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Sabato, 15 Aprile 2017 00:00

Pari senza reti tra Teramo e Forlì

Teramo. Al Bonolis termina a reti bianche l’incontro tra Teramo e Forlì. Gara coriacea e propositiva del Diavolo che impone per lunghi tratti il proprio gioco senza però riuscire a capitolare. Rare le incursioni romagnoli che in alcune circostanze si sono affacciati nella metà campo teramana, ma la retroguardia di casa, ben predisposta, non si è fatta sorprendere.
Nel Teramo out Spighi, mentre rientrano Sansovini, Fratangelo e Karkalis. Forlì decimato, assente anche il capocannoniere dei Galletti Bardelloni. I romagnoli si sono presentati al Bonolis a secco di vittorie da fine febbraio.

La cronaca
Al 9’ Teramo pericoloso con Caidi che non riesce a capitalizzare una buona palla. Al 18’ sugli sviluppi di una punizione battuta sulla sinistra lo stesso Caidi in area di prima intenzione spara alto. Al 23’ calcio franco dall’out mancino, Ilari raccoglie una ribattuta manda di poco a lato. Poco dopo, su segnalazione del primo assistente, viene espulso il tecnico del Forlì, Gadda, per proteste. Al 28’ lancio per Sansovini in area, il numero 10 biancorosso ci arriva in ritardo. Al 32’ dopo una serie di rimpalli Karkalis dal limite manda sopra la traversa. Poco dopo Di Paolantonio sottoporta da posizione defilata non centra lo specchio.
Nella ripresa al 15’ conclusione telefonata di Ma socco, blocca senza problemi Turrin. Al 23’ una insidiosa punizione di Sansovini è smanacciata in angolo dall’estremo romagnolo. Al 25’ Capellini riceve una verticalizzazione, su di lui è vigile Narciso. Al 27’ Putrella dalla destra mette in mezzo per Fratangelo il cui tentativo è deviato in angolo da un difensore avversario. Al 37’ dopo una serie di rimpalli Capellini con un diagonale manda sul fondo. 1’ dopo scorribanda di Putrella sulla destra che mette in mezzo per Sansovini sul quale si rifugia in angolo la retroguardia forlivese. Al 46’ di nuovo Capellini alla conclusione, para Narciso. Al 49’ Barbuti raccoglie di testa dalla destra, ma non crea grossi problemi a Turrin.
Dopo 4’ di recupero termina il match con tanti rimpianti per i biancorossi.

 

I commenti dei due tecnici
Guido Ugolotti (allenatore Teramo): “È normale che essere arrivati a 34 punti, giocandosi una possibilità di salvezza diretta in casa, dobbiamo guardarci un po’ le spalle, fino all’altro giorno io guardavo esclusivamente di poterci tirare fuori da qua alla fine del campionato, ancora ci sono le possibilità, però se continuiamo a non fare punti non possiamo sperare che le altre perdano. Gli altri cercano di sfruttare al massimo le situazioni cercando di portare via il risultato, ma in queste due partite sembra che ci siamo un po’ spenti. Secondo il mio punto di vista i ruoli fondamentali sono l’assetto centrale della squadra, in mezzo al campo abbiamo dei giocatori che hanno delle qualità, poi ne abbiamo altri con qualità diverse. L’unica cosa che mi posso spiegare è che siamo legati a qualche giocatore che pensavo potessero reggere fino alla fine, ma non è stato così. Probabilmente dovremo aprire il raggio e guardare un po’ per trovare soluzioni alternative. Soprattutto nelle partite in casa con il Gubbio e con la Sambenedettese abbiamo fatto vedere forza, qualità, intensità. Anche la stessa partita che abbiamo fatto ad Ancona soffrendo però la squadra era presente su ogni azione. Oggi alla squadra non ho niente da riproverare, dovevamo solo essere più cattivi negli ultimi metri, essere più decisi sulle palle da gioco fermo dove siamo stati sempre protagonisti. Oggi abbiamo avuto tanti calci d’angolo però non siamo stati propositivi, questa è l’unica pecca su cui possiamo recriminare. Io valuto il lavoro della settimana, ci sono dei giocatori che sono stati fermi in questi giorni. Ci sono state delle scelte un po’ forzate, però alla fine abbiamo cercato di fare la partita. Forse nelle altre situazioni siamo stati più propositivi, però dobbiamo recuperare anche giocatori che abbiamo fuori, perché abbiamo anche giocatori che ci sono venuti a amncare come Petrella. Se mancano giocatori in grado di saltare negli ultimi metri dobbiamo cercare delle soluzioni diverse. Questa è una cosa che abbiamo pagato, forse alcuni movimenti li facciamo un po’ in ritardo e siamo un po’ più prevedibili. Dobbiamo cercare di fare un en plein: ci sono tre partite, abbiamo nove punti in palio, qualche squadra si è tirata fuori, dobbiamo guardarci dietro ma anche chi ci sta avanti che continua a fare risultato. Ci sono degli scontri diretti ma dipende molto da noi. Le ultime partite sono sempre un punto interrogativo, dobbiamo essere convinti su quello che possiamo fare noi, è normale che dobbiamo cercare di andare a vincere fuori casa per riguadagnare il terreno perso in casa. Sono dispiaciuto per i ragazzi perché nel momento in cui abbiamo fatto due vittorie di seguito e ci si stava mettendo bene la situazione in classifica, poi abbiamo pareggiato queste due partite in casa”.
Massimo Gadda (allenatore Forlì): “Visti gli altri risultati è un pareggio che serve a poco. Sia il Teramo che il Forlì hanno cercato di vincere la partita, poi è arrivato questo 0-0 che fondamentalmente credo sia giusto, poi vedremo nelle ultime partite se sarà un punto che non sarà servito a niente o meno. La mia espulsione? C’è stata una rimessa laterale che era incredibilmente nostra, è stata invertita, poi lì abbiamo preso una punizione laterale pericolosa, ho protestato in maniera un po’ vivace e l’arbitro mi ha mandato via. Sicuramente non va bene protestare, ma non ho detto niente di offensivo,loro hanno quest’arma e mi ha mandato via. I nostri numeri della difesa sono a posto, strano che in tre partite abbiamo subìto quindici gol, in questo momento stare in questa zona della classifica per noi è un successo. Il rammarico è che nelle ultime partite abbiamo regalato dei punti in maniera clamorosa, abbiamo vinto una partita in casa con il Fano incredibile e non abbiamo vinto a Mantova quando vincevamo con una superiorità numerica, poi abbiamo preso un palo clamoroso. Quindi nelle ultime partite abbiamo avuto veramente l’occasione di avere 4-5 punti in più, non ce li abbiamo avuti, adesso è chiaro che i play out sono dietro l’angolo, ma per noi è la normalità. Poi è normale che nei play out in due partite può succedere di tutto, ma noi siamo stati costruiti per questo. Abbiamo pagato un inizio di campionato negativo, poi il girone di ritorno è stato molto buono”.

 

Tabellino
Teramo: Narciso, Speranza, Di Paolantonio, Sansovini, Karkailis, Ilari (33’ st Barbuti), Ma socco (16’ st Petrella), Amadio, Caidi, Tempesti (4’ st Fratangelo), Sales A disposizione: Calore, Altobelli, Scipioni, Carraio, Mantini, Baccolo Allenatore: Ugonotti
Forlì: Turrin, Conson, Ferretti (43’ st Martina Rini), Spinosa, Adorati, Tonelli (16’ st Piccoli), Sereni, Alimi, Capellini, Succi (35’ st Parigi), Carini A disposizione: Semprinmi, Fianchetti, Baschirotto, Di Rocco, Croci, Vesi Allenatore: Gadda
Arbitro: Giua Mancino (sezione di Olbia)
Assitenti: Mangino (sezione di Roma 1) e Santoro (sezione di Roma 1)
Marcatori: nessuno
Ammoniti: Sansovini, Sales (T) Sereni, Carini (F)
Espulsi: Gadda (allenatore Forlì)
Note: recupero 0’ pt 4’ st, angoli 10-3 per il Teramo, spettatori 600 circa

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Sabato, 15 Aprile 2017 00:00

Doppio Higuain affonda il Pescara

Pescara. Pescara sconfitto all’Adriatico dalla corazzata Juventus che con una doppietta di Higuain nel primo tempo si assicura successo e tre punti.
Nelle prime battute Pescara subito pericoloso con Brugman che cera di sorprendere Neto che para in due tempi. Reagisce la Juve con Mandzukic sul quale interviene prodigiosamente Fiorillo, sulla ribattuta Higuai manda alto. Al 22’ ospiti in vantaggio: uno shot di Cuadrado è ribattuto dall’estremo biancazzurro, leggerezza di Biraghi sullo stesso colombiano che appoggia per Higuain che a porta sguarnita deposita in rete. Replicano i biancazzurri con Caprari, ma è ben attenta la retroguardia piemontese. Al 43’ il raddoppio degli ospiti: su un altro svarione della terza linea di casa Mandzukic serve Higuain che realizza mettendo a segno la sua doppietta personale.
La ripresa non registra particolari emozioni, con il Delfino che cerca quantomeno di accorciare le distanze, ma la squadra dell’ex Allegri controlla agevolmente. Al 40’ una punizione di Biraghi è parata da Neto. Sempre su calcio franco Higuain non riesce a trovare la tripletta.


Tabellino
Pescara: Fiorillo, Zampano, Campagnaro, Coda, Biraghi, Coulibaly, Muntari (13' st Benali), Memushaj, Bruno (23' st Bahebeck), Caprari, Brugman (33' st Verre) A disposizione: Bizzarri, Fornasier, Kastanos, Milicevic, Cubas, Muric, Cerri, Mitrita Allenatore: Zeman

Juventus: Neto, Lichtsteiner, Rugani, Barzagli, Asamoah, Pjanic (1' st Rincon), Marchisio, Cuadrado (42' st Lemina), Dybala (9' st Sturaro), Mandzukic, Higuain A disposizione: Audero, Del Favero, Dani Alves, Benatia, Chiellini, Mattiello, Alex Sandro, Mandragora Allenatore: Allegri
Arbitro: Di Bello
Assistenti: Preti, Paganessi
Quarto Uomo: Fiorito
Addizionali: Irrati, Pasqua
Marcatori: 22’ pt e 43’ pt Higuain
Ammoniti: 3' pt Muntari, 12' pt Pjanic, 39' pt Coulibaly, 14' st Caprari, 44' st Coda

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Pescara. Entro la fine del 2018 è prevista la realizzazione del Parco dello Sport nell’area verde ex Monopoli a Pescara con i lavori che inizieranno a gennaio del prossimo anno.
“7.800 mq di verde tra via Ricopiano e via Passo Lanciano che diventeranno il Parco dello Sport – ha sottolineato il vicesindaco di Pescara e assessore al Verde Pubblico, Antonio Blasioli – i soldi del Coni arriveranno a giugno, intanto c’è stata una prima disposizione di termini perché abbiamo partecipato ad un bando che si chiama ‘Sport e periferie’. L’idea quindi è quella di realizzare questo Parco al servizio della città, 7.800 mq, pensato proprio al fianco degli alloggi e al prossimo Comando dei Carabinieri, in modo che questo sia il Parco più sicuro della città. Più sicuro ma soprattutto un Parco gratuito con un percorso pedonale ad anello, un campo polivalente di calcetto in erba sintetica ed un’area di sgambettamento per cani, con attrezzi ginnici per chi verrà a fare attività sportiva all’aria aperta, poi un piccolo luogo con una collinetta rialzata per gli spettacoli all’aperto per chiunque vorrà esibirsi in questa zona con 120 posti a sedere, ma anche un impianto fognario, un impianto di illuminazione ed un impianto eolico che possa permettere un’autonomia energetica, ma anche una funzione educativa e didattica per la cittadinanza. È un Parco che la mattina servirà a due Scuole: la Scuola San Nicola di Bosco, che è una Scuola Elementare, e la Media Michetti, che in questo momento non hanno un impianto. I fondi arriveranno a giugno, quindi superati i tempi tecnici si potrà essere a lavoro già dal 1° gennaio del 2018. L’intenzione è quella di fare più in fretta possibile per consegnare questo Parco più sicuro della città”.
Il progetto, il cui costo complessivo è di circa 570 mila euro, sarà quindi in parte finanziato dal Coni ed in parte dal Comune di Pescara, che ha partecipato al bando “Sport e periferie”.ù
“Oggi abbiamo presentato il progetto di questo Parco che nascerà nell’area dell’ex Monopoli – ha ribadito l’assessore Laura Di Pietro – 7.800 mq di verde a due passi dal centro di Pescara in zona Colli dove effettivamente scarseggiano le grandi aree verdi, ci sono dei parchetti ma non di grandi dimensioni come ad esempio a Portanuova. Abbiamo avuto la notizia dal Coni che ci ha approvato 150 mila euro che si andrà ad aggiungere ad una somma già stanziata dal Comune di Pescara di 420 mila euro che permetterano appunto di realizzare un grande Parco dello Sport che prevederà un Anfiteatro dove fare gli spettacoli all’aperto l’estate, un campo polivalente, un’area sgambettamento cani, un’area di sosta, un percorso vitae e tanto di attrezzi ginnici in legno stile pineta. Insomma, un grandissimo e bellissimo Parco che ci auguriamo sarà pronto a fine 2018 e sarà al servizio di tutta la comunità gratuitamente, quello è il nostro obiettivo. I fondi sono arrivati da un bando del Ministero dedicato allo Sport e alle periferie a cui il Comune di Pescara ha partecipato. Il vicesindaco Blasioli è andato a Roma, è stato ascoltato dal Coni, c’è stato un cambio di destinazione di questi fondi che fanno in modo che questo Parco sia ancora più bello e sicuro”.

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Pescara. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha notificato un’ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal G. I. P. presso il Tribunale di Pescara a Canterini Paola, classe ‘82 romana. Il provvedimento dispone l’obbligo di dimora nel comune di San Giovanni Teatino della prevenuta perché indiziata di furto aggravato in concorso con altra persona ed utilizzo fraudolento di carte di credito. Fatto avvenuto il 28 febbraio u. s.Nella circostanza l’indagata si recava presso un erboristeria in Pescara e distraendo la titolare, col pretesto di farsi mostrare dei prodotti (unitamente ad una complice all’atto non identificata), si impossessava della carta d’identità e di due carte di credito che la malcapitata teneva nella borsa, oltre alla somma di 100 €.

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