Articoli filtrati per data: Giovedì, 06 Aprile 2017

Pescara. “Dopo lo scandalo che ha colpito le squadre olandesi, inglesi e americane, in Italia inizia a trapelare qualche timida voce su casi di abusi sessuali anche nello sport. Non sempre sono spettacolari come alcuni fatti di cronaca che giungono all’opinione pubblica, ma sono ugualmente importanti perchè ogni singolo abuso rappresenta per la vittima un danno psicologico profondo. E' il guardiano che osserva le atlete mentre fanno la doccia, o più spesso l'allenatore che approfitta del suo ruolo per violare bambini e adulti. Aiutaci a squarciare il velo di omertà su un fenomeno che rimane tuttora sommerso. Contattaci via mail su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e ti sosterremo garantendo l'anonimato.
E’ quanto dichiara Cinzia Pellegrino Referente Nazionale del Dipartimento Tutela Vittime della Violenza – Fratelli D’Italia Alleanza Nazionale
In Italia ci sono due casi recenti, un allenatore e un presidente di una squadra di calcio, entrambi accusati di abusi sessuali ai danni di minori perpetrata negli anni. E’ un tipo di abuso sessuale poco denunciato e poco conosciuto perché le vittime spesso sono molto giovani dai 10 ai 17 anni, e si può ben immaginare la loro comprensibile vergogna. Gli allenatori, i preparatori, i dirigenti, i presidenti creano un vero e proprio rapporto di sudditanza psicologica, che si avvale della passività dei ragazzini/e ovviamente incapaci per tante ragioni di ribellarsi L’angosciante realtà è che gli abusi avvengono e si ripetono nell’ambiente più vicino, e che continuano più il rapporto tra vittima e colpevole, è stretto. A quell’età l’allenatori spesso viene idealizzato, conta più dei genitori, decide se giochi o no, se vali o no, se hai un’opportunità o no. E secondo i “dati psichiatrici” ci vogliono almeno vent’anni perché un bambino abusato parli. Non solo: Le società anche in Italia (come accaduto in Inghilterra) vogliono tutelare il loro “buon nome” e spesso non denunciano. Purtroppo non accade solo nel calcio, ci sono stati casi anche nel karate. E dato che questa è una situazione che dà nell’occhio, questi allenatori tendono a cambiare spesso società.
Dopo i casi sconvolgenti dell’Inghilterra e della Svezia, la FIGC vorrebbe imporre a tutte le società iscritte, di avere allenatori dotato di patentino, il che dovrebbe garantire una certa selezione. Per ottenerlo si studiano varie materie, la psicologia, la comunicazione con i giovani . Per evitare guai si danno indicazioni all’allenatore di non restare mai da solo con i ragazzi. Ma non basta oggi non c’è una valutazione psicologica sul tecnico, possono persino essere assunte persone con precedenti o già condannate in primo grado. E questo è quantomeno discutibile.
In occasione della Giornata Mondiale dello Sport, che si celebra il 6 aprile, il Dipartimento Tutela delle Vittime di Fratelli d’Italia della Campania aderisce alla campagna di sensibilizzazione contro gli abusi sessuali sui minori promossa dal coordinamento nazionale”.
“Con abuso si intende qualunque comportamento orientato allo stimolo sessuale senza che ci sia il consenso della persona attenzionata. Nel caso in cui le persone coinvolte hanno un’età inferiore ai 16 anni, non contano né la volontà né il consenso: si tratta comunque di violenza sessuale. Gli abusi sessuali sono numerosi e vanno dalle allusioni, dalle battute sul sesso fino alla violenza vera e propria. Vanno dal guardiano, che osserva le atlete mentre fanno la doccia, all’aiuto in allenamento, per il quale viene utilizzata una presa non necessaria tra le gambe. Giovani allenatori che non sono ancora ben consapevoli del loro ruolo e della loro responsabilità, che non riescono ad evitare l’attrazione dei giovani atleti, o che fraintendono la debolezza degli atleti scambiandola per un invito sessuale. In questo caso possono verificarsi anche abusi di tipo omosessuale che coinvolgono sia ragazzi che ragazze.
La prevenzione in questi casi è molto importante ci sono ormai dei codici di comportamento nelle società sportive, lo posso testimoniare io stessa che ho un figlio che gioca in una squadra di calcio, che impone agli allenatori di non fare la doccia con i giocatori, di non stare con loro nello spogliatoio mentre si cambiano, di avere sempre affiancato un dirigente della società e quindi non rimanere mai da solo, di possedere il patentino che indica comunque un percorso di studi e test specifici. Ma ancora molto più importante è l’informazione alle famiglie, di vigilare sui comportamenti dei figli, sui cambi di umore soprattutto quando si allenano o quando devono fare una partita o una gara, e squarciare quel velo di silenzio comprensibile, ma che non può non permettere di denunciare un abuso o peggio una violenza.
Rinnovo l’invito del Dipartimento Tutela Vittime – Fratelli D’Italia Alleanza Nazionale mette a vostra disposizione un indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dove potete inviare le vostre segnalazioni, che saranno trattate nel massimo rispetto e tutela della privacy.
Lo sport deve essere un momento di gioia, divertimento, passione, anche sacrificio, vittorie e sconfitte, ma non può e non deve diventare un incubo.
E’ quanto dichiara Carola Profeta Referente Provinciale del Dipartimento Tutela Vittime della Violenza Fratelli D’Italia Alleanza Nazionale PESCARA.

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Pescara. Ieri si è svolta una partecipata e costruttiva assemblea pubblica voluta dal Sindaco Gabriele Florindi e dal Vice Sindaco Alice Fabbiani per fare il punto sulla situazione su Piano di Sacco. Presenti il Sottosegretario alla presidenza della Giunta Regionale con delega all'Ambiente Mario Mazzocca, il sindaco di Elice Gianfranco De Massis, il sindaco di Picciano Enzo Catani e il consigliere regionale d'opposizione del Movimento 5 stelle Domenico Pettinari, oltre alle associazioni ambientaliste che da sempre hanno portato il loro fattivo contributo contrastando le varie iniziative imprenditoriali a tutela della preziosa area di Piano di Sacco.
Hanno tutti ribadito con gran forza la contrarietà all'insediamento per il trattamento dei fanghi della ditta Nicolaj, cercando soluzioni congiunte e coordinate per fare fronte comune senza distinzioni di parte.
Accolta all'unanimità la proposta del Vice Sindaco Alice Fabbiani di ribadire nei consigli comunale delle amministrazioni coinvolte una mozione che ribadisca ancora una volta la contrarietà a tale impianto, in una zona priva delle caratteristiche necessarie per ospitare impianti che trattino rifiuti di ogni tipo.
Una battaglia che viene da lontano, dalle associazioni come SOS Territorio, costituito dagli abitanti della zona e dalle parti politiche che da tempo redigono documenti e azioni per contrastare tale opera.

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Pescara. Nell'ambito della annuale convention nazionale di tatuatori e piercers che si tiene al Palacongressi di Montesilvano da venerdi 7 a domenica 9 aprile, si terrà uno speciale evento su salute e sicurezza organizzato dalla Associazione Piercers Abruzzesi insieme alla ASL e alla Croce Rossa Italiana.
L’associazione dei piercer abruzzesi, che ha avuto il battesimo in una conferenza stampa nel Comune di Pescara, si è costituita per battersi contro l'illegalità e l'abusivismo che fanno sì che troppo spesso vengano fatti piercing da persone che non ne hanno fatto il regolare corso per conseguire l'attestato, vengono praticati in condizioni in non viene garantito l'igiene e la sicurezza, con gravissimi rischi per la salute. "Il mestiere del piercing" spiega il Presidente dell'Associazione, il pescarese Paolo Pisciotti "in grande crescita nella nostra regione, così come è molto in crescita la passione per questo tipo antichissimo e modernissimo di decorazione del corpo, ma ogni negativo fatto di cronaca dovuto a chi opera senza misure di sicurezza e senza rispettare le norme di igiene getta discredito sul tutta la nostra categoria". Per questo motivo, l'Associazione Piercer Abruzzesi, in collaborazione con Asl e Croce Rossa, ha organizzato nell'ambito della East Coast Tattoo Convention, per domenica 9 alle ore 15, un seminario di Primo Soccorso dove il dott. Cilli, operatore del 118, illustrerà a tutti i piercer presenti i meccanismi di primo soccorso e di gestione delle emergenze. Il seminario è gratuito e al termine verrà consegnato un attestato di partecipazione.
L'iniziativa vede il plauso dell'Assessore alle Politiche Giovanili Giovanni Di Iacovo: "I ragazzi e le ragazze della nostra città devono poter esprimere liberamente la loro creatività e vivere pienamente le loro identità e le loro passioni, ed è giusto che lo facciano sperimentando anche nuove vie lavorative come quella di piercing e tatuaggi, ma sempre con professionalità, senza correre rischi e senza farli correre ad altri".

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Fallo. "Sento il dovere di fare chiarezza sulla questione dei sovracanoni Bim avendo avuto lettura delle dichiarazioni del Consigliere Alessio Monaco, dichiarazioni che mi hanno alquanto sorpreso e che sicuramente non rendono giustizia all’attività fino ad oggi svolta dal Comune di Fallo nell’interesse di tutti i piccoli Comuni aderenti al Protocollo d’Intesa BIM".

 Così in una nota il sindaco di Fallo, Alfredo Salerno in una lettera aperta replica al governatore della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, e al consigliere regionale, Alessio Monaco.

 "Per questa ragione - prosegue la lettera aperta - di seguito si riporta la cronostoria di tutta l’attività svolta fino ad oggi lasciando ad ognuno le opportune valutazioni. Vorrei precisare che il mio Comune è stato nominato con atti di giunta adottati da n. 41 Comuni come Comune capofila per la soluzione della questione in quanto il mio Comune è stato il primo a sottoporre la questione a tutti gli altri Comuni aderenti. Nei 41 Comuni è compreso anche il Comune di Rosello dove il Consigliere Monaco è Vicesindaco. Il Comune di Fallo ha avviato i primi contatti con ACEA scrivendo alla medesima e per conoscenza alla Regione invitandola anche ai vari incontri con la società ma la stessa non è stata mai presente. Il Consigliere Alessio Monaco è perfettamente a conoscenza della circostanza che l’incontro di cui parla nel suo comunicato avutosi con il Presidente della Regione il 27 febbraio 2016 è stato richiesto dal Comune di Fallo come Comune Capofila in data 28 gennaio 2016 dal momento che la l’ invito a partecipare all’incontro è stato rivolto anche allo stesso. Nella mattina del 23 febbraio 2016 non ricevendo nessuna risposta dal Presidente ho mandato una e-mail al Presidente della Provincia ed a tutti i Comuni interessati lamentandomi di non aver avuto nessuna risposta dal Presidente della Regione e contestualmente convocavo un incontro per il 26 febbraio nel Comune di Fallo per decidere come procedere. Nel pomeriggio del 23 febbraio il Presidente della Regione tramite mail convocava l’incontro avutosi il 27 febbraio. Dall’incontro in Regione, a cui il consigliere Monaco non era presente, si uscì con la consapevolezza che la Regione previo parere scritto dell’Avvocatura Regionale avrebbe diffidato al pagamento delle somme entro 30 gg. ACEA in base ad un regolamento del 2007 pena la decadenza della concessione. Il 29 marzo, a quasi un mese dall’incontro, stante l’inerzia della Regione ho inviato una nota all’Avvocatura Regionale chiedendo informazioni sullo stato dell’arte della diffida. Il giorno 5 aprile arrivò una risposta sconcertante dall’Avvocatura Regionale in cui la stessa lamentava l’invio da parte del Dipartimento preposto di documentazione incompleta solo in data 4 aprile e quindi l’Avvocatura Regionale si dichiarava impossibilitata a poter rilasciare qualsivoglia parere e ci informava nel contempo di aver già provveduto a sollecitare lo stesso Dipartimento Regionale. Vista la situazione e dopo quasi un mese e mezzo di attesa dall’incontro avuto in Regione ho messo a conoscenza della situazione il Consigliere Regionale Marcozzi la quale ha subito dato riscontro alla mia richiesta presentando il 19 aprile 2016 una interpellanza al Governo Regionale chiedendo lumi sulla questione. “Casualmente” il 22 aprile la Regione diffidava ACEA ad adempiere a ciò che il Regolamento prescriveva ovvero il pagamento entro 30 gg. delle somme dovute ai Comuni del BIM Sangro che allora ammontavano a circa € 3.600.000,00. A seguito della diffida ACEA il giorno 20 maggio 2016 inviava una PEC al Dipartimento Opere Pubbliche della Regione Abruzzo, al Genio Civile Regionale di Chieti ed al Comune di Fallo comunicando di aver chiesto al Tribunale Regionale delle Acque di Roma la sospensione dei termini della diffida Regionale e che la stessa era stata accolta dal Tribunale fissando la data di dibattimento al 9 giugno 2016. Dopo vari rinvii ed il dibattimento tenutosi nei primi di ottobre il 25 dello stesso mese il Tribunale con ordinanza n. 69/16 rigettava la richiesta di sospensiva dei termini di ACEA. In data 23 novembre 2016 il Comune di Fallo richiedeva, sempre in qualità di Comune Capofila, ad ACEA il pagamento dei sovracanoni dovuti ai Comuni del BIM entro 5 gg. ed in caso di mancato riscontro avremmo sollecitato la Regione ad attivare le procedure di decadenza della concessione. In data 30 novembre è stata inviata una nota al Dipartimento Opere Pubbliche della Regione, all’Avvocatura Regionale, al Servizio Genio Civile Regionale, al Presidente della Regione ed a tutti i Capigruppi Consiliari dove si faceva riferimento all’Ordinanza del Tribunale ed al mancato pagamento da parte di ACEA e si chiedeva di voler attivare l’iter di decadenza della concessione. In data 16 dicembre 2016 il nuovo Presidente di ACEA Produzione SPA Ing. Stefanelli in riscontro alla mia del 23 novembre 2016 chiedeva un incontro per dirimere in via bonaria la questione. Nel contempo il 20 dicembre 2016 informava il Dipartimento Opere Pubbliche della Regione Abruzzo dell’imminente incontro con il Comune di Fallo al fine di bloccare l’iter di decadenza della concessione. Il 28 dicembre 2016 presso la sede di ACEA Produzione SPA in Via dell’Aeronautica a Roma alla presenza del Sindaco di Villa Santa Maria e di Bomba ho incontrato il Presidente di ACEA Ing. Stefanelli il quale ci ha esposto le sue considerazioni e si è riservato di formulare un offerta nel giro di un mese. Nel mese di febbraio 2017 l’Ing. Stefanelli mi comunicava per telefono di trovarsi per motivi di lavoro presso la Centrale S. Angelo nel Comune di Altino e che voleva farmi in quella sede l’offerta da sottoporre agli altri Comuni. Così alla presenza sempre dei Sindaci di Villa Santa Maria e Bomba, dopo un breve colloquio, lo stesso ha formulato un’offerta pari al 40% delle somme dovute dal 2013 al 2017 vincolando il pagamento dei sovracanoni futuri al rinnovo della concessione già scaduta dal 29 luglio 2013 in prorogatio. Il giorno 23 febbraio 2017, dopo aver convocato tutti i Comuni ad un incontro tenutosi presso il Comune di Fallo, è stata presa all’unanimità la decisione di rigettare l’offerta. Il giorno 25 febbraio scorso comunicavo in nome e per conto dei Comuni intervenuti alla riunione al Dipartimento Opere Pubbliche, al Presidente, all’Avvocatura Regionale ed al Servizio Genio Civile Regionale il mancato raggiungimento dell’accordo con ACEA risollecitando l’avvio dell’iter di decadenza della concessione. Il giorno 28 febbraio comunicavo al Presidente di ACEA il mancato accoglimento dell’offerta. Il giorno 14 marzo 2017 in riscontro alla nostra del 28 febbraio ACEA con una nota ci chiedeva di formulare una controproposta da sottoporre al Consiglio di Amministrazione della quale ho informato tutti i Sindaci che mi avevano delegato. A quest’ultima il Comune di Fallo rispondeva prontamente il 16 marzo 2017 proponendo l’80% delle somme dovute dai Comuni dal 2013 al 2017 oltre la sicurezza dei futuri pagamenti dal 2018 in poi senza doverli richiedere, dando un termine perentorio di 10 gg. dalla stessa. Il 28 marzo il Presidente di ACEA Ing. Stefanelli via mail chiedeva una dilazione temporale fino al 7 aprile che il Comune di Fallo, in nome e per conto di tutti i Comuni aderenti al Protocollo d’Intesa, ha concesso quale termine ultimo per l’accettazione o meno dell’offerta transattiva".

 "Ieri 5 aprile ho appreso con mia grande sorpresa - conclude la lettera aperta - e solo dai social dell’incontro che il Presidente della Regione Abruzzo insieme al Consigliere Monaco ha avuto presso ACEA. Meraviglia come il Comune che sino al 28 marzo scorso è stato in prima fila quale Ente Capofila per la definizione della questione non sia stato neanche informato di questo incontro tenutosi in data 05 Aprile, neppure per cortesia istituzionale o per motivi di opportunità, considerando ancora una volta le nostre comunità come dice il Presidente “le comunità di Fontamara”. Volevo precisare che l’incontro avuto ieri dal Presidente D’Alfonso e dal Consigliere Monaco non ha aggiunto nessun nuovo elemento alla questione in quanto come si evince dai fatti su citati l’accordo era già stato programmato nei termini e nelle date sopra riferite. Vista l’imminente soluzione della problematica sembra evidente che adesso tutti ne vogliano assumere la paternità, mentre fino a ieri in pochi sono stati lasciati soli a lottare contro una multinazionale. Inoltre ho letto che ACEA si è impegnata con il Presidente ed il Consigliere a fare un investimento nel campo turistico dimenticando che sul Lago di Bomba ci sono già strutture all’abbandono create dall’ex Comunità Montana e inoltre ricordiamo che il bacino BIM comprende più di una Regione e quindi eventuali interventi andrebbero programmati senza figli e figliastri. Tanto si doveva per riportare la questione nei binari della realtà dei fatti".

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Pescara. La sicurezza sugli autobus che fanno percorsi particolarmente sensibili è stata al centro della Commissione Lavori Pubblici odierna, presieduta dal consigliere Piernicola Teodoro, a cui hanno partecipato il direttore del trasporto su Gomma di Tua Antonio Montanaro, Osvaldo Papa responsabile delle Attività di verifica e controllo dell'agenzia di trasporti regionale, il maggiore Paolo Costantini della Polizia Municipale e i rappresentanti l'Associazione Europea Operatori Polizia.

“Si è discusso della necessità sentita dagli utenti di avere una maggiore sicurezza sugli autobus che, soprattutto nelle ore notturne, effettuano particolari percorsi – riferisce il presidente Piernicola Teodoro – Si tratta di tre linee la n. 38, il 2/ e il 3 che diventano problematiche la sera da un certo orario in poi.
I lavori sono serviti anche ad avere dati relativamente alle multe fatte a bordo: 9.000 multe il numero complessivo in Abruzzo, 3.000 sono quelle di Pescara, la cui violazione principale riguarda i passeggeri senza titolo di viaggio.
Erano presenti anche alcuni dei responsabili dell'Associazione Europea Operatori Polizia, poliziotti carabinieri e finanzieri in pensione, che si sono offerti di fare volontariato tutti i giorni sui mezzi, rendendosi riconoscibili, presenze a supporto della tranquillità dei viaggi e della sicurezza dei viaggiatori, come da me proposto con il consigliere Massimiliano Pignoli sia all'Amministrazione, che alle forze dell'ordine, a titolo di prevenzione. Da parte di Tua c'è stata un'apertura per una collaborazione in tal senso che dovrà essere vagliata e costruita per verificarne l'attuazione e per concepirla come una misura migliorativa del servizio”.

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Montesilvano. «Non posso che ringraziare il comando di Polizia Municipale di Montesilvano per un gesto così importante. Mi auguro che possa essere solo l’inizio di una collaborazione che vada avanti negli anni, nel raggiungimento di quelli che sono i nostri obiettivi importanti, ovvero puntare l’attenzione sui bambini affetti da disabilità gravissima». A parlare è Andrea Sciarretta, il tenace papà di Noemi, la bimba di Guardiagrele, affetta da SMA (Atrofia Muscolare Spinale) e che a maggio compirà 5 anni. L’associazione “Progetto Noemi Onlus”, costituita proprio per far conoscere la Sma, sensibilizzare il più possibile e sostenere la ricerca scientifica per le disabilità pediatriche gravissime, è infatti la destinataria di una donazione del comando della Polizia Locale di Montesilvano. La somma è stata raccolta nell’ambito del Trofeo di San Sebastiano, quest’anno giunto alla sua diciassettesima edizione e che ha visto partecipare, oltre al gruppo sportivo della Municipale di Montesilvano, anche il gruppo Sportivo dello Sportovní Klub Policie di Praga, la Rappresentativa Italiana A.S.P.M.I. (Associazione Sportiva Polizie Municipali d’Italia) e i Carabinieri.
«Una piccola goccia nel mare - ha commentato il sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno - che ha incontrato Andrea Sciarretta insieme agli assessori Valter Cozzi e Ernesto De Vincentiis -. Sappiamo che i bisogni crescono in maniera esponenziale e le necessità sono sempre più numerose, ma l’impegno delle associazioni del territorio, così come del comando della Polizia Locale che ogni anno si mette al lavoro a sostegno di progetti molto importanti, è un’ottima occasione per puntare i riflettori e aiutare chi ne ha bisogno a superare le difficoltà quotidiane. Ad Andrea, sua moglie, alla piccola Noemi e suo fratello, vogliamo dare il grande abbraccio di tutta la collettività montesilvanese».
Ad oggi si stima che in Italia, tra adulti e bambini, ci siano circa 3000 casi di SMA, e non esiste nessuna cura per questa malattia. L’associazione “Progetto Noemi Onlus” lavora a sostegno della ricerca scientifica e dell’aiuto delle famiglie in difficoltà che vivono la Sma o altre gravissime patologie. «A tal proposito a Pescara - annuncia Sciarretta - verrà presto aperto il primo reparto di terapia sub intensiva pediatrica in Abruzzo e siamo impegnati nella figura del care giver, chi si prende cura del proprio caro».

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Pescara. Anche a Pescara si svolgerà il primo congresso provinciale di Sinistra Italiana, domenica 9  aprile dalle 9 alle 13, presso la sede della Cgil di Pescara. Inizia così il cammino per l’alternativa: un percorso che parte domenica e che vedrà nei prossimi mesi iniziative di azione, ascolto, partecipazione, studio, approfondimento e confronto con l’obiettivo di definire il nostro programma politico,insieme ai tanti e alle tante che vorranno farlo con noi. Vogliamo portare le nostre idee città per città, quartiere per quartiere, strada per strada, casa per casa. Garante del congresso sarà Paola Natalicchio,  della segreteria Nazionale di Sinistra Italiana con le deleghe di Ambiente e Territorio.

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Giovedì, 06 Aprile 2017 00:00

Pescara, mare completamente balneabile

Pescara. “Nuove conferme arrivano dall'Arta circa la balneabilità dell'intero litorale cittadino – il sindaco Marco Alessandrini e l'assessore all'Ambiente Loredana Scotolati commentano l'esito dei prelievi effettuati dall'Arta lo scorso 3 aprule sulle acque del mare e del fiume – La soddisfazione dell'Amministrazione manifestata nelle settimane precedenti non era una soddisfazione di facciata, ma il risultato di un'azione duratura nei confronti dell'inquinamento del fiume Pescara. Il litorale è interamente balneabile, i valori riscontrati dal quartro prelievo Arta effettuato lo scorso 3 aprile sono tutti al di sotto dei limiti stabiliti dalla legge e questo è ascrivibile, come detto e ripetuto, alla nostra Amministrazione che sin dall'insediamento ha affrontato a viso aperto e con l'energia necessaria tutte quelle criticità che mai nessuno aveva messo al centro della propria attività amministrativa.
Non si tratta di un miracolo che si ripete, dunque, ma del risultato concreto di un lavoro che mai era stato fatto su fiume e mare, affinché le condizioni ambientali di entrambi migliorassero. Un lavoro che, ci preme sottolineare, unisce l'azione e le competenze del Comune Polizia Municipale e Uffici tecnici comunali) a quella di tutti gli enti che agiscono a tutela del territorio (Aca, Arta, Capitaneria) e che in questi anni sono stati partner importanti di questa azione.
Ottimi ovunque i dati del quarto campionamento svolto dall'Arta, dunque, alla quale abbiamo espressamente chiesto di aggiungere anche il punto di via Galilei, dove, come si supponeva, si evidenzia un valore ancora migliore, tanto che se dovessimo classificare quelle acque di balneazione secondo i parametri ministeriali utilizzati dalla Regione ogni anno, queste risulterebbero addirittura eccellenti in quel tratto.
Se non fosse per ragioni puramente burocratiche, che prevedono la definizione dei divieti per la stagione balneare fissati sulla base dei dati dell'anno precedente, Pescara partirebbe con acque balneabili su tutto il territorio cittadino, così come ha chiuso la stagione 2016 con dati balneabili.
C'è ancora chi continua a sostenere che bisogna fare azioni per agevolare la balneazione, le azioni necessarie ad eliminare l'inquinamento sono state fatte e si continueranno a fare e in questi due anni sono state alla base dell'attività dell'Amministrazione, tant'è che hanno portato ai risultati positivi e reali di oggi che non sarebbero stati possibili se non ci fossero stati interventi strutturali.
Questo ci dice invece che la via intrapresa è quella giusta e continueremo a percorrerla con la collaborazione di tutti, monitorando continuamente la situazione come abbiamo fatto fino ad oggi e ampliando sul fronte depurativo e dei sottoservizio le altre azioni già preventivate”.

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Chieti. La quarantaduesima edizione della “Via Crucis dei Lavoratori”, organizzata dalle ACLI Provinciali, si terrà, a Chieti, il 9 aprile prossimo, Domenicadelle Palme, sotto la guida pastorale di S.E. mons. Bruno Forte.
La prima delle quattordici stazionidi questa edizione 2017è fissata per le ore 18,30(al termine della Santa Messa Vespertina), davanti alla Cattedrale di San Giustino, l’ultima sarà davanti alla Chiesa della Trinità, con le restanti stazioni dislocate lungo Corso Marrucino, segnate dalle immagini nei vari punti del percorso.
Ci sarà il commento musicale del Coro del Miserere di Chieti, dell’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, diretto dal M° Loris Medoro; accompagnato dall’orchestra diretta dal M° Giuseppe Pezzulo.
Le letture che compongono la Via Crucis, sono state affidatealle diverse associazioni che hanno aderito anche quest’anno all’invito delle ACLI provinciali con una novità: alle 14 Stazioni è stato dato un tema di riflessione e approfondimento. Questo è lo schema della Via Crucis 2017:
I Stazione -Gesù è condannato a morte–“La giustizia”-affidata allaPolizia Municipale di Chieti, all’Ordine Francescano Secolare e ad “Assisi Pax”; II Stazione-Gesù è caricato della croce– “La sofferenza” -affidata alla Croce Rossa Italiana, all’AIDO (Associazione Italiana Donatori di Organi) e all’AVIS(Associazione Volontari Italiani del sangue); III Stazione-Gesù cade la prima volta–“La solidarietà” -affidata all’Associazione Alpini - Gruppo di Chieti, e alla Confraternita della Misericordia; IV Stazione-Gesù incontra la madre–“La famiglia” - affidata allaFAP (Federazione Anziani e Pensionati) ACLI, e alla Capanna di Betlemme; V Stazione-Gesù è aiutato dal Cireneo-“La sicurezza”- affidata al Gruppo Protezione Civile e alla Polizia di Stato (qui la preghiera ricorderà le Vittime di Rigopiano) ; VI Stazione-Gesù asciugato dalla Veronica–“La consolazione” -affidata allaCooperativa “La Sorgente” e al Volontariato Vincenziano; VII Stazione -Gesù cade la seconda volta-“La malattia”– affidata alCRALdell’Ospedale “SS. Annunziata”; VIII Stazione-Gesù incontra le donne di Gerusalemme–“La violenza contro le donne”-affidata alCoordinamento donne ACLI e alla Cooperativa “ALFA”; IX Stazione-Gesù cade la terza volta–“Il servizio” – affidata al Corpo dei Vigili del Fuoco; X Stazione-Gesù spogliato delle vesti–“La dignità perduta”-affidata al CRAD dell’Università “G. d’Annunzio”; XI Stazione-Gesù è inchiodato alla croce-“La diversità”-affidata all’UNMS (Unione nazionale Mutilati per servizio) e all’ ANFFAS(Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità intellettiva o relazionale); XII Stazione-Gesù muore in croce–“La passione” -affidata alla Chiesa Ortodossa del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli; XIII Stazione-Gesù è deposto dalla croce–“La fede”- affidata alle Ancelle dell’Incarnazione e alla Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Chieti; XIV Stazione-Gesù è deposto dal Sepolcro-“La speranza” -affidata ai Giovani delle ACLI e alla Presidenza Provinciale ACLI.
Seguirannol’intervento conclusivo e la Santa Benedizione di S.E. Bruno Forte.
<La preghiera –spiega Mimmo D’Alessio, Presidente Provinciale delle Acli di Chieti - ci accomuna tutti perché è lo strumento prediletto per sollevarci dalle angosce, dalle sofferenze, dai drammi e dalle incertezze della nostra vita, così da seguire la luce di vita vera che viene dal Cristo risorto. Il lavoro precario, il lavoro che non c’è, le difficoltà di chi ha un lavoro, la sofferenza dei poveri, la passione dei volontari, il dolore per le sciagure collettive e per quelle che segnano i singoli affetti sono al centro di questa Via Crucis, che è ormai un appuntamento tradizionale per Chieti e il suo territorio. Le ACLI Provinciali di Chieti, da più di quarant’anni, mettono al centro di un grande momento di sincera preghiera col Padre questi problemi per trovare conforto, forza, determinazione, luce di speranza per il tempo che ci attende. Non è un momento di folclore e di apparenza - prosegue Mimmo D’Alessio–né una semplice manifestazione di massa. Nulla dobbiamo vantare. Nulla dobbiamo rivendicare. Ci stringiamo gli uni gli altri nella solidarietà e nella speranza: l’abbraccio è quello della preghiera e non dell’appartenenza. Il nostro è l’invito degli Aclisti rivolto a tutti, affinché la partecipazione sia caratterizzata da questi sentimenti. Per noi Aclisti è semplicemente l’ulteriore chilometro lungo il cammino di un impegno che non conosce soste e che si snoda tra i problemi di lavoratori, pensionati, disoccupati, inoccupati, soprattutto di poveri e degli emarginati. Camminiamo da molti anni e facciamo anche questo nuovo tratto di strada con la tenace speranza, con la serena caparbietà, con lo spirito di servizio alimentato solo dall’amore. Cerchiamo la forza nella preghiera e ad essa chiamiamo tutte le Donne e gli Uomini di buona volontà di questo splendido territorio affinché - conclude Mimmo D’Alessio - le energie di tutti possano aiutare a costruire il futuro: una realizzazione fatta secondo la misura dell’uomo e non del denaro>.
Nota: in caso di maltempo la Via Crucis si svolgerà interamente dentro la Cattedrale di San Giustino, sempre con inizio alle ore 18,30.

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Pianella. Si terrà venerdì 7 aprile 2017 dalle ore 16:30 alle ore 19:30 l’inaugurazione dello sportello antiviolenza a Pianella, presso la Sala Consiliare del Comune. L’obiettivo principale del servizio è informare correttamente sul fenomeno dello stalking. Oltre a questo si offre una consulenza gratuita unita a un’attività di prevenzione del fenomeno anche attraverso la formazione di operatori del settore e laboratori nelle scuole. Lo sportello farà sì che emergano e vengano denunciati atti vessatori.
Prenderanno parte all’inaugurazione il sottosegretario di Stato alla Giustizia Federica Chiavaroli, il sindaco di Pianella Sandro Marinelli, l’assessore all’Urbanistica Davide Berardinucci, il vice presidente di Cuore Nazionale Daniele Natalizia, il presidente di Cuore Nazionale Abruzzo Francesco Longobardi. E ancora la coordinatrice di Cuore Nazionale per Pianella Fabiola Speranza, il sostituto procuratore di Pescara Gennaro Varone, l’avvocato esperto in diritto di famiglia Samantha Spano, il segretario generale associazione Rete Sociale Tiziana Di Tullio, l’avvocato esperto in diritto del lavoro Emanuele Pagliaro, l’assessore alla Pubblica Istruzione di Penne Nunzio Campitelli, la responsabile sportelli antiviolenza Tiziana Di Gregorio.
Interverranno, inoltre la poetessa e scrittrice Franca Minnucci e l’Edart Studio Danza diretto da Emanuela D’Alfonso. Modera il giornalista tg8 Luca Pompei.

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