Camillo su rigore, 86’Saltarin, 90′ Sichetti L.)
Delfino Flacco Porto: Falso, Sichetti S., Ligocki, D’Incecco (2′ st Tine), Giannini, Saltarin, Di Norcia (25’st Calderaro), Comparelli, Pesce (40’pt Bratelli), D’Alessandro (22’st Di Rosa), Marcelli (12′ Mastropietro). A disposizione: Di Felice, Rucci, Di Credico, Teraschi Allenatore: Guglielmo Bonati
Spoltore: D’Ettorre, D’Intino, Zanetti, Di Camillo, Di Sabatino, Ewansiha (18’st Pompa), Grassi (28’st Sborgia) Palusci (9’st Cabanyes), Ranieri, Bordoni (9’st Sichetti), Di Pentima. A disposizione: Olivieri, Mbodj Natale, Gobbo, Buonafortuna, Titi Sanz. Allenatore: Donato Ronci
Terna arbitrale: Giorgio D’Agnillo di Vasto coadiuvato da Falcone di Vasto e Carullo di Lanciano.
Ammoniti: Tine (DFP), Di Sabatino, Sichetti, Zanetti, D’Ettorre (S)

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Chieti. Parte con il piede giusto il nuovo Chieti F.C. che liquida 2 a 3 il Miglianico nell’andata di Coppa al “F.lli Ciavatta”.

Marino deve rinunciare agli spagnoli Gazquez, Marwan, Delgado e Tato per il mancato arrivo del transfert, mentre Luciano Leccese è squalificato.

Nel 4-3-3 disegnato dal tecnico campano spazio dal primo minuto per Calvarese e Ronzino sulle fasce, Di Lallo e Ricci centrali di difesa, a centrocampo agisce il trio Pacella, Farindolini e Marfisi. Trio d’attacco composto dagli esterni Rodia e Miccichè con il giovane Cellucci classe 2000 al debutto dal primo minuto con la maglia neroverde. Il Miglianico di Gianfranco Pesce schiera tanti ragazzini in campo, ma può fare affidamento sull’esperienza di Orta, Battista e Di Donato.

I Neroverdi partono subito forte con Pacella che si ritrova tutto solo dentro l’area piccola e di testa sfrutta alla perfezione il corner battuto da Di Lallo. All’11’ Calvarese va vicinissimo al raddoppio ma chiude troppo l’angolo di tiro. Il Miglianico non rimane a guardare e tre minuti dopo Orta deposita la palla in gol ma il guardalinee annulla. Miccichè su punizione fa le prove generali del raddoppio che arriva puntuale alla mezz’ora. Dal dischetto l’ex Francavilla si fa neutralizzare il tiro da Ferrara ma sulla ribattuta l’estremo difensore di casa non può nulla. Festa grande dei tifosi Teatini giunti in oltre 150 unità dalla città di Achille. Sul finire della prima frazione altro squillo dei padroni di casa sempre con Orta che lascia partire un tiro velenoso dove Salvatore è bravissimo a respingere la sfera in calcio d’angolo.

Nella ripresa, complice il gran caldo, la partita scende di tono, il Miglianico al 75’ sfrutta una leggerezza di Di Lallo che lascia passare Di Donato che insacca alla spalle di Salvatore. Girandola di cambi da ambo le parti e il match improvvisamente si ravviva con una bella giocata di Cellucci che da buona posizione lambisce la traversa. All’86’ il Chieti F.C. chiude il match realizzando la terza marcatura dal dischetto con l’ex di turno Marfisi. Il Miglianico non demorde: al 91’minuto dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro Giampietro trova il 2 a 3 con il nuovo entrato, classe 99’ Pompeo, che sfrutta un errore in disimpegno di Pacella per sorprendere Salvatore sul secondo palo.

Domenica prossima secondo round sempre alle ore 16:00 al “Guido Angelini” per chiudere il discorso qualificazione al secondo turno.


IL TABELLINO
MIGLIANICO – CHIETI F.C. 2 – 3
Reti: 4′ Pacella,30′ Micciche’,75′ Di Donato (Miglianico),86′ Marfisi su rigore,91′ Pompeo(Miglianico)
MIGLIANICO: Ferrara,Menillo,Pizzica,Cinquino(67’Caniglia),Grossi,Di Donato,Di Moia(70’Di Muzio 89’Pompeo),Battista(80’Di Moia S.),Orta,Morelli(84’Di Roberto),Polisena A disposizione: Rosano,Caniglia,Hockoroski,Di Moia S.,Di Roberto,Di Muzio,Falcone,Cocco,Pompeo Allenatore: Gianfranco Pesce
CHIETI F.C. : Salvatore,Calvarese,Ronzino(89’Malandra),Di Lallo,Ricci,Pacella,Marfisi,Farindolini,Rodia,Micciche'(78′ Di Marco),Cellucci A disposizione: Alonzi,Marra,Centofanti,Di Ciccio,Di Marco,Di Nisio,Malandra,Terminiello Allenatore: Umberto Marino
Ammoniti: Di Donato(Miglianico), Di Lallo(Chieti F.C.)
Arbitro: Giampietro di Pescara
Recupero: -pt, 4’st

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Montesilvano. MARTEDI' 21 AGOSTO ALLE ORE 16 NELA SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI MONTESILVANO SI CONCLUDE LA 13^ EDIZIONE DEL CONCORSO POESIA PITTURA E FOTOGRAFIA ORGANIZZATO DALL'ASSOCIAZIONE AMARE MONTESILVANO.
IL CONCORSO , PER QUESTA EDIZIONE, HA AVUTO DUE FASI UNA DEDICATA ALLE SCUOLE , AI RAGAZZI E ALLA BANDIERA VERDE E QUELLO DEDICATO AGLI ADULTI CHE SI CONCLUDE OGGI.
NELL'OCCASIONE , SARANNO ESPOSTI TUTTI I LAVORI PREMIATI ANCHE NELLA PRIMA FASE DEL CONCORSO.
IL CONCORSO E' STATO PATROCINATO DAL COMUNE DI MONTESILVANO E REALIZZATO CON LA PARTECIPAZIONE DELLA MC DONALDS E DALLA CONAD ARDENTE.

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Francavilla al Mare. Un altro successo per lo scrittore Peppe Millanta. L’autore di Vinpeel degli orizzonti vince il Premio Letterario Nazionale Borgo Albori 2018.
Il Premio, che gode del patrocinio della Provincia di Salerno e della Regione Campania, è giunto alla sua quindicesima edizione. Nella prestigiosa cornice del sagrato della chiesa di Santa Margherita di Antiochia, in località Albori di Vietri sul Mare (SA), si svolgerà il Gran Galà della Cultura per la sezione dedicata alla Narrativa. Durante la cerimonia, che si svolgerà il primo settembre, Millanta verrà premiato per il suo romanzo d’esordio edito da Neo. Edizioni.
Il romanzo, andato già in ristampa a pochi mesi dall'uscita, sta riscuotendo numerosi premi e riconoscimenti: Primo Classificato nei Premi Alda Merini, Quercia in Favola, e La Pania, Secondo Classificato Premio Nero su Bianco, Opera Finalista al Premio Carlo Piaggia, Opera segnalata al Premio Città di Grottammare. Attualmente è tra i tre finalisti del Premio John Fante Opera Prima oltre che in finale al Premio San Salvo e tra i semifinalisti del Concorso “Leggo quINDI sono”.

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Pescara. “Comprendiamo la necessità del consigliere Di Pillo di ricordare la sua esistenza politica ai residenti del quartiere in cui vive, così come comprendiamo la sua necessità di affermare con forza il suo ruolo di fotoreporter all'interno del M5S. Ciò che però lascia sconcertati, però, e molto, è il notare che, dopo quasi 5 anni di presenza in Consiglio Comunale, non abbia ancora compreso le effettive competenze dell’Amministrazione comunale su un cantiere di proprietà del Ministero.

È vero che il 17 febbraio 2018 comunicammo che erano stati trovati i fondi per terminare gli alloggi dei Carabinieri ed è vero che entro l’estate, se non ci fossero stati intoppi, ci sarebbe stato l’appalto. È altrettanto vero, però, che manca più di un mese alla fine dell’estate 2018 e che il 3 settembre ho un appuntamento con il referente del progetto per conoscere lo stato dei fatti, ak fube di sapere a che punto siamo con la gara, perché dopo che le elezioni del 4 marzo scorso l’inquilino del Ministero delle Infrastrutture competente per quegli alloggi è cambiato. Ciò che ci preme comprendere al più presto è dunque se il nuovo Ministro Toninelli manterrà gli impegni presi dal precedente Governo sul progetto.

Ministro Toninelli che, guarda caso, è dello stesso partito del consigliere Di Pillo, che magari volendo potrebbe, scollegandosi dai social e dall’obiettivo per qualche giorno, recarsi al Roma a interloquire direttamente con il suo Ministro, facendoci capire a che punto sono le cose e magari anche chiedergli di procedere alla pulizia e bonifica dell’area, che comunque chiederemo alla nostra Polizia Municipale di controllare, per quanto di loro competenza.

In fin dei conti, il ruolo di consigliere comunale comporta oneri e onori che non si esauriscono con le dirette Facebook e i reportage sulle aiuole, ma impongono il dovere di lavorare duramente affinché la città che si rappresenta possa crescere e superare le difficoltà.

Dando per scontato che il consigliere Di Pillo farà tesoro di tale umile suggerimento, lo ringrazio fin d’ora per l’importante opera di mediazione che svolgerà a Roma, sempre se il Ministro, dopo essere venuto a conoscenza del suo attacco, vorrà incontrarlo e sempre se la capogruppo consiliare Enrica Sabatini, dopo aver letto della stoccata lanciata da Di Pillo a Toninelli, lo ritenga il miglior mediatore possibile. Restiamo in fiduciosa attesa”. Lo afferma in una nota il vicesindaco di Pescara e assessore ai Parchi e Lavori Pubblici, Antonio Blasioli.

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Pescara. Il seguitissimo format CoverLover/Combat Rock arriva al suo ultimo appuntamento in programma: a chiudere il ciclo dei 4 incontri programmati da Estatica saranno le cover dei Black Sabbath e dei Deep Purple. Sul palco dell’arena del porto turistico - domani, lunedì 20 agosto alle 21.30 ingresso libero - saliranno dunque i Sabbathage e gli In Rock, band rispettivamente formate da: Simone Flammini alla voce, Luiss Iommi alla chitarra, Riccardo Mazzocca al basso, Luca Belisario alla batteria. Ancora: Franco Sgattoni alla voce, Fabrizio Sgattoni alla chitarra, Rossano Caprioli alle tastiere, Marco Lanciotti alla batteria, Massimo Di Addezio al basso.

Quest’ultima formazione, gli In Rock, si è formata a San Benedetto nel 2000 e propone un fedelissimo tributo alle storiche "Mark II" e "Mark III" della nota band inglese. Invece i Sabbathage - consigliata dal fan club italiano ufficiale dei Black Sabbath - interpreteranno brani compresi tra il 1969 e il 1978, anche grazie all'uso di strumentazioni originali dell'epoca.

Estatica prosegue dopodomani, martedì 21, con L’Amore che ci unisce (stesso orario, 21.30, ingresso libero). In scena il varietà che farà ridere, cantare e ballare il pubblico, con Giacomo Rasetti pronto ad alternare monologhi, imitazioni e sketch su diversi personaggi famosi italiani, fino ad arrivare ad artisti internazionali come Rihanna, Ricky Martin, Bruno Mars e Beyoncé. Tutti, in qualche modo, legati all’Abruzzo. Scopriremo come assistendo allo spettacolo. Musica dal vivo della band teatina di Riccardo Pomponio che si è classificata seconda al concorso Sanremo Juke Box.

Atteso invece per giovedì 23 agosto, Francesco Grignetti, giornalista de La Stampa, che presenterà il suo nuovo libro - Salvate Aldo Moro, la trattativa e la pista internazionale - prima della proiezione del film Buongiorno, Notte di Bellocchio (appuntamento promosso in collaborazione con i Premi Flaiano, in occasione dei 40 anni dall'assassinio del presidente della DC). Il 25 sarà invece il grande giorno dei Radiodervish e il 26 salirà sul palco Antonella Ruggero per Concerti sotto le Stelle. Si chiude la stagione con Fermenti d’Abruzzo e Primi d’Abruzzo, agli inizi di settembre. Maggiori info su www.estatica-pescara.com

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Domenica, 19 Agosto 2018 00:00

Parte la stagione della Teate Basket Chieti

Chieti. Finalmente parte la stagione della Teate Basket Chieti con il raduno della squadra e l’inizio della preparazione fisica in vista dei primi impegni della preseason. Gli uomini al servizio di coach Domenico Sorgentone si ritroveranno nel pomeriggio di domani, lunedì 20 agosto, presso il PalaLeombroni per la prima seduta di lavoro dire a dal prof. Dante Falasca.
I supporters teaøni avranno l’occasione di vedere sul parquet l’intero roster al completo, riabbracciando atleø che hanno lasciato una traccia indelebile nei loro cuori come Di Emidio e Gialloreto ma sostenendo anche volø nuovi che sicuramente potranno lasciarla nel futuro immediato. La vera presentazione della Società, della squadra e dello staff sarà organizzata nel mese di se embre, per la quale verranno fornite tu e le informazioni necessarie nei prossimi giorni.
Nel fra empo, per favorire sin da subito il giusto affiatamento tra i ragazzi, questo pomeriggio gli stessi saranno a “Ristofficina” a parøre dalle ore 19 prima di spostarsi con tu a la Società verso l’agriturismo “Torre Blaga” a Ripa Teaøna dove prenderanno parte alla prima cena ufficiale della stagione.
I convocaø da parte di coach Sorgentone sono Fabrizio Gialloreto, Edoardo Di Emidio, Ousmane Gueye, Gianluca Di Carmine, Valerio Staffieri, Riziero Ponziani, Davide Meluzzi, Bogdan Milojevic, Enrico Pappalardo, Luca Berardi, Daniele Cocco e Emanuele Sigismondi. Nei prossimi giorni la Società proverà a supportare la linea verde del se ore giovanile tramite l’arrivo di giovani prospe interessanø, non escludendo atleø provenienø dall’estero. In questo modo si vorrà rinvigorire la prima squadra sua la Serie C Silver, insieme a tu e le giovanili.

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Izmit. Al documentario “Preghiera” diretto dal compositore e regista abruzzese Davide Cavuti è stata assegnata la menzione speciale “NicomediaMention Award” al Festival del Cinema di Izmit in Turchia: il Festival di Izmit ha una sezione dedicata interamente a documentari, fiction o animazioni che abbiano come tema il terremoto. Una sezione voluta dagli organizzatori, la Municipalità di Izmit con il sindaco NezvatDogan e l’associazione culturale Art Nicomedia, per commemorare il tragico terremoto che il 17 agosto del 1999 ha colpito la città facendo circa 17 mila vittime.

La premiazione ha avuto luogo il 17 agosto negli spazi del Museo del terremoto di Izmit, recentemente inaugurato. La giuria internazionale composta da esperti di varie nazioni e presieduta dall’attore e regista ingleseRoger Worrod (Chairman of the Jury) ha assegnato la menzione speciale al documentario di Davide Cavuti“per la forza narrativa dei testi”.

Il documentario di Cavuti è nato con lo scopo di tenere accesa la luce sul drammatico evento del 2009 a L’Aquila e sul sisma del centro Italia del 2016.

Dopo la presentazione in anteprima assoluta alla 74ª “Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia”, la partecipazione in “Selezione ufficiale” alprestigioso “ItalianContemporary Film Festival” di Toronto in Canada (selezione ufficiale), il “Premio Happy Child”alla regia, arriva un altro importante riconoscimento per “Preghiera” progetto cinematograficoscritto e diretto da Davide Cavuti e prodotto da “MuTeArt Film”e interamente dedicato alle popolazioni colpite dal sisma dell’Aquila (2009) e del centro Italia (2016).

I protagonisti sono gli attori Michele Placido, Lino Guanciale, Edoardo Siravo e le voci di Paola Gassman e Ugo Pagliai: il documentario nasce con lo scopo di mantenere accesa la luce sul drammatico evento dell’Aquila e sul recente sisma del centro Italia.

Il riconoscimento è stato assegnato dal Film Festival che si tiene a Izmit, città che fu duramente colpita proprio da un devastante sisma il 17 agosto del 1999: le regioni del nordest della Turchia, non lontane da Istanbul, furono scosse per 37 secondi da un terremoto di magnitudo 7,6 della scala Richter e in quell'occasione morirono più di 17 mila persone: la città di Izmit, un tempo nota come Nicomedia, venne ferita in modo gravissimo, interi edifici furono rasi al suolo.L’epicentro fu localizzato tra Izmit e Bursa, circa 100 km a est di Istanbul, dove si incendiò una raffineria di petrolio. Il numero di feriti fu molto elevato non solo a Golcuk, ma anche nelle città di Derince e Darica, entrambe ad ovest di Izmit. Anche il grosso centro di Adapazari, a nord est del lago di Sapanca, fu colpito seriamente dal sisma.

Il film-docu“Preghiera” è tratto dal progetto editoriale e discografico “Vitae” (il cui ricavato è destinato alla ricostruzione dell’Aquila e di Amatrice) che contiene brani originali firmati da DavideCavuti e interpretati daLuca Argentero, Alessandro Haber, Giorgio Pasotti, Violante Placido, Caterina Vertovae molti altri personaggi del mondo del cinema e del teatro; nell’album sono presenti anche le voci di due grandi compianti maestri del palcoscenico italianoGiorgio Albertazzi(interprete di un testo sui “Desaparecidos”) e Arnoldo Foà(interprete del brano “Lettera ad Antonio” in ricordo di Antonio Russo, giornalista francavillese di Radio Radicale ucciso in Cecenia).Il cd è acquistabile presso il “Teatro dei 99” dell’Aquila, coordinatore della pubblicazione del prestigioso cofanetto e della distribuzione.

Laureato in Ingegneria Elettrica all’Università degli Studi dell’Aquila, Davide Cavuti, ha così commentato la produzione di “Vitae”, che ha ispirato la realizzazione del documentario “Preghiera”: “Sono felice che Preghiera abbia ricevuto un riconoscimento internazionale nella città di Izmit dove nel 1999 ci fu un tremendo evento sismico: spero che anche grazie a questo mio lavoro dedicato a L’Aquila e ai luoghi del centro Italia, si possa tenere ancora accesa la luce sui luoghi colpiti da questa tragedia. Sono molto legato a L’Aquila, città dove ho studiato e dove mi sono laureato e anche agli altri territori a noi vicini del Centro Italia a cui sono destinati interamente i proventi delle vendite del disco “Vitae: mi auguro che il pubblico riconosca in questo lavoro un piccolo gesto d’amore da parte di ognuna delle voci che pazientemente ho raccolto in questi anni.”

"A quel tempo risale l'origine della convinzione popolare che, se l'umanità una buona volta dovrà rimetterci la pelle, non sarà in un terremoto o in una guerra, ma in un dopo-terremoto o in un dopo-guerra": le parole scritte da Ignazio Silone dopo il terremoto del 1915 che devastò la Marsica sono state interpretate da Lino Guancialee invitano ad una riflessione più ampia sui temi della ricostruzione che avviene da anni a L’Aquila e negli altri luoghi colpite dalla tragedia.

“Quando Davide Cavuti mi ha chiesto di registrare un suo testo originale per “Vitae”, - ha dichiarato l’attore e regista Michele Placido - ho accettato senza esitazione perché questa significativa impresa discografico-letteraria servirà a contribuire alla ricostruzione de L'Aquila, una città a cui mi sento assai vicino perché l'ho conosciuta nei suoi momenti migliori e peggiori,e alle altre zone colpite dal recente sisma.È quindi un privilegio per me poter contribuire ad una causa che ho a cuore e ringrazio Davide Cavuti di avermi coinvolto insieme a tanti illustri colleghi che hanno collaborato alla realizzazione di “Vitae”, garanzia di qualità per il risultato finale.”

Il soggetto e la sceneggiatura del documentario sono firmati da Davide Cavuti con testi liberamente tratti da Benedetto Croce, Ignazio Silone. Il cast tecnico è composto da Antonio D’Ottavio (Montaggio), Matteo Veleno (Fotografia), con le immagini concesse da Giulio Capone e da Danilo Ronzi. La colonna sonora composta dal maestro Cavuti è eseguita dai solisti Antonio Scolletta (violino e viola), Giancarlo Giannangeli (violoncello) Franco Finucci (chitarra), Paolo Di Sabatino (pianoforte) ed è stata registrata presso gli Studi “ArtsFactory” di Teramo con Flavio Pistilli tecnico del suono.La traduzione della sceneggiaturaper i sottotitoli per la versione in inglese è a cura di Mila Cantagallo e l’immagine di copertina è un’opera del pittore Omar Galliani.

 

PREGHIERA
Regia Davide Cavuti
Cast: Paola Gassman, Lino Guanciale, Ugo Pagliai, Michele Placido, Edoardo Siravo
Presentato alla 74ª Mostra del Cinema di Venezia
Soggetto Davide Cavuti
Sceneggiatura Benedetto Croce, Ignazio Silone, Davide Cavuti
Montaggio Antonio D’Ottavio
Fotografia Matteo Veleno
Musica Davide Cavuti
Immagini Giulio Capone, Danilo Ronzi, Matteo Veleno
Immagine della locandina concessa dal maestro Omar Galliani
Traduzione Mila Cantagallo
Prodotto da MuTeArt Film
Tratto dal progetto “Vitae” (2016)
Genere: Documentario
Paese: Italia
Anno di produzione: 2017

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