Montesilvano. «L’apertura al traffico della nuova Lungofiume Saline inciderà significativamente sulla viabilità di tutta l’area, snellendo notevolmente il congestionato traffico attualmente presente su via Vestina. Parallelamente ai lavori di competenza provinciale per la realizzazione della nuova arteria, abbiamo affidato le opere di installazione della pubblica illuminazione, necessarie per il completamento di tutto l’intervento, a tutela della sicurezza degli automobilisti».
A dirlo è l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Cozzi. Sono in fase di ultimazione in questi giorni, infatti, i lavori per l’installazione dei pali e dei corpi illuminanti, nel tratto tra via Tamigi e via Inn.
Il costo complessivo dell’intervento, finanziato con fondi CIPE, è di 15 milioni e 813 mila euro e prevede la realizzazione, ad opera della Provincia, del collegamento tra la variante SS 16 e i Comuni di Montesilvano e Città S. Angelo, con tre grandi infrastrutture, ossia i tre ponti sul Saline.
«Vogliamo che i cittadini di Montesilvano e tutti coloro che quotidianamente si riversano in questa zona - dichiara Cozzi - possano finalmente usufruire di questa importante opera che assorbirà il traffico di via Vestina. Tutti i giorni il Lungofiume viene percorso da migliaia di veicoli, che si muovono tra Montesilvano, Città Sant’Angelo e la zona del casello autostradale, nonché l’hinterland vestino. Aprire questa strada significherà ridurre notevolmente i tempi di percorrenza. Ecco perché abbiamo voluto collaborare attivamente con la Provincia di Pescara, occupandoci direttamente dell’installazione dei pali della Pubblica Illuminazione. Nei prossimi giorni daremo alla Provincia tutte le indicazioni necessarie per realizzare la segnaletica stradale, importantissima a tutela della sicurezza della viabilità, giungendo così in tempi brevi all’apertura al traffico del nuovo tratto».

Montesilvano. «Voglio che questo progetto sia un esempio, un modello da esportare anche in altre città, simbolo degli ottimi risultati che si possono raggiungere con la collaborazione concreta tra Amministrazione Pubblica e cittadini. Questo parco è stato, infatti, riqualificato grazie ad un gruppo di cittadini illuminati che hanno lavorato per due anni, impegnandosi in prima persona. E’ una scommessa vinta di cui siamo particolarmente orgogliosi». Con queste parole il sindaco Francesco Maragno ha inaugurato ufficialmente il nuovo Parco Giovanni e Francesca Falcone, riqualificato con una pista raffigurante un tricolore come omaggio ai valori identitari dell’Italia, nonché al giudice assassinato dalla Mafia e arredato grazie al fattivo contributo del Comitato Queen Park guidato dal presidente Emiliano Clivio.

Presente alla cerimonia, oltre a molti residenti e agli alunni delle scuole Silone e Delfico che hanno preparato messaggi e pensieri appesi alla magnolia, l’albero simbolo della lotta alla mafia, anche la professoressa Maria Falcone, cittadina onoraria di Montesilvano dal 2012.

«Voglio ringraziare il sindaco per aver dato ai suoi cittadini questa giornata particolare - ha detto la professoressa Falcone -. Questa area abbandonata è stata riqualificata diventando punto di incontro della città stessa. Mio fratello Giovanni diceva sempre che non basta constatare che le cose non vanno bene, ma rimboccarsi le maniche per farle andare diversamente. E’ quello che ha fatto il sindaco per questo parco, ed è quello che ho fatto io stessa dopo la morte di Giovanni per continuare a mantenere vive le sue idee. Giovanni diceva che la mafia è un fatto oltre che criminale anche culturale, per questo da 25 anni porto nelle scuole la cultura della legalità, promuovendo i valori di giustizia, democrazia e solidarietà, con l’auspicio che i giovani possano fare della nostra terra un vero Stato di diritto».

Dopo la benedizione impartita da don Nando, parroco della Chiesa di Sant’Antonio di Padova, il presidente del comitato Queen Park, Emiliano Clivio, ha preso la parola per ringraziare tutte le attività commerciali che hanno contribuito alla realizzazione del parco, acquistando giochi e arredi. Si tratta di: la Pasticceria Michetti e la Pizzeria il Girasole, per aver donato la giostra a pianale; la Conad Ardente, per aver donato l’altalena; la Dema Service S.p.A., per aver donato lo scivolo; Martina Gas S.r.l., per aver donato il tavolo picnic per bambini; la Tabaccheria Il Cerino, Resca Immobiliare e l’Agenzia Zurich di D’Angelo Gianluca, per aver donato un gioco a molla; Impresa Atlante S.r.l., Il Chicco D’Oro, Studio Cellini, Caffetteria Italia e IannoneS.r.l., per aver donato i tavoli da picnic e la bacheca; EF - PI Segnaletica, per aver contribuito all’acquisto della bacheca; Ristorante il Chiodo Fisso e i calciatori Antonio Balzano, Gianluca Caprari, Marco Capuano, Ciro Immobile, Riccardo Maniero e Danilo Soddimo, per aver donato un altalena per bambini disabili; Sebastiano Clivio, per aver donato 2 piante di ulivo; Vivai Piante Gardenia, per aver donato l’abete di Natale; l’impresa Claudio Sfamurri di Montesilvano, per aver installato gratuitamente i doni ricevuti tramite il comitato Queen Park Giovanni Falcone.

La manifestazione, allietata dal Coro Folkloristico Città di Montesilvano, diretto dal maestro Gianfranco Onesti si è poi spostata al Liceo Scientifico d’Ascanio, guidato dalla dirigente Natalina Ciacio, dove la professoressa Falcone ha incontrato gli studenti del liceo padrone di casa, dell’IIS Alessandrini di Montesilvano, della Istituto Comprensivo Silone di Montesilvano, dell’Istituto Comprensivo Rossetti di Vasto e dell’Istituto Comprensivo Corropoli - Colonnella – Controguerra, coordinati da Rossella Mosca dell’Ufficio Scolastico regionale. Dopo il dialogo con gli studenti sono stati conferiti anche gli VIII Premi Educals, i riconoscimenti istituiti nell’ambito del Progetto Educals, ideato da Federico Gentilini, e promosso dal Comune di Montesilvano per coniugare educazione alla legalità degli studenti con azioni di controllo partecipato del territorio funzionali allo sviluppo locale. Hanno ricevuto il premio: Giammaria de Paulis presidente del Comitato interregionale del Centro dei Giovani Imprenditori di Confindustria, per l'impulso conferito all'educational anche quale autore di testi rivolti a giovani e studenti; Green Cross Italia, rappresentata dal presidente Elio Pacilio, per l'azione venticinquennale di orientamento ed educazione ambientale svolta nelle scuole con il concorso "Immagini per la Terra"; FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano Delegazione de L'Aquila, con il Capo Delegazione Vincenza Turco, per il costante coinvolgimento degli studenti nelle fasi di studio e realizzazione delle iniziative di restauro e valorizzazione di beni culturali restituiti alla Città de L'Aquila; Arturo Diaconale presidente della Fondazione Gran Sasso e Monti della Laga, per il potenziale di sviluppo locale costituito dal supporto di possibili iniziative private nella riqualificazione e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale di paesaggi d'Abruzzo ancora incisi dai danni del sisma; la giornalista RAI Daniela Senepa per la comunicazione dei valori del patrimonio ambientale e culturale della Regione Abruzzo, nel servizio pubblico svolto quale inviata, dando voce e rappresentatività mediatica al patrimonio ed alle collettività a rischio in Abruzzo; Antonio Cippo campione d’Italia Tennis sulla Carrozzina e Pierpaolo Addesi campione d’Italia di ciclismo paraolimpico, per la promozione dello sport agonistico paralimpico in Abruzzo e nel mondo; per l’impegno nel testimoniare come la pratica sportiva sia prova di meritocrazia e autorealizzazione, promuovendo messaggi educativi nello sport come esperienza di libertà nella vita ed espressione della personalità nel rispetto delle regole.

Montesilvano. «La garanzia e la tutela della sicurezza dei cittadini di Montesilvano è una delle grandi priorità di questa Amministrazione». A dirlo è il sindaco Francesco Maragno. «La nostra attività si orienta costantemente proprio al consolidamento di tale aspetto. A tal riguardo, infatti, abbiamo rafforzato, nonostante le note carenze di organico, la presenza sul territorio degli operatori della Polizia Locale per mezzo del progetto "Antidegrado sicurezza urbana" che introduce il terzo turno, in fascia serale, per tre volte a settimana. Abbiamo potenziato il servizio di videosorveglianza, puntando gli occhi delle telecamere soprattutto su un patrimonio sensibile e prezioso, come quello degli edifici scolastici. Lo scorso maggio -  ricorda il primo cittadino -  abbiamo condotto l’operazione di sgombero delle palazzine di via Ariosto, che oltre a presentare problemi strutturali e criticità delle condizioni igienico sanitarie rischiose per gli stessi inquilini, rappresentavano anche una vera centrale di spaccio e contraffazione, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza dei residenti della zona, nonché sull’immagine della città. Quella operazione, che ha coinvolto ben 300 uomini delle Forze dell’Ordine, ha posto la parola fine su una situazione rimasta irrisolta per oltre 20 anni. Abbiamo recentemente approvato, in Consiglio Comunale, una modifica al regolamento della Polizia Urbana, introducendo il Daspo Urbano, previsto dal Decreto Minniti, al fine di impedire il bivacco, a ripristino del decoro e di tutela dell’immagine della città, danneggiata da situazioni degradanti. Questi – conclude il sindaco -  sono solo alcuni degli esempi dei tanti fronti sui quali ci siamo impegnati. Ora siamo al lavoro anche per il potenziamento del sistema di videosorveglianza su altre aree sensibili del nostro territorio, come ad esempio quella cimiteriale, dove soprattutto negli ultimi tempi, si stanno registrando diversi episodi di microcriminalità».

Pescara. Tempo di derby, finalmente una partita vera, tirata, tesa, giocata sul filo dell’equilibrio quasi sino al suono della sirena finale. Per le ragazze pescaresi, da questa sera solitarie al vertice della classifica, 5 vittorie in 5 gare, più di così non si può. Il Montesilvano, squadra tosta e rodata, le tenta tutte e a sprazzi riesce anche a giocare alla pari ma alla fine deve arrendersi davanti alla furia agonistica delle Erinni biancazzurre, dimostratesi ancora una volta di una spanna superiore alle loro avversarie di turno. Il gioco, di certo, va ancora migliorato ed a tratti si assiste a qualche leziosismo di troppo ma è da considerare che il Pescara si è totalmente rinnovato nell’organico e che la coesione va ancora strutturandosi di partita in partita. Questione di tempo, siamo infatti solo alla quinta di andata. C’è ancora tanto lavoro da fare ma la prova del nove di questa sera testimonia tangibilmente che siamo sulla strada buona.
Segundo sceglie questa volta di schierare Antonaci tra i pali, mandando in campo il quartetto delle meraviglie, composto da Taty, Vanessa, Maite e Tampa. Si parte con il Montesilvano arroccato sulla difensiva ma sono proprio le padrone di casa ad aprire le danze con una fuga in transizione di Bruna Borges che non lascia scampo ad Antonaci. Rasoterra radente di pregevolissima fattura e la palla termina la sua corsa nella rete pescarese. Le biancazzurre sembrano accusare il colpo ma hanno il pregio di restare compatte e di riordinare le idee molto velocemente. Al 5’08” una conclusione terrificante di Tampa s’infrange sulla traversa. È il prologo del pareggio, che arriva pochi secondi dopo grazie ad un contropiede manovrato, finalizzato da una “puntina” chirurgica di Bertè. Per Adrieli, c’è appena il tempo di gioire, perché un minuto dopo è costretta ad uscire a causa di una doloroso quanto invalidante pestone di un’avversaria sulla sua caviglia sinistra. Le pescaresi aumentano progressivamente il ritmo di gioco, Tampa è un rullo compressore, la difesa del Montesilvano arranca sotto i suoi colpi e alla fine cede. È sempre lei al 9’44” a servire Vanessa che in scivolata mette dentro il gol del sorpasso. Quando poco dopo un tiro dell’ubiqua Vanessa viene deviato in rete sotto porta da Taty, l’impressione è che si vada ad assistere ad un altro monologo biancazzurro. Bravo, invece, il Montesilvano a non mollare la presa e ad aggrapparsi alla partita. Amparo, infatti, tira da distanza siderale e accorcia le distanze. Il Pescara chiude all’attacco, Vanessa va sul dischetto del tiro libero a 2’ dal riposo ma Ghanfili è brava a respingere il tiro. Tampa indirizza la palla appena alta sopra la trasversale, la Guidotti si stira ed esce. Si chiude così un primo tempo ricchissimo di emozioni.
Quando si riparte il Montesilvano pigia forte sull’acceleratore e trova dopo 2’ il pari con un altro bel gol di Amparo che dribbla la Antonaci in uscita e depositata la palla in rete. È questo il momento più critico della gara per il Pescara che rischia di tornare sotto nel punteggio a causa di un “autopalo” di Maite, che alla disperata cerca la deviazione su un cross teso della scatenatissima Amparo. Da qui in poi, però, è solo Pescara. Jenny si districa alla grande tra le maglie della difesa del Montesilvano e serve Maite che alza di un niente la palla sopra la traversa. 5’15” calcio di punizione dal limite della lunetta, Vanessa scarica con il suo sinistro un tiro a giro che non lascia speranze a Ghanfili. 4-3 per il Pescara, che a questo punto, ingrana le marce alte. Taty e Vanessa sfiorano a ripetizione la marcatura ma la match winner della serata è Bellucci che prima scarica una botta imparabile dalla distanza e poi chiude di fatto la partita deviando sotto rete un assist di Tampa. Gara in ghiaccio, Marzuoli dà a 4’ dalla fine la maglia di portiere di movimento ad Ortega ma il Pescara regge abbastanza agevolmente l’urto offensivo delle padrone di casa. Amparo trova la rete del 4-6, sfruttando una transizione, ma alle ragazze di Segundo basta accompagnare i minuti finali con la giusta concentrazione per chiudere tutti i varchi e metter in carniere i tre punti. Applausi finali, meritatissimi per entrambe le squadre, e appuntamento a domenica prossima in quel di Falconara.

MONTESILVANO-PESCARA 4-6 (2-3 p.t.)
MONTESILVANO: Ghanfili, D’Incecco, Amparo, Bruna Borges, Nicoletti, Silvetti, Filipa Mendes, Sergi, Ortega, Guidotti, Domenichetti, Sestari. All. Marzuoli

PESCARA: Antonaci, Taty, Tampa, Vanessa Pereira, Maite, Jenny, Vianale, Bertè, Siclari, Exana, Bellucci, Vecchione. All. Segundo

MARCATRICI: 1’ p.t. Bruna Borges (M), 5’32’’ Bertè (P), 9’44’’ Vanessa Pereira (P), 14’30’’ Taty (P), 15’11’’ Amparo (M), 2’06’’ s.t. Bruna Borges (M), 5’15’’ Vanessa Pereira (P), 10’56’’ e 11’23’’ Bellucci (P), 17’30’’ Amparo (M) .

AMMONITE: D’Incecco (M)

ARBITRI: Antonino Tupone (Lanciano), Dario Nicola (Pescara) CRONO: Gabriele Gerardi (Pescara)

Montesilvano. «L’inaugurazione del nuovo Parco Giovanni e Francesca Falcone è l’attuazione concreta del principio di sussidiarietà, previsto dalla nostra Costituzione, che ha visto collaborare un comitato spontaneo di cittadini con l’Amministrazione e che rende Montesilvano un modello di cittadinanza attiva a livello regionale». Così il sindaco Francesco Maragno annuncia l’apertura al pubblico del Parco di via Cavallotti che si terrà con una cerimonia ufficiale, venerdì 20 ottobre alle ore 10, alla presenza di Maria Falcone, cittadina onoraria di Montesilvano dal 2012. «Una inaugurazione - prosegue il sindaco - per un’Amministrazione Comunale è sempre un grandissimo momento di festa. In questo caso lo è anche di più perché consegniamo alla città un luogo accessibile, capace di generare aggregazione, ma soprattutto frutto di un lavoro e di un progetto condiviso. A rendere ancora più prezioso questo momento sarà la prestigiosa presenza di Maria Falcone, simbolo per eccellenza di educazione alla legalità, che dedicherà alcuni significativi momenti di confronto con gli studenti del nostro territorio. Nell’area di via Cavallotti - ricorda il primo cittadino - abbiamo realizzato un camminamento attrezzato, decorato come un grande tricolore proprio in onore del giudice assassinato dalla mafia. Questa pista, fortemente caratterizzata nel segno dell’identità del nostro Paese, è stata ulteriormente arricchita da panchine e giochi, anche per bimbi disabili, che sono stati installati grazie alla grandissima partecipazione e collaborazione di cittadini e sponsor. Decisivo infatti è stato l’apporto del comitato Queen Park, presieduto da Emiliano Clivio, nel quale si sono riuniti i residenti del quartiere, che hanno chiamato a raccolta tanti amici che con le loro attività commerciali ed imprenditoriali hanno voluto dare il loro contributo».

Dopo la cerimonia del taglio del nastro che sarà allietata dal Coro Folkloristico Città di Montesilvano, la manifestazione si sposterà al Liceo Scientifico D’Ascanio dove si terrà la VIII Edizione del Premio EDUCALS nel XXV Anniversario della Strage di Capaci (1992-2017). Nel corso della mattinata, alla quale prenderanno parte gli studenti di Montesilvano, Teramo e Vasto, si svilupperà la riflessione a cura della professoressa Maria Falcone sul tema “Agonismo per la Legalità”.

A seguire verranno conferiti i premi Educals a: Cooperativa Cogestre di Penne; Giammaria de Paulis presidente del Comitato interregionale del Centro dei Giovani Imprenditori di Confindustria; Green Cross Italia, rappresentata dal suo presidente Elio Pacilio; FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano Delegazione de L'Aquila, per il quale sarà presente il capo delegazione Vincenza Turco; la Fondazione Gran Sasso e Monti della Laga, con il suo il presidente Arturo Diaconale; la giornalista RAI Daniela Senepa; Antonio Cippo campione d’Italia Tennis sulla Carrozzina; Pierpaolo Addesi campione d’Italia di ciclismo paraolimpico.

Montesilvano. «Il Comune di Montesilvano è da sempre attento alla tutela dei diritti dei cittadini soprattutto dei più deboli. In questa direzione si colloca l’iniziativa “Segnalaci l’abuso”, un progetto che permette ai cittadini di collaborare attivamente insieme alla Polizia Locale, per scoraggiare ed educare quanti non rispettano le regole, in materia di disabilità». Lo annuncia l’assessore alla Disabilità, Ottavio De Martinis.
Nel 2007, il Comune di Montesilvano, per mezzo dell’Ufficio Disabili, ha istituito un numero verde, 800 93 33 29, che permette a tutti i cittadini di segnalare l’occupazione del parcheggio riservato alle persone con disabilità da parte di un veicolo non avente diritto. Per ricordare a tutti il numero verde, è stata affissa una tabella esplicativa sotto ogni cartello del parcheggio riservato ai disabili sul territorio di Montesilvano. Una volta ricevuta la segnalazione da parte dei cittadini i Vigili invieranno immediatamente la pattuglia più vicina al parcheggio occupato, al marciapiede ostruito o allo scivolo bloccato.
«Talvolta l’inciviltà non ha confini e lascia senza parole - aggiunge De Martinis -. Purtroppo i vandali avevano distrutto moltissimi cartelli contenenti le informazioni utili relative a questo progetto. Ora li abbiamo ripristinati ed invitiamo i cittadini a fare la loro parte, contribuendo attivamente a questa iniziativa che ha uno scopo di sensibilizzazione. Occupare abusivamente un parcheggio destinato alle persone con disabilità, o ancora sostare davanti ad uno scivolo significa privare della libertà e dei propri diritti queste persone. Una società civile ed attenta non può tollerare e lasciar correre queste limitazioni».
Da gennaio a settembre 2017, la Polizia Locale ha emesso 181 sanzioni per sosta nel posto riservato agli invalidi; nel 2016 ne sono state elevate 415. Nel 2015 le violazioni riscontrate sono state 318, 288 nel 2014 e 303 nel 2013. «Tali numeri - conclude De Martinis - mostrano purtroppo che c’è ancora tanto da fare per informare e prevenire questi comportamenti scorretti. Ciò che rende ancora più preziosa questa iniziativa è la centralità del cittadino, che si mette in prima linea al fianco della Pubblica Amministrazione, secondo quel principio di partecipazione alla vita pubblica nel quale crediamo moltissimo».
«Sono molto fiero ed orgoglioso di un servizio così importante che è stato istituito grazie alla collaborazione con il Comando di Polizia Municipale – commenta Claudio Ferrante dell’Ufficio Disabili -. Il valore di questo progetto, che consente di dare garanzia al diritto alla mobilità per le persone con disabilità, è riconosciuto in maniera significativa, tanto da essere stato ripreso anche da altre città. Tutti i cittadini devono comprendere che il posto riservato alle persone con disabilità non è un privilegio, ma una necessità. Ecco perché occupare un parcheggio per disabili, anche solo per un istante senza averne titolo, è un atto vero e proprio di inciviltà e insensibilità oltre che costituisce un illecito amministrativo e talvolta penale».

Montesilvano. Ammontano ad oltre 10.300 euro le sanzioni elevate, nel solo mese di settembre, dalla Polizia Locale nell’ambito dell’attività di contrasto al fenomeno della prostituzione.

Massimo impegno da parte degli operatori della Municipale di Montesilvano che con l’estensione del turno serale nell’ambito del progetto “Antidegrado sicurezza urbana”, hanno incrementato i controlli anti prostituzione, con servizi mirati su tutto il territorio. Tale numero va a sommarsi alle oltre 24.500 euro di sanzioni elevate nei primi sei mesi dell’anno.

La sanzione per chi infrange il divieto assoluto, su tutto il territorio di Montesilvano, per i conducenti e gli occupanti di mezzi di trasporto che percorrono strade in prossimità di abitazioni, luoghi pubblici o demaniali o aperti al pubblico, di contrattare, concordare prestazioni sessuali o trattenersi, anche solo per chiedere informazioni con soggetti che esercitano attività di meretricio su strada o che per l’atteggiamento, l’abbigliamento, o le modalità comportamentali, ne manifestino l’intenzione, ammonta a 450 euro. 309 invece la sanzione per le prostitute.

«L’attività sanzionatoria - spiega l’assessore alla Polizia Locale Valter Cozzi - mira a scoraggiare questi comportamenti che danneggiano l’immagine della città. Grazie alla collaborazione che da 3 anni abbiamo instaurato con la Comunità Papa Giovanni XXIII, questa azione viene ulteriormente rafforzata dall’attività di sensibilizzazione e affiancamento condotta dai volontari dell’associazione di don Oreste Benzi, che con uscite settimanali danno conforto e sostegno alle donne vittime della tratta, prospettando loro soluzioni alternative per un futuro diverso. Nelle scorse settimane abbiamo potenziato il nostro lavoro in tale direzione, sottoscrivendo il progetto interregionale “Asimmetrie 2 – Abruzzo e Molise – Azione di Sistema Integrato Multiregionale Medio Adriatico contro la Tratta e lo sfruttamento e per l’inclusione socio - lavorativa delle vittime” presentato dalla Fondazione Caritas e dall’Associazione On the Road, che consentirà di lavorare su iniziative mirate al contrasto della prostituzione nell’ambito del fenomeno migratorio, applicandole alla rete SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). Stiamo affrontando la questione della prostituzione - conclude l’assessore - sotto i molti aspetti che la caratterizzano, tenendo sempre presente la vera e propria schiavitù che purtroppo il più delle volte affligge queste donne vittime di violenze fisiche e psicologiche».

Montesilvano. «Attraverso la fotografia ha raccontato la nostra città con le sue tradizioni, i suoi usi e le sue storie». Così il sindaco Francesco Maragno ricorda Giuseppe Cannoni, marchigiano di origine ma cittadino di Montesilvano dalla fine degli anni ’60. Cannoni è stato presidente del Foto Club Pescara, del Centro Abruzzese Documentazioni Fotografiche e socio fondatore nel 1994 del Gruppo Fotografico Leica con sede a Mirandola. «Fotografo per passione - ricorda Maragno - è stato anche un collezionista raffinato ed esigente. Il suo prezioso archivio di immagini è un vero scrigno di emozioni, dove la Montesilvano storica sa restituire attraverso un malinconico bianco e nero le orgogliose nostre radici. Alla sua famiglia porgo le più sentite condoglianze, esprimendo alla moglie, ai figli e ai nipoti profondo cordoglio e vicinanza per la dolorosa perdita di un uomo appassionato, sempre sorridente, discreto ed elegante».

Pescara. Con l’affidamento dei lavori alla ditta esecutrice, la Fondazione Pescarabruzzo dà avvio alla realizzazione di un Auditorium presso il Museo del Trenodi Montesilvano.
La nuova struttura completerà il corpus principale dello stesso Museodando riparo ai veicoli storici già restaurati tra i qualidue locomotive a vapore, i vagoni merci destinati alle deportazioni ed altri due veicoli utilizzati come bagagliaio posta risalenti agli anni Venti e Trenta del Novecento, che costituiscono il fiore all’occhiello del materiale espositivo in dotazione.
Ubicata in adiacenza alla linea ferroviaria Ancona-Termoli, nell’area oggetto di intervento insisteva l’ex scalo merci della stazione di Montesilvano,che fu distrutta dai bombardamenti Alleati in un’incursione aerea durante la Seconda Guerra Mondiale. Tale presidio ferroviarionei tragici mesi seguenti all’8settembre del 1943 e alla distruzione della stazione di Pescara, assunse una valenza strategica per i rifornimento in transito verso Ortona, ultima postazione difensiva dei tedeschi della linea Gustav. Il nuovo manufatto intende ricalcare nello schema architettonico le forme della costruzione originaria, così da assumere pieno significato simbolico per la memoria storica della città e dell’Abruzzo.
Per la singolarità dei contenuti esposti, nonché per l’assoluta affinità tra l’architettura e la storia raccontata, la struttura sarà particolarmente funzionale allo svolgimento di attività didattico-educative.Il Museo del Treno di Montesilvano, infatti, il terzo in campo nazionale sul versante adriatico dopo Trieste e Lecce, è molto frequentato dagli alunni delle scuole del comprensorio, oltre che da turisti e passeggeri che vi trovano occasione di approfondimento sulla storia del trasporto su rotaia e sulla sua funzione insostituibile per la mobilità pubblica, lo sviluppo e la coesione sociale.
L’intervento consentirà inoltre una sistemazione urbanistica complessiva dell’area, che la renderà idonea ad ospitaremanifestazioni di interesse sociale, artistico e culturale.Con la realizzazione dell’Auditorium si determina così una maggiore attrattività anche in termini turistici per una zona centrale della città di Montesilvano attualmente poco valorizzata e per taluni aspetti perfino degradata.
La Fondazione Pescarabruzzo ha finanziatointeramente la realizzazione dell’opera assumendo anche la funzione di “stazione appaltante”,al fine di garantire soprattutto la più sollecita concretizzazione della fase esecutiva ed il suo buon esito. Mentre la progettazione è stata curata direttamente dall’Amministrazione di Montesilvano.
In un momento in cui gli Enti locali riscontrano crescenti difficoltà nel reperire risorse per la valorizzazione del territorio, la Fondazione Pescarabruzzo interviene con un progetto condiviso nel recupero di un’areaallo scopo diuna migliore fruizione turistico-culturale, di riqualificazione urbanaedi documentazione della memoria collettiva.

Montesilvano. Il Sistema di Protezione Rifugiati e Richiedenti Asilo (SPRAR) è l’unico strumento che può conciliare il bisogno di tranquillità e sicurezza dei cittadini con le necessità dei migranti. È la conclusione tratta nella tavola rotonda che si è svolta stamani a Vicenza nell’Assemblea Plenaria Anci, incentrata sulla gestione dei migranti.
Relatori dell’incontro, moderato dal giornalista di RaiNews Gianluca Semprini e introdotto dal sindaco di Prato, nonché presidente Anci Toscana, Matteo Biffoni, il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno e i primi cittadini di Savona Ilaria Caprioglio, di Ventimiglia Enrico Ioculano, di Sant’Alessio in Aspromonte Stefano Ioli Calabrò, di Mirano Maria Rosa Pavanello anche presidente Anci Veneto, e Oliviero Forti, responsabile immigrazione Caritas Italiana.
Quest’ultimo ha fornito una panoramica sulla situazione degli immigrati in Italia, la cui gestione ha riscontrato una virata positiva proprio grazie alla rete SPRAR, costituita dai Comuni italiani.
Particolarmente apprezzato l’intervento del sindaco Maragno che ha sottolineato come la oculata e pianificata progettualità dello SPRAR possa arginare i dannosi effetti dovuti alla caotica gestione dei CAS, frutto delle decisioni prese dalle Prefetture, indipendenti dalle volontà delle Amministrazioni Comunali, portatori di flussi indiscriminati e incontrollabili sul territorio, assolutamente distanti dalle esigenze di sviluppo della città.
“Questo incontro - dichiara il sindaco Francesco Maragno - è stato una ottima opportunità di confronto con le numerose realtà italiane che, come Montesilvano, devono riuscire a garantire la sicurezza dei propri cittadini, tutelare le vocazioni turistico- commerciali, coniugandole con la gestione dei migranti. A Montesilvano abbiamo imboccato la strada giusta, confermata da dati oggettivi: la riduzione del numero dei migranti presenti dagli oltre 350 ad un massimo di 161, la chiusura dei CAS nei due alberghi del lungomare, nel luogo nevralgico del turismo cittadino, a partire dal 1 gennaio 2018, la dislocazione su tutto il territorio di piccoli gruppi di migranti, tra uomini, donne e bambini che saranno impegnati in attività formative, lavorative per favorirne la loro integrazione a 360 gradi. Con l’ausilio delle associazioni coinvolte continueremo a lavorare senza esitazioni, affinché ciò che oggi ha costituito nell’opinione pubblica un problema, possa essere percepito come una risorsa”.

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