Ortona. Il comune di Ortona nella sua qualità di ECAD n.10 “Ortonese” è il capofila del progetto Re.T.I.S.S. – Rete Territoriale Innovativa per i Servizi Sociali, uno dei 12 progetti finanziati nell’ambito dell’avviso pubblico “ABRUZZO CAREFAMILY”. Si tratta di 318.546 mila euro che saranno destinati per contrastare il fenomeno della povertà e dell’esclusione sociale con particolare riguardo ai nuclei familiari multiproblematici che necessitano di assistenza. Il progetto risponde ad un bando regionale inserito nel programma operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020, con il quale la Regione Abruzzo intende fare fronte alla crescente domanda di servizi privati di assistenza familiare.

«È un nuovo progetto che sperimenterà innovativi modelli di inclusione – sottolinea l’assessore al sociale Roberta Daloiso – realizzati su una interazione e un piano familiare personalizzato. Un ennesimo progetto che ottiene un importante finanziamento e dimostra concretamente il positivo impegno di tutta la struttura. La particolarità di questo progetto è che nasce per offrire un sostegno alle famiglie, non solo a quelle che versano in condizioni sistematiche di disagio, ma anche a quelle che attraversano semplicemente un momento di difficoltà, un punto di riferimento cui rivolgersi per trovare sostegno e aiuti concreti».

Il progetto nasce da una approfondita analisi delle condizioni di “vulnerabilità sociale” a cui le famiglie sono soggette, soprattutto quelle in cui insistono fenomeni legati alla disoccupazione di uno o più componenti dei nuclei familiari. Poi famiglie monoreddito e con a carico soggetti vulnerabili sono particolarmente esposte a sviluppare “criticità” che incrementano i rischi di isolamento o esclusione sociale. Con questo progetto si vuole intervenire sulla vulnerabilità sociale di 37 nuclei familiari nel rispetto del principio delle pari opportunità, individuando nuclei familiari che oltre a parametri economici vivono situazioni di fragilità familiare dovuta alla condizione di salute di un familiare, alla mancanza di una rete sociale di riferimento e soprattutto che vivono una situazione di impoverimento dovuta alla mancanza di reddito per intermittenza o mancanza di lavoro.

Due sono le linee di intervento previste, la prima attraverso l’attivazione di hotspot (punti unici di accesso) che si occupano della presa in carico e dell’assistenza delle famiglie con disagio. In particolare attraverso delle reti territoriali di assistenza saranno attivati servizi offerti da strutture specializzate (cooperative sociali, associazioni, organizzazioni del terzo settore). La seconda prevede la realizzazione di percorsi formativi per caregiver familiari realizzati da organismi di formazione accreditati.

Le azioni previste dall’intervento sono gestite da un partenariato espresso in un ATS (Associazione Temporanee di Scopo) che realizzerà la rete di servizi sul territorio e che insieme al Comune di Ortona, Capofila dell’Ambito Distrettuale Sociale n. 10 “Ortonese” coinvolge anche l’Ambito Distrettuale Sociale n. 12 “Sangro-Aventino”, l’ASL Lanciano-Vasto-Chieti – Distretto di Ortona, il Centro per l’Impiego di Ortona, il Consorzio Cooperative Sociali Integrate.

Ortona. L’Ambito Distrettuale Sociale n.10 Ortonese ha pubblicato l’avviso pubblico per richiedere l’accesso agli assegni di disabilità gravissima previsti dal Fondo Nazionale per la non autosufficienza. Tale intervento si concretizza mediante l’erogazione di un assegno in favore di persone in condizione di disabilità gravissima, di cui all’art. 3 D.M. 26/09/2016, ivi inclusi quelli a sostegno delle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica e delle persone con stato di demenza molto grave, tra cui quelle affette da morbo di Alzheimer. L’erogazione del contributo economico è subordinato alla disponibilità del nucleo familiare ad assicurare la permanenza della persona al proprio domicilio e «contribuisce – sottolinea l’assessore al sociale del comune di Ortona Roberta Daloiso – a rendere la permanenza della persona in condizione di dipendenza vitale in famiglia meno difficile e più soddisfacente anche sotto il profilo delle relazioni affettive e delle relazioni sociali e ad evitare i ricoveri impropri».

Le domande devono essere inviate entro venerdì 12 ottobre presso gli uffici di riferimento dei Comuni compresi nell’ente d’ambito ortonese e devono essere presentate in busta chiusa con l’indicazione dell’avviso pubblico per l’accesso agli assegni di disabilità gravissima. La relativa documentazione è pubblicata sul sito dell’Ambito distrettuale sociale ortonese e su quello del comune di Ortona o può essere reperita presso i relativi uffici sociali comunali presenti nei comuni dell’Ambito.

L’importo del contributo mensile sarà stabilito in base alle risorse regionali assegnate e alle domande pervenute regolarmente e valutate dall’Unità di valutazione multidimensionale composta da esperti in materie cliniche e sociali.

 

Ortona. Alle 9 in punto, questa mattina, sono state riaperte le porte del mercato coperto di Ortona, dopo i lavori di ristrutturazione e riqualificazione che hanno interessato la struttura mercatale al centro della città. Una storia di interventi che è stata ricordata dal sindaco Leo Castiglione accompagnato nel taglio del nastro dal sindaco emerito Vincenzo d’Ottavio e dal senatore Tommaso Coletti. Il mercato venne chiuso con ordinanza del commissario prefettizio il 21marzo 2016 a seguito di ispezione dei Nas e dell’Asl. In quell’occasione furono evidenziate alcune criticità strutturali e operative e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco D’Ottavio approvò un investimento di 310mila euro con la devoluzione di alcuni mutui già contratti per altri progetti con la Cassa depositi e prestiti. Il progetto esecutivo dei lavori di ristrutturazione e adeguamento del mercato redatto dall’architetto Luigi Di Matteo venne avviato alla fine del 2017 e ha riguardato la rimozione di 1.100 metri quadri di eternit dal tetto e la costruzione di una nuova copertura, il consolidamento dei solai, una nuova pavimentazione, la sostituzione dei finestroni e la tinteggiatura interna. La nuova amministrazione Castiglione ha completato l’intervento stanziando un ulteriore investimento di 64mila euro e 50mila rispettivamente per la sistemazione delle porte d’ingresso e di un impianto antincendio, per l’installazione di 12 box vendita e la tinteggiatura esterna. Dunque un totale di 424mila per riaprire una struttura rinnovata e con le necessarie autorizzazioni, sanitaria, certificato di prevenzione incendi, collaudo statico dei solai e con gli impianti interni certificati.

«Questa mattina festeggiamo la riapertura e riconsegna alla comunità – sottolinea il sindaco Castiglione – di un luogo importante non solo per la sua valenza economica ma anche e soprattutto sociale. Un mercato su cui puntiamo per ridare centralità ai prodotti a chilometro zero del nostro territorio e che vogliamo utilizzare in modo dinamico e funzionale, per questo nei mesi scorsi come amministrazione comunale ci siamo impegnati per presentare un nuovo regolamento del mercato coperto poi approvato dal Consiglio comunale. Questo mercato deve diventare un luogo di scambi, di socializzazione e aggregazione di una comunità che guarda con positività alle sfide future, per questo già nel regolamento abbiamo voluto introdurre la possibilità non solo di vendere ma anche di somministrare gli alimenti negli appositi box».

Tra le novità del mercato una nuova procedura per conferire i rifiuti tramite contenitori individuali e un ecobox a disposizione solo degli operatori e forniti dalla società EcoLan e un murales donato dall’associazione Apam e disegnato da Andrea Ranieri che accoglierà consumatori e frequentatori del rinnovato mercato coperto.

Ortona. "L'amministrazione comunale di Ortona, con in testa il sindaco Leo Castiglione, negli ultimi tempi dà sfoggio di grande attivismo, tra taglio di nastri e inaugurazioni di opere realizzate in larga parte da altri. Nel frattempo le strade sono un disastro, le contrade versano in uno stato di totale abbandono e il commercio è ridotto allo stremo, con risvolti estremamente negativi sul piano occupazionale. L'auspicio è che il sindaco e la sua giunta si concentrino un po' meno sull'apparire e molto di più sul fare, nel tentativo di recuperare, almeno in parte, il terreno perduto in oltre un anno di governo". Così Angelo Di Nardo, capogruppo in consiglio comunale per Fratelli d'Italia, Lega Noi con Salvini e Libertà e Bene Comune per Ortona.

"Oggi è il giorno dell’inaugurazione del mercato coperto, che è stato ristrutturato, ma su iniziativa della precedente amministrazione - rimarca Di Nardo - e nelle scorse settimane abbiamo assistito ad altre passerelle della giunta Castiglione, che ha provato ad intitolarsi il merito di altre opere, come i giardini di Porta Caldari, i campi da basket sotto l'Orientale, la pista ciclabile e il parco Ciavocco, che in realtà non portano la firma dell'amministrazione comunale, ma per le quali occorre ringraziare, nell'ordine, il Club Lions, la società sportiva GioBasket, la Regione Abruzzo e la precedente amministrazione ortonese".

Il capogruppo di centrodestra, in conclusione, sottolinea come "sia assolutamente positivo l'intervento di privati, associazioni e cittadini volenterosi, che con il loro impegno e le loro risorse, hanno permesso di recuperare parte del patrimonio comunale". Al tempo stesso rileva che "siamo entrati nel secondo anno di amministrazione della giunta Castiglione e sarebbe ora di iniziare a prendere in esame e affrontare le mille problematiche irrisolte che affliggono la città di Ortona".

Ortona. È stato attivato il servizio dell’ufficio anagrafe che riguarda il rilascio della CIE, carta d’identità elettronica, il documento personale che attesta l’identità del cittadino, realizzata in materiale plastico, dalle dimensioni di una carta di credito e dotata di un microprocessore a radio frequenza.

«Grazia all’impegno dei dipendenti comunali – sottolinea il sindaco Leo Castiglione – abbiamo attivato questo servizio atteso da diversi cittadini, un segno concreto di riorganizzazione della macchina amministrativa che deve essere capace di sfruttare le opportunità sviluppate dalla informatizzazione delle procedure burocratiche».

Tutte le informazioni relative al rilascio della carta d’identità elettronica sono disponibili sul sito istituzionale del Comune e comunque per richiedere la nuova carta è necessario prenotare telefonicamente un appuntamento presso l’ufficio anagrafe, dal lunedì al venerdì e dalle ore 12 alle 13,30. Il rilascio del nuovo documento d’identità elettronico può essere richiesto nel caso di scadenza della propria carta d’identità, in seguito a smarrimento o furto, previa denuncia all’autorità di pubblica sicurezza, o nel caso di deterioramento del documento cartaceo che dovrà comunque essere consegnato.

Il costo complessivo del rilascio della CIE è di 22,21 euro comprensive di 16,79 euro per spese di emissione quantificate dal Ministero e di 5,42 euro per le normali spese di diritti di segreteria fissati dal Comune. Un costo aggiuntivo di 5,16 euro è poi previsto in caso di rilascio della nuova carta a seguito di smarrimento, furto o deterioramento del documento cartaceo. Al momento della richiesta l’utente dovrà esibire il tesserino del codice fiscale, una fototessera in formato cartaceo o elettronico tramite supporto USB, copia della ricevuta pagamenti avvenuti su conto corrente postale intestato al comune di Ortona e carta d’identità cartacea o denuncia di smarrimento o furto.

Il cittadino riceverà la carta d’identità elettronica all’indirizzo che avrà indicato entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta direttamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

È importante sottolineare che tra le operazioni previste nella domanda della carta elettronica d’identità è inserita la possibilità per il richiedente di esprimere il consenso o il diniego alla donazione degli organi, la gestione di questa informazione è poi gestita dal Centro Nazionale dei Trapianti.

La validità del nuovo documento è legata all’età del titolare e comunque non supera i 10 anni.

Ortona. Un Belvedere “Ideale” che guarda il Belvedere “Francesco Paolo Tosti” più noto come Passeggiata Orientale, luoghi che danno emozioni e rappresentano un percorso paesaggistico e culturale del nostro territorio. Domenica 16 settembre alle ore 11 sarà inaugurato nella Riserva Naturale Regionale Punta dell’Acquabella il Belvedere Ideale, un omaggio simbolico alla musica e alle romanze di Francesco Paolo Tosti, illustre ortonese che fu un protagonista della vita culturale regionale e europea tra Ottocento e Novecento.

L’iniziativa chiude una serie di interventi effettuati per la tutela e valorizzazione delle due riserve naturali regionali presenti sul territorio ortonese, Ripari di Giobbe e Punta dell’Acquabella. Lavori finanziati nel 2017 attraverso l’accesso ai fondi POR FESR Abruzzo 2014-2020 Asse VI per la “Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e culturali” con il finanziamento di 300mila euro a cui sono stati aggiunti 75mila euro come quota di co-finanziamento da parte dello stesso Comune.

 

Ortona. Il neonato Istituto Tecnico Superiore per la Mobilità Sostenibile “MO.ST” avvia il suo primo corso biennale il prossimo 30 ottobre e questa mattina si è svolta la conferenza di presentazione nell’aula consiliare del Comune di Ortona. Il nuovo ITS per la mobilità sostenibile avrà sede operativa nell’Istituto “Acciaiuoli-Einaudi” di Ortona e nasce con l’intento di formare esperti per il trasporto delle persone e delle merci, pronti ad affrontare le nuove sfide della logistica internazionale. Infatti gli allievi del corso potranno formarsi in aziende leader nel settore dei trasporti e della logistica, comprenderne le dinamiche competitive e sviluppare progetti sperimentali, nonché acquisire competenze specifiche nelle tecnologie applicate.

«È una importante opportunità per il nostro territorio – ha sottolineato il sindaco di Ortona Leo Castiglione salutando gli ospiti – e rappresenta un modello di sinergia tra istituzioni e privati, poi per la nostra città è un motivo di orgoglio e soddisfazione che lega la storia centenaria di un istituto come il Nautico, la tradizione marinara della città e lo sviluppo del suo porto».

La previsione normativa di questi istituti di eccellenza di alta specializzazione tecnologica rientra nelle direttive del DPCM del 25/01/2008 che ha istituito le “Linee guida per la riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli Istituti Tecnici Superiori (ITS)”. La normativa nazionale stabilisce che questi Istituti Tecnici Superiori operino sulla base e negli ambiti delle priorità indicate dalla programmazione regionale e la Regione Abruzzo con Deliberazione n. 244 del 19 aprile 2016, ha approvato il “Piano Triennale dell’Istruzione e della Formazione Tecnica Superiore 2016-2018”, riconoscendo e legittimando sei ambiti operativi: meccanica, meccatronica e automazione; energia, costruzione e abitare-eco; agroalimentare; tessile abbigliamento e calzaturiero; trasporti e logistica-mobilità sostenibile; turismo.

«Questo nuovo istituto – sottolinea l’assessore regionale Marinella Sclocco – rientra negli obiettivi delle politiche attive del lavoro e rappresenta una scommessa di futuro per lo stesso tessuto imprenditoriale, perché nasce dalle esigenze delle stesse aziende. Questi istituti possono quindi rappresentare una valida risposta per coniugare le esigenze di domanda e offerta nel mondo del lavoro, con la possibilità anche per chi volesse continuare, di completare e arricchire il proprio curriculum formativo».

«La Fondazione ITS MOST - come ha ricordato il suo presidente l’ingegnere Alfonso Di Fonzo - nasce proprio per intercettare nuove sfide che interesseranno nei prossimi mesi il nostro territorio: il dragaggio del porto di Ortona e la prima gara europea dei servizi pubblici. Due passaggi decisivi per lo sviluppo regionale che in prospettiva richiedono figure specializzate e qualificate». La Fondazione vede tra i suoi protagonisti enti pubblici, con capofila il Comune di Ortona, istituti scolastici, università e operatori privati che forniscono servizi di trasporto via terra e via mare, sia in modalità unitaria che intermodale.

Ricca e qualificata la presenza del mondo scolastico con capofila l’Istituto ortonese “Acciaiuoli-Einaudi”, e gli Istituti professionali “Enrico Mattei” di Vasto e “Alessandro Volta” di Pescara e la collaborazione universitaria con gli atenei dell’Aquila, della “Sapienza” di Roma e di Macerata

L’ITS nasce quindi con una mission ben precisa che crede nella relazione +Competenza+Occupazione ascoltando le esigenze del mondo imprenditoriale, esigenze più facilmente sanabili con il circolo virtuoso della formazione specialistica e professionalizzante. Infatti, il settore trasporti e logistica è stato sempre considerato di basso profilo professionale in quanto tenuto legato per troppo tempo alle figure di “autista, magazziniere, meccanico”, figure che seppur oggi continuano ad essere presenti, necessitano di ulteriori competenze sia tecnologiche che tecniche (per es. su eco-efficientamento e sostenibilità ambientale), nonché “nuove competenze” legate all’economia emergente: economia del mare, della logistica portuale, della distribuzione intelligente e della sostenibilità ambientale.

Con questa prospettiva inizia dunque il primo corso biennale che vedrà impegnati 20 allievi per un totale di 1.800 ore di corso, suddivise in 800 d’aula, 400 in laboratorio e 600 in tirocinio aziendale. Il corso è finanziato dal FSE e dal MIUR e comporterà il rilascio tramite un esame finale di un Diploma Tecnico Specialistico (a valenza europea) o l’acquisizione di patenti professionali o crediti formativi per l’università partner “La Sapienza” di Roma e di Macerata.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito istituzionale del Comune di Ortona, dove è stata allestita una specifica sezione, o telefonando al numero 085.8561968.

Ortona. Questa mattina il sindaco Leo Castiglione ha provveduto con un ordinanza sindacale alla chiusura del centro di raccolta rifiuti di Fonte Grande. La decisione segue la pronuncia del Tribunale amministrativo regionale che con sentenza del 25 agosto scorso, pubblicata il 5 settembre, ha accolto il ricorso presentato da un gruppo di cittadini per l’annullamento della deliberazione di giunta n.138 del 4 ottobre 2017. La delibera autorizzava l’attività di raccolta del centro di Fonte Grande, avviata negli anni precedenti e approvata in maniera provvisoria con ordinanze sindacali dalle passate amministrazioni.

«L’amministrazione – dichiara il sindaco Leo Castiglione – sul problema del centro di raccolta ha posto la massima attenzione, ponendo tutti gli atti necessari a riportare una situazione entro i canoni previsti dalla legge. Evidentemente per i giudici amministrativi tutto ciò non è stato sufficiente. Ho provveduto all’immediata ordinanza di chiusura del centro dopo la pubblicazione e quindi l’avvenuta conoscenza della sentenza del Tar, anche e soprattutto per tranquillizzare le famiglie dei ragazzi che tra pochi giorni inizieranno un nuovo anno scolastico e la vicinanza del centro alla struttura scolastica è stata determinante per la decisione dei giudici. Abbiamo cercato in questi mesi insieme alla società EcoLan, di migliorare le modalità operative del centro, limitando la raccolta dei rifiuti solo a determinate tipologie e di eliminare quelle criticità strutturali che negli anni passati non erano state risolte, a riprova delle diverse proroghe delle ordinanze sindacali con cui si autorizzava l’attività del centro. Voglio comunque assicurare che siamo impegnati per individuare la giusta soluzione per contemperare le esigenze di tutti i cittadini e pur comprendendo il disagio che la chiusura comporterà, invito a rispettare le norme che disciplinano il corretto conferimento dei rifiuti».

L’ordinanza fissa la chiusura del centro di raccolta ubicato in via Levino Ferrara, la rimozione degli scarrabili e di tutte le attrezzature presenti nel centro e utilizzate per i vari conferimenti e la bonifica dell’area.

Ortona. Il MuBa mantiene lo standard di presenza anche per il 2018 con 6280 visitatori in sei mesi, nonostante i lavori di manutenzione che hanno portato alla sospensione del servizio a gennaio e febbraio di quest’anno avrebbero potuto far immaginare un calo delle presenze. L’insieme delle visite è costituito da 1390 studenti con le classi scolastiche, 2250 visitatori organizzati in gruppi (dei quali il 39% di provenienza estera e il 61% italiana), quasi 2000 presenze individuali e famigliari (delle quali il 35% proveniente dall’estero e il 65% dall’Italia).

Tra le provenienze estere da sottolineare quelle più consistenti (Canada, Inghilterra, Germania, USA) ma anche un interessante flusso dalla Spagna, dal Belgio, dall’Argentina, da Israele. «Il nostro Museo della Battaglia – dichiara il sindaco Leo Castiglione – si conferma una importante attrattiva, ed un luogo di interesse che ha tutte le potenzialità per essere ulteriormente promosso e sviluppato nel prossimo Polo museale ortonese a Palazzo Farnese». Non mancano, inoltre, quegli utenti che hanno seguito le iniziative promosse dai servizi culturali del Comune di Ortona tra le quali mostre, incontri, progetti di alternanza scuola/lavoro con gli Istituti superiori della città, e che portano a far vivere i tragici eventi bellici all’interno della identità ortonese. «Il MuBa deve sempre più diventare – sostiene il vicesindaco con delega alla Cultura Vincenzo Polidori – un luogo dove i valori della nostra memoria dialogano con il resto del mondo in una prospettiva di pace, ad iniziare dalle vittime civili che sono, purtroppo, la costante storica di ogni guerra».

Ortona. L’Ambito Distrettuale Sociale n.10 ha pubblicato l’avviso per la presentazione di domande per l’assegnazione di contributi finalizzati alla realizzazione di interventi a favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, più nota come legge “Dopo di Noi” (n.112/2016).

Lo domande dovranno essere consegnate presso l’ufficio protocollo del comune di Ortona entro le ore 12 del 21 settembre e per qualsiasi informazione e supporto per la formulazione delle richieste è possibile rivolgersi presso gli sportelli del segretariato sociale dei rispettivi comuni dell’ente d’ambito.

Le risorse previste dalla Regione Abruzzo per l’Ambito Ortonese sono pari a 43.909 euro, suddivise in tre azioni destinate a persone con disabilità grave e prive del sostegno familiare, come specificato dall’avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Ortona. La priorità di accesso ai contributi è garantita alle persone con disabilità grave mancanti di entrambi i genitori, del tutto prive di risorse economiche reddituali e patrimoniali, alle persone i cui genitori per ragioni connesse all’età o alla propria situazione di disabilità non sono più nelle condizioni di continuare a garantire loro nel futuro prossimo il sostegno genitoriale necessario alla vita dignitosa, alle persone con disabilità grave, inserite in strutture residenziali dalle caratteristiche molto lontane da quelle che riproducono le condizioni abitative e relazionali della casa familiare.

La modulistica è disponibile nel sito dell’ente e per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al numero di telefono dell’ufficio sociale del comune di Ortona 085/9066323, ente capofila dell’ambito distrettuale sociale n.10.

«Con questa legge – sottolinea l’assessore al Sociale del comune di Ortona Roberta Daloiso – si inizia a pensare davvero alla persona con disabilità non solo come destinatario di un’azione di mera assistenza da erogare in una struttura, ma al suo essere individuo che, come tutti gli altri, può progettare percorsi di vita adulta e di crescita propri anche fuori dal supporto dei genitori. Una legge che può rappresentare anche un segnale importante di spinta e di innovazione da parte delle stesse famiglie».

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