Guardiagrele. Sabato 16 giugno si è tenuta al Guardiagrele la conferenza stampa di presentazione del Guardiagrele Opera Festival, con la partecipazione del Sindaco Simone Dal Pozzo e dei protagonisti: il direttore d’orchestra Maurizio Colasanti, la regista ManuLalli, lo scenografo Daniele Leone e gli organizzatori della manifestazione. Hanno inviato messaggi il soprano Susanna Rigacci e il matematico e saggista Piergiorgio Odifreddi.
Giunto ormai alla quarta edizione, il GO Festivalsi conferma come una delle manifestazioni più interessanti dell’estate musicale non solo abruzzese, proponendo anche quest’anno nomi italiani e internazionali di assoluto rilievo.
La collaborazione tra il direttoreMaurizio Colasantie il soprano Susanna Rigacci, coadiuvati da un gruppo di appassionati volontari, riesce ancora una volta a sorprendere per il livello degli eventi in cartellone dal 20 al 31 luglio: opere, concerti, appuntamenti artistici imperdibili, che trasformeranno per due settimane Guardiagrele in “Città della Musica”, con l’obiettivo di superare i risultati dell’edizione 2017, già estremamente lusinghieri in termini di pubblico e di risonanza, con oltre duemila presenze nei dieci giorni di spettacoli.
Stratosferico il livello dei musicisti che interverranno in questa edizione 2018: solo per citarne qualcuno, il primo clarinetto del Teatro dell’Opera di Roma Angelo De Angelis, il grande violinista Giulio Plotino, la prima tromba e il primo trombone del Gran Teatro La Fenice di Venezia, PiergiuseppeDoldi e Domenico Zicari, il cornista Loris Antiga e molti altri. E poi un direttore d’orchestra tedesco e uno statunitense, cantanti italiani, francesi, brasiliani, americani, spagnoli, cinesi e giapponesi, con la supervisione delle voci di Susanna Rigacci e Antonella Muscente, del Conservatorio di Pescara, che ancora una volta dà il suo supporto al festival di Guardiagrele.
A sostenere le parti principali del Rigoletto giungeranno il baritono Franco Rossinel ruolo del protaagonista, la spagnola Virginia BlancoPerez(Gilda), l’argentinoMaxMedero (Sparafucile) e, a ulteriore testimonianza del prestigio ormai raggiunto dalla manifestazione,il Duca di Mantova sarà il tenore brasiliano RaoniHübner, che si è già esibito nello Staatsoper di Vienna: non solo debuttanti, dunque, ma artisti già in carriera scelgono Guardiagrele Opera. E poi tanti giovani, abruzzesi, italiani e stranieri ad animare questa manifestazione che cambierà per due settimane il volto di Guardiagrele: dalla franco-spagnolaInésLoransMillàn al giapponese RikuMatzubaraall’albanese Artur Vera, dalla siciliana Leonora Gennusa agli abruzzesi Licia Piermatteo, Antonella Gnagnarelli, Lisa Florindi e Francesco Baiocchi.
Ad aprire il Festival il 20 luglio sarà un imperdibile Piergiorgio Odifreddiin un inedito Pierino e il lupo “matematico”; seguirà una brillante Serva Padrona di Pergolesi per la talentuosa regia di Veronica Pace, in una doppia versione, il 25 e il 26 luglio; fino all’apoteosi del Rigoletto verdiano, il 31 luglio, con due nomi di caratura indiscutibile: la regista dell’Opera di FirenzeManuLallie lo scenografoDaniele Leone, collaboratore di Hugo De Ana e Franco Zeffirelli.Non solo: ilricchissimo programma prevede tra il 20 e il 31 luglio, a partire da Guardiagrele per irradiarsi sul territorio, concerti da camera, sinfonici e operistici, con un succedersi di eventi imperdibili.
L’impegno e la serietà pagano: non a caso il Guardiagrele Opera Festival è stato inserito tra gli eventi dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.Grazie all’appoggio dell’Amministrazione comunale,alla generosità di alcuni sponsor (CAMS s.p.a., Tecnomeccanicasuds.p.a, Angelucci Trasporti s.r.l., Intec s.r.l. Arredo clima s.r.l.s.), alla collaborazione con gli Amici della Musica e del Teatro e l’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese, e soprattuttograzie alla dedizione di un pugno di appassionati volontari, il festival riesce a offrire spettacoli di straordinario livello artistico potendo contare su risorse molto inferiori rispetto a manifestazioni che intercettano contributi pubblici considerevoli.
IlGO Festivalnasce con l’intento di creare nel nostro territorio una realtà duratura e di grande spessore: esordisce nel 2015con la Cambiale di matrimonio di Gioacchino Rossini e una prima assoluta, L’audizione di Cesare Valentini; nel 2016 è stata inaugurata la formula dell’opera-studio mettendo in scenal’opera Lo frate ‘nnamorato di Pergolesi, con la regia di Enzo Decaro; l’edizione 2017 ha avuto come eventi-cardine un originale allestimento dell’Histoire dusoldatdi Stravinskij e l’opera mozartiana Così fan tutte con la regia di ManuLalli.
La scommessa di Guardiagrele Opera dunque continua, esplorando strade nuove ma senza perdere di vista quello che è stato fin dall’inizio l’obiettivo principale: creare un Festival puntando sui giovani, per aprire la via a un futuro in cui la musica classica e lirica non siano più considerate obsolete o “di nicchia”, ma capaci di coinvolgere un pubblico sempre più vasto e variegato, tirando fuori quell’appeal che possiedono più di tanti altri generi, finora rimasto confinato tra gli appassionati e gli intenditori.

Pescara. È stata presentata questa mattina in Comune la nuova autoemoteca dell'Avis Comunale Pescara che consentirà di raccogliere le donazioni di sangue anche nelle zone interne della provincia pescarese e dell'Abruzzo.

Il nuovo centro mobile dell'associazione italiana volontari del sangue, di cui è presidente Vincenzo Lattuchella, sarà ufficialmente inaugurato domenica pomeriggio dalle ore 19 con un evento in piazza Salotto con un buffet offerto dal bar Roberto e con l'animazione per adulti e bambini proposto dall'Anastasia animazioni.

Alla presentazione odierna, oltre a Lattuchella, erano presenti il sindaco Marco Alessandrini, il presidente della commissione Sanità e Sport Adamo Scurti, Aldo Spanó, direttore sanitario dell'Avis Comunale Pescara, Giulio Di Sante, presidente di Avis Abruzzo e Patrizia Accorsi, primario del Centro Trasfusionale di Pescara.

“Heromobile” il nome scelto per la nuova unità di raccolta mobile e “L'eroe che è in me. C'è un supereroe in ognuno di noi”, lo slogan scelto per il nuovo mezzo, attrezzato e tecnologico e che ospitare tre donatori alla volta. La parte grafica del mezzo è stata realizzata da Michael Palumbo, un grafico abruzzese, mentre quella del manifesto è stata opera di Stefano Bracci, un grafico pescarese.

«Quest'anno sarà un anno di grandi iniziative», spiega Lattuchella, «partiamo da questa nuova auto emoteca che sarà impegnata in tutta la Regione Abruzzo per la raccolta di sangue. Questo mezzo rappresenta oltreché la raccolta fisica del sangue anche un mezzo di comunicazione tramite una chiave un po' ironica, quella dell'eroe che c'è in ognuno di noi. Siamo alla ricerca sempre di nuovi supereroi ed è un invito a seguirci, a contattarci e a essere i nostri prossimi eroi, soprattutto i giovani tra i 18 e i 30 anni. È importante donare sangue perché a oggi non è un elemento riproducibile nella scienza, quindi la raccolta umana del sangue è diventata fondamentale, c'è bisogno che fisicamente le persone vengano a donare e ad aiutare. Siamo portati troppo al concetto che ci sia bisogno di sangue in caso di emergenze, come terremoti o incidenti, mentre abbiamo sempre bisogno di sangue. Riusciremo a fare ancora di più se tanti enti entreranno in sinergia con noi allo scopo di creare una rete solida».

«Perché donare sangue?», si chiede il sindaco Alessandrini, «perché c'è bisogno di sangue per aiutare il prossimo. Sono sicuro che si possa fare sempre di più, gli italiani non si tirano indietro quando c'è da aiutare. Siamo lieti di favorire queste associazioni, doniamo tutti il sangue».

«È una bella giornata», sottolinea Scurti, «inauguriamo la nuova autoemoteca da tanto tempo attesa per alcune procedure burocratiche. Il nuovo mezzo è bello e altamente tecnologico e ospiterà chi vorrà donare sangue. Poi a breve verrà inaugurata anche la nuova sede in piazza Salvo D'Acquisto. L'Avis è un'associazione molto attiva che fornisce anche tanti altri tipi di servizi».

«Questo nuovo centro mobile», afferma Spanò, «ci permetterà di non viaggiare più con un mezzo ormai vetusto e non perfettamente aderente ai nuovi requisiti, mentre questa autoemoteca sarà ricca di spunti tecnologici importanti e ci consentirà di lavorare con maggiore tranquillità e con un più alto livello di benessere per i donatori. È quanto di più moderno si potesse realizzare oggi. In questo modo saremo in grado di raggiungere tutta la popolazione in tutte le località abruzzesi. Puntiamo alla qualità potendo fare anche le visite preliminari per chi volesse diventare donatore, evitando la donazione diretta, ma differita con un sangue già controllato».

«È una giornata molto importante», aggiunge Di Sante, «mi complimento con l'Avis Comunale Pescara per aver realizzato questo sogno che andava avanti da parecchi anni. Non siamo autosufficienti ancora, ma come Avis siamo ventimila donatori e raccogliamo 30mila sacche di sangue all'anno. Questo centro mobile contribuirà ad aumentare la raccolta di sangue e degli emoderivati. Manca un po' la sinergia tra chi occupa posti di potere e il mondo dei volontari del sangue».

«Ci dobbiamo dare da fare», conclude la Accorsi, «perché abbiamo dei consumi alti di sangue a Pescara, con il 51 per cento che viene assorbito dal centro di Ematologia. E avvicinandoci all'estate aumenta anche la richiesta per le emergenze-urgenze visto che aumenta la popolazione locale e diminuiscono i donatori che vanno in ferie. Nonostante siano diminuiti i donatori del 3 per cento, sono aumentati del 12,5 per cento in più di donatori tra i 18 e i 55 anni. È merito dell'Avis che sta lavorando tra i giovani con costanza. La sensibilizzazione va fatta con continuità anche nei mesi estivi».

Pescara. E' stato presentato all' Aurum di Pescara, nell'ambito delle iniziative legate alla fase finale dei play off Serie C, il passaporto sanitario elettronico del calciatore professionistico. E' la raccolta online ed in formato digitale dei dati e delle informazioni sanitarie che costituiscono la storia clinica e di salute dell'atleta professionista.
All' interno, il passaporto sanitario elettronico presenta le informazioni sanitarie, lo storico degli infortuni, gli esami e i certificati per l'attività sportiva agonistica.
"E' un nuovo step di un percorso dedicato alla salute dei calciatori- dichiara Mauro Grimaldi, Vicepresidente Lega Pro- che nasce e si sviluppa con la creazione del passaporto sanitario elettronico per una fotografia della salute del calciatore per i club e per i medici sociali".
Il progetto prevede anche la cronologia aggiornata dei passaggi societari dell'atleta, i dati clinici e i referti. I dati sanitari, raccolti con la piattaforma di telemedicina di Telemedware, costituiscono una fonte su cui i ricercatori possono eseguire analisi di valore che generino fattori predittivi. La fornitura del supporto tecnologico hardware per la realizzazione del Passaporto sanitario elettronico del calciatore verrà messo a disposizione da Med Store, partner del predetto progetto per la fornitura tecnologica hardware.

Pescara. E' partita ufficialmente con la conferenza stampa di presentazione, la Finall 2018 a Pescara. I Play Off Serie C entrano così nel vivo con la fase finale che si svolge in Abruzzo. Sono 4 giorni di eventi con tutto il bello di sport, cultura e spettacolo: dal 13 al 16 giugno 2018 saranno infatti in programma la mostra celebrativa dei 120 anni della Figc, il Convegno “120 Figc: dalla storia ad una nuova vittoria” dove si porrà l’accento sul futuro del pallone, ma anche confronti sul tema calcio e salute e giochi in piazza con bambini e famiglie.
Il match clou sarà la finalissima Play Off Serie C, Cosenza- Siena di sabato 16 giugno ore 20,45 allo stadio Adriatico di Pescara. Inoltre giovedì 14 giugno alle 10,30 presso lo stadio Poggio degli Ulivi ( Città S.Angelo) è in programma la finale del campionato "Berretti" tra Feralpisalò e Livorno. I toscani sono campioni in carica. Nel pomeriggio, alle 18, allo Stadio Petruzzi, invece, è di scena la finale del "Berretti"- Serie A tra Torino e Sassuolo. Sabato 16 giugno, giorno della finalissima per l'ultimo pass per la B, si giocherà anche la SuperCoppa del "Berretti" tra la vincitrice del Berretti - Lega Pro e il Berretti - Serie A, alle ore 10,30 a Francavilla allo stadio Valle Anzuca. Sarà il sabato del calcio: sempre il 16 giugno alle 17,15 allo stadio Valle Anzuca di Francavilla si disputa la finale tra il Livorno Special e Stella del Mare di San Benedetto del Tronto, valida per il Torneo IV Categoria.
Si terranno, inoltre, convegni dedicati alla salute e al benessere del calciatore, un evento in piazza che vedrà la partecipazione di un gran numero di bambini delle associazioni dilettantistiche che condivideranno assieme a Lega Pro i valori dello sport, un’importante iniziativa benefica a sostegno dei progetti per i minori di Unicef, corner informativi su sport e salute e spettacoli, per chiudersi poi con la partita che decreterà l’ultimo pass per la Serie B. Si comincia alle ore 10,30 con un convegno all’Aurum a Pescara, con un confronto sul passaporto sanitario elettronico del calciatore. Obiettivo del progetto è quello di istituire un fascicolo sanitario elettronico dove possano confluire tutti i dati che costituiscono la storia medica dei calciatori, rendendoli immediatamente visibili e confrontabili. L’apertura dei lavori è a cura di Mauro Grimaldi, Vicepresidente Lega Pro. Spazio poi al progetto “SII una Lega insuperabile”, già applicato e nato dall’idea di far incontrare due realtà calcistiche molto diverse tra loro: quella professionistica di una società della Lega Pro e quella dilettantistica con finalità sociali degli Insuperabili di Roma, composta da ragazzi diversamente abili e con deficit cognitivi. Il pomeriggio, invece, un nuovo convegno, sempre all’Aurum a Pescara con inizio alle ore 15 e dedicato al tema “Prima e dopo il match: prevenzione e riabilitazione per un calcio in salute” a cura di Università d’Annunzio Chieti e Pescara con Lega Pro e la collaborazione di Pharmapiù Academy. Ad aprire i lavori sarà Gabriele Gravina, Presidente Lega Pro.
“A Pescara abbiamo la finale dei Play Off di serie C nell’ambito di un pacchetto di iniziatie più ampio – ha sottolineato il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini – ancora di più in questa occasione il calcio è un veicolo di socialità. Ci fa piacere che sia stata scelta Pescara, anche per la sua vocazione di città sportiva, della conoscenza e del benessere. Facciamo gli auguri a tutti per un weekend di sport, di passione a conclusione di un campionato e siamo lieti di essere teatro delle gesta di questa finale. Grazie alla Lega Pro per avere scelto Pescara e siamo fiduciosi che questa scelta venga ripagata”.
“Per noi questo evento significa molto – ha affermato l’assessore allo Sport del Comune di Pescara, Giuliano Diodati – perché Pescara negli ultimi anni è una città che si sta connotando molto dal punto di vista sportivo, delle manifestazioni sportive con una serie di infrastrutture che porta Pescara all’attenzione del panorama nazionale per l’organizzazione di eventi. Ricordo ancora l’anno scorso quando di questo periodo abbiamo fatto i primi incontri e ci hanno proposto questa cosa, per noi motivo di vanto poter ospitare questa partita che non solo un valore sportivo, ma è anche un valore sociale. Quando si tratta di venire incontro e di proporre iniziative anche di carattere sociale noi non ci tiriamo mai indietro. Per quanto ci riguarda saremo al fianco di questa manifestazione come lo siamo stati nell’arco di tutto questo anno, faccio il mio in bocca al lupo sperando che tutto vada per il verso giusto in una sana competizione sportiva”.
Nel corso della conferenza, e' stata presentata la nuova maglia delle Rappresentative Under 15 e Under 17 Lega Pro. Per la prima volta in Italia la divisa istituzionale di una squadra di calcio “parla” dei principi con cui ogni giocatore dovrebbe scendere in campo: passione ed energia, audacia e coraggio, talento e creatività, impegno e tenacia, cooperazione ed entusiasmo. Ma anche e soprattutto Passione, Rispetto e Onestà per un calcio di valori, il nuovo claim che riassume e sancisce la mission di Lega Pro. Il nuovo progetto di divisa delle rappresentative, ideato da Gabriella Monaco / Monaco ADV con Lega Pro e sviluppato da Erreá sui propri modelli, rende il calcio dei valori vero protagonista sui campi.
Nota tecnica. Il tessuto tecnico con cui sono realizzate si differenzia per particolare leggerezza, traspirabilità e comfort, un effetto “seconda pelle” che segue i movimenti del corpo garantendo in gara performance superiori. La prima maglia ufficiale si presenta con una decisa e distintiva grafica tricolore che definisce le maniche. Seconda divisa proposta in un brillante verde smeraldo che sfuma in una tonalità più scura lungo le maniche e negli inserti del collo che si presenta sempre a polo e in bianco. Il motivo stilistico dei valori etici stampati nel corpo della maglia viene ripreso e occupa in questo caso tutta la parte frontale della maglia che va degradando in una parte inferiore bianca in modo coordinato rispetto all’inserto finale delle maniche. I pantaloncini abbinati alle due divise sono, nel caso della prima, bianchi impreziositi da due bande laterali verdi e rosse e, nel caso di quella da trasferta, bianchi con banda diagonale rossa sfumata. Le nuove divise ufficiali Lega Pro, come tutti i capi Erreà, sono certificate Oeko-Tex Standard 100. Tale prestigiosa certificazione, ottenuta dall’azienda nel 2007 come prima azienda in Europa nel settore del teamwear, garantisce che tutti i tessuti e i prodotti Erreà non sono tossici né nocivi per la salute in conformità con le principali normative a livello internazionale e in rispetto dei più elevati e riconosciuti standard qualitativi e di sicurezza.
“Sono quattro giorni importanti – ha spiegato il presidente della Lega Calcio Dilettanti, Gabriele Gravina – diciamo che la competizione sportiva diventa quasi un’appendice, un corollario a tutte quelle iniziative che abbiamo voluto portare qui in Abruzzo e in particolare a Pescara. È una gradita occasione per ringraziare davvero di cuore la città e quindi tutta l’amministrazione con il sindaco Alessandrini per accompagnare questo nostro percorso all’Aurum splendidamente coordinato. Devo ringraziare anche la Pescara Calcio, ancora una volta abbiamo scoperto quanto sia importante la collaborazione con gli uomini che abitano il mondo del calcio. In questi giorni parleremo di calcio come contributo, ma dovremo parlare anche di tanto altro: noi qui all’Aurum abbiamo allestito un progetto di comunicazione e sono tre espressioni per noi fondamentali. Noi ci ispiriamo ai valori, stiamo creando dei contenitori, delle macroaree nelle quali dobbiamo operare per far sì che il calcio davvero cominci a diventare un nuovo Umanesimo e quindi rappresenti un nuovo Rinascimento del nostro Paese. Noi guardiamo sempre al futuro, la Lega è in continua evoluzione, è una Lega di movimento, dinamica, la nostra è una Lega laboratorio che deve sperimentare, deve provare di tutto, non a caso la politica dei tre punti, di Play Off, nate qui in Lega Pro, si stanno evolvendo, quindi noi siamo la Lega dell’innovazione. Quella di sabato è una partita importante, del resto si arriva in finale dopo una cavalcata straordinaria, sia per quanto riguarda il Siena che il Cosenza. Per noi quello che conta è che sicuramente vale la competizione sportiva, ma soprattutto vale tutto ciò che ruota intorno alla competizione sportiva. Lo Stadio Adriatico è un’ottima struttura, ho avuto il piacere di partecipare alla presenza dell’ex ministro Lotti ad una presentazione anche della nuova struttura del nuovo Stadio, quindi devo dire che ancora una volta Pescara, e quindi l’Abruzzo, dimostra di essera al passo con i tempi, se non addirittura anticipandoli”.
“Credo che tutte le società abruzzesi della Lega Nazionale Dilettanti parteciperanno con entusiasmo a questo evento – ha rimarcato il presidente del Comitato regionale della Lnd Abruzzo, Daniele Ortolano – un ringraziamento a Gabriele Gravina che è un abruzzese non solo di adozione per la sua vocazione e per quello che ha fatto per il calcio abruzzese. Gabriele Gravina, con il suo Consiglio Direttivo, ha trasformato questa Lega e in tutti gli eventi ha voluto rimarcare il binomio tra sport, calcio e cultura. Quindi anche questa manifestazione bellissima vivrà dei momenti culturali e ha delle prerogative particolari per far si che continuinano a vivere nello sport, anche quello di Serie C, con valori etici, il coraggio, la passione, si vivono sempre le emozioni in un ambiente in cui c’è il rispetto di tutti e questa è una delle connotazioni principali della Lega di Seri C presideuta da Gabriele Gravina. In bocca al lupo per questa manifestazione importantissima anche per la città di Pescara”.

Pescara. Domani, mercoledì 13 giugno alle ore 10 nella sede di Legambiente Abruzzo presso il Binario 1 - Stazione centrale di Pescara, verranno presentati il primo studio sulla Green Mobility a cura di Andrea Poggio, responsabile nazionale mobilità sostenibile Legambiente, e l'accordo con Trenitalia per la “Bike Green Station” alla presenza di Marco Trotta, Direttore Regionale di Trenitalia, che permetterà di attivare in modo vantaggioso il servizio bici a chi sceglierà di arrivare in città con il treno. Alcuni dei punti fondamentali che il volume “Green Mobility” di Poggio toccherà, allo scopo di portare nuove idee e proposte, saranno: sharing mobility, mobilità collettiva con tempi affidabili e aggiornamenti sugli smartphone, strade libere dalle auto e sicure per gli spostamenti a piedi e in bicicletta ma anche per ripiantare alberi e creare spazi per una diversa vivibilità urbana, elettrificazione della mobilità privata. Si tratta di esempi di una nuova mobilità, non solo quale innovazione tecnologica ma anche quale cambiamento di stile di vita, di mezzi e servizi, di modi di fare impresa e di governo del bene comune rappresentato dallo spazio urbano e dalle infrastrutture abilitanti.

Verranno, inoltre, illustrati lo stato dell'arte della Regione Abruzzo dal Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca e il quadro generale sulla mobilità a Pescara dall'Assessore Diodati. Nel corso dell'evento, sarà altresì avviata una riflessione complessiva sul Pums - Piano Urbano Mobilità Sostenibile.

Introduce e coordina l'iniziativa Giuseppe Di Marco, Presidente Legambiente Abruzzo.

Spoltore. Questa mattina nella sede della Croce Rossa Italiana – Comitato di Spoltore, Pierluigi Parisi, presidente del Comitato di Spoltore e Massimo Barra, presidente della Global Partnership on substance Abuse della Croce Rossa, Mezzaluna Rossa e fondazione Villa Maraini hanno presentato “Meet, Test & Treat”, l'importante campagna di prevenzione e sensibilizzazione sulle malattie sessualmente trasmesse.
Alla conferenza ha portato il suo saluto e si è complimentato per l'iniziativa il sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito, oltre al responsabile della On the Road Onlus, Antonello Salvatore.
Più di 12 milioni di persone in 158 Paesi attualmente fanno un uso endovenoso di droghe, 1,7 milioni delle quali vivono con l'HIV. L'Unodc (l'ufficio delle Nazioni Unite sulle Droghe e il Crimine) stima che l'uso di droghe illecite continuerà ad aumentare fino al 25% entro il 2050. Lo scambio di siringhe infette è tra le principali cause di trasmissione dei virus dell'HIV e dell'Epatite C (HCV). Si tratta di una vera e propria sfida umanitaria per la salute pubblica per questo motivo è necessario intercettare, raggiungere e incoraggiare quante più persone possibili a fare i test.

Meet, Test & Treat
Questa iniziativa permette di effettuare un test rapido, gratuito e anonimo: consiste in una diagnosi preliminare molto accurata che viene effettuata da un medico e un'equipe formata di psicologi, operatori sociali e volontari in grado di offrire supporto e consulenza prima e dopo il test.
Un tempo di attesa del risultato di dieci minuti sia per l'HIV che per l'HCV. Nel caso di positività è previsto il supporto per l'inizio di un percorso di cura.

“Sarà un intervento “on the road” - spiega il presidente Parisi -. Come Croce Rossa sappiamo bene l'importanza di andare incontro alle persone più ai margini della società i cui bisogni vanno maggiormente intercettati dove spesso nascono e dove, purtroppo troppo spesso muoiono: la strada.
Infatti la Croce Rossa Italiana – Comitato di Spoltore avrà a disposizione un'unità mobile dove poter effettuare in sicurezza e secondo il protocollo i test.
“Un plauso alla Croce Rossa di Spoltore che è uno dei primissimi comitati a partire con questa iniziativa. Con questa Campagna – dichiara Barra – andiamo incontro alla gente, offrendo gratuitamente un servizio che serve a lanciare un allarme a chi è già ammalato e non lo sa, affinché vada a curarsi, ma anche a migliorare il tono dell'umore in chi ha paura o il dubbio di essersi infettato e scopre in pochi minuti di non esserlo, aiutando così a diffondere una cultura della salute e della responsabilità verso di sé e verso gli altri”.
“Per noi avere un'unità di Croce Rossa sul territorio – ha detto il sindaco Luciano Di Lorito – è davvero importante, ma avere la fortuna di averla di queste dimensioni a livello qualitativo ci rende davvero orgogliosi, insieme anche alle tante associazioni che si impegnano nel sociale”
“Guardiamo con favore a questa iniziativa della Croce Rossa – ha detto Antonello Salvatore responsabile area povertà e vulnerabilità urbane On The Road Onlus – che vede il Comitato di Spoltore in prima linea e con il quale abbiamo avuto modo di collaborare: è fondamentale andare verso le persone che vivono ai margini, semplicemente per offrire loro un'opportunità di conoscenza di problemi che sia propedeutica a interventi efficaci.
Pertanto per sperare di ottenere un buon risultato e salvare vite sia dei tossicodipendenti, sia degli individui che hanno comportamenti a rischio è necessario

Intercettarli e conoscerli – Meet

Testarli e raccogliere dati – Test

Garantire l'accesso alle cure mediche – Treat

I test rapidi hanno un costo notevole e testare la popolazione senza individuare un target può essere poco efficace: per questo una buona strategia sanitaria prevede di rivolgersi soprattutto alla popolazione più esposta a comportamenti a rischio e più marginalizzata nella società che mediamente non ha contatti con le strutture sanitarie perché vittima di stigma o non sufficientemente informata sui rischi delle malattie infettive.
Il progetto pertanto mira a incontrare e informare, testare e avviare alle cure la popolazione difficile da raggiungere, in particolare i tossicodipendenti, il target dei SexWorkers, la comunità LGBT, i senza dimora, ma da estendere anche a tutta la popolazione giovanile.
Un altro obiettivo del progetto è quello di ridurre le infezioni da HIV/HCV attraverso delle attività informative per aumentare la consapevolezza generale delle persone sui comportamenti a rischio e sui modi per impedire la trasmissione, con le relative conseguenze sulla salute; a ridurre il numero dei infezioni da HIV e HCV non diagnosticate, attraverso la diagnosi precoce, mediante attività che aumentano il numero di persone testate e in caso di positività il loro accesso al trattamento e alla cura presso centri sanitari pubblici. Le attività proposte mirano inoltre a diffondere una migliore conoscenza della nuova terapia dell'HCV e del trattamento dell'HIV.

Montesilvano. Stage con ballerini professionisti di tutte le tipologie di danza. Calcio a 5, a 11 a 7, maschile e femminile. Yoga, fitness, bodybuilding, pilates, parkour, acquagym. Tennis, ginnastica ritmica, pallavolo maschile e femminile, atletica leggera, difesa personale, bocce. Sono tantissime le discipline sportive protagoniste di “Sport in Tour 2018”, il campionato nazionale promosso dall’Unione Sportiva Acli fino al 10 giugno. La manifestazione è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa, moderata dal giornalista RAI Enrico Varriale, alla quale hanno preso parte il sindaco Francesco Maragno, l’assessore allo Sport Ottavio De Martinis, il presidente nazionale US ACLI, Damiano Lembo, il vice presidente Vicario US ACLI e Responsabile Nazionale Sport in Tour 2018, Antonio Meola, il presidente provinciale US ACLI Pescara, Adamo Scurti, e Roberto Galanti, console della Repubblica di Moldova che sta per sottoscrivere un patto di amicizia con l’US Acli.

«Montesilvano deve tantissimi grazie all’US Acli - ha spiegato il primo cittadino -. Uno sicuramente per averci scelto lo scorso anno per la prima volta, dando un’opportunità a tutto l’Abruzzo di promuovere le proprie bellezze in una stagione turistica difficilissima, a causa dei drammi che hanno colpito il nostro territorio nel gennaio. Un altro grazie è per averci riconfermato anche per il secondo anno come quartier generale di questa importantissima manifestazione».

Le gare, che coinvolgeranno circa 5000 persone, tra atleti e accompagnatori, si svolgeranno in diversi impianti sportivi, tra Montesilvano, come il Pala Dean Martin, il fitness Village all’Hotel Mediterraneo, il centro Trisi, il Palasenna, e Pescara. 60 le società sportive affiliate a 20 i comitati provenienti da 14 regioni.

«Abbiamo trovato una casa a Montesilvano che sin da subito ha dimostrato una grandissima accoglienza - ha sottolineato il presidente nazionale US Acli, Damiano Lembo -. Con questa manifestazione concludiamo un anno intenso fatto di sport e di tanta formazione. La nostra associazione infatti si pone come obiettivo di risvegliare la coscienza di cittadinanza attiva, facendo leva sullo sport».

«Montesilvano conferma ancora una volta la sua vocazione sportiva - ha ribadito il vicesindaco Ottavio De Martinis - . La nostra Amministrazione ha investito tanto per alimentare questa inclinazione ed essere scelti da enti di promozione sportiva come sede per le manifestazioni di respiro nazionale, è una risposta al nostro lavoro. I numeri legati a questa 4 giorni dedicata allo sport in tutte le sue sfaccettature, giovano turisticamente al nostro territorio».

Oltre alle gare, “Sport in Tour” è anche tanta formazione. Molteplici infatti i convegni organizzati e incentrati su “Psicologia e Sport” o su Sport e Alimentazione , quale “Cibo e Nutriaritmogeni: quale rischio per lo sport?” o ancora ‘Sport in sicurezza. L’arresto cardiaco nello sport”.

Chieti. Chieti torna ad essere capoluogo regionale del nuoto italiano con il “Trofeo Nazionale FIN Abruzzo” intitolato alla memoria di Matteo Santucci, giovane nuotatore teatino scomparso tragicamente nel 2014. Oltre 3000 nuotatori pronti a sfidarsi il 9 e 10 giugno nella vasca olimpionica dello Stadio del Nuoto di Chieti.
“Siamo onorati di ospitare nella nostra cità il Trofeo Matteo Santucci – ha esordito l’assessore allo Sport del Comune di Chieti, Antonio Viola – non abbiamo nessun problema con la Piscina, non voglio far polemiche, ma sento voci che sono totalmente infondate alle quali replico dicendo che il Comune di Chieti non ha nessuna intenzione di vendere la Piscina Comunale. Questo sia chiaro anche perché noi abbiamo intenzione di potenziare la Piscina Comunale perché è un’eccellenza dal punto di vista sportivo della nostra città. Quindi stiamo studiando se fare questo attraverso un bando di gara o attraverso una convenzione, agiremo in questo modo anche perché non nascondo che la Piscina ha necessità di interventi abbastanza urgenti, per cui in questi giorni vedremo il da farsi in maniera decisiva, energica per consegnare una struttura semre più efficiente agli sportivi della nostra città. Ringrazio gli organizzatori di questo torneo anche perché l’anno scorso ha avuto un grandissimo successo e sono sicuro che questo successo si ripeterù anche quest’anno”.
Due giornate di gara che vedranno la partecipazione di oltre trenta società provenienti da tutto il centro Italia si susseguiranno dalle ore 8.00 alle 19.00 sia sabato che domenica. Un appuntamento di prestigio e di vetrina turistica per la città, che arriverà ad ospitare oltre 3000 atleti e 30 società provenienti dal Centro Italia con relativi accompagnatori.
“Questo torneo è dedicato a Matteo Santucci che noi vogliamo ovviamente ricordare – ha sottolineato Cristiano Carpente, presidente regionale della Federazione Italiana Nuoto – sia per la famiglia che per l’affetto che evoca il suo ricordo, vogliamo anche far passare un messaggio agli atleti della nostra regione. Siamo felici di aver mantenuto e incrementato i numeri rispetto all’anno scorso, sarebbe un discorso lungo da fare su questa città, ma noi siamo fortemente interessati al fatto che Chieti rimanga al centro dell’attvità federale nella nostra regione. Il Memorial Matteo Santucci è un momento anche per far vedere a tutto il Centro Italia che l’impianto di Chieti è funzionante, è un bellissimo impianto e ci si possono fare delle cose stupende. Ci saranno circa 3 mila alteti in gare in due giorni con oltre 30 società provenienti dal Centro Italia, confermare una partecipazione così elevata dopo lo splendido risultato dell’anno scorso, noi lo speravamo ma è sempre bello vedere confermate queste realtà”.

Pescara. Partirà tra un mese esatto la nuova edizione del PeFest, il ricco cartellone di concerti, spettacoli e sorprese culturali promosso dall’EMP, Ente manifestazioni pescaresi. Quella in arrivo - prevista dal 2 luglio al 18 agosto - sarà la 66° stagione artistica. Tanti i palcoscenici: dall’arena principale del teatro D’Annunzio (lungomare Colombo), all’ex Aurum, a villa De Riseis, al porto turistico, a piazza Muzii. E tante le novità in programma, distribuite con maestria nei filoni tradizionali dell’offerta artistica - PescaraJazz (giunto alle 46° edizione), Funambolika (12°edizione) e concerti pop -, più il grande ritorno del teatro di prosa. Proposte variegate dunque, ma con un unico obiettivo: mescolare artisti di richiamo mondiale ai migliori talenti del jazz italiano e del territorio; irrobustire l’opera di internazionalizzazione dell’EMP partendo da radici ben salde in Abruzzo.
“Mi sembra ieri che l’anno scorso, in questa bellissima cornice, presentavamo la 65° stagione di vita dell’Ente Manifestazioni – ha esordito il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini – in pù siamo al 66° cartellone e come ogni anno si ripete il miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro: cioè per quante difficoltà ci siano nel comparto culturale in senso ampio nel nostro Paese, nella nostra città e nella nostra regione, eppure questa nave va grazie ad una grande passione degli uomini e delle donne che ci lavorano e come ogni anno rinnoviamo una tradizione che vede Pescara come teatro di Pop, del Circo, del Jazz e con un grande ritorno del Teatro. Poi quando si leggono le classifiche delle città si capisce che queste cose vengono da lontano come una roccia scavata a fondo dai precursori e vengono raccolte dagli uomini e dalle donne di buona volontà. Abbiamo molti ospiti, ci piacerà molto assistere ad una 66° edizione così importante e siamo molto felici che l’estate pescarese stia per accendersi. Sono molto contento di avere certi tipi di problemi come il questore che si lamenta con me sul fatto di non essere informato su tutti gli eventi che ci sono a Pescara. Negli ultimi giorni abbiamo presentato il calendario di eventi, ora presentiamo anche quello dell’Ente che è altrettanto ricco, quindi non possiamo che essere felici”.
“La stagione dell’Ente Manifestazioni si conferma, si irrobustisce e cresce – ha sottolineato l’assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Giovanni Di Iacovo – cresce sia per i luoghi della città in cui va a connettersi sia per l’aggiunta di argomenti, di settori e temi che va a trattare. L’Ente si è irrobustito e sta andando avanti bene, negli anni abbiamo visto le difficoltà in cui versava questo Ente, ora possiamo dire che è in buona salute e questo grazie all’intervento ottimo del Consiglio di Amministrazione e del direttore Angelo Valori e per l’aiuto che tutti quanti abbiamo dato affinché questa fondamentale protagonista della cultura di questa regione torni, si mantenga e possa continuare ad essere il cuore pulsante di bellezza e di intelligenza che è sempre stata. Crediamo che i tre principali settori di questa stagione, tra cui il Jazz, è un qualcosa a cui siamo sempre stati affezionati, è nel dna culturale di questa città da sempre, forse è una di quelle manifestazioni che hanno reso davvero Pescara conosciuta oltre il suo territorio per la qualità culturale e qui vediamo una bella e ricca stagione. Funambolika è una grande scoperta di questa città, è un’iniziativa che, sebbene non abbia una storicizzazione rispetto al Flaiano o al Pescara Jazz, a avuto una crescita straordinaria di pubblico, di affezione e richiama tantissimo da fuori regione perché è una delle più interessanti ed è entrata nel cuore di questa città. Grazie all’intelligente visione di questo Consiglio di Amministrazione abbiamo aggiunto quest’anno il Teatro che è molto amato da questa città dove possiamo vantare tantissimi talenti che fanno Teatro. Aver aggiunto questa sezione ha arricchito tantissimo l’offerta culturale dell’Ente Manifestazione. Da un lato si valorizza ciò ce di importante c’è sul territorio, dall’altra parte si alimenta la capacità del territorio con grandissimi nomi a livello nazionale ed internazionale perché Pescara ha bisogno di questo: per ossigenare la propria vita ed il proprio orizzonte culturale c’è il confronto con grandi nomi come in stagioni come questa che l’Ente riesce sempre a dare alla nostra città. Chiunque ami la cultura in qualsiasi sua forma penso che possa ritrovarsi in questo bellissimo e intenso calendario”.
Ecco degli esempi concreti delle tante proposte del cartellone: il progetto Pescara Jazz Messengers (rappresentato questa volta dal duo Di Benedetto-Gentile) ha vinto una borsa di studio per l’Università di Miami e la Pescara Jazz International Orchestra andrà a Chicago invitati dal festival Midwest Clinic; la produzione Napoli in jazz (il 7/07 al D’Annunzio alle 21.15, posto unico 20 euro), con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e l’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori, vedrà sul palco circa 60 musicisti diretti da Pino Jodice. Previste repliche in tutta la regione; il tributo a Misha Mengelberg della Amsterdam Conservatorium band feat. Jasper Blom (il 26/07 al Villa Maria Hotel); il coinvolgimento di un altro luogo identitario della città, villa De Riseis, dove verrà installato un tendone da circo gonfiabile firmato Funambolika. È qui che si esibirà il fantasista canadese Kai Leclerc - meglio noto come “l’uomo che cammina sul soffitto” - che ha colpito anche il celebre anchorman statunitense David Letterman. Questo spettacolo, intitolato Upside Down, è una prima assoluta, risultato di una collaborazione tra Funambolika, Kaiopoli (partner svizzero) e Fondazione Circo Vertigo di Torino. Dal 5 al 12 luglio. Posto unico 10 euro e ridotto bambini under 12, 5 euro.
Inoltre per coinvolgere un pubblico sempre più ampio e per ricreare, in luoghi pubblici, l’atmosfera di un vero club con sedie e tavolini, è stata messa in campo l’iniziativa Pescara Jazz Club in centro città. In programma nomi quali The stamps, Gianni Savelli-Media Res, Rising Up 4et con Pierpaolo Pecoriello e Carlo Morena...
Tra le collaborazioni si rinnova anche quest’anno quella con Estatica - al porto turistico Marina di Pescara - dove è attesa l’inaugurazione della nuova edizione di Funambolika, Festival internazionale del nuovo circo, che si aprirà lunedì 2 luglio con la leggendaria coppia di physical-comedy Okidok duo (dal Belgio), nel capoluogo adriatico per l’unica data estiva in Italia. Nell’arena del Marina si terranno anche doppi concerti targati Pescara Jazz, con artisti quali Fabrizio Bosso, Claudio Filippini, Michele Di Toro con Tim Garland, Pierpaolo Bisogno, i Glutenfree, i Koinaim e il pittore Mark Kostabi, che ha creato un’opera su misura per il Pescara Jazz. Abbonamento 40 euro (4 serate con 2 appuntamenti l’una).
E grande è l’attesa per il consueto Gran Galà du Cirque: l’11esima edizione di una serata unica al mondo, spettacolo di punta dell’EMP grazie alla sua capacità di entusiasmare grandi e piccini e alla possibilità di ospitare star mondiali del circo, vincitori del festival di MonteCarlo, rivelazioni dell’anno e stelle nascenti. Il tutto in equilibrio tra divertimento popolare e ricerca artistica. In arrivo, appositamente per Pescara, 10 artisti da 8 Paesi. Biglietti 10, 20 e 25 euro (gradinata, secondo settore, primo settore). Previste riduzioni.
Non potevano mancare i big della musica afroamericana: 4 star illumineranno il Pescara Jazz, a luglio al D’Annunzio, sempre alle 21.15. Biglietti 20 e 35 euro (secondo settore e primo settore. Ridotto 10 euro per gli studenti. Abbonamento 40 e 70 euro)
Il primo sarà Brad Mehldau con Larry Grenadier e Jeff Ballard, il 20 luglio; a seguire Bill Frisell - When you wish upon a star, il 21 in quartetto, con Petra Haden; poi Benny Golson - per la prima volta al Pescara Jazz, domenica 22 in quartetto. Si tratta di un mito della musica, sassofonista americano, una delle poche leggende del jazz ancora in vita (classe 1929) e Pat Metheny, mertedì 24, fuori abbonamento, in collaborazione con Alhena).
Per quanto riguarda il Teatro saranno diversi gli attori di calibro nazionale - come David Riondino, Alessandro Haber, Enrico Lo Verso, Ennio Fantastichini -, per un totale di cinque appuntamenti. In programma grandi testi della letteratura: da Uno Nessuno e Centomila di Pirandello (con Enrico Lo Verso) il 5 luglio al D’Annunzio. La tentazione del potere di Ignazio Silone (con Alessandro Haber e Ennio Fantastichini) il 15 luglio al D’Annunzio e Le Metamorfosi (con ospite il regista e attore pescarese Milo Vallone), il 12 agosto, sempre al D’Annunzio. In programma all’ex-Aurum invece, con David Riondino, Inferno Novecento, ispirato alla Divina Commedia e Dagli Appennini alle Ande di Edmondo De Amicis (27 e 28 luglio - posto unico 20 euro).
Il PeFest si arricchisce infine con alcuni esponenti della migliore scena musicale, nazionale e non solo, che si susseguiranno sul palco più prestigioso della città: Glenn Hughes (il 31 luglio, in collaborazione con Alhena, biglietti 25, 35, 46euro); Renzo Arbore (il 4/08 in collaborazione con Best Eventi, biglietti 35, 50, 60euro + dp); Negrita (il 9/08 in collaborazione con Best Eventi, biglietti 32 e 45 + dp); Fabrizio Moro (il 18/08 in collaborazione con Elite Agency, biglietti 28, 35 e 38euro)
“È la 66° stagione estiva che l’Ente Manifestazioni Pescarese organizza in questa città – ha affermato il presidente dell’Ente, Angelo Valori – la città di Pescara ha 90 anni come istituzioni e oltre due terzi sono riempiti dalle emozioni che crea l’Ente Manifestazioni ogni estate con il suo cartellone di artisti. Quest’anno il cartellone, come negli ultimi anni, è diviso in tre settori principali che sono il Circo, attraverso la dodicesima edizione di Funamblika, e la musica dove svetta il Pescara Jazz che è arrivata alla 46° edizione ma che tocca quest’anno i 50 anni di età ed è il Festival più longevo d’Italia, uno dei più longevi d’Europa, nato per l’appunto nel 1969, ed infine una grande novità perché torna il Teatro, lo scorso anno avevamo come terzo settore la Danza, invece quest’anno è il Teatro dove ospiteremo dei nomi prestigiosi: avremo Enrico Lo Verso, Ennio Fantastichini, Alessandro Haber, Davide Riondino, un attore cult del Teatro Contemporaneo che è Sandro Lombardi. Questi sono soltanto alcuni dei nomi che renderanno ricco il cartellone estivo teatrale,a questi si aggiunge il cartellone di Funambolika che avrà nel gran galà del suo apice, come ogni anno, uno spettacolo bellissimo, travolgente, che richiama famiglie, bambini e nello stesso tempo riesce, oltre che ad essere così popolare con il suo Circo, riesce anche a presentare spettacoli eleganti, raffinati e molto contemporanei, di ricerca quindi. Pescara Jazz presenterà Brad Mehldau, un pianista grandissimo; Bill Frisell, chitarrista preziosissimo e tra i più noti della scena internazionale; soprattutto presenterà per la prima volta nel cartellone del Pescara Jazz uno dei grandi compositori storici che è Benny Golson che per intenderci è il sassofonista che nel film ‘Terminal’ con Tom Hanks a cui il protagonista va a far visita dopo essere stato bloccato per diversi mesi all’interno dell’Aeroporto di New York, siamo veramente fieri di averlo portato qui a Pescara. Le location sono diverse, svariate, naturalmente il Teatro D’Annunzio è la nostra base, poi avremo una forte dislocazione sulla città perché uno dei criteri che abbiamo subito perseguito nel nuovo Consiglio di Amministrazione che si è insediato lo scorso anno è quello di dislocare in più punti della città la programmazione. Quindi avremo una novità con il Pescara Jazz Club con la quale creeremo l’atmosfera di un club all’interno di luoghi pubblici, in questo caso faremo tre concerti in piazza Muzii, dove c’è il mercato coperto, avremo Villa de Riseis, dove svolgeremo parte del Funambolika con un’iniziativa interessante con otto repliche, avremo il Porto Turistico dove si consolida la collaborazione che ormai dura da anni, torneremo all’Aurum e faremo un concerto all’Hotel Villa Maria che è uno dei nostri partner storici. Quindi come si vede è una forte dislocazione sulla città, ma non ci basta e per la prima volta il Pescara Jazz andrà in tutta la regione, con la collaborazione dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, il progetto inaugurale che è dedicato a Napoli e alla musica napoletana andrà in tutte le province abruzzesi, questo è la prima volta che accade e siamo molto fieri di portare il Pescara Jazz in tutta la regione”.
“La particolarità di questa iniziativa – rimarcato il direttore artistico di Funambolika, Raffaele De Ritis – è stata quella di restitutire a questo territorio una possibilità di innovazione nel campo delle arti dello spettacolo dove si sono mitizzate le varie rassegne e Fnambolika ha dimostrato di inventare ancora qui qualcosa che parlasse all’Italia, al mondo come nient’altro paragonabile. È la formula che non aveva nessuno, in Italia non esistevano Festival del Circo, ora ne esistono a decine, abbiamo intercettato una formula sul nascere, però nessuna manifestazione nel nostro Paese e forse in Europa haun format con la specificità che ha il nostro, cioè valorizzare l’arte circense con le spinte innovative che danno delle proposte che da una parte sono per la prima parte in Italia, ma in gran parte addirittuta nascono qui. Abbiamo intervettato questa possibilità con grandi compagnie canadesi, australiane, oltre che europee e italiane attraverso l’innovazione. Il circo è una forma millenaria, quest’anno si celebrano i 250 anni del circo che noi conosciamo. Questa forma di spettacolo è l’unica che è sopravvissuta alle culture, alle generazioni proprio per la sua immediatezza, perché fa parlare il nostro confronto con il possibile, è l’unica forma di spettacolo in cui si rischia la vita. Pescara tra gli anni ’60 e ’80 aveva una grande tradizione di circhi internazionali che venivano ed ora ha recuperato fedeltà a questa forma. È una forma adatta a tutte le età, trasversale alle forme culturali con tante persone che hanno affollato i nostri spettacoli”.
INFO BIGLIETTERIA
La biglietteria aprirà il 4 giugno, viale Cristoforo Colombo 122, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19.30. La sera dei concerti il botteghino aprirà alle 20.30 (stesso indirizzo). Abbonamenti e biglietti sono altresì disponibili online su CiaoTickets e TicketOne.

ABBONAMENTO PESCARA JAZZ
- Teatro D’Annunzio 40€ secondo settore, 70€ primo settore
- Pat Metheny (fuori abbonamento) 30€, 46€, 55€
- Porto Turistico 40€ (posto unico)

TEATRO DI PROSA
Teatro D’Annunzio, 5 luglio, 15 luglio e 12 agosto
Biglietti 20 e 25 euro (ridotto per secondo settore, 10 euro)

PESCARA JAZZ CLUB
- Piazza Muzii, concerti gratuiti
- Villa Maria Hotel, posto unico 15€

FUNAMBOLIKA
da un minimo di 5€ (ridotto bambini)
ad un massimo di 25€ (per Gran Galà al D’Annunzio, primo settore)

EX AURUM
Spettacoli di teatro, posto unico 20€

CONTATTI BIGLIETTERIA
085/4540969

CONTATTI SEGRETERIA
085/693093

Pescara. Affollata conferenza stampa di presentazione dei lavori che consentiranno di portare a termine un’altra importante opera pubblica ad oggi incompiuta in città. Si tratta della strada Pendolo, che unisce la parte interna della città attraverso il ponte delle Libertà, attraversando le zone di Villa del Fuoco, San Donato e Fontanelle. L’Amministrazione ha dato il via libera al progetto definitivo degli ultimi due tratti, approvato in Giunta la settimana scorsa e pronto a diventare parte integrante degli interventi finanziati con i 18 milioni del Bando delle Periferie della Presidenza del Consiglio, che annovera Pescara fra i capoluoghi beneficiari e che produrrà lavori per un importo pari a quasi 60 milioni di euro, stimolando la sinergia fra pubblico e privato. Oggi la presentazione degli interventi con il sindaco Marco Alessandrini, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità Antonio Blasioli, l’assessore al Recupero delle Periferie Giacomo Cuzzi, i presidenti delle Commissioni Consiliari Lavori Pubblici e Grandi Infrastrutture Piernicola Teodoro e Carlo Gaspari, il dirigente del Settore Lavori Pubblici Giuliano Rossi, i consiglieri Emilio Longhi, Piero Giampietro, Pierpaolo Zuccarini, Tonino Natarelli, Fabrizio Perfetto, Maria Ida D’Antonio, Lola Gabriella Berardi e Adamo Scurti.

“Mentre a Roma si discute, a Pescara succedono delle cose che sono il frutto dell’impegno, della tenacia e della costanza di quanti hanno lavorato per ottenere risultati per la propria città – così il Sindaco Marco Alessandrini– Il Bando delle Periferie contiene una serie di interventi a raggiera di cui siamo molto contenti, perché riguarderanno la periferia della nostra città a cui in questi anni sono state rivolte denunce e appelli ma di cui non si ricorda un intervento concreto e così importante. Seguiremo lo svolgimento di questi cantieri, del Pendolo che attendiamo da decenni e degli altri, consapevoli che bisogna concretizzare queste occasioni di sviluppo: le risorse ci sono, sono quelle messe in campo dal Governo Renzi, i progetti anche, quelli che abbiamo approntato con tutti i partner dell’impresa, è tempo di attivarli”.

“E’ una conferenza attesa perché si parla di Pendolo da oltre 20 anni – aggiunge il vicesindaco Antonio Blasioli- sono stati realizzati dei tronconi, ma ora si arriva alla conclusione. In Giunta abbiamo approvato il progetto definitivo degli ultimi due tratti che mancano per completare l’opera. Una strada di attraversamento importante perché unisce due parti della città per un totale di 2,2 km. da via del Circuito fino a via Rio Sparto, che consente di tagliare la città con un asse che “pendolarizza” gli spostamenti da nord a sud e che libera le stradine di quartiere come via Chienti. Dall’ospedale e, attraverso il Ponte della Libertà, via San Luigi Orione e via Lago di Capestrano oggi questa arteria s’interrompe di fronte a un muro, la muraglia di Pescara, posta in via Tiburtina, che presto cederà il passo alla strada. Da lì partiranno i primi 180 metri del tratto iniziale, la carreggiata sarà larga 30 metri, con corsia ciclabile lato monte, in continuità con quella di via Orione e via Lago di Capestrano, per un primo ammontare di 1.700.000 euro, senza oneri per espropri, grazie ad un accordo che ha spostato le volumetrie dei possidenti nella parte adiacente. Qui sono stati bravi i nostri uffici, altrimenti avremmo dovuto preventivare la ulteriore somma di 900.000 euro e voglio ringraziare i proprietari Girolimetti e Cardelli da una parte e Lamante dall’altra. Il secondo Pendolo, importo 3.500.000 euro, 2 dei quali serviranno per gli espropri, sarà di circa 420 metri, con le stesse modalità fino a San Donato. L’opera è attesa perché aumenta la qualità della vita, consente di spostarci da nord a sud, avvicinando la zona universitaria, del Tribunale, delle carceri e le due periferie più popolose della città, ricollegandosi con i tratti realizzati e migliorando la mobilità e la vita di quanti abitano nelle stradine su cui oggi si riversa il grosso del traffico cittadino. Il percorso è iniziato con il vicesindaco Enzo Del Vecchio, l’8 di giugno è termine di scadenza dei progetti del bando per le periferie e dopo questa data arriverà la prima parte del finanziamento, chiuderemo l’esproprio e senza altri passaggi partirà la gara. La sensazione e l’auspicio che abbiamo è che con due lotti separati per dicembre l’opera di 5275.000 euro totali potrà essere cantierata e che possa avere lo stesso effetto benefico di via lago di Capestrano che scoprendo un quartiere lo ha reso un po’ più sicuro e ha eliminato l’effetto ghetto”.

“Il Pendolo è un’opera che ha svolto una funzione anche sociale per la riqualificazione di Villa del Fuoco – spiega l’assessore Giacomo Cuzzi- perché quando è stato realizzato il primo tratto è diminuito il degrado, si è creato sviluppo, è anche scesa la microcriminalità, pur essendo una delle periferie più sensibili di Pescara. Il proseguimento di questa importante arteria è fondamentale, essere arrivati al compimento è un fatto straordinario. Il progetto gioverà a tantissime aree della città, con il bando noi interverremo significativamente su Fontanelle e a San Donato con tantissime opere e oltre a queste ci sono anche tanti interventi che interesseranno questi quartieri. Siamo alla consegna degli esecutivi e poi partirà tutta la fase più bella delle opere, quella di riqualificazione di una periferia che ci ha visto al lavoro sin dal primo momento”.

“Portiamo a compimento un lavoro avviato tanti anni fa – così Piernicola Teodoro, presidente della Commissione Consiliare Lavori Pubblici - Avendo un’esperienza mirata su San Donato e Porta Nuova, ricordo quando da presidente della circoscrizione Porta Nuova ho chiesto tante volte in passato la realizzazione di un’opera che consentisse di rivitalizzare San Donato e la città satellite. Oggi si avvera: il Pendolo ridarà lustro a tutta l’area, si rianimerà la zona del carcere con la realizzazione anche del poliambulatorio di base, si migliorerà la viabilità dell’area e agiremo sulla vivibilità delle zone lasciate all’abbandono, grazie agli interventi previsti. Questo ci inorgoglisce, perché è un lavoro iniziato con la giunta D’Alfonso e finito con quella Alessandrini: significa che questa parte politica ha sempre posto attenzione alle periferie, da dove noi veniamo e siamo riusciti a dargli una voce finalmente importante sistemando tante infrastrutture fondamentali per la vita dei circa 67.000 cittadini che fanno parte di questa area di città”.

“Sono molto contento di questo cantiere – così Carlo Gaspari, presidente della Commissione Grandi Infrastrutture - quando lavoravo nelle infrastrutture segui la realizzazione del Ponte di Capacchietti che aveva già l’idea di questo sistema viario in costruzione. Quello è stato il primo momento in cui il progetto si è messo in piedi, naviga oggi con altre opere in programma, ma questa è un’opera essenziale perché nonostante le ristrettezze economiche dell’Ente, un’altra incompiuta non sarà più tale com’era volontà dell’amministrazione metta in evidenza la serietà con cui si vuole amministrare. Abbiamo portato a termine diverse incompiute e questo dimostra la volontà di questa Amministrazione a ultimarla entro il 2019”.

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