Chieti. Nella giornata di mercoledì i Portavoce del MoVimento 5 Stelle, Sara Marcozzi, Consigliere regionale e Candidata alla Presidenza di Regione Abruzzo, Manuela D'Arcangelo, Ottavio Argenio e Alfredo Mantini, Consiglieri comunali di Chieti e Bucchianico, si sono recati nuovamente presso il sito di stoccaggio di rifiuti di Colle S. Antonio, al confine tra i due Comuni.

La discarica, tristemente nota per l'incendio doloso del 2015, che Comune di Chieti e Regione Abruzzo avrebbero già dovuto mettere in sicurezza e bonificare.

Ed invece, spiega Ottavio Argenio, “L'incuria ed il disinteresse delle istituzioni qui sono tangibili e concreti. Il continuo rimpallo di responsabilità tra Comune e Regione ha fatto sì che questo luogo venisse dimenticato proprio dai soggetti che invece, avrebbero dovuto maggiormente curarsene. Di certo non sono stati i cittadini di Chieti e di Bucchianico a dimenticare ed infatti il nostro accesso su questi luoghi è dovuto anche a questo. Al dovere di dare risposte a chi continua a manifestare preoccupazione per la criticità della situazione”.

A rincarare la dose interviene anche Sara Marcozzi, Consigliere regionale M5S, che ricorda di aver presentato diverse interpellanze in Regione Abruzzo ma evidenzia come “Il Sottosegretario con delega all'ambiente Mazzocca, nel rispondere alle mie legittime domande, mi ha sempre accusato di fare demagogia ed ha più volte affermato che si stava occupando del problema di concerto con il Comune di Chieti. Alla luce dei fatti e del tempo inutilmente trascorso (tre anni dall’incendio) abbiamo però la prova che le parole demagogiche erano le sue e non certo le mie. Insieme ai miei colleghi infatti abbiamo fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità, pur dall'opposizione, senza mai smettere di tenere alta l'attenzione. La discarica incendiata è ancora lì senza che nessuna misura sia stata attivata nel corso di questi tre anni”.

L'aspetto maggiormente problematico che evidenziano i portavoce del MoVimento 5 Stelle è tuttavia legato alle attuali condizioni del sito e delle aree contigue. A causa dell'incuria e del disinteresse, la strada di accesso è franata proprio a pochi metri dal cancello e tutta l'area sulla quale si dovrebbe intervenire risulta di fatto inaccessibile a qualunque mezzo, anche a quelli che dovrebbero accedere nella malaugurata ipotesi di una nuova situazione di emergenza come quella del 2015.

Per questo motivo i Consiglieri comunali di Chieti Ottavio Argenio e Manuela D'Arcangelo hanno depositato un Ordine del Giorno all'attenzione del Consiglio comunale con il quale sollecitano un intervento del Comune, anche in collaborazione con la Regione, affinché siano prontamente eseguiti i lavori di ripristino dello stato dei luoghi in maniera da garantire quantomeno l'accesso ad eventuali mezzi di soccorso e comunque nella prospettiva, auspicabile, di una pronta soluzione al problema della messa in sicurezza e della bonifica del sito.

Ricorda infatti Alfredo Mantini, Consigliere comunale M5S di Bucchianico che “già nel 2015 le condizioni in cui versava l'intera zona resero particolarmente difficili le operazioni di spegnimento dell'incendio che oggi sarebbero, di fatto, rese praticamente impossibili e questo causerebbe nuovi danni non solo a chi vive nelle immediate vicinanze”.

“Un intervento immediato di Comune e Regione è pertanto improcrastinabile” concludono i portavoce del MoVimento5 Stelle.

Chieti. "La maggioranza di centrodestra, presente compatta in Consiglio Comunale questa mattina, era pronta alla discussione e all’approvazione dei due punti all’Odg – commentano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco D’Ingiullo, Maura Micomonaco, Emiliano Vitale, Stefano Maurizio Costa e Elisabetta Fusilli – ma un’opposizione irresponsabile, con la complicità di tre consiglieri comunali, poco coraggiosi nel passare nelle file del centrosinistra e troppo comodi nel restare seduti sugli scranni della maggioranza, ha determinato la mancanza del numero legale necessario alla continuazione dell’Assise Civica".

Si legge così in una nota di Forza Italia Chieti, che prosegue: "Certamente non giova alla città né tale atteggiamento, finalizzato all’ostruzionismo puro, né il comportamento vigliacco di chi dice di essere in maggioranza ma ha da tempo tradito elettorato e ideali politici, venendo meno al proprio dovere di consigliere di maggioranza.

Dov’è il senso di responsabilità e il dovere politico di salvaguardare l’Ente da inutili sperperi economici con sedute consiliari non portate a termine?

La modifica del Regolamento del Consiglio Comunale, oggetto di discussione odierna, era stata ampiamente discussa nell’apposita commissione e aveva trovato la condivisione di tutti anche nella Conferenza dei Capigruppo convocata prima del Consiglio. Sarebbe stato quanto meno etico, dunque, che sia i sedicenti consiglieri di maggioranza che l’opposizione avessero garantito la loro presenza per l’approvazione del provvedimento. Così non è stato e nel frattempo l’Ente, anziché rendere esecutiva la nuova delibera, “conta” solo i gettoni di presenza intascati da chi ha abbandonato l’Aula.

Chi ama veramente Chieti continua a dimostrarlo con senso di responsabilità e lavoro per la città, nonostante le tante difficoltà, diversamente da chi pensa ad alimentare tensioni e a riempirsi la bocca di inutili annunci".

Chieti. Tutto nasce da un cartello, «Vietato lamentarsi», che lo psicologo siciliano Salvo Noè, ha regalato il 14 giugno scorso a papa Francesco, a margine dell'udienza generale. Due giorni dopo quel cartello è apparso sulla porta dell’appartamento privato del pontefice, nella residenza di Santa Marta, e ha fatto scattare una sorta di contagio virale. Anche perché il cartello prosegue così: «I trasgressori sono soggetti ad una sindrome da vittimismo con conseguente abbassamento del tono dell’umore e della capacità di risolvere i problemi. Smettila di lamentarti e agisci per cambiare in meglio la tua vita».
Con una sorta di imprimatur papale, Salvo Noè ha iniziato il suo tour per tutta Italia presentando il suo libro, «Vietato lamentarsi», che lunedì 15 ottobre alle ore 17.00 giunge a Chieti, con un evento che si terrà presso l'auditorium del Rettorato dell'Università “G.d'Annunzio”, in via dei Vestini.
A presentare il libro, oltre all'autore, ci saranno la prof.ssa Augusta Consorti, ordinario di Economia Aziendale presso l'ateneo teatino, e fra' Emiliano Antenucci, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, inventore del corso «Silenzio, parla il Silenzio», noto per l'«Opera di Maria del Silenzio», che ha presentato a papa Francesco, ottenendone incoraggiamento e plauso, tanto che il 15 giugno 2016 dopo l’udienza generale il pontefice ha benedetto l’icona della Vergine del Silenzio autografandola.
Il libro di Salvo Noè, che oltre ad insegnare all’Università di Enna è consulente dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per i quali tiene corsi motivazionali, nasce proprio dall'insistenza di papa Francesco sul tema della lamentazione e su una esperienza personale e familiare, in un contesto dove, ricorda l'autore, era in auge la frase “lamentati per stare bene”.

Chieti. "L’amministrazione Di Primio, conserva la maggioranza in Consiglio Comunale. In una riunione svoltasi qualche giorno fa, alla presenza del Sindaco, dei consiglieri di maggioranza e degli assessori, abbiamo ribadito il nostro appoggio al Sindaco e abbiamo concordato di stilare un cronoprogramma di fine mandato che avalleremo con le nostre firme, compresa quella del consigliere Diego Costantini".

Lo afferma in una nota il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale a Chieti, Marco D’Ingiullo, che aggiunge: "Tornando al discorso della solidità o meno della maggioranza in Consiglio Comunale, francamente solo due consiglieri si sono, in maniera netta dissociati dalla coalizione, mentre un terzo è spesso assente. Se vogliamo dirla tutta, non abbiamo sentito da parte loro un solo intervento sulle varie delibere licenziate all’interno dell’assise civica. Posso capire che i due consiglieri siano contrari ad un provvedimento della maggioranza, ma la loro contrarietà andrebbe motivata e non licenziata con una semplice e avversa alzata di mano. Quindi questo loro comportamento è solo è puro ostruzionismo che a mio avviso non gioverà sul loro futuro politico. Riepilogando la maggioranza c’è ed è formata da ben 17 consiglieri anziché 20 (ne bastano 16 per licenziare un provvedimento in prima convocazione) e se a volte viene a mancare il numero legale per un’assenza giustificata, questo rientra nella normalità delle sedute consiliari. Non accettiamo lezioni dalla minoranza, considerando che durante la loro consiliatura, documenti alla mano, si andava sistematicamente in seconda convocazione".

Chieti. Verrà presentato sabato 13 ottobre alle ore 18:00 presso il Gran Caffè vittoria di Chieti, il libro di Marco Strona "Artrosi e osteoporosi", un interessante saggio su questi fastidiosi "disturbi" che affliggono purtroppo diverse persone.
Il dottor Strona, qualificato fisioterapeuta, dopo una disamina delle principali cause alla base delle due malattie, fornisce consigli e soluzioni.

Chieti. In occasione della Giornata nazionale per la lotta contro l’obesità, mercoledì 10 ottobre 2018 dalle ore 8 alle 16, il Centro obesità della Clinica medica di Chieti, di cui è responsabile Maria Teresa Guagnano, allestirà una postazione al V livello, stanza 502 dell’Ospedale “SS. Annunziata”. I cittadini potranno sottoporsi a visita, ottenere una diagnosi specifica riguardante normopeso, sovrappeso o obesità e ricevere consigli nutrizionali.

Le statistiche indicano che negli ultimi sette-otto anni anche in Abruzzo vi è stato un incremento del 25% del problema obesità, che ha causato l’aumento di tutte le patologie collegate direttamente e indirettamente e anche una lievitazione dei costi per il Sistema sanitario.

«L'Organizzazione mondiale della sanità – spiega la professoressa Guagnano – ha dichiarato l'obesità "malattia sociale", la cui prevenzione e cura deve fare parte in modo imperativo delle politiche sanitarie nazionali. Sovrappeso e obesità favoriscono la comparsa di molte malattie come il diabete, l'ipertensione, l'arteriosclerosi, l'insufficienza respiratoria, la calcolosi e anche alcuni tipi di tumore. E' inoltre stata dimostrata l'importanza della distribuzione del tessuto adiposo: l'eccesso di grasso viscerale (rilevabile dalla misurazione della circonferenza vita) favorisce infatti le malattie cardiovascolari».

L’Obesity Day si svolge sotto l’egida dell’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi). «L'associazione – prosegue Guagnano – ha promosso questo progetto di sensibilizzazione dell'obesità per fornire alla popolazione informazioni utili per un indirizzo terapeutico corretto di questa patologia, ancora oggi spesso considerata e gestita come problema puramente estetico. L’obiettivo è anche far conoscere centri che rappresentano validi punti di riferimento tecnico nella cura di obesità e sovrappeso».

Chieti. A Chieti sembra terminato il teatrino delle dimissioni del Sindaco che il 4 ottobre ne ha annunciato la revoca con una laconica nota indirizzata ai Consiglieri comunali.

“Purtroppo la città di Chieti ha perso l'occasione di sbarazzarsi anzi tempo di questa inutile e dannosa amministrazione comunale, anche se era facile prevedere questo scenario”.

E' questo il commento a caldo di Ottavio Argenio e Manuela D'Arcangelo.

Secondo i portavoce del Movimento 5 Stelle, “Umberto Di Primio continua a sostenere di essere forte del consenso della gente ma la realtà è ben diversa ed è evidentemente nota e condivisa dai vertici del centro destra che lo hanno silurato”.

La sua attuale esclusione dai giochi politici – continua Ottavio Argenio - testimonia che Umberto Di Primio è politicamente finito.

Ad avviso dei due Consiglieri pentastellati, il Sindaco di Chieti si è guadagnato l'inimicizia dei Comuni confinanti a causa delle sue folcloristiche ma del tutto inutili ed inconcludenti espressioni becero-campanilistiche ed anche in città non se la cava meglio. Se nel 2015 ha ricevuto i voti necessari per essere confermato Sindaco di Chieti, la situazione a 3 anni di distanza lo vede assolutamente in declino con un gradimento ridotto ai minimi termini. Anche le dinamiche consiliari lo confermano: continua a perdere pezzi all'interno della originaria maggioranza a causa delle scellerate scelte politiche ed amministrative che cancellano importanti servizi sociali (scuolabus, farmacie comunali e asili nido) e si pongono in antitesi rispetto a quelle che erano le linee guida del mandato.

In più di otto anni – incalza Manuela D'Arcangelo - l'amministrazione targata Di Primio non è riuscita a fare nulla per Chieti e la sua gente: non è riuscita a risolvere la questione dei parcheggi a pagamento, non è riuscita a dare un senso alla spesa sostenuta per la costruzione dell'ascensore che doveva collegare il terminal con il centro storico, non è stata capace di sottoscrivere il contratto per il miglioramento e l'efficientamento energetico della pubblica illuminazione e non è stata nemmeno capace di migliorare il servizio di raccolta differenziata visto che siamo illegittimamente in proroga da diversi anni.”

“Le uniche cose in cui questa amministrazione e questo Sindaco eccellono – afferma Ottavio Argenio – sono gli inutili proclami con i quali sperano di tenere sopita l'opinione pubblica ed i pochi elettori rimastigli fedeli e l'arte di occultare il profondo e conclamato dissesto economico-finanziario nel quale hanno precipitato l'ente.

E' dunque normale secondo Ottavio Argenio, che Umberto Di Primio abbia ricevuto il due di picche da parte del centro destra “che di certo - continua il capogruppo in Comune - vuole tentare di colmare il gap che lo vede staccato dal MoVimento 5 Stelle, tentando di scegliere una persona più credibile di lui, anziché aumentare il divario scegliendo un personaggio per molti versi scomodo”.

Quel che è ormai chiaro, concludono i due portavoce è che Umberto Di Primio è riuscito a fugare ogni dubbio sui suoi reali interessi: puntare alla candidatura come Presidente per vedersi garantito un posto in Consiglio regionale, con buona pace per quanti lo avevano scelto come Sindaco sperando, ormai vanamente, nelle sue presunte capacità amministrative.

Chieti. I neroverdi cercano il rilancio in terra Peligna contro i Nerostellati, dopo lo scivolone interno contro il Miglianico.

La squadra pratolana in settimana ha cambiato tecnico: via Cristiano Colella per mister Saccoccia gia’ alla guida della squadra Juniores; mentre dietro la scrivania nelle vesti di Direttore Sportivo c’e’ da registrare il ritorno di Roberto Pantaleo. Nerostellati ultimi in classifica con un solo punto conquistato in cinque giornate di campionato, in difficolta’ per aver cambiato tantissimo in estate dopo l’infausto campionato di serie D conclusosi con la retrocessione.

Per il Chieti non sara’ una passeggiata quella di domani: di fronte i Teatini troveranno una squadra che vuole riscattarsi e vincere la prima gara davanti ai propri tifosi per celebrare la giornata “Nerostellata”. In settimana sono arrivati i transfert degli spagnoli Tato e Angelet, pronti a dare il loro contributo in termini di qualita’.

C’e’ molta attesa per vedere all’opera Tato, un giocatore che puo’ spostare gli equilibri dando la qualita’ necessaria dalla cintola in su. Marino per forza di cose dovra’ fare un po’ di turnover in vista del turno infrasettimanale di campionato contro l’Amiternina(mercoledì ore 20 all’Angelini).

“Domani sara’ una battaglia – avverte il tecnico – troveremo di fronte una squadra che ci dara’ filo da torcere e che in settimana ha cambiato guida tecnica. L’ultima posizione non rispecchia i valori dei Nerostellati che domenica hanno perso a Nereto 4 a 1. Noi dobbiamo reagire e tirare fuori il meglio da noi stessi per cercare di fare risultato pieno. Mi aspetto una gara agonisticamente valida come tutte le partite di questo campionato. Ora ci aspettano due gare ravvicinate, per cui ci vuole tanta concentrazione e tranquillita’ per raccogliere il massimo”.

In casa Chieti F.C. tutti a disposizione, tranne “El Tractor” Gabriel Luciano Leccese, infortunato. Neroverdi fermi in classifica a nove punti, a meno sei dalla capolista Sambuceto che domani affrontera’ in trasferta l’Alba Adriatica. Gli ex della gara sono Matteo Pacella ed Ennio Di Ciccio che hanno vestito la maglia Nerostellata fino allo scorso anno. Nelle fila dei padroni di casa mister Saccoccia deve rinunciare all’attaccante Daniele Moscone squalificato per la seconda partita di seguito. In attacco spazio all’ex Cupello Alessandro Pendenza a far coppia con Ndiaye. La gara verra’ arbitrata dal sig. Leonardo Di Mario della sezione di Ciampino. Calcio d’inizio alle ore 15.

Capriate San Gervasio. Dussmann Service aderisce alle manifestazioni promosse in occasione dell’Obesity Week coinvolgendo l’Ospedale Bufalini di Cesena, l’Ospedale SS. Annunziata di Chieti e l’Ospedale S. Spirito di Pescara, per i quali l’Azienda fornisce il servizio di ristorazione, con l’obiettivo di costruire, attraverso un processo partecipativo, un contesto che favorisca l’adozione di comportamenti e stili di vita sani e contrasti fattori di rischio o dipendenze patologiche.

L’iniziativa si è svolgerà dall’8 al 14 ottobre e riguarderà tre temi: legumi, alimenti antiossidanti (frutta-verdura-curcuma), omega-3 (pesce-frutta secca) e il moderato consumo del sale da cucina, da sostituire con erbe, spezie o gomasio. I messaggi virtuosi saranno veicolati attraverso tovagliette e manifesti tematici, con approfondimenti in merito agli alimenti raccomandati. Questo progetto conferma l’impegno di Dussmann alla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e l’attenzione al mantenimento delle buone pratiche sul tema dell’alimentazione affinché la struttura lavorativa possa divenire un contenitore ottimale di salute. In particolare, per quanto riguarda la mensa aziendale, la frutta e la verdura sono presenti in tutti i piatti serviti nella mensa aziendale, durante il servizio di refezione è offerto pane a ridotto contenuto di sale mentre quello integrale è sempre disponibile e il sale è sempre presente in forma iodata.

L’Obesity Week è il momento dell’anno dedicato alla riflessione sul tema dell’obesità, oggi considerata uno dei principali problemi sanitari dei paesi industrializzati, e per il quale da anni l’allerta sanitaria internazionale si è vertiginosamente innalzata.

Un’ azienda che promuove la salute si impegna a costruire, attraverso un processo partecipato, un contesto che favorisca l’adozione di comportamenti corretti, nel proprio interesse e nell’interesse della collettività. I vantaggi sono evidenti: oltre ad abbattere i costi sanitari, crea un minor assenteismo, fa star meglio le persone grazie a un ambiente sano e una giusta prevenzione e, in qualche caso, salva la vita.

Dussmann Service, che da sempre integra la creatività italiana con la precisione tedesca, opera da oltre 40 anni nel settore della ristorazione ed offre alla cittadinanza un livello di qualità concreta e tangibile grazie a un sistema certificato di rintracciabilità, all’adozione di diete speciali, al monitoraggio del gradimento del pasto e alle analisi microbiologiche che vengono condotte ogni giorno a tutela dei consumatori. I centri di cottura Dussmann sono dotati di attrezzature e macchinari all’avanguardia che offrono la massima qualità e igienicità nel rispetto delle normative.

 

Dussmann Service

Il Gruppo Dussmann impiega oltre 70.000 persone in 17 paesi. Dussmann Service fornisce l’intera gamma di servizi di facility: Pulizia, Catering, Sicurezza e Reception, Servizi Tecnici ed Energy Management. Nel 2017, il gruppo Dussmann a livello globale ha realizzato un fatturato oltre 2 miliardi di euro, di cui circa 446 Milioni a livello nazionale, che lo rende uno dei più grandi provider di multi-servizi privati di tutto il mondo.

Pescara. Ieri la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di modifica di misura cautelare e di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di F.E., pregiudicata 45enne domiciliata a Chieti. Il sistema d’allarme si è attivato quando il braccialetto elettronico indossato dalla donna è uscito dal suo raggio d’azione indirizzando gli Agenti del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo in via Lago di Capestrano a Pescara, dove, ospite nell’appartamento di un noto pregiudicato pescarese, la donna stava rientrando incurante dell’allarme silenzioso e della sua localizzazione trasmessi dal braccialetto. Dopo averla identificata, gli Agenti, oltre a denunciarla per il reato di evasione, le hanno notificato un’ordinanza emessa dal Tribunale di Chieti, emessa lo stesso giorno, con cui si aggravava la misura cautelare con la custodia in carcere.

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