Pescara. Arriva in Abruzzo il Teatro Umbro dei Burattini con lo spettacolo “Pinocchio, Le Avventure di un sognatore” (Sabato 27 gennaio, a Pescara presso l’Auditorium Flaiano ore 15.30 e 17.30; Domenica 28 gennaio a Ortona presso il Teatro Comunale Tosti ore 15.30 e 17.30; info e prenotazioni 347.0002029; teatrodeiburattini.it), un grande classico, ma nella rivisitazione della favola proposta dal Teatro Umbro dei Burattini il celebre personaggio di Collodi gioca con i moderni videogames e strizza l’occhio ai social-network. Sarà l’antica arte dei burattini a presentare Pinocchio in chiave moderna con uno spettacolo di 75 minuti che ha ottenuto ottimi riscontri di pubblico e da parte dei media nel corso delle precedenti tournée in tutta Italia. Al burattino più famoso d’Italia, il compito di veicolare un messaggio contro il bullismo e a favore dell’integrazione sociale, tema sempre più attuale e di primaria importanza anche tra le fasce più giovani e indifese ed esposte a pericoli sia sul web (il cosiddetto cyberbullismo) che negli ambienti di socializzazione.

La particolarità dello spettacolo è quella di raccontare una favola senza tempo che ha appassionato generazioni di bambini attraverso l’antica arte dei burattini che riesce ancora a emozionare e a divertire, lasciando ai più piccoli anche spazio per l’immaginazione. Ma non basta. Un’altra particolarità è quella di raccontare la celebre storia con un’originale rivisitazione, dal momento che Pinocchio giocherà e sarà alle prese con i moderni videogiochi o ancora interagirà con gli altri bambini anche attraverso i social-network. La compagnia ha deciso così di avvicinare il pubblico più giovane parlando il suo stesso linguaggio, il linguaggio delle nuove generazioni che trascorrono il tempo su internet oppure davanti al monitor giocando con la playstation. Ma questa volta non sarà così. I bambini potranno fare una nuova esperienza, dal vivo, attraverso un nuovo linguaggio, quello dei burattini, che per molti sarà inedito.

I burattini, di grandi dimensioni, utilizzati dalla compagnia umbra sono in legno e tutti dipinti a mano, delle vere e propie opere d’arte realizzate da un anziano artigiano torinese. Le musiche dello spettacolo, tutte originali, sono composte da Giuliano Ciabatta in arte “Paco”, musicista e compositore, con al suo attivo prestigiose collaborazioni con artisti di livello nazionale. Una fra tutte quella con Lucio Dalla.

Il Teatro Umbro dei Burattini, diretto da Andrea Bertinelli e Vioris Sciolan, ha alle spalle centinaia di spettacoli in tutta la Penisola, dal Friuli alla Sicilia, e si appresta a toccare nuove regioni in occasione del tour invernale che arriva ora in Abruzzo per poi raggiungere altre regioni del Centro e Nord Italia.

Per i più curiosi è disponibile il sito internet www.teatrodeiburattini.it e la pagina Facebook Teatro Umbro dei Burattini.

Pinocchio, Le avventure di un sognatore

 

Sabato 27 gennaio

ore 15.30 e 17.30
Auditorium Flaiano

Via Cristoforo Colombo, 122

PESCARA

 

Domenica 28 gennaio

ore 15.30 e 17.30
Teatro Comunale Tosti

Via Garibaldi

ORTONA

 

teatrodeiburattini.it

Infoline 347.0002029

Pescara. Un percorso di dialogo strutturato che mette insieme giovani e politici con il fine di valorizzare e sviluppare le potenzialità del territorio abruzzese. Questo è Bla Bla C.A.R.E., progetto finanziato con i fondi dell'Erasmus+ e promosso dall’Associazione Movimentazioni di Pescara, insieme alla Regione Abruzzo, il Comune di Pescara, l’ANCI e l’ADSU.

Scopo del progetto è quello di contribuire alla definizione delle politiche regionali attraverso la redazione di un Piano di Azione Locale attraverso una serie di laboratori che coinvolgeranno giovani e decisori politici chiamandoli a discutere “alla pari” su svariati temi quali cultura, arte e creatività, diritto allo studio, lavoro e occupazione, trasporti e mobilità sostenibile, reti, territorio e progetti di comunità, strumenti di partecipazione dei giovani, volontariato e cittadinanza attiva.

Bla Bla C.A.R.E. sarà realizzato in due fasi: la prima, caratterizzata dai laboratori, che saranno itineranti nei vari Comuni abruzzesi e organizzati con il metodo del world café; la seconda, concentrata su una quattro giorni finale in cui tutte le proposte sviluppate nella prima fase saranno discusse in un contesto più ampio, raffinate e sottoposte a consultazione, anche online attraverso la piattaforma www.blablacare.it.
Ieri, martedì 16 gennaio 2018, è stata avviata la prima fase con il primo laboratorio ospitato allo SPAZ di Pescara ed incentrato sul tema del trasporto sostenibile.

Grandissimo l’entusiasmo dei partecipanti che oltre ai giovani e agli esponenti politici ha visto coinvolti nei tavoli anche i rappresentanti di FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e di CAP (Ciclisti Anonimi Pescaresi).

“Se i giovani si organizzano – ha detto l’Assessore Regionale di Liberi e Uguali, Marinella Sclocco – se i politici li ascoltano. Se i giovani e i politici si siedono insieme ad un tavolo e parlano, si scambiano idee, formulano proposte, il territorio cresce, il territorio evolve, il nostro Abruzzo rinasce. È sempre apparsa come una cosa impossibile, ma oggi l’abbiamo cominciata con il primo laboratorio di Bla Bla Care allo Spaz di Pescara e non posso essere che felice se siamo riusciti a mettere le fondamenta per realizzare un Piano di Azione Locale che serva agli enti e ai cittadini come punto di riferimento per valorizzare la nostra regione”.

“I giovani della nostra città si formano e possono realmente fruire della vita sociale quando iniziano a sentirsi europei e iniziano ad avere una visione che abbraccia la diversità – ha commentato Giovanni Di Iacovo, assessore alla Cultura della Città di Pescara – l'interazione è fondamentale: la realtà abruzzese può essere migliorata e modificata, abbiamo cose meravigliose da far vedere a tutti gli altri e progetti di questo genere si trasformano in biglietti da visita per la nostra città”.

"Iniziamo un percorso in salita – ha commentato Daniela Santroni, Consigliera del Comune di Pescara – un percorso di ricostruzione della fiducia tra giovani e politici iniziando da un tema molto sensibile per i giovani quale quello della mobilità e della sua sostenibilità. Riuscire a fare una cosa diversa dal classico convegno ci riempie di gioia”.

"È utile e positivo per un “amministrativo” prendere parte ad un progetto di questo genere – ha commentato Stefano Civitarese, assessore alla Mobilità della Città di Pescara – si tocca con mano quello che si può fare e s’interagisce con nuove persone. È una parte importante dello sviluppo di un territorio. Oggi sulla mobilità sono arrivate proposte di alta qualità ed insieme ai ragazzi sarà importante portarle al di fuori di questo contesto e metterle all'attenzione e alla sensibilità di altri”.

Pescara. Dalla scuola dipendono il futuro di un Paese e il suo progresso civile e tecnologico: per questo non può essere lasciata indietro. È questo il senso dell’iniziativa “PER LA SCUOLA BUONA DAVVERO”,  un incontro pubblico promosso da Liberi e Uguali che si terrà a Pescara domani, 18 gennaio 2018, alle 17:30, nella sala polivalente del Museo “Vittoria Colonna” in via Gramsci. Interverranno: Eleonora Cimbro, Deputata, Marinella Sclocco, Assessore Regionale, Daniela Santroni, Consigliera Comunale insieme a studenti, sindacati, Nastrini Liberi Uniti, docenti e dirigenti scolastici.

Pescara. Sì della Giunta all’accesso alle agevolazioni tariffarie per la fruizione del servizio di refezione scolastica da parte dei minori con disabilità non residenti, le cui famiglie si trovano in condizione di svantaggio economico.

 

“La delibera ci aiuta a rendere ulteriormente inclusivo il servizio di refezione scolastica, che questa Amministrazione ha ripensato perché fosse più economico e assicurasse qualità e territorialità delle materie prime utilizzate per i pasti – spiega l’assessore all’Istruzione Giacomo Cuzzi – Attualmente possiamo dire di servire pasti che hanno un rapporto qualità prezzo ottimale e di erogare un servizio che tiene conto delle condizioni economiche dei nuclei famigliari dei nostri piccoli utenti, cercando di venire loro incontro in ogni modo, applicando agevolazioni tariffarie molto nette.

Queste misure verranno applicate ora anche per le famiglie non residenti nel territorio comunale i cui figli risultano iscritti nelle istituzioni scolastiche della città ed usufruiscono del servizio di refezione scolastica si trovino in condizioni di disabilità.

A fronte di alcuni casi affrontati, abbiamo allargato il perimetro del servizio, questo perché riteniamo che la refezione scolastica si identifichi non solo con un semplice servizio a domanda individuale ma sia anche un servizio educativo che, opportunamente garantito, aiuta a combattere la dispersione scolastica ed educa tutti i bambini alla sana alimentazione, all’inclusione, all’integrazione sociale, facendosi anche strumento di contrasto alla povertà minorile. Su questa linea si sono mossi gli uffici e il lavoro della nostra responsabile del Servizio Mense Enrica Di Paolo, al fine di trovare nelle norme una risposta anche a questa fetta di utenza, seppur piccola, che Pescara ha.

Il servizio viene riconosciuto a nuclei famigliari in cui sia presente un minore in situazione di disabilità (L. 104/92), fruitore del Servizio di Refezione Scolastica; è necessario che risulti l’effettiva esigenza di prossimità nell’iscrizione del minore diversamente abile alla scuola ubicata nel territorio comunale, valutata dal Servizio Sistema Educativo, Ristorazione e Trasporto del Comune di Pescara sentito il Servizio Sociale del comune di residenza e, infine che la condizione di disagio economico sia accertata dal possesso del reddito ISEE richiesto per l’accesso all’esenzione o riduzione, così come stabilito dalla delibera di G.C. n. 361 dell’11 giugno 2015 che individua le tariffe e le fasce di esenzione.

Ovvio che saremo attenti a considerare innanzitutto il lato sociale e umano rispetto a quello più meramente burocratico, siamo convinti che la politica debba trovare delle soluzioni, meglio se “capienti”, capaci, cioè, di includere i diritti di tutti, in particolar modo i soggetti più vulnerabili”.

Pescara. È stata aperta stamane la nuova bretella di collegamento tra via Ravasco e via Veneto destinata a migliorare la circolazione della zona, presenti il sindaco Marco Alessandrini, il vicesindaco Antonio Blasioli, il consigliere comunale Stefano Casciano, oltre ai tecnici comunali dell’Ufficio Mobilità, la ditta esecutrice dei lavori e una rappresentanza della scuola primaria dell’Istituto Ravasco adiacente alla strada.

 

“Una piccola goccia nel mare del traffico cittadino, ma che semplifica la vita di questa porzione di strade del quartiere – così il sindaco Marco Alessandrini al taglio del nastro – Ringraziamo quanti hanno reso possibile questo passaggio, perché è una piccola ma importante strada che crea una valvola di sfogo vitale per via Ravasco e per via Veneto. Grazie anche ai cittadini che dei quali abbiamo raccolto l’invito a realizzarla e con i quali miglioreremo la mobilità ora che la bretella è realizzata”.

 

“E’una bretella leggermente rialzata rispetto al Piano stradale – illustra il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli - che non sottrarrà spazio al percorso ciclabile e pedonale presente sulla strada parco. Abbiamo realizzato una strada locale della larghezza di 4,50 metri lineari e lunga circa 65 m che oggi consente un senso unico tra le due arterie esistenti. E’ un progetto di 100.000 euro che ha una valenza più grande del semplice collegamento tra via Ravasco e via Vittorio Veneto. Oltre alla strada, il lavoro prevede anche il ripristino del percorso pedonale e ciclabile presente sulla strada parco, notevolmente rovinato dalle radici dei pini che si trovano nel tratto interessato, pieno di rigonfiamenti che mettevano a serio rischio la mobilità pedonale e ciclabile, nonché i tratti finali delle due strade citate, in particolare la rampa di accesso per disabili verso la strada parco. E’ stata inoltre realizzata anche una nuova linea di raccolta delle acque meteoriche con 4 pozzetti che scaricano su via Ravasco e 4 pozzetti che scaricano su via Vittorio Veneto, oltre al ripristino del muretto di tufo che separa la sede della nuova bretella dalla strada Parco e l’illuminazione con pali a led di cui essa è fornita. Per ora, infine, abbiamo previsto un senso della mobilità che contempla il doppio senso su via Ravasco e il senso unico sulla nuova bretella e su via Veneto (direzione mare-monti), che ci consente di non sopprimere la sosta su entrambi i lati della via, vista la carenza dei parcheggi. I residenti però sanno che si tratta di un provvedimento sperimentale e che ci siamo detti pronti a rivedere l’ordinanza tra una decina di giorni, all’esito di questa prima sperimentazione”.

 

“La realizzazione della bretella è un primo passo – conclude l’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci - che risolve un problema sentito dai residenti da diverso tempo e rende possibile la comunicazione fra le due strade e più fluida la mobilità su viale Bovio, specie a vantaggio dell’utenza debole. Il progetto ha previsto anche la riqualificazione di un piccolo tratto di pista ciclabile sulla strada parco, a tal proposito proprio in questi giorni l’Amministrazione è impegnata nei rilievi di tutto il percorso per riqualificare la pista ciclopedonale dell’arteria sostenibile, lo faremo con i fondi del Por Fesr entro il primo semestre dell’anno, in modo da riqualificare il percorso e renderlo più sicuro e fruibile”.

 

“Questo tipo di intervento era atteso almeno da trent'anni conclude il consigliere Stefano Casciano - oggi finalmente questa Amministrazione si è fatta carico di collegare due strade senza uscita per rendere più agevole lo scorrimento veicolare, condividendo con la comunità sia l’intervento che le istanze per migliorarlo".

Pescara. Questa mattina il Presidente della Provincia di Pescara, accompagnato dalla vicepresidente Silvina Sarra e dai tecnici del settore edilizia scolastica, alla presenza della dirigente scolastica Alessandra Di Pietro, ha consegnato all’impresa Edil Confort srl, i lavori di completamento degli spogliatoi a servizio dei nuovi laboratori specialistici dell'alberghiero "F. De Cecco" di Pescara.

L'intervento, che per contratto si concluderà l’8 marzo. riguarderà la ultimazione del corpo di fabbrica posto a Nord e attiguo all'edificio principale ospitante i laboratori: nello specifico saranno realizzate le tamponature esterne, le tramezzature interne, e saranno realizzati gli impianti elettrici ed idro-termo sanitari. Ovviamente verranno eseguite anche le opere di finitura per la funzionalità piena dell'edificio: tinteggiatura, rivestimenti ed infissi.
L'importo di € 87.234,30 al netto del ribasso offerto del 32,78%.

La conclusione dei laboratori è ormai vicina. L’edificio principale è praticamente finito, almeno per gli interni. Sono già state montate le cucine e altri arredi. La Provincia si sta attivando per riconsegnare a breve i nuovi e modernissimi laboratori alla comunità scolastica di un istituto professionale che fa dell’attività sul campo l’elemento caratterizzante della suo percorso formativo.

Pescara. Si è svolto oggi 17 gennaio a Pescara presso la sede di Confindustria il seminario tecnico formativo di orientamento ai mercati internazionali con focus su "Marketing strategico, comunicazione e valorizzazione del brand", organizzato dall'ICE Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, in collaborazione con Confindustria Chieti Pescara.


Presenti oltre 70 aziende abruzzesi e molisane, in particolare delle provincie di Chieti e Pescara, dei settori agroalimentare, energia, logistica, servizi e tessile moda.


L'apertura dei lavori è stata affidata al Presidente di Confindustria Chieti Pescara, Gennaro Zecca, che ha sottolineato l'importanza della formazione per affrontare i mercati internazionali. "L'intensificarsi della competizione internazionale – ha affermato il Presidente di Confindustria Chieti Pescara - richiede alle imprese, intenzionate a difendere e a rafforzare il proprio vantaggio competitivo, di raccogliere una sfida: fare in modo che la propria presenza sui mercati esteri non abbia un carattere provvisorio ma sia invece continua e duratura. Per fare questo sono necessari una buona analisi ed un costante studio per mantenere o sviluppare la propria presenza nei mercati esteri".


Cristina Gioffrè, ICE Agenzia-Servizi Formativi, ha approfondito il tema delle iniziative formative realizzate da ICE Agenzia in Abruzzo nell'ambito del progetto Piano Export Sud 2, denominato PES II e finanziato con fondi PONIC 2014-2020 FESR Asse III, Azione 3.4.1. L'incontro odierno, infatti, apre il ciclo di eventi formativi che nel 2018 sarà realizzato, in collaborazione con Confindustria Chieti Pescara. In particolare, si descrive l'opportunità di partecipare all'ICE Export Lab, un percorso formativo articolato in tre fasi (formazione in aula, affiancamento individuale e incubazione all'estero), aperto sia alle aziende abruzzesi che molisane. Le adesioni sono aperte sino al prossimo 29 gennaio.
Infine, Giuliano Dell'Orto, Robilant&Associati, affronta il tema del marketing strategico nell'evoluzione del contesto competitivo, soffermandosi sull'importanza del percorso di costruzione del valore legato all'immagine di Marca, dalla definizione del posizionamento alla creazione del linguaggio di marca e la comunicazione del prodotto.
Nel pomeriggio sono stati realizzati gli incontri individuali di approfondimento tra un numero selezionato di imprese e l'esperto di marketing e brand della Faculty ICE Agenzia.

Pescara. Venerdì 19 gennaio 2018 alle ore 18,00 al Mediamuseum di Pescara (piazza Alessandrini 34), Giovanbattista Benedicenti e Marco Presuttipresenteranno il libro di Fernando Cipriani, Littérature française. Approches pluridisciplinaires. Sociologie, histoire, sciences psychopédagogie, littérature comparée, Solfanelli editore.

 

La conversazione costituisce il primo del ciclo di conversazioni di Attualità culturale in dialogo (primo semestre, terzo anno) promosso dalla Fondazione Edoardo Tiboni e dall’Istituto nazionale di Studi crociani.

 

 

Il libro affronta problematiche e aspetti pluridisciplinari presenti nella letteratura francese con l’interesse pedagogico a fare da filo rosso del discorso. L’orizzonte spazia dal romanzo di formazione (le Télémaque di Fénelon) al romanzo d'infanzia (Le Grand Meaulnes, Les Enfants terribles, Sébastien Roch), dal romanzo filosofico e fantascientifico (L'Eve future di Villiers) alle poesie di Rimbaud sulla Comune che offrono una visione ironica e poetica che supera il momento storico.

 

 

Sarà presente l’Autore.

 

Ingresso libero

 

 

Fernando Cipriani è stato docente nelle Scuole Medie e superiori, lettore d'italiano in Francia (Università di Nancy), ricercatore presso la Facoltà di Lingue di Pescara (Università "G. D'Annunzio"), libero docente presso la facoltà di Scienze sociali di Chieti e presso la Facoltà di Scienze politiche di Teramo. Autore di sei volumi sulla letteratura francese, riunisce in questo libro i suoi contributi presentati in occasione di colloqui internazionali (Parigi-Sorbona, Bologna, Pescara) e articoli pubblicati in questi ultimi anni nei Cahiers Octave Mirbeau.

Pescara. “Potente è la tua mano, Signore”. È il versetto dell’Esodo il tema dominante della Settimana di Preghiera dell’Unità dei Cristiani che, ogni anno, la Chiesa propone dal 18 al 25 febbraio, su proposta, nel 1908, di padre Paul Wattson, fondatore dei Frati Francescani dell’Atonement e co-fondatore della Society of the Atonement.

 

Anche a Pescara diverse iniziative animeranno l’ottavario «e ci vedrà coinvolti – spiega monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne – in un clima ecumenico essenziale per noi e per le persone affidate alle nostre cure. La preghiera, la conoscenza della dottrina della Chiesa e la documentazione sui diversi aspetti dell’ortodossia e del protestantesimo sono fondamentali in un mondo che ci vede continuamente in relazione con i fratelli di diverse confessioni».

Il programma pescarese prevede l’apertura della Settimana, domani, giovedì 18 gennaio, alle 19.30, nella chiesa Spirito Santo, con la preghiera ecumenica animata da Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne, Greetje Van Der Veer, pastora metodista, Paolo Todaro, pastore avventista, Alin Iarca, arciprete ortodosso della comunità rumena.

L’orazione continuerà con la Celebrazione ecumenica di domenica 21 gennaio, alle 11, nella chiesa Metodista di via Latina 32 e con la Preghiera Ecumenica di lunedì 22 gennaio, alle 19.30, alla stazione ferroviaria di Pescara Centrale. Un’occasione per pregare con i senza fissa dimora e condividere con loro un’agape fraterna. La settimana di preghiera si aprirà alla riflessione martedì 23 gennaio, alle 18, con l’intervento del teologo valdese Paolo Ricca su “Che cosa riformerebbe oggi Lutero?” nella Sala Consiliare del Comune di Pescara e concluderà con i vespri ortodossi giovedì 25 gennaio, alle 18.30, nella chiesa SS. Simone e Anna, nella zona aeroportuale della città.

Pescara. Raddoppia di numero il Gruppo di Intervento Operativo Nucleo Antidegrado della Polizia Municipale di Pescara, passato da 7 a 13 unità dallo scorso 8 gennaio. Si tratta di solo una delle novità che riguardano questa speciale unità operativa della Polizia Municipale, voluta dall’amministrazione per prevenire e combattere il degrado cittadino, emerse alla presentazione del primo report dell’attività cominciata lo scorso 1 ottobre.
“Moltiplichiamo per due il gruppo Giona – ha sottolineato il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini – che al di la dell’acronimo suggestivo rappresenta in qualche modo la nostra avanguardia nella lotta al degrado. Italo Calvino ci ricorda che le città sono come i sogni, sono popolate nei desideri e nelle paure. C’è il partito della paura che è rappresentato da tutti quelli che sulla paura speculano, invece gli uomoni e le donna di buona volontà non speculano sulle situazioni spinose ma le affrontano e lo fanno con provvedimenti concreti. La Polizia Municipale ed il gruppo Giona rappresentano le donne e gli uomini di buona volontà, voglio ringraziare l’assessore Teodoro per il lavoro importante svolto e questi uomini e queste donne per spendersi quotidianamente per una città migliore. Sono reduce dall’inaugurazione di una piccola bretella intorno al Ravasco, lì i cittadini, come in tante altre situazioni, mi segnalano criticità, noi naturalmente faremo più della nostra parte. Noi naturalmente chiediamo un pizzico di sana collaborazione come senso di cittadinanza verso condotte così insopportabili che non possono essere affidate solo alla sanzione della multa, come il parcheggio in doppia fila.su questo lavoriamo e oggi presentiamo non solo il lavoro fin qui svolto, ma anche le linee programmatiche di azione per il futuro”.
“Credo che questi uomini abbiano lavorato con grande dedizione – ha annotato l’assessore alla Polizia Municipale del Comne di Pescara, Gianni Teodoro – davvero dando il meglio di loro stessi, un lavoro enorme, un’azione proficua e dettagliata, non tralasciando nulla e credo che tutto questo abbia permesso anche, nella scommessa che avevamo fatto e voluto io insieme al sindaco e al comandante del Corpo, ha permesso questo raddoppio del numero delle persone perché abbiamo capito che i risultati sonos tati eccellenti. Per cui, aumentando anche il numero delle persone, pensiamo di arrivare a coprire ulteriormente quei pochi spazi rimasti vuoti, dove ancora chi è dedito a delinquere riesce ancora a muoversi, per coprire, in quest’ultimo passo, insieme ai Carabinieri, alla Polizia di Stato, alla Guardia di Finanza, ogni tipo di reato. Quindi con la massima collaborazione con le altre forze di polizia intendiamo completare al meglio questo tipo di intervento. Giona si attiva intanto perché noi siamo in borghese con dei mezzi civetta in città, conosciamo il territorio e siamo dietro ad ogni forma di reato possibile e immaginabile, certamente anche con una sorta di attività di indagine preventiva. Laddova capiamo che in quella direzione si possono annidare i reati di diversa natura noi siamo lì con gli uomini in borghese a filmare, a riprendere e, semmai ce ne fosse bisogno, anche a procedere agli arresti conseguenti. I bagni nella fontana di Cascella hanno rappresentato un atto ignobile che colpisce al cuore della città e al suo decoro, è stata l’immagine simbolo con cui il gruppo Giona è nato e abbiamo riportato in città la normalità e cercheremo di portarla il più possibile perché i cittadini si sentano liberi nella propria città di passeggiare, di fare spesa e tutto quello che ritengono più opportuno”.
Il report. L’analisi elaborata riassume il lavoro di quasi tre mesi di attività. Il Gruppo Giona è nato lo scorso 1° ottobre e agisce per reprimere fenomeni di abusivismo e accattonaggio, contro il degrado cittadino in ogni sua forma, formato inizialmente da 7 uomini, dall’8 gennaio è stato integrato di altre 6 unità, arrivando ai 13 di oggi (coordinatore compreso): 11 uomini e 2 donne. Il gruppo assicura un costante presidio davanti alle scuole sia per la viabilità che per verificare situazioni a rischio in tema di bullismo e spaccio, interloquendo con docenti e famiglie. Importante anche la presenza nei parchi cittadini e nei mercati rionali e l’azione contro scippi, bivacchi e accattonaggio.
Soggetti identificati in tutto sono stati 278, di cui: 84 per accattonaggio e bivacco; 75 gli extracomunitari controllati; 33 per fenomeni legati alla prostituzione (compresi clienti identificati e sanzionati); 13 per tossicodipendenza, repressione, spaccio e consumo di droga (atti successivi alla detenzione e assunzione); 59 i soggetti identificati negli sgomberi e nelle operazioni che hanno interessato le aree più delicate; 8 parcheggiatori abusivi (specie nelle zone di piazza Alessandrini e area di risulta), sanzionati ai sensi del codice della strada; 6 venditori itineranti.
Sanzioni erogate: 107 per fenomeni legati a prostituzione e bivacco in aree particolari delle città; 92 per bivacco e accattonaggio; 13 a venditori itineranti; 8 per parcheggiatori abusivi; 6 le sanzioni per sequestri alloggi ERP; 7 per sequestri merce a marchi contraffatti; 27 le sanzioni per autorizzazione di impianti pubblicitari fissi (pensiline e tabelloni) e impianti senza titolo.
Sanzioni Codice della Strada: controllati 42 veicoli; 15 sanzioni per mancato rispetto Codice della strada; 2 veicoli sequestrati; 36 erogate durante servizio in borghese sulle corse degli autobus urbani; 18 davanti alle scuole per bullismo o spaccio di sostanze stupefacenti.
Operazioni: sgombero dell’accampamento in piazza Italia per ripristino; recupero refurtiva rubata in alcuni alloggi e riconsegna; sgombero ex draga di via Valle Roveto e riconsegna al proprietario per la bonifica; sgombero sottopasso ferroviario area di risulta controllato costantemente; operazione anti-prostituzione dentro il Parco D’Avalos; intervento nel casotto della Regione in via Raiale e nella casa cantoniera di via Castellamare Adriatico, usate come ricovero dai senza dimora e luogo di spaccio e consumo di droga dai tossicodipendenti; servizi di vigilanza sugli autobus e nei cimiteri in occasione del maggiore afflusso per festività.
Ultimi interventi: furto sventato in un negozio di abbigliamento in Corso Umberto con pedinamento di un soggetto preso sul fatto; controllo pensiline pubblicitarie; controllo della struttura ex Enaip, di uno stabile in via Gobetti-via don Bosco e della Città della musica per presunte occupazioni.
“Questo gruppo porta importanti risultati dal punto di vista della presenza e della possibilità di intervenire con una certa rapidità sulle situazioni borderline – ha spiegato il comandante della Polizia Municipale di Pescara, Carlo Maggitti – si tratta di quelle situazioni che stanno tra l’illecito penale e l’illecito amministrativo che per una società come la nostra è sia difficile da prevenire che da reprimere. Ovviamente, proprio nell’ordine di una maggiore presenza, di una maggiore possibilità di intervento l’amministrazione comunale, con il sindaco e l’assessore con delega alla Polizia Municipale Gianni Teodoro, hanno richiesto un ampliamento di questo gruppo e del suo personale, siamo passati da 6 unità alle attuali 12. Quindi cresceranno anche le mansioni nel senso che andremo anche a fare un qualcosa di specifico nel servizio inteso cme abusivismo commerciale, maggiore presenza in materia di sequestro in caso di detenzione abusiva. I primi tre mesi hanno dato un’indicazione sulla possibilità di seguire questo percorso. Il degrado purtroppo sta diventando una caratteristica quasi comune a tante città dell’occidente, forse dovuta a un non corretto adattamento tra culture diverse che poi purtroppo ha le sue manifestazioni nella società come l’abusivismo commerciale, occupazioni abusive di tutto ciò che non è nostra abitudine nella nostra tradizione occidentale. Infatti gran parte degli interventi sono fatti su extracomunitari, piuttosto che su senza fissa dimora, coloro che per un motivo o per l’altro si trovano costretti a vivere ai margini della società e spesso forse non vengono prontamente accettati ed aiutati dalla nostra realtà”.

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