Articoli filtrati per data: Mercoledì, 29 Agosto 2018

Pescara. Nella mattinata di oggi si è tenuta una conferenza incentrata sulla copertura finanziaria di alcune opere di rilevante importanza per la città di Pescara e altre località del territorio abruzzese, con zero oneri a carico della finanza locale. Si tratta del finanziamento di interventi per il completamento e la realizzazione di infrastrutture per 41.350.000 di euro, contenuti dalla delibera Cipe del 28 febbraio 2018 “Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020. Secondo Addendum Piano Operativo Infrastrutture (art. 1 comma 703 lettera c) della legge n. 190/2014 (Delibera n. 12/2018). In conferenza il senatore Luciano D’Alfonso, il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore regionale al Bilancio Silvio Paolucci, il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, il sindaco Castel di Sangro Angelo Caruso e presidente della Provincia dell’Aquila, , il sindaco di Francavilla Antonio Luciani, il vicesindaco di Roseto Simone Tacchetti, insieme ai consiglieri comunali di maggioranza del Comune di Pescara.

“Grazie a lavoro dei colleghi della Regione e degli amministratori locali abbiamo una delibera Cipe riguardante fondi per 41.350.000 di euro stanziati per il completamento e la realizzazione di opere pubbliche attese da decenni, che devono essere appaltati subito per renderli irrevocabili, dopo la brutta esperienza dei fondi sulla riqualificazione delle periferie e in vista di un settembre che sarà pericolosissimo per le attività da mettere in cantiere – l’appello del senatore Luciano D’Alfonso- Il 28 febbraio i fondi sono stati resi noti dall’assessore Paolucci, dai consiglieri regionali Mariani e Di Nicola, dall’allora sottosegretario D’Alessandro, oggi sono disponibili con la pubblicazione della delibera in Gazzetta, i progetti sono pronti, vanno appaltati per avere la sicurezza che quelle risorse non vengano distratte altrove. Gli interventi che saranno resi possibili sono diversi e strategici: come l’accesso pescarese attraverso Caramanico a Passolanciano per 2 milioni di euro, che consentirà la comunicazione fra termalismo e potenziale turistico dei luoghi; la messa in sicurezza della viabilità per Prati di Tivo, 4 milioni a carico del bilancio dello Stato, fondi di sviluppo e coesione nazionali per superare i punti critici; il completamento dei moli guardiani del porto di Pescara per 16 milioni di euro (15 milioni sono stati già dati, con i 16 adesso raggiungiamo 31 milioni di euro), a brevissimo ci sarà una conferenza per annunciare il via, mentre giorni fa si aggirava un affarista che diceva che non sarebbe stato completati e a giorni ci saranno anche notizie per Ortona e Vasto; il completamento del pontile di Roseto per 1 milione di euro che consentirà il rilancio turistico del centro; si completa anche l’approdo turistico di Francavilla con 1 milione di euro, opera di cui si interessò anche il procuratore emerito Enrico De Nicola, per dire che non andava fatta o che venisse completata; 6 milioni per il completamento strutturale dei bacini sciistici di Ovindoli, Monte Magnola, Rocca di Mezzo e Campo Felice, opera che alla Regione era stata rappresentata dal consigliere Pietrucci; il fondamentale completamento della tratta ferroviaria regionale Quadri-Castel di Sangro, che arriva dopo la promozione di sviluppo su gomma e asfalto che richiese Marchionne per 200 milioni di euro, ora si mette compiutezza a un’opera nata a fine 800; la sicurezza della diga di Penne che è “bucata”, 1.350.000 per porvi rimedio prima che rappresenti un problema per la comunità.

Sono molto soddisfatto di questi lavori e spero che i funzionari superino la paura che quando si fa velocemente si entra nel regime dei guai. Queste opere vanno appaltate prima che si scateni la pazzia istituzionale di distogliere fondi ai progetti pronti per realizzare le promesse nate dalla ricerca del consenso. Fate partire subito i progetti. La preghiera che rivolgo è di agire: mentre lavoravamo per fare in modo che il Cipe chiudesse questi fondi, alcune figure politiche dicevano che non era vero, adesso non mi vorrei trovare nei loro panni. Io sarò un guardiano da senatore, perché nessuno li tocchi, però chiedo a quegli amministratori di cui ho certezza che saranno spediti, di farlo subito perché temo che settembre sarà un mese rovinoso per la finanza pubblica”.

“E’ un timore condiviso – così il sindaco di Pescara Marco Alessandrini– Perché è accaduto con la sospensione dei fondi del bando per le periferie. Stamane ho sentito i colleghi sindaci dei capoluoghi per pensare iniziative insieme a tutela di quelle risorse rinviate al 2020 su proposta del governo, perché questa è un’epoca in cui sembra che solo i tweet contano. A breve la presentazione dei progetti esecutivi con cui i pezzi di carta diverranno cantiere, peraltro sul mare, visibili. Con i 16 milioni per il porto, l'infrastruttura finalmente decolla. E’ un passo ulteriore rispetto al taglio della diga foranea, già avvenuto e non vediamo l’ora di trasformare i risultati in servizi e in un nuovo porto che alla nostra città e non solo a Pescara, serve per il commercio, il turismo. Io posso solo immaginare la fatica per mettere insieme tante risorse e provvedimenti senza oneri per la provata finanza locale, opere che sono frutto di progettualità, lavoro e costanza dimenticati, in questi mesi, in omaggio al presentismo tragico di tutto e subito”.

“Il messaggio che deve passare è quello che sono fatti e come un fatto è il Masterplan – così l’assessore regionale al Bilancio Silvio Paolucci– Queste sono opere strategiche e sono solo una piccola parte delle tante messe in cantiere. Sia queste che il DUP, che è il Masterplan, narrano la storia dell’Abruzzo per altri 5/6 anni. Noi come Amministrazione regionale non abbiamo avuto nessuna reale eredità da chi ci ha preceduto. Al contrario da questo budget del Cipe, al contenuto del Masterplan noi inaugureremo e lasceremo tantissimo alla comunità regionale. E’ tempo di preservare queste risorse, settembre sarà un mese difficilissimo, la Finanziaria nazionale si presenta con un Pil che non cresce, siamo l’unico Paese del G 7 che non cresce e resta al palo, con un tasso che grava sulla spesa pubblica. Il rischio è che si possa distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica con altri argomenti e deviare altrove fondi che hanno già una destinazione. A noi il ruolo di salvaguardare quanto è stato fatto e appaltare subito, incanalando queste risorse”.

“Quanto ha fatto questa amministrazione regionale rispetto ai fondi non ha eguali – aggiunge il sindaco di Francavilla Antonio Luciani– L’impegno è usare subito ilmilione di euro stanziato dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica per rendere l'approdo turistico di Francavilla funzionale e completo. Noi siamo pronti a partire. Il nostro impegno è utilizzare questa somma nel più breve tempo possibile. Sarà un sogno che vogliamo realizzare vedere questa infrastruttura aperta già per la prossima estate, perché sarà un ulteriore tassello per la crescita della nostra città,che si sta affermando sempre di più”.

“La vicenda dei fondi per le periferie è un momento di allarme che ci induce a tradurre in modo più vincolante la concessione di questi fondi – sottolinea il sindaco Castel di Sangro Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila – Con questi 8 interventi archiviamo situazioni davvero penose e chiudiamo capitoli annosi per la viabilità, il sistema turistico e la sicurezza. Aggiungiamo anche un tassello importante: la Regione ha una sua rete ferroviaria nella Sangritana, che si sviluppa bene nella tratta e può raggiungere l’entroterra e lo farebbe in modo efficiente ed efficace perché passa per la gola del Sangro e questo omologherebbe la Regione Verde d’Europa a un trasporto veramente sostenibile. Noi così conquistiamo otto posizioni straordinarie che completano il percorso formato dalle altre attività già realizzate. Chi pone in discussione tali finanziamenti, screditando il lavoro che ha portato a tali risultati, farà un’azione irragionevole, dobbiamo tutelarci attuando i progetti”.

“Un semplice foglio vale molto più dei tweet e facebook – sottolinea il vicesindaco di Roseto Simone Tacchetti- per Roseto è importante questo finanziamento chiesto a D’Alfonso in una visita ufficiale in città quando era presidente della Regione. Il recupero della struttura permetterà a Roseto di tornare ad essere la perla della costa teramana e non solo. Immaginiamo un pontile come momento di confronto e unione fra la comunità rosetana e i turisti he ci scelgono. Grazie a chi si è impegnato perché ci consentirà il rilancio atteso”.

“La Provincia di Pescara ha avuto qualcosa come 100 milioni di euro dalla Regione, una cifra non paragonabile rispetto agli ultimi venti anni di vita amministrativa dell’Ente – conclude il presidente Antonio Di Marco– Le risorse riguardano strade che restano alla Provincia, circa 100 chilometri sono recentemente passati alla gestione Anas, e che senza l’intervento restavano rischiose. Anche su questo tratto il 21 il Consiglio Provinciale ha già inserito questa cifra all’ordine del giorno e gli uffici stanno lavorando per appaltare”.

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Pescara. A 76 anni dalla nascita, avvenuta a Penne il 30 agosto, e in vista dei 40 anni dalla sua scomparsa, domani saranno celebrati degli speciali auguri per ricordare Emilio Alessandrini, il magistrato ucciso il 29 gennaio del 1979 a Milano per mano di Prima Linea.
Domani, Giovedì 30 agosto, alle 17,30, negli spazi del Bagno Borbonico, all’interno del Museo delle Genti e a un passo dal monumento e dalla piazza a lui dedicati, verranno presentate le iniziative del quarantennale della morte di Emilio Alessandrini, durante una pubblica riflessione sugli anni 70 e sul terrorismo in Italia a cui parteciperanno oltre al sindaco Marco Alessandrini, figlio del giudice, il vicepresidente del Csm Giovanni legnini, la presidente della Corte d'Appello dell'Aquila Fabrizia Francabandera, lo storico Enzo Fimiani che modererà l'incontro, durante cui sarà proiettato il filmato dedicato alla figura di Alessandrini, Uomo d'Abruzzo, magistrato d'Italia.

 

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Lanciano. Dagli appuntamenti della tradizione ai giochi e iniziative per bambini, passando per concerti e serate per i giovani e spettacoli per i più adulti. Un programma quanto mai completo e variegato quello illustrato stamattina nella conferenza stampa di presentazione del cartellone di eventi delle Feste di Settembre 2018, a cui hanno partecipato il sindaco Mario Pupillo e l’assessore alla Cultura Marusca Miscia, il presidente delle Feste di Settembre, Maurizio Trevisan e i rappresentanti di molte delle associazioni coinvolte, tra cui Danilo Daita.

Tra tutte, spicca l’attesissima esibizione di Massimo Ranieri, con il suo show “Sogno e son desto 400 volte”. Lo spettacolo, già leggendario per lo straordinario successo registrato in tutta Italia e all’estero (di recente ha partecipato al Festival del Cinema di Mosca, oltre ad essersi esibito negli Stati Uniti, in Canada e in molti altro Paesi), approderà il 16 settembre a piazza Plebiscito, unico concerto completamente gratuito dell’artista. Tra canzoni, aneddoti e colpi di teatro, Ranieri vestirà il triplice ruolo di cantante, attore e narratore per interpretare i suoi grandi successi musicali, proporre tutto il meglio del suo repertorio più amato, senza perdere di vista il gusto irrinunciabile della tradizione napoletana, gli omaggi ai grandi sognatori e i grandi classici del cantautorato italiano. Ad accompagnarlo, l'Orchestra formata da Max Rosati (chitarra), Flavio Mazzocchi (pianoforte), Pierpaolo Ranieri (basso), Luca Trolli (batteria), Donato Sensini (fiati), Stefano Indino (fisarmonica). Maestoso anche il palco montato in piazza Plebiscito, che sarà coperto, e avrà una dimensione di 14 x 12 metri, con torri laterali di 3 metri.

Ma sono tanti altri gli appuntamenti del Settembre lancianese.


Gli appuntamenti della tradizione

Si inizia oggi con lo Sparo di mortaretti e batterie dalla Torre Civica, replicato anche il 1 settembre alle 12. Confermati tutti gli altri appuntamenti: la Fiera di Sant’Egidio del 31 agosto, con oltre 190 espositori, dei quali solo 10 spostati dal Corso a Viale delle Rose a causa della voragine che si è aperta nel negozio Josephine; il Dono alla Madonna del Ponte dell’8 settembre, con oltre 24 carri, preceduti dai bambini della Scuola dell’Infanzia Maria Vittoria vestiti con abiti tradizionali che balleranno la Tarantella e, la sera, la tradizionale Vendita dei Donativi, quest’anno affidata al nuovo banditore Pasquale Doris; torna la Banda “Città di Lanciano” in Largo San Giovanni, location particolarmente apprezzata nel 2017; confermate le Luminarie della ditta Gianfranco Paulicelli, che l’anno scorso hanno ‘vestito’ Corso Trento e Trieste di un meraviglioso mosaico di luci e colori; immancabili i fuochi pirotecnici, incendiati – dal 13 notte al 16 – da quattro ditte diverse: Pirotecnica Siciliano Pierluigi, Vitulazio (Ce), Pirotecnica De Carlo Martino, Gioia Del Colla (Ba), Pirotecnica Pace Costantino, Pratola Peligna (Aq) e Pirotecnica Ortonese Di Costanzo Carmine, Ortona (Ch); e, ancora, la tradizionale Processione Mariana cittadina del 16, con la presenza dell’arcivescovo della Diocesi di Lanciano-Ortona, mons. Emidio Cipollone.


Giochi e spettacoli per bambini

Particolarmente ricco, quest’anno, il programma di eventi dedicato a bambini e ragazzi: si inizia il 9 settembre dalle 10 alle 22 ai Viali con Pompieropoli, attività ludiche ed educative per i bambini dai 3 ai 13 anni (a cura del Distaccamento VV.F Lanciano); confermato l’appuntamento con Ludobus “ScomBussolo – Giochi per Tutti”, un furgone carico di giochi in legno (della tradizione popolare, del mondo, d’equilibrio, di lancio, d’ingegno) che vengono messi a disposizione di bambini, ragazzi, adulti e famiglie per giocare (10 e 11 settembre, ore 16- 21 in piazza Plebiscito); "Illusioni magiche", spettacolo di ombre cinesi e sand art di Oscar Strizzi, molto apprezzato anche dagli adulti (11 settembre in piazza Plebiscito); Tennis in piazza – CT Lanciano nel cuore della città: vieni a provare gratuitamente con la Top School CT Lanciano (14 settembre, ore 16.30-19.30 in piazza Plebiscito).


Musica e divertimento per tutti i gusti

Tanto spazio e divertimento anche per i giovani (ma non solo) a cominciare dall’appuntamento del 15 settembre con Thomas Bocchimpiani (finalista di Amici 2017) a cui si aggiungeranno i Soul System, vincitori di X Factor 2016 che con la loro forza, l’energia e la simpatia che sprigionano sul palco sono capaci di portare una ventata di positività e far ballare il pubblico. Serate ‘giovani’ anche quella della “Nuttate 3.0” (un’idea di Danilo Daita), con la discoteca in piazza fino ai fuochi pirotecnici delle 4 del mattino con animazione e co-conduzione Lia e Jojo - Dj Set Damiano Di Mattia. Prima di ballare, spazio al Festival Nazionale per Artisti Diversamente Abili e a Miss Lanciano 2018 (a cura di Silvio Luciani in collaborazione con Camillo Del Romano), sfilata di moda con i negozianti di Lanciano che vedrà come madrina la bellissima Mercedesz Henger e, tra i tanti ospiti, Gabriele Sbattella (in arte L'Uomo Gatto) e Axx Donnel, leader dei Traks interpreti del famosissimo brano "The long train running". E ancora tanto divertimento il 12 in piazza con “Supporter and the city”, a cura di Supporter Beach di Donato Di Campli e Simona Fattore: lo staff artistico dello stabilimento “Supporter Beach”, dopo il grande successo della stagione estiva, “invade” la principale piazza di Lanciano con tutto il suo staff offrendo una serata internazionale all’insegna della musica e del ballo con la vocalist Guest Star Barbara Tucker, una delle cantanti house più grandi di sempre, accompagnata dai dj Claudio Corna, Alessandro Abbonizio, Tont Zappa e la voce di Marika Rotondo.

Per giovani e adulti anche i tanti concerti in piazza Plebiscito – tra questi Alexian Santino Spinelli (il 10 settembre con Concerto dell’Alexian Group di Santino Spinelli: dall'India al flamenco passando per il jazz manouches, uno straordinario evento con musiche, canti e danze per una serata diversa, per un viaggio ideale attraverso l'intimità di un’arte assolutamente originale), Alta Frequenza, Il Cantastorie, Pop’s, Paese della Musica - e al Teatro Fenaroli - Coro Lirico d'Abruzzo in ...Canto!, Concerto folk del coro Gran Sasso dell'Aquila.

E poi gli appuntamenti del 14 e 16; il 14 con il Festival “Ragazzi di Strada”, a cura di Danilo Daita con Donatello, Giuliano dei Notturni (“Il ballo di Simone”), Gian Pieretti (“Pietre”), Enrico Maria Papes (“tema” I Giganti), Pietruccio Montalbetti (“Sognando la California” – I Dik Dik), I Corvi (“Ragazzo di strada”); e il 16 con l’attesissimo concerto di Massimo Ranieri, con il suo spettacolo “Sogno e Son Desto.


Sport, buon cibo e cultura

Tantissimi altri gli appuntamenti del Cartellone delle Feste di Settembre 2018: eventi sportivi – Tennis in Piazza, Boxe, Biliardo, Spinning e “Honda Village”, dal 13 al 16 nel piazzale antistante l’ex Stazione, in cui Honda Italia celebra i 70 anni della casa madre con l’esposizione di auto, moto, prodotti power e marine; appuntamenti culturali - la rassegna “Abruzzo Contemporaneo”, il Festival dell’Anima, la mostra fotografica “Bbòmme, bbande e campàne, ècche Làngiane!” a cura di Alex Marchesani e la mostra di abiti dipinti a Mano "L’armonia dell’arte da indossare" a cura dell’Associazione MirAlArte, la rappresentazione “Il Medico dei Pazzi”, riduzione da Edoardo Scarpetta, regia di Carmine Marino presentata dalla Compagnia Teatrale dell'Istituto Penitenziario di Lanciano.

Non potevano mancare, gli appuntamenti legati all’enogastronomia: il 7 e l’8 con Malvò in Festa; dal 9 al 16, invece, piazza Pace ospiterà tutte le sere dalle 20, Papillon… on the road, cene gourmet con degustazioni a tema (a cura del ristorante Papillon di Tornareccio) e accompagnamento musicale, in cui sarà possibile cenare anche con gli artisti che si esibiranno durante le feste.

L’estrazione dei biglietti della Lotteria – come l’anno scorso – è abbinata all’estrazione del Lotto del 22 settembre 2018, biglietti vincenti disponibili sul sito www.festesettembre.it e la pagina Facebook “Feste di Settembre”. Confermata, con grande soddisfazione del presidente Trevisan e di tutta l’amministrazione comunale, la possibilità per i diversamente abili di assistere ai concerti principali dalla balconata della Casa di Conversazione. Modulo sul sito www.festesettembre.it o presso il Segretariato sociale del Comune (per info mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

“Con il concerto di Massimo Ranieri del 16 settembre e tutti gli altri appuntamenti illustrati questa mattina – è il commento del presidente Maurizio Trevisan – pensiamo di aver presentato un cartellone degno della grandissima tradizione delle Feste di Settembre. Ci aspettiamo, come e più dell’anno scorso, che a Lanciano arrivino migliaia di persone da tutta la regione e anche da fuori e cercheremo di far funzionare la macchina organizzativa al meglio. Un ringraziamento di cuore va ai tanti sponsor privati che anche quest’anno ci sono stati vicini e all’amministrazione comunale, in particolare l’Ufficio Commercio per la gestione organizzativa. Non resta che alzare il sipario sulle Feste di Settembre 2018 – conclude Trevisan - e augurare a tutti i lancianesi di godersi lo spettacolo al meglio”.

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L'Aquila. “Apprendiamo da una nota della Regione Abruzzo, ma attendiamo di leggere il documento ufficiale non ancora pubblicato, che la Giunta Regionale abbia deliberato la proroga per un solo anno, anziché 3 richiesti dalla legge, il ruolo dirigenziale per 22 dirigenti, ovvero un terzo del totale. Decisione che meglio aiuta a caratterizzare e dimostrare quanto sia grottesca l’azione di governo di questo esecutivo regionale”. Questo il commento di Mauro Febbo, consigliere regionale di Forza Italia.

“Se buffa e bizzarra sembra la decisione, lo è ancor di più la motivazione, ovvero l’esistenza di “un'esigenza di continuità amministrativa poichè sono in corso programmi e progetti dei quali è necessario assicurare il completamento per il raggiungimento di obiettivi di indirizzo e gestione”. Una motivazione che strappa sorrisi amari ed incredulità considerando che arriva dopo aver accumulato ritardi su ritardi nella gestione e nella spesa dei fondi comunitari FSE, FESR e FEASR, tanto da portare all’immobilismo una intera regione fanalino di coda per spesa ed indici di efficienza, dopo aver attuato il 19 luglio scorso una mini proroga per soli 40 giorni degli stessi contratti per la stessa motivazione, dopo che il capo-dipartimento Risorse e organizzazione, Fabrizio Bernardini, aveva predisposto l'avviso a cui i 22 dirigenti hanno dovuto rispondere con le loro candidature, con una conseguente distrazione di risorse umane, accentuazione della burocrazia e perdita di tempo. Anziché recuperare tempo la Giunta di centro - sinistra ha preferito farne perdere di ulteriore ai dirigenti che non hanno visto riconosciuto neppure un loro diritto. E’ la prova evidente che non vi sia né una programmazione nè una strategia. E’ la certificazione di un fallimento dell’azione amministrativa di un esecutivo incapace persino di programmare il fabbisogno di personale a soli 3 anni.”

“Ancor più allarmante e preoccupante appare la decisione assunta da questa giunta, ormai e per fortuna ai titoli di coda, riflettendo sul fatto che sembra manchino le valutazioni di merito nel rispetto dell’anticorruzione, dell’incompatibilità e degli obblighi di rotazione, ovvero rispetto a quanto stabilito dalle norme che disciplinano il pubblico impiego, compresa la recente riforma Madia”.

“Non da ultimo – conclude Febbo - va sottolineata una diversità di trattamento per altri dirigenti, per loro l’incarico è stato conferito sì per 3 anni, che hanno ricevuto l’investitura a fine aprile. Chissà cosa abbiano fatto loro per maritarsi un trattamento diverso e particolareggiato… Se per i più l’incarico cesserà con la fine del mandato in quanto dipendenti interni della Regione, ciò non sarà per il Direttore Generale della Regione Abruzzo, Vincenzo Rivera. Il cosiddetto “duchino”, premiato oltremodo per la sua “appartenenza” al PD, che secondo una recente sentenza pronunciata dal Giudice del Lavoro de L'Aquila parrebbe abbia ricevuto incarichi senza requisiti, tanto da far condannare la Regione Abruzzo ad un maxi risarcimento, continuerà ad avere un rapporto lavorativo con la Regione Abruzzo anche oltre… Questa è solo una, se non la minore, delle eredità che purtroppo costeranno carissimo, lasciate da D’Alfonso & C. agli abruzzesi”.

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Francavilla al Mare. Verra' presentato sabato alle 18 presso lo stabilimento balneare E' nata una stella di Francavilla al Mare, il nuovo libro di Marco Strona "Artrosi e osteoporosi", un interessante saggio su questi fastidiosi "disturbi" che affliggono purtroppo diverse persone.
Il dottor Strona, qualificato fisioterapeuta, dopo una disamina delle principali cause alla base delle due malattie, fornisce consigli e soluzioni. Il libro verra' presentato alla presenza dell'autore, dell'editore Arturo Bernava e del prof. Massimo Pasqualone.

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Vasto. Per garantire decoro alla città continua il servizio di derattizzazione, che per il 2018 ha previsto l’installazione di 100 erogatori fissi ad esca protetta. Sono 14 invece gli interventi ordinari e 5 quelli previsti da gennaio ad aprile 2019, a cui si aggiungono 30 interventi straordinari a chiamata.

“Il Comune di Vasto - ha spiegato l’assessore con delega ai Servizi Manutentivi, Gabriele Barisano - cerca di mettere un freno al proliferare dei topi in città, intensificando le operazioni di derattizzazione già poste in essere. Diverse le segnalazioni pervenute dai cittadini. L’opera di derattizzazione era già iniziata nei mesi scorsi. Ora si deve proseguire nel servizio, monitorando le esche già posizionate. Interveniamo mediante ditte specializzate, a tutela dell’ambiente, della salute e dell’igiene pubblica”.

Proseguono intanto gli interventi di disinfestazione anche nel mese di settembre. Nei giorni: 9, 16 e 30 settembre, dalle 00:30 alle ore 06:30, si procederà con la disinfestazione contro mosche, zanzare ed altri insetti nocivi.
Pertanto la cittadinanza è invitata a chiudere porte e finestre delle proprie abitazioni e a non lasciare all’esterno di esse biancheria o prodotti alimentari.

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L'Aquila. “Condividiamo appieno l’iniziativa intrapresa dal Vice Presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli. E’ davvero incredibile come a distanza di oltre un anno dalle calamità che hanno colpito l’Abruzzo nel 2017 si debba ‘sollecitare’ il versamento delle quote restanti per i danni provocati dalla neve”. Lo afferma in una nota il Segretario Regionale dell’UDC, Enrico Di Giuseppantonio che aggiunge: “Si tratta di oltre 16 milioni di euro che debbono essere elargiti in favore di ben 50 Comuni abruzzesi, soldi che dovranno poi essere trasferiti a ditte che, in quei giorni di gennaio 2017, hanno lavorato per far fronte alle numerose emergenze che hanno messo in ginocchio l’intera regione – ricorda Di Giuseppantonio -. Si tratta tra l’altro di spese che gli Enti hanno sostenuto, rendicontate e avallate dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale. La verità è che siamo alle solite: tante promesse di fronte alle calamità, poi però nei fatti tempi lunghissimi per i risarcimenti. Davvero singolare. Tutto ciò avrà anche un’altra conseguenza: nella prossima stagione invernale, molti Comuni, alcuni anche di una certa importanza, si troveranno nella condizione di non poter mettere in moto la macchina dei servizi per far fronte a qualsivoglia necessità che ricadrà, ovviamente, sui cittadini”.

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Pescara. Sarà una celebrazione su due ruote quella che venerdì 31 agosto dalle ore 20,30 si svolgerà per ricordare il 75esimo anniversario dei bombardamenti che nel 1943 distrussero la città producendo un numero di vittime rimasto ad oggi ancora incerto. Oggi a Palazzo di Città la presentazione dell’evento che unisce Presidenza del Consiglio Comunale e Anpi e che quest’anno si svolge in collaborazione con Fiab Pescara bici e l’associazione che riunisce gli ex Consiglieri comunali, in presenza del presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli, il sindaco Marco Alessandrini, Luca Prosperi, Presidente provinciale Anpi, Nicola Palombaro, vicepresidente dell’Anpi Pescara, Mario Sorgentone per gli ex Consiglieri.

“Sarà un anniversario davvero particolare – sottolinea il presidente Francesco Pagnanelli– perché coniugherà il ricordo istituzionale delle vittime ad un evento vero e proprio. Grazie alla collaborazione con la Fiab, parte del cammino che condurrà a ciò che resta del muro della stazione, che fu uno dei luoghi più colpiti della città, verrà percorso in bici. La manifestazione prenderà le mosse alle 20,30 dalla Madonnina del porto per poi procedere fino al muro della stazione. Ad ogni tappa la storia di allora riprenderà vita nella voce di Alessandro Blasioli, un giovane attore pescarese. Quest’anno saranno coinvolti anche gli ex Consiglieri Comunali che con l’associazione che hanno costituito rappresentano un simbolico ponte della memoria, un’unione fra la Pescara di ieri e quella di domani”.

“L’anno scorso ero a Pisa perché abbiamo condiviso con questo Comune oltre che la data del tragico bombardamento, anche la cerimonia della memoria – aggiunge il sindaco Marco Alessandrini- Oggi più di ieri abbiamo bisogno della memoria, perché le vicende del passato devono restare presenti nella nostra storia. Le bombe del 1943 distrussero Pescara in due distinti e rovinosi episodi, il 31 agosto e il 14 settembre, ma la città è stata bombardata anche durante la prima guerra mondiale, come ricorda una targa che questa Amministrazione ha voluto fortemente e che si è concretizzata grazie all’iniziativa dell’assessore Paola Marchegiani che l’ha fatta realizzare. Pescara ha memoria e apprezzo l’idea di vivere questo anniversario così tondo e così importante, in parte in bicicletta che storicamente è stata uno strumento indispensabile per il cammino di libertà che la Resistenza ha condotto con le sue staffette anche nei luoghi della nostra città e della nostra regione”.

“Un percorso significativo, in bici e in compagnia della storia – così Nicola Palombaro– Lo abbiamo pensato così con la Fiab per esaltare il valore storico e anche sostenibile delle due ruote, accostandoci l’arte del teatro. Si parte dal Ponte del Mare, area Madonnina, per finire davanti alla locomotiva della ex stazione ferroviaria ricostruita. In queste tappe il giovane attore, Alessandro Blasioli, segnerà il cammino ritornando alla memoria di quei fatti. E’ un giovanissimo attore che a soli 26 anni ha avuto tanti riconoscimenti e il suo teatro è sempre stato imbevuto di impegno civile. Siamo felici di condividere con l’Amministrazione questo evento perché abbiamo in comune il discorso sulla memoria, senza di cui non si va da nessuna parte. Dal locomotore ci si sposterà sui resti del muro, dove verrà ripresa l’istituzionalità dell’evento”.

“Abbiamo aderito con molto piacere a questa manifestazione, perché vogliamo contribuire ad alimentare la memoria delle tante vittime dei bombardamenti – conclude Mario Sorgentone dell’associazione degli ex Consiglieri Comunali - ma anche per ricordare gli artefici della ricostruzione, quelle persone che con grande coraggio si rimboccarono le maniche e ricostruirono la città per farla più bella e importante qual è oggi. E’ sempre necessario cercare e celebrare nuovi inizi, loro lo fecero e anche oggi noi dobbiamo ricordarlo, perché ogni periodo storico ha questa esigenza. In questo filo tra passato e presente con la nostra associazione di ex consiglieri comunali vogliamo essere presenti per rafforzare il legame fra ieri e oggi”.

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Pescara. “Black out totale nel centro di Pescara: da giorni via Milano e via Genova, due strade centralissime della città sono completamente al buio, non un lampione acceso, né tantomeno avvisi alla popolazione per giustificare un disservizio grave, tanto più che si sta verificando in una zona della città dove lo stupro di pochi giorni fa rappresenta solo l’ultimo di una serie di episodi di microcriminalità. Ovviamente chiediamo al sindaco di Pescara Alessandrini di spiegare cosa sta accadendo, senza accampare il solito pretesto del maltempo di domenica scorsa, perché è evidente che, se le centraline elettriche continuano a saltare al primo temporale, c’è qualcosa che non funziona nella gestione generale del sistema”. Lo ha denunciato Armando Foschi, membro dell’Associazione ‘Pescara – Mi piace’, contattato dai residenti della zona.
“Sono giorni che in via Milano e in via Genova, due strade del pieno centro di Pescara, è sceso il buio, non metaforico, ma reale – ha sottolineato Foschi -. Alle 21 la notte prende possesso delle due strade dove i residenti stanno vivendo una sorta di coprifuoco immaginabile: impensabile uscire di casa con il black out totale, foss’anche solo per gettare i rifiuti. A spezzare il buio solo le insegne delle poche vetrine lasciate accese, ma solo sino alla mezzanotte, e, quando si spengono anche quelle insegne, camminare nelle due vie fa salire ansia e paura. I residenti hanno già cercato di avere informazioni e spiegazioni, contattando telefonicamente sia gli uffici tecnici comunali, sia la segreteria del sindaco, sia Pescara Energia, ma, sino a oggi, nessuno ha saputo dare giustificazioni né notizie, né tantomeno dire quando la situazione tornerà alla normalità. Tale disagio ci riporta indietro esattamente di un anno, ottobre-novembre 2017, quando Pescara Energia aveva affidato all’esterno l’incarico di cambiare alcuni impianti, dando luogo a una lunga serie di black out sparsi su tutto il territorio cittadino, disagio che, a detta della stessa società, si sarebbe però risolto per gli inizi del 2018. E invece oggi ci troviamo punto e a capo, con gli impianti della pubblica illuminazione che continuano a spegnersi in angoli diversi della città senza alcuna apparente motivazione. Chiaramente – ha aggiunto Foschi – la situazione di via Milano e via Genova assume una connotazione di maggiore gravità in questo specifico frangente, dopo quanto accaduto pochi giorni fa nei giardini del Terminal bus, con uno stupro consumato in pieno giorno, senza dimenticare l’aggressione di cui fu vittima un anno fa un imprenditore di Pescara proprio mentre rientrava nella sua abitazione in via Milano: oggi chi abita o anche chi lavora in pieno centro ha paura, e pensiamo ai dipendenti delle attività commerciali che abbassano le vetrine alle 21 e si ritrovano a dover raggiungere la propria auto parcheggiata anche sulle aree di risulta o nelle varie traverse del centro, camminando in strade deserte e completamente buie. Senza dimenticare il problema della sicurezza stradale: il buio favorisce la scarsa visibilità rendendo difficile anche attraversare la strada per i pedoni, a rischio investimento. L’Associazione ‘Pescara – Mi piace’ chiede alla società Pescara Energia di ripristinare immediatamente la pubblica illuminazione nelle due vie, attivando un monitoraggio capace di individuare l’origine del black out ripetuto e di ovviare ai disagi in tempo reale, essendo responsabile della corretta manutenzione degli impianti cittadini che devono funzionare perché dove c’è luce c’è sicurezza. Al sindaco Alessandrini lanciamo, per l’ennesima volta, l’inutile appello a sorvegliare circa le condizioni della città, ma già sappiamo che il nostro invito sarà destinato a cadere nel vuoto avendo già ampiamente dimostrato negli ultimi quattro anni e mezzo l’incapacità amministrativa a gestire il territorio”.

 

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Pescara. “C’è un uomo che, in pieno giorno, si apparta vicino a una colonna e si abbassa i pantaloni per fare i propri bisogni, sotto gli occhi dei passanti, incurante dell’eventuale presenza dei bambini o comunque del rispetto del minimo decoro umano. E, tutt’attorno, lo scenario di un degrado da terzo mondo, fra transenne che, teoricamente, dovrebbero impedire l’accesso a una lastra rotta e coperta con un pezzo di compensato, e rifiuti di ogni genere, scatoloni di ogni dimensione contenenti di tutto. Non è il panorama di una degradata periferia, ma è quanto accade nella centralissima piazza San Francesco, la parallela della riviera nord, da un lato, e della strada parco dall’altro, a due passi da piazza Salotto, zona prettamente residenziale ormai abbandonata in balìa del degrado e dell’indecenza, dove non basta certamente un intervento di bonifica della Attiva, avvenuto questa mattina, per ripristinare una condizione di sicurezza accettabile, ma dove è dovere del sindaco Alessandrini predisporre dei sistemi di controllo costanti e quotidiani per restituire dignità al quartiere e serenità a chi vi abita o vi lavora”. Lo ha detto il Capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara Marcello Antonelli denunciando quanto accaduto.
“L’ultima segnalazione in ordine di tempo è arrivata da un residente che, dal balcone di casa sua, proprio di fronte alla piazza dei ‘candelotti’, piazza San Francesco, ha assistito allibito alla scena – ha sottolineato il Capogruppo Antonelli -. Due giorni fa, nello spazio compreso tra il muretto della piazza e i candelotti, un uomo è arrivato, si è abbassato i pantaloni, ha espletato i suoi bisogni fisiologici e si è allontanato, lasciando a terra materiale facilmente immaginabile. E a detta dei residenti non è la prima volta che accade: di fatto piazza San Francesco, con l’erba e i cespugli costantemente alti, sono una sorta di vespasiano a cielo aperto, chiaramente per persone che hanno una qualunque forma di disagio, visto che normalmente, chi ha un’esigenza impellente, cerca il bagno di un bar o di un’attività vicina, di certo non pensa di lasciare i propri bisogni per strada in pieno giorno. Chiaramente, come riferito dai residenti, protagonisti di tali episodi sono gli utenti della vicina mensa di San Francesco che nello specifico dovrebbe anche attrezzarsi e organizzarsi predisponendo un bagno all’interno della mensa destinato ai propri commensali, informandoli anche di tale disponibilità e opportunità, ricordando che piazza San Francesco non è una latrina all’aperto.
Ma in questo caso il disagio del singolo si accompagna al degrado generale in cui è lasciata da mesi, se non anni, l’intera piazza: l’erba alta circonda l’intera area, segno che da tempo il Comune non effettua alcun intervento di ordinaria manutenzione; su un angolo ci sono 5 transenne che delimitano una zona di pericolo dove c’è una lastra-piattaforma, non sappiamo se si tratta della vasca interrata dove si trovano i servizi per la gestione della sovrastante fontana, evidentemente rotta, tanto da essere coperta con un pezzo di compensato, circondato, appunto, da transenne per impedire l’accesso del pubblico, una soluzione teoricamente temporanea che però dobbiamo capire da quanto tempo va avanti. E poi ovunque rifiuti, scatoloni interi, abbandonati tutt’attorno al muretto, coperti dalla fitta vegetazione, ma comunque ben visibili. Ovviamente – ha aggiunto il Capogruppo Antonelli – abbiamo inoltrato la segnalazione alla Attiva che ha ripulito rifiuti ed escrementi, ma è evidente che non basta: in piazza San Francesco c’è una situazione di degrado generalizzato che sottolinea la totale assenza di controlli e vigilanza da parte dell’amministrazione comunale che ha trasformato quella fetta di territorio in ‘terra di nessuno’, ennesima testimonianza del fallimento delle politiche sociali della giunta Alessandrini. È chiaro che ci sono zone di Pescara che richiedono un supplemento di attenzione, zone in cui, come nel caso dei giardinetti dell’ex stazione, teatro di un delitto orrendo, uno stupro, ai danni di una donna in condizioni di fragilità, l’abbandono va combattuto con il potenziamento dei controlli, con l’istituzione di presidi di legalità e vigilanza. Ed è quello che chiediamo per piazza San Francesco, anche attraverso la mobilitazione del cosiddetto gruppo Giona della Polizia municipale, augurandoci che in questo caso il sindaco Alessandrini non pensi che per risolvere il problema sia sufficiente potare gli alberi, sfalciare gli alberi e piazzare un bagno chimico, che diventerebbe solo ricettacolo di ulteriore disagio”.

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