Pescara. L’aritmologia cardiaca, pur essendo un branca specialistica che si occupa di una patologia prepotentemente emergente, è ancora considerata, nell’ambito dell’ospedalità pubblica, una “disciplina cenerentola” relegata a prestazioni di minima e con mezzi organizzativi miseri. E non perché manchino le professionalità e le tecnologie: anzi, in Abruzzo, e solo negli ospedali di Chieti e Pescara, operano specialisti di fama che si confrontano con realtà internazionali avviando proficui scambi e relazioni. Ma che, proprio a casa loro non dispongono di posti letto, e dunque non hanno la possibilità di curare i pazienti in modo adeguato e controllato, come avviene, invece, nel nord d’Italia. E’ indispensabile creare un Centro Aritmologico Regionale, che inverta l’attuale trend di mobilità passiva dei cittadini abruzzesi affetti da aritmie cardiache verso il nord Italia, per venire incontro alle esigenze dei pazienti costretti a lunghe trafile fuori regione.
Bastava seguire il convegno “Basic live atrial fibrillation”, promosso dall’associazione Cardioaritmie.com, tenutosi sabato 21 ottobre presso il Centro Congressi dell’Hotel Villa Maria di Francavilla al Mare, per rendersi conto del livello di professionalità esistente nei principali ospedali dell’area metropolitana Chieti-Pescara. L’edizione 2017, sotto la direzione scientifica dei dottori Tullio Agricola, dell’ospedale di Pescara, e Massimiliano Faustino, dell’ospedale di Chieti, è stato di fatto un corso di aggiornamento rivolto ai medici specialisti, ai medici di base, agli internisti ospedalieri e agli infermieri dell’area cardiologica, sulle novità della diagnostica e del trattamento delle aritmie cardiache. L’intento era ed è quello di creare e far vivere con una serie strumenti di comunicazione (corsi, convegni, sito internet e social network) una piattaforma comune e dinamica di conoscenze tra gli specialisti, gli infermieri e la medicina di base.
Dalla giornata di lavoro sono emerse interessanti novità scientifiche sul trattamento interventistico delle aritmie, sulla diagnostica avanzata e il trattamento farmacologico, sia preventivo che post evento, con un focus particolare sull’ablazione trans-catetere, la resincronizzazione cardiaca e la terapia anticoagulante. Le aritmie cardiache, patologia sempre più in crescita, sono tra le prime voci di accesso al pronto soccorso e ricovero in area medica. Se tali patologie venissero adeguatamente inquadrate, e, quando necessario, trattate, sarebbe possibile ridurre la morbilità e mortalità ad esse correlate.

Cupello. Ricordiamo l'appuntamento lunedì 23 Ottobre, alle ore 18.30, presso la Pizzeria Lo Scarabeo a Cupello, con il convegno che unisce sport e cultura dal titolo Alimentazione "Corpo e Spirito" organizzato dall'ASD Cupello Calcio in collaborazione con il Foggia Calcio e la PGS Vigor Don Bosco.
Si parlerà dell'importanza dell'alimentazione sia per gli atleti che scendono in campo a livello professionistico sia per una sana e migliore crescita dei bambini e bambine di ogni età. Il rapporto che c'è tra una sana alimentazione e uno stile di vita più buono.

Interverranno: il Professor Atanasio De Meo, nutrizionista del Lecce; Don Nicola Florio responsabile pastorale giovanile diocesana; mister Elio Di Toro, direttore tecnico Foggia Calcio; la dottoressa Anna Boleto, direttrice del Conad Superstore Vasto. Tutti i componenti della Federazione, i dirigenti e atleti delle società sportive del Vastese e di tutto l'Abruzzo sono invitate a intervenire.

Pescara. “Basic live atrial fibrillation”, convegno ECM gratuito, promosso dall’associazione Cardioaritmie.com, si svolgerà sabato 21 ottobre presso il Centro Congressi dell’Hotel Villa Maria di Francavilla al Mare.
L’edizione 2017, che vede la direzione scientifica dei dottori Tullio Agricola, dell’ospedale di Pescara, e Massimiliano Faustino, dell’ospedale di Chieti, si propone come aggiornamento per la medicina di base, i medici internisti ospedalieri e gli infermieri dell’area cardiologica, sulle novità della diagnostica e del trattamento delle aritmie cardiache. Le aritmie cardiache, patologia sempre più in crescita, sono tra le prime voci di accesso al pronto soccorso e ricovero in area medica. Se tali patologie venissero adeguatamente inquadrate, e, quando necessario, trattate, sarebbe possibile ridurre la morbilità e mortalità ad esse correlate.
Le opportunità diagnostiche e terapeutiche odierne ci consentono di impattare positivamente sia sul dato di mortalità che sulla morbilità, attualmente ancora molto elevate, a causa del cattivo trattamento della fibrillazione atriale. Alla luce di questo è necessario che i medici di base, oltre ai medici ospedalieri, conoscano le basi delle aritmie cardiache per poter quantomeno indirizzare in maniera corretta il paziente verso centri specialistici di aritmologia.
Il corso intende far acquisire conoscenze teoriche di diagnostica e cura delle aritmie cardiache, per rendere sempre più automatico il giusto comportamento del sanitario quando sarà chiamato a confrontarsi con un paziente affetto da aritmia cardiaca. Il programma, che è stato sviluppato grazie ad una serie di relazioni mirate, in molti casi prodotte da rappresentanti delle categorie a cui il corso è rivolto, si focalizza sul trattamento interventistico delle aritmie e sulla diagnostica avanzata e il trattamento farmacologico, sia preventivo che post evento. L’intento è quindi di creare una piattaforma comune di conoscenze tra gli specialisti, gli infermieri e la medicina di base.

Nell’ambito del convegno “Basic live atrial fibrillation” è stata pianificata e sarà realizzata un’attività di recupero delle eccedenze alimentari con consegna immediata a un ente o associazione di supporto a persone bisognose. Data l’incertezza sul numero dei partecipanti e la necessità di garantire un pasto a tutti i potenziali ospiti, il settore dei congressi è caratterizzato dalla presenza di grandi eccedenze alimentari, che diventano spreco. Eventgarde è molto sensibile a questo tema e ha deciso di adoperarsi per rendere i suoi progetti sempre più solidali e sostenibili. Recuperare cibo non è solo una soluzione allo smaltimento delle eccedenze, ma rappresenta un valore aggiunto da offrire ai partecipanti e un’occasione di responsabilità sociale. Per questi motivi, in occasione del convegno annuale sulle cardioaritmie è stato raggiunto un accordo con l’hotel Villa Maria di Francavilla al Mare, per il recupero e il confezionamento del cibo avanzato che verrà consegnato alla Fondazione Caritas Onlus di Pescara. Per chi dona il cibo non ci sono costi, anzi la normativa italiana prevede incentivi fiscali per chi dona l’eccedenza.
Con un semplice gesto, quindi, si ottengono benefici sociali ed economici, grazie all’ottimizzazione delle risorse che non vanno sprecate. Senza contare l’aspetto educativo, perché salvando il cibo si diffonde l’importanza e il rispetto della natura e dell’impegno umano necessario a produrlo.

Pescara. Era stato annunciato all’indomani dei roghi che nei mesi scorsi hanno devastato i boschi dell’Italia centrale e ora l’iniziativa si concretizza: 5 tra istituzioni e sodalizi scientifici e 18 associazioni e organizzazioni territoriali hanno lavorato insieme per dare vita a un convegno interregionale per il quale è stato scelto il significativo titolo “Fiamme sull’Appennino. Mai più emergenza incendi”. Convegno interregionale perché è prevista una sessione nel Lazio, a Rieti, venerdì 20, e una in Abruzzo. L’appuntamento per la nostra regione è stato fissato a sabato 21 ottobre, a Pescara, presso l’auditorium Leonardo Petruzzi, in via delle Caserme, dalle 9.00 alle 13.30.
I gruppi promotori sono CISDAM (Centro Italiano Studi Alberi Mediterranei), SIRF (Società Italiana di Restauro Forestale), SISM (Società Italiana Scienze della Montagna), Sabina Universitas Rieti, Università degli Studi della Tuscia Viterbo. E inoltre le associazioni: AIPIN, Ambiente e/è Vita, Archeoclub, CAI-Tam, Collettivo Studentesco Pescara, CONALPA, Ecoistituto Abruzzo, Fondazione Genti d’Abruzzo, Italia Nostra, Legambiente, Le Majellane, LIPU, Marevivo, Mila Donnambiente, Pro Natura, Scienza under 18, So.Ha.-giovani cittadini attivi, WWF.
Il programma del convegno abruzzese è articolato in due sessioni.
La prima, più squisitamente scientifica, prevede una introduzione di Giovanni Damiani, già direttore tecnico Arta Abruzzo. Seguiranno tre relazioni: Silvano Landi, già comandante della Scuola di formazione dell’ex Corpo Forestale dello Stato parlerà di Incendi boschivi: cause, prevenzione e lotta. L’etnobotanico e naturalista Aurelio Manzi riferirà Note storiche sui rimboschimenti in Abruzzo, mentre Bartolomeo Schirone (Università degli Studi della Tuscia e Centro Italiano di Restauro Forestale) illustrerà Criteri, tecniche e innovazioni nel panorama scientifico per la ricostituzione dei boschi incendiati.
Seguirà una seconda sessione, affidata al coordinamento di Dario Febbo, che fino al marzo scorso è stato direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, nel corso della quale interverranno brevemente i rappresentanti delle Associazioni di protezione ambientale.
A conclusione dei lavori sarà presentata una carta per le pratiche virtuose di prevenzione, lotta e interventi post incendio nelle aree boschive.
Sono invitati a partecipare, per ascoltare: Presidente della Regione Abruzzo; Assessori regionali; Presidenti delle Provincie di L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo; Sindaci dei comuni interessati; Sindacati; Ordini professionali; Organismi di gestione delle Aree Naturali Protette.
“L’incontro è di alto livello scientifico perché abbiamo chiamato i principali esperti in materia di prevenzione degli incendi, di intervento in caso di incendio e soprattutto di attività post incendio – ha spiegato Giovanni Damiani, già direttore tecnico Arta Abruzzo - quindi parliamo dell'Università degli Studi della Tuscia, della Società Italiana di Restauro Forestale, parliamo della Società Italiana Scienze della Montagna, quindi ci sono diversi Istituti e poi ci sono 18 associazioni di tema ambientale che co-organizzano insieme alle Istituzioni scientifiche. Tra le finalità c’è quella di redigere una carta che offriamo a tutte le Istituzioni perché quello che è successo quest’estate, con tutte le criticità, non deve avvenire mai più. Quindi parleremo delle azioni virtuose da fare tra cui vorrei sottolineare la gestione delle aree post incendio perché noi riteniamo che ci voglia un’analisi dettagliata del territorio perché ci sono delle zone in cui sicuramente non bisogna fare niente in cui la natura recupererà da sola, ci sono anche delle zone dove bisognerà intervenire e se il diradamento, le piogge, le slavine colpiranno prima che si facciano degli interventi, si rischia di avere delle tragedie a valle, pure la scopertura di rocce dove non crescerà più niente per millenni. Quindi bisogna vedere dove e come intervenire e noi riteniamo che le tecniche che richiedono molta manodopera e tutta una direzione scientifica di quello che si fa allontanare anche gli speculatori che avranno poco da mangiare su una torta dell’emergenza. Di convegni in realtà ce ne sono due: uno a Rieti per il versante tirrenico il 20 ottobre ed il 21 ottobre a Pescara per il versante adriatico. Chiaramente questo convegno non riguarda il Morrone o la singola montagna, ma il fatto che abbiamo avuto oltre 200 incendi in regione e non solo, ma c’è anche un carattere adriatico e non solo localistico”.

Cupello. Si terrà lunedì 23 ottobre, alle ore 18.30, presso la Pizzeria Lo Scarabeo a Cupello, il convegno dal titolo Alimentazione "Corpo e Spirito" organizzato dall'ASD Cupello Calcio in collaborazione con il Foggia Calcio e la PGS Vigor Don Bosco.

Si parlerà dell'importanza dell'alimentazione sia per gli atleti che scendono in campo a livello professionistico sia per una sana e migliore crescita dei bambini e bambine di ogni età. Il rapporto che c'è tra una sana alimentazione e uno stile di vita più buono.

Interverranno: il Professor Atanasio De Meo, nutrizionista del Lecce; Don Nicola Florio responsabile pastorale giovanile diocesana; mister Elio Di Toro, direttore tecnico Foggia Calcio; la dottoressa Anna Boleto, direttrice del Conad Superstore Vasto.

San Giovanni Teatino. "Violenza nero su bianco". E' il titolo del convegno che si terrà venerdì 13 ottobre alle ore 16.30 nella sala consiliare del Comune di San Giovanni Teatino in occasione dell'inaugurazione dello Sportello Antiviolenza.
"Oggi la violenza ha imparato tanto lingue, alcune nuove e subdole: mobbing, stalking, violenze di genere. Noi - dichiara il Sindaco Luciano Marinucci - dobbiamo imparare questi nuovi linguaggi al fine di comprenderli, per riconoscerli e per combatterli. Avere uno sportello antiviolenza significa ancora di più rendere questo Comune una casa per cittadini, poiché da oggi potrà essere anche un rifugio nelle situazioni che maggiormente necessitano di ausilio da parte nostra."
Il Convegno, organizzato dall'Amministrazione comunale e dalle associazioni Mede@ e Cuore Nazionale Abruzzo, sarà aperto dagli interventi del Sottosegretario di Stato alla Giustizia Sen. Federica Chiavaroli e dal Sostituto Procuratore di Pescara Gennaro Varone. Dopo il Sindaco Luciano Marinucci e l'Assessore alla politiche sociali Ezio Chiacchiaretta, sono previste le relazioni di Daniele Natalizia (Vicepresidente Cuore Nazionale), Francesco Longobardi (Presidente Cuore nazionale Abruzzo), Eliana Ferretti (Coordinatore territoriale Cuore Nazionale Abruzzo), Alberto Polini (segretario generale associazione Mede@), Bruno Tarallo (Produttore e regista), Antonella Formicola (Criminologa investigativa), Libera Cesino (Avvocato penalista). Emilia Urso Anfuso (direttore responsabile "Gli Scomunicati"), Tiziana Di Gregorio (Psicologa-Responsabile Sportelli Antiviolenza) e Frana Minnucci (Scrittrice-Vicepresidente associazione Mede@).
"In Italia c'è ancora molto da lavorare, a livello istituzionale e nella sensibilizzazione sociale, sul problema della violenza di genere. - dichiara l'assessore alla politiche sociali Ezio Chiacchiaretta - Resta un fenomeno poco denunciato e per questo, purtroppo, degenera in femminicidi che ci indignano. Il convegno e, soprattutto, lo Sportello Antiviolenza sono un'occasione per parlarne e aprire un porta alle donne che subiscono la brutalità degli uomini. Violenze che, nella maggior parte dei casi, avvengono all'interno delle mura domestiche".
In Italia, ogni anno, sono più di cento le donne uccise da uomini che, quasi sempre, sostengono di amarle. Non solo femminicidi. Le violenza quotidiane sfuggono ad ogni statistica e spesso degenerano (sono migliaia le donne molestate, perseguitate, aggredite, picchiate, sfregiate. Sarebbero almeno 7 milioni - dati Istat - le donne che nella proprio vita hanno subito almeno una forma di abuso). I femminicidi sono stati 120 nel 2016. Nel 2017 la media è di uno ogni tre giorni. Negli ultimi 10 anni sono state 1.740 le donne uccise in Italia, il 71,9% (1.251) in famiglia. Preoccupa il fenomeno dello Stalking: 3 milioni e 466 mila le donne che ne sono state vittima almeno una volta, il 16% dell'intera popolazione femminile italiana tra i 16 e i 70 anni. 2 milioni e 151 mila sono vittime di atti persecutori dell'ex partner. Il 78% delle donne vittime di stalking, non si è rivolta ad alcuna istituzione, né ha cercato aiuto (dati Istat).
Nel corso del pomeriggio sarà inaugurato lo Sportello Antiviolenza, al secondo piano del Palazzo di città.
"E' il primo sportello antiviolenza che Cuore Nazionale attiva in provincia di Chieti. - ha spiegato il presidente Longobardi - Sarà un fondamentale baluardo per contrastare il fenomeno e contribuire a rompere il muro di omertà che accompagna la violenza di genere e il bullismo".
Lo Sportello Antiviolenza, aperto tutti i venerdì mattina dalle 9.30 alle 12.30, è gestito dal team dell'associazione "Cuore Nazionale" Abruzzo, composto da avvocato penalista, avvocato civilista, avvocato giuslavorista, criminologo, medici, psicologi e assistenti sociali. Referenze del progetto è la dottoressa Tiziana Di Gregorio.
Lo Sportello antiviolenza ha la finalità di rendere un servizio di informazione sui fenomeni di violenza in generale (di genere, stalking, bullismo, mobbing..) e di ascolto ed orientamento all'assistenza e al trattamento. Inoltre realizzerà interventi per diffondere la conoscenza di fenomeni di violenza e attività di prevenzione. In particolare il progetto Mede@ realizza: lo sportello di ascolto/stalking/mobbing e disagio lavorativo/bullismo/crisi, l'istituzione di laboratori informativi nelle scuole, la promozione di incontri ed eventi di sensibilizzazione, informazione e condivisione. Il programma prevede: screening d'ingresso, consulenza legale, una/due sedute settimanali, una seduta di gruppo al mese, laboratori di art&therapy.

Pescara. Un convegno per spiegare cos’è e come funziona una delle novità più rilevanti degli ultimi anni nel panorama della Pubblica Amministrazione, un’innovazione che produrrà la possibilità di un notevole risparmio – la stima è di 150 milioni per la sola Regione Abruzzo – nell’acquisto di beni e servizi. E’ quello che si terrà domani, venerdì 6 ottobre, dalle ore 11 alle ore 19 all’Aurum di Pescara, e che ha per titolo “Obblighi e opportunità del procurement pubblico: il ruolo del Soggetto Aggregatore”.
Il Soggetto Aggregatore è uno strumento di centralizzazione degli acquisti previsto dal Codice dei Contratti, e presenta vantaggi in termini di contrasto alla corruzione e garanzia di trasparenza ed economicità nella gestione della procedura di gara grazie al maggior potere di negoziazione e all’introduzione degli appalti elettronici.
La giornata è articolata in due momenti. La sessione mattutina (dalle 11 alle 13) prevede i saluti di Fabrizio Bernardini (direttore del Dipartimento risorse e organizzazione della Regione Abruzzo) e Maurizio Di Nicola (presidente della commissione Bilancio della Regione Abruzzo); seguirà l’apertura dei lavori svolta dal Presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso e gli interventi di Salvatore Cimini (presidente del corso di laurea in Scienza delle amministrazioni all’università di Teramo), Antonio Frittella (presidente della sezione di controllo della Corte dei Conti per l’Abruzzo), Francesco Testa (procuratore capo di Chieti) e Luigi Fiorentino (vicesegretario generale di Palazzo Chigi con delega all’innovazione).
La sessione pomeridiana (dalle 16 alle 19) vedrà i saluti di Vincenzo Rivera (direttore generale della Regione Abruzzo) e Silvio Paolucci (assessore al Bilancio della Regione Abruzzo) cui seguiranno la relazione di Yoram Gutgeld (Commissario nazionale alla Spending review) e gli interventi di Antonio Samaritani (direttore generale di AgiD), Angela Adduce (dirigente della Ragioneria generale dello Stato), Alessandra Boni (direttore Intercent – Soggetto Aggregatore dell’Emilia-Romagna), Anna Casini (presidente di Itaca e vicepresidente della Regione Marche), Tommaso Miele (presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per l’Abruzzo), Fabio Brusamarello (direttore della centrale acquisti di Ikea Italia) e Carlo Tamburi (direttore Country Italia di Enel); le conclusioni sono affidate al Presidente D’Alfonso e al viceministro all’Economia Enrico Morando.

Perano. Si terrà venerdì6 ottobre a Perano (Ch) il convegno dal titolo “Pubblica illuminazione, opportunità di efficienza e risparmio energetico per cittadini, enti pubblici e professionisti. Comune di Perano – Case study”. L’incontro, organizzato dal Comune di Perano e patrocinato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti e C.P.M., si terrà dalle 16.30 alle 20.00 nella sala polivalente di Perano Scalo.
Vi prenderanno parte il sindaco Gianni Bellisario con saluto di benvenuto e introduzione al convegno, a seguire gli interventi diEmidio Primavera, direttore del Dipartimento Opere Pubbliche, Governo del Territorio e Politiche Ambientali della Regione Abruzzo, del presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti Giuseppe Totaro, dell’architetto Alessandro Garsia che si occuperà di presentare il progetto “Comune di Perano – Case study. La progettazione dell’illuminazione pubblica tra risparmio energetico e servizio per i cittadini” con importanti cenni al quadro normativo di riferimento, e infinel’intervento della C.P.M. Gestioni Termiche Srlsul tema della pubblica illuminazione, dal progetto alle opere, facendo riferimento alle opportunitàpreviste nel nuovo Codice degli Appalti (D.lgs.50/2016 e s.m.i.) e dall’illuminazione a LED.
Un’opportunità per tutti quei cittadini e professionisti che sono sensibili alle tematiche dell’ottimizzazione e del risparmio delle risorse energetiche sul territorio.
A seguire aperitivo con buffet per tutti i partecipanti.

Teramo. Giovedì 5 ottobre a Teramo avrà luogo il convegno dal titolo “Rischio sismico: conoscenza e tecniche innovative per la mitigazione”, organizzato dall'Ordine dei Geologi Regione Abruzzo e al quale interverrà il Sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione Civile Mario Mazzocca sulla “Resilienza territoriale delle comunità”.

Dalle ore 15, nella location dell’Hotel Abruzzi in viale Giuseppe Mazzini 18, l’evento prenderà il via con i saluti introduttivi del Geol. Nicola Tullo, Presidente dell’Ordine.

Nel programma Paolo Boncio, Docente di Geologia del terremoto presso l’Università "G. D'Annunzio" Ch-Pe, su “La sequenza sismica del 2016 - 2017 nel contesto di pericolosità sismica dell'Italia centrale”; il Geol. Giuseppe Tamburriello, membro del Nucleo Tecnico di prima Valutazione Anpas, sul “Rischio Geologico in Italia Centrale” ; Felice Carlo Ponzo, Responsabile Scientifico del Laboratorio "Prove Materiali e Strutture" Università degli Studi della Basilicata, sulle “Tecniche innovative per la messa in sicurezza di strutture esistenti”; l’Ing. Rocco Di Tommaso, Dottore di Ricerca in Rischio Sismico - Università degli Studi della Basilicata, sui “Sistemi di monitoraggio dello stato di salute degli edifici nel tempo:
dalla manutenzione all'allerta post-sisma”; il Sottosegretario Mazzocca sulla “Resilienza territoriale delle comunità” e infine il Geol. Carmine Lizza, Responsabile nazionale Protezione Civile Anpas, su “La prevenzione come stile di vita”. Modera i lavori Adriana Cavaglià, Consiglio Nazionale Geologi.

Pescara. Dopo il Festival Mondiale della Robotica di 2 settimane fa, Pisa è stata centro mondiale di un evento ricco di gente che si occupa di mente e di coscienza. Il convegno si è svolto in 3 sessioni incentrate sui rapporti che la Scienza della Mente ha sia con la Meccanica Quantistica, che le Neuroscienze e la Filosofia.
Impreziosito dalla presenza di Richard Gere - attore buddhista con un vivo carisma che ha incantato tutti con il suo speech - l’evento è stato presieduto dalla massima autorità di una tradizione millenaria, il XIV Dalai Lama, Tenzin Gyatso, a cui il Rettore della Università di Pisa, Paolo Mancarella, ha conferito la Laurea Honoris Causa in Psicologia Clinica e della Salute (www.unipi.it).
Generato dalla Convenzione tra l’Università di Pisa (UniPi) e l’Istituto Lama Tzong Khapa (ILTK) del febbraio 2016, il convegno The Mindscience of Reality ha voluto espandere gli ambiti delle Neuroscience, favorendo la cooperazione fra culture, esperienze e metodologie diverse che studiano i processi mentali per migliorare il benessere personale e sociale. I principali processi da esplorare in modo integrato per arricchire la nostra conoscenza sono: Interazione con la realtà esterna, Percezione, Training, Controllo, Consapevolezza, Sviluppo di Potenzialità. Su tali temi, oggi, chi studia la mente valuta 2 approcci fra loro complementari: quello delle Scienze Occidentali e quello delle Tradizioni culturali d’Oriente. Da qui la necessità di creare luoghi di incontro tra la filosofia/psicologia del buddhismo (ad es. analisi in prima persona dei processi mentali, introspezione, meditazione, concentrazione, ecc.) e la filosofia/scienza occidentale (ad es. analisi in seconda e terza persona del comportamento umano, vista in chiave psicologica, psichiatrica, psicofisiologica, neurofisiologica e neuro-scientifica).
Fra i tanti dell’evento pisano, anche la Puglia era presente, in primis con il Prof. Sergio Salvatore, psicologo dell’Università del Salento, invitato per i suoi studi e i suoi libri di rilievo internazionale. Infatti, un obiettivo dell’evento era quello di far emergere domande di ricerca a cui si potrà rispondere solo con la guida di project leader competenti, con giovani motivati a far ricerca e con protocolli ben congegnati. La sinergia fra studiosi e discipline darà certamente buoni frutti, anche per comprendere il ruolo della mente in tante patologie umane, incluse quelle cardiache, che spesso sono la punta di un iceberg.
La Psico-Cardiologia, sogno condiviso con il pioniere della Psicologia pisana, il compianto Prof. Mario Guazzelli - il cui ultimo allievo, Prof. Angelo Gemignani ha organizzato The Mindscience of Reality - riceverà luce intensa dagli studi sulla mente, così come impostati in questo convegno che ho seguito con attenzione, anche in memoria dell’amico scomparso, dice il Prof. Alessandro Distante, già docente pisano e presidente dell’istituto scientifico biomedico ISBEM di Mesagne. Peraltro, ILTK e UniPi conducono in sinergia didattica e scientifica il Master “Neuroscienze, Mindfulness e Pratiche Contemplative” per studiare i correlati psicofisiologici delle pratiche meditative con i loro effetti mentali e corporei. È una vera opportunità per giovani e senior che vogliono arricchire le proprie conoscenze, con la formazione continua (lifelong learning), seguendo approcci praticabili anche in periferia, come quelli dei Monasteri del 3° Millennio (www.isbem.it/m3m).

Tematiche del Convegno The Mindscience of Reality e Domande di Ricerca Scienza della Mente e Meccanica Quantistica
1. Recentemente è stato ipotizzato che il funzionamento di determinate strutture biologiche sia governato da fenomeni quantistici. Quali evidenze abbiamo che anche il funzionamento di alcune strutture cerebrali sia regolato dalle leggi della Meccanica Quantistica?
2. Cosa cambierebbe nella Scienza della Mente e nelle Neuroscienze se si dimostrasse che alcuni processi cerebrali sono governati da fenomeni quantistici?
3. Quali nuove risposte potrebbero essere date al problema della interazione Mente/Corpo?
4. Quali modelli di Coscienza alternativi potrebbero essere (oppure sono già stati) formulati?
5. Potrebbe la Coscienza essere considerata come una sorta di variabile nascosta da aggiungere alla teoria quantistica per una descrizione più completa della realtà? Scienza della Mente e Neuroscienze a confronto
6. È possibile ridurre la coscienza alla complessità delle reti neurali?
7. Un pensiero cosciente è frutto di un meccanismo di auto-organizzazione “volontaria” dell’attività neurale?
8. Da cosa è guidata l’auto-organizzazione “volontaria” dell’attività neurale?
9. Se l’elaborazione di stimoli sensoriali è il risultato di una serie di filtri dipendenti da strutture neurali organizzate gerarchicamente, qual è il vero impatto di stimoli ambientali non fisiologicamente percepibili, e quindi non filtrati, sulla mente e le sue funzioni?
10. Negli stati non ordinari/alterati di coscienza (sonno senza sogni, meditazione profonda, coma ecc.) l’assenza di un comportamento fenomenologicamente osservabile associata ad alterazioni funzionali od organiche delle strutture nervose o della complessità di rete neurale, è sufficiente per determinare una relazione causale tra cervello e coscienza, o per negare la presenza della coscienza stessa? Scienza della Mente e Filosofia
11. Identità, Percezione, Comprensione, Libero Arbitrio: queste categorie dell’essere, possono essere spiegate in termini meccanicistici?
12. La Coscienza è riducibile in toto alla Materia e la Vita ad una Macchina?
13. È ancora valida l’affermazione di Jakob Moleschott: “Niente fosforo, niente pensiero”?
14. Cartesio aveva ragione?
15. Le macchine e i computer possono essere coscienti?
16. Possono percepire e comprendere la Realtà?
17. Esiste una “Coscienza distribuita” e/o una “Mente distribuita”?
18. E’ possibile sapere come un’altra persona o un altro essere vivente percepisce la realtà?
19. Quali sono le risposte a questi quesiti date dalla Filosofia Occidentale e dalle tradizioni Orientali?

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