Canosa. La Tombesi si lascia alle spalle il primo scoglio della stagione, la doppia trasferta pugliese contro Capurso e Canosa, portando a casa la quarta vittoria in gare ufficiali della stagione e la terza in campionato. Complice la contemporanea sconfitta di Manfredonia a Pratola, i gialloverdi sono ora primi da soli a quota 9 punti.

Nonostante lo svantaggio iniziale firmato da Elia e un abbaglio arbitrale sul secondo gol del Canosa (palla calciata da rimessa laterale e finita in rete senza alcun tocco, con gli arbitri che hanno però concesso il gol), la Tombesi ha subito reagito ai colpi dei padroni di casa, portandosi avanti 1-2 e poi chiudendo il primo tempo sul 2-3. Un micidiale uno-due all’inizio della ripresa ha poi permesso ai gialloverdi di controllare la partita e di resistere agli attacchi del Canosa, per oltre metà tempo schierato con il portiere di movimento, e anzi di rimpinguare alla fine il bottino dei gol. Doppietta per Riccardo Cieri, una rete a testa per Piovesan, Adami, Silveira e Dario Dell’Oso, oltre a un’autorete dei padroni di casa.

“Abbiamo fatto una grande partita – ha commentato a fine gara Massimo Morena –, portando a casa tre punti da un campo difficile e contro un avversario ostico. Nonostante il primo gol subito in avvio, siamo stati bravi a reagire subito, portandoci in vantaggio, e poi a chiudere il primo tempo avanti, malgrado il clamoroso errore arbitrale sul loro secondo gol. Negli spogliatoi ho chiesto ai ragazzi di partire subito forte, cercando di allargare il vantaggio e poi gestire la partita: il piano è perfettamente riuscito e una volta sul 5-2 abbiamo controllato bene, nonostante i nostri avversari abbiano giocato per almeno dieci minuti con il portiere di movimento. A inizio stagione avevamo detto che queste prime due trasferte consecutive avrebbero potuto dirci qualcosa su di noi e le nostre ambizioni, e così è stato. Sappiamo che siamo una squadra forte, che però deve ancora crescere, perché secondo me siamo ancora al 70% del nostro potenziale. Abbiamo cominciato anche a far divertire il pubblico, soprattutto nel secondo tempo di oggi, e dobbiamo continuare su questa strada. È una vittoria che ci rende felici ma che deve anche essere uno stimolo a lavorare sempre di più”.

Pescara. Archiviato nel migliore dei modi il primo derby della stagione, il Pescara delle meraviglie è atteso su un campo insidioso come quello del PalaBadiali di Falconara. Non inganni la classifica delle Citizens, ancora ferme a zero punti dopo quattro gare. La squadra di mister Neri, in questa stagione promosso a capo allenatore, è di buona fattura e, nonostante l’indisponibilità delle brasiliane Shai e Lidu Alves, ferme al palo dall’inizio del campionato per problemi di tesseramento, è stata capace, tra le mura amiche, di tener botta alla forte Ternana. Il roster marchigiano, infatti, potrà contare sulla Brugnoni, portiere d’esperienza, costante nel rendimento e fisicamente molto reattiva, sulla navigatissima spagnola Corin Pascual, trentaseienne centrale al rientro dopo un doppio turno di squalifica, sul giovane talento di Arianna Costantini, nazionale azzurra under 19, sulla classe dell’iberica Rocio, laterale ex Breganze ed Atletico Madrid, ma non sull’apporto dell’indomita capitana Sofia Luciani, vera anima della squadra, espulsa nei secondi finali della gara di Taranto. Siedono poi in panca, pronte ad essere di rincalzo, altre due buone giocatrici quali la diciottenne Susanna Scaloni, tornata dagli Usa dopo un’esperienza nel calcio a 11, e l’esperta trentenne Guendalina Rossi. Sarebbe, pertanto, sbagliatissimo prendere sotto gamba il Falconara, squadra sostenuta sempre da un gran tifo ed estremamente vogliosa di cancellare lo zero dalla casella punti della sua classifica.
Per Mister Segundo c’è stato pochissimo tempo utile per preparare la gara, visto l’impegno infrasettimanale giocato con il Montesilvano, ed a questo si aggiunga la probabile defezione di Adrieli Bertè, alle prese con una contusione alla caviglia accusata durante i primi minuti del derby. Non è però il caso di fasciarsi la testa, il primato solitario in classifica va difeso con un’altra gara gagliarda e all’altezza delle delle qualità tecniche in dotazione al Pescara. Ci si attende inoltre un altro passo in avanti nella costruzione di un gioco che risulti progressivamente sempre più solido ed affidabile. Occorrerà l’impegno di tutte, nessuna esclusa, per dare ancora più forza, stabilità e compattezza ad una squadra indicata da tutte come la principale favorita del campionato. Appuntamento pertanto a domenica 22 ottobre, presso il PalaBadiali di Falconara, quando, alle ore 17.00, gli arbitri Alessandro Ghetti (Bologna) eAlberto Casadei (Cesena), coadiuvati dal cronometrista Paolo Gobbi (Macerata) daranno il via alla gara.

Pescara. Dopo l’avventura europea, che ha consegnato al club il passaggio del turno, il Pescara di mister Fulvio Colini si rituffa nel campionato italiano. E lo fa con rinnovata grinta, per dare continuità alle vittorie ottenute contro Eboli e Came Dosson prima del rinvio della gara con la Lazio poiché concomitante con il Main Round di Minsk. In un PalaRigopiano ancora a porte chiuse, domani, con calcio d’inizio fissato alle ore 18:30, sarà di scena l’ICFutsal per la giornata numero 5 del torneo. La squadra di Imola ha 4 punti in classifica, frutto di una vittoria (contro Milano) ed un pareggio (contro la Luparense) con 11 reti all’attivo e 18 al passivo; JesusMurga e Alberto Castejon Saura sono i migliori marcatori del team di Vanni Pedrini con 3 reti ciascuno. Juninho e soci sono dunque staccati di due punti dai biancazzurri, che però hanno una gara in meno (la gara con la Lazio, valida per il turno numero 4 del torneo ed originariamente prevista in data 15 ottobre, verrà recuperata martedì 24 ottobre al “Pala Gems” di Roma alle ore 20.30). Nel Pescara, saranno ancora assenti causa squalifica Canal, Borruto e Caputo. Arbitreranno la sfida i signori Dario Pezzuto di Lecce e Raffaele Ziri di Barletta (al crono il sig. Antonino Tupone di Lanciano)
• UEFA FUTSAL CUP – Presso il Pala Giovanni Paolo II, il Pescara ospiterà dal 21 al 26 novembre il Girone A di Elite Round. I biancazzurri, già semifinalisti in passato della Uefa Futsal Cup, ospiteranno Il Barcelona, due volte campione d’Europa, l'Ekonomac, presenza fissa a questo turno, e il 't Knooppunt, unica proveniente dal turno preliminare. Le vincitrici dei quattro gironi accederanno alla fase finale. Una di loro sarà designata come squadra ospitante del torneo, in programma il 19 o 20 e il 21 o 22 aprile. In prossimi comunicati ufficiali, ulteriori dettagli sull’evento pescarese. Il countdown è già iniziato.

Pescara. Superate non senza fatica ma con merito le difficoltà insite nel girone di ferro di Minsk, i vertici societari del Pescara sono in queste ore già al lavoro al fine di indirizzare alla UEFA, sin da domani, la richiesta ufficiale per poter ospitare uno dei quattro gironi di Elite Round. Memori del successo riscontrato nell’edizione 2016, giocata a Pescara all’interno di una cornice di pubblico mai inferiore alle 2.500 unità, il Pescara intende onorare i propri tifosi, tornando ad ospitare la massima manifestazione del futsal europeo per club. Ricordando ai più distratti che dal 2015 ad oggi il Pescara ha vinto cinque titoli, di cui due nella passata stagione (Coppa Italia e Supercoppa), che nel ranking mondiale i biancazzurri hanno raggiunto nel 2016 la sesta posizione assoluta, che nell’attuale ranking europeo il Pescara è la prima squadra italiana, stazionando tra l’ottava e la nona posizione della classifica, e che ad essa e soltanto ad essa, grazie ai suoi successi in campo continentale, è dovuta la presenza di due club italiani nella attuale edizione di UEFA Futsal Cup, vale la pena ribadire che, a pieno titolo, la società del Delfino occupa un ruolo primario nel movimento del futsal italiano. Far finta di ignorare tutto questo, rilasciando dichiarazioni ufficiali tendenti a dare un quadro quanto meno incompleto delle forze italiane impegnate in campo europeo, rappresenta per il Pescara una parziale, spiacevole e fuorviante visione del quadro generale del movimento del futsal italiano che, piaccia o non piaccia, ha visto il Pescara protagonista in questi anni sia in Italia che in Europa. Nella sede di via Rigopiano, pertanto, qualcuno si interroga: “La Divisione Calcio a 5 sosterrà la candidatura della squadra italiana con il miglior ranking europeo ?”. Una domanda lecita alla cui risposta attendiamo fiduciosi ma vigili. Per il momento il ringraziamento più sincero è dovuto al Sindaco Alessandrini per aver dato la sua adesione incondizionata al progetto di tornare ad ospitare la Elite Round a Pescara. Abbiamo ancora nelle orecchie l’applauso generoso dei duemila pescaresi giunti ad Ancona a sostenere i nostri colori. Per questi lavoriamo, per questi facciamo sacrifici, a questi ci onoriamo di appartenere. Noi siamo pescaresi, non ci arrendiamo, mai.

Pescara. Secondo successo in una settimana per il Pescara. Dopo il "Monday Night" di lunedì, anche il sabato del fustal si tinge di biancazzurro. Altre 5 reti per il Delfino, stavolta rifilate alla rivelazione Came Dosson. Finisce 5-3 l'appuntamento della terza giornata di campionato, con il gruppo di Colini che riesce a dare continuità all'affermazione di Eboli e ad agganciare in classifica gli avversari di turno. E se in Campania era stato un solo uomo ad iscrivere il proprio nome al tabellino alla voce "marcatori", ovvero capitan Cuzzolino, contro i trevigiani i goleador sono stati tutti diversi.
La prima vittoria stagionale tra le mura amiche arriva al termine di un match vibrante, di rara intensità. Mentasti apre le marcature dopo 3'06', Vieira pareggia i conti a 7'15'' ma il finale di tempo è tutto biancazzurro: prima Cuzzolino si fa ipnotizzare da Morassi su tiro libero, poi a 48'' dall'intervallo una grande giocata di Fernandao propizia il vantaggio pescarese, concretizzato da una deviazione nella propria porta di Sviercoski. Si va dunque al riposo con il Delfino avanti, ma ad inizio ripresa i veneti mettono la freccia: Rangel sigla il pari (2'27''), Bellomo su rigore materializza il sorpasso (4'14''). Il Pescara non ci sta e mantiene la lucidità necessaria per restare in partita e provare a raddrizzarla. Riuscendo nel suo intento. In meno di 3', Salas e Rosa realizzano infatti il controsorpasso: il Cholito scaccia i fantasmi (13'36''), l'argentino estrae dal cilindro una giocata superba sulla quale l'estremo ospite non può nulla. Il punto esclamativo al match ha la firma di Cuzzolino e di Pietrangelo, perfetti nei tiri liberi dei quali sono stati protagonisti: il capitano realizza al 17'41'' quello della sicurezza, il portiere neutralizza poco dopo quello che poteva rendere il finale infuocato.
La sfida ai veneti è stata l’ultima gara in Italia prima della trasferta europea. La truppa partirà lunedì alla volta della Bielorussia dove sarà impegnata nel Girone “Main Round” di Futsal Cup (per questo motivo, la gara con la Lazio, originariamente prevista in data 15 ottobre, sarà posticipata a martedì 24 ottobre 2017 al “Pala Gems” di Roma alle ore 20.30).Il Delfino è inserito nel gruppo 1 con i padroni di casa dello Stalitsa, che ospiteranno le gare del raggruppamento, i kazaki del Kairat Almaty e i russi della Dynamo Mosca. Si qualificheranno al turno successivo, l’Elite Round (sorteggio il 19 c.m., gare dal 21 al 26 novembre), le prime tre squadre qualificate. I biancazzurri partiranno alle 12.40 da Roma Fiumicino con un volo diretto per Minsk e rientreranno in sede in data 15. Ci saranno anche Caputo e Borruto. Per quanto concerne la compagine femminile, appuntamento domani alle ore 17 al PalaRigopiano per la sfida allo Stone Five Fasano.

Ortona. Una partita dura, intensa, con tanti falli e molte ammonizioni, ma alla fine portata a casa con merito dalla Tombesi, che inizia così con una vittoria il suo campionato. Vittoria certamente sofferta, contro un avversario che ha confermato di essere una squadra rognosa, ben disposta in campo, attenta a non concedere spazi e battagliera sino alla fine, che torna a casa con zero punti ma di certo con buoni segnali. Per i gialloverdi di casa, è stato un primo tempo complicato, sempre con il pallino del gioco in mano ma contro un avversario coperto e pronto a colpire nelle ripartenze. Come nella gara di coppa di sabato scorso, Dario Dell’Oso è stato abilissimo a respingere un tiro libero, battuto da Diaz Molina dopo il sesto fallo compiuto da Piovesan (minuto 15.34). A poco più di due minuti dall’intervallo (17.47) Silveira ha trovato il vantaggio con un gran gol, mentre il raddoppio di Piovesan, a 28 secondi dall’inizio della ripresa, sembrava aver definitivamente incanalato il match a favore della Tombesi. E invece il Cus Molise è rimasto in partita, complice anche qualche decisione arbitrale contestata dalla panchina gialloverde e un tiro libero sbagliato da Silveira (14.31 2°t). Il rigore fischiato per il fallo di Dario Dell’Oso e trasformato da Cioccia (15.54) ha reso vibranti gli ultimi quattro minuti di gioco, con la squadra ortonese che è stata comunque abile a difendersi anche contro il portiere di movimento.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile – ha commentato a fine incontro mister Massimo Morena – ma ce l’aspettavamo. Non esistono partite facili in questo girone, dobbiamo abituarci all’idea che molti avversari quest’anno verranno qui a Ortona lasciandoci il pallino del gioco e badando soprattutto a difendersi. Il Cus Molise ha fatto un’ottima partita, noi siamo stati bravi a sbloccarla con un gran gol di Silveira e poi a trovare il raddoppio appena iniziata la ripresa. Potevamo chiuderla prima, abbiamo avuto un leggero e comprensibile calo nel finale e loro con il gol su rigore hanno messo a rischio una partita che avevamo sempre condotto. Però negli ultimi minuti ci siamo difesi bene, anche contro il portiere di movimento, e in generale nel secondo tempo Dario Dell’Oso non è stato quasi mai chiamato in causa. Era importante iniziare con una vittoria anche in campionato, ci siamo riusciti e questo ci da maggior fiducia in vista del prossimo doppio impegno in trasferta”.

Pescara. Ultima gara in Italia prima della trasferta europea. La terza giornata di campionato in Serie A porrà al cospetto del Pescara la capolista CameDosson (match in programma domani con calcio di inizio fissato alle ore 18:30), poi la truppa partirà alla volta della Bielorussia dove sarà impegnata nel Girone “Main Round” di Futsal Cup (per questo motivo, la gara con la Lazio, originariamente prevista in data 15 ottobre, sarà posticipata a martedì 24 ottobre 2017 al “Pala Gems” di Roma alle ore 20.30). I biancazzurri partiranno lunedì alle 12.40 da Roma Fiumicino con un volo diretto per Minsk e rientreranno in sede in data 15.
Prima, però, bisognerà dare continuità alla brillante prestazione di lunedì in campionato che ha portato i primi punti in classifica.In vista della sfida alla rivelazione di inizio torneoCame, prima in classifica insieme al Kaos Reggio Emilia poiché capace di vincere entrambe le gare disputate (10 gol fatti e 6 subiti), mister Fulvio Colini riavrà a disposizione Mati Rosa, assente nel posticipo tv di Eboli a causa dello stop imposto dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata al debutto contro il Cisternino (la Came recupera invece Alemao dopo due giornate di squalifica). Buone notizie dall’infermeria:Antonio Capuozzo, uscito anzitempo al PalaDirceu per un problema fisico e sottoposto ai controlli diagnostici del caso, è abile ed arruolabile. Recuperato anche Lorenzo Pietrangelo.Sono ancora da valutare le condizioni di Diego Burato, Maxi Rescia è tornato a lavorare in gruppo ma resta in dubbio. Saranno certamente assentiWilhelm per infortunio ed il trio Canal-Caputo-Borruto per squalifica.
Il match del PalaRigopiano (a porte chiuse) sarà diretto dai signori Donato Lamanuzzi e Luigi Fiorentino, entrambi di Molfetta (al crono ci sarà il sig. Paolo Di Luigi di Teramo).

Pescara. Campania Felix per il Delfino. Con una prova di grande spessore tecnico ed agonistico, il Pescara espugna Eboli nel posticipo della seconda giornata del massimo campionato italiano di futsal. Il Monday Night in diretta tv su Sportitalia è dunque biancazzurro: 2-5 il risultato finale, fissato, in un PalaDirceu gremito, da una cinquina di Leandro Cuzzolino che vanifica la rete campana di Pedotti, quella del momentaneo 1-1. E sono i primi tre punti in campionato per Romano e soci.
Capuozzo, capitan Cuzzolino, Ercolessi, Morgado ed Azzoni gli uomini scelti da mister Colini (squalificato, in panchina Marcio Forte) per dare l’inizio alle ostilità. I biancazzurri, in tenuta verde da trasferta, mettono subito le cose in chiaro: sono trascorsi appena 3’03’’, infatti, quando Cuzzolino sblocca il match, superando Gillicon un mancino tutto potenza e precisione. La Feldi non ci sta ed attacca in massa, ma Capuozzo è uno scudo e mantiene inviolata la propria porta. Ordinato e razionale nella gestione dei possessi, il Pescara si difende compatto ed attacca con buona intensità pur non riuscendo a raddoppiare, nonostante un paio di buone chance. Capuozzo capitola solo da tiro libero, realizzato da Pedotti al 14’23” per il pari campano. Che dura pochissimo: Leandro Cuzzolino si conferma cecchino spietato da tiro libero e ne infila tre nel giro di poco più di un minuto (15’21”, 15’37” e 16’26”) per il poker personale e di squadra. Al quarto tentativo, però, a 1’19’’ dall’intervallo, Pasculli si supera e respinge il tiro del numero 17 pescarese.
Dagli spogliatoi torna sul parquet un Pescara altrettanto concentrato e grintoso, nonostante le tantissime assenze tra infortuni e squalifiche. La gestione del congruo vantaggio è praticamente perfetta e nelle rare occasioni di marca ebolitana c’è Capuozzo a fare buona guardia fino a quando non è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema fisico. La porta pescarese è dunque affidata al debuttante PaveMudronja, che non patisce il peso del debutto e si disimpegna bene. A 6’11’’ dalla sirena, il tecnico campano Ronconi inserisce il portiere di movimento e la mossa sortisce subito l’effetto sperato: è Jorginho ad accorciare. Al 15’30’’, con l’Eboli in inferiorità numerica, Fernandao si conquista un calcio di rigore che Cuzzolino non sbaglia. E’ cinquina Pescara e pokerissimo per il capitano che a 2’ dal termine centra anche una traversa. Al suono della sirena è festa Pescara per una vittoria importante che cancella lo zero in classifica.
I biancazzurri di mister Fulvio Colini torneranno in campo sabato 7 ottobre (fischio di inizio ore 18:30) per la sfida alla rivelazione Came Dosson al PalaRigopiano; successivamente la truppa partirà per Minsk (Bielorussia) per partecipare al Girone “Main Round” di Futsal Cup nel periodo 10/15 ottobre. Per questo motivo, la gara con la Lazio, originariamente prevista in data 15 ottobre, sarà posticipata a martedì 24 ottobre 2017 al “Pala Gems” di Roma alle ore 20.30.Per quanto concerne la compagine femminile allenata da Everaldo Segundo, reduce da due vittorie in due gare in campionato, appuntamento a domenica prossima alle ore 17, quando al PalaRigopiano arriverà lo Stone Five Fasano.

Bucchianico. Vittoria in trasferta per il Doogle nella prima di Coppa Italia di C2 sul campo dello Sportmania Calcio & Co ASD: un 6-3 netto e convincente nella prestazione per la squadra di mister Gabriele Zuccarini che comincia con il piede giusto la stagione 2017/2018.
Buono dunque l’esordio assoluto nella nuova ed impegnativa categoria. Ancora una volta la forza è stata il gruppo: sia la “vecchia guardia” che i nuovi arrivi hanno saputo superare l’impatto con la C2 e portare a casa un successo prezioso in vista del prossimo impegno in campionato con il Paul Merson e la seconda di coppa con l’Atri, altri due duri match che potranno ancora meglio far capire quale ruolo potrà recitare quest’anno il Doogle. Ottima la lettura della partita da parte di mister Zuccarini che ha saputo operare i cambi con gli uomini giusti nel momento giusto e cambiare tattica quando è stato necessario.Tutto o quasi è filato liscio contro lo Sportmania: risultato mai in discussione, un solo momento di blackout ad inizio secondo tempo superato subito brillantemente e un 6-3 finale per il Doogle che fa morale, ma ora ovviamente bisogna tenere i piedi ben saldati a terra per continuare a volare.

Mister Zuccarini schiera un inedito quintetto iniziale con Ricci, Colalongo, Di Nardo Angelo, De Sanctis e il capitano Andrea D’Onofrio.Dopo un minuto e mezzo di gara Doogle in vantaggio: grande palla di De Sanctis per Colalongo che si gira benissimo e deposita in rete a fil di palo. Andrea D’Onofrio salva al 4' su una pericolosa conclusione di Scarpone. Un minuto dopo un indiavolato Colalongo non arriva per un soffio sul bel servizio di De Sanctis. Andrea D’Onofrio si fa trovare di nuovo prontissimo sulla gran botta di D’Amario, ma deve capitolare in maniera incredibile all’8': su un retropassaggio di Colalongo il portierone del Doogle non controlla al meglio la sfera che finisce incredibilmente in rete per il pareggio dello Sportmania. Passa solo un minuto e gli ospiti vanno di nuovo in vantaggio con una rapida azione fra Ricci e Colalongo, quest’ultimo si gira ancora una volta benissimo e coglie la doppietta personale. Al 10' Andrea D’Onofrio si fa perdonare l’errore precedente con un grande intervento sulla botta di D’Agostino. Al 12' è Rebecchino ad impegnare su punizione Poliziani che si oppone di piede. Toto, entrato in campo da poco, sferra un forte diagonale al 17', ma angola troppo la mira. Al 23' lo Sportmania perviene al pareggio: il Doogle subisce una veloce ripartenza dopo un calcio d’angolo con Di Gregorio che si invola e fa secco D’Onofrio.
La squadra di mister Zuccarini reagisce ancora una volta al meglio e un minuto dopo segna la terza rete con un gran tiro di De Sanctis che si infila nell’angolo lontano. Al 26' espulsione del capitano dello Sportmania D’Agostino per un brutto fallo su Toto, ma il Doogle non riesce ad approfittare della momentanea superiorità numerica ed il primo tempo si conclude dunque con gli ospiti in vantaggio per 3-2. La ripresa si apre con l’unico momento di blackout del Doogle che soffre l’arrembaggio iniziale dello Sportmania. Fra i pali fa il suo esordio Carabella che si fa trovare pronto alla chiamata e sarà protagonista di buoni interventi durante il secondo tempo. Dopo appena 30'' della ripresa il portiere si oppone bene sul tentativo quasi a botta sicura da centro area di Scarpone. Al 3' dubbio atterramento in area di Di Giovannantonio, ma l’arbitro lascia proseguire fra le proteste dei giocatori di casa. Il Doogle soffre, ma prova a reagire con Ricci che mette a lato di un soffio su un bel servizio di De Sanctis. All’11' De Rosa impegna severamente Poliziani che riesce a deviare in angolo. Due minuti dopo è ancora De Rosa a chiamare al miracolo Poliziani che riesce a salvare i suoi. Il Doogle è tornato però padrone del gioco e al quarto d’ora coglie i frutti dei suoi tanti sforzi segnando la quarta marcatura con l’azione più bella del match: De Rosa recupera palla a centrocampo, serve benissimo Colalongo che mette al centro per D’Orazio che deve solo spingere il pallone in rete. Al 17' D’Orazio protegge bene la sfera e serve De Rosa che tira in corsa, ma è ancora una volta bravo Poliziani a sventare la pericolosa occasione. Due minuti più tardi lo Sportmania accorcia le distanze: punizione di Scorranese, Carabella riesce a salvarsi, ma è pronto D’Angelo al tap-in vincente. Al 21' il Doogle va di nuovo in gol con D’Orazio che segna da posizione defilata il 5-3 per i suoi.
Non è finita qui perché c’è ancora spazio per una conclusione di Toto al 24' ed un altro intervento provvidenziale di Carabella su Visciotti, ma soprattutto per la rete che chiude il match: rapida azione fra De Rosa e Colalongo, la palla arriva a Ricci che mette dentro per il definitivo 6-3. Sul finale palo esterno di D’Amario. Il Doogle festeggia per aver colto un prezioso successo su un campo difficile e contro una squadra molto ostica.

Queste le parole del presidente e mister Gabriele Zuccarini a fine gara: “La nota più positiva di oggi è aver visto un bel gioco, lo spirito giusto, una buona amalgama fra i giocatori. Abbiamo avuto un piccolo momento di calo ad inizio secondo tempo, ho richiamato la squadra ad una maggiore concentrazione proprio in quei minuti iniziali della ripresa nella quale era ovvio che lo Sportmania premesse per arrivare al pareggio. Abbiamo comunque contenuto bene gli avversari non rischiando troppo. Sono felice di una prestazione veramente di squadra: il gruppo è unito, sta crescendo giorno per giorno, non siamo ancora al top e mi auguro che la squadra migliorerà ancora sia nel gioco individuale che nella tattica. Avevamo assenze importanti come Wladimiro Di Nardo e D’Alessandro, ma quelli che hanno giocato si sono fatti trovare pronti. Abbiamo preso due gol che potevamo evitare, ma pur avendo sofferto un po’, la partita non è mai stata realmente in discussione. Mi aspettavo una bella prestazione perché le individualità sono forti: sono tutti ragazzi molto legati anche fuori dal campo e dunque anche quest’anno cercheremo di fare la differenza con il gruppo. Questo campo ci ha messo un po’ in difficoltà, ho però visto buone trame di gioco e sono soddisfatto. Godiamoci questa vittoria poi alla ripresa degli allenamenti penseremo al match di Paglieta che ci vedrà esordire in campionato”.

Ortona. La Tombesi Ortona inizia il suo cammino in Coppa Italia con un netto 5-1 casalingo contro la Real Dem. Pur privi degli squalificati Alex Di Pietro e Jordi Vidal, i gialloverdi hanno impiegato meno di quattro minuti (3.51) per sbloccare l’incontro: al primo pallone ricevuto nei pressi dell’area avversaria, Marciano Piovesan non ha lasciato scampo al portiere ospite, con una perfetta girata di destro. Dopo 13 secondi il raddoppio, con Piovesan ancora una volta protagonista, ma stavolta nel ruolo di assistman: palla d’oro recapitata a Silveira che, a porta vuota, ha facilmente insaccato il 2-0 (minuto 4.04). La Tombesi ha quindi facilmente preso il controllo del match, sfiorando più volte il terzo gol fino alla sfortunata autorete di Ferretti, che ha spinto nella propria porta un tiro-cross di Silveira (8.42). In un primo tempo dominato, pur con qualche fallo di troppo commesso, i gialloverdi gestiscono senza problemi la situazione e trovano il 4-0 con il solito Piovesan, ancora una volta imbeccato da Silveira (18.46). Al minuto 19.15 arriva però il sesto fallo commesso da Piovesan: tiro libero battuto da Di Muzio ma parato con sicurezza da Dario Dell’Oso. Il secondo tempo si apre, a sorpresa, con la rete della Dem, siglata da Di Muzio (2.08), che accorcia le distanze sull’1-4. A metà del secondo tempo, il palo colpito da Andrea Dell’Oso è una delle poche emozioni fino al gol del definitivo 5-1, che arriva a 40 secondi dal termine con il preciso destro di Rafael Adami.

“Abbiamo giocato un ottimo primo tempo – ha commentato a fine partita il tecnico Massimo Morena – e devo dire che siamo andati anche meglio di quanto pensassi. A tratti abbiamo giocato davvero bene, poi nel secondo tempo era normale che avessimo un calo, considerando che siamo a inizio stagione. Tutti i ragazzi chiamati in causa hanno dato il loro contributo e di questo sono molto contento. Unico neo è stato forse quello di aver commesso troppi falli e di aver sprecato energie per protestare con gli arbitri: in questa partita non abbiamo avuto problemi, ma in altre occasioni regalare un tiro libero a pochi secondi dalla fine del primo tempo potrebbe essere pericoloso. Contro il Cus Molise, sabato prossimo, sarà un’altra partita, recupereremo Di Pietro e Vidal che oggi erano squalificati e cercheremo di dare seguito a quanto di buono si è visto già oggi”.

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