Il guru mondiale della Blue Economy Gunter Pauli ospite a Pescara per i 65 anni di ICO

Pescara. «Produrre di più a prezzi più bassi è un modello di business che non possiamo più seguire, oggi dobbiamo generare valore per il cliente, e ICO lo sta già facendo, però dobbiamo anche saper innovare». È stato questo il cuore dell’intervento di Gunter Pauli, il guru mondiale della blue economy che è stato ospite a Pescara per i 65 anni di attività della ICO, l’azienda abruzzese che, nata nel 1952, è arrivata oggi a ricoprire un ruolo di primissimo piano tra gli scatolifici italiani.
Nel corso dell’appuntamento svoltosi all’Aurum di Pescara, a confrontarsi con Gunter Pauli sono stati Andrea Prencipe, Prorettore Vicario dell’Università LUISS Guido Carli, Constanze Reuscher, inviata del quotidiano tedesco Die Welt e membro nel direttivo della Associazione Stampa Estera in Italia, Tommaso Navarra, Presidente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, e Mario Guzzini, Presidente di Gitronica. Moderatore dell’incontro è stato Nicola Di Turi, giornalista del Corriere della Sera specializzato in innovazione.
«Perché discutere sulle cose negative che fanno altre aziende, quando possiamo impegnarci a produrre qualcosa di positivo?» ha chiesto provocatoriamente Pauli, «Dobbiamo essere positivi, concentrati, così cambieremo il mondo. Se non sarete in grado di ispirare le nuove generazioni non riuscirete mai a trasformare le vostre economie e i giovani continueranno semplicemente a mettere dei like, a noi serve la trasformazione dell’economia e della società», ha aggiunto.
Il confronto dell’Aurum di Pescara, dal titolo “Blue Economy per le imprese famigliari” è stato utile per scattare una fotografia dello stato dell’arte della sostenibilità. Dal canto suo il board di ICO ha avuto la conferma della bontà di una scelta fatta molti anni fa, nata come esigenza economica, diventata poi una buona pratica ambientale: lo sforzo continuo nella produzione di massimizzare il riciclo di risorse ed energie. È stato lo stesso Gunter Pauli a lodare il modello di sviluppo industriale attuato da ICO dopo aver visitato lo stabilimento di Pianella: «Oggi ho imparato, sentendo il Presidente Leonida Lancia, che l'azienda ICO ha molto a cuore il rapporto con il territorio, che non si basa sul detto "gli affari sono affari”. Voi contribuite al territorio facendo business, questo deve dare motivazioni anche ai politici, che devono dare supporto a questo tipo di imprese. Il business è visto oggi troppo in maniera predatoria, come un orso che dà la caccia a una volpe, mentre noi abbiamo bisogno di un business che sappia guardare al futuro».
Proprio con l’obiettivo di dare uno sguardo a ciò che avverrà nei prossimi anni è nato l’evento organizzato da ICO che ha voluto festeggiare un compleanno importante, aprendo poi un confronto tra esponenti del mondo del giornalismo, dell’economia e dell’imprenditoria sugli aspetti concreti di questi approcci innovativi.

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