Capistrello. Un coriaceo Il Delfino Flacco Porto regge 84′ contro il forte Capistrello e cade nel finale per via della rete dell’enfant prodige Franchi, ultimo colpo di mercato dei marsicani. Gli amaranto, dunque, vincono al termine di una partita giocata a viso aperto da ambo le squadre, ma con un pizzico di predominanza locale anche se gli ospiti, dalla loro, hanno da recriminare una rete non convalidata di Saltarin, forse regolare.
Il match: due le assenze da ambo le parti, mentre per gli ospiti a mancare sono Comparelli e Couriol, ai locali Simoni si aggiunge al lungo degente Venditti nella lista degli indisponibili. Le due squadre si fronteggiano a viso aperto ed in 3 minuti hanno già un’occasione per testa: prima è Aquino a testare i riflessi di Falso che smanaccia agiatamente, poi è Saltarin a provare l’angolo alla destra di Gentileschi senza, però, dare forza alla propria conclusione. E’ un vero e proprio botta e risposta: alla punizione di Ligocki, che termina a fil di palo, risponde la girata di Aquino che trova ancora una volta Falso preparato. Si va alla ripresa con questo canovaccio, una acrobazia di Saltarin apre le danze ma da qui in poi i granata prendono campo e lasciano poco spazio all’11 ospite: al 24′ Di Lisio pennella per D’Eremo che con un tocco tenero non riesce con il tap-in vincente. Passano i minuti, ad 8 dal termine Edoardo De Meis ci prova con un diagonale, parato a terra dal solito estremo ospite. Ma quando i giochi sembravano fatti, all’84’ il nuovo arrivato Franchi raccoglie una palla vagante in area e con una zampata batte Falso per l’1-0 definitivo. Termina dunque così, Capistrello che si riprende dopo la batosta con il Sambuceto di domenica scorsa mentre pomeriggio amaro per Il Delfino Flacco Porto che può coccolarsi, dalla sua, una prestazione ottima. Capistrello-Il Delfino Flacco Porto Capistrello: Gentileschi, Fantauzzi, Di Lisio (85′ De Meis L.), D’Eramo, Di Gioacchino, Antonelli, Di Francescantonio (4′ st Franchi A.), Paneccasio (28′ st Fantauzzi D.), Aquino, De Meis E., Pollino. Allenatore Iodice A disposizione: Venditti, Cicchinelli, De Meis L., Franchi L., Cipollone, Guerra, Fantauzzi D., Regoli, Franchi A. Il Delfino Flacco Porto: Falso, D’Alessandro (17’st Terzini), Giannini (39′ st Alberico A.), Marcelli, Pesce (34′ st Teraschi), Brattelli, Silvestri (51′ Sichetti), Tine Mori; Ligocki, Saltarin, D’Incecco (13′ st Marzucco). Allenatore Bonati A disposizione: Brattelli P., Rucci, Alberico L., Curri

Spoltore. Basta un rigore trasformato nel primo tempo da Augusto Marfisi per dare il primo dispiacere interno della stagione allo Spoltore, e regalare al Chieti F.C. lo scettro di campione d’inverno a pari punti con il Sambuceto, vittorioso sul campo del Capistrello. A fare la differenza è lo scontro diretto vinto dai neroverdi.

Nel piccolo impianto del “Caprarese”, il Chieti F.C. ha ottenuto un successo prezioso che cancella definitivamente il passo falso di sette giorni in fa in casa contro il Penne. Una vittoria che al termine dei 90′ minuti poteva essere anche più ampia nelle proporzioni, con i neroverdi che fanno la partita creando diverse occasioni per raddoppiare specie nella prima frazione di gioco. Da segnalare che i padroni di casa sullo 0 a 0 hanno colpito un palo con un colpo di testa di Ranieri. Nella ripresa lo Spoltore si è rifatto sotto con un buon possesso palla ma le occasioni si sono contate con il contagocce. Bravo è stato mister Lucarelli a preparare la partita nei minimi particolari. Il tecnico marsicano ripropone tra i pali Salvatore e rilancia dal primo minuto Farindolini a centrocampo insieme a Marfisi e Pacella. In avanti il tridente è composto da Rodia, Cellucci e Miccichè a completare il 4-3-3. Sulla sponda locale l’ex Ronci disegna un 3-4-3. Dal primo minuto davanti all’ex D’Ettore, ci sono Zanetti a guidare la difesa, e Bordoni a completare il trio d’attacco formato da Grassi e Ranieri. Giornata soleggiata e ventilata, ma non fredda nel piccolo impianto spoltorese con 70 tifosi Teatini a seguito.

La cronaca del match inizia al 4′ con l’uscita di Salvatore che salva su Ranieri dopo un bel lancio di D’Intino. Al 12′ il palo nega la gioia del gol a Ranieri che colpisce di testa dopo una punizione calciata da Di Pentima. Scampato il pericolo il Chieti F.C. si butta in avanti e al 16′ arriva l’episodio che decide la partita: fallo di mano di Buonafortuna all’interno della propria area di rigore, per l’arbitro Gai di Carbonia non ci sono dubbi nell’indicare il dischetto. Sulla battuta va Augusto Marfisi che fredda D’Ettorre alla sua sinistra con un preciso rasoterra. Per il centrocampista ex Miglianico è la terza marcatura stagionale e viene festeggiato dai compagni. Sulle ali dell’entusiasmo, i neroverdi, provano a colpire la difesa spoltorese che lascia solo Rodia in corsa dove potrebbe calciare in porta ma preferisce servire al centro dell’area Cellucci che viene anticipato da un difensore di casa in extremis. Gli azulgrana faticano moltissimo ad arrivare dalle parti di Salvatore e al 28′ ci pensa lo spagnolo Nuevo Gonzalez ad impegnare da fuori area con un tiro centrale bloccato agevolmente da Salvatore. Poco dopo l’ex Bordoni tenta la sorpresa con un rasoterra che termina fuori sul secondo palo. Finale di prima frazione di marca teatina: D’Ettorre è bravo a neutralizzare da due passi il tiro di Miccichè ben servito dal fondo da Calvarese, sulla ribattuta Cellucci prova a concludere a rete ma il tiro viene sporcato dalla difesa spoltorese che spazza via la sfera.

Ad inizio ripresa Marwan è costretto ad uscire dal terreno di gioco dopo un contrasto di gioco. Al posto dello spagnolo dentro Ronzino. Il Chieti F.C. è sempre sul pezzo, e con Rodia prima e Farindolini poi, costruiscono altre due occasioni potenziali; mentre Ronci dopo un quarto d’ora inserisce Cabanyes per Bordoni per aumentare il peso in avanti. Proprio l’attaccante spagnolo dopo appena due minuti dal suo ingresso prova ad impensierire la retroguardia neroverde con un destro da posizione centrale che si alza troppo sopra la traversa. Al 65′ contromossa di Lucarelli che inserisce Delgado per Miccichè e successivamente l’ex Morales per Rodia. Lo Spoltore alza il proprio baricentro per tentare la via del pari e Di Camillo per poco non sorprende Salvatore che di testa non impatta bene la sfera dopo un bel cross di Nuevo Gonzalez. Match sempre sul filo del rasoio con i neroverdi che gestiscono il finale di gara senza soffrire se non per una punizione dal limite calciata da Di Pentima che si spegne sulla folta barriera composta da giocatori in maglia neroverde. Dopo sei minuti di recupero c’è il fischio finale dell’arbitro Francesco Gai di Carbonia che certifica la quinta vittoria esterna stagionale dei neroverdi che festeggiano insieme ai tifosi una vittoria fondamentale ottenuta dopo uno scontro diretto. Domenica prossima altra trasferta sul campo del fanalino di coda Martinsicuro.

 


IL TABELLINO
SPOLTORE – CHIETI F.C. 0 – 1(0-1)
SPOLTORE: D’Ettorre, D’Intino, Zanetti, Di Camillo, Sichetti, Buonafortuna, Grassi(21’st Sborgia), Nuevo, Ranieri, Bordoni(15’st Cabanyes), Di Pentima A disposizione: Giangiacomo, Pompa, Ulisse, Sabatini, Gobbo, Palusci, Maggiore Allenatore: Donato Ronci
CHIETI F.C.: Salvatore, Ricci, Calvarese, Di Lallo, Marwan(1’st Ronzino), Pacella, Marfisi, Farindolini(41’st Toro), Rodia(32’st Morales), Cellucci(41’st Malandra), Miccichè(21’st Delgado) A disposizione: Alonzi, Scutti, Di Marco, Di Ciccio Allenatore: Alessandro Lucarelli
Arbitro: Francesco Gai di Carbonia
Marcatori: 16’pt Marfisi(C) su rigore
Ammoniti: D’Intino(S), Nuevo Gonzalez(S), Ricci, Miccichè, Marfisi, Farindolini, Marwan, Rodia(C)
Recupero: 4’pt e 6’st

Chieti. Il Penne contro i favori del pronostico passa all’Angelini 0 a 2 contro un Chieti apparso in giornata no. Decisive le reti nel secondo tempo di Bianchini e di Rachini, con lo zampino di Alonzi, in pieno recupero che conferma il buono stato di forma della squadra di mister Pavone, che sale a nove risultati utili consecutivi strizzando l’occhio alla zona play off.

Il Chieti F.C. visto oggi fa un passo indietro sul piano del gioco, complice il terreno di gioco malmesso che non aiuta sviluppare la manovra. Nota positiva della giornata è il mantenimento del primato in classifica in compagnia di Capistrello e Sambuceto a quota 29 punti. Mister Lucarelli rilancia dal primo minuto Fransis Delgado e Di Marco al posto dell’acciaccato Morales che si accomoda in panchina. Torna nell’undici iniziale anche Marwan a confermare il 4-3-3. Nel Penne assente la punta Cacciatore squalificato. Mister Pavone in avanti si affida alla coppia Zamora – Di Ruocco. In difesa a comandare le operazione l’ex neroverde Francesco D’Addazio. Buon pubblico sugli spalti, terreno di gioco sempre malmesso che penalizza lo spettacolo in campo.

Il primo tempo non vede spunti tecnici e le occasioni si contano con il contagocce. Il Chieti F.C. sterilmente tiene il possesso del pallone senza produrre occasioni di rilievo dalle parti di D’Amico se non con un tiro al 13’ di Delgado su assist di Miccichè che si infrange sul muro della difesa ospite ben posizionata. Il Penne si conferma squadra solida in difesa, mentre in ripartenza sfrutta molto la velocità di Zamora e Di Ruocco. Al 31’ arriva la più ghiotta occasione neroverde della prima frazione: Delgado vede arrivare di gran carriera Rodia, l’ex Penne entra in area e prova il rasoterra sul secondo palo che termina fuori di poco.Non ci sono altre occasioni degne di nota: il primo tempo va in archivio sul risultato di 0 a 0.

Nella ripresa Pavone lascia negli spogliatoi Zamora per far posto a Rachini. Il cliché non cambia: il Chieti stenta tantissimo nella zona nevralgica del campo. Lucarelli sostituisce Pacella per Morales per dare più sostanza e invettiva. Al 60’ Marfisi con coraggio prova scardinare la difesa pennese ma il suo tiro termina fuori. I neroverdi aumentano la pressione: Delgado va ancora vicino al gol dopo uno bellissimo scambio tra Morales e Rodia. Al 69’ esordio del neo acquisto David Toro che prende il posto di Delgado. In precedenza nel Penne sono usciti Rossi e Rosini per Savini e Bianchini. Al 70’ arriva la doccia fredda per i neroverdi: errore di Alonzi in uscita che spalanca la porta a Bianchini che deve solo insaccare la palla in rete. Lucarelli per raddrizzare il match butta nella mischia la punta Cellucci per Di Marco. Proprio Cellucci all’80’ ci prova ma la mira è imprecisa e termina alta. Il Penne nel finale con grande maestria tenta di congelare la partita. Il Chieti F.C. si butta in avanti alla ricerca del pareggio senza creare occasioni nitide dalle parti di D’Amico. Proprio allo scadere del quinto minuto di recupero con il Chieti sbilanciato in avanti, arriva il secondo gol degli ospiti grazie all’errore in disimpegno di Alonzi che regala l’assist a Rachini che ringrazia e deve solo depositare la palla in rete.

Il match si chiude qui. Il Penne sbanca l’Angelini per 0 a 2 e fa festa insieme ai tifosi assiepati in 50 unità nel settore ospiti. Per il Chieti è la seconda sconfitta stagionale tra le mura amiche. La prima casalinga di mister Lucarelli. Il bottino casalingo di queste due gare interne si chiude con un punto. Bisogna subito rialzarsi in vista del big match con lo Spoltore di domenica prossima che andrà chiuderà il girone di andata.

 


IL TABELLINO
CHIETI F.C. – PENNE 0 – 2(0-0)
CHIETI F.C.: Alonzi, Ricci, Calvarese, Marwan, Di Ciccio, Pacella(14’st Morales), Marfisi(36’st Farindolini), Di Marco(29’st Cellucci), Miccichè, Rodia, Delgado(24’st Toro) A disposizione: Salvatore, Malandra, Di Lallo, Checchia, Ronzino Allenatore: Alessandro Lucarelli
PENNE: D’Amico, Di Remigio, Silvaggi, Donatangelo, D’Addazio, Casimirri, Rossi(18’st Savini), Iannascoli, Rosini(18’st Bianchini), Zamora(1st’Rachini), Di Ruocco(37’st Di Fazio) A disposizione: Di Tonno, Di Marcantonio, Di Simone, Cervoni, Pavone Allenatore: Adamo Pavone
Arbitro: Marchetti dell’Aquila
Marcatori: 29’st Bianchini(P), 49’st Rachini(P)
Ammoniti: Di Ciccio(C), Pacella(C), Marwan(C)
Recupero: 1’pt, 5’st
Spettatori: 600

Sambuceto. Sei reti, un rigore, spettacolo e colpi di scena fino ai minuti di recupero: questo solamente il riassunto del secondo tempo di Sambuceto e Pontevomano. Le due squadre, dopo un primo tempo avaro di emozioni, si svegliano e si scatenano nel secondo tempo, dando vita a una partita tutt’altro che scontata sotto ogni punto di vista. Un punto a testa per le due squadre che hanno combattuto fino al triplice fischio.
Nel primo tempo la notizia più importante e il rientro, sul sintetico della Cittadella dello Sport, del difensore D’Amico, rimasto ai box per gran parte del girone di andata per infortunio, al suo ritorno in viola tra le mura amiche. Sul campo invece le due compagini si annullano a vicenda, con i tentativi della squadra di Del Zotti bloccati da un Pontevomano ben messo in campo.
Nella ripesa la musica cambia completamente, e ciò lo si evince dai primi minuti. Bastano infatti 9 giri d’orologio nella seconda frazione per vedere la rottura delll’equilibrio del match da parte degli ospiti. Su un cross dalla destra di Francia la palla giunge sui piedi di Davide Di Sante, che sigla la rete dello 0 a 1. La reazione del Sambuceto non si fa attendere, e al 62esimo Castropaolo lascia partire un tiro a giro sul secondo palo: nella traiettoria la sfera viene sporcata dalla testa di un difensore ospite, e si insacca per l’1 a 1. Dieci minuti dopo Nardone chiama Di Martino all’intervento prodigioso: il tiro dell’esterno viola a spiovere dal limite trova infatti la grande risposta del portiere del Pontevomano, che vola sotto la traversa a deviare in corner. Al minuto 80 il neo entrato Camperchioli viene atterrato in area da Passamonti: il direttore di gara D’Adamo di Vasto indica il dischetto e ammonisce il difensore. Dagli 11 metri si presenta Lalli, che piazza la palla verso il palo alla sinistra di Di Martino, il quale intuisce ma non può far altro che raccogliere la palla del 2 a 1 in fondo alla rete. Quattro minuti dopo il Sambuceto arrotonda il parziale portandolo sul 3 a 1 grazie a uno splendido contropiede partito da Lalli, il quale serve sulla corsa Selvallegra. Il giovane giocatore, da poco entrato in campo, si invola verso la porta avversaria e conclude in porta portando a 3 le marcature del Sambuceto. All’85esimo quindi i viola, dopo essere andati in svantaggio, aver recuperato e poi ribaltato il punteggio, si ritrovano avanti di due reti. Ma la partita non è ancora finita, e mister Capitanio ha da poco mandato in campo il terzo Di Sante del Pontevomano, Manuel. L’attaccante accorcia le distanze al minuto 91 con una punizione dalla sinistra che si insacca alle spalle dell’incolpevole De Deo sul primo palo. Lo stesso Di Sante completa poi l’ennesimo ribaltone del match con la rimonta degli ospiti al 94esimo, quando si smarca in area e sigla la rete del definitivo 3 a 3.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

 

SAMBUCETO CALCIO – PONTEVOMANO 3-3
SAMBUCETO CALCIO: De Deo, Camporesi (13’ st Camperchioli), Cialini, D’Angelo, D’Amico (17’ st Gelsi), Beniamino, Lalli, Castropaolo (32’ st Selvallegra), Gentile (13’ st D’Antonio), Nardone, Polletta.
A disposizione:D’Angelo N., Di Stilio, De Marinis, Rosati, Perrotta.
Allenatore: Francesco Del Zotti.
PONTEVOMANO: Di Martino, Salvatore, Di Sante S.(48’ st Angelozzi), Di Sante D., Passamonti, Marcozzi, Gentile L., Di Francesco (22’ st Maranella), Pellone (25’ st Di Sante M.), Francia (39’st Pallitti), D’Orazio.
A disposizione: Farnese, Iachini, Tavoni, Di Ludovico, Merlini
Allenatore: Guerino Capitanio
Arbitro: Davide D’Adamo (Vasto)
Reti: 9’ st Di Sante D. (P), 17’ st Castropaolo (S), 36’ st rig. Lalli (S), 40’ st Selvallegra (S), 46’ st e 49’ st Di Sante M. (P)
Ammoniti: Castropaolo (S), Di Sante D., Passamonti e Gentile L. (P)

Pescara. Il Delfino Flacco Porto vince con il minimo sforzo contro il fanalino di coda Martinsicuro che cade dopo la realizzazione, ad inizio ripresa, di Saltarin.
Termina, dunque, 1-0 al campo sportivo “San Marco” di Pescara.
Il match: Il Delfino Flacco Porto torna, finalmente, al campo sportivo “San Marco” dopo 4 giornate, ed ospita il fanalino di coda Martinsicuro proveniente da 12 ko consecutivi e soltanto 4 punti totalizzati in 15 gare.
Portuali al completo ad eccezione del lungodegente Davide Comparelli mentre il Martinsicuro deve rinunciare, almeno inizialmente, per acciacchi fisici dell’uomo simbolo Riccardo Lazzarini.
Nel primo tempo la partita non decolla, i portuali provano a fare la voce grossa ma le uniche occasioni capitano nei piedi di Saltarin (3′), Ligocki e Terzini ma le proprie conclusioni sono decisamente sballate.
Nella ripresa la formazione allenata da Guglielmo Bonati perviene subito al vantaggio: al 51′ cross di Tine Mori sulla destra e torsione aerea di Saltarin che con un pallonetto batte Cannella, è 1-0.
Gli ospiti rispondono con orgoglio, Calvaresi non trova il giro giusto e Falso può bloccare al 56′.
Poco più tardi, Brattelli aziona Saltarin che in spaccata non riesce a dare al suo destro la giusta direzione, palla fuori.
Il Martinsicuro ci crede e con Farinelli prima, tiro da fuori che termina alto, e Lazzarini poi, colpo di testa sottomisura che non centra la porta, cerca la via del pareggio senza però creare veri grattacapi.
Non succede più niente, Il Delfino vince con il minimo sforzo e costringe il Martinsicuro alla tredicesima sconfitta consecutiva.
Il Delfino Flacco Porto-Martinsicuro 1-0 (0-0)
Il Delfino FP: Falso, Terzini, Giannini, Marcelli, Pesce (2′ st Alberico L.); Tine Mori (20′ st D’Incecco), Silvestri, Marzucco (2′ st Brattelli B.); Saltarin, Curri, Ligocki. Allenatore Guglielmo Bonati
A disposizione: Brattelli P., Rucci, Sichetti, D’Alessandro, Alberico A., Teraschi.
Martinsicuro: Cannella, Calvaresi, Lattanzii (27′ st Giorgi), Ferrari, Ferretti; Palladini, Farinelli (37’st Recanati), Sorci; Ciuti, Pizi (29′ st Massaroni), Ciafrè (12’st Lazzarini). Allenatore Guido Di Fabio
A disposizione: Franco, Dolegowski, Biagetti, Albertini.
Note: ammoniti: Saltarin, Ferrari, Ciafrè, Recanati.
Rete di Saltarin al 51′.
Recupero: 1′ pt, 5′ st.

Spoltore. Finisce in parità il match del Caprarese tra lo Spoltore ed Il Delfino F.P., al vantaggio di Grassi risponde Ligocki con un penalty al 12' st.
Il Delfino F.P. si presenta rimaneggiato al Caprarese, ma con la determinazione di chi sa cosa vuole in mezzo al campo. Ed infatti la prima occasione è proprio di marca ospite con Giannini che raccoglie un cross dalla sinistra di Terzini, ma manda alto.
Risponde lo Spoltore, con una incursione di Grassi al 5', il cui tiro viene ribattuto ed un tiro di Bordoni dalla destra che finisce alto sul fondo al 7'. Al 16' sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, calciata da Bordoni, la palla finisce in fondo al sacco, ma l'arbitro annulla per offside.
Al 24' i padroni di casa passano in vantaggio con Grassi, che si invola eludendo la difesa ospite ed a tu per tu con Falso non sbaglia, trafiggendo l'estremo difensore con un delizioso pallonetto. Il goal suona come una sveglia per gli ospiti che prendono campo e sorprendono in più di un occasione la difesa locale, al 25' una punizione di Ligocki dai 25 metri termina alta, al 28' brutto disimpegno di D'Ettorre che serve praticamente sui piedi Tine More, il quale anch'esso dai 25 metri controlla e tira, ma non centra lo specchio della porta. Passano solo 60'' e sempre Tine More, dal limite dell'area piccola anche se un pò defilato sfiora il palo alla destra di D'Ettorre. Poi ci pensa Sborgia a dare una scossa ai suoi con una conclusione dal limite dell'area che termina alta e con una bella percussione al 35', conclusione alta dopo un doppio dribbling che disorienta la retroguardia ospite.
Al 36' gli ospiti reclamano un penalty per un presunto fallo di mano sugli sviluppi di un corner, ma il direttore di gara lascia correre. Al 41' D'Incecco si invola in area, ma nel tentativo di calciare colpisce D'Ettorre che fortunatamente non ha conseguenze dallo scontro.
Nella ripresa il nuovo entrato Calderaro entra in area e viene atterrato, Leone non ravvede gli estremi per il penalty, ma arriva la segnalazione dell'assistente che era in posizione ottimale. Dal dischetto va il solito Ligocki che con freddezza insacca, riportando il punteggio in parità.
Dopo il pareggio i padroni di casa si riversano nella metà campo avversaria, ma i ragazzi di Bonati si dimostrano coriacei e controllano senza particolari affanni fino al 40' quando Falso si fa trovare prontissimo su una rasoiata di D'Incecco, deviando in angolo una conclusione velenosa indirizzata all'angolino alla sua destra. Falso sugli scudi anche al primo di recupero, con una parata plastica che neutralizza una punizione dal limite di Di Camillo provocata da Calderaro.
E' l'ultimo sussulto di una partita bella e combattuta, nella quale non si è notato il gap di classifica tra le due compagini.

Sambuceto. Il rigore fallito da Lalli sul gong e lo stato di grazia di D’Ettorre sono sicuramente due fattori determinanti per l’esito finale della sfida tra Sambuceto e Spoltore, che avrebbero potuto far propendere l’ago della bilancia a favore dei padroni di casa, ma altrettanto certamente l’incontro odierno rappresenta un vero e proprio spot per l’Eccellenza abruzzese. Due ottime squadre, ben messe in campo, e che provano a giocare al calcio attraverso trame e schemi, senza “giocare” col cronometro e puntando a vincere fino al triplice fischio.

La prima azione del match porta la firma viola, con Criscolo che dal limite chiama D’Ettorre al grande intervento in volo in angolo al sesto minuto. Il portiere ospite, uno dei grandi ex della sfida, si ripete poi poco dopo la mezz’ora, con un doppio intervento ravvicinato su altrettante conclusioni dei ragazzi di Del Zotti. All’ultimo giro di orologio del primo tempo grande occasione per lo Spoltore con Di Pentima che, complice un buco difensivo, si trova a tu per tu con De Deo. Il numero 11 spoltorese cicca però in maniera clamorosa la conclusione e la prima frazione si conclude con il punteggio a occhiali.

Nella ripresa, al 67esimo Criscolo su cross dalla sinistra si stende e prova la conclusione al volo, ma D’Ettorre si accartoccia sulla sfera e neutralizza il tiro. Il numero 1 ospite è però costretto a capitolare all’84esimo: dopo aver respinto con un nuovo intervento prodigioso il gran tiro di Nardone, il portiere non può far nulla sulla ribattuta di Lalli, che insacca con un gran tiro sotto la traversa la rete dell’1 a 0. Il vantaggio dei viola dura però solamente 3 minuti, con Ranieri che, sugli sviluppi di calcio d’angolo, è il più lesto a sfruttare la ribattuta e a riequilibrare le sorti del match. Le forti emozioni proseguono però anche oltre il 90esimo. Esattamente 42 secondi dopo il 93esimo minuto Criscolo viene infatti atterrato in area da Buonafortuna (ammonito nell’occasione), e il direttore di gara indica il dischetto del rigore. Dal dischetto si presenta Lalli, ma D’Ettorre si dimostra in giornata di grazia e riesce a respingere il tiro dell’attaccante viola, inchiodando, di fatto, il punteggio sull’1 a 1 finale.


Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

 

SAMBUCETO CALCIO – SPOLTORE 1-1
SAMBUCETO CALCIO: De Deo, Camporesi, D’Angelo, Legnini, Criscolo, Beniamino, Lalli, Selvallegra (19’ st Camperchioli), Polletta (33’ st Rosati), Gelsi (33’ st Castropaolo), Nardone (40’ st Perrotta). A disposizione: Stivaletta, Cialini, D’Antonio, Gentile, Di Giovanni. Allenatore: Francesco Del Zotti.
SPOLTORE: .D’Ettorre, D’Intino, Zanetti, Di Camillo, Sichetti, Buonafortuna, Bordoni, Nuevo Gonzales Roberto, Ranieri, Sborgia (9’ st Grassi), Di Pentima A disposizione: Giangiacomo, Pompa, Chiavaroli, Gobbo, Palusci,Maggiore, Leporini, Zhollnjj. Allenatore: Donato Ronci
Arbitro: Emanuele Varanese (Chieti)
Reti: 39’ st Lalli (Sam), 42’ st Ranieri (Spo)
Ammoniti: Polletta, Camporesi (Sam), Sborgia, Bordoni, Di Pentima e Buonafortuna (Spo)

Chieti. Domani si celebra la 14^ giornata di Eccellenza. Al “L.Petruzzi” di Citta’ Sant’Angelo(ore 14:30) si affrontano Delfino Flacco Pescara e Chieti F.C. I neroverdi di mister Lucarelli forti del nuovo primato in classifica in coabitazione con Capistrello e Spoltore, galvanizzati dal successo in extremis sul Sambuceto, vogliono tornare al successo pieno anche lontano dal “G.Angelini”.

Il Delfino Flacco vive anch’esso un momento felice dopo aver battuto a domicilio il quotato Nereto. La squadra pescarese, neopromossa, guidata dal Presidente Quintino Paluzzi e allenata da mister Guglielmo Bonati, staziona in decima posizione a 18 punti in pieno centro classifica. Compagine che non ha nulla da perdere e tentera’ di rendere la vita difficile ad un Chieti sempre piu’ lanciato e rivitalizzato dalla cura Lucarelli che in sette gare giocate ha totalizzato la bellezza di cinque vittorie, un pareggio ed una sconfitta.

“Domani sarà una partita difficile perche’ il Delfino Flacco non ha mai perso in casa, anche se giochiamo a Citta’ Sant’Angelo – dichiara Lucarelli – loro sono consapevoli della loro forza e difficilmente sbagliano prestazione. La squadra di Bonati fa leva sull’intensita‘ di gioco condita da tanta determinazione, con un occhio di riguardo sulla fase difensiva. Possiedono anche una discreta qualita’ a livelllo di calciatori che possono risolvere la partita in qualsiasi frangente. Sono bravi anche a cambiare modulo di gioco in corso d’opera. Sarebbe un grave errore non rispettare questa squadra, che sa quello che vuole, e sta rispettando i programmi della societa’”.

Il Chieti come arriva a questa sfida? ”La vittoria di domenica e’ stata importante a livello morale, anche se specie nel secondo tempo non ci siamo espressi benissimo anche per bravura del Sambuceto. Vogliamo continuare questo trend positivo. Fondamentale non sbagliare l’approccio alla gara che nasconde tante insidie. Il Chieti deve scendere in campo sempre con l’idea di conquistare l’intera posta in palio“.

Nel Delfino Flacco mancherà lo squalificato Ligocki, capocannoniere dei pescaresi con 6 gol all’attivo. Assente anche l’ex di turno Comparelli,mentre Iommetti in settimana ha lasciato il club. Ci saranno,invece, Giannini e Calderaro altri due ex neroverdi, insieme al portiere Falso. Nel Chieti F.C. ancora assenti Tato e Delgado fermi ai box per curare i propri infortuni. Un’eventuale vittoria darebbe maggiore slancio alla classifica dei ragazzi del Presidente Filippo Di Giovanni, in virtù degli scontri diretti di domani tra Sambuceto – Spoltore e Torrese – Capistrello.

Arbitrerà l’incontro il sig. Erminio Cerbasi della sezione di Avezzano, coadiuvato dagli assistenti Catullo di Lanciano e Maiolini di Avezzano. I neroverdi saranno seguiti da molti tifosi. I biglietti potranno essere effettuati direttamente al botteghino dell’impianto angolano.

Nereto. Un rigore di Ligocki al minuto 16 decide il match tra Nereto e Il Delfino Flacco Porto, con i pescaresi che espugnano l’ostico campo vibratiano per 0-1. Una partita non troppo esaltante, in realtà, sono pochi i tiri in porta dei locali nonostante abbiano tenuto il pallino del gioco per diverso tempo.
Il match: Nereto che punta sul tridente Chiacchiarelli-De Vecchis-Antonacci con gli ospiti che rispondono schierando Ligocki, Saltarin e D’Incecco in chiave offensiva, tutti e 3 vittoriosi nello scorso campionato di Promozione con i portuali.
La prima occasione del match passa dai piedi del solito Chiacchiarelli, punizione dai 30 metri che sibila il palo alla sinistra di Falso. Al 16′ azione che cambia faccia alla gara: Giannini viene steso al limite da un intervento goffo della retroguardia neretese, il direttore di gara lo giudica all’interno dell’area di rigore ed assegna lo stesso. Dalla battuta si presenta capitan Ligocki che spiazza Di Giuseppe e porta in vantaggio i biancazzurri.
Confusione locale, D’Incecco ne approfitta e si incunea in area: sinistro deviato in corner dall’estremo.
Arriva la reazione neretese, Chiacchiarelli anima e, Antonacci prima, colpo di testa agilmente ribattuto da Falso, Pagliuca poi, destro a giro alle stelle da ottima posizione, non riescono a concretizzare il gol del pareggio.
Si va dunque negli spogliatoi con il parziale di 0-1.
Nella ripresa, ritmi che scendono notevolmente con gli ospiti vogliosi di mantenere l’attuale risultato favorevole.
De Vecchis, al 69′, viene murato da un ottimo ripiegamento difensivo di D’Alessandro che la butta in angolo; dagli sviluppi, Kone di testa non trova la porta.
Succede davvero poco, lo stesso ivoriano ci prova al volo senza trovare la rete facendo scendere i titoli di coda ad un match che ha visto giganteggiare entrambe le retroguardie.
Termina 0-1 per Il Delfino Flacco Porto che sale a 18 punti e si prepara agli impegni con Chieti e Spoltore.

 

Nereto- Il Delfino F.P. (0-1) 0-1
Nereto: Di Giuseppe, D’Andria, Moretti (50′ Leone), Veccia (73′ Florimbj), Tarquini, Zeetti (80′ Di Natale), Antonacci (64′ Arciprete), Kala (60′ Kone), De Vecchis, Cacchiarelli, Pagliuca. Allenatore Di Serafino A disposizione: Prozzi, Scianitti, Cerasi, Capocasa.
Il Delfino Flacco Porto: Falso, D’Alessandro (90′ Terzini), Giannini, Marcelli, Alberico; Tine Mori, Silvestri (75′ Marzucco), Brattelli P.; Ligocki (70′ Rucci), Saltarin, D’Incecco (54′ Curri sostituito poi da Pesce 86′). Allenatore Bonati A disposizione: Brattelli B., Calderaro, Couriol, Teraschi.
Note: spettatori 500 circa
Ammonito: Veccia
Recupero 5′
Rete: Ligocki 16′ rig.

Chieti. L’urlo di gioia dei mille spettatori del “Guido Angelini” arriva nell’extra time. A decidere Chieti F.C. – Sambuceto, nello scontro al vertice della 13^ giornata di Eccellenza, è Mattia Rodia che tira fuori dal cilindro un destro a giro che termina la sua corsa all’angolino, dove De Deo non può arrivare e regala tre punti di fondamentale importanza ai neroverdi, al termine di una partita combattuta e giocata sempre sul filo del rasoio.

Sambuceto che si conferma squadra da vertice, arcigna e ben collaudata che ha aspettato sempre l’errore dei Teatini per colpire la difesa, specie nella ripresa quando Lalli ha avuto sul piatto la possibilità di sfiorare l’impresa di segnare il classico gol dell’ex solo davanti a Salvatore, ma Marwan come un felino al momento del tiro della punta ospite, ha rubato palla intervenendo perfettamente in scivolata.

Primo tempo bello del Chieti, specie nei primi 20 minuti, che da la sensazione di poter segnare da un momento all’altro. Ripresa bruttina dove Marfisi e compagni abbassano i ritmi del gioco, complice l’infausto terreno di gioco che non ha permesso di esprimersi al meglio per una squadra che fa del possesso palla e delle verticalizzazioni il proprio credo calcistico, mentre il Sambuceto è cresciuto con il passare dei minuti. Nel finale, il grande carattere del Chieti di Lucarelli prevale e certifica la quarta vittoria su quattro gare per il tecnico marsicano sul campo amico.

Prima del fischio d’inizio il Direttore Generale Cristian Pollio ha consegnato una targa all’ex Capitano Fabio Lalli per i due anni trascorsi in maglia neroverde. Lucarelli conferma il 4-3-3 e lancia dal primo minuto l’attaccante Cellucci classe 2000. Tra i pali confermato Salvatore mentre in mediana torna Pacella. Assenti gli infortunati Tato e Delgado. Sulla sponda Sambuceto mister Del Zotti si schiera a specchio, con Lalli punta centale, supportato da Criscolo e Nardone. Giornata di sole all’Angelini e buona cornice di pubblico con la Curva Volpi che sfoggia un bel colpo d’occhio.

Il Chieti F.C. parte con il piglio giusto facendosi vedere dalle parti di De Deo in tre circostanze: prima con Rodia, al 13’, spreca da ottima posizione e un minuto dopo Miccichè di testa da due passi manda fuori la sfera. Al 17’ Cellucci viene atterrato in area tra le proteste del pubblico, ma L’arbitro Giampietro lascia proseguire. Sambuceto attendista, si affida prevalentemente alle ripartenze: l’unico sussulto arriva 23’ con un tiro di Gelsi, su assist di Lalli. Pallone che termina fuori alla sinistra di Salvatore. Al 26’ c’è il primo cambio in casa Sambuceto: dentro Camperchioli per D’Antonio. Lalli su calcio di punizione al 28’ prova la sorpresa, sfera alta sopra la traversa. Momento positivo per il Sambuceto che si fa vivo con il neo entrato Camperchioli dopo uno scambio con un compagno di squadra entra in area e prova il tiro sul primo palo: Salvatore devia in corner. Ancora ospiti in attacco con un cross dal fondo di Nardone per la testa di Lalli: palla alta. Al 37’ Morales è costretto ad uscire dal terreno di gioco per infortunio: al suo posto dentro Farindolini. Finale di tempo con il Chieti in attacco: Cellucci chiama alla parata facile De Deo, e poco dopo, Rodia va vicino al gol con una splendida acrobazia, sempre servito da Cellucci.

Nella ripresa, al 49’ e 54’ Miccichè prova la conclusione a rete da posizione centrale: nella prima occasione De Deo intercetta il tiro del folletto neroverde, nella seconda sempre l’esterno ex Francavilla tira fuori dalla distanza. Al 56’ torna a farsi pericoloso il Sambuceto con Criscolo che sciupa tutto gettando poco sopra la traversa alle un bel pallonetto morbido. Lucarelli al 57’ effettua il secondo cambio: fuori Cellucci e dentro Malandra. Il Chieti non riesce ad alzare i ritmi e pecca di lucidità sotto porta. Il Sambuceto è sempre attendista e di tanto in tanto prova a farsi vivo dalle parti di Salvatore come al 65’ con un tiro dalla distanza di Gelsi. Al 71’ arriva l’occasionissima di Lalli che mette i brividi ai tifosi neroverdi: Marwan da gran campione salva Chieti dalla possibile capitolazione, dopo un’azione di contropiede orchestrata da Criscolo che vede Lalli tutto solo in area , ma all’ultimo istante con la porta spalancata il giocatore spagnolo toglie il pallone dai piedi all’ex neroverde. Finale di gara con tanti sbagli da ambo le parti. Il Chieti non trova più la via della porta, sempre sostenuto dalla Curva Volpi. All’87’ Lalli abbandona il proscenio tra gli applausi dell’Angelini sostituito da Castropaolo. Ma il Chieti con il cuore e le ultime energie rimaste in corpo al 93′ trova il gol partita: Miccichè fa la sponda per Rodia al limite dell’area, questa volta il tiro a giro del numero 18 gonfia la rete e libera l’esultanza del giocatore che corre a festeggiare sotto la tribuna, abbracciato da tutti i compagni di squadra. Per Rodia è la seconda marcatura stagionale. Il Chieti F.C., dopo il triplice fischio dell’arbitro Giampietro, può fare festa insieme ai tifosi, ricevendo gli applausi meritati di tutto lo stadio, al termine di un pomeriggio dove, complice il pareggio interno del Capistrello con L’Alba Adriatica, consegna la vetta della classifica a quotata 25 punti, insieme ai marsicani e allo Spoltore. Il Sambuceto insegue il trio ad una sola lunghezza.

Nel prossimo turno il Chieti F.C. farà visita al Delfino Flacco Pescara.

 

IL TABELLINO
CHIETI F.C. – SAMBUCETO 1 – 0 (0-0)
CHIETI F.C.: Salvatore, Ricci, Calvarese(94’ st Di Ciccio), Di Lallo, Marwan, Pacella, Marfisi(72’st Di Marco), Morales(37’pt Farindolini), Cellucci(57’st Malandra), Rodia, Miccichè A disposizione: Alonzi, Matano, Checchia, Ronzino, Angelet Allenatore: Alessandro Lucarelli
SAMBUCETO: De Deo, Camporesi(89’st Selvallegra), D’Angelo, Legnini, Beniamino, D’Antonio(26’pt Camperchioli), Gelsi, Nardone, Criscolo, Polletta(75’st Rosati),Lalli(87’st Castropaolo) A disposizione: D’Angelo, Cialini, Gentile, Di Giovanni, Perrotta Allenatore: Francesco Del Zotti
Arbitro: Giampietro di Pescara
Marcatori: 93’st Rodia(C)
Ammoniti: Camporesi(S), D’Angelo(S), Di Lallo(C)
Recupero: 1’pt e 4’st
Spettatori: 1000

Pagina 1 di 16

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione