Articoli filtrati per data: Giovedì, 27 Aprile 2017

L'Aquila. “Come si suol dire -La montagna ha partorito un topolino-. La tanto decantata Zona Franca Urbana, su cui il Presidente D’Alfonso poggiava speranze baldanzose, di fatto si è concretizzata in un semplice articolo della cosiddetta –manovrina- promulgata ieri dal Governo” lo ha dichiarato in una nota l’On. Fabrizio Di Stefano a seguito della promulgazione del Decreto Legge: “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”.
“Infatti” ha continuato l’On. Di Stefano, “L’articolo 46 del Decreto legge: -Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo- credo rappresenti ben poca cosa rispetto a quello che ci si aspettava. In questa Zona Franca non solo non c’è nessuna misura volta a stimolare investimenti nelle zone terremotate, come sbandierava il Governo regionale, ma anche per le realtà già esistenti e operanti in Abruzzo le agevolazioni sono deludenti.
Si rammenta che, in sintesi, il regime prevede per il 2017 e 2018, per le imprese con sede o unità locale che hanno subito a causa del sisma una riduzione del fatturato almeno pari al 25% della media dei 3 periodi di imposta precedenti:
a) esenzione dalle imposte sui redditi, fino a 100.000 euro per ciascun periodo di imposta;

b) esenzione IRAP fino a 300.000 per ciascun periodo di imposta;

c) esenzione imposte municipali per immobili siti nella ZFU utilizzati per l’attività di impresa;

d) esonero per contributi previdenziali e assistenziali (salvo INAIL) sulle retribuzioni dei dipendenti (analogamente per lavoratori autonomi).

In ogni caso, appare fortemente limitante la capacità propulsiva della disposizione la clausola -de minimis-: la circostanza che il Governo non intenda neppure affrontare un confronto con l’UE per ottenere il riconoscimento delle doverose deroghe, in ragione della indiscutibile specialità della situazione, rappresenta l’ evidente debolezza a livello europeo in cui è stata relegata l’Italia, e la strumentalizzazione solo a fini propagandistici sia del sisma, sia della c.d. -flessibilità di bilancio-, sprecata nella moltiplicazione di inutili bonus che si sono rivelati del tutto insussistenti come sostegno della ripresa” ha concluso l’On. Fabrizio Di Stefano.

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Montesilvano. "È comparsa sulla stampa locale una proposta sconcertante per corso Umberto a Montesilvano (la statale 16 Adriatica nel tratto urbano, corrisponde a corso Vittorio Emanuele a Pescara). Si è proposta la riduzione della sezione stradale, con Zona 30 dal Lunedì al Giovedì, e strada pedonale da Venerdì a Domenica. Per rilanciare il commercio. Un'idea geniale o una sciocchezza estemporanea di chi non fa quello che dovrebbe fare e corre dietro a trovate da circo?".

Si legge così in una nota di Webstrade, che prosegue: "Il dubbio viene. Sembra che si voglia superare, a tutti i costi, l'esperienza di corso Vittorio a Pescara. Con una Zona 30, ma con meno spese (stanziati nel bilancio comunale 110 mila euro per l'operazione, invece dei milioni di corso Vittorio). Pedonalizzazione più lunga, da venerdì a domenica. Addirittura detassazione dei commercianti (Tasi o Imu ? Per tutti i commercianti o solo per quelli di corso Umberto?) Ma poi lo sanno a Montesilvano che quelli più scontenti della chiusura di corso Vittorio erano proprio i commercianti? Ma la cosa più incredibile è che si parla di pedonalizzazione e moderazione del traffico, in una città che, con i suoi 55 mila abitanti e 70 mila veicoli al giorno sulle strade della sola zona a mare, non ha un piano del traffico, obbligatorio per legge. Qualcuno sa dove passeranno le auto che la attraversano ogni giorno, una volta chiuso corso Umberto? In questa città si costruiscono ben tre muovi ponti sul Saline ma non si collega la tangenziale con l'autostrada. Intanto il traffico dei pendolari si riversa nell'abitato, avvelenando e tagliando la città. Qui si costruiscono scuole di legno sul tracciato previsto per la tangenziale, che poi si lasciano incompiute a macerare. Qui da un ventennio si aspetta di veder passare il trasporto pubblico sulla strada Parco, ma la strada è ancora chiusa perché "c'è un cantiere in corso", e di parco ci sono solo le erbacce incolte e le piante di pomodori di qualche improvvisato orticoltore. Qui si fanno palazzi di 7 piani su stradine di 3,5 m, senza marciapiedi, senza verde, senza parcheggi, a fianco di villini di 1 o 2 piani. Qui un intero quartiere nuovo di 7 mila abitanti è quasi ultimato, ma senza un metro di nuove piste ciclabili, senza il boulevard centrale, senza la chiesa e la piazza, con servizi e verde vicino al fiume, separati dalle case dal pericoloso stradone Aldo Moro, tanto che non si trova lo spazio "nemmeno per un campo di calciotto". Certo si può sempre avviare il cambiamento. Bisogna avere fiducia. Ma se si vuole iniziare a cambiare da corso Umberto (ammesso che ci siano le risorse e che sia questa la priorità) bisogna ascoltare la città, i portatori di interesse, i cittadini, gli operatori economici. Si faccia un piano del traffico ed un Regolamento Viario. Si concordi con gli altri comuni un piano della mobilita'. Per il progetto si faccia un concorso di idee, con dei dati attendibili. La città non ne può più di questa maniera di pensarsi dei politici locali, come geniali pensatori che pensano di risolvere i problemi della gente, perché hanno l'illuminazione fulminante la notte, o dispongono dell'archistar di turno. Ma poi non vogliono discutere con nessuno, non amano le critiche, sono poco disposti ad ascoltare e a cercare l'umile mediazione e la fatica di fare piani, discutere di idee, confrontarsi con i diversi punti vista, in una faticosa partecipazione. È ora di cambiare. Cominciamo dalla mobilità e da un piano che ci permetta di discutere del presente e pensare ad un futuro possibile".

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Pescara. Una giornata di grande musica e di grandi temi, quella che si prepara per lunedì Primo Maggio. Pescara con i tre concerti che ospiterà sarà una delle piazze più importanti d’Italia dopo la principale di Roma. Sul palco a partire dalle ore 17 presentati da Stefano D’Alberto, si alterneranno i “Management del dolore post operatorio” e “Voina”, due delle migliori band indie del panorama nazionale; intorno alle 20,30 gran finale con gli Afterhours. Ma non ci sarà solo la musica, intorno alle 19 sul palco salirà Juan Martín Guevara, fratello diErnesto “Che” Guevara, che alla vigilia dell’uscita del suo ultimo libro si racconterà, toccando anche i temi cari alla giornata.

“Con il concerto degli Afterhours Pescara conferma un trend in crescendo che ci vede fra le piazze più animate d’Italia e anche fra le più cercate per gli eventi aperti al pubblico – dice l’assessore a Turismo e Grandi Eventi Giacomo Cuzzi – Dopo uno straordinario Capodanno vissuto con il sound dei Negrita che ha fatto ballare una piazza e una città davvero gremite di persone, il Primo Maggio avrà il rock indipendente di una band storica qual è quella degli Afterhours, che ha successo da oltre 25 anni e che grazie al ruolo di giudice in X Factor del suo leader, Manuel Agnelli, sta vivendo un periodo di grande presenza e popolarità in Italia e fuori. Non solo un concerto, ma tre, infatti se Agnelli e il suo gruppo sono stati un po’ gli apripista di questo genere, i Voina e il Management del dolore post operatorio che apriranno il concerto, ne sono degni prosecutori ed esponenti.
Ci sono tutti gli ingredienti perché il Primo Maggio diventi un grande volano anche della nostra economia cittadina, oltre a fare da anteprima a una stagione di grandi eventi. Subito dopo, infatti, dal 17 al 21 maggio a Pescara arriverà anche raduno nazionale dei bersaglieri, sono due appuntamenti di massa e fortemente significativi per la città e per il suo comparto turistico e commerciale, a cui l’abbinamento agli eventi fa un gran bene. Non a caso tante sono le iniziative concertate con il settore, dalle associazioni di categoria e la Camera di Commercio ai commercianti, insieme ai quali stiamo stilando un vero e proprio calendario unico di tutti gli appuntamenti pensati per rendere Pescara una città meta di turismo, visite e arrivi”.

“La storia degli Aferthours arriva da almeno 25 anni di presenza anni sulla scena nazionale e internazionale – così Anastasio Karonis, direttore artistico della Best Eventi che cura i concerti – Grazie a questi Manuel Agnelli è diventato volto noto anche nel mainstream italiano, dove è esploso con X Factor. E’ un concerto da non perdere e Pescara è forse uno dei primi concerti aperti al pubblico dopo il talent. Grande attenzione anche alle band che li precedono, perché se Agnelli e la sua band hanno contribuito ad aprire il movimento indipendente, Management del dolore post operatorio e Voinaoggi ne sono leader e averle nello stesso palco e insieme fa sì che Pescara possa tornare un punto di riferimento per una manifestazione a tutto tondo. Oltre alle tre esibizioni citate ci saranno anche band locali e un bluesman di tutto rispetto che nasce a Chieti, Marco Di Nozzi. Tanta musica e buona musica per far diventare Pescara un polo attrattivo trasversale e per dare ampio respiro ai pubblici diversi per ogni tipo di preferenza musicale”.

“Sono entusiasta per la musica che potremo vivere e per i grandissimi ospiti di questa giornata – aggiunge Stefano D’Alberto, presentatore e voce narrante della giornata - Il panorama indipendente sta vivendo un momento d'oro, mettere il naso al di fuori dei soliti canoni è un'occasione per scoprire nuove band. Vi invitiamo a farlo lunedì Primo Maggio a Pescara, un appuntamento da non perdere per chi vuole conoscere nuove realtà, farlo dal vivo e seguirci in una giornata lunga, bella e intensa che Rete 8 seguirà in diretta”.

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Giovedì, 27 Aprile 2017 00:00

A Montesilvano “Riviera in Festa”

Montesilvano. «Dopo lo straordinario successo della prima edizione, anche quest’anno proponiamo “Riviera in Festa”, l’iniziativa fortemente voluta dalla nostra Amministrazione per riconsegnare ai montesilvanesi un luogo da vivere in sicurezza e all’aria aperta. Per tutto il mese di maggio chiuderemo al traffico un tratto del nostro bellissimo lungomare durante il weekend». Lo annuncia il sindaco Francesco Maragno che specifica: «La pedonalizzazione della riviera verrà arricchita di contenuti con iniziative espositive e di intrattenimento. Cominceremo già da domenica 30 aprile, quando la riviera sarà teatro di un’esposizione di auto d’epoca». L’evento, che si terrà dalle 8:30 alle 13:30, è organizzato in collaborazione con l’associazione Old Motors.
L’appuntamento raddoppia in occasione della Festa dei Lavoratori. Lunedì 1 maggio, infatti, la riviera, nel tratto tra viale Europa (esclusa) e via Maresca, e corso Strasburgo, accoglierà il primo mercatino dell’hobbismo e dell’artigianato. «Sul lungomare – dice ancora il sindaco - verranno allestiti stand dedicati all’apicoltura, al decoupage, alla bigiotteria, all’arte dell’uncinetto, alla pittura, all’intaglio del legno, ma anche a cucito, scultura e pittura. Sarà una vera fiera della creatività e dell’arte tradizionale. Questo spazio, infatti, vuole essere anche un luogo per tutti coloro che con impegno e dedizione portano avanti le loro passioni».
Per la giornata del 1 maggio il lungomare nel tratto tra via Maresca e viale Europa e corso Strasburgo resteranno chiusi alle auto dalle 8:30 alle 19.
«Sono tante le sorprese legate a mondi diversi, dalla cioccolata, agli amici animali, ai prodotti tipici, che abbiamo riservato per i nostri concittadini – conclude il primo cittadino - per divertire e fornire loro un’occasione di svago in famiglia».

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L'Aquila. In alcune scuole selezionate si svolgerà il Vision day, una giornata di laboratori didattici tenuti da educatori specializzati, con la partecipazione di ottici e oculisti del territorio che offriranno uno screening gratuito della vista.
Non è facile far comprendere ai bambini l’importanza della cura dei propri occhi e convincerli a tenere in ogni occasione comportamenti corretti. Oltre al fastidio di indossare gli occhiali alcuni bambini possono considerarli un accessorio che li fa sentire diversi. Ma tenere sotto controllo la vista fin dai primissimi anni di età è importante per diagnosticare i più comuni difetti, dalla miopia al cosiddetto occhio pigro, che se affrontati per tempo sono trattabili senza conseguenze.
Genitori e insegnanti dell’Abruzzo oggi hanno un’arma in più per sensibilizzare i bambini alla salute della vista e far acquisire a piccoli e piccolissimi spontanee abitudini che non la compromettano.
Il progetto Guarda che bello, promosso dal Consorzio Ottico Italiano - Gruppo GreenVision - consorzio senza fini di lucro di centri ottici con il patrocinio di AIMO (Associazione Italiana Medici Oculisti), arriva nelle scuole abruzzesi mettendo gratuitamente a disposizione di insegnanti e famiglie attività giocose e strumenti didattici per portare l’attenzione dei bambini sul mondo di luce e colori che si apre ai loro occhi e sensibilizzarli sui corretti comportamenti visivi.
Attraverso una Guida per gli insegnanti, con spunti per attività didattiche da svolgere in classe, un libro per le famiglie scritto da Annalisa Strada e illustrato da Studio Bozzetto e 4 divertenti brevi cartoon sempre di studio Bozzetto, disponibili da gennaio anche su http://guardachebello.greenvision.it, il progetto fa comprendere in modo giocoso l’importanza dei comportamenti per la salvaguardia della vista.
Inoltre in alcune scuole selezionate della provincia si terrà il Vision Day, un evento che grazie alla proficua sinergia di ottici e oculisti del territorio farà familiarizzare i piccoli studenti con le tematiche del progetto sensibilizzandoli all’importanza della prevenzione. Durante i Vision Day infatti i bambini parteciperanno allo screening gratuito della vista che mette in evidenza alcuni parametri essenziali per l’individuazione di eventuali problematiche oculistiche. La lezione sarà supportata da un cartone animato interattivo, un racconto intervallato da giochi didattici, domande e quiz.
Tutte le classi che aderiscono al progetto Guarda che bello sono invitate a partecipare a un divertente concorso ludico-educativo e creativo che mette in palio per le scuole materiali per la didattica e la psicomotricità. Partecipando al concorso le classi avranno modo di contribuire al progetto benefico Ridare la luce a favore dei Paesi africani dove più gravi sono i problemi visivi.

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Giovedì, 27 Aprile 2017 00:00

Congresso Sinistra Italiana a Pescara

Pescara. Sabato 29 dalle ore 9.30 alla sede della CGIL Abruzzo a Pescara in via Benedetto Croce 108 primo congresso regionale di Sinistra Italiana Abruzzo che sarà anche in piazza per il diritto alla salute degli abruzzesi.
Sinistra Italiana Abruzzo condivide le preoccupazioni di Cgil - Cisl e Uil, per questo il 29 Aprile, giorno in cui ci sarà il primo congresso regionale, una delegazione sarà in piazza per chiedere un immediato cambio di passo e garantire pienamente il diritto alla salute per tutti i cittadini abruzzesi. La situazione occupazionale, lo stato dei servizi socio-sanitari e lo sviluppo economico della regione richiedono un surplus di impegno da parte della politica.
C'è la necessità di affiancare all’avvenuta uscita dal commissariamento della sanità abruzzese, l’abbassamento dei costi per la cura dei cittadini. In quest'ottica, l’eliminazione del superticket rappresenta una priorità per garantire maggiore accessibilità al nostro sistema sanitario. Si rende necessario un piano dettagliato di investimenti per il potenziamento della sanità, articolato per Asl, con particolare riferimento alle aree interne, per determinare un riequilibrio territoriale. Rispetto alle politiche sociali, la Regione Abruzzo deve garantire risorse adeguate e interventi per i piani sociali di zona, per la legge regionale sull'invecchiamento attivo, per le cure a domicilio, per la disabilità e l'infanzia, per il diritto allo studio.
Questi sono gli impegni su cui D'alfonso e la maggioranza devono necessariamente impegnarsi non certo il project financing procedura che scarica il rischio di impresa sul committente pubblico (garante del finanziamento), sottraendo la costruzione alle regole degli appalti pubblici, finendo così solo per aggravare il debito pubblico, imponendo per decenni al sistema sanitario regionale canoni onerosi e servizi a costi elevati di qualità non sindacabile, e mettendo a rischio la salute dei cittadini.
Questi saranno solo alcuni dei temi che discuteremo a congresso, tra le priorità all'ordine del giorno un'approccio differente sulla ricostruzione e sulla manutenzione del territorio aumentando impegno e risorse per le aree interne ormai abbandonate da politica ed istituzioni, l'attuazione del "Parco della costa teatina", la bonifica del sito di Bussi, la nostra proposta di Reddito minimo che giace da due anni in consiglio regionale.
Saranno presenti al congresso oltre 70 delegati da tutta la regione, numerosi invitati tra partiti politici, associazioni e movimenti. Interverranno inoltre Cesare Roseti (direzione nazionale, responsabile dipartimento organizzazione) e Paola Natalicchio (già sindaco di Molfetta, membro della segreteria nazionale con deleghe per Ambiente e Territorio) a cui saranno affidate le conclusioni

Di seguito il programma dei lavori.
-9.30 accreditamento
-10.00 introduzione del garante nazionale Cesare Roseti (direzione nazionale, responsabile dipartimento organizzazione)
-10.30 saluti forze politiche e sociali
-11.00 dibattito congressuale
-12.30 votazioni organismi dirigenti
-13.00 conclusioni di Paola Natalicchio (già sindaco di Molfetta, membro della segreteria nazionale con deleghe per Ambiente e Territorio)

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Chieti. Due nuovi ATM Postamat sono stati attivati negli uffici postali di via Duca degli Abruzzi e viale Maiella (rione Alcione) a Francavilla al Mare. Le nuove installazioni fanno parte di un piano di interventi straordinari che in tutta la regione prevede la sostituzione dei vecchi apparecchi con sportelli automatici di ultima generazione, in grado di garantire elevati standard di sicurezza e prestazioni tecnologicamente avanzate. Sempre nel Chietino, nell’ultimo periodo nuovi ATM erano stati installati negli uffici postali di Sambuceto, Sant’Eusanio e San Salvo.
In tutto il territorio teatino sono 85 gli sportelli automatici, disponibili 24 ore su 24 per il prelievo di denaro contante e altre numerose operazioni come le interrogazioni del saldo e la lista movimenti, le ricariche della carta Postepay e dei telefoni cellulari, il pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale.
Negli uffici postali di via Duca degli Abruzzi e rione Alcione è inoltre disponibile il servizio wi-fi gratuito ed è possibile prenotare il turno allo sportello direttamente da smartphone con l’app “Ufficio Postale”.

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Campobasso. “La giustizia capovolta. Dal dolore alla riconciliazione” ovvero una giustizia che cambia volto, si capovolge perché “reinserisce”. È questo il fondamento tematico proposto dal gesuita padre Francesco Occhetta SJ, giornalista, giurista, vice direttore di “La Civiltà Cattolica” e Consulente Ecclesiastico UCSI (Unione Cattolica della Stampa Italiana) nel suo ultimo libro “La giustizia capovolta”, pubblicato dalle Edizioni Paoline. La prefazione è di don Luigi Ciotti fondatore e presidente di Libera mentre la postfazione è di Gian Maria Flick, già Ministro di Grazia e Giustizia. Riflessioni, provocazioni, confronti e testimonianze sul tema della giustizia riparativa: una giustizia che tenga conto della riabilitazione della dignità della vittima e promuova la riconciliazione tra vittime e rei. A Campobasso l’autore del libro incontrerà i detenuti della Casa Circondariale con la pastorale carceraria e il Tribunale con la Scuola Superiore della Magistratura assieme alla realtà giuridica, il mondo del volontariato, della cultura, della stampa e della società cittadina. Dialoghi, testimonianze e confronto con la partecipazione straordinaria di Francesco Cananzi consigliere del CSM, con il quale l’autore ha sviluppato la seconda parte del libro. Giovedì 4 maggio, dunque, carcere e tribunale apriranno le porte alla cultura per una insolita pubblicazione editoriale di interesse spirituale e giuridico ad ampio spettro. La presentazione, promossa dall’arcidiocesi di Campobasso –Bojano, dall’Unione Cattolica della Stampa Italiana del Molise, dalla Pastorale carceraria diocesana, dalla Scuola Superiore della Magistratura, dall’Ordine degli Avvocati, dall’UNIMOL e dal Comune di Campobasso, sarà articolata in due momenti: spirituale e giuridico sociale. Alle ore 14:30 l’autore incontrerà i circa 150 detenuti tra collaboratori di giustizia e detenuti comuni delle varie sezioni. Accoglieranno l’autore il Direttore del Carcere dott. Giuseppe Silla e il comandante della Polizia Penitenziaria Ettore Tomassi. Con loro, coordinati dal cappellano del carcere don Pasquale D’Elia, padre Occhetta ascolterà alcuni brani del libro letti dai ristretti con dibattito sul tema del “reinserimento”. Nella seconda parte, alle ore 16:30, l’incontro pubblico si svolgerà nell’aula I del Tribunale di Campobasso alla presenza della Scuola Superiore della Magistratura (struttura territoriale di formazione di Campobasso), dell’ordine degli Avvocati, della facoltà di Giurisprudenza dell’UNIMOL, delle rappresentanze del Tribunale per i minori, del Tribunale di sorveglianza, del mondo della scuola, della cultura, dell’ informazione. Di rilievo sarà la testimonianza di un detenuto (art.21) che illustrerà in aula il suo cammino di “reinserimento”. Un atteggiamento e un cammino già suggerito profeticamente da papa Francesco in Molise il 5 luglio 2014 quando incontrò i detenuti del carcere di Isernia. «Fare il cammino di reinserimento, che tutti dobbiamo fare. Tutti. Tutti facciamo sbagli nella vita. E tutti dobbiamo chiedere perdono di questi sbagli e fare un cammino di reinserimento, per non farne più. Alcuni fanno questa strada a casa propria, nel proprio mestiere; altri, come voi, in una casa circondariale. Ma tutti, tutti... Chi dice che non ha bisogno di fare un cammino di reinserimento è un bugiardo!»
All’incontro "Luci sul tema della giustizia riparativa", aperto al pubblico e alla città, interverranno per gli indirizzi di saluto:
- Rossana Iesulauro, Presidente Corte d'Appello di Campobasso
- Demetrio Rivellino, Presidente Ordine Avvocati di Campobasso
- Antonio Battista, Sindaco Campobasso
- Gianmaria Palmieri Rettore UNIMOL
A seguire, avrà luogo la presentazione del libro con l’autore padre Francesco Occhetta SJ, assieme a Francesco Cananzi, Consigliere del CSM,
Dopo il dibattito in aula con i presenti concluderà S. Eccellenza GianCarlo Bregantini, arcivescovo Metropolita di Campobasso – Bojano.
Ad introdurre e coordinare gli interventi sarà Daniele Colucci, giudice e formatore decentrato della Scuola Superiore di Magistratura, e il Presidente UCSI Molise.

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Roseto degli Abruzzi. Acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l'aperitivo e ristoranti. Questo l’identikit delle 134 spiagge italiane promosse dai pediatri: le località che hanno ottenuto la Bandiera verde 2017.

Roseto è stata inserita nella speciale classifica stilata consultando 2.305 pediatri italiani.
Italo Farnetani, ordinario di Pediatria nella Libera università Ludes di Malta ha curato il lavoro. La presentazione delle bandiere verdi è in programma a Montesilvano il prossimo 3 giugno, l’elenco si può consultare sul sito www.italofarnetani.it.

In Abruzzo le bandiere verdi sono state assegnate a: Giulianova, Montesilvano,
Pescara, Pineto-Torre Cerrano, Roseto degli Abruzzi, Silvi Marina, Tortoreto, Vasto Marina.

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Roseto degli Abruzzi. Pubblicati sul sito Internet del Comune, nella sezione Gare e appalti (http://www.comune.roseto.te.it/bandi.php?tipo=Gare ), gli allegati utili ai proprieta-ri di immobili privati e di attività economiche e produttive per richiedere il rimborso dei danni subiti in occasione delle eccezionali condizioni meteo dello scorso gennaio. I moduli sono disponibili al link: Interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eccezionali fenomeni meteo del mese di gennaio 2017.

I proprietari degli immobili e i titolari delle attività che hanno subito danni devono compilare i modelli per i rimborsi dei danni subiti.

La scadenza è fissata al 22 maggio 2017.

I moduli possono essere consegnati a mano all’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune, in piazza della Repubblica 1, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30 e il martedì e il giovedì anche dalle 15,30 alle 18.
Ovviamente si possono inviare anche a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno (all’indirizzo dell’Urp) o con posta certificata alla mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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