Articoli filtrati per data: Giovedì, 23 Agosto 2018

Pescara. Sono stati già aggiudicati i lavori del secondo lotto della riqualificazione del Lungomare sud che va dall’altezza di via Figlia di Iorio fino a Piazza Le Laudi, mentre stanno per riprendere i lavori del primo lotto, quello parzialmente terminato e riaperto al transito veicolare e ciclabile dinanzi al Teatro D’Annunzio.

Le attività di cantiere ripartiranno nei primi dieci giorni di settembre con la posa in opera del marmo bianco di Carrara sui marciapiedi prelevato dal Tribunale di Pescara e continueranno con la realizzazione della nuova piazza e dell’ingresso dinanzi al teatro – così il sindaco Marco Alessandrinie il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli- Il secondo lotto è stato aggiudicato alla ditta Pace Rocco Costruzioni per 430.000 con un ribasso del 26,7% e ci consentirà di arrivare fino a Piazza Le Laudi e di guardare nel prossimo futuro al completamento di tutta la Riviera sud, dove già abbiamo eseguito importanti lavori con gli antiallagamenti.

Il progetto prevede un insieme di interventi finalizzati alla valorizzazione del lungomare sud Cristoforo Colombo – Papa Giovanni XXIII, in prosecuzione del tratto in via di realizzazione sia nel senso della riqualificazione del lungomare sude cioè completamento di via Papa Giovanni XXIII, incrocio via De Titta e tratto di via De Nardis, nonché la sistemazione delle aree verdi della Riserva Naturalea loro volta articolate nel giardino dunale sull’arenile e nella prospiciente nuova pineta con giardino retrodunale.

Dal punto di vista delle sistemazioni stradali del lungomare sud(carrabili, ciclabili e pedonali), da cui non salterà nessun posto auto, lo spostamento della carreggiata stradale transitabile dalle auto lato monte sul tratto di via Papa Giovanni XXIII, che consente l’ampliamento dello spazio per la “passeggiata” pedonale del lungomare e il prolungamento della pista ciclabile. L’attuale marciapiede di 5,50 m. passerà a 11 metri comprendendo anche la ciclabile. La passeggiata lato mare diverrà quindi della stessa ampiezza di quella precedente e sarà una meraviglia.

La realizzazione del percorso pedonaletratto via Papa Giovanni XXIII in uno spazio largo oltre 7 metri in cui sono collocate siepi e comode (nonché robuste) sedute con vista mare; la pista ciclabile (con pavimentazione drenante color rosso mattone come nel tratto già realizzato) è attrezzata con ampi spazi per il parcheggio delle bici (posizionate tra le aiuole e siepi adiacenti la ciclovia, in modo da non intralciare ciclisti e pedoni); i parcheggi per automezzi e motocicli, adiacenti la carreggiata stradale (in cui la velocità massima consentita è di 30 km/h), sono pavimentati con calcestruzzo drenante e delimitati con canali di scorrimento per acque piovane. L’attraversamento della pista ciclabile lato monte, in corrispondenza dell’incrocio con via De Titta, e la sua riconnessione con il tracciato ciclabile già realizzato dalla Provincia di Pescara sul marciapiede di via De Nardis e parte della ciclovia adriatica regionale.

La sistemazione con nuove pavimentazioni, sedute, alberature e arredo urbano del tratto di via De Titta interessato dall’intervento (tale sistemazione anticipa la riqualificazione complessiva di via De Titta quale asse di collegamento con l’edificio Ex Aurum) e di fatto realizza una piazzetta lato monte. Prevista anche la ristrutturazione dei marciapiedi di via De Nardis, con nuova illuminazione pubblica e pavimentazioni drenanti attorno alle aiuole e alle alberature esistenti. In questo caso le dimensioni resteranno identiche a quelle attuali.

Dal punto di vista delle sistemazioni a verde delle aree della Riserva Naturale, si prevede: la realizzazione di una nuova “pineta” (fronte mare) di Pini d’Aleppo e Lecci; un percorso, realizzato con il terra naturale stabilizzata, delimiterà le “aiuole” a prato che avranno la forma di piccole collinette; la realizzazione di un “giardino retrodunale” adiacente e integrato nella pineta, nello spazio verde occupato attualmente da materiale di cantiere. In questo tratto si ricreerà l’habitat tipico della macchia mediterranea; le aiuole conterranno, oltre le specie arboree (Pino d’Aleppo, Leccio, Frassino, ecc.), quelle arbustive tipiche della macchia (Rosa Cavallina, Laurotino, Pungitopo, Mirto, Fillirea, Corbezzolo, ecc.) ed erbacee tipiche delle depressioni infradunali (Giunchi, Falasco, Canna di Ravenna, ecc.). In quest’area è previsto un piccolo stagno per migliorare il grado di umidità del terreno; le specie erbacee saranno reperite prevalentemente nei loro siti di crescita (anche nella Riserva Dannunziana), vista la loro scarsità sul mercato floro-vivaistico. Per ogni settore sono previsti piccoli totem con tabelle esplicative didattiche delle tipologie vegetazionali rappresentate. Prevista inoltre la realizzazione, sul tratto di spiaggia libera demaniale prospicente, di un “giardino dunale” funzionale allo sviluppo della Riserva, oltre che un elemento tipico del luogo e dell’originario paesaggio costiero; le aiuole dunali saranno delimitate e protette da fascinate in legno di acacia nelle quali sistemare cumuli di sabbia; nelle dune fissate (più lontane dal mare) saranno messi a dimora arbusti radicati e talee di specie legnose autoctone con capacità di propagazione vegetativa; progressivamente verso mare, nelle dune mobili ed embrionali, saranno impiantate specie erbacee, prelevando rizomi, stoloni e cespi da altre riserve o dune esistenti.

Al termine di questo intervento le superfici pedonali attualmente pari a circa 1.700 mq (di cui 1.600 mq pavimentate in bitume) vengono sostituite con pavimentazioni drenanti/traspiranti (circa 1.000 mq), masselli in blocchetti misti tipo porfido/bianco carrara (circa 650 mq) e piastrelle per ipovedenti (circa 60 mq) mentre le ulteriori superfici drenanti sono previste per la realizzazione della pista ciclabile (circa 500 mq) e per la realizzazione dei parcheggi su via Papa Giovanni XXIII (circa 450 mq).

Le nuove aiuole lungo via Papa Giovanni XXIII (circa 150 mq) saranno corredate da siepi, alberature e impianto d’irrigazione (ad ala gocciolante). Complessivamente si prevede l’impianto di circa 100 nuove alberature con garanzia di manutenzione e attecchimento per i primi tre anni (Pini, Corbezzoli, Lecci ed altre specie autoctone), di circa 260 arbusti e di oltre 800 specie erbacee tipiche della macchia mediterranea; inoltre si prevede la realizzazione di 2.250 mq di superficie a prato con impianto d’irrigazione (ad aspersione).

Per quanto riguarda le opere di si prevede la messa in opera di 50 parcheggi per bici, 32 panchine (per 50/70 posti a sedere), 20 cestini portarifiuti, 10 totem esplicativi sulla vegetazione presente, oltre ai giochi per bambini da collocare pineta (altalene, casetta e tunnel in legno).

La pubblica illuminazionepassa da una dotazione di 17 lampioni (da sostituire), a circa 70 nuovi punti luce (15 stradali, 19 per percorsi ciclopedonali e 35 per giardini e viali pedonali); infine si prevedono interventi anche sulla canalizzazione e raccolta delle acque piovane (zanelle e nuove caditoie). Tutti gli spazi sono accessibili e fruibili anche da persone con ridotta capacità motoria.

Dopo i lavori sulla riviera nord e quelli sulla riviera sud fino al confine con Francavilla, completeremo una nuova riviera a sud, un angolo della litoranea che da sempre è stato la Cenerentola rispetto alla restante parte della riviera di Pescara e di cui è finalmente arrivato il riscatto”.

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Vasto. “Un ringraziamento ai selecontrollori e alla Polizia Provinciale per il lavoro profuso atto a fronteggiare l’emergenza cinghiali a Vasto” è quanto ha detto il sindaco di Vasto, Francesco Menna.
Il gruppo di sei volontari, appositamente abilitato, coordinato dal comandante Antonio Miri della Polizia Provinciale, guidato da Nicola Carbone, ha abbattuto in tre mesi, solo a Vasto, 60 cinghiali.
“Una preziosa opera - ha spiegato il sindaco Francesco Menna- fondamentale per affrontare il problema degli ungulati, che rappresentano una minaccia per le colture agricole e sono responsabili molto spesso anche di incidenti stradali, mettendo in pericolo l’incolumità dei cittadini. La mia riconoscenza - ha concluso il sindaco - all’impegno dei selecontrollori, che gratuitamente contribuiscono a garantire la sicurezza del territorio”.

 

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Ortona. Un bagno di folla per la Sieco Service Impavida Ortona che mercoledì 22 agosto si è radunata presso il Palasport comunale, pronti cominciare la preparazione al campionato di Serie A2 Credem Banca 2018/2019.

Doveva essere l’occasione per far conoscere alla stampa i nuovi arrivati e per ritrovare quelli confermati, ma all’orario previsto una moltitudine di tifosi e di curiosi si è presentata all’appuntamento per offrire un caloroso abbraccio ai giocatori.

A fare per primo gli onori di casa ci ha pensato il presidente Tommaso Lanci: «Anche quest’anno si ricomincia. Con i miei figli ed il DS Massimo D’Onofrio abbiamo cercato di allestire un team competitivo e a mio modesto parere ci siamo riusciti, almeno sulla carta». «Adesso tocca a voi», continua il presidente rivolto ai suoi giocatori, «scendere in campo con impegno e determinazione, dando sempre il massimo per questi colori. Speriamo che la sfortuna ci lasci in pace e che la squadra non abbia problemi fisici, come purtroppo è accaduto troppo spesso negli ultimi anni. Una cosa che mi sta molto a cuore è la serenità all’interno dello spogliatoio. Se avete problemi con un vostro compagno vi invito a parlarne e cercheremo insieme di appianare ogni asperità. È importantissimo andare d’accordo ed essere amici, prima che compagni di squadra. Un piccolo screzio tra due atleti potrebbe riflettersi sull’intera squadra e questo di certo sarebbe un male». La parola passa al Direttore Sportivo Massimo D’Onofrio che prima di presentare alla stampa uno per uno i giocatori, spiega la prossima riforma del campionato di Serie A2 Credem Banca. «Questo è l’ultimo anno di Serie A2 per come l’abbiamo conosciuta fino ad ora. Alla fine della stagione, le prime dodici squadre classificate, parteciperanno al prossimo campionato denominato Serie A2, tutte le altre, con le neo promosse dalla Serie B, si affronteranno invece in un nuovissimo torneo che, con tutta probabilità, verrà identificato come “Serie A3”. La riforma è stata pensata per creare una sorta di cuscinetto tra la Serie B Unica e la Serie A2, così da rendere meno duro l’impatto con la Serie A2. Si tratterà in sostanza di una nuova serie B, ma gestita direttamente dalla Lega Pallavolo. In più, dopo tanti anni, nella prossima stagione ci sarà anche una retrocessione dalla SuperLega. Sarà quindi un campionato di Serie A2 molto competitivo dove tutti, soprattutto chi vi è ormai da un po’ di tempo, farà di tutto per conservare la categoria. Come diceva poco fa il Presidente, siamo convinti di aver allestito una rosa di buona qualità, ma alla fine è un discorso astratto e solo il campo e la fortuna di essere risparmiati per una volta dagli infortuni, potranno darci ragione o torto.»

Ultimo ad intervenire, Mister Nunzio Lanci: «Sono felicissimo di cominciare questa ennesima stagione di Serie A2. Nonostante le difficoltà, siamo riusciti anno dopo anno, con in pratica lo stesso assetto dello Staff Tecnico a conservare la categoria e permettetemi di considerarmi orgoglioso del nostro lavoro. Ripetersi quest’anno sarà ben più difficile. Con l’introduzione della nuova Serie A3 avremo qualcosa come diciassette, diciotto retrocessioni. Il nostro obiettivo è dunque riuscire a confermare prima possibile la categoria e per farlo dovremo fare un grandissimo campionato. Vorrebbe dire aver giocato davvero bene ma sono convinto che abbiamo tutte le carte in regola per poterlo fare. Dobbiamo prepararci al meglio per raggiungere questo obiettivo, i presupposti ci sono, ora spetta a noi lavorare con serenità cercando di dare sempre qualcosina in più, proprio perché è il campionato che ce lo chiede. Ogni gara sarà una storia a sé, ogni partita dovremmo affrontarla con serenità, senza sottovalutare nessuna squadra, ma al contempo senza farci intimorire da nessuno».

Il lavoro in palestra comincerà per gli atleti giovedì 23 agosto, con due sedute quotidiane agli ordini del preparatore atletico, nonché allenatore in seconda Mariano Costa.

Ecco il Roster della Sieco Service Impavida Ortona che parteciperà al prossimo Campionato Italiano di Serie A2 Credem Banca:
2 Michele Simoni ITA 26/05/1990 (Centrale)
3 Giancarlo Pesare ITA 03/09/1995 (Libero)
4 Ivan Zanettin VEN 26/07/1997 (Opposto)
5 Simone Berardi ITA 08/06/1999 (Centrale)
6 Ludovico Dolfo ITA 30/06/1989 (Schiacciatore)
8 Alessandro Toscani ITA 18/07/1998 (Libero)
9 Alessio Sitti ITA 18/03/1996 (Palleggiatore)
11 Mattia Sorrenti ITA 16/03/1996 (Schiacciatore)
12 Andrea Lanci (K) ITA 12/08/1980 (Palleggiatore)
15 Christoph Marks GER 16/04/1997 (Opposto)
16 Davide Fiscon ITA 16/01/1998 (Schiacciatore)
17 František Ogurčák SVK 24/04/1984 (Schiacciatore)
18 Michael Menicali ITA 08/03/1990 (Centrale)
Allenatore: Nunzio Lanci
Vice Allenatore: Mariano Costa

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Montesilvano. Per il terzo anno consecutivo, domenica 26 agosto il Comune di Montesilvano celebrerà le attività storiche della città. I commercianti con una storia di almeno 30 o 40 anni saliranno sul palco del Teatro del Mare per ritirare il riconoscimento fortemente voluto dall'Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Maragno.

«Tre anni fa - ricorda il presidente della commissione commercio Carlandrea Falcone - abbiamo voluto istituire questo riconoscimento per dare un giusto tributo a quanti con le loro attività commerciali, idee imprenditoriali e professionali hanno contribuito attivamente allo sviluppo della nostra città. In un momento di crisi economica come quella che il nostro Paese ha vissuto, e con la continua espansione dell'e - commerce, a discapito proprio delle piccole attività commerciali, è veramente bello constatare il perdurare di tante imprese commerciali».

Saranno 27 le attività commerciali che riceveranno la targa. 18, con una storia dai 40 anni in su, verranno insignite della targa d’oro; 9, con una storia tra 30 e i 39 anni, di quella d’argento.

Nei primi due anni di cerimonia, nel 2016 e nel 2017, sono stati 104 i commercianti che hanno ottenuto il riconoscimento. Di questi a 65, è stata conferita la targa d’oro, mentre a 39 quella d’argento.

«Raggiungere 30 o dei 40 anni per un’attività commerciale - sottolinea il sindaco Francesco Maragno - è veramente un traguardo di eccellenza: significa diventare un punto di riferimento per i propri concittadini. Proprio per sottolineare al meglio questa eccellenza, tre anni fa abbiamo istituito questo riconoscimento che culmina in una serata con cui celebriamo il grande impegno che tutti questi commercianti hanno profuso in ogni singolo giorno della loro bellissima vita professionale».

Le attività che otterranno la targa d’argento (30 anni): Barberini Angela (parrucchiera); Sangiorgio Alfio (Vendita e produzione agrumi); Scarinzi Immobiliare (Agenzia immobiliare); Acconciatore Mimmo di Domenico Assogna (Parrucchiere per uomo); Onoranze funebri Ruggieri di Antonio Di Giorgio; Micolucci Gino (Tabaccheria Bazar); Orthosan di Fausto Fragasso (Sanitaria e ortopedia); Raffaele Alfani (autofficina); cartolibreria L'Arca di Laura Sichetti.

Le attività che otterranno la targa d’oro (40 anni): I.T.R.O.F.E.R. SAS di Domenico De Patre (Raccolta rifiuti pericolosi); Alfredo Art of Hair di Alfredo Dell' Elce (Parrucchiera); Lo spuntino di Nicolas Ronco (Paninoteca e Fritteria); Dell'Elce Fabio (Officina meccanica); CRM di Antonio Cilli (Officina meccanica); Pasta all'uovo Sciarretta di Antonietta Di Girolamo; Jaguar Classic Card di Vincenzino Santone (Autocarrozzeria); Castellano Elia (Produzione Tende); Ma Di Pa SAS Farmashop di Floria Giampaolo (Sanitaria); Tabacchi Ranalli di Maristella Bitondo; D'Annibale Andrea (Carrozzeria); Autofficina Marcotullio di Maurizio Marcotullio; New Style di Francesco Franceschini (parrucchiere uomo); Tacconelli Maria Paola (Panificio); Forno 3C di Nevio Ferretti (panificio); Merceria Cori Angelina; Graziano D'Onofrio (arredamenti industriali); Valleriani Hi FI (Commercio Elettrodomestici).

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Montesilvano. Una nuova operazione interforze ha visto impegnati questa mattina 6 vigili della polizia locale di Montesilvano e due carabinieri della compagnia della città.

I controlli hanno riguardato via Rimini e via Lazio. Nelle aree antistanti le case popolari di via Rimini non sono state individuate irregolarità. Circa 50 le auto controllate, ma tutte sono risultate in regola con i documenti.

«I controlli costanti che abbiamo eseguito in questi mesi – sottolinea l'assessore alla polizia locale Valter Cozzi - hanno dato i loro frutti, tanto che nell’operazione effettuata stamani dalla nostra polizia municipale con il prezioso supporto degli uomini dell’Arma, non sono emerse irregolarità. Diversa la situazione relativa ai rifiuti abbandonati, che purtroppo, invece continuano a deturpare l’area. La ditta di gestione dei rifiuti, Formula Ambiente ha infatti dovuto rimuovere diversi materiali abbandonati, quali materassi, reti e mobilia varia. Un altro importante controllo è stato effettuato su via Lazio 61, dove sono state rimosse tre auto abbandonate. Richiederemo ora, l’intervento dell’Amministratore di condominio affinché provveda alle operazioni di pulizia delle aree esterne, lasciate in totale stato di abbandono».

Prosegue anche l’azione anti abusivismo commerciale lungo le spiagge della città. Nel corso dell’ultimo controllo sono stati sequestrati due carretti per la vendita di granite ed ancora circa 50 articoli tra bigiotteria e oggettistica varia. Sono state inoltre elevate sanzioni per 10.400 euro. Effettuato anche un sequestro penale di circa 130 articoli contraffatti tra giubbini Moncler, scarpe da ginnastica Adidas e Nike, borse Prada e occhiali riproducenti varie marche. Effettuato anche un nuovo in controllo al Pala Roma, che ha dato esito negativo, mentre alla stazione è stato eseguito un ordine di allontanamento.

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Pescara. “Dopo il disastro registrato e certificato dal Mipaff (Ministero) dei fondi del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) non spesi, la Regione Abruzzo torna nuovamente sulle pagine di economia del quotidiano nazionale Il Sole24Ore con un altro ed ennesimo catastrofico record, questa volta sulla stato dell’arte del Fondo Sociale Europeo (Fse). Addirittura l’Abruzzo, come attesta proprio l’Agenzia per la Coesione Territoriale, si colloca in fondo alla classifica con un deludente e preoccupante 17,2%, in penultima posizione (avanti alla sola Calabria) con una percentuale ridicola sull’avanzamento della spesa”.

Questo il commento del consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che sottolinea quanto segue: “Anche e soprattutto per questo motivo è urgente tornare immediatamente al voto e dare alla nostra Regione un esecutivo credibile, laborioso e capace di spendere le risorse europee assegnate nei relativi programmi operativi regionali. Da anni denuncio l’immobilismo e la manifestata incapacità di questo esecutivo di saper programmare e spendere le risorse della Ue e i dati ufficiali sono sempre più incontrovertibili ed evidenziano come questo Governo regionale abbia ampiamente fallito dimostrandosi incompetente e non all’altezza di programmare i fondi europei. Il Direttore Rivera, di cui tra l’altro ancora non si hanno le certezze sui propri requisiti curriculari per occupare quella postazione strategica e di assoluto rilievo, il vice Presidente Lolli e l’assessore Sclocco sono gli artefici di questa incapacità amministrativa nel redigere e portare avanti i progetti. Sono i responsabili di questa ennesima e penosa figuraccia a livello nazionale. Adesso, purtroppo, come per il PSR anche per il FSE adesso c’è il serio rischio disimpegno, ossia il ritorno di importanti risorse a Bruxelles, se entro il 31 dicembre 2018 non vengono raggiunti e rispettati determinati target di assorbimento delle risorse relative alla programmazione 2014-2020 del Fondo Sociale Europeo.

Infatti – continua Febbo – come si evince dalla lettura dell’articolo del Il Sole24Ore (in allegato) l’Abruzzo è talmente indietro che insieme alle Regioni Basilcata e Molise a settembre dovrà partecipare a specifici incontri presso il Ministero per accelerare la spesa ma, come riporta per inciso proprio l’articolista, ‘sembra però difficile allo stato attuale che possa bastare per salvare tutte le risorse in gioco’. Spiace dover sottolineare l'incapacità di investimento e di programmazione proprio in quei settori economici tematici di assoluta rilevanza come il sociale, clima, ambiente, trasporto sostenibile con la riduzione di produzione di CO2 e tecnologia dell'informazione con integrazione al Piano banda ultralarga, settori strategici che avrebbero fatto invece bene alla crescita e sviluppo del nostro Abruzzo. Questa purtroppo – conclude Febbo – è la nuda, cruda e triste realtà dell’economia abruzzese che è ancora ferma e immobile per volere dei capricci di un Presidente impegnato quotidianamente in conferenze auto celebrative e annunci di fantamiliardi che non sono mai arrivati. Una Regione Abruzzo bloccata da un esecutivo appiattivo al volere di un solo uomo al comando in continua e spasmodica ricerca di far crescere solo la sua carriera politica. Tutto questo mentre porti, infrastrutture, mobilità, ambiente, lavoro, economia, dissesti ed interi territori attendono da troppo tempo soluzioni e interventi concreti. Pertanto – conclude Febbo – oggi è ancora più impellente e urgente tornare immediatamente al voto regionale per garantire già tra fine novembre e inizio dicembre un esecutivo all’altezza delle aspettative delle famiglie e dei giovani abruzzesi e di tutto il mondo economico e imprenditoriale”.

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L'Aquila. A oltre una settimana dalla nota inviata della Consigliera regionale del M5S, Sara Marcozzi, alla Direzione Affari della Presidenza e Legislativa per conoscere tempi e modalità di scioglimento del Consiglio regionale e per fare chiarezza sulla data di indizione delle prossime elezioni regionali, gli uffici non hanno ancora dato seguito alla richiesta di chiarimenti.

“E’ inaccettabile il ritardo degli uffici che non hanno ancora dato riscontro alla mia richiesta. Conosciamo bene le procedure, ma esigiamo chiarezza da parte degli uffici e pretendiamo che vengano messe nero su bianco” commenta Sara Marcozzi “lo Statuto, la legge elettorale e la legge che disciplinano l'iter sono chiare. Le elezioni devono tenersi entro tre mesi dalla "data del verificarsi dell’evento", in questo caso entro tre mesi dalle dimissioni del Presidente, Luciano D’Alfonso”.

La Consigliera del M5S si sofferma anche sulle interpretazioni fantasiose che alcuni membri della maggioranza avrebbero dichiarato agli organi di stampa. “Se è vero che dovranno essere tenuti in considerazione anche i diritti dell’elettorato passivo, è altrettanto palese che la scelta della data dovrà ponderare e tenere conto anche dei diritto dell’elettorato attivo, nonché assicurare una tempestiva ricostruzione degli organi, in quanto appare evidente il preminente interesse al ripristino del corretto funzionamento della pubblica amministrazione”.

“In questi anni abbiamo assisto a numerose forzature e interpretazioni fantasiose delle leggi e dei regolamenti atte a tutelare l’interesse di chi era al governo a discapito degli interessi generali del territorio e dei cittadini” commenta Sara Marcozzi, che torna anche sui tempi delle dimissioni di Luciano D’Alfonso “i cittadini abruzzesi hanno subito la prepotenza istituzionale dell’ex-Presidente della Giunta, Luciano D’Alfonso, che in maniera strumentale e intenzionale, ha dilatato i tempi delle sue dimissioni tenendo la regione in ostaggio per ulteriori 5 mesi. E’ evidente che il PD tenti di posticipare la data delle elezioni, allontanando quanto più possibile il ritorno al voto. I cittadini hanno avuto modo di constatare sulle proprie spalle le politiche di questo governo regionale con i dati sull’occupazione ancora fermi e una regione che non è riuscita ad agganciare la ripresa economica a differenza di altre realtà. Una sanità allo sbando che ha visto la chiusura di 10 ospedali in 10 anni grazie anche alla scelte del precedente governo del centrodestra. A questo si aggiunga la drammatica situazione delle indegne condizioni in cui versano le nostre strade e la scarsa attenzione che questa maggioranza ha manifestato nei confronti della tutela dell’ambiente. Non meno importante, lo scarso livello di spesa dei fondi europei e il pesante ritardo sugli interventi del masterplan.” Conclude Marcozzi “ci auguriamo che i cittadini prendano atto del fallimento di questa classe politica e diano fiducia a una forza che in questi anni ha dimostrato di poter essere all’altezza di una responsabilità così grande quale quella di amministrare una regione”.

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San Giovanni Teatino. La Giunta Marinucci ha deciso di investire 54.832,05 euro per interventi nelle scuole da realizzare nei prossimi giorni e per il nuovo anno scolastico 2018/2019.
"La mia amministrazione mantiene l'impegno preso con le famiglie - dichiara il Sindaco Luciano Marinucci - e finalmente avremo a una scuola accessibile a tutti. Abbiamo abbattuto una barriera architettonica, ma anche culturale di chi non ha saputo essere attento, in passato, ai bisogni sociali del territorio. Mi lascia anche perplesso la necessità di intervenire in edifici nuovi, come l'asilo nido. Noi non ci tiriamo indietro rispetto alle nostre responsabilità di amministratori con la consapevolezza di non voler mai ripetere errori o 'distrazioni' commessi in passato".
In particolare 45 mila euro saranno destinati ad interventi di manutenzione straordinaria dell'asilo nido di proprietà del Comune e all'adeguamento del plesso di Largo Wojtyla alle norme in materia di barriere architettoniche.
"Per quanto concerne l'edifico di via Ciafarda, adibito ad asilo nido - spiega l'assessore alle politiche sociali Ezio Chiacchiaretta - si tratta di un'opera di risanamento conservativo e di modernizzazione della struttura stessa, per riconsegnarla ai bambini all'inizio dell'anno scolastico in condizioni di decoro e sicurezza".
L'assessore alla pubblica Istruzione Simona Cinosi è particolarmente soddisfatta per la realizzazione del progetto che prevede l'installazione di un elevatore all'interno della scuola di Largo Wojtyla perchè "consentirà ai ragazzi con disabilità di accedere anche ai piani e ai laboratori dei livelli superiori".
"Finalmente abbattiamo un'odiosa 'barriera architettonica' - conclude il vicesindaco Giorgio Di Clemente - e rendiamo efficiente e davvero accessibile a tutti l'importante plesso scolastico di San Giovanni Teatino: un intervento sociale prima che tecnico".
La rimanente somma di 9.832,05 euro, così come previsto dall'art 12 del D.Lgs 65/2017, sarà utilizzata per "la quota parte di gestione dei servizi educativi per l'infanzia e delle scuole dell'infanzia, in considerazione dei loro costi e della loro qualificazione".

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Abbateggio. Nella giornata del 21 agosto 2018 è stato constatato un importante distacco detritico e rocce da fronte di scarpata insistente sul perimetro della Cisterna di Cusano, rilevante area naturalistica ed ambientale con significativa ed accentuata frequentazione soprattutto in questo periodo dell’anno.
Considerato che il movimento franoso manifesta la sintomatica condizione di instabilità di ulteriori tratti delle pareti e dei costoni rocciosi contigui dell’alveo del Fosso Cusano, strutture geolitiche di analoga stratigrafia, determinando condizione di insidia e pericolo per la pubblica incolumità di eventuali frequentatori, ORDINO con effetto immediato il DIVIETO ASSOLUTO DI ACCESSO ALL’AREA del territorio comunale denominata CASCATE DI CUSANO E DEL FOSSO CUSANO, sino a cessazione delle condizioni di pericolo e revoca del mio provvedimento.

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Fossacesia. “L’Amministrazione Comunale di Fossacesia, propone che venga istituito un riconoscimento pubblico nei confronti dei cacciatori abilitati al selecontrollo e della Polizia Provinciale, per il lavoro che svolgono , in questo periodo di emergenza , per arginare il sovrappopolamento dei cinghiali”. Lo proposta alla Regione Abruzzo perviene dal Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, per il quale “è giusto esprimere gratitudine a quei cacciatori che, va ricordato, operano volontariamente negli interventi di prelievo dei cinghiali, e agli agenti di Polizia Provinciale, per l’opera che svolgono a tutela dei territori e per la sicurezza pubblica. La loro attività è importante anche perché sono tantissime le segnalazioni che ci pervengono da parte di imprenditori agricoli e automobilisti, con le quali ci vengono ripetutamente denunce sulle scorribande che gli ungolati compiono, distruggendo raccolti, per la loro presenza nei centri abitati e lungo le strade – aggiunge Di Giuseppantonio -. Quello che ci preme maggiormente è tutelare, innanzitutto e con la massima urgenza, la sicurezza dei cittadini e i nostri operatori agricoli”. Di Giuseppantonio, anche a nome di altri sindaci, torna a sollecitare la Regione, in questo periodo di assoluta emergenza, affinché metta in campo tutte le azioni concrete ed incisive per ridurre drasticamente il numero di cinghiali. “Così- conclude il sindaco di Fossacesia- da rendere più tranquilla la percorrenza delle nostre strade, salvaguardare l’incolumità pubblica e sostenere i nostri agricoltori che vedono sempre più danneggiati i loro raccolti”.

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