San Salvo. Si è conclusa con la consegna degli attestati ai partecipanti la prima edizione di “Presepi e Quartieri” organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di San Salvo “per valorizzare la Natività che rappresenta – come ha spiegato il sindaco Tiziana Magnacca, durante la cerimonia svoltasi domenica scorsa nella chiesa di San Giuseppe – il simbolo della cristianità oltre a favorire l’aggregazione sociale e il senso di appartenenza alla comunità”.
Hanno partecipato all’iniziativa diverse scuole della città, le associazioni e le famiglie dei quartieri di San Salvo. Tutti i lavori realizzati sono stati esaminati da una giuria tecnica composta da Claudio Gaspari, Paolo De Giosa ed Ettore Altieri.
L’assessore alla Cultura Maria Travaglini ha evidenziato la soddisfazione dell’Amministrazione comunale “per essere riusciti a coinvolgere semplici appassionati di arte presepiale” e tutto questo “rappresenta il segnale evidente di una comunità che unita vuole salvaguardare e proiettare nel futuro le proprie tradizioni e origini”.
Nel corso della cerimonia, presente il parroco don Raimondo Artese, il sindaco Magnacca ha ringraziato quanti hanno partecipato e in particolare i bambini che sono stati coinvolti nell’iniziativa con tanto entusiasmo realizzando presepi a loro modo originali quanto particolari.
“E’ stato importante il coinvolgimento dei piccoli nella vita sociale – ha infine concluso l’assessore Travaglini – perché già dalla loro giovane età vengono educati a essere partecipi nella comunità in maniera concreta e costruttiva”.

Pescara. Il QUARTETTO PETRA, ensemble abruzzese di zampogne e ciaramelle, dal 23 al 26 dicembre 2017 ha svolto con successo 7 concerti in Svizzera, in diverse località del cantone tedesco, tra cui Basilea, Berna e Soletta. L’ensemble è composta da Luigi Varalli (ciaramella), Christian Di Marco (ciaramella), Marcello Sacerdote (zampogna), Manuel D’Armi (zampogna).
I concerti del quartetto hanno riscontrato un eccezionale successo di pubblico in chiese, sale e auditorium, suscitando emozioni e apprezzamenti notevoli, sia da parte delle comunità italiane che svizzere. Un’esperienza scandita da momenti di musica, tradizione, memoria, di identità culturali a confronto in un clima di sacralità, commozione profonda e gratitudine. Il Quartetto Petra perciò ringrazia e saluta la Svizzera, dandosi appuntamento al prossimo Natale.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Culturale “La campagnola”, in collaborazione con il CRAM Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo.
Il Quartetto, di provenienza abruzzese, deriva dall'esperienza dell’Associazione Culturale “Zampogne d’Abruzzo” di Chieti, con la quale, attraverso studi e ricerche etno-musicologiche, e con un lavoro generoso atto a divulgare e trasmettere ad altri la passione per questi strumenti, ha dato un impulso prezioso e fondamentale al recupero culturale e alla riproposta musicale della zampogna.
Il Quartetto Petra esegue concerti d’ascolto in diversi contesti come chiese, teatri, auditorium e piazze, ma anche all'interno di festival, eventi e manifestazioni culturali, proponendo un repertorio che esalti le peculiarità sonore e le straordinarie possibilità armoniche di questi strumenti. Dai brani tradizionali profani alle arie sacre, dalle marce popolari alle pastorali classiche, dai canti devozionali alle sinfonie amorose, fino a composizioni contemporanee, brani complessi e melodie elaborate, che in ogni caso possano incantare l’ascoltatore con armonie intense e profonde.

L'Aquila. Numeri straordinari quelli di Giocattoli in Movimento. Il M5S Abruzzese conclude il week end dedicato alla storica iniziativa per far imparare ai bambini il concetto di riuso e di condivisione. Sono 14 i comuni hanno aderito all’iniziativa, centinaia di giochi scambiati, migliaia di persone hanno raggiunto i numerosi gazebo dislocati nei comuni.
Giocattoli in MoVimento muove i suoi primi passi quasi 10 anni fa e nasce dal progetto rifiuti zero che vede nel riuso degli oggetti uno dei suoi pilastri portanti. Nel corso degli anni questa iniziativa si è evoluta e ha portato con se tante novità, dai laboratori di riciclo creativo per i piccoli allo scambio di libri per i grandi. Infatti, se è vero che i protagonisti di questa iniziativa sono i bambini, altrettanto importanti sono i genitori che devono per primi educare i più piccoli all’idea della condivisione e del riuso. Donare può essere più bello di ricevere e nel farlo si può anche tutelare l’ambiente! E’ questo l’insegnamento con cui ogni bimbo torna a casa dopo aver partecipato a Giocattoli in MoVimento. Nelle prossime edizioni ci saranno ulteriori novità. I giochi raccolti e non scambiati tra i bimbi saranno donati a case famiglia o ai reparti di Pediatria degli ospedali locali.
Di seguito la galleria fotografica dell’evento tenutosi nelle piazze d’Abruzzo.

Castel Frentano. Gremito il centro storico di Castel Frentano ieri sera per l’undicesima edizione del “Villaggio di Babbo Natale”.
“E’ una rassegna sulla quale il Comune punta molto da tanto tempo–ha commentato il sindaco Gabriele D’Angelo - ringrazio sentitamente tutti i miei collaboratori, grazie al consigliere Marco Angelucci e all’assessore Paola Di Battista, grazie ai tanti volontari e alle associazioni, alle forze dell’ordine che hanno permesso la perfetta riuscita della manifestazione”.“Nonostante il posticipo dell’evento a causa del maltempo – aggiunge il primo cittadino -il pubblico ci ha dato di nuovo fiducia e di questo siamo davvero onorati”.
Musica, degustazioni, spettacoli ed enogastronomia: questa la formula vincente del Villaggio. Il borgo di Castel Frentano si è movimentato dalle 16.00 del pomeriggio con l’animazione per i più piccoli, poi le strade sono state invase dal ritmo coinvolgente della Mo Better Band, street band che con uno strepitoso spettacolo itinerante lungo le strade del centro storico all’insegna del ritmo, musica e coreografie ha coinvolto grandi e piccini. E ancora la musica dal vivo diSky Jazz trio con Christmas Songs, dj Dodo, Gabriele Tinari e Stefano Di Matteo, Great Bastard Take Money, i Picari Frentani, il coro folkloristico “Pierino Liberati” e l’orchestra dell’istituto comprensivo “E.Di Loreto” di Castel Frentano.
Nei punti strategici del borgo sono stati allestiti stand gastronomici con tipicità locali e specialità natalizie: da sagne e fagioli a strozzapreti funghi e salsicce, da polenta a pallotte cace e ove, dai panini con salsiccia, a pizzelle fritte, castagne, ceci, crispelle, bocconotti e crepes. E poi ancora cioccolata calda, vin brulè, birra alla spina e i vini della cantina Eredi Legonziano e Tenuta Ferrante.
“Il Villaggio di Babbo Natale – ha aggiunto il sindaco D’Angelo – è un evento non solo a misura di famiglie e bambini, ma anche un’iniziativa adatta ad un target più giovane. Credo che la scelta di coinvolgere i ragazzi del posto, di Castel Frentano, che ieri sera si sono esibiti con i loro gruppi musicali sia stata una scelta vincente. Questo significa valorizzare realmente la nostra comunità”.
L’appuntamento con il villaggio e le sue attrattive è per dicembre prossimo quando avrà luogo la dodicesima edizione.

Chieti. Successo per il Presepe Vivente di Chieti nonostante le polemiche che si erano scatenate nei giorni precedenti a causa di una nota di Forza Nuova che aveva contestato la scelta di una donna nigeriana strappata al racjket della prostituzione.

Così il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, sulla propria pagina Facebook, ha commentato la buona riuscita della manifestazione: "Sono orgoglioso di come la città con la grande partecipazione alla 23 edizione del Presepe Vivente abbia risposto alle vergognose polemiche sollevate da taluni sulla impersonificazione della Madonna da parte di una donna nigeriana. Trovo vergognoso fare polemiche e strumentalizzare il Presepe Vivente per bassi interessi politici e di parte. Di Madonne nere nella storia dell’iconografia cristiana ne sono state annoverate tante e diverse. Molte di queste sono diventate famose nella tradizione dei cristiani e diffuse e venerate in tutto il mondo".

"Ciò che veramente é importante evidenziare - ha concluso Di Primio - è che il Presepe vivente non vuole rappresentare i personaggi sacri come corpi naturali o fisici ma come evocazioni spirituali, come segni viventi della presenza di Dio nella storia: Dio che è Padre e Madre e non fa differenza tra le persone ma le ama tutte infinitamente perché persone. Inoltre, se “il verbo di Dio si è fatto carne” non è importante che sia femminile o maschile ma che in ogni persona si riconosca il suo volto e lo si ami".

Manoppello. L’Associazione Musicale Culturale “Coro Polifonico Santa Maria Arabona”, presieduta da Frank William Marinelli,ha organizzato, in collaborazione con il Liceo Classico G.B.Vico diretto da Paola Di Renzo, la 29° Mostra di Presepi Artistici realizzati dal Maestro Giuseppe Di Iorio, noto presepista e artista teatino di fama europea realizzati con la canna vegetale, dedicata in ricordo dell’architetto Bruno Ricciuti, inaugurataGiovedì 21 Dicembre 2017. L’esposizione, rimasta aperta fino a sabato 6 Gennaio 2018, ha riscosso un notevole successo di visitatori superati i cinquemila.
Il Presidente Frank William Marinelli ha dichiarato: “Sono veramente contento della collaborazione nata in questi due anni con il Maestro Giuseppe Di Iorio, socio della nostra Associazione Musicale Culturale “Coro Polifonico Santa Maria Arabona”. Ringrazio il Rettore-Dirigente Scolastico Dott.ssa Paola Di Renzo per la disponibilità che ci ha sempre dimostrato in questi due anni. Ci sono state oltre cinquemila visitatori che hanno potuto apprezzare i presepi nel Liceo Classico, quest’anno ancora di più confermato il successo di visitatori provenienti da Chieti e da varie zone d’Italia. Vi diamo appuntamento alla Mostra dei Bozzetti Artistici de “Il Venerdì Santo a Chieti” durante la settimana santa”.
Non poteva esserci inizio dell’anno sociale 2018, in cui il giovane Presidente Marinelli è stato riconfermato presidente per il terzo anno consecutivo.

Milano. FlixBus, l’operatore degli autobus verdi che ha rivoluzionato il modo di viaggiare di milioni di Italiani, continua a investire con successo sulla provincia dell’Aquila incrementando e potenziando i collegamenti con il territorio, con risultati assai soddisfacenti in termini di prenotazioni. Dopo l’approdo nel capoluogo lo scorso anno, la società ha via via consolidato la sua presenza in provincia integrando anche Avezzano, Sulmona, Castel di Sangro e Roccaraso nella propria rete, ed estendendo così a sempre più persone la propria offerta di mobilità innovativa e per tutte le tasche.

Esemplificativo del successo sul territorio aquilano è il caso di Avezzano, dove FlixBus sta chiudendo il primo anno di attività con un bilancio assai positivo: dalle prenotazioni emerge infatti che gli Avezzanesi che hanno viaggiato con gli autobus verdi sono raddoppiati solo negli ultimi sei mesi, complice la graduale istituzione di nuove corse che da Piazza Kennedy consentono attualmente di raggiungere sette città. Le più gettonate sono Roma, collegata fino a cinque volte al giorno in circa un’ora, l’aeroporto di Fiumicino, a due ore e 15 minuti, e Napoli; completano il quadro Cassino, Termoli, Pompei e Salerno.

Ma il buon esito degli investimenti sulla provincia emerge anche dal successo riscosso dalle corse per Roccaraso, dove nel solo mese di dicembre si è registrato, complice l’apertura delle piste da sci, un raddoppio delle prenotazioni: un dato, questo, probabilmente destinato ad aumentare col prosieguo della stagione sciistica. E FlixBus rappresenta ovviamente una soluzione ideale anche per chi da Roccaraso parte: le destinazioni sono Bologna, Ancona, Isernia, Caserta, Napoli e Salerno, tutte raggiungibili anche da Sulmona e Castel di Sangro.

I biglietti sono acquistabili sul sito www.flixbus.it, via app e nelle agenzie viaggi affiliate. A bordo, Wi-Fi gratuito, prese elettriche e toilette.

Montesilvano. “Seimila persone da Lazio, Puglia, Molise, Marche, Campania e Abruzzo, 23 hotel della costa con il sold out di prenotazioni con oltre 500 persone impiegate: tutto questo vuol dire che l’Abruzzo ha potenzialità da non sottovalutare; i politici dovrebbero unirsi a noi organizzatori di eventi e insieme potremmo promuovere la nostra splendida regionecreando anche nuovi posti di lavoro”, con queste parole Alex Anconitano, noto imprenditore e organizzatore di eventi, nonché ideatore insieme a Pietro Kus e Rinaldo Di Meo del progetto Spaziovita Capodanno Amicizia, commenta il grande successo della quarta edizione dell’evento.
“Rivolgo pubblicamente il mio appello al governatore Luciano D’Alfonso – aggiunge – affinchè ci incontri e ascolti le nostre proposte. La mia idea è quella di realizzare annualmente festival di intrattenimento, musica e cultura che abbiano risonanza nazionalee che facciano tornarea risplendere l’immagine della nostra regione che è da sempre fiore all’occhiello del Centro Italia”.
Amicizia non è solo un evento ma un progetto avviato quattro anni fa che coinvolge sia le strutture alberghiere della costa adriatica che si occupano di cenoni e pernottamenti sia il Pala Dean Martin di Montesilvano che ospita il festival. Un’iniziativa insomma di caratura nazionale che quest’anno si è svolta su un’area di 10mila mq con quattro zone che sono state allestite all’interno del Palacongressi nelle quali si sono alternati sei generi musicali differenti. Ad arricchire l’aspetto scenografico ci sono stati show olografici, spettacoli laser e performance di artisti.
“Se imprenditori autonomi come noi sono riusciti a radunare così tante persone provenienti da fuori regione – sottolinea Alex Anconitano – insieme possiamo fare tanto di più. Ci sono molti paesi al mondo in cui istituzioni e professionisti del settore lavorano in sinergia; insieme sono stati capaci di sfruttare le potenzialità dei luoghi e li hanno fatti diventare punto di riferimento a livello mondiale non solo per l’intrattenimento ma anche per il comparto turismo”.
Riferendosi poi a Spaziovita Capodanno Amicizia aggiunge: “Mai nessuno era riuscito a creare un format così forte spingendo la propria terra. Noi non utilizziamo nomi di artisti famosiper garantire visibilità all’evento ma siamo i fautori di un’idea che parla di Abruzzo e che soprattutto fa lavorare, ogni anno, moltissimi ragazzi abruzzesi”.
“L’Abruzzo è una terra meravigliosa – conclude - che può fare tanto. Se riuscissimo ad unire le forze, si potrebbe fare molto di più”.

Pescara. “Si è svolto senza particolari problemi l’atteso concerto di Capodanno con Vinicio Capossela che con un vero e proprio spettacolo colorato, divertente e di altissima qualità, è stata la degna conclusione di un grande anno di eventi e iniziative per questa Amministrazione. Pescara è stata la meta di decine di migliaia di persone, che hanno gremito piazza della Rinascita per il concerto e che hanno scelto il centro della città per tutto il giorno, dimostrando che gli eventi sono un formidabile valore aggiunto per l’economia cittadina. Sono stati oltre 30.000 gli spettatori che si sono dati appuntamento in Piazza della Rinascita per salutare il 2017 e accogliere il 2018 nel migliore dei modi".

Così in una nota il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, e l'assessore a Turismo e Grandi Eventi Giacomo Cuzzi, che aggiungono: "La mobilitazione richiesta perché tutto si svolgesse in sicurezza ha dato i suoi frutti, abbiamo assistito ad un concerto straordinario e non ci sono stati problemi di nessun genere. Oltre a Prefettura, Questura e tutte le forze dell’ordine, ci preme ringraziare anche il personale che ha operato ai punti di ingresso e controllo, alle transenne, nel backstage e quello sanitario, insieme a quello comunale e alla Polizia Municipale sono stati tutti parte di una sinergia davvero vincente.

La piazza ha cominciato a riempirsi già prima di cena, grazie alle prove che Capossela ha fatto sul palco prima del concerto e uno speciale ringraziamento va fatto a tutti coloro che sono venuti a festeggiare in piazza, rispettando le regole e agevolando i controlli.

Come già detto in tante occasioni, i buoni eventi fanno da volano all’economia della città, quando avremo i dati di questa due giorni all’insegna della buona musica emergerà ancora di più e scioglierà dubbi e perplessità di quanti non considerano la cultura e l’intrattenimento un importante valore aggiunto del nostro PIL. Quest’anno abbiamo ripetuto la doppietta 31/1 di due anni fa: all’epoca portò gente in città e negli alberghi, oggi le previsioni sono tutte rispettate: gli alberghi sono pieni, i ristoranti sono pieni, chi è venuto per Capodanno è rimasto anche per il concerto di Ermal Meta e quanti invece non hanno potuto fare festa in piazza ieri sera, hanno oggi l’occasione di rifarsi con un evento altrettanto grande e attrattivo.

Ermal Meta ieri era sotto i riflettori di due piazze, a di Bologna e Firenze, dove ha chiuso alla grande e quello di oggi a Pescara è il suo primo concerto del 2018, che sarà un anno per lui particolare, per via della sua nuova presenza a Sanremo dove figura già fra i favoriti. Grazie anche a Radio Parsifal per la sinergia legata a questo concerto e auguri anche per i 40 anni dell’emittente radiofonica pescarese.

Fatti che parlano chiaramente e che sono la migliore risposta a chi condanna soltanto, Pescara non può permettersi di stare ferma nel periodo più animato dell’anno: siamo contenti per le presenze che ad oggi si registrano in città, e che continueremo ad alimentare nei prossimi giorni, con l’evento di apertura dei saldi che si svolgerà dalle 16 di venerdì 5 gennaio all’interno del centro commerciale naturale cittadino, in sinergia con tutte le associazioni di categoria e gli operatori commerciali del comparto, Pescara Urban Shopping Christmas Edition accompagnerà l’avvio degli sconti con musica dal vivo, animazione e sorprese”.

Pescara. Un successo lungo quarant’anni: dalla nascita delle prime radio libere fino all’avvento del digitale e alla trasmissione radiofonica in streaming. Il primo gennaio 2018 Radio Parsifal, la prima emittente radio abruzzese per numero di ascoltatori, nata da un’intuizione di Luciano Marrone, spegne le sue prime quaranta candeline e festeggia questo straordinario traguardo collaborando all’organizzazione di due appuntamenti a Montesilvano e a Pescara.
Quarant’anni di trasmissioni ininterrotte per Radio Parsifal. Stessa sede, all’ottavo piano di viale Bovio, a Pescara, stessa frequenza dai tempi dei primi ponti radio e stesso numero di telefono. Un’istituzione per quella fascia di ascoltatori dai 18 ai 44 anni che, secondo i dati diffusi da RadioMonitor, arrivano quotidianamente a 64.000 tra Pescara, Chieti e Teramo. Radio Parsifal, la radio che “parla di meno e suona di più”, come recita il suo inconfondibile slogan entrato nel cuore e nelle case degli abruzzesi, per festeggiare il suo compleanno è media partner di due eventi a ridosso di Capodanno. I lunghi festeggiamenti in onore dell’emittente radiofonica cominciano domenica 31 dicembre 2017 al Pala Dean Martin di Montesilvano, durante “Spaziovita Amicizia 2018”, iniziativa a cura del noto imprenditore e organizzatore di eventi Alex Anconitano, inserito nel cartellone delle manifestazioni natalizie del Comune di Montesilvano. Radio Parsifal seguirà in diretta il countdown di mezzanotte trasmettendo sia sulle sue frequenze tradizionali – Pescara 91.9, Chieti 98.1, Teramo 107.1 e costa teramana 103.7 – e sia in streaming collegandosi al sito www.parsifal.it o alla app gratuita “Radio Parsifal”. Con il team dell’emittente radio saranno presenti anche un centinaio tra collaboratori, speaker, amici e ascoltatori che nei giorni scorsi sono stati premiati con la vincita di un biglietto d’ingresso in discoteca. Ma la festa non finisce all’alba del primo giorno del nuovo anno, piuttosto raddoppia con la partecipazione di Radio Parsifal al concerto gratuito di Ermal Meta, organizzato dal Comune di Pescara in Piazza della Rinascita la sera del 1° gennaio, a partire dalle ore 19. Per l’occasione i bravi ragazzi di Parsifal saliranno sul palco prima dell’esibizione del cantante (ore 18,30 circa) e, per ingannare l’attesa, premieranno il pubblico distribuendo simpatici pacchi di premi e altri gadget. Un momento di gioco live, voluto fortemente per premiare i tantissimi ascoltatori che ogni giorno si lasciano accompagnare dalle voci degli speaker Luca Teseo e Anita Mastromattei, seguendo con affetto quei programmi diventati il simbolo della prima radio abruzzese dove, negli anni, si sono formati talenti del calibro di Marco Papa e Vincenzo Olivieri. Ai due comici che mossero i primi passi proprio alle cuffie di Radio Parsifal con il programma “La fine del mondo” si affiancano, tra i personaggi celebri dell’emittente radio, anche doppiatori come Roberto Pedicini o speaker noti a livello nazionale come Foxy John, voce di “Ballando con le stelle”.
“L’entusiasmante avventura di Radio Parsifal inizia il 1° gennaio 1978 – spiega il fondatore Luciano Marrone, direttore responsabile dell’emittente, nonché editore assieme a suo figlio Guido – da studente universitario subivo il fascino delle prime radio libere e decisi di fondarne una tutta mia. Il 6 febbraio di quell’anno iniziarono le trasmissioni, a partire dalle 7 del mattino con il programma “Docce, Rasoio e Caffè”. Per il nome mi ispirai all’album dei Pooh, uscito nell’estate del 1973, che in effetti mi portò fortuna. In quei primi anni di trasmissioni Roby Facchinetti e gli altri componenti della band sono stati più volte ospiti della mia radio. Venivano spesso in concerto a Pescara alle Naiadi o al Teatro Massimo e mi salutavano dal palco, qualche volta indossando anche le nostre magliette. Una volta chiesi a Facchinetti se sarebbero resistiti più a lungo i Pooh o Radio Parsifal e lui, senza esitazione, mi rispose “Radio Parsifal”. Ci penso spesso: oggi la radio è ancora qui, mentre loro si sono divisi, chissà se un giorno torneranno insieme”.
In quarant’anni di successi ininterrotti Radio Parsifal ha scritto la storia delle emittenti radio abruzzesi, con i suoi programmi diventati di culto come “Il microfono è vostro”, “La luna nel bicchiere” o il gioco a quiz tra uomini e donne “La parità”. Un vero spartiacque fu il format “Hit Radio fase uno” con Mike Bianco, che spalancò le porte a un nuovo modo di concepire e programmare la radio che resiste ancora oggi. Gli anni novanta furono quelli di “Parsifal Radio Pirata”, dei giochi a premi settimanali e quotidiani, della prima “Parsifal top 40” la classifica dei quaranta maggiori successi più suonati dalle radio, trasmessa ancora oggi in tre diversi momenti del giorno (ore 7, ore 13 e ore 19) e della nascita di Radio California. “La nostra seconda emittente – sottolinea Guido Marrone, editore e responsabile commerciale – raccoglie un target adulto, dai 30 ai 60 anni, trasmettendo i maggiori successi degli anni ’70, ’80 e ’90. Insomma non contenti del successo di Radio Parsifal abbiamo cercato di farci concorrenza in casa perché, come recita un altro dei nostri slogan, siamo la radio che fa meno bla bla bla e più musica”. “Quell’avventura cominciata un po’ per gioco – conclude Luciano Marrone, chiudendo l’album dei ricordi – continua ancora adesso, grazie anche all’apporto di mio figlio Guido che ha immesso nell’azienda di famiglia nuove energie e nuova linfa, seguendone l’evoluzione sulle piattaforme digitali e la parte commerciale”.

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