Pescara. Si terrà sabato 12 gennaio a Pescara, all’Auditorium L. Petruzzi presso il Museo delle Genti d’Abruzzo, la finale del talent letterario “Amici del Viandante”, organizzato dal Gruppo editoriale “IlViandante – Chiaredizioni”.
Ospite d’onore sarà la scrittrice Donatella Di Pietrantoniovincitrice del Premio Campiello 2017. Interverrà inoltre, il musicista Antonio Del Sordo, che allieterà i presenti con intermezzi musicali. La serata sarà presentata dalla giornalista Gigliola Edmondo.
Gli autori finalisti, decretati dalla giuria di tecnica (composta composta dal prof. Massimo Pasqualone – Presidente -, Danuta Anna Kida, Fabia Mandolesi, Alessandro Giovanni Clemente Morgante, Alessandra Paoletti, Maria Laura Rosati), si esibiranno dinanzi al pubblico e ad una speciale Giuria che avrà il compito di valutare la qualità della presentazione.
I componenti di questa speciale giuria sono (in ordine alfabetico):Patrizia Angelozzi (ufficio stampa) Valeria Cardelli (dentista, finalista passata edizione), Simona Carrieri (team coaching), MariaelenaMaeCarulli (performer), Elena Costa (presidente editori abruzzesi), Loris Di Giovanni (avvocato e scrittore) Stéfano Gaspare (scrittore, vincitore passata edizione), Luigi Laguardia (pediatra, finalista passata edizione), Roberto Marzetti (presidente Museo delle Genti d'Abruzzo), Roberta Rullo (docente, Assessore comune di Spoltore).
«La manifestazione– spiega l’editore Arturo Bernava–si prefigge lo scopo di selezionare scrittori dalle elevate capacità artistiche da lanciare nel panorama letterario nazionale. Pubblicare un libro per molti è un hobby, un passatempo, uno sfizio o un momento di auto- celebrazione. Per noi è un modo di fare arte e come tale riteniamo necessario valutare il complesso “autore-libro” e non solo il testo. Non si può stare con le mani in mano ad aspettare il successo, ma un testo va promosso dal proprio autore insieme all’editore che, come logica conseguenza, dovrà essere anche un buon scopritore di talenti non solo nello scrivere ma anche nella voglia di far parte di un mondo magico, ma complesso.»
In quest’ottica, il talent “Amici del Viandante” si propone di portare all’attenzione del pubblico, autori che scrivono in maniera eccellente, ma che in maniera altrettanto valida riescono a promuovere ciò che scrivono.

Casoli. Il Festival Dannunziano si sposta dal Castello Ducale in piazza Umberto I per il gran finale con David Riondino. Giovedì 9 agosto alle ore 21 l’artista toscano presenterà “Il trombettiere” (Magazzini Salani Edizioni) con Roberto Melchiorre, introduzione musicale del Maestro Vincenzo Pantalone.

Impreziosito dalle tavole di Milo Manara – con una nota di Stefano Bollani e una postfazione di Massimo Donà – “Il trombettiere” è la storia quasi vera di Giovanni Martini e della sua fuga rocambolesca che lo porta a unirsi a Garibaldi e ai Mille nel 1860. Attraversa l’oceano per sottrarsi a una condanna, si arruola nel Settimo Cavalleggeri del generale Custer e scappa dalla tragedia che si consuma a Little Big Horn. Infine eccolo a Cuba, di nuovo al centro della battaglia, e poi a Nuova York nel 1922. Compagna instancabile e fedele, la sua tromba, intorno alla quale – e attraverso la quale – Riondino e Manara ricostruiscono uno scenario caleidoscopico, perfino “etnografico”, fatto di suoni, umori, colori, in cui si intreccia la musica popolare di paesi e continenti diversi, quel melting pot di primo Novecento che ha portato alla nascita del jazz. Accanto alle “decime” di David Riondino, Milo Manara raffigura i volti, il clima e le passioni. E come in un “infinito smarrimento”, parole e immagini evocano ciò che va oltre il racconto.
“Il trombettiere” è un viaggio attraverso l’emigrazione nel filo conduttore della musica, un’indagine sui “bisnonni del jazz” incarnata da Martini, quasi un milite ignoto della musica, il simbolo della nostra sensibilità contemporanea che mischia ritmi, melodie, tradizioni, che contamina.

Sabato 11 agosto alle ore 21 evento fuori programma al Castello Ducale: concerto en plein air del pianista ucraino Alexander Romanovsky.

Ripa Teatina. Il Festival Rocky Marciano si appresta a vivere la sua serata finale con l’edizione XIV del Premio Rocky Marciano, a conclusione di una settimana ricchissima di appuntamenti davvero prestigiosi, che hanno portato Ripa Teatina alla ribalta delle cronache nazionali.
Il Festival della Letteratura Sportiva, anche in questo 2018 diretto dal dott. Dario Ricci, ha proposto tavole rotonde su temi di grande spessore, calamitando l’attenzione delle tantissime persone intervenute come auditori nel “Borgo dei Campioni”. Tutte le serate hanno fatto registrare numeri importanti per un bagno di folla come non si era mai visto a Ripa.
La giornata conclusiva del Festival, che quest’anno ha visto per le strade centrali della cittadina anche un gustoso percorso enogastromico a cura della Pro Loco, si aprirà alle ore 10:30 in Municipio quando, nella Sala Consiliare, si terrà la presentazione della nuova fatica letteraria di Alessandro Milan, “Mi vivi dentro” (DeAPlaneta Libri). Lo stesso Milan e Giuliano Orlando, cittadino onorario di Ripa e Presidente Giuria Premio Marciano, presenzieranno alla serata di gala con la consegna dei riconoscimenti intitolati al leggendario campione di boxe agli sportivi che si sono maggiormente distinti nell’ultima annata agonistica.
Ad illuminare la scena ci sarà Valentina Vezzali, schermitrice plurititolata (vincitrice – tra gli altri successi – di 6 ori olimpici, 16 titoli mondiali e 13 continentali) che riceverà il riconoscimento alla carriera e succederà nell’albo d’oro a Gianni Rivera ed Andrea Zorzi. Lo sportivo abruzzese dell’anno è il capitano dell’Amicacci e della Nazionale italiana di basket in carrozzina Simone De Maggi, il pugile dell’anno Alessia Mesiano e la giovane sportiva del 2018 l’atleta Gaia Sabbatini. Nel corso della serata verranno premiati gli atleti dell’AcquaeSaponefutsalcome “team of the year” (e la famiglia Barbarossa in qualità di dirigenti) e verranno attribuite delle “Menzioni Speciali” a Patrizia Borgheggiani (Pugilistica Di Giacomo) e a3 Nazionali italiani vincitori all’Euro Youth Boxing
Questo il programma del21 luglio
Ore 10.30- Sala Consiliare, Municipio
Alessandro Milan, giornalista e scrittore, presenta il suo nuovo libro “Mi vivi dentro” (DeAPlaneta Libri)
XIV EDIZIONE PREMIO ROCKY MARCIANO
Ore 21:00 Antico Convento Francescano
Cerimonia di premiazione vincitori edizione 2018 alla presenza di Giuliano Orlando (Scrittore e giornalista, presidente della Giuria e cittadino onorario Ripa Teatina)
“Premio Rocky Marciano alla Carriera” a Valentina Vezzali
“Premio Rocky Marciano allo Sportivo abruzzese dell’anno” a Simone De Maggi
“Premio Rocky Marciano Pugile dell’anno” ad Alessia Mesiano
“Premio Rocky Marciano al Giovane Sportivo Abruzzese dell’anno” a Gaia Sabbatini
“Premio Rocky Marciano alla Squadra Abruzzese dell’anno” all’AcquaeSaponeUnigrossFutsal
Menzioni Speciali: Famiglia Barbarossa (AcquaeSaponeUnigross), Patrizia Borgheggiani(Pugilistica Di Giacomo), 3 Nazionali italiani vincitori all’Euro Youth Boxing
Ospite d’Onore: Alessandro Milan (Scrittore e giornalista)

Chieti. Domenica 17 dicembre è vietato prendere impegni: a Chieti il prestigioso Teatro Marruccino ospiterà a partire dalle ore 17 la serata finale del talent letterario “Amici del Viandante”, indetto dal gruppo editoriale “IlViandante-Chiaredizioni”, il marchio diretto dall’editore abruzzese Arturo Bernava. Ospite d’eccezione sarà il giovane ballerino Andreas Muller, vincitore della 16ª edizione di Amici e recentemente nelle librerie italiane con la sua autobiografia “I sogni non sono nuvole”. Oltre alla letteratura, nel corso della serata verrà dato spazio alla musica con l’esibizione dell’energetica band “Le stanze di Federico”.
Il talent, che è stato suddiviso in tre categorie,vedrà una performance degli autori che esporranno al pubblico il proprio racconto eporterà alla proclamazione di due vincitori che si aggiudicheranno una pubblicazione completamente gratuitacon il Viandante.

Roseto degli Abruzzi. Il gran finale del Rop, Roseto Opera prima, si è svolto, ieri sera, sabato 15 luglio, in piazza della Repubblica (piazza del Comune) nella consueta splendida cornice di pubblico che ha accompagnato tutta la manifestazione, iniziata domenica scorsa, 9 luglio.

Il vincitore è “Mine”, il film di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro. La pellicola, che si è aggiudicata il premio Tonino Valerii (creatore della manifestazione, in collaborazione con Mario Giunco), narra la storia di un tiratore scelto dei Marines inviato nel deserto per uccidere un terrorista.
Interpreti: Armie Hammer, Annabelle Wallis, Tom Cullen, Juliet Aubrey, Geoff Bell, Clint Dyer. Sceneggiatura: Fabio Guaglione, Fabio Resinaro. Montaggio: Filippo Mauro Boni, Fabio Guaglione, Matteo Santi. Musiche: Luca Balboni.

La giuria, presieduta da Carlo Di Stanislao, ha deciso di assegnare il premio a “Mine” con la seguente motivazione: “Per i contenuti tecnici e narrativi che combinando generi diversi tengono lo spettatore avvinto alla storia portandolo a riflettere sulla differenza che c'è tra vivere e sopravvivere. Particolare entusiasmo la giuria esprime per il piglio e la maturità narrativa, rari elementi in un'opera prima”.
Il sindaco, Sabatino Di Girolamo, ha consegnato il premio ad Alessio Piccirillo, responsabile ufficio stampa del film che ha ricevuto anche l’annullo speciale di Poste italiane a cura del Circolo filatelico rosetano e un numero speciale della rivista del Circolo con uno scritto di Tonino Valerii.
“Complimenti anche a questo pubblico, ogni sera abbiamo avuto una piazza stracolma", ha detto il sindaco Di Girolamo, “un pubblico che ha dimostrato una grande sensibilità verso il cinema italiano e verso gli autori giovani ed esordienti. Garantisco che il Comune continuerà a curare l'organizzazione di questo festival nel ricordo di Tonino Valerii che l'ha voluta con tutto il suo impegno. Ringrazio Rocìo Munoz Morales e Lino Guanciale perché, con la loro notorietà, di riflesso portano notorietà a questi giovani che si affacciano per la prima volta alla regia”.

La manifestazione, che quest’anno raggiunge la 22a edizione, è allestita dal Comune di Roseto degli Abruzzi – assessorato alla Cultura e al Turismo, con l’organizzazione artistica di Barbara Cinque e Gida Salvino. Le serate sono state condotte da Silvia D’Egidio in collaborazione con Francesca Martinelli.

L’apertura della serata è stata affidata agli ospiti d’onore Rocìo Munoz Morales e Lino Guanciale. Proiezione speciale per “Tutto quello che vuoi”, in cui il regista Francesco Bruni ha avuto la grande soddisfazione di dirigere un autorevolissimo collega come Giuliano Montaldo e Andrea Carpenzano. Quest’ultimo ha ricevuto il premio come migliore attore giovane.

Lino Guanciale, che ha partecipato al Rop con il film in concorso “I peggiori” (regia di Vincenzo Alfieri) ha elogiato la professionalità della giovanissima coprotagonista del film Sara Tancredi, e ha messo in evidenza lo splendido rapporto che si è creato con il regista e coprotagonista Vincenzo Alfieri: “Lavorare con lui è stato come trovare un fratello, perché siamo uguali e la cosa è preoccupante”, ha detto scherzando l’attore avezzanese, “Ormai ci sposiamo: a giugno prossimo...”. Guanciale, sollecitato dalle presentatrici Silvia D’Egidio e Francesca Martinelli, è stato anche sottoposto a una “prova di dialetto abruzzese”, prova naturalmente superata brillantemente.

Il test è stato poi proposto anche alla bellissima Rocìo Munoz Morales che, aiutata un pochino, è riuscita anche lei nella prova. All’attrice spagnola è stato chiesto dalle presentatrici se nella vita ha la stessa capacità di lottare del personaggio interpretato nel film per la tv “Tango per la libertà”, una donna che sfida la dittatura argentina per salvare la sorella: “Sono molto decisa, naturalmente con tutte le mie sofferenze e debolezze… Ma quel ruolo mi ha insegnato a lottare anche quando uno non ha le forze”.

Guanciale ha ricevuto dall’assessore alla Cultura e al Turismo Carmelita Bruscia una targa come migliore attore protagonista del Roseto Opera prima 2017.
“Ho sempre ammirato la storia che questo festival è riuscito a costruirsi”, ha detto Guanciale, “Noi abruzzesi, a volte, ci stimiamo poco nelle nostre capacità di imprenditoria culturale e invece questo festival è la prova che, se vogliamo, sappiamo fare bene queste cose. Per me il vostro riconoscimento vale doppio”.

Rocìo Munoz Morales ha ricevuto uno splendido fascio di rose dal vicesindaco Simone Tacchetti: “Mi sento molto fortunata di essere qui”, ha detto l’attrice, “E' una terra che ha qualcosa di magico”.

Infine, ma non certo per ultimo, la notizia che gli ospiti d’onore della prima serata (insieme a Carlo Vanzina) Simona Izzo e Ricky Tognazzi hanno chiesto agli organizzatori di realizzare il gemellaggio del Roseto Opera prima con il loro festival di Sabaudia.

Chieti. Venerdì 12 maggio 2017, alle ore 21.00, si conclude la Rassegna di Teatro Dialettale Amatoriale organizzata dalla Deputazione Teatrale Teatro Marrucino in collaborazione con la Federazione Italiana Teatro Amatori - Sezione Abruzzo.
La Giuria tecnica presieduta dal Prof. Massimo Pasqualone e composta da Alberto Cremonese, Maria Laura Di Petta, Ugo Iezzi e Marcello Pescara svelerà i nomi dei vincitori di categoria e della Compagnia che si aggiudicherà l’ambito “Premio Marrucino 2017”.
Alla presenza del Segretario nazionale della FITAItalia Dott. Francesco Pirazzoli, sarà altresì assegnato il Premio attribuito dal pubblico mediante le votazioni espresse dagli spettatori durante la Rassegna. Presenterà la serata Loredana Verticelli.
Dopo la cerimonia di premiazione, laCompagnia “I Marrucini” di Chietirappresenteràla commedia dialettale “Ddu' rape strascenate”di Massimo Saracenie Antonio Potere che ne è anche il Regista. Saranno in scena Massimo Saraceni, Maria Grazia Montante, Isabella Miccoli, Ambra Porreca, Diletta Di Marco, Rita Gialloreto, Luigi Marcucci,Loredana Verticelli, Vittorio Pensa, Luigi Baronetti, Angelo Cavallucci, Giorgio Marcuccie Antonio Porreca.
“Ddu' rape strascenate” sono il desiderio di Alfredo, uomo semplice vessato dalla dispotica moglie Mafalda. Partendo da un piatto tipico della cultura contadina d’Abruzzo, si dipana un’intricata vicenda che, tra una risata e l’altra, ci ricorda che il destino è dietro la porta e... tutto può cambiare.
Chieti, 9 maggio 2017

Biglietti
Biglietto unico: € 10.00
Biglietto ridotto (over 65 e under 25): € 8.00

Per informazioni e prenotazioni:
Botteghino del Teatro Marrucino
Tel. 0871.330470 - 0871.321491
Aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00 (chiuso il lunedì)

Acquisti on line su www.ciaotickets.come sul sito www.teatromarrucino.eu

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