Vasto. Grande attesa per la tappa dei campionati italiani di beach volley maschili e femminili under 19 e under 21. I due appuntamenti, che in precedenza si sono svolti a Milano, Jesolo e Bibione, dal prossimo 26 giugno saranno ospitate dalla città di Vasto per il secondo anno consecutivo.
"Grazie a questo evento - ha sottolineato il sindaco Francesco Menna –ancora una volta la nostra città dimostrerà come lo sport a tutti i livelli può rappresentare un importante veicolo di crescita per i nostri giovani, oltre che di promozione per il territorio al di fuori dei confini locali”.
“Siamo orgogliosi di patrocinare questa manifestazione - ha aggiunto l’assessore allo sport, Carlo Della Penna - siamo felici che il torneo ogni anno riesca ad attrarre l’interesse di tanti atleti. Il connubio tra sport e turismo completa l’offerta turistica del nostro territorio”.
“Sia per la categoria under 19 che per quella under 21-hanno spiegatogli organizzatori Giorgio Amorosi e Massimo Di Risio -saranno 96 le coppie maschili e femminili partecipanti provenienti da tutta Italia. Gli incontri saranno disputati presso i campi del Lido Acapulco. Le finali, il 27 ed il 30 giugno, saranno in programma alle ore 17:00”.
“Ci auguriamo ha concluso Massimo Di Lorenzo presidente del Consorzio Vivere Vasto Marina- che questo evento sia preliminare al campionato nazionale assoluto che ci impegniamo a portare a Vasto l’anno prossimo”.

Vasto. E’ serie C per la squadra di D1 del Circolo Tennis Vasto. Cartuccia, Mastrangelo, Di Matteo e Marini hanno battuto ieri anche l’Easy Tennis per 3-1 e sono volati cosi in C meritatamente. Gli atleti del CT Vasto sono stati imbattibili. L'obiettivo prefissato dal presidente Spadano, dal direttivo, dai maestri Marianna Perpetua e Danilo Licitra, è stato rispettato.

Ieri mattina sui campi in terra del Circolo Tennis Antonio Boselli Vasto il primo a scendere in campo è stato l’esperto Paolo Cartuccia che ha vinto il suo match contro Giangiordano 6-0/6-1. E’ stata la volta poi di Stefano Di Matteo che non ha lasciato scampo a De Cecco battendolo 6-1/6-0. Alberto Mastrangelo è stato invece sconfitto da Montanaro al terzo con il punteggio di 4-6/6-0/1-6. Il punto della vittoria è arrivato dal doppio con Cartuccia e Marini in campo che hanno inflitto un 6-0/6-3 agli avversari.

Grande festa e solo applausi per gli atleti della D1 che in questa stagione hanno lasciato solo un match agli avversari, per il resto è stata superiorità ovunque.

E’ stato un weekend non solo di gioia per la promozione in C ma anche occasione per una amichevole con la prestigiosa Accademia Tennis Bari. Nelle giornate di sabato e domenica mattina si sono scontrati i ragazzi dei due circoli per una due giorni di sport e divertimento.

Vasto. Taglio del nastro oggi pomeriggio a Vasto per inaugurare la più grande mostra dedicata a Filippo Palizzi in occasione del bicentenario della nascita dell’illustre artista vastese alla presenza di un folto pubblico accorso per l’evento. "Dopo il diluvio. Filippo Palizzi, la Natura e le Arti” a cura di Lucia Arbace presenta oltre 200 opere: 150 in prestito da prestigiosi musei (Galleria Nazionale di Roma, Capodimonte, Palazzo Reale, Museo di San Martino, Accademia di Belle Arti e Museo Artistico Industriale di Napoli) ed altre 50 provenienti dalle collezioni civiche di Vasto.
All’inaugurazione hanno partecipatoFrancesco Menna, Sindaco della Città del Vasto, Luciano D’Alfonso, Presidente della Regione Abruzzo, Silvio Paolucci, Assessore della Regione Abruzzo, Giuseppe Forte, Assessore ai Beni e alle Attività Culturali della Città del Vasto, Lucia Arbace, direttore del Polo Museale e curatrice della mostra.
Inoltre l’attore Milo Valloneha prestato la propria voce a Filippo Palizzi e l’attrice Franca Minnucci, ha letto un’inedita lettera di d’Annunzio indirizzata all’artista nel 1891.
Hanno inoltre mandato i loro saluti, poiché impossibilitati a partecipare all’evento, Giovanni Legnini, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, l’Onorevole Gianluca Vacca, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali del Turismo e Pietro Smargiassi, Consigliere regionale.

“Oggi Vasto – ha dichiarato il sindaco Francesco Menna – ricorda un’autorevole figura quella di Filippo Palizzi. Lo ricorda attraverso un grande lavoro durato circa due anni che ha consentito di
stabilire una proficua collaborazione con una personalità autorevole come la direttrice del Polo Museale d’Abruzzo Lucia Arbace. Grazie alla sua professionalità e rete di relazioni possiamo ammirare qui a Vasto la più grande mostra mai dedicata a Filippo Palizzi con opere provenienti dalla Galleria d’arte Moderna di Roma e dai Musei napoletani. A nome della città mi sento in dovere di ringraziarla.
Il titolo della mostra “Dopo il diluvio” assume un valore particolare per la nostra regione che rinasce dopo i tragici eventi naturali che l’hanno coinvolta. Dopo il diluvio rappresenta tutti noi”.
“E’ la più importante mostra dedicata a Palizzi. Occasione unica - ha aggiunto l'Assessore alla Cultura, Giuseppe Forte - non solo per gli abruzzesi. Durante i due anni in cui abbiamo lavorato alla sua realizzazione sono stati rintracciati molti documenti inediti. In particolare voglio richiamare una deliberazione assembleare della Casa di Conversazione di Vasto in cui i soci acclamavano Filippo Palizzi socio onorario. In quella circostanza l’artista iniziò una sottoscrizione fra i soci con quote di 5 lire per l’acquisto di un pianoforte che allietò la sede sociale. Abbiamo investito su questo eventoimpegnandoci anche nella riqualificazione di Palazzo d’Avalos”.
Il Presidente della Regione AbruzzoLuciano D’Alfonso ha partecipato all’evento con un intenso e ispirato intervento in cui ha sottolineato come la cultura sia la forma più elevata del trasferimento delle eredità: ”Vasto, anche con questa mostra, diventa un riferimento in cui si conciliano natura e cultura”.
“Sono certa che Filippo Palizzi sarebbe stato molto contento nel prendere atto di questo tributo.- dichiara la curatrice della mostra Lucia Arbace. La mostra lo presenta non solo come pittore ma anche come filosofo e pensatore, proponendo inoltre le sue creazioni nell’ambito della ceramica e dei bronzi come designer ante-litteram. Emerge la sua attenzione alle più moderne tecnologie del suo tempo: per la fotografia, per i progressi nell’arte della stampa e per le prime esperienze del cinema. Questa iniziativa rappresenta una ripartenza della futura critica e un riscatto rispetto a quanti hanno tentato di sminuire la portata del suo operato. L’appuntamento ora è per il 12 luglio con la presentazione del prestigioso volume di 324 pagine edito da Rocco Carabba con i contributi critici di molti specialisti”.

Vasto. Il Comune di Vasto torna nella piena disponibilità di un appartamento facente parte la storica residenza marchesale, a seguito del decesso del precedente proprietario che, dal 1996, aveva ceduto la proprietà al Comune, mantenendo vita durante, il diritto di abitazione.
Posto al terzo ed ultimo piano, a sud-est della struttura, l’abitazione si compone di otto vani catastali.
“L’acquisizione dell’immobile di Palazzo d’Avalos - ha dichiarato il sindaco di Vasto, Francesco Menna - va a completare la proprietà della residenza. Manca all’appello un solo appartamento che è di proprietà privata. Con questo importante bene, che è inalienabile, si arricchisce il patrimonio del Comune di Vasto”.
“Con questa Amministrazione - ha concluso l’assessore al Patrimonio, Luigi Marcello - abbiamo acquisito al patrimonio l’appartamento di Palazzo d’Avalos, l’ex asilo Carlo Della Penna, un locale vicino la sede delle Poste in Via Giulio Cesare, frutto del federalismo fiscale e il campo sportivo di Vasto Marina”.

Vasto. “Un accordo quadro con l’Agenzia del Demanio che mira a valorizzare immobili in disuso dove allocare importanti presidi di pubblica sicurezza, conseguendo un grande risparmio di risorse pubbliche.”

Con queste parole il Sindaco di Vasto Francesco Menna ha annunciato di aver chiesto al Presidente del Consiglio Comunale, Mauro Del Piano, l’iscrizione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, del Protocollo d’intesa tra il Comune di Vasto e l’Agenzia del Demaniofinalizzato all’avvio di iniziative di valorizzazione, razionalizzazione e dismissione delpatrimonio immobiliare pubblico sito nel territorio comunale.

“Il Comune di Vasto, con questo protocollo d’intesa, promuove un ridisegno strategico del territorio cittadino in un’ottica di riqualificazione e rigenerazione urbana volta all’aumento del benessere e della vivibilità degli spazi. Oggetto dell’accordo è, quindi, l’ottimizzazione e la dismissione del patrimonio pubblico cittadino, di proprietà di diversi soggetti pubblici.”

“Con questo protocollo - ha proseguito il primo cittadino - il Comune s’impegna a valutare la possibilità di inserire nel proprio piano delle alienazioni alcuni beni immobiliari in luogo dei quali realizzare importante strutture pubbliche: la caserma dei Carabinieri, la nuova caserma della Guardia di Finanza e la sede dell’Agenzia delle Entrate. In cambio, per il Comune, la struttura che ospitò la sede della Polizia Stradale. Successivamente alla sottoscrizione del protocollo, è prevista l’istituzione di un tavolo tecnico che, tra l’altro, provvederà a mantenere il rispetto degli equilibri economico-finanziari, a redigere un cronoprogramma per la realizzazione delle operazioni che si andranno a definire ed individuare ulteriori interventi da inserire nel quadro complessivo dell’operazione.

“Ovviamente - ha concluso il Sindaco Menna - tale progettualità dovrà essere ad equivalenza di valori finanziari e senza alcun onere per l’Ente”.

Vasto. Cordiale incontro nella Sala del Gonfalone la scorsa mattina in Municipio tra il sindaco di Vasto, Francesco Menna, gli assessori Giuseppe Forte, Luigi Marcello e Anna Bosco, il dirigente del Comune di Vasto Vincenzo Toma e un gruppo di rappresentanti della nave scuola della Marina militare "Palinuro" guidati dal comandante, Capitano di FregataGiuseppe Valentini e il Tenente di Vascello Cosimo Rotolo. Il sindaco Menna ha espresso grande soddisfazione perl’arrivo della nave, molto apprezzata dai vastesi, che già nei giorni scorsi all'annuncio dell'approdo, avevano manifestato attraverso i social, la soddisfazione di poter avere nel porto cittadino la prestigiosa imbarcazione della Marina Militare.
Il sindaco ha ringraziato il comandante per la disponibilità e per la grande occasione offerta alla comunità cittadina di poter vedere da vicino il vascello che rappresenta motivo di orgoglio perl'intero paese.
Il comandante Valentini ha donato al sindaco Menna il Crest ufficiale della "Palinuro" ed un libro della Marina Militare. Il sindaco ha consegnato al comandante un libro dedicato al faro di Punta Penna.

Vasto. In occasione del bicentenario dalla nascita di Filippo Palizzi (16 giugno 1818 – 16 giugno 2018), il Comune di Vasto, in collaborazione con il Polo Museale dell’Abruzzo e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, ha varato una serie di eventi dedicati all’illustre pittore. Con la mostra retrospettiva, che inaugura il 16 giugno a Vasto, a Palazzo d’Avalos, e un prestigioso volume contenente saggi specialistici, entrambi a cura di Lucia Arbace, si è inteso celebrare le grandi doti creative di un artista italiano che ha interpretato magistralmente la sua giovane nazione conquistando una clientela internazionale.
La mostra ripercorre, attraverso varie sezioni tematiche, l’intero arco dell’attività di Filippo Palizzi, nel periodo compreso tra il 1830 e il 1899. Dagli esordi nella città natale, Vasto, agli anni della formazione a Napoli, ai viaggi in Moldavia e nel Nord Europa, allo stringente dialogo con Parigi per il tramite del fratello Giuseppe, ai soggiorni a Cava de’ Tirreni fino ad arrivare all’attività presso il Museo Artistico Industriale di Napoli, interamente dedita alla maiolica e alla cesellatura di bronzi.

Con questa mostra si vuole narrare, attraverso oltre 150 opere in prestito da prestigiosi musei ed altre 50 dei Musei civici di Palazzo d’Avalos a Vasto, la personalità di Filippo Palizzi ponendo l’accento sulle fasi cruciali della sua carriera artistica condotta in diversi ambiti e articolata da molteplici esperienze che lo hanno portato a confrontarsi con una sperimentazione continua, approdata a risultati di straordinaria modernità con un respiro di levatura europea.
Le opere selezionate proverranno principalmente dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e dai musei di Napoli, attingendo soprattutto alle donazioni di Filippo Palizzi del 1892, 1896 e 1898. Si è delineata una sinergia di intenti tra le varie istituzioni delle città con le quali l’artista ha avuto un forte legame, per poter rappresentare al meglio una esperienza di assoluto rispetto non soltanto in termini di confronto con la Natura ma anche di attenzione alle tradizioni popolari, ai percorsi accademici da riformare, alla rivalutazione delle arti applicate, ai progressi dell’arte della stampa e della fotografia.

Nella cura della mostra e nel volume, particolare risalto è stato dato da Lucia Arbace alle fondamentali tracce lasciate dallo stesso Filippo Palizzi. Per ben comprendere la grande statura dell’artista riferimento imprescindibile sono state le importanti donazioni alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, l’Accademia di Belle Arti di Napoli e al Comune di Vasto nonché i dipinti per le collezioni reali Borbone e Savoia, le maioliche e i bronzi realizzati presso le Scuole Officine del Museo Artistico Industriale di Napoli, le lettere e gli autografi inclusi nell’importante carteggio conservato presso la Biblioteca Rossetti di Vasto, i taccuini con gli appunti di viaggio pervenuti al Museo C. Barbella di Chieti e i documenti inediti rintracciati presso l’Archivio di Stato di Napoli.

“Il titolo della mostra “Dopo il diluvio” - ha dichiarato Lucia Arbace, direttore del Polo Museale dell’Abruzzo e curatrice della mostra e del volume - vuole assumere un valore ben augurale per l’Abruzzo e la nostra società tutta poiché Filippo Palizzi intendeva l’uscita degli animali dall’arca come il momento della rinascita dopo la catastrofe geologica. Gli animali vengono rappresentati senza più istinti, proiettati verso l’amore.
Il dipinto “Dopo il diluvio” sarà in mostra da settembre, ma non se ne sentirà la mancanza. Sarà possibile osservare l’opera attraverso i 15 bozzetti preparatori, la si potrà ammirare in una riproduzione a grandezza naturale e nell’incisione di Saro Cucinotta, grandi e bambini attraverso un touch screen potranno riconoscere gli oltre 60 animali presenti nel quadro anche durante i laboratori didattici progettati appositamente per la mostra. Infine - conclude la curatrice - l’opera verrà proposta ai visitatori in un docufilm in cui l’attore Milo Vallone interpreta Filippo Palizzi, il video è stato realizzato con la consulenza di Franca Minnucci, ripresa e montaggio sono di Leonardo di Blasio”.

Vasto. Siamo felici di annunciare la divisione giornaliera della line up della quinta edizione del SIREN FESTIVAL che si svolgerà a Vasto dal 26 al 29 luglio 2018. Da oggi in vendita i biglietti per le singole giornate del festival. Gli eventi di giovedì e domenica e la line up della spiaggia saranno annunciati nei prossimi giorni!

Una cornice unica, una città storica affacciata sul mare che grazie alla sua invidiabile posizione negli anni si è affermata come uno dei luoghi più affascinanti del centro Italia. Vasto con le sue spiagge, i caratteristici vicoli del centro, le piazze che si affacciano come terrazze sul mare, i suoi bellissimi giardini, ospiterà la quinta edizione del Siren Festival, oramai uno degli appuntamenti più attesi e amati dell’estate.

Chi c’è stato lo sa bene, il Siren non è una serie di concerti, ma un vero e proprio festival: 4 giorni, 5 palchi, oltre 30 live e djset, degustazioni, arte, divertimento, relax, ottimo cibo e mare!


LINE UP

Public Image Ltd (PiL)
Nel 1978, dopo essere stato frontman e leader dei Sex Pistols, Jonny Rotten ritorna al suo nome di battesimo John Lydon e dà vita ai padrini del post-punk e della new wave, i Public Image Ltd (PiL), una delle band più innovative di tutti i tempi.
Con una line-up mutevole, che ruota attorno a John Lydon e un sound unico che fonde rock, dance, folk, pop e dub, la band dal suo debutto del 1978 ‘First Issue’ sino a ‘That What Is Not’ del 1992 produce un successo dopo l’altro, scalando le classifiche di mezzo mondo. Dal 1992 la band si prende una pausa che dura ben 17 anni.Nel 2009, Lydon decide che è il momento di rimettere in pista i PiL. Vedono così la luce due album adorati dalla critica e dal pubblico ‘This is PiL’ del 2012 e poi ‘What The World Needs Now...” del 2015. Quest’anno per celebrare i cinquant’anni di carriera di questa band indimenticabile, nata dalle ceneri dei Sex Pistols, e che più di tutte ha definito il concetto di post-punk, i PIL partiranno per un lungo tour che farà tappa al Siren Festival!

Read More:
http://www.pilofficial.com/


COSMO
Cosmo è uno dei nomi di spicco della nuova scena musicale italiana. Lo scorso gennaio ha pubblicato Cosmotronic, un doppio album ambizioso che gioca sulle sue due anime artistiche: la canzone d'autore e la musica da club, finalmente fusi in uno stile unico e originale. Il disco, è stato anticipato da Turbo, che per la quarta volta consecutiva ha lanciato il dj e producer di Ivrea nella top 50 dei brani più passati dalle radio italiane; mentre il brano attualmente in rotazione è Quando ho incontrato te, che ha superato il milione di ascolti su Spotify ancor prima di diventare un singolo. Cosmotronic è anche un tour, che dopo aver collezionato sold out nei club più importanti d’Europa, è arrivato finalmente in Italia, registrando tutto esaurito in tutte le tappe e aggiungendo nuovi appuntamenti al calendario inizialmente annunciato. Un grande ritorno live quello di Cosmo, che sta portando in Italia un format che nessun artista italiano ha mai tentato prima: un vero e proprio PARTY ITINERANTE con al centro la sua musica.

Read More:
www.facebook.com/cosmoitaly


SLOWDIVE
Nel 2017 gli SLOWDIVE, punto di riferimento assoluto per lo shoegaze britannico, sono tornati sulle scene dopo 22 anni di silenzio con un nuovo omonimo album e un lungo tour che ha registrato sold out praticamente dappertutto.
Il primo album degli Slowdive 'Just For A Day' è uscito per la mitica Creation Records nel 1991, seguito dal leggendario 'Souvlaki' nel 1993 e da conclusivo 'Pygmalion' nel 1995. Negli ultimi 22 anni gli Slowdive sono stati celebrati con la pubblicazione di un’infinità di compilation, inediti e live, e hanno ispirato, con il loro suono unico, un numero enorme di band e musicisti.
In questi 22 anni di silenzio come Slowdive, i membri principali della band hanno dato libero sfogo alla propria creatività con nuovi interessanti progetti. Ma nel 2014 Neil Halstead, Rachel Goswell, Nick Chaplin, Christian Savill e Simon Scott hanno sentito il bisogno di tornare insieme. Così a maggio 2017 la band ci ha regalato il nuovo album “slowdive” pubblicato da Dead Oceans (Goodfellas) e anticipato dai singoli Sugar for The Pill e Star Roving.

Read More:
www.slowdiveofficial.com


2MANYDJS
Una storia, quella dei fratelli Dewaele (Stephen e David) come 2 Many DJ’s, che inizia nel 1999, con uno show su una radio belga chiamato “Hang The Dj”. Qualcosa di esplosivo ed iconoclasta: dove collidono fra di loro il prog e l’r’n’b, l’hip hop più astratto e la techno più oltraggiosa, monumenti pop da classifica quasi di cattivo gusto e stranezze lunari, house e ritmi strambi. Ci vuole poco prima che la fama esca dai confini nazionali: basta uno show su una radio londinese, Xfm, e la popolarità dei due come dj letteralmente esplode. Arrivano gli inviti della BBC e di Arthur Baker, arrivano i pubblici apprezzamenti di gente come Mick Jones dei Clash (per un mash up di “The Magnificent Seven” con “Romeo” dei Basment Jaxx…), arriva semplicemente lo status di act “da dj” fra i più eccitanti che siano mai stati visti e sentiti. Parallelamente c’è l’avventura coi Soulwax da portare avanti, ed è un’avventura di grande successo, ma per Stephen e David la routine da selezionatori e creatori di geniali mash up in console è un amore e una passione che non si abbondona mai. Inevitabile: i primi a divertirsi sono loro, cercando ogni volta gli accostamenti più geniali ed imprevedibili, le citazioni più sorprendenti, il groove meno convenzionale ma “più perfetto”. 2 Many Dj’s sono una delle cose più eccitanti mai accadute alla club culture: vale per gli affezionati più incalliti, ma vale anche per il pubblico più trasversale. Si sa – ogni tanto la genialità può mettere tutti d’accordo.

Read More:
http://2manydjs.com

dEUS
La band belga capitanata da Tom Barman arriva la Siren con suo stile caratterizzato da una eclettica combinazione di rock, punk, blues, jazz in cui si riconoscono l'influenza di artisti eterogenei dai Velvet Underground, a Leonard Cohen, da Captain Beefheart a Charles Mingus. I dEUS hanno realizzato tre album negli anni Novanta di fondamentale importanza, "Worst case scenario" nel '94, "In a bar, under the sea" nel '96 e "The ideal crash" nel '99, il loro disco più conosciuto, nel quale il gruppo è riuscito a fondere l’anima psichedelica con quella più intima e pacata. Dopo questo lavoro la band cessa l’attività per 6 anni - eccezion fatta per una breve serie di concerti in Portogallo nel 2002 - e la riprende soltanto nel 2005 con la pubblicazione di "Pocket revolution”. Nel 2008 è la volta di Vintage Point, nel 2011 esce Keep You Close e nel 2012 esce Following Sea, l’ultimo album in studio. Alla fine del 2014 la band pubblica, in occasione del ventennale dalla sua formazione, l'antologia doppia "Selected Songs 1994-2014" che raccoglie gli episodi più significativi tratti dalla loro discografia. A ottobre 2016 il chitarrista Mauro Pawlowski annuncia la sua uscita dalla band.Il 6 febbraio 2018 il gruppo annuncia attraverso la sua pagina facebook l'ingresso del chitarrista Bruno De Groote.

Read More:
http://www.deus.be

LALI PUNA
Lali Puna esordiscono nel 2010 con “Our Inventions” e in otto anni la band pubblica cinque album. L’ultimo “Two Windows” su Morr Music - il primo da quando Markus Acher ha lasciato il timone nelle solide mani di Valerie Trebeljahr, Christian 'Taison' Heiß and Christoph Brandner- abbraccia una deriva più dance senza però dimenticare le origini pop dei Lali Puna, un sound che miscela la nuova dance-culture guidata da Caribou, Ada e Mount Kimbie.
E’ un lavoro di collaborazione “Two Windows” che si spinge in terreni fatti di contaminazioni, agitati dallo spirito sperimentatrice della Trebeljahr che accantona il suo lavoro da giornalista e coinvolge Keith Tenniswood dei Two Lone Swordsmen e Jimmy Tamborello (ovvero Dntel), oltre ad artisti del roster Ghostly International come Mary Lattimore e Midori Hirano (che si presenta solo il nome d’arte MimiCof).
Un nuovo viaggio, una nuova sperimentazione per i Lali Puna. Un live da non perdere.

Read More:
http://www.lalipuna.de/

MOUSE ON MARS
Il duo elettronico tedesco formato da Andi Toma e Jan St. Werner arriva al Siren Festival per presentare il nuovo album Dimensional People che uscirà il prossimo 13 aprile per Thrill Jockey. Influenzati da nomi sacri come Can, Faust e Kraftwerk, Andi e Jan sono creatori di un suono che miscela con abilità e originalità techno, trance, ambient, dub e krautrock.
Il nuovo lavoro arriva a sei anni di distanza dal precedente “Parastrophics” e a 18 anni dall’esordio. Dimensional People, che vede la collaborazione di grandi nome come Bon Iver, Aaron and Bryce Dessner (The National) e Zach Condon (Beirut), viene descritto dal duo come una sorta di “ composizione spaziale che gioca con le possibilità del design sonico e della musicalità collettiva”.

Read More:
www.mouseonmars.com

BUD SPENCER BLUES EXPLOSION
Dopo quattro anni d’attesa, il duo formato da Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio, torna con un nuovo album registrato completamente in analogico: “Vivi muori Blues Ripeti”, uscito il 23 marzo per La Tempesta Dischi. Un album urgente ed energico, dedicato alla vita, alla sensualità e al viaggio, incentrato su un linguaggio semplice ma maturo e diretto.
Il duo alt-rock nasce nel 2007 a Roma. Nello stesso anno pubblica l’album di debutto: “Happy” ed è un esordio fulminante.
Nel 2009 il duo si aggiudica al concertone del Primo Maggio il Premio S.I.A.E. Nello stesso anno esce il secondo album “Bud Spencer Blues Explosion”, che contiene la cover di Hey Boy Hey Girl dei Chemical Brothers, che li fa conoscere ovunque.
Nel 2011 è la volta di Do It. Segue un tour di oltre 100 date in Italia e un mini tour in Europa. Nel febbraio 2012 i BSBE si esibiscono a Memphis, in occasione dell'IBC (International Blues Challenge).
Nell'agosto dello stesso anno salgono sul prestigioso palco dello Sziget Festival, in Ungheria.
Il gruppo ritorna nel 2014 con l'album BSB3 che li porta in tour per un anno e mezzo e che gli fa vincere il premio PIMI come Miglior spettacolo live.

Read More:
www.bsbemusic.com

COLAPESCE
Colapesce arriva al Siren, dopo un lungo tour trionfale, per presentare il suo ultimo album Infedele, pubblicato a fine ottobre da 42 Records/Believe ed anticipato dai bellissimi singoli Ti attraverso, Totale e Sospesi. Prodotto dallo stesso Colapesce insieme a Jacopo Incani - meglio noto come IOSONOUNCANE - e Mario Conte, "Infedele" rappresenta una vera e propria dichiarazione d'amore nei confronti della musica. Un frullatore in cui la canzone d'autore italiana si mischia con il fado portoghese, l’elettronica da club, il tropicalismo brasiliano, il free jazz, le colonne sonore di Umiliani e le ballate.
A Vasto Lorenzo porterà uno spettacolo unico e visionario, dal forte impianto teatrale e carico di suggestioni, e sarà accompagnato da una band che comprende: Adele Nigro degli Any Other alla chitarra, sax tenore, Andrea Gobbi al basso e ai cori, Giannicola Maccarinelli (JoyCut) alla batteria, Mario Conte alle tastiere, programming e cori e Gaetano Santoro al sax baritono.

Read More:
facebook.com/musicadicolapesce


RYLEY WALKER
Il giovane musicista di Chicago si è affermato in pochi anni come uno dei nomi di punta del cantautorato contemporaneo americano.
A due anni di distanza dal precedente "Golden SingsThat Have Been Sung” Ryley Walker arriva a Vasto per presentare il nuovo “Deafman Glance” che sarà pubblicato da Dead Ocean il prossimo 18 maggio. Il nuovo lavoro, anticipato dal singolo Telluride Speed, trionfo di sette minuti di psichedelic-folk-jazz, segna un passo in avanti rispetto ai lavori precedenti e un allontanamento dallo stile acustico e folk del passato. “Deafman Glance" è un album che si apre ai suoni di Chicago, ad arrangiamenti originali ed a liriche surreali. Un nuovo Ryley che in parte si allontana dai suoi numi tutelari per trovare una voce autonoma e originale.

Read More:
www.ryleywalker.com


TOY
Nel 2011 il quintetto psichedelico inglese formato da Tom Dougall, Dominic O’Dair, Maxim “Panda” Barron, Charlie Salvidge e Alejandra Diaz pubblica il singolo di debutto Left Myself Behind sulla prestigiosa Heavenly Recordings e fioccano consensi e accostamenti a Stereolab, Felt e Pulp. Nel 2012 esce finalmente l’omonimo album di debutto Toy prodotto da Dan Carey che schizza nella top 50 degli album più venduti in Inghilterra, un notevole successo per la band dalle sonorità così complesse, che ottiene anche il supporto di Andrew Weatherall che remixa uno di loro brani.

Krautrock, post-punk e rock psichedelico sono le matrici di Toy, che successivamente pubblicano altri due album (Join the Dots del 2013 e Clear Shot del 2016). In questi anni la band collabora con Bat For Lashes nel progetto Sexwitch, diretto da Dan Carey, che porta alla pubblicazione di un EP di sei tracce nel 2015.

Il 2018 è l’anno del ritorno di questa apprezzatissima band capace di miscelare psichedelia e krautrock, indierock e shoegaze.

 

Read More:
https://it-it.facebook.com/toy.band

RODRIGO AMARANTE
Rodrigo Amarante è un musicista, compositore, poli-strumentista brasiliano di stanza a Los Angeles. Rodrigo è noto per aver dato vita insieme a Fabrizio Moretti degli Strokes e a Binki Shapiro alla band Little Joy, per aver registrato e suonato negli ultimi quattro album di Devendra Banhart e più recentemente per aver composto il tema della celebre serie di Netflix Narcos, che gli ha fatto guadagnare una nomination agli Emmy.
Meno noto è che Amarante è una figura di spicco nella musica brasiliana contemporanea: fondatore dell’iconica band Los Hermanos e del supergruppo samba Orquestra Imperial. Ha registrato, arrangiato e scritto musica con i nomi più importanti della musica brasiliana, da Gilberto Gil a Marisa Monte, ed è stato inserito dal RollingStone tra i 100 migliori musicisti brasiliani di sempre.
Il suo primo album solista Cavalo è stato pubblicato nel 2014. Attualmente sta registrando il secondo lavoro che vedrà la luce nel 2019.

Read More:
http://www.rodrigoamarante.com.br/

NEIL HALSTEAD
Neil Halstead è un cantautore inglese. Fondatore nei primi anni 90 prima del gruppo shoegaze Slowdive, dopo lo scioglimento forma nel 1995 i Mojave 3. Accanto all'attività col gruppo intraprende una carriera solista e nel 2002 pubblica il suo primo album Sleeping on Roads per la 4AD. L'album è seguito da Oh! Mighty Engine del 2008 per l'etichetta Brushfire. Nel 2012 ritorna con un nuovo lavoro, Palindrome Hunches che rimanda ancor più dei precedenti alla tradizione folk inglese rappresentata da artisti come Nick Drake e Bert Jansch.

Read More:
http://www.neilhalstead.com/

IVREATRONIC
Ivreatronic è il collettivo di dj e produttori eporediesi fondato da Cosmo di cui lui stesso fa parte che si propone come una realtà di clubbing che incarna appieno lo spirito della città di Ivrea, apparentemente tranquilla, ma che quando organizza un evento lo fa in grande stile. Per la prima volta, quest’anno il collettivo varca i confini cittadini grazie Enea Pascal che ha aperto le serate del Cosmotronic Tour con il suo live set, seguito da quelli di Splendore e Foresta. Ivreatronic è diventato recentemente anche un’etichetta ed è appena stata pubblicata la prima compilation dal titolo “Ivreatronic – Il suono di Ivrea”. Il collettivo si è dimostrato capace di modificare l’immagine della città, che da capitale dell’industria si è trasformata in un punto di riferimento per la musica elettronica.

 


AMARI
Gli Amari arrivano al SIren per presentare il nuovo album, POLVERONE, uscito per Bomba Dischi/Universal e anticipato dai singoli Dinosauro, Prima Di Partire e Gatti Di Polvere. Formatasi ad Udine alla fine degli anni novanta, la band ha attraversato gli ultimi venti anni di musica indipendente italiana, riuscendo ad affinare la propria personale visione della musica pop, spaziando con naturalezza fra influenze musicali distanti e assimilando nel tempo suoni nuovi e vecchie scoperte. A 4 anni di distanza dal precedente Kilometri, gli Amari pubblicano Polverone, il loro album più elettronico. La polvere copre tutto, copre le cose che ci circondano, i libri letti e mai più riaperti, i dischi, le chitarre che non suoniamo più. La polvere ci da l’illusione di mantenere tutto inalterato, a volte, persino le consuetudini ed i rapporti umani. Ma basta poco, basta una semplice folata d’aria improvvisa e si alza il POLVERONE. E nel suo manifestarsi cambiano tutte le regole del gioco; è un momento di rottura, il risultato di un grande movimento. Nascono così accurati quadretti esistenziali: il trambusto di un trasloco, la perdita di un amico che va a vivere in un’altra città oppure il ritorno in luoghi vissuti nel passato ora completamente diversi. E’ musica che nasce per sedimentazione di suoni non intenzionali, una specie di scenografia misteriosa pronta ad essere popolata di storie e personaggi.

Read More:
facebook.com/amarimusic

MYSS KETA
L’angelo dell’occhiale da sera, la diva definitiva dal volto velato, la regina suprema dell’eccesso torna arriva al Siren con il suo live esagerato per inaugurare un nuovo capitolo - quello della maturità - della vita di M¥SS KETA, che sceglie definitivamente la selva oscura e perde la retta via per trasformarsi “DA DOMATA A DOMATRICE, DIVENTANDO PROTAGONISTA DI UNA VITA SFRENATA, INCONTROLLABILE E SURREALE: UNA VITA IN CAPSLOCK.”
UNA VITA IN CAPSLOCK è infatti il titolo dell’esplosivo singolo appena uscito e che le fa spiccare il volo definitivo verso l'Olimpo della Musica. Nel video di #UVIC, realizzato dal collettivo MOTEL FORLANINI, M¥SS KETA fa quello che tutti stavamo aspettando: si toglie la maschera per svelare il nostro inconscio e la nostra anima frantumata, si veste di latex e sensuale rossetto rosso, travolge con beat aggressivo fidget house, basso dubstep e complextro finale.

Read More:

facebook.com/myssketa

THE RAINBAND
Amati dai fratelli Gallagher e da Paolo Nutini, I Rainband sono uno dei nomi di punta del rock britannico contemporaneo.
Fondati nel 2011 dal frontman Martin Finnigan e dal chitarrista Phil Rainey (ex compagno di band di Peter Hook nei Monaco), i Rainband sono
diventati un quartetto quando il batterista Steve Irlam e il polistrumentista Joe Wilson sono entrati nella band, fino ad arrivare alla recente evoluzione a quintetto con l’arrivo di Sam Wilson. Dopo affollatissimi tour e supporti a band leggendarie come Simple Minds, Ocean Colour Scene e The Kaiser Chiefs, i Rainband hanno ricevuto un invito ai British Music Awards come Rising Stars dalla celebre compagnia inglese O2. Negli ultimi anni la band ha ottenuto un grande successo di critica e pubblico grazie ai singoli ‘Rise Again’ e ‘Sirens’, raggiungendo con entrambi le prime 10 posizioni della classifica ufficiale dei singoli Indie britannici. Omaggio al pilota di moto GP Marco Simoncelli, in aiuto alla Fondazione omonimo, “Rise Again” ha contribuito a raccogliere al momento 45.000 euro.
La band arriva al Siren per presentare il secondo album in studio “The Shape of Things to Come” appena uscito per la label Strawberry Moon,per poi partire per un nuovo tour con Paolo Nutini.

Read More:
http://therainband.co.uk/


ANNABEL ALLUM
La musicista inglese dalla voce enigmatica, incensata dalla stampa internazionale, arriva al Siren dopo un anno pazzesco.
Nel 2017 infatti Annabel ha pubblicato l’EP “All that For What” e in un attimo si si è vista catapultata dalla placida vita di provincia ai palchi più importanti al seguito di artisti come Beth Ditto e Nadine Shah. La partecipazione al The Great Escape, Live at Leeds e SXSW non ha fatto che cementare la sua reputazione internazionale, portandola a ottenere la sponsorizzazione di brand importanti come Bastian Classics e Cheap Monday, che l’hanno decretata loro fashion icon. Nel 2018 Annabel ha pubblicato il singolo Beat The Birds mostrando una capacità naturale nel fondere le distorsioni dello slacker rock alla narrazione tipica del folk.

Read More:
http://aannabel.com


SPIELBERGS
Dopo le positivissime reazioni al loro primo singolo “We are all going to die” il power trio norvegese di Oslo arriva al Siren per presentare il nuovo ep Distant Star appena pubblicato per la label By The Time It Gets Dark.
Se "We Are All Going To Die” forniva uno sguardo su quanto potesse essere intensa e oscura la band, "Distant Star" percorre invece un percorso musicale più leggero e tonificante mettendo in luce la capacità della band di sposare l’energia e la costruttività positiva con il buio e la profondità più intensa. Usando el parole del cantante Baklien "Distant Star cerca di catturare quella sensazione di essere bloccato nelle relazioni e lasciare la responsabilità della tua stessa felicità nelle mani dei tuoi vicini”.

Read More:

https://www.facebook.com/spielbergs


MESA
Mesa arriva al Siren a presentare il suo album d'esordio “Touché”. Undici canzoni che esclamano e ammettono di essere state colpite nel vivo da
una stoccata avversaria. Se non è l’avversario, è lei a fare notare a se stessa i piccoli e grandi intoppi della vita, delle relazioni, delle aspettative. Ogni canzone sembra un incontro di scherma dove non importa tanto chi vince o contro chi si gareggia, quanto il non aver paura di gridare “touché”!
Mèsa è nata a Roma e a Roma è sempre stata anche se sta ancora cercando di sviluppare un livello di romanità convincente. Dopo avere imparato a fare il barrè, inizia la sua vita da cantautrice. Nel gennaio del 2017 pubblica indipendentemente il suo primo EP omonimo e suona moltissimo in giro per la penisola, in locali, case e giardini. Verso la fine del 2017 incide il suo primo album full length, in uscita per Bomba Dischi a febbraio/marzo 2018.

Read More:
https://www.bombadischi.it

GERMANO'
Alex Germanò, nato a Trastevere e cresciuto a Monteverde Vecchio a Roma, è stato circa una dozzina di volte in Australia per via della doppia cittadinanza. Ha viaggiato molto, ma poi ha visto Il Sorpasso di Dino Risi. Ha iniziato a fare musica nel 2008 con i “Jacqueries” e nel 2012 ha fondato l’art rock band “Alpinismo” con cui ha pubblicato un ep per 42 Records. Franco Califano ed Enzo Carella sono i suoi autori e personaggi preferiti."Per Cercare Il Ritmo”, il primo full length di Germanò è uscito per Bomba Dischi / Universal.
L’album raccoglie 9 canzoni d’amore, d’amicizia, di solitudine, di malinconia mista a indolenza giovanile, nascondendo una propensione di ricerca positiva. E’ un disco semplice e personale in tutti i suoi aspetti, che parla di sentimenti nelle sue dinamiche più intrinseche su atmosfere che devono molto al jazz, alla Motown, al pop-rock e alla disco-music.

Read More:
https://www.facebook.com/BombaDischi

VANARIN
Vanarin è un progetto nato a Bergamo nel 2015, dall’incontro fra il cantautore inglese David Paysden (voce, chitarra, tastiere), Marco Sciacqua (chitarra, basso, percussioni, seconde voci), Giuseppe Chiara (voce, chitarra, tastiere), Massimo Mantovani (voce, basso, chitarra) e Marco Brena (batteria, percussioni). Le personalità dei cinque musicisti convergono in un mix di influenze e contaminazioni molto articolato; si parte da atmosfere più beat, per passare, con sorprendente naturalezza, al funk e alla black music degli anni ‘70, per poi arrivare alla trap e all’hip hop in un mix di stampo squisitamente pop.

Overnight, il primo album della band, è uscito il 23 marzo 2018 per Woodworm Label ed è stato realizzato con la collaborazione di Roberta Sammarelli (Verdena) nel ruolo di manager. Il disco è composto da 10 brani che colpiscono per l’utilizzo di melodie di impronta pop e per il la cura maniacale degli arrangiamenti.


Read More:
https://www.facebook.com/vanarinmusic

 

BIGLIETTI DISPONIBILI:
40 euro+d.p. - biglietto giornaliero
60 euro + d.p. abbonamento venerdì e sabato
75 euro + d.p – Abbonamento venerdì e sabato + Early Bird Siren Beach (ven/sab/dom)
www.ticketone.it
www.sirenfest.com


READ MORE:

www.facebook.com/sirenfestival

www.sirenfest.com

www.instagram.com/sirenfestival

www.dnaconcerti.com

www.facebook.com/dnaconcertieproduzioni

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

twitter.com/dnaconcerti

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Roma. Questa mattina nella Sala delle Colonne della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea a Roma è stata presentata la mostra, che sarà inaugurata a Vasto il prossimo 16 giugno, dal titolo “Dopo il diluvio. Filippo Palizzi, la natura e le arti” a cura di Lucia Arbace. All’incontro hanno preso parte Cristina Collu, Direttore della Galleria Nazionale d’Arte Moderna Contemporanea di Roma, il sindaco di Vasto Francesco Menna, la curatrice Lucia Arbace, Andrea Zanella, in rappresentanza del direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli ed una delegazione vastese composta dal Vice Sindaco Giuseppe Forte, gli assessori Lina Marchesani e Luigi Marcello e i consiglieri comunali Lucia Perilli e Elio Baccalà, che fin dall’inizio del 2017 nella sua veste di delegato alla cultura aveva promosso la realizzazione di questo evento a cui ha continuato a lavorare alacremente.

“Il titolo della mostra “Dopo il diluvio” - ha dichiarato la Dott.ssa Arbace, direttore del Polo Museale dell’Abruzzo e curatrice della Mostra e del volume - vuole assumere un valore ben augurale per l’Abruzzo e la nostra società tutta poiché Filippo Palizzi intendeva l’uscita degli animali dall’arca come il momento della rinascita dopo la catastrofe geologica. Gli animali vengono rappresentati senza più istinti proiettati verso l’amore. Il dipinto “Dopo il diluvio” sarà in mostra da settembre, ma non se ne sentirà la mancanza. L’opera verrà proposta ai visitatori in un video in cui l’attore Milo Vallone presterà la sua voce a Filippo Palizzi, sarà possibile osservare i 25 bozzetti preparatori, si potrà ammirare in una riproduzione a grandezza naturale e nell’incisione di Saro Cucinotta, infine i bambini attraverso un touch screen potranno riconoscere gli oltre 60 animali presenti nel quadro “Dopo il diluvio” durante i laboratori didattici progettati appositamente per la mostra”.

“Sono molto grato alla direttrice Cristiana Collu per la magnifica ospitalità presso la Galleria Nazionale e per ilgeneroso prestito di oltre cento opere che si affiancano a quelle del Comune e ai prestiti degli altri importanti musei nazionali grazie ai quali celebreremo con una grande mostra il bicentenario di Filippo Palizzi -ha dichiarato il sindaco di Vasto, Francesco Menna- . Sono anche molto colpito e ho apprezzato le dichiarazioni della Dott.ssa Collu quando afferma che il Comune di Vasto ha contribuito a una incredibile operazione di restauro su alcune delle opere in prestito, dimostrando che le mostre non sono solo operazioni effimere ma spesso servono a creare un’importante occasione di tutela, valorizzazione e fruizione delle opere d’arte.
La nostra del resto è una città che investe sulla cultura – ha concluso il sindaco di Vasto, Francesco Menna- mentre gli altri tagliano noi ingeneriamo risorse e generiamo eventi”.

“Questa manifestazione organizzata per il bicentenario - ha concluso l’assessore alla cultura Giuseppe Forte - sotto la sapiente regia della curatrice Arbace sarà davvero un evento eccezionale, non solo per Vasto, per l’intero Abruzzo, ma per il mondo dell’arte della nostra nazione. Palizzi è un personaggio che va studiato, approfondito in ogni dimensione”.

Il Vice sindaco Forte ha ricordato un articolo di Giuseppe Pietrocola per la venuta a Vasto di Filippo Palizzi nel 1874. Occasione in cui Palizzi lanciò l’idea di dotare il Teatro Rossetti di un sipario, che è stato perso durante la guerra.
“Mi auguro -ha concluso Forte - che in occasione di questa mostra si possa riallacciare un dialogo con chi conserva quel tesoro”.

Infine l’attrice Franca Minnucci ha reso omaggio a Palma Bucarelli leggendo stralci della presentazione della mostra del 1947 che propose a L’Aquila 67 dipinti di Palizzi della Galleria Nazionale.

Pescara. Caparezza da novembre a febbraio ha registrato 20 sold out nei palazzetti, ha percorso più di 9.000 KM sul furgone da nord a sud dello stivale, ha venduto più di 125.000 biglietti.

Grazie al suo ultimo album “Prisoner 709” e ai suoi singoli è rimasto nelle “hot airplay” radio italiane. Il risultato è che Caparezza è l’artista italiano dell’anno.

 

La storia non finisce qui. Caparezza è pronto a tornare a saltare sui palchi in una tranche estiva di oltre 20 date in tutto il Paese, dove incontrerà nuovamente i suoi fan e regalerà emozioni come solo lui sa fare… Sei pronto ad una estate che “Ti Fa Stare Bene”?

 

Tra le tappe del tour lo Stadio Aragona di Vasto, dove Caparezza sarà in concerto giovedì 2 agosto alle 21:30. Organizzazione Best Eventi, Muzak e Ro.Ra Spettacoli.

 

Biglietti disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e CiaoTickets www.ciaotickets.com: tribuna coperta 34,50 – parterre in piedi 28,75 (diritti di prevendita inclusi).

 

Info: 085 9047726 www.besteventi.it

Pagina 1 di 35

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione