Montesilvano. “Per aver saputo creare con tecnica, creatività e passione piatti prelibati, portando i riflessi della luce delle stelle Michelin anche su Montesilvano”. Questa la motivazione apposta sulla targa di riconoscimento conferita dall’Amministrazione Maragno a Fabrizio Borraccino, executive chef dell’Hotel Borgo San Felice, il cui ristorante Poggio Rosso, punta di diamante della proposta gastronomica del Relais&Chateaux in Toscana situato nel cuore del Chianti, quest’anno è stato insignito per la prima volta della Stella Michelin.

Borraccino, montesilvanese di origine, è Chef del Relais&Chateaux situato a Castelnuovo Berardenga, nella provincia di Siena da gennaio 2016. Dopo il diploma all’Istituto Alberghiero di Pescara, Borraccino gira nelle cucine italiane ed europee, tra Valle d’Aosta, Lago di Garda, Londra, Ginevra, lavorando con Maestri del calibro di Antonio Guida, Gordon Ramsay e Pierre Gagnaire.

«Definisco la mia cucina - spiega Borraccino - con i piedi per terra. La Toscana è la mia seconda casa, conosco bene le tradizioni di questa regione, e per molti versi le trovo simili a quelle abruzzesi. In alcuni dei miei piatti, omaggio con piacere i sapori e la stagionalità della mia terra, l’Abruzzo. Sono molto fiero di aver ricevuto questo riconoscimento dal mio Comune di origine».

«Abbiamo voluto dare questo piccolo premio - specifica l’assessore alla cultura Ottavio De Martinis - a Fabrizio Borraccino che con impegno, passione e maestria sta portando alto il nome di Montesilvano e sta promuovendo il nostro territorio in tutta Italia e non solo. L’auspicio è che questa stella sia solo la prima che saprà brillare nel suo cammino culinario e professionale».

Fossacesia. L’iniziativa è rivolta a creare i presupposti per un intervento privato per il recupero, la gestione e la valorizzazione di alcuni immobili comunali nella frazione di Villa Scorciosa. E’ questo l’obiettivo contenuto nell’avviso pubblicato di recente sul sito istituzionale del Comune di Fossacesia e che scadrà il prossimo 31 gennaio. “Si tratta del recupero del campetto sportivo, delle aree perimetrali, della zona verde attrezzata, servizi igienici e annesso fabbricato dell’ex scuola materna ubicati in Via Canaparo - spiega il Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio -. Intendiamo favorire l’intervento privato e ci attendiamo per questo un bel progetto di recupero da parte dei cittadini interessati. Idee per dar luogo ad attività di carattere ricreativo, aggregativo, culturale. Oppure per la formazione e la convegnistica, per aprire attività ricettive a fini turistici o per la somministrazione di alimenti e bevande, per attività di intrattenimento e sportive. Così facendo da una parte avremo soluzioni per la conservazione e valorizzazione del patrimonio pubblico - aggiunge il primo cittadino Di Giuseppantonio - dall’altro, sarà anche l’occasione per creare opportunità di lavoro, di promozione e sviluppo sociale, culturale, turistico ed economico per Villa Scorciosa”.

Chieti. Giustizia Sociale esprime grande soddisfazione per l’approvazione, nella seduta odierna del Consiglio Comunale, della delibera (con l’allegato regolamento applicativo) per l’istituzione del “Registro dei volontari di ausilio all’Ente – InsiemeCittà - votata all’unanimità dai Consiglieri Comunali presenti in Aula.
“Oggi dal Consiglio Comunale, commenta il presentatore della delibera Bruno Di Paolo, è arrivato un bellissimo segnale di attenzione verso i giovani e meno giovani della nostra città che intendono svolgere attività di volontariato, quale contribuito gratuito personale di ausilio all’Amministrazione Comunale nell’espletamento di attività e servizi tecnici, amministrativi ed operativi. Un messaggio forte, di marcata lungimiranza istituzionale, che va a soddisfare la richiesta, sempre più crescente, della partecipazione attiva del cittadino alla vita amministrativa comunale. Per questo mi corre l’obbligo ringraziare pubblicamente e in maniera sentita tutti i Consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, per il voto favorevole alla delibera come segno di condivisione all’iniziativa.
Così come articolato, il “Registro dei volontari di ausilio all’Ente” ha la lo scopo di favorire la convivenza civile, la partecipazione e la coesione sociale della città attraverso la valorizzazione del contributo volontario dei cittadini e dei vari attori sociali presenti sul territorio per migliorare l’offerta dei servizi attraverso l’apporto spontaneo dei cittadini.
Insomma, l’Amministrazione, al bisogno, potrà utilizzare il servizio del volontariato in tutti gli ambiti di interesse pubblico di competenza del Comune e non espressamente vietate o riservate dalle norme Statali e Regionali.
Nel regolamento applicativo (approvato insieme alla delibera), sono stati individuati ed elencati anche i servizi nei quali l’attività di volontariato potrà trovare applicazione e sono: tutte le attività con finalità di carattere sociale, tali intendendosi quelle rientranti nell’area socio assistenziale, socio sanitaria e socio educativa, relative agli interventi di promozione, prevenzione e sostegno alle forme di disagio ed emarginazione sociale; tutte le attività con finalità di carattere civile, rientranti nell’area della tutela e del miglioramento della qualità della vita, della protezione dei diritti della persona, della tutela e valorizzazione dell’ambiente, della protezione del paesaggio e della natura; tutte le attività con finalità di carattere culturale, ossia quelle relative all’area di promozione e valorizzazione della cultura, del patrimonio storico e artistico, delle attività ricreative, sportive e turistiche. Per iscriversi al Registro l’aspirante volontario dovrà essere residente nel Comune di Chieti, avere una età non inferiore a 18 anni, essere idoneo all’impiego accertato a mezzo certificazione del medico curante, non aver riportato condanne con sentenze passate in giudicato e, per gli extracomunitari, avere regolare permesso di soggiorno”.
“Noi di Giustizia Sociale ci siamo prodigati – dichiara euforico il promotore dell’iniziativa Gianni Totino – affinchè anche Chieti si dotasse del Registro dei Volontari di ausilio all’Amministrazione che è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo e può essere strumento per un più efficacie conseguimento dei fini istituzionali dei servizi offerti dall’Amministrazione Comunale alla nostra collettività”.

Chieti. “Il Comune di Chieti – Assessorato alle Pari Opportunità – è stato ammesso ad un finanziamento di circa 35.000 euro da parte del Dipartimento per la Salute e il Welfare della Regione Abruzzo nell’ambito del progetto “Antigone” finalizzato al sostegno e all’implementazione delle attività del Centro Antiviolenza Alpha e della Casa Rifugio a indirizzo segreto per donne e minori vittime di violenza”. Lo rende noto l’Assessore alle Pari Opportunità, Emilia De Matteo.

Il progetto finanziato si pone i seguenti obiettivi: dare continuità e migliorare l’attività di accoglienza e di sostegno delle donne nonché di prevenzione e cura in relazione ai fenomeni di violenza di genere e/o intra familiare; implementare i percorsi di sostegno psico-sociale alle donne vittime di violenza; promuovere, insieme alle donne, un’autonomia personale e sociale finalizzata alla costruzione di un nuovo progetto di vita affiancate da personale qualificato; diffondere la cultura della non violenza attraverso convegni, seminari e incontri formativi durante l’attuazione del progetto; offrire risposte giuridiche alle problematiche legate al diritto di famiglia mediante consulenze legali alle donne in situazioni di violenza di genere e/o intra familiare; prendere in carico donne e minori in situazione di violenza intra-familiare e violenza assistita; implementazione del lavoro svolto in questi anni con la rete Cittadina per il reinserimento lavorativo delle donne con gli Enti quali la Camera di Commercio di Chieti, Confcommercio, i Centri per l’impiego della Provincia di Chieti per la creazione di percorsi di reinserimento nel mondo del lavoro delle donne, già seguite da anni dal Centro Antiviolenza donna e uscite dalla situazione di violenza, in grado di reimmettersi nel mondo del lavoro, ovviamente adeguatamente sostenute da azioni positive quali borse lavoro, tirocini formativi extracurricolari; voucher; apprendistato.

«Nel corso dell’ultimo anno il Centro Antiviolenza Alpha ha visto aumentare le richieste d’aiuto e la presa in carico delle donne vittime di violenza – aggiunge l’Assessore De Matteo - grazie anche all’attività di costante collaborazione con la Rete Istituzionale cittadina, realizzata a seguito della firma del Protocollo istituzionale avvenuta il 30 aprile 2015. Le richieste di aiuto sono, infatti, aumentate del 40% e, in alcuni casi, provengono anche da fuori regione. Il dato più rilevante è relativo alla violenza psicologica pari al 26%; seguono la violenza fisica (24%) e quella economica (17%) mentre è in progressivo aumento lo stalking ( 22%). Il 65% di maltrattamenti e abusi avviene per mano del marito, il 31% del compagno mentre il 2% dall’ex marito/partner; il restante 2% avviene per mano di un familiare. Il maltrattante ha, dunque, le chiavi di casa».

San Giovanni Teatino. Un defibrillatore semiautomatico DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) adulto/pediatrico "Tecnoheart Plus" della Tecno-Gaz Industries è stato donato dalla sig.ra Nives Mammarella, titolare di Logistica Italia srl di San Giovanni Teatino al Comune, ieri, martedì 19 dicembre 2017, nel corso del convegno presso la Sala consiliare.
"Troppo spesso sentiamo di giovani vite perse per un infarto - ha dichiarato Nives Mammarella - forse un defibrillatore può aiutare ognuno di noi"
Tecnoheart Plus è progettato espressamente per essere utilizzato da personale laico non sanitario addestrato alla gestione dell’emergenza extra-ospedaliera. Il defibrillatore offre chiari avvisi visivi e vocali che guidano il soccorritore in ogni fase del soccorso, dal posizionamento degli elettrodi alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, suggerendo con il metronomo integrato il corretto ritmo di esecuzione delle compressioni toraciche.
"Da oggi il nostro Comune - ha dichiarato il Sindaco Luciano Marinucci - diventa ancora più sicuro grazie alla donazione di questo defibrillatore, che sarà posto a servizio della comunità in caso di emergenza. Purtroppo, spesso solo dopo eventi tragici si capisce l'importanza delle manovre salvavita: è fondamentale invece conoscerle a prescindere, nonché avere gli strumenti a disposizione; salvare una vita spesso è questione di attimi e può dipendere anche da noi."
Tutte queste caratteristiche del defibrillatore sono state illustrate nel corso di una dimostrazione del dottor Lorenzo Palazzoli, istruttore BLS-D, che ha tenuto una relazione dal titolo "Il cuore è vita".
Al termine del convengo c'è stata consegna di una targa in memoria di Antonio Di Sante, "scomparso circa undici anni fa - ha ricordato, con grande commozione, il Vicesindaco Giorgio Di Clemente - mentre tutti stavamo per festeggiare il Capodanno. Se ci fosse stato un defibrillatore disponibile, forse si sarebbe salvato".
Il defibrillatore sarà sistemato, nei prossimi giorni, all'interno di una teca collocata in piazza Municipio.

Chieti. Oggi pomeriggio, nel corso di una cerimonia ufficiale presso la Sala Verde di Palazzo Chigi, il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, ha sottoscritto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri la convenzione riguardante l’erogazione di 11.172.890 euro di finanziamenti relativi agli interventi di riqualificazione urbana della città di Chieti inseriti nel progetto ‘Riqualific@teate’, redatto dall’ufficio tecnico del Comune e da un team di professionisti teatini composto dagli architetti Umberto Di Renzo, Augusto Capone, Gianfranco Scatigna, Maria Cicchitti, Annalisa Di Luzio e dall’ingegnere Maurizio Cantatore.

«Un momento importante, quello di oggi pomeriggio, per la città di Chieti - ha detto il Sindaco Di Primio – che contribuirà a una delle più rilevanti operazioni di rigenerazione urbana cittadina. Sottoscritta la convenzione proseguiremo spediti verso la realizzazione dei progetti esecutivi e i bandi di gara dei cantieri. Il programma avrà tempi stretti e controlli rigidi anche perché tutto vedrà la luce in 3 anni. Nel 2018 partirà la progettazione esecutiva e l’avvio delle procedure di gara; nel 2019 verranno effettuati i lavori che si concluderanno nel 2020».

Obiettivo del Progetto “Riqualific@teate” è la riqualificazione del Centro Storico e degli ambiti urbani limitrofi: due gli interventi coordinati tra loro, distribuiti su tre aree.

A.1) RIQUALIFICAZIONE ARCHITETTONICA PIAZZA SAN GIUSTINO
La Piazza della Cattedrale, che ospita anche Municipio e Palazzo di Giustizia, storicamente utilizzata come parcheggio pubblico, verrà riqualificata architettonicamente ma soprattutto verrà liberata dalle auto grazie alla realizzazione del raddoppio del parcheggio previsto al terminal bus di piazza Falcone e Borsellino.
La realizzazione dei 150 nuovi posti auto (che andranno a sommarsi agli attuali 130) consentirà di liberare la piazza dalla funzione di sosta e consentirà di intervenire su di essa con nuovi arredi, pavimentazione e illuminazione, riqualificandola in termini sia architettonici che funzionali, esaltando la Cattedrale come elemento principale della piazza. La sua pedonalizzazione avverrà secondo fasce orarie disciplinate e nel rispetto delle attività degli uffici istituzionali esistenti. I lavori sull’area, che presenta sicuramente delle peculiarità di carattere archeologico, saranno presi in dovuta considerazione in sede di progettazione definitiva con il coinvolgimento diretto degli enti di competenza.

A.2) RIQUALIFICAZIONE E POTENZIAMENTO DEI PARCHEGGI PUBBLICI DEL TERMINAL BUS DI PIAZZA FALCONE E BORSELLINO E DEL SISTEMA DI COLLEGAMENTO PEDONALE CON IL CENTRO STORICO
Già area di sosta, con un sistema interrato di parcheggi al di sotto del capolinea bus, strategico per la città in quanto destinatario di tutti i trasporti pubblici provenienti dall’intera provincia, offre attualmente 130 stalli per autovetture. Le scelte progettuali hanno optato per il potenziamento del parcheggio grazie allo sfruttamento della superficie sottostante. Nella parte superiore sarà prevista una riqualificazione ambientale, paesaggistica e funzionale della struttura con la riconsegna dei lavori del tunnel/ascensore che collega la piazza al centro storico, il rifacimento della scala mobile e la sistemazione dell'area a verde.

B.3) PARCHEGGI PUBBLICI E RECUPERO FUNZIONALE DELLE AREE DI PERTINENZA DELLA EX CASERMA BERARDI E DELL'AREA DELL’EX SCUOLA VICENTINI
In continuità con l'accordo di programma sottoscritto tra Comune e Agenzia del Demanio per la rifunzionalizzazione dell’area della ex Caserma, contemperando la necessità di integrare i servizi presenti nella zona in previsione del trasferimento delle funzioni principali delle sedi militari, dell’Agenzia delle Entrate, dell’Agenzia del Territorio e dell’Archivio di Stato, sono stati individuati alcuni interventi di potenziamento degli standard legati ai parcheggi pubblici e al verde urbano. Gli interventi previsti riguarderanno, in particolare, la costruzione di un parcheggio seminterrato nell’area dell’ex caserma (via Padre A. Valignani, via Pantaleone Rapino e via Ferdinando Ferri), l’ottimizzazione dei parcheggi pubblici a raso all’interno dell’ex Caserma in funzione di stretta pertinenzialità con le nuove funzioni pubbliche previste anche nell’ottica di un interscambio modale “trasporto privato/trasporto pubblico” e la realizzazione di un nuovo parco pubblico di 6000mq nell’area della ex scuola Vicentini, struttura che, a seguito del sisma del 2009, ha evidenziato criticità tali da renderla inagibile e che, dunque, sarà demolita.In seguito allo smantellamento della scuola, l’area sarà destinata ad attività ludico-sportive per gli Istituti comunali dell'Infanzia e dell'Istruzione Primaria, da intendere come esperienze preparatorie per la pratica dell'Orienteering - Territorio come Aula e Palestra Didattica, come da indicazioni del MIUR. Tale sistemazione prevede la realizzazione di aree a verde per ricreare gli ambienti naturalistici della collina e del bosco, nonché la predisposizione di una porzione di area a Orto Botanico per la conoscenza e la sperimentazione diretta delle essenze vegetali.

Pescara. Si è svolta ieri pomeriggio una riunione con le associazioni ambientaliste voluta dall’assessore all’Ambiente per pianificare strategie e programmi da attuare su tutte le problematiche attinenti all’ambiente, dalla qualità dell’aria all’inquinamento acustico, dalla balneazione alla qualità delle acque fluviali. All’incontro per il Comune hanno preso parte l’assessore all’Ambiente Simona Di Carlo, la dirigente del Settore Emilia Fino e i funzionari Giovanni Caruso ed Edgardo Scurti come geologo. Per le Associazioni erano presenti: Maria Elena Pesce per Forum H2O; Assunta Di Cintio per WWf Chieti-Pescara; Giulio De Collibus per Archeoclub Pescara; Rosaria Morra per Fai; Caterina Artese per Italia Nostra di Pescara; Pescara; il Presidente Massimo Meuzzi e Manuela Galli Pescara Punto Zero; il Presidente Laura Di Russo e Alberto Colazzilli per FIAB Pescarabici.

“E’ stato un confronto a 360 gradi per definire le linee di azione di una strategia a tutela dei vari aspetti ambientali cittadini a rischio – così l’assessore all’Ambiente Simona Di Carlo – Dalle associazioni abbiamo ricevuto collaborazione e idee su cui ci confronteremo con la consapevolezza che nell’affrontare la materia dell’Ambiente sarà indispensabile lavorare in sinergia con altri settori e competenze dell’Esecutivo cittadino, come la Mobilità e il Verde. Dalle associazioni è arrivata la richiesta di istituire un confronto allargato con tutti i titolari delle deleghe che afferiscono all’Ambiente, con l’istituzione di un tavolo permanente di cui stabiliremo a breve i tempi.

E’ stato un incontro davvero proficuo perché avvia la condivisione di un tavolo sistematico di cui si sono detti disponibili a partecipare, mettendo a disposizione anche le proprie competenze. Organizzeremo inoltre una nuova riunione con i rappresentanti del centro di eccellenza Cetemps dell’Università dell’Aquila per illustrare la relazione conclusiva dello studio di fattibilità realizzato nei mesi di collaborazione avuta con il Comune di Pescara, da cui trarre indicazioni per elaborare tali strategie e porre le basi di una nuova intesa con il centro di eccellenza dell’Ateneo Aquilano al fine di monitorare l’ambiente al meglio”.

Torre de' Passeri. Una grafica coerente, un’architettura dell’informazione semplificata e funzionale e una standardizzazione dei principali elementi sono i principali elementi dell’architettura del portale, proprio come indicato nelle direttive dall'AgID (Agenzia per l'Italia Digitale) con l’obiettivo di definire standard web di usabilità e design condivisi da tutta la Pubblica Amministrazione.

E se da un lato rimane invariato il sistema di navigazione per settori ed uffici comunali, utile soprattutto agli utenti che già sanno dove sono collocate le informazioni di loro utilità, dall’altra parte, invece, sono stati studiati una serie di percorsi che, nelle intenzioni, dovrebbero permettere un più facile reperimento delle informazioni per chi non conosce l’organizzazione comunale o non è troppo pratico nella navigazione di siti web.

“Un passo necessario ed importante – hanno spiegato il sindaco Piero Di Giulio e l’assessore all’ Informatizzazione e Politiche tecnologiche Roberto Mariani - e non solo perché il vecchio sito, on line dal 2005, cominciava ad essere obsoleto, ma anche è soprattutto per ragioni di sicurezza, perché negli ultimi mesi, il portale è stato più volte bersaglio di attacchi hacker. Il nuovo sito – hanno aggiunto gli amministratori - ha inoltre l’obiettivo di migliorare la fruibilità e l’esperienza di navigazione da parte degli utenti, specie attraverso l’accesso da dispostivi mobili quali smartphone e tablet. E’ collegato alle pagine Facebook ed Instagram dell’Ente ed è stato potenziato in modo da garantire al cittadino l’informazione più completa e utile in merito all’attività amministrativa”.

Il nuovo sito, come del resto il vecchio tenuto a battesimo nel 2005, arricchito nel corso degli anni da numerosi servizi (Amministrazione trasparente, Albo pretorio on line), integrando le esigenze di carattere legislativo con quelle di comunicazione e trasparenza ormai indispensabili per garantire la partecipazione del cittadino, soddisfa gran parte dei requisiti stabiliti dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione ed in linea con le più recenti disposizioni del CAD (il Codice dell’amministrazione digitale) che disciplinano i siti web istituzionali della Pubblica amministrazione.

Realizzato da Hostingvirtuale.com di Chieti, il sito applica il “responsive web design” (RWD), ovvero è in grado di adattarsi graficamente in modo automatico ed ottimale al dispositivo con il quale viene visualizzato (Computer, Tablet, Smartphone, ecc.).

Montesilvano. «Vogliamo essere pronti e pienamente operativi, per gestire il più agevolmente possibile ogni eventuale emergenza derivante dalla neve in questa stagione invernale. Ecco perché oggi abbiamo voluto riunire a Palazzo di Città le ditte del territorio, dotate di mezzi idonei a fronteggiare questo genere di situazioni». Lo dichiara l’assessore Valter Cozzi che insieme al dirigente Gianfranco Niccolò ha incontrato i titolari di alcune ditte di Montesilvano. Obiettivo della prima riunione, avviare una fase di ricognizione dei mezzi in dotazione delle imprese, che potranno essere messi a disposizione del Comune in caso di emergenza.

«Dopo l’approvazione del piano neve nei giorni scorsi, uno strumento che si va ad integrare con il piano di emergenza comunale – specifica Cozzi – con questo incontro abbiamo richiesto alle ditte di compilare delle schede al fine di renderci conto dei mezzi che potrebbero essere messi a disposizione dell’Ente in caso di emergenza. Alla luce di tali dotazioni, verranno assegnate a ciascuna ditta, una o più zone. Il piano neve, infatti, oltre ad individuare 10 funzioni differenti per la gestione dell’emergenza, introduce una suddivisione di tutto il territorio in 8 zone».

Le otto zone corrispondono con: il quadrante confine Pescara, Lungomare, corso umberto, via Marinelli, lungomare; il quadrante confine fiume Saline, lungomare, via Marinelli (esclusa), corso Umberto; il quadrante corso Umberto (esclusa), confine Pescara, via Saragat, via Verrotti, via Sospiri, via Di Vittorio, via Piceni, fiume Saline; il quadrante via Vestina, confine Cappelle, Fiume Slaline, via Piceni, via Cavallotti (Escluse); il quadrante S.P. Togliatti, via Vestina e via Sospiri (escluse), via delle Querce, via Chiappiniello, S.C. Case d'Agnese, S.C. Pianacci, via Vittorio Emanuele; il quadrante via Saragat (Esclusa), confine Pescara, S.C. per Cappelle, S.C. per Spoltore, rotatoria Monesilvano Colle, via Vittorio Emanuele (escluse); il quadrante confine Cappelle, confine Spoltore, S.c. Spoltore e S.C. Pescara (Escluse).

«Lunedì le ditte - dichiara Cozzi - ci riconsegneranno le schede compilate. Dopo una nuova riunione che verrà organizzata la prossima settimana contiamo di affidare gli interventi alle ditte, che dovranno garantire piena reperibilità in tutto il periodo invernale, ed intervenire in caso di emergenza, secondo le procedure operative fissate nel piano neve».

Roseto degli Abruzzi. La giunta regionale, con la legge 26/2015, ha istituito la Banca della terra d’Abruzzo. Si tratta di un elenco di terreni e fabbricati, di proprietà sia pubblica che privata, che possono essere ceduti in affitto o in concessione. Il regolamento ha l’obiettivo di assegnare terreni incolti o abbandonati a chi ne faccia richiesta. La finalità della Regione è quella di promuovere l’insediamento di nuova aziende agricole, ma anche di favorire il riordino fondiario attraverso l’accorpamento e l’ampliamento delle aziende agricole già esistenti.

“Invitiamo tutti i proprietari di terreni agricoli incolti del nostro territorio”, spiega l’assessore all’Agricoltura, Nicola Petrini, “a metterli a disposizione per l’inserimento nella Banca della terra d’Abruzzo. E’ una ottima iniziativa per favorire le finalità perseguite dalla Regione ma anche per dare una possibilità di impresa a tanti giovani e a tanti inoccupati. Questi ultimi avranno la prorità nelle assegnazioni. A breve saranno anche affissi dei manifesti per la città per ricordare le modalità di adesione. Sollecitiamo, inoltre, i tecnici, a loro volta, a interessare i proprietari terrieri e ad attivarsi per tutte le procedure richieste”.

La domanda di inserimento nella Banca dati dovrà essere inviata, entro il 10 febbraio 2018, al seguente indirizzo: Comune di Roseto degli Abruzzi – Settore II – Piazza della Repubblica, 1 – 64026 Roseto degli Abruzzi e dovrà contenere:

• La descrizione dei beni
• I dati catastali identificativi dei beni
• Il periodo di disponibilità
• Il canone di affitto richiesto.

Le domande poi saranno trasmesse al Dipartimento Politiche agricole della Regione.

I richiedenti dei terreni dovranno presentare un piano idoneo alla coltivazione che sarà poi valutato e approvato dal Dipartimento Politiche agricole della Regione Abruzzo. Nell’atto saranno indicate le modalità, quali la forma contrattuale di affidamento, il canone e la durata che, comunque, non potrà essere superiore ai 15 anni.

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