Abbateggio. Il Premio Parco Majella è nato con l’intento di sensibilizzare il maggior numero di persone alle tematiche ambientali e promuovere l'intero territorio compreso nel Parco Nazionale della Majella, entro i confini del quale è incluso il borgo di Abbateggio (Pescara). Nel tempo è riuscito a coinvolgere anche le realtà territoriali adiacenti, a richiamare l'attenzione di personalità illustri del mondo della letteratura, dell'ambiente e della cultura in genere ed ha conquistato un rilevante spessore grazie alle varie ed importanti tematiche affrontate.

Ciò è testimoniato dall'importante riscontro sempre crescente di ogni edizione, dalla partecipazione attiva di personaggi di rilievo nell'ambito culturale ed ambientale, dalle opere edite ed inedite di scrittori affermati ed emergenti, svolgendosi sotto l'egida del Centro scuola e cultura italiana - Toronto (Canada).

Il Premio Parco Majella nei suoi primi 22 anni ha realizzato un vero e proprio albo d’onore della scrittura verde costituito da autori Nazionali e Internazionali: oltre 1500 partecipanti, 250 vincitori e 100 premi speciali. Nel corso degli anni ha assunto anche una valenza Internazionale, vedendo la partecipazione e la collaborazione di personalità non solo illustri ma provenienti da varie parti del mondo: Canada, Stati Uniti, India, Argentina, Germania e Svizzera. Attualmente questa iniziativa culturale ha raggiunto un rilevante spessore grazie alle varie ed importanti tematiche affrontate nelle passate edizioni, riuscendo a coinvolgere attivamente personaggi di rilievo in ambito culturale ed ambientale. Tra i nomi Tara Gandhi Bhattacharjee, Dacia Maraini, Rita El Khayat, Grazia Francescato, Luciano D’Alfonso, Ruggero Leonardi, Alda D’Eusanio, Lucio Marcotullio, Rodolfo De Laurentiis, Enzo De Caro, Giovanni Legnini, Daniele Becci, Luciano D’Amico e Daniele Mocio, Benedetta Rinaldi nel ruolo di Presidenti di Giuria.

Abbateggio. Venerdì 28 dicembre, alle ore 17.00 presso i locali dell’asilo nido di Abbateggio, il Premio “Parco Majella” ospiterà la PRESENTAZIONE DEI LIBRI di 3 autori abruzzesi!

“Il reale e l'immaginario” di DANIELA QUIETI (Pegasus Edition)
“Thomas vuole sapere” di EDOARDO DE LUCA (Lupieditore)
“La firma d’artista nel Medioevo” di GIUSEPPE FERRANTE (Prospettivaeditrice)

Interverranno, oltre agli autori, Antonio DI MARCO - Presidente Premio Parco Majella; Gabriele DI PIERDOMENICO - Presidente dell’Associazione Alle falde della Majella; Marco PRESUTTI - Direzione Artistica Premio Parco Majella.

Pescara. Franco Faggiani con “La manutenzione dei sensi per la NARRATIVA EDITA; Pietro Del Re, con “Cose viste. Storie di uomini e altri animali”, per la SAGGISTICA EDITA; Antonello Euprepio, con “Salta cinghiale” per ROMANZI E RACCONTI INEDITI; Nicola Sciannimanico, con “I bagliori del cuore” per la POESIA, sono i vincitori delle 4 sezioni del Premio di letteratura naturalistica “Parco Majella”.
La cerimonia di consegna si è svolta sabato scorso ad Abbateggio, con la partecipazione, in qualità di Presidente di Giuria, di una simpatica e brillante BENEDETTA RINALDI, giornalista e conduttrice televisiva del programma RAI Unomattina.

I componenti della GIURIA Natalina Ciacio, Gigliola Edmondo, Anna Dionisio , Alfredo Mazzoni, Marzio Maria Cimini e Francesco Giovanni Maria Stoppa hanno letto le motivazioni che hanno determinato la scelta della rosa dei finalisti, mentre Franca Minnucci ha interpretato brani scelti dalle opere in gara nelle quattro sezioni.
Il giornalista Antimo Amore ha condotto la cerimonia, rivolgendo domande ai premiati e alle autorità che hanno partecipato alla manifestazione.

Sono stati inoltre consegnati cinque Premi Speciali:
a Francesca Diotallevi per “Dentro soffia il vento” è andato il Premio Ragazzi; alla “Guida ai parchi e ai Giardini della regione Friuli Venezia Giulia -La verde bellezza- “, è andato il Premio Speciale della Direzione artistica; a Romano Pazzagli, per il saggio “Aree interne. Per una rinascita dei territori rurali e montali” il riconoscimento Speciale del Presidente del Premio; e infine ad Antonio Cianciullo è stato attribuito il Premio Speciale della Giuria per “Ecologia del desiderio. Curare il pianeta senza rinunce”.
Il Premio Speciale alla carriera è stato assegnato allo scrittore e poeta Vito Moretti, e consegnato dal prof. Nicola Mattoscio.

Una serata molto partecipata e piacevole, resa più godibile dalla modifica apportata quest’anno al cerimoniale, diventato più snello, con la premiazione di un unico vincitore per categoria.

“Sono molto contento - ha dichiarato Antonio Di Marco, Presidente del Premio e Sindaco di Abbateggio, nonché Presidente della Provincia - per la partecipazione e l’alto livello dei premiati. Tra loro noti giornalisti inviati di quotidiani nazionali e giovani scrittori promettenti. La presenza di Benedetta Rinaldi ha aggiunto un tocco di grazia, eleganza e intelligenza femminile ad un evento che ha confermato una volta di più la sua vitalità. E’ il mio ultimo Premio da Sindaco e Presidente di Provincia, ma certo questa manifestazione continuerà perché abbiamo toccato le corde giuste per il rilancio del Borgo e la sensibilizzazione sui temi della natura e della sua tutela“.

Pescara. Sabato prossimo, alle ore 20,00, Abbateggio si trasformerà – come accade da 21 anni a questa parte – nella suggestiva cornice della cerimonia per la proclamazione dei vincitori del Premio nazionale di letteratura Parco Majella. Alla presenza di autorità regionali e di esponenti nazionale del mondo ambientalista e culturale, verranno svelati i nomi dei vincitori delle 4 sezioni sezione in concorso e dei premi speciali. La 21a EDIZIONE del Premio Parco Majella, promosso dall’Associazione Alle falde della Majella, avrà come sempre un prestigioso Presidente di Giuria: si tratta di BENEDETTA RINALDI, giornalista e conduttrice televisiva di Uno Mattina, il programma di informazione ed approfondimento di Rai Uno.

La manifestazione, che avrà inizio venerdì 20 luglio, con gli studenti di diversi Istituti Superiori Scolastici di Pescara che andranno a conferire un PREMIO SPECIALE RAGAZZI all’opera più meritoria, si concluderà domenica, con la presentazione dei nuovi progetti “tra Archeologia e Natura”.
Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, sono state illustrate le novità e il programma della XXI edizione, da venerdì a domenica, e sono stati resi noti i nomi dei componenti la rosa dei finalisti per le 4 sezioni del Premio (v. scheda allegata).

All’incontro hanno partecipato il Presidente della Provincia Antonio Di Marco, che è anche Sindaco di Abbateggio, nonché ideatore e promotore e Presidente del Premio, tre componenti della giuria: Giovanni Stoppa, Marzio Maria Cimini, Gigliola Edmondo e l’attrice Franca Minnucci, che sarà la voce recitante dei brani finalisti.
“La qualità delle opere – hanno dichiarato all’unisono i componenti della giuria – ha reso particolarmente arduo selezionare la rosa dei finalisti, specie per la sezioni narrativa edita. Anche il numero alto dei concorrenti ha comportato un lungo lavoro per decidere chi escludere dalla selezione finale. In ogni caso, sulla scelta del vincitore (quest’anno ci sarà un solo vincitore per sezione, ndr) la decisione è stata in totale sintonia”.

Pescara. E’ stata presentata questa mattina, insieme al programma della manifestazione, la Carta dei Valori del “Premio Parco Majella”, la competizione letteraria riservata a scrittori, letterati e giornalisti che nelle loro opere trattano temi ambientali.
Il Premio è giunto quest’anno alla XX edizione. “Un anniversario che merita una riflessione profonda – ha dichiarato Antonio Di Marco, Presidente del Premio e Sindaco di Abbateggio – e che impone un segnale concreto per suggellare quello spirito di Comunità che vede in Abbateggio e nella organizzazione di questo Premio una dimostrazione chiara di come tutti possano contribuire a migliorare il nostro ambiente di vita”.
Tanti gli amici del Premio chiamati a firmare la Carta e presenti oggi all’incontro: Grazia Francescato, già Presidente del WWF e dei Verdi e cittadina onoraria di Abbateggio; Luciano D’Amico, Rettore dell’Università di Teramo e già presidente di giuria del Premio, Marco Presutti e Daniela D’Alimonte, direttori artistici, Gabriele Di Pierdomenico, presidente dell’associazione “Alle Falde della Majella”(l’associazione che organizza il Premio), il viceprefetto di Pescara, Carlo Torlontano, e poi tanti partecipanti e intellettuali che hanno continuato a seguirlo negli anni, come Antonella Perlino, Camilla Crisante, Nicoletta Di Gregorio, Daniela Quieti e altri.
Tanta strada è stata fatta dal quel 21 novembre 1997, quando la locale Proloco, allora guidata da un giovanissimo Antonio Di Marco, decise di istituire, a partire dal 1998, un Premio Letterario esplicitamente dedicato alla letteratura naturalistico - ambientale, per richiamare l’attenzione dei lettori su opere nelle quali un ritrovato equilibrio tra uomo e natura poteva aprire orizzonti nuovi, capaci di indicare un modello culturale basato sul binomio cultura/ambiente, e “in grado di sovvertire la linea di sviluppo di un piccolo borgo che nel 1997 - ha ricordato Di Marco – era stato candidato ad ospitare una grande discarica”.
Il Premio Parco Majella nei suoi primi 20 anni ha realizzato un vero e proprio albo d’onore della scrittura verde costituito da autori Nazionali e Internazionali: oltre 1500 partecipanti, 250 vincitori e 100 premi speciali. Nel corso degli anni ha assunto anche una valenza Internazionale, vedendo la partecipazione e la collaborazione di personalità non solo illustri ma provenienti da varie parti del mondo: Canada, Stati Uniti, India, Argentina, Germania e Svizzera. Attualmente questa iniziativa culturale ha raggiunto un rilevante spessore grazie alle varie ed importanti tematiche affrontate nelle passate edizioni, riuscendo a coinvolgere attivamente personaggi di rilievo in ambito culturale ed ambientale. Tra i nomi Ruggero Leonardi, Dacia Maraini, Rita El Khayat, Grazia Francescato,

Luciano D’Alfonso, Alda D’Eusanio, Tara Gandhi Bhattacharjee, Lucio
Marcotullio, Rodolfo De Laurentiis, Enzo De Caro, Giovanni Legnini, Daniele
Becci, Luciano D’Amico e Daniele Mocio nel ruolo di Presidenti di Giuria.
Il consolidarsi di un Premio Letterario Nazionale a vocazione naturalistica in un piccolo centro di una zona montana interna al Parco Nazionale della Majella è stato apprezzato da varie personalità nazionali. Pertanto l'Associazione Alle Falde della Majella, dopo 20 anni di impegno, ha deciso di redigere la Carta dei Valori, con la quale si è voluto sottolineare come quest'ultimo sia riuscito a conservare il più importante dei valori e dei patrimoni: lo spirito di comunità, attraverso la salvaguardia della memoria e della natura.
“Difendere la natura oggi – ha dichiarato Grazia Francescato, una delle redattrici della Carta - vuol dire garantire anche, e soprattutto, il senso di appartenenza ad un mondo più ampio di quello umano: mantenendo vivo il legame tra anima individuale ed anima mundi ed entrando in sintonia con esso. Il Premio è una grande opera collettiva – ha sottolineato – che ci permette di ricordare e trasmettere lo spirito di comunità che anima la convivenza, la solidarietà e l'apertura al mondo attraverso la piccola finestra di un piccolo borgo. E’ un punto luce, che deve contribuire con gli altri che esistono in Italia a costituire una costellazione di buone pratiche, per riuscire a fare sull’ambiente le cose giuste. Come quella che io personalmente chiedo come regalo alle Istituzioni, e in primis alla regione Abruzzo: inserire 30 giovani all’interno Parco della Majella come “ecologi condotti” per curarlo e sorvegliare su qualsiasi eventuale progetto esterno. Un appello che rivolgo alla regione e a chiunque possa aiutarci in questo progetto”.
Il prof. Luciano D’Amico ha sottolineato l’importanza di un ambiente culturalmente evoluto per la produttività non solo economica, ma sociale. “Con 20 anni di anticipo – ha detto D’Amico - Abbateggio ha capito che il binomio cultura/ambiente è vincente. A noi deve interessare non tanto il numero dei turisti che possa arrivare in un determinato luogo, quanto che in quell’ambiente possano vivere persone in equilibrio. Uno stile di vita ecocompatibile determina un valore aggiunto che non può essere quantificato in termini economici, ma in termini di miglioramento della qualità della vita di tutti”.
In occasione della firma della carta dei Valori, è stato reso noto anche il programma della manifestazione, che prenderà il via il 20 luglio e che vedrà la serata della premiazione finale, nella piazza di Abbateggio, sabato 22 luglio, alla presenza del Presidente di Giuria di questa XX edizione, Michele Mirabella.

Pescara. A venti anni dalla prima edizione, il premio Nazionale di letteratura naturalistica “Parco Majella” presenta la Carta dei Valori, ideata e sostenuta dall’ambientalista Grazia Francescato e dal prof. Luciano D’Amico (Magnifico Rettore Ateneo di Teramo) in sinergia con la direzione artistica del Premio e con l’associazione “Alle falde della Majella”, organizzatrice del concorso letterario.
La Carta dei Valori ha lo scopo di contraddistinguere il Premio Parco Majella nel suo intento di conservare lo spirito di comunità, attraverso la salvaguardia della memoria e della natura, così come ha fatto per i venti anni trascorsi, e di continuare a coltivare i valori, le tradizione e la memoria dell’identità collettiva di questa area all’interno del Parco Nazionale della Majella.
Venerdì 7 luglio, alle ore 11, nella sala Figlia di Jorio della Provincia di Pescara, verrà presentata la Carta dei Valori, alla presenza dei suoi ideatori e sostenitori, quali: Luciano D’Amico, Grazia Francescato, Marco Presutti e Daniela D’Alimonte (direzione artistica), Gabriele Di Pierdomenico (presidente dell’associazione “Alle Falde della Majella”), il Presidente della regione, Luciano D’Alfonso, e il presidente del Premio, nonché Sindaco di Abbateggio e Presidente della Provincia, Antonio Di Marco.
Nell’incontro con la stampa si illustrerà il programma delle giornate del Premio, e i finalisti delle cinque sezioni della competizione letteraria.
A venti anni dalla prima edizione, il premio Nazionale di letteratura naturalistica “Parco Majella” presenta la Carta dei Valori, ideata e sostenuta dall’ambientalista Grazia Francescato e dal prof. Luciano D’Amico (Magnifico Rettore Ateneo di Teramo) in sinergia con la direzione artistica del Premio e con l’associazione “Alle falde della Majella”, organizzatrice del concorso letterario.
La Carta dei Valori ha lo scopo di contraddistinguere il Premio Parco Majella nel suo intento di conservare lo spirito di comunità, attraverso la salvaguardia della memoria e della natura, così come ha fatto per i venti anni trascorsi, e di continuare a coltivare i valori, le tradizione e la memoria dell’identità collettiva di questa area all’interno del Parco Nazionale della Majella.
Venerdì 7 luglio, alle ore 11, nella sala Figlia di Jorio della Provincia di Pescara, verrà presentata la Carta dei Valori, alla presenza dei suoi ideatori e sostenitori, quali: Luciano D’Amico, Grazia Francescato, Marco Presutti e Daniela D’Alimonte (direzione artistica), Gabriele Di Pierdomenico (presidente dell’associazione “Alle Falde della Majella”), il Presidente della regione, Luciano D’Alfonso, e il presidente del Premio, nonché Sindaco di Abbateggio e Presidente della Provincia, Antonio Di Marco.
Nell’incontro con la stampa si illustrerà il programma delle giornate del Premio, e i finalisti delle cinque sezioni della competizione letteraria.

Pescara. In occasione del passaggio del Giro d’Italia, domenica 14 maggio, alle ore 11, ad Abbateggio, verrà inaugurato un grande Tholos posizionato all’ingresso del paese, che fungerà da segno distintivo della zona, in quanto posto all’ingresso di un’area di grande richiamo turistico per la presenza dei tholos e degli eremi celestiniani.
Il manufatto, alto tre metri, è stato realizzato da alcuni cittadini di Abbateggio con le pietre prese all’interno della valle giumentina. Il terreno, di proprietà di Nicola Scipione, è stato donato per questo scopo al Comune di Abbateggio.
La costruzione è durata due anni e ha visto all’opera tante persone che hanno lavorato con spirito di appartenenza e con tanta buona volontà. Anche per questo saranno ringraziate ufficialmente dal Sindaco, Antonio Di Marco, che ha fattor realizzare una targa che verrà apposta sul tholos stesso. In essa si citano i “maestri muratori” che l’hanno realizzato e i loro aiutanti.
Questi i loro nomi: Luciano Di Domenico, Mario Marcucci, Valentino Pento, Andrea Battistelli, Antonio Leardi, Angelo Di Giacomo, Camillo Simone con i collaboratori Rocco e Nicola De Thomasis, Giancarlo Di Biase, Emilio D’Angelo e infine Nicola Scipione che ha concesso il suolo.
“Inizialmente – dichiara Antonio Di Marco - il tholos era stato pensato per ricordare la XX edizione del Premio letterario Parco Majella, che si celebra quest’anno; ma poi, con il Giro d’Italia, abbiamo pensato di inaugurarlo subito e di collegarlo a questo grande evento sportivo. Ci tengo a dire che, ancora una volta, i miei concittadini hanno lavorato disinteressatamente e per il bene del loro Comune e hanno dimostrato un senso di appartenenza eccezionale. Non finirò mai di ringraziarli”.

Pescara. E' stato prorogato al 20 maggio il termine ultimo per presentare la candidatura al Premio Parco Majella di Abbateggio, arrivato quest'anno alla XX edizione.
Le Sezioni previste dal concorso letterario a tema o contesto naturalistico ambientale sono complessivamente sei:

1. VOLUMI DI NARRATIVA ITALIANA, EDITI
2. VOLUMI DI SAGGISTICA, ITALIANA O STRANIERA, EDITI
3. ARTICOLI GIORNALISTICI (GIORNALI, RIVISTE, BLOG)
4. ROMANZI E RACCONTI INEDITI
5. RACCOLTE DI POESIE INEDITE
6. VOLUMI DI POESIE EDITE
Non ci sono limitazioni di età per poter partecipare: l’unica limitazione è quella di non poter presentare opere già premiate in precedenti edizioni. Tutti i testi dovranno recare sul frontespizio il nome dell’autore e dovranno essere inviati in 8 copie, rilegate e spillate, entro e non oltre il 20 MAGGIO 2017 al seguente indirizzo :
PREMIO NAZIONALE DI LETTERATURA NATURALISTICA “PARCO MAJELLA”
SEGRETERIA DEL PREMIO C/O MUNICIPIO DI ABBATEGGIO
VIA ROMA,8 – 65020 ABBATEGGIO (PE)
I requisiti sono contenuti nel bando pubblicato su Provincia di Pescara e del Comune di Abbateggio.

Era nato come una scommessa, pensato e organizzato dalla locale Pro-loco, guidata allora da un giovanissimo Antonio Di Marco. Oggi il Premio Nazionale di Letteratura Naturalistica Parco Majella festeggia il suo ventesimo compleanno ed è diventato un Premio di fama nazionale. Annovera, tra i suoi partecipanti, scrittori del calibro di Dacia Maraini, Grazia Francescato, Dario Fo, Giampiero Indelli, Fulco Pratesi, Paolo Rumiz, Sergio Mantovani, Dario Franceschini, Rita El Kayat, Giosuè Calaciura e Valerio Massimo Manfredi.
Il Premio di letteratura Parco Majella, organizzato dall’Associazione “Alle falde della Majella” di Abbateggio sotto l’egida del Centro Scuola e Cultura Italiana di Toronto, Provincia di Pescara e del Comune di Abbateggio.

La cerimonia di premiazione avverrà il 22 luglio 2017, ad Abbateggio, alla presenza delle autorità e di esponenti del mondo ambientalistico e culturale. La Giuria, con docenti, scrittori, giornalisti, studiosi ed esperti del settore editoriale e membri di associazioni ambientaliste, sarà nominata dal Presidente del Premio, nonché presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, d’intesa con la Direzione Artistica, composta dai prof.ri Daniela D’Alimonte e Marco Presutti.
Negli ultimi anni (dal 2004) si sono succeduti autorevoli Presidenti di Giuria, che hanno reso più prestigiosa la cerimonia finale del Premio, che si tiene ogni anno, a luglio, ad Abbateggio: Dacia Maraini, Rita El Khayat, Grazia Francescato, Luciano D’Alfonso, Alda D’Eusanio, Tara Ghandi, Lucio Marcotullio, Rodolfo De Laurentis, Enzo De Caro, Giovanni Legnini, Daniele Becci, Luciano D’Amico, Ten. Col. Daniele Mocio.
Per i vincitori i premi consistono in pergamene personalizzate, premi in denaro, oggetti d’arte e trofei; i vincitori primi classificati ricevono un trofeo con bagno in oro, rappresentante un tholos che è divenuto il simbolo del Premio Letterario.

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