Chieti. L’Assessore alla Cultura, Antonio Viola, rende noto che giovedì 18 gennaio 2018, alle ore 18.00, il Museo d’Arte Costantino Barbella ospiterà il convegno dal titolo “Sebastiano Ventura – un pittore ritrovato: storie di artisti e famiglie nella Chieti del ‘600”.

L’iniziativa intende anticipare le ricerche, ancora inedite, su un artista finora sconosciuto, unico pittore tra Cinquecento e Seicento a firmarsi “Theatinus”, tratteggiando la vita delle famiglie del tempo.

Interverranno: Antonello de Berardinis (Archivio di Stato); Van Verrocchio (ricercatore); Marco Vaccaro (Università “G. d’Annunzio”).

Pescara. Un confronto ampio sulla legalità e sui rischi si è svolto oggi nella Sala Consiliare di Palazzo di Città gremita da rappresentanti del mondo giuridico, legale, universitario e d’impresa per “Legalità corrotta, sviluppi normativi e giurisprudenziali sulla lotta alla corruzione, evento a cura della Presidenza del Consiglio Comunale insieme ad AIGA (Associazione Giovani Avvocati), in collaborazione con Ordine degli Avvocati e Confindustria Chieti-Pescara. Argomento che attendeva un intervento Skype di Rita Borsellino, a capo del centro studi intitolato al fratello e voce autorevole della società civile, che purtroppo non si è potuto svolgere per le precarie condizioni di salute della sorella di Paolo Borsellino.

Un tavolo prestigioso a cui ha fatto giungere il suo saluto da Roma il vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini: “voglio esprimere il mio più vivo apprezzamento per l'iniziativa che avete promosso al fine di discutere di un tema cruciale per il futuro del nostro Paese. La necessità di accrescere l'efficacia degli strumenti, sia preventivi che repressivi, di contrasto alla corruzione è da tempo al centro del dibattito pubblico e del confronto tra i giuristi, i rappresentanti delle Istituzioni e gli organismi europei di cooperazione giudiziaria. Gli interventi legislativi sulla materia degli ultimi anni hanno significativamente corrisposto a tale crescente attenzione consentendo di migliorare sia gli strumenti di prevenzione, con l'istituzione dell'Anac e l'attribuzione ad essa di molteplici competenze, che quelli legati alla repressione penale, fino alla recente approvazione della legge sul cd. whistleblowing. Anche la magistratura e il suo organo di governo autonomo stanno riservando al tema attenzione, iniziative, misure organizzative finalizzate ad accrescere l'efficacia delle indagini e dei giudizi. Particolare significato assume, quindi, la Vostra iniziativa odierna anche perché l'avvocatura, in particolare quella giovane, è chiamata a svolgere una funzione essenziale nel percorso di rafforzamento della cultura della legalità e nella diffusione della cultura giudiziaria del Paese. La lotta alla corruzione e l'affermazione dei valori della legalità nei rapporti economici ed in quelli riguardanti le istituzioni pubbliche, non possono essere delegate solo alla magistratura ma richiedono il concorso di tutti gli operatori del diritto e di ciascuno dei cittadini”.

“E’ un tavolo di lavoro prestigioso quello che siamo riusciti a creare – il saluto del presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli – Insieme all’Aiga abbiamo pensato di portare a palazzo di Città un confronto non di stretto diritto o troppo tecnico, la volontà era quella di organizzare un evento dal richiamo maggiore perché potessero confrontarsi diverse realtà. Oggi sono presenti tutti coloro che hanno a cura la lotta alla corruzione e grazie ad Aiga e con la partecipazione dell’Ordine degli Avvocati e di Confindustria abbiamo potuto fare il punto su un impegno quotidiano di tutti questi fronti, perché la lotta alla legalità è una lotta di tutti, anche di chi si comporta bene ogni giorno”.

“Mi spiace che la dottoressa Borsellino abbia avuto una indisposizione, sarebbe stato bello ascoltare le parole di una persona impegnata da 25 anni in questa lotta - così il sindaco Marco Alessandrini - Legalità corrotta, non corruzione legale: ben vengano iniziative come questo convegno, il problema è ciò che tutti noi facciamo usciti da questa porta. Bisogna avere sempre e comunque la forza di mantenere una certa direzione, rifuggendo sotterfugi e scorciatoie che non possono essere praticati per cambiare in meglio la società. Io sto qui a garantire l’imparzialità della lotta, ma appena posso porto questi temi in una scuola, per incontrare i ragazzi che sono il nostro futuro e dico loro che rispettare le regole conviene a tutti, ma dico anche che il rispetto delle regole parte dalle piccole cose”.

“Grazie ad Aiga e alla Presidenza del Consiglio per avere organizzato questo evento- così il sottosegretario Federica Chiavaroli - Nei miei due anni di lavoro al Ministero di Giustizia abbiamo fatto tante iniziative importanti e colto anche qualche risultato. Il problema della corruzione nel nostro paese non si affronta solo con il Codice Penale. Con orgoglio dovrei dire che abbiamo fatto alcune cose, abbiamo fatto diversi interventi di modifica del Codice di Procedura Penale: abbiamo alzato le pene per alcuni reati, aumentata la prescrizione, nella riforma del Codice Antimafia abbiamo fatto un intervento consistente nella parte che riguarda le imprese, però abbiamo inserito una norma che estende le misure di prevenzione agli indiziati dei reati contro la Pubblica Pmministrazione. Una norma così è una norma forte che snatura le misure di prevenzione e mina le basi dei principi ai quali credo sia ispirato tutto il nostro ordinamento. E’ un intervento che non serve, perché se non decidiamo di fare il lavoro vero, culturale, di prevenzione, possiamo fare tutte le norme e basarci sulla teoria di Diritto Penale del nemico, dicendo che la corruzione è il nemico, ma se non cambiamo cultura, tutte le regole del nostro ordinamento non basteranno a sconfiggere la corruzione. In questa legislatura abbiamo messo su l’Anac e gli abbiamo affidato dei compiti di accompagnamento della Pubblica Amministrazione e di prevenzione. A questo abbiamo affiancato il lavoro con le scuole, che è la fetta più grossa e importante: se non insegniamo ai giovani che l’impegno, il merito e il sacrificio sono le cose che contano, non faremo mai la differenza. Contro la corruzione ci vuole anche un paese più semplice, perché nella complicazione burocratica si annida la corruzione. Come nella medicina difensiva, anche nella pubblica amministrazione per difendersi dalla responsabilità produciamo tonnellate di carte. Dobbiamo lavorare perché il Paese sia più semplice e con Aiga ci abbiamo provato: inserendo nell’articolo 5 del Jobs Act del lavoro autonomo, la delega di alcune funzioni di Pubblica Amministrazione ai professionisti, lo abbiamo fatto perché così il Paese diventi più semplice e anche per far lavorare di più tutti i professionisti.Ora sStiamo discutendo per l’attuazione di questa delega, utile per combattere la burocrazia e la corruzione e liberare energie che questo Paese non riesce a sprigionare”.

Pescara. Sarà il delicato tema dei vaccini al centro del convegno scientifico organizzato, come ogni anno a Pescara, dall’associazione “Amico Medico”. “La vaccinazione pediatrica: un atto di responsabilità”, questo il titolo della relazione che aprirà l’evento, a cura di Sabatino Trotta, presidente del Comitato scientifico di Amico Medico.

L’appuntamento è fissato per giovedì 14 dicembre, alle ore 18, nella sala conferenze del ristorante “Le Terrazze” dell’Hotel Esplanade a Pescara.

Tra i relatori Alberto Villani, presidente della Società italiana di Pediatria e il maggiore Domenico Candelli, comandante dei NAS Pescara.

A seguire, spazio alle associazioni chiamate a intervenire nel corso del dibattito “La sfida della salute si vince con la prevenzione - Esempi virtuosi in Abruzzo e in Italia”, presenziato da Paolo Angelucci, presidente di Amico Medico. A seguire interverranno i rappresentanti delle associazioni Apora, Isa, Lasmot e Nonno Ascoltami!, che operano nel settore della sanità sociale e della prevenzione. Tante le personalità del mondo medico e politico che parteciperanno all’evento: Silvio Paolucci, assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Sergio Caputi, magnifico rettore dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti, Armando Mancini, direttore generale della Asl Pescara, Daniela Morgione, dirigente dell’Istituto comprensivo 4 di Pescara.

Pescara. Sabato 2 dicembre all’Aurum si terrà il convegno “Le virtù del riuso. Esperienze, prospettive, valori”. L’evento, patrocinato dal Comune di Pescara, nasce da un’idea del professor Ernesto Di Renzo, coordinatore didattico del Master in Cultura alimentare e delle tradizioni enogastronomiche dell’Università di Roma Tor Vergata in collaborazione con la Fondazione De Victoriis Medori De Leone. Al centro dei dibattiti che animeranno l’incontro ci sarà l’importante tema del riciclo delle risorse, quale pratica virtuosa dei comportamenti individuali e collettivi in vista della salvaguardia del pianeta. Un tema fondamentale che spazia dalla conoscenza delle modalità attraverso cui le culture locali hanno praticato il reimpiego degli scarti domestici per preparati gastronomici di eccellenza, alla riscoperta di varietà alimentari minori o del tutto sottoutilizzate; dal recupero di prodotti ad alto impatto ecologico e ambientale alla valorizzazione delle tradizioni culinarie territoriali. Oggi la presentazione con l’assessora al Decoro e Igiene Urbana Paola Marchegiani e la consigliera Maria Ida D’Antonio che ha seguito il progetto.

Le scuole. Si è ritenuto indispensabile il coinvolgimento di quattro Istituti scolastici della città - Istituto Comprensivo Pescara 2, Istituto Comprensivo Pescara 4, Istituto Comprensivo Pescara 6, Istituto Comprensivo Pescara 9 - che a partire dalle ore 9.15 presenteranno presso la Sala Barbella una lista di ricette raccolte dagli studenti e incentrate sulla cucina del riuso tramandata attraverso la tradizione orale. Di queste ricette la Fondazione De Victoriis Medori De Leone, dopo averle opportunamente selezionate, ne premierà quattro tra le più significative.
Il tavolo. A partire dalle ore 10, quindi, presso la Sala Flaiano avrà inizio la tavola rotonda con relatori ad hoc che affiancheranno gli organizzatori nella discussione. Tra questi: Alberto Cicerone, esperto di arredi sacri e autore di due installazioni artistiche presso la Cappella Sistina; Pasquale Fimiani, sostituto procuratore presso la Procura Generale della Corte di Cassazione; Ernesto Di Renzo, antropologo e docente all’Università di Roma Tor Vergata, Marco Lucchini, segretario generale della Fondazione Banco Alimentare; Giorgio Mori, esperto in restauro artistico e docente all’Università di Roma La Sapienza .

“La recente legge n. 166 sullo spreco alimentare e l’Enciclica Laudato sì di Papa Francesco, ci dirigono ad una conversione ambientale e ad una presa di coscienza che, attraverso nuovi stili di vita ed un nuovo approccio etico – così l’assessora all’Igiene e al Decoro urbano Paola Marchegiani - abbiamo come obiettivo il consumo ridotto ed il riuso delle risorse, all’insegna di una consapevole e responsabile sobrietà. A tal fine stiamo per realizzare una sorta di stazione del riuso, un luogo dove portare oggetti che possono avere una nuova vita e non finire nella ricicleria o in discarica e magari prenderne altri che si trovano lì, a breve daremo tutte le informazioni. Intanto, in coerenza con l’attenzione e la sensibilità da sempre rivolta da questa Amministrazione alle tematiche trattate, abbiamo voluto aderire al progetto “Le virtù del riciclo. Esperienze, prospettive e valori”, perchéincentrato sul fondamentale tema del riuso delle risorse alimentari soprattutto a cui significativa valenza e finalità risultano attestate dalla presenza tra gli altri, del Banco Alimentare. Ringrazio dunque tutti gli organizzatori e anche chi ha sostenuto l’evento, l’Amministratore Unico di Attiva, Massimo Papa, la Banca di Credito Cooperativo di Castiglione Messer Raimondo e Pianella nonché l’agenzia l’Airone, che hanno reso possibile l’iniziativa”.
“Con il progetto proposto alle scuole si è voluto invitare gli studenti a riscoprire le tradizioni alimentari regionali ispirate alle pratiche del riuso in cucina – dice la consigliera Maria Ida D’Antonio che ha coinvolto le scuole sul progetto - Pratiche un tempo molto utilizzate e oggi abbandonate a favore di una cottura raffinata, basata sul principio del veloce e “dell’usa e getta”. L’evento, prosegue la consigliera, è un’opportunità unica per la nostra città e per l’ Abruzzo e farà in modo che gli studenti siano chiamati, sotto la supervisione dei docenti, a riflettere interdisciplinarmente sulle tematiche tra loro collegate volte a valorizzare le gastronomie locali e le identità dell’Abruzzo”.

“Le emergenze che attanagliano oggi il pianeta stanno di nuovo portando all’attenzione i temi del riuso e del riciclo, che da norme consuetudinarie si vanno facendo sempre più principio etico dalla cui adozione dipende il futuro dell’umanità intera - specifica il professor Ernesto Di Renzo - Questo tema, fino all’affermarsi della società consumistica di stampo capitalista ha sempre improntato le culture tradizionali che hanno adeguato i loro comportamenti e i loro consumi verso forme di ottimizzazione delle risorse in cui concetti come quelli di riuso, riciclo, non-spreco e circolarità dei beni hanno svolto una funzione fondante nel campo delle attività economiche e delle pratiche dell’alimentazione”.

Al temine delle relazioni sarà, poi, pronunciata una laudatio commemorativa per il trentennale della costituzione della fondazione De Victoriis Medori da parte del suo presidente onorario Giuliano De Leone e del vice-presidente Marcello Martelli. Lo svolgimento del convegno sarà accompagnato da una mostra collettiva d’arte, presso la sala Barbella, che vedrà coinvolti Igor Cascella, Jessica Di Martino e Carmine Di Pietro, artisti le cui opere sono realizzate esclusivamente con materiali di riuso. A conclusione dell’evento sarà offerta ai presenti una degustazione ispirata all’enogastronomia del territorio Abruzzese.

Pescara. “Le novità fiscali di periodo. Legge di Bilancio 2018 e collegato”. E’ questo il titolo del convegno promosso dall’Associazione Nazionale Commercialisti che si terrà domani, martedì 28 novembre, dalle 15 alle 19 all’Auditorium Petruzzi in via delle Caserme a Pescara.

L’appuntamento, il cui ingresso è gratuito e aperto a tutti, e che dà diritto a 4 crediti formativinell’ambito della formazione professionale continua e gratuita per i dottori commercialisti e gli esperti contabili, rappresenta un importante momento di dibattito e riflessione in vista dell’appuntamento con la nuova Legge di Bilancio 2018.

Essere sempre al passo con i tempi e aggiornati su tutte le novità in tema di materia fiscale è, infatti, fondamentale per tutti i professionisti, soprattutto in un periodo storico come quello attuale dove incentivi per la creazione di nuove opportunità lavorative, agevolazioni per giovani, donne o aziende in crisi, o anche la “semplice” rottamazione delle cartelle esattoriali, possono rappresentare una boccata d’ossigeno per migliaia di cittadinie, più in generale, per l’intera economia nazionale.

Per poter cogliere direttamente queste opportunità o per essere sempre pronti, in ambito professionale, a offrire la propria consulenza in materia fiscale, appare fondamentale, dunque, conoscere nel dettaglio tutte le novità e le opportunità messe a disposizione dalla Legge di Bilancio 2018 e dal collegato fiscale.

Lo sa bene l’Associazione Nazionale Commercialisti che ha deciso di promuovere, per questa ragione, un dibattito aperto a tutti gli interessati alla materia, ma dedicato principalmente ai dottori commercialisti e agli esperti contabili abruzzesi, che si avvale della presenza di relatori di caratura nazionale.

Ad introdurre i lavori saranno il presidente dell’ANC Pescara, Carlo Gabriele, e il delegato CNPR Pescara, Massimo Ivone, a cui faranno seguito i saluti del presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di
Pescara,Giancarlo Grossi, del presidente della Fondazione per la Promozione della Cultura Professionale e dello Sviluppo economico di Pescara, Vito Ramundo, e del presidente nazionale dell’ANC, Marco Cuchel.

Il convegno entrerà poi nel vivo con l’intervento del relatore Fabrizio Poggiani, dottore commercialista, revisore legale, pubblicista e componente del Comitato scientifico ANC, che illustrerà e analizzerà dunque tutte le novità fiscali di periodo, con particolare riferimento alla Legge di Bilancio 2018 e al collegato fiscale.

Tra gli interessanti argomenti al centro del dibattito ci saranno, ad esempio: le agevolazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia ed energetica, la proroga della misura di promozione delle piccole e medie imprese nota come “Nuova Sabatini”o l’incentivo triennale per l’occupazione giovanile.

Il convegno focalizzerà l’attenzione anche sui bonus riservati a determinate categorie, come le donne lavoratrici o i neo diciottenni, sugli interventi per il Mezzogiorno, sul sostegno alle grandi imprese in crisi o sul pacchetto di misure dedicate allo sport, che rappresenta una vera novità. Una particolare attenzione sarà, inoltre, riservata al delicato e attuale tema della rottamazione delle cartelle esattoriali con l’estensione di tale possibilità a diverse tipologie di debitori.

 

Componenti ANC – sede di Pescara: Carlo Gabriele (presidente); Giuseppe Baglioni (vice presidente); Angelo Verna (segretario); Enrico Nobilio (tesoriere); Rocco Santarelli; Mila Troiano; Maurizio Cotellessa; Fernando Fusilli; Geltrude Maurizio; Bina Di Felice; Alessandro Amicantonio; Pino Sulcanese; Massimo Ivone; Pierluigi Serafini; Mario Marchizza; Lidia Leone; Roberto Di Tizio.

Vasto. Sabato 25 novembre alle ore 10:00, in occasione della GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, si svolgerà a Vasto presso l'ITSET "Filippo Palizzi" in Via dei Conti Ricci 25, il convegno intitolato
"TU MERITI AMORE".

Relatori:

• DANIELA AIUTO
Deputata al Parlamento europeo - Membro Comm.ne FEMM
(Commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere)

• GIUSEPPINA FABRETTI
Avvocato, Presidente Associazione "CamMiNo Vasto", Vice Presidente Associazione "Emily"

• MARIANGELA GIAGNORIO
Testimonianza

• CLAUDIA SABA
Presentazione del libro "Era mio padre" e intervento finalizzato al riconoscimento della violenza e a come combatterla.

"Sara è riuscita a crearsi una vita quasi perfetta: ha sposato l’uomo che ama e con lui ha costruito una famiglia. Sembra tutto compiuto, come un cerchio che si chiude, fino a
quando le pareti sulle quali aveva costruito la sua favola iniziano a scricchiolare. Il marito si rivela essere in realtà un uomo violento. Sara subisce violenza tra le mura
domestiche, per anni, e per amore dei figli, continua a subire per tanto tempo. All’ennesimo episodio di violenza e dopo lo stupro, Sara inizia a chiedersi perché accetta tutto questo. Solo allora troverà il coraggio di chiedere aiuto e inizierà un percorso di psicoanalisi. Sarà questo il momento in cui le porte che l’inconscio aveva serrato a sua difesa, si spalancheranno tutte insieme, violentemente, lasciando liberi quei fantasmi fino ad allora messi a tacere. Ricordi di un passato doloroso emergeranno in tutta la loro drammaticità, costringendo Sara a fare i conti con un passato che ritorna per restituirle i cocci di un’infanzia violata. Sara si scopre donna tradita e bambina mancata, "abbandonata alla mercé di un padre disturbato che diventerà il lupo della sua vita, e di una mamma assente e accondiscendente. Il libro, è un messaggio per incoraggiare le donne vittime di Violenza a denunciare per ricominciare a vivere."

• KATIA DI SABATINO
Membro Associazione "Delta Defence".

Introduce e modera Prof.ssa TERESA MARIA DI SANTO, Presidente Emily Abruzzo.

Interventi di:
• Prof.ssa Nicoletta del Re, dirigente scolastico
• Avv. Vittorio Melone, Consiglio Ordine degli Avvocati Vasto
• Anna Bosco, Assessore all'istruzione del Comune di Vasto


Auspicando la Tua presenza all'evento e alla pubblicazione sulla tua testata, porgiamo cordiali saluti.

Chieti. Venerdì 24 novembre alle ore 14:30 presso la Sala Rossa della Camera di Commercio Chieti (Centro Espositivo Foro Boario) in Via Pomilio, 1 – Chieti Scalo (CH), si svolgerà un importante convegno di studio ad ingresso libero organizzato da UNIMPRESA CHIETI, FedAPI e l’Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Chieti.
In occasione del convegno di studio, sarà tracciato il quadro delle attività necessarie per aziende private e pubbliche amministrazioni che devono arrivare conformi alla scadenza (25 maggio 2018), e ad affrontare i temi delle novità introdotte dal Regolamento UE 2016/679.
Durante il convegno interverranno autorevoli esperti della materia, tra cui il Dr. Marco DE MEDIO – Data Protection Officer e Privacy Expert, Marianna SCLOCCO - Avvocato in Pescara e Stefano PACITTI – Consulente del Lavoro. Moderatore del pomeriggio di studio sarà Luigi ACCONCIA dell’AGCdL Chieti.
“Le tematiche trattate sono di estrema importanza nonché attualità ed il convegno di studio che andremo a realizzare rappresenta un evento di alto valore specifico. Infatti lo scorso anno l’Unione Europea ha approvato il Regolamento (UE) 679/2016 in materia di dati personali - spiega Carlo Primo FEDECOSTANTE Presidente Unimpresa Chieti - e ci sembra sia giunto il momento di mettere attorno a un tavolo esperti in grado di spiegare con semplicità a tutti gli imprenditori cosa comporterà la nuova normativa europea”.
La partecipazione è gratuita previa registrazione obbligatoria via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Pescara. L’Associazione Eremo Dannunziano e la Presidenza del Consiglio del Comune di Pescara, in collaborazione con la FUIS – Federazione Unitaria Italiana Scrittori e con autorevoli patrocini istituzionali, organizzano presso l’Aurum e l’Auditorium Petruzzi a Pescara la prima edizione dell’evento “DANNUNZIANA – D’Annunzio e la bellezza”. La manifestazione si articolerà in tre giorni, 24, 25 e 26 novembre, con variegate proposte dedicate al Vate che vedono la partecipazione di noti esponenti del panorama intellettuale. All’inaugurazione saranno presenti gli organizzatori Francesco Pagnanelli (Presidente del Consiglio del Comune di Pescara) e Nicoletta Di Gregorio (Presidente Eremo Dannunziano); interverranno S. E. Marìn Ràykov (Ambasciatore Repubblica di Bulgaria presso il Quirinale), Natale Antonio Rossi (Presidente Federazione Unitaria Italiana Scrittori), Paola Damiani (Presidente Fondazione Pescarabruzzo), Fabio Nieddu (Presidente Croce Rossa Italiana - Comitato di Pescara), Carlo Petracca (Esperto di Politiche Formative. Coordinerà il giornalista RAI Antimo Amore.

“L'iniziativa è nata in una serata di luglio, quando Nicoletta Di Gregorio è stata nominata presidente dell'associazione Eremo Dannunziano – racconta il presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli – perché D'Annunzio, patrimonio culturale della nostra città potesse essere al centro di un’iniziativa culturale di grande prestigio. Siamo arrivati a questa sinergia fra Eremo Dannunziano e Presidenza del Consiglio Comunale e altri importanti patrocini e alla stesura di un programma bello e ricco di appuntamenti: una rassegna che credo per la prima volta porti a Pescara contenuti cisì speciali si D’Annunzio. Sono tre i giorni animati dalla passione e dal programma che vede l’arrivo di una serie di ospiti ed eventi che spaziano dal coinvolgimento delle scuole alle mostre, agli incontri con personaggi di rilevanza anche nazionale, un insieme di apporti che vanno anche al di là della poetica e cultura dannunziana e che sono entusiasta di presentare perché disegna una parte della storia e della cultura della nostra città”.

“Sono felice che si sia realizzata questa iniziativa – illustra la presidente Nicoletta Di Gregorio – Il Vate è un grande concittadino, ma anche uno dei maggiori poeti e scrittori del Novecento ed è da qui che bisogna davvero partire. Lui è stato uno dei primi ad avere un'idea programmatica di unione di intenti con le altre culture e autori contemporanei, un amante della cultura classica e greca e questi sono segni emblematici, importanti, che vogliamo rileggere in chiave moderna e ringrazio quanti ci hanno consentito di imbarcarci in questa avventura. Una parte importante e significativa è il contributo delle scuole all'iniziativa, che si apre infatti la mattina di venerdì 24 novembre con incontri che si svolgeranno contemporaneamente in sette istituti superiori della città nell’ambito del progetto Alternanza Scuola Lavoro e che proporranno, oltre alle presenze dei relatori, quelle significative di rappresentanti della Croce Rossa Italiana, per riaffermare l’importanza del connubio tra cultura e volontariato.
Sabato 25 al Petruzzi ci sarà l'apertura ufficiale con l'Ambasciatore di Bulgaria presso il Quirinale S. E. Marìn Ràykov, in mattinata come da tradizione, l’Associazione Eremo Dannunziano assegnerà il Premio Aligi a un’illustre personalità del mondo culturale italiano, che quest’anno è il Professor Francesco Sabatini, Presidente emerito dell’Accademia della Crusca, per l’occasione introdotto dall’Avvocato Antonello De Rosa. Sono numerosi i pregevoli interventi di DANNUNZIANA, tra cui quelli della già Presidente del Vittoriale Annamaria Andreoli, del poeta Davide Rondoni che inizierà una presenza dedicata ogni anno a un grande poeta italiano, della saggista Paola Sorge e del saggista Tobia Iodice e Giovanni Benedicenti. Tra gli attori che introdurranno ogni singolo evento, saranno presenti Stefania Graziosi, Angelo Del Vecchio, Franca Minnucci e Carlo Orsini. La manifestazione sarà arricchita da esposizioni di auto d’epoca, documenti e cartoline, una mostra d’arte, una rassegna editoriale e interventi musicali tra cui l’esibizione della Billy Bros Swing-Orchestra con brani di musica Jazz i cui dischi sono custoditi presso il Vittoriale.
Infine la domenica inizieremo con la consegna degli attestati per i ragazzi che hanno seguito il progetto di alternanza scuola lavoro, per chiudere con altri due appuntamenti letterari e musicali dedicati al Vate. Diversi gli attori presenti in tutte le iniziative oltre a quelli citati anche: Massimo Vellaccio, Franca Minnucci Francesca Persico, Angelo Petrone, Cam Lecce, Rossella Micolitti, Lea Del Greco”.

Chieti. Il Protocollo di intesa tra Arma dei Carabinieri, Luiss Guido Carli e Sogei, l’evoluzione normativa e le best practice nell’innovazione digitale della PA e i valori dei dati nella società digitale sono i temi che sono stati trattati nel corso del convegno intitolato “Evoluzione digitale della PA”, svolto all’auditorium dell’Università degli studi di Chieti e Pescara “Gabriele D’Annunzio”.
Alla presenza del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Marianna Madia e dei vertici dell’Arma dei Carabinieri, della Luiss Guido Carli e di Sogei, è stato presentato il Protocollo di intesa firmato lo scorso luglio dalle tre istituzioni che promuove attività di ricerca e condivisione di conoscenze tecnologiche per migliorare la gestione dei sistemi informatici amministrativi, il valore e la centralità dei dati digitali con un focus sull’evoluzione normativa che ha interessato il mondo digitale e la PA. Tra gli illustri relatori il Rettore della Luiss Guido Carli Paola Severino, l’amministratore delegato di Sogei Andrea Quacivi, il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette, il Presidente dell’Inps Tito Boeri, il procuratore aggiunto della Direzione Nazionale Antimafia Giovanni Russo, i rettori delle Università di Chieti-Pescara, Teramo e L’Aquila Sergio Caputi, Luciano D’Amico e Paola Inverardi.
“Quello di oggi è un convegno importante per il tema trattato - ha detto il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette – e penso che sia un significativo riconoscimento per il lavoro che in questo senso sta svolgendo e continuerà a svolgere in maniera straordinaria il Centro Nazionale Amministrativo dei Carabinieri che è nato a Chieti oltre 15 anni fa, nel 2001, a suo tempo insieme al Generale Venditti, che era allora il capo di Stato Maggiore, e al Generale Molluso che a suo tempo ha avuto il privilegio di vedere a distanza di tempo quanto sia andata avanti questa digitalizzazione. Se il Ministro della Pubblica Amministrazione è qui per parlare della necessità e dei progressi che si sono fatti nell’informatizzazione, ma anche sul lavoro svolto dai Carabinieri in questo senso è dovuto soprattutto al lavoro che i Carabinieri qui hanno fatto, hanno svolto un lavoro che spesso li ha portati a collaborare con l’Università e questa è un’altra ragione di soddisfazione. Bisogna andare avanti, essere forti secondo me e determinati nel preservare il valore che ci viene dal passato nel valorizzare le esperienze fatte, ma anche nella consapevolezza dei presenti e nella proiezione futura. Lo facciamo qui con l’informatizzazione e vogliamo continuare a farlo come facciamo in tutti gli altri settori. Il lavoro che facciamo sul piano della formazione delle alte forze di polizia è un lavoro che nesun’altra forza di polizia svolge come noi, sono decine di migliaia gli operatori appartenenti ad alte forze di polizia a ordinamento militare o a ordinamento civile. È un lavoro che stiamo facendo da 20 anni, ma soprattutto negli ultimi anni è un lavoro anch’esso per il futuro”.
“Complimenti all’Arma dei Carabinieri e all’Università di Chieti-Pescara che hanno saputo organizzare questa iniziativa qui – ha detto il governatore della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso – non solo per generosità nei confronti dell’Abruzzo e di Chieti, ma anche per un discorso di coerenza con i natali e di percorso storico e culturale. Chieti e l’Abruzzo non sono estranei da questo cammino di ambizione della Pubblica Amministrazione: è partito da Chieti ad opera di un chietino, il primo ‘pugno allo stomaco’ nei confronti dello stato moloch affinché si accorgesse del cittadino e delle sue esigenze di cittadinanza. Fu Silvio Spaventa da Bomba nel 1888 a Bergamo a porsi il tema di qual è il rapporto giusto della Pubblica Amministrazione nei confronti di persone, imprese e territorio. Fu rivoluzionario e la categoria della rivoluzione ci aiuta a capire quale sia il mezzo da usare per introdurre il mezzo potente della digitalizzazione nella Pubblica Amministrazione. Il titolo del convegno evoca rivoluzione, all’Università di Teramo ho studiato che quando l’evoluzione è doppia si chiama rivoluzione. Per quanto riguarda la scelta di Chieti per questa iniziativa, volevo ricordare che un personaggio di Chieti, senza il doppio cognome, ben voluto dagli abruzzesi, dalla Repubblica e dalla storia democratica italiana, è stato coluii che ha concepito la 241 del ’90 che è Gaspari, la memoria fertilizza la democrazia. Gaspari ha proposto per la prima volta un riordino del procedimento amministrativo concependo una Legge che lo formattizzasse. Il portatore di interesse, che può essere anche il cittadino, può rapportarsi con la Pubblica Amministrazione e poi siamo arrivati a queste straordinarie spinte innovative. La Pubblica Amminsitrazione è nata per due esigenze: una all’interno delle comunità religiose, per organizzare la loro vita con poche risorse economiche, e dall’altra parte nella vita militare per dare un’organizzazione precisa con ruoli precisi. Nasce così lla Pubblica Amministrazione che però con la sola forza del Diritto non ce l’ha fatta ed ha avuto anche bisogno dell’aiuto dirompente della tecnica, superando l’esigenza della frontalità attraverso appunto la digitalizzazione”.
“Sono dei processi importanti – ha sottolineato il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Marianna Madia – iniziamo a fare dei bilanci e dimostriamo che questi processi che abbiamo messo in attostanno portando a dei risultati, noi oggi siamo in grado, penso per la prima volta in Italia, di parlare di uno stato di avanzamento, di dire già quali sono i risultati raggiunti e di sperare che questa attuazione vada avanti anche nella prossima legislatura. Tanti sono i passi in avanti: dalla fatturazione elettronica, al sistema unitario dei pagamenti. Di questo sistema ne beneficiano quasi due milioni di persone e crescono le amministrazioni che sono in grado di digitalizzare il proprio sistema, persino il servizio anagrafe passa da 8 mila banche dati angrafiche ad una sola banca dati. Oggi è un concetto che anche con il commissario Piacentini sta decollando che coinvolge 800 comuni, grandi comuni. Questo è un progetto particolarmente complesso che riguarda anche la sicurezza, eppure è un processo in evoluzione. Quindi noi oggi siamo in grado di parlare di uno stato di avanzamento e facciamo in modo che continui anche nella prossima legislatura”.

Teramo. Talento, merito, studio e lavoro. Ma siamo proprio sicuri che nel nostro Paese chi ha maggiori meriti, abbia poi maggiori possibilità e sbocchi nel mondo lavorativo? E soprattutto, cosa succede se il settore in questione è quello dei medici, a cui affidiamo ogni giorno la nostra salute?
Di questo e molto altro, si parlerà sabato 18 novembre a Teramo, nel corso del convegno “La meritocrazia. Una medicina per la medicina”, in programma nella sala polifunzionale della Provincia (via Vincenzo Comi, dalle 9 alle 13).
L’evento, che vedrà tra gli altri la partecipazione del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, del vicepresidente del Consiglio regionale, Paolo Gatti e del presidente della Provincia di Teramo, Domenico Di Sabatino, è organizzato dalla Fondazione Luigi Einaudi e dalla Cimo (Sindacato dei medici) e gode del patrocinio della Regione.
«La sanità italiana ha bisogno di una riforma strutturale urgente, che riveda l’attuale disequilibrio tra fabbisogni formativi e mercato del lavoro - ha spiegato Saro Paparoni, cardiologo all’ospedale di Teramo e vicesegretario regionale della Cimo -. Basti pensare ai tantissimi medici che dopo aver conseguito la specializzazione in Italia, ogni anno lasciano il nostro paese per andare a lavorare all’estero. Una fuga di cervelli che impoverisce sensibilmente la qualità della sanità italiana. Se a questo si aggiunge che una volta terminata l’esperienza estera, chi voglia rientrare in Italia incontra innumerevoli difficoltà per essere reinserito nelle graduatorie nazionali, ecco che si capisce come il “sistema Italia” abbia bisogno di una revisione a trecentosessanta gradi».
Tra i tanti temi di attualità che saranno affrontati nel corso del convegno, la riforma delle scuole di specializzazione e la ventilata abolizione dei test di ingresso alla facoltà di medicina, ancora in fase progettuale.
«La Cimo chiede a gran voce trasparenza e selezione nei concorsi, riconoscimento delle esperienze lavorative maturate all’estero ed equiparazione del sistema italiano con quello degli altri paesi europei». E proprio l’Europa è l’altro grande tema del convegno. L’Italia detiene il primato europeo dei camici bianchi più vecchi, con oltre uno su due (52%) che ha più di 55 anni, rispetto al Regno Unito (13%), alla Germania, Franca ed Ungheria (40%-46%). Si stima inoltre che i giovani medici disoccupati siano circa tra le 10/16 mila unità.
Il convegno è organizzato dalla NSM Eventi (Non Solo Meeting).

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