Canistro. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca in casa neroverde in vista dei play off. La spunta il Paterno per 2 a 0 al “Corvi” di Canistro, grazie alle reti realizzate tutte nella prima frazione di gioco. Apre un eurogol di Lepre che dalla distanza in semirovesciata porta in vantaggio i nerazzurri. Poco prima del riposo, l’ex Della Penna raddoppia con una staffilata da fuori area dopo una disattenzione della retroguardia teatina.

Mister Umberto Marino, orfano di Catalli infortunato, rilancia dall’inizio Comparelli al posto di Sassarini e Margarita a far coppia con Lalli, mentre Felli e Bordoni sono gli esterni alti nel 4-4-2 iniziale. Risponde Torti che conferma il 4-3-3 della vigilia con il tridente d’attacco formato da Giglio-Lepre e Baraldi.

Prime schermaglie di gioco che vedono il Chieti F.C. pericoloso già al 7’ con Felli su bel cross di Bordoni, ma il tiro dell’esterno termina di poco a lato di Cattafesta. Risponde il Paterno all’11 un lob di Lepre dai 25 metri dopo un’uscita avventata di Salvatore che nel frattempo aveva lasciato la porta vuota. Al 16’ arriva il gol che regala il vantaggio ai padroni di casa: Baraldi vede libero dalla parte opposta Lepre che dal limite dell’area di rigore a volo in semirovesciata batte il non irresistibile Salvatore. Gesto atletico notevole per l’attaccante marsicano che già all’andata, all’Angelini, era andato in gol. Il Chieti F.C. metabolizzato il gol subito non riesce a creare pericoli alla porta di Cattafesta che rimane inoperoso. La manovra dei neroverdi è lenta e prevedibile, così Fabio Lalli, non riesce a ricevere palloni giocabili. Il finale di frazione vede ancora protagonista il Paterno che sfrutta un’ingenuità della difesa neroverde con l’ex Della Penna che dalla distanza fulmina per la seconda volta Salvatore. Reazione neroverde affidata ancora sui piedi di Felli che si vede ribattere il tiro a botta sicura da un difensore in maglia bianca. Torti prima del riposo cambia l’assetto tattico del Paterno sostituendo l’esperto Giglio con l’esterno Franchi, passando dal 4-3-3 al più coperto 4-4-2. Ferranti di Perugia dopo un minuto di recupero manda tutti negli spogliatoi sul risultato di 2 a 0 per il Paterno.

Nella ripresa dopo quattro giri di lancette, Marino cambia la zona nevralgica del campo: fuori Simonetti per Sassarini. La partita si fa maschia ed i contrasti a centrocampo sono sempre più frequenti. Neroverdi padroni del campo, Paterno tutto rintanato nella propria meta campo: questo sarà il copione dei secondi 45’ minuti di gioco. Al 56’ squillo di Margarita direttamente da calcio di punizione: Cattafesta blocca la conclusione centrale dell’esterno neroverde. Marino al 58’ rinforza l’attacco inserendo Marinelli al posto di Bordoni e passa a tre in difesa. Il fantasista ex Teramo ci riprova al 65’ sempre da calcio piazzato ma la palla s’infrange sulla barriera composta dai giocatori locali. Intanto continua la girandola dei cambi: nel Paterno fuori Baraldi per Falcone. Sassarini prova a prendere per mano il centrocampo neroverde ma non riesce a trovare sbocchi interessanti per i centravanti Lalli-Marinelli e Margarita, nel 3-4-3 finale. L’occasionissima capita sui piedi di Marinelli che in scivolata sul secondo palo servito da Ricci sciupa tutto da ottima posizione. Al 76’ l’autore del gol Lepre lascia il posto a Iaboni e Torti schiera i suoi con il 5-4-1 arretrando di molto il baricentro. Finale di gara nervoso. I neroverdi non riescono a scardinare il bunker eretto dai nerazzurri. Marinelli svaria su tutto il fronte d’attacco e si guadagna una punizione interessante battuta da Margarita per la testa di Fruci che non inquadra lo specchio della porta. Sono le ultime cartucce del Chieti che alza bandiera bianca. Il Paterno gestisce agevolmente i 5 minuti di recupero concessi dal sig. Ferranti di Perugia e vince uno scontro diretto importante in chiave play off scavalcando al terzo posto il Martinsicuro, dopo aver capitalizzato al meglio le occasioni create.

A conti fatti il secondo posto è matematico grazie allo scivolone dei biancazzurri di Di Fabio, ma il Chieti dovrà passare per la semifinale che si disputerà il primo maggio all’Angelini. Da stabilire solo l’avversario, se Martinsicuro o Spoltore. Seconda sconfitta consecutiva dell’era Marino, dopo quella di domenica scorsa con il Sambuceto, che deve far riflettere in vista degli spareggi. Mercoledì si torna di nuovo di nuovo in campo per l’ultima giornata di campionato contro il River 65’ al “Cittadella dello Sport” di Sambuceto.


Il tabellino:
PATERNO – CHIETI F.C. 2 – 0 (2 – 0)
PATERNO: Cattafesta, Rinaldi, Di Stefano, Di Giovanni, Di Fabio, Tabacco, Baraldi(70’st Falcone), Della Penna, Lepre(76’st Iaboni), Albertazzi, Giglio(44’pt Franchi) A disposizione: Cocuzzi, Celli, Miocchi, Scurci Allenatore: Antonio Torti
CHIETI F.C.: Salvatore, Ricci, Felli,De Fabritiis, Fruci, Bordoni(55’st Marinelli), Simonetti(48’st Sassarini), Comparelli, Leone(45’st Ferrante), Margarita, Lalli A disposizione: Massa, Selvallegra, Calderaro, Di Sabatino Allenatore: Umberto Marino
Reti: 16’ Lepre, 41’ Della Penna(P)
Ammoniti: Franchi, Di Giovanni, Baraldi(P)
Note: recupero 1’pt, 5’st
Arbitro: Ferranti di Perugia

Sambuceto. La “favola” di mister Farias sulla panchina del Sambuceto continua, e oggi a farne le spese è il Martinsicuro, terza della classe nel campionato di Eccellenza abruzzese. L’allenatore dei viola, dal suo approdo alla Cittadella dello Sport ha infatti inanellato una serie composta solamente da risultati utili, e per la precisione da 3 vittorie e 2 pareggi. E al momento di “grazia” del tecnico del Sambuceto si abbina anche il momento magico dei “Di Francesco”. A papà Eusebio, che ha recentemente conquistato con la sua Roma la semifinale di Champions League a spese del Barcellona, oggi pomeriggio si aggiunge anche il giovanissimo Mattia. Un gol di pregevole fattura dell’ala viola figlio d’arte consentye infatti al Sambuceto in formato “ammazza-grandi” di avere la meglio sul Martinsicuro (terza forza del campionato alla vigilia della partita odierna), dopo il blitz dell’Angelini col Chieti (secondo in classifica) della scorsa settimana.
La penultima di campionato parte subito forte, con gli ospiti teramani che alla prima occasione colpiscono il bersaglio grosso: Nepa al terzo minuto lascia partire un rasoterra dal limite con la palla che si insacca sul primo palo alla destra del portiere Bozzelli per il repentino 0 a 1. Il gol a freddo subito dal Sambuceto viene però subito “riequilibrato” dai ragazzi di Farias con Liberati: il match-winner dell’Angelini al minuto 11 concede il bis e, dopo essersi girato in area, scocca un tiro lento ma velenosissimo che sorprende tutti, compreso l’estremo difensore del Martinsicuro Cannella. Il colpo da biliardo dell’attaccante viola si insacca infatti a fil di palo alla destra del portiere per l’1 a 1 che ristabilisce la parità. Dopo la doppia fiammata il primo tempo scivola via senza ulteriori sussulti, e le squadre vanno al riposo senza ritoccare ulteriormente il tabellino.
Nella ripresa i padroni di casa provano a imbastire delle trame offensive alla ricerca del gol, e il primo a sfiorare il vantaggio è al 59esimo il capitano Beniamino che, a conclusione di un’ottima azione corale, dallo spigolo sinistro dell’area ospite sfiora la traversa.
Al minuto 20 l’azione che decide il match viene “griffata” da due figli d’arte. Alessandro Gelsi (figlio di Michele, bandiera del Pescara), si esibisce in un ottimo spunto dalla sinistra e poi serve al limite Mattia Di Francesco. Il figlio del coach della Roma, appena entrato in campo, si aggiusta la palla sul destro e lascia partire un tiro a giro che disegna uno splendido arcobaleno e si insacca sotto la traversa difesa da Cannella per il 2 a 1. Gioia incontenibile per Di Francesco e per i compagni, che sulle ali dell’entusiasmo, e quasi “teleguidati” da mister Farias, cercano ancora di far male alla difesa ospite. Sulla spinta dell’allenatore, che continua a chiedere di giocare palla a terra e ragionare nonostante il vantaggio acquisito, senza “spazzare” via la sfera, all’85esimo è Beniamino a sfiorare la rete del tris. Il capitano si esibisce in un “cucchiaino” a scavalcare il portiere in uscita, ma la difesa del Martinsicuro riesce a recuperare salvando sulla linea. A tempo scaduto timide proteste degli ospiti per un presunto tocco di mano in area viola, ma l’arbitro Paterna di Teramo lascia proseguire e poco dopo fischia tre volte decretando la fine del match con la vittoria del Sambuceto. I viola salgono così a quota 46 (11 i punti conquistati da Farias in 5 partite), mentre il Martinsicuro resta fermo a 56 a 90 minuti dalla fine della regular season.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – MARTINSICURO 2-1

SAMBUCETO CALCIO: Bozzelli, Rosati, Cialini, D’Amico, Tuzi (43’ st De Marinis), Gelsi, Camperchioli (26’ st Peca), Gentile, Liberati (36’ st Menichino), Beniamino (47’ st Maraschio), Di Rosa (1’ st Di Francesco).
A disposizione: D’Angelo, Ciuffini.
Allenatore: Eddy Farias.

MARTINSICURO: Cannella, Ferrari, Ferretti, Silvestri (32’ st Cucco), Fiscaletti (11’ st Carboni), De Cesaris, Bellini (37’ st Astarita), Pietropaolo (32’ st Ruggeri), Maio, Nepa, Lattanzii (11’ st Di Giorgio).
A disposizione: Orso, Biagetti
Allenatore: Guido Di Fabio

Arbitro: Roberto Paterna (Teramo)

Reti: 3’ pt Nepa (M), 11’ pt Liberati (S), 20’ st Di Francesco (S)

Ammoniti: Beniamino (S), Silvestri (M)

Chieti. Paterno – Chieti F.C. è una partita che vale tanto in chiave play off. Se da un lato i neroverdi devono riscattare il k.o. inaspettato casalingo contro il Sambuceto, anche i nerazzurri marsicani non navigano in acque tranquille vista la cocente sconfitta nel derby contro il Capistrello, ed il conseguente rischio di vedersi scavalcare dallo Spoltore e perdere il quarto posto.

Al “Corvi” di Canistro sarà battaglia vera, a due giornate dal termine del campionato di Eccellenza. In casa Chieti F.C. c’è rammarico per i punti persi contro il Sambuceto che gridano ancora vendetta. Al netto delle occasioni create dai ragazzi di Marino, i teatini avrebbero meritato quantomeno il pareggio. Bisogna guardare avanti perché un’eventuale successo in quel di Canistro darebbe speranze concrete di saltare il primo turno dei play off, andando a +10 proprio dal Paterno.

Mercoledì 25 Aprile nell’ultima giornata di campionato contro il River bisognerà raccogliere altri tre punti per timbrare il pass per la finale. Dunque, match dagli alti contenuti di significato per il Chieti che non potrà più sbagliare.

Chi non potrà esserci, con grande rammarico, è il fantasista ed ex di turno Giuseppe Catalli che durante la settimana è stato costretto a dare forfait per uno stiramento di primo grado che lo terrà fuori per queste ultime due partite. Il giocatore ha già iniziato le terapie per essere presente in perfetta forma per gli spareggi. Il numero dieci a Chieti F.C.it rassicura i tifosi circa il suo rientro in campo: “mi dispiace non essere della partita domani ed aiutare i miei compagni. E’ un incontro importante per tanti motivi che non avrei saltato per nessuna ragione: rappresenta uno spartiacque importante per il nostro cammino, inoltre sono un ex del Paterno, quindi il rammarico è doppio.

Ho assistito tutta la settimana agli allenamenti della squadra e i miei compagni, insieme allo staff tecnico, l’hanno preparata nel migliore dei modi, anche se arrivati a questo punto della stagione chi ha più fame di vincere vince. Da parte nostra quella voglia di vincere non mancherà; farò di tutto per recuperare da questo piccolo infortunio che mi terrà lontano dal campo di gioco in queste ultime due giornate. Tornerò disponibile, spero in finale, perché vorrà dire che avremo vinto entrambe le partite, oppure in semifinale”.

Nel Chieti, mister Umberto Marino dovrà sciogliere le riserve su come sostituire Catalli. Per il resto tutti disponibili. In casa Paterno l’unico indisponibile è Gaeta. Il modulo scelto dal tecnico Torti potrebbe essere il 4-3-3 con il tridente Franchi-Giglio(15 goal) e Lepre che all’andata siglò il momentaneo vantaggio dei nerazzurri. A centrocampo spazio ad Albertazzi, Della Penna oppure Scatena.

Ad arbitrare il match del “Corvi” di Canistro (ore 15), è stato designato il sig. Alessio Ferranti della sezione di Perugia, coadiuvato dagli assistenti Bernardini di Pescara e Di Risio di Lanciano.

Scoppito. Nella prima frazione sembra esserci solo lo Spoltore Calcio in campo. Il vantaggio arriva al ventiduesimo, con l’ex calciatore del Pescara. Poco dopo gli azulgrana sfiorano il raddoppio in diverse occasioni mentre l’Amiternina arranca e non riesce a mettere la testa fuori dalla propria metà. Ma nella ripresa cambia tutto con i padroni di casa a dominare sul rettangolo di gioco. Il pareggio arriva al settimo minuto con Di Francia. Passano appena cinque minuti ed è Romano a firmare il sorpasso. Addirittura alla mezz’ora arriva il tris con Mazzaferro. A questo punto il tecnico spoltorese prova a correre ai ripari togliendo Sborgiae Zanetti per Ewansiha e Petre. La reazione è veemente. Al 38′ arriva il quindicesimo centro stagionale di ‘Super Mario’ Sanchez che raccoglie un ottimo traversone mancino di Vitale. Da lì in poi sarà un assedio per il pareggio ma l’ottima difesa di casa riesce a blindare il risultato fino ai cinque minuti di recupero concessi oltre il novantesimo

Amiternina Spoltore 3-2 (22′ Vitale 7’st Francia 12’st Romano 29’st Mazzaferro, 38’st Sanchez)

Amiternina: Ludovisi, Antenucci, Di Alessandro M., Morra, Santili, Di Francia, Di Alessandro D. (1’st Tinari), Di Norcia (22’st Salvi), Terriaca, Mazzaferro (37’st Santirocco), Romano (43’st Rovo). A disposizione: Giuliano, Rosati, Santirocco. Allenatore: Vincenzo Angelone

Spoltore Calcio: Gentileschi, D’Intino (31’st Di Marco), Vitale, Di Camillo, Mottola, Sbaraglia, Grassi, Zanetti (28’st Petre), Sanchez, Morales , Sborgia (7’st Ewansiha). A disposizione: D’Ettorre, Buonafortuna, Vera, Petre. Allenatore: Donato Ronci

Terna arbitrale: Emanuele Varanese di Chieti coadiuvato da Roberto Di Risio di Lanciano e Andrea Marziani di Teramo

Ammoniti: D’Alessandro M. (A), Morales (S)

Donato Ronci: “Abbiamo fatto un primo tempo impeccabile. Siamo passati in vantaggio e poi abbiamo avuto diverse occasioni per raddoppiare. Nella ripresa c’è stato un inspiegabile black out nei primi venti minuti. Loro hanno cambiato atteggiamento e noi abbiamo smesso di giocare. Abbiamo preso tre gol imbarazzanti, abbiamo provato a cambiare qualcosa. Una squadra come noi che vuole fare i play off non può prendere tre gol in venti minuti. In virtù degli altri risultati il rammarico è grande perchè con una vittoria saremmo andarti quarti. Spero ci sia subito una reazione subito dei ragazzi. Questa sconfitta serva di lezione”.

Chieti. Il Sambuceto contro ogni pronostico espugna il “Guido Angelini” per 0-1. Decide Liberati nel primo tempo, contro un Chieti F.C. apparso abulico in fase offensiva nonostante la gran mole di gioco prodotta durante l’arco della partita. Nel finale di gara episodio dubbio in area ospite con Lalli che salta di testa e va in rete, Bozzelli respinge la sfera che sembra aver varcato la linea di porta tra le proteste generali di tutti i calciatori in campo e pubblico nei confronti dell’arbitro e dell’assistente di linea.

Quarto k.o. interno che lascia tanto amaro in bocca in casa neroverde nell’ultima uscita della stagione regolare davanti ai propri tifosi; ma che non cancella quanto di buono fatto nel girone di ritorno sotto la gestione Marino. Prima del fischio d’inizio, a centrocampo vengono premiati il Capitano Fabio Lalli e Fabrizio Selvallegra, vincitori del sondaggio via web proposto dai tifosi. Modulo confermato nel Chieti F.C. che si schiera con il 4-3-1-2, con Bordoni che parte dal primo minuto al posto di Felli. Per il resto formazione confermata come sette giorni fa contro la Torrese. Il Sambuceto di Eddy Farias, subentrato un mese fa ad Alessandro Tatomir, oggi in maglia gialla, si presenta con la formazione titolare annunciata alla vigilia.

Neroverdi che partono subito in proiezione offensiva con Lalli che ci prova direttamente da calcio di punizione, palla in out. Al 10’ punizione calciata da Catalli che serve Lalli appostato sul secondo palo. La conclusione del numero 99 termina di poco a lato dalla porta di Bozzelli. Il Chieti sotto la Volpi continua a macinare gioco con una discesa interessante di Bordoni che non va a buon fine, ed una conclusione alta di Simonetti, recuperato in extremis dopo l’attacco influenzale patito in settimana. Il Sambuceto soffre maledettamente le sortite arrembanti del Chieti e non crea nessun pericolo dalle parti di Salvatore. Ma come accaduto una settimana fa a Castelnuovo al Vomano, al 26’ gli ospiti al primo affondo passano in vantaggio con Liberati bravo a battere Salvatore per lo 0 a 1. Dopo il gol preso a freddo i Teatini provano a riorganizzarsi con Bordoni, sempre nel vivo nell’azione, che tenta di scardinare la difesa del Sambuceto con le sue sortite sulla fascia che non vengono raccolte dalle bocche da fuoco neroverdi. Gli ospiti prendono coraggio e vengono trascinati dal Capitano Beniamino che dal fondo vede Liberati in area pronto a colpire di testa ma Salvatore blocca. Conclusione dei primi 45’ minuti affidata al numero dieci Catalli che si vede respingere la sfera da Bozzelli.

Nella ripresa Umberto Marino inserisce prima Calderaro per Selvallegra e successivamente Margarita per Bordoni per dare più vivacità nel reparto avanzato. Ci prova Lalli a dare la scossa dalla distanza ma Bozzelli respinge. Su proseguimento dell’azione Calderaro serve dal fondo Margarita che di testa non approfitta per battere a rete. Al 64’ Marino tenta il tutto per tutto: fuori Catalli e dentro Vito Marinelli a far coppia con Lalli, con Calderaro e Margarita esterni d’attacco. Nel Sambuceto fuori Spinello per infortunio sostituito dal giovane Perrotta. Chieti F.C. impreciso negli ultimi metri e Sambuceto che controlla agevolmente la partita senza rischiare più di tanto. Il neo entrato Marinelli fa da sponda a Lalli che tenta la battuta a rete da posizione centrale, Bozzelli blocca la sfera. Finale di gara rocambolesco con il Chieti F.C. in attacco alla ricerca del pari. Sambuceto rintanato nella propria metà campo a difesa dello 0-1. Intanto, nelle fila degli ospiti esce l’autore del gol Liberati, al suo posto Di Francesco. Ancora Lalli pericoloso con un missile da fuori area che fa la barba al palo. All’89’ arriva il giallo potrebbe dare il pari al Chieti: Lalli colpisce di testa a botta sicura, Bozzelli respinge la sfera dall’interno della porta che sembra varcare la linea bianca. L’arbitro fa proseguire il gioco tra le proteste dei giocatori e del pubblico sugli spalti. Al 93’ il neo entrato Menichino viene espulso dall’arbitro D’Antuono per un colpo proibito ai danni di Salvatore durante uno scontro di gioco. Il Chieti F.C. chiude all’attacco ma oggi non è giornata, così il Sambuceto può togliersi la soddisfazione di espugnare l’Angelini e mettere il punto esclamativo sulla salvezza.

In classifica tutte le squadre impegnate nella lotta play off perdono. A 180’ minuti dalla conclusione del campionato i neroverdi del Presidente Trevisan conservano cinque punti di vantaggio sul Martinsicuro. Domenica scontro diretto play off sul campo del Paterno.

 

IL TABELLINO:
CHIETI F.C. – SAMBUCETO 0 – 1 (0-1)
CHIETI F.C.:Salvatore, Ricci, Leone(75’st Ferrante), Fruci, De Fabritiis, Sassarini, Simonetti, Selvallegra(45’st Calderaro), Bordoni(53’st Margarita), Catalli(62’st Marinelli), Lalli A disposizione: Massa, Felli, Giannini Allenatore: Umberto Marino
SAMBUCETO:Bozzelli, Spinello(64’st Perrotta), Cialini, D’Amico, Tuzi, Gelsi, Camperchioli, Gentile(72’st Marzucco), Maraschio, Beniamino, Liberati(82’st Di Francesco) A disposizione: D’Angelo, Rosati, Menichino, Di Rosa Allenatore: Eddy Farias
Reti: 26’ Liberati
Espulso: Marzucco(Sambuceto) al 94’
Recupero: – Pt, 5’st
Arbitro: D’Antuono di Pescara
Spettatori: 600

Chieti. Dopo il blitz di Castelnuovo al Vomano sulla Torrese che ha regalato ai ragazzi di Marino l’allungo a +5 sul Martinsicuro, i neroverdi ospitano il Sambuceto (ore 15) match valido per la 32^ giornata del campionato di Eccellenza, ultimo impegno casalingo della stagione.

E’ un Chieti F.C. in salute, determinato a conquistare altri tre punti nella corsa alla seconda posizione, e perché no, allungare il passo sulla quinta piazza occupata dallo Spoltore di Ronci che dopo la vittoria sull’Angolana è rimasta invariata a +9. Ricordiamo che il regolamento prevede che in caso di arrivo a 10 punti di distanza tra la seconda classificata e la quinta, la squadra seconda classificata non disputerà la semifinale ma approderà direttamente in finale.

Tornando alla partita contro i viola che domenica hanno vinto contro il Capistrello assicurandosi la salvezza matematica, il centrocampista Umberto Sassarini a Chieti F.C.it si è detto ottimista per queste ultime tre partite di campionato che attendono i Teatini, e sottolinea l’importanza del successo colto contro la Torrese:

“domenica scorsa la vittoria contro la Torrese è stata fondamentale perché i teramani possiedono giocatori di buon livello che hanno disputato anche categorie superiori. Loro si giocavano le ultime chance in chiave play off, noi siamo stati sempre in partita, anche quando siamo andati in svantaggio non abbiamo mai mollato. Crediamo nel secondo posto e faremo di tutto per raggiungerlo cercando di vincere le ultime tre gare che sono rimaste per entrare nella post season nel miglior piazzamento possibile. Nel nuovo modulo mi sono trovato bene, questo ci consente di giocare in verticale e in profondità, sicuramente sarà un’arma in più che ci tornerà utile”. Domani all’Angelini arriva il Sambuceto, la società in settimana ha abbassato il costo del biglietto della Curva Volpi a 4 euro per favorire un maggiore afflusso di tifosi per starvi vicino anche in vista degli spareggi:

“ più gente viene allo stadio e più siamo contenti – commenta il centrocampista arrivato nel mercato di dicembre dal San Nicolò – anche fuori casa i tifosi sono stati sempre il dodicesimo uomo in campo. Chieti è una piazza che ha fame di calcio. L’iniziativa della società la ritengo giusta e invito tutti a venire allo stadio per darci una mano sia domenica che nei play off. Il Sambuceto seppur salvo verrà all’Angelini per giocarsi la partita. Per noi è importantissimo staccare anche altre squadre che sono dietro di noi. Tutte le compagini che affrontano il Chieti danno il meglio di loro stessi, perciò dobbiamo giocare un’altra partita di gran livello per conquistare i tre punti”.

Mister Umberto Marino dovrà fare a meno del terzino under Leone per un problema di natura muscolare. Da valutare le condizioni di Simonetti ancora febbricitante. In gruppo è rientrato l’esterno Calderaro che si è allenato per l’intera settimana.

I viola allenati da Eddy Farias, ipotecata la salvezza, scenderanno in campo con la coppia di difesa formata da D’Amico e Cialini. In mediana fari puntati sull’ex di turno Tiziano Beniamino, Gelsi e Tuzi.

In attacco spazio a Maraschio e Liberati.

Come detto in precedenza, la società neroverde del Presidente Giulio Trevisan ha abbassato il costo del biglietto in “Curva Volpi” a 4 euro per favorire un maggior afflusso di tifo e dare manforte alla squadra in un momento decisivo, anche in vista degli spareggi.

Chieti F.C. – Sambuceto sarà diretta dal sig. Luca D’Antonio della sezione di Pescara coadiuvato dagli assistenti Massimo Frati e Stefano Bruni, entrambi della sezione di Pescara.

Sambuceto. Terzo risultato utile consecutivo, ritorno alla vittoria in casa e quota 40 raggiunta: questi i numeri del Sambuceto al termine dell’incontro con il Capistrello nel campionato di Eccellenza. Ai quali bisogna aggiungere l’imbattibilità di mister Farias: dall’arrivo del nuovo tecnico in panchina i viola hanno infatti lasciato “immacolata” la casella delle sconfitte, riconquistando, col tempo, morale, punti e, oggi, anche la vittoria.
Nell’analisi del match, il primo squillo porta la firma del capitano del Sambuceto Beniamino, che al decimo scocca un tiro da fuori area con palla di poco alta sulla traversa. Sul fronte opposto al minuto 20 un cross dalla sinistra di Bolzan scavalca il portiere Bozzelli ma Leccese sbaglia la mira e il suo colpo di testa finisce alto. Al 28esimo la rete che decide il match. Beniamino ben servito si incunea in mezzo all’area tagliando in due la difesa ospite, ma la sua conclusione si stampa sul palo e torna in gioco. Sulla respinta, però, il centrocampista viola è il più lesto di tutti a ripiombarsi sulla sfera per ribadirla in rete per il gol dell’1 a 0 dei padroni di casa. Alla mezz’ora gli ospiti si riaffacciano dalle parti della retroguardia viola ma nel doppio scambio Bolzan-Leccese il numero 9 del Capistrello manda alto un rigore in movimento.
Dopo un primo tempo frizzante, al rientro dagli spogliatoi i ritmi della partita si abbassano, con il Sambuceto pronto a controllare il risultato e a sfruttare le ripartenze, e con i ragazzi di mister Iodice a provare a riequilibrare il match. Al 71esimo Maraschio prova una specialità della casa, ossia il colpo di testa in tuffo a scavalcare il portiere con un pallonetto, ma la sfera passa di poco sopra la trasversale alle spalle di Carnevali. L’occasione più ghiotta per gli ospiti del secondo tempo capita sui piedi di Daniele Fantauzzi all’82esimo: Bolzan serve al numero 22 un ottimo cross, e Fantauzzi gira di testa quasi a colpo sicuro verso la porta. Sulla traiettoria si avventa però come un falco Bozzelli, che con un intervento prodigioso lascia la sua porta inviolata. La partita scivola via senza particolari sussulti fino al triplice fischio dell’arbitro che decreta la fine delle ostilità. Grandi applausi per i viola che tornano alla vittoria tra le mura amiche della Cittadella dello Sport e per mister Farias per l’imbattibilità e per aver riportato i tre punti davanti al pubblico di casa. Con la vittoria odierna il Sambuceto raggiunge quota 40 mentre il Capistrello resta a quota 45.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – CAPISTRELLO 1-0

SAMBUCETO CALCIO: Bozzelli, Spinello, Cialini, D’Amico, Tuzi (43’ st Di Francesco), Perrotta (39’ st Rosati), Gentile, Gelsi, Maraschio (33’ st Liberati), Beniamino, Marzucco.
A disposizione: D’Angelo, Ciuffini, Menichini, Di Domenico.
Allenatore: Eddy Farias.

CAPISTRELLO: Carnevali, Fantauzzi G. (7’ st Cicchinelli), Berardi (11’ pt Fantauzzi S.), Antonelli, Venditti, Di Francescantonio (1’ st D’Aramo), Mercogliano (25’ st Fantauzzi D.), Bolzan, Leccese, De Meis (27’ st Federici), Paris.
A disposizione: Salustri, Prosia
Allenatore: Fabio Iodice

Arbitro: Mauro Iannella (L’Aquila)

Rete: 28’ pt Beniamino

Ammoniti: Tuzi (S), Mercogliano e Venditti (C)

Spoltore. Lo Spoltore Calcio supera l’ostacolo Angolana con un secco 2-0 e continua la corsa verso i play off al debutto nel campionato di Eccellenza Abruzzo. Vittoria che squadra e staff tecnico dedicano al presidente Sabatino Pompa, vittima in settimana di un lieve malore che lo ha costretto lontano dall’Adriano Caprarese e che lo terrà a riposo per alcuni giorni.

Cronaca: Grassi, dopo sessanta secondi, sfiora il vantaggio con un tiro da fuori area che fa la barba al palo di destra difeso da Agresta. Al decimo minuto sempre il numero sette di casa serve un delizioso pallone in area che Agresta respinge ma sui piedi diD’Intino. L’esterno spoltorese raccoglie la sfera e dopo aver superato in dribbling Giammarino deposita in rete per il meritato vantaggio spoltorese. I neroazzurri provano a reagire ma le uniche azioni degne di note sono dei traversoni che i difensori di casa controllano agevolmente. Gli spoltoresi non restano a guardare. Anzi provano a chiudere subito l’incontro grazie alle invenzioni dello spagnolo Morales, tra i migliori in campo al pari di Mottola, Grassi e naturalmente di D’Intino. Raddoppio che arriva al minuto 25 della prima frazione di gioco. Lancio in profondità dello spagnolo per Nardone che, partito da posizione regolare, si infila tra i difensori ospiti e mette alle spalle di Agresta. Vitale con un tiro dalla distanza, di nuovo Grassi dal limite dell’area sfiorano il tris. Mentre allo scadere dei primi 45′ arriva il primo intervento di Gentileschi che deve sporcare i guantoni per respingere, in due tempi, una calcio piazzato di D’Alonzo. Dopo quest’ultima conclusione l’ottimo Paolo Di Carlo della Sezione di Pescara manda le due squadre negli spogliatoi con gli spoltoresi abbondantemente in vantaggio.

Nella ripresa Nardone sfiora la doppietta personale al termine di una bella combinazione con Mario Sanchez con Agresta che dice di no. Ma sugli sviluppi di quest’azione l’attaccante si accascia a terra, forse un risentimento al flessore che solo gli esami strumentali, nei prossimi giorni, potranno rivelare nella gravità. Senza esterni disponibili a quel punto Ronci manda in campo Ewansiha. Subito dopo D’Intino sfiora la doppietta personale: una splendida conclusione al volo su assist di Grassi ma il numero uno angolano chiude in sicurezza il bolide dell’esterno nostrano. Al nono minuto non è da meno l’estremo difensore di casa, Riccardo Gentileschi, che nega la gioia del gol al bravissimo Sablone. Al quarto d’ora calcio piazzato del solito Vitale che balla pericolosamente davanti la porta ospite senza che nessuno riesca ad intervenire. Subito dopo Ewansiha con un tiro-cross sfiora il palo. Sul finire di gara il bomber romeno Petre, subentrato al posto di un applauditissimo Grassi, va vicino alla rete per ben due volte consecutive. Dopo cinque minuti di recupero la gara si chiude con la vittoria importantissima dello Spoltore.

Donato Ronci: "Oggi abbiamo disputato una bellissima gara. Vogliamo dedicare questa vittoria al nostro presidente che questa settimana ha avuto dei problemini che lo hanno tenuto lontano da noi e dalla sua azienda. Non bisogna abbassare la guardia ora ci attendono tre finali che dobbiamo vincere tutte se vogliamo disputare i play off."

Daniel D'Intino: "Bella vittoria, sono contento della rete ma il merito va diviso con Grassi e Sanchez. Siamo un bel gruoppo e ci teniamo a fare benissimo per cercare di agguantare questi play off che vogliamo fortissimamente."

Spoltore-Renato Curi Angolana 2-0 (10’pt D’Intino, 25’pt Nardone)

Calcio: Gentileschi, D’Intino (44’st Di Marco), Vitale, Di Camillo, Mottola, Sbaraglia, Grassi (18’st Petre), Zanetti, Sanchez (48’st Sborgia), Morales (38’st Vera), Nardone (4’st Ewansiha). A disposizione: D’Ettorre, Buonafortuna. Allenatore: Donato Ronci

RC Angolana: Agresta, Giammarino (25’st De Fanis), Maloku, Cipressi (43’st D’Antonio), D’Alonzo, Nazari, Ruggieri (44’st Cipollone), Buffetti (14’st Spinelli), Sablone (14’st Rozic), Farindolini, Maiolo. A disposizione: Mulet, Fabrizi, Di Clemente. Allenatore: Paolo Rachini

Terna arbitrale: Paolo Di Carlo di Pescara coadiuvato da Nicola Giancristofaro di Lanciano e Domenico Lombardi di Chieti

Ammoniti: D’Alonzo, Nazari, Farindolini (RC)

Recupero: 0/5′

Spettatori: 320 circa


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Castelnuovo al Vomano. Una doppietta di Fruci e Simonetti stendono la Torrese 2-3 al “Comunale” di Castelnuovo al Vomano regalando l’allungo a +5 ai danni del Martinsincuro.

I neroverdi ripartono alla grande dopo la sosta: secondo posto nelle mani dei ragazzi del mister Umberto Marino quando all’appello mancano tre giornate alla conclusione del campionato di Eccellenza. Nona vittoria esterna lontano dall’Angelini nel primo pomeriggio primaverile della stagione. A conti fatti risultato giusto che premia il Chieti F.C. ma che di certo non fa sfigurare la Torrese brava a rimanere in partita fino al 90’ passando in vantaggio per prima con Scartozzi, poi raggiunta e superata dalle reti di Fruci e Simonetti che chiudono un primo tempo frizzante. Ad un quarto d’ora dal termine ancora Fruci fa tris e a due minuti dalla fine Stacchiotti dal dischetto accorcia per i giallorossi. Nuovo modulo per Umberto Marino che lancia il 4-3-1-2 con Selvallegra alle spalle di Lalli e Catalli, difesa composta da Fruci e De Fabritiis centrali, esterni bassi Ricci e Leone, centrocampo a tre con Sassarini-Simonetti e Felli spostato sulla sinistra. Narcisi deve rinunciare a Kruger, infortunato, in panchina per onore di firma e lo squalificato Addari.

Chieti subito in costante proiezione offensiva e già dopo appena sette minuti va in gol con Catalli che raccoglie l’assist su calcio d’angolo di De Fabritiis, l’arbitro però ferma tutto per una trattenuta in area di rigore. Torrese che fatica moltissimo ad imbastire un’azione degna di nota lasciando completamente il pallino del gioco alla squadra di Umberto Marino grazie alle belle verticalizzazioni di Sassarini e la grinta di Simonetti che macina km. Due fiammate di Lalli e Selvallegra fanno gridare al gol i tifosi neroverdi, anche oggi il dodicesimo uomo in campo. Il primo squillo della Torrese arriva al 19’ grazie all’ex Carosone che conquista palla a centrocampo e fila via verso la porta neroverde ma Salvatore è attento sul primo palo a bloccare la sfera. La partita è godibile e la Torrese man mano prende le misure ai neroverdi. Al 26’ l’azione più pericolosa dei locali capita sui piedi del numero dieci Torbidone che tenta la fucilata da fuori area colpendo il palo interno con Salvatore battuto. Avvisaglie della Torrese che prende coraggio e trova il gol su punizione al 34’ con una fucilata di Scartozzi che si spegna alla sinistra di Salvatore. Finale di tempo di marca Teatina. Il vantaggio dei padroni di casa dura cinque minuti e Fruci al 39’ trova la zampata vincente su corner battuto da Catalli. Torrese stordita e neroverdi che 42’ trovano il gol del sorpasso con un destro fulmineo del centrocampista Simonetti che batte l’incolpevole Bruno.

Match sempre in bilico nella ripresa e l’occassione più ghiotta dei primi quindici minuti è di Carosone che tenta la giocata acrobatica a due passi da Salvatore che blocca la sfera. Il Chieti F.C. tenta buone trame di gioco senza rischiare nulla. Al 64’ primo cambio nei Teatini: esce Felli per Bordoni. Neroverdi sempre pericolosi in ripartenza. Sassarini al 76’ è bravo a conquistarsi una punizione dal limite dell’area di rigore. Lo specialista Daniele Fruci va alla battuta centrale, Bruno non trattiene la sfera che entra in rete. Festa grande per il possente difensore teatino alla sua prima doppietta stagionale. Fuori Lalli dentro Marinelli per far rifiatare il Capitano anche oggi tra i migliori in campo. La Torrese non ci sta e poco dopo Torbidone chiama all’intervento prodigioso Salvatore. Al 42’ uscita avventata di Salvatore, che successivamente verrà ammonito, su De Sanctis: Girgenti di Enna indica il dischetto sul quale Stacchiotti accorcia le distanze sul 2-3. I giallorossi tentano l’incredibile rimonta che non avverrà ed il Chieti F.C. taglia meritatamente il traguardo dei tre punti che valgono tantissimo in ottica secondo posto. Campionato di Eccellenza che ancora non emette nessun verdetto visto che il Giulianova è stato sconfitto in quel di Cupello per 2 a 1. Neroverdi che ora sono – 8 dalla capolista. Ora testa al Sambuceto nell’ultimo match interno della stagione.

IL TABELLINO:

TORRESE – CHIETI F.C. 2 – 3(1-2)

TORRESE: Bruno, Cichetti, D’Orazio, Scartozzi, Cristofari(69’st De Sanctis), Stacchiotti, Puglia, Tini(89’st Masullo), Carosone, Torbidone, Di Remigio(63’st Casimirri)

A disposizione: Castrone, Ricci, Kruger, Sacchetti

Allenatore: Luigi Narcisi

CHIETI F.C.: Salvatore, Ricci, Felli(64’st Bordoni), Fruci, Leone, Sassarini, Simonetti, De Fabritiis, Selvallegra, Catalli, Lalli(77’st Marinelli)

A disposizione: Massa, Comparelli, Margarita, Giannini, Ferrante

Allenatore: Umberto Marino

Reti: 34’pt Scartozzi(T), 36’pt e 76’st Fruci(Ch),42’pt Simonetti(Ch), 88’st Stacchiotti(T)

Ammoniti: Scartozzi, Cristofari, Stacchiotti(T), Salvatore(Ch)

Recupero: 1’pt e 4’st

Arbitro: Girgenti di Enna

Chieti. Dopo la lunga sosta per aver dato spazio al “Torneo delle Regioni” e la festività della Santa Pasqua, l’Eccellenza riprende il suo naturale cammino. I neroverdi tornano in campo al “Comunale” di Castelnuovo al Vomano (ore 15) per affrontare l’ostica Torrese.

Quattro partite al termine della stagione che vedranno il Chieti F.C. impegnato tre volte lontano dall’Angelini (Torrese-Paterno e River) e Sambuceto tra le mura amiche.

Quattro partite che decideranno la griglia play off per la post season e soprattutto l’obiettivo principale del team neroverde guidato da Umberto Marino sarà quello di difendere il secondo posto in classifica ed allungare il vantaggio sulla quinta in classifica (Spoltore) oltre i dieci punti per saltare il primo turno e ritrovarsi in finale regionale.

Per far accadere ciò sarà fondamentale raccogliere più punti possibili in questo mini torneo che si preannuncia ricco d’insidie a partire da domani, quando il Chieti F.C. renderà visita alla Torrese di Narcisi che si giocherà le ultime chance per rientrare in corsa play off. I teramani sono un complesso di giocatori di ottima qualità che durante la stagione hanno peccato di risultati altalenanti. Nel match di andata i giallorossi espugnarono l’Angelini per 0-2, ed in semifinale di Coppa Italia, in gara uno, sul proprio terreno di gioco vinsero per 1 – 0 , mentre il Chieti nel ritorno tra le mura amiche ribaltò tutto e si qualificò per la finale di Città Sant’Angelo.

La lunga sosta è servita a mister Marino per analizzare insieme alla squadra gli errori commessi in partita, ed a mettere a punto nuove idee tattiche in vista di questo impegnativo finale di stagione.

Morale alto tra il gruppo dopo l’ultimo successo casalingo sul Montorio 88’ firmato al 90’ dal Teatino Daniele Ricci, autore di un eurogol, che ha permesso al Chieti di allungare a +3 sulla diretta concorrente Martinsicuro sconfitto dal Cupello a domicilio.

Match difficile sulla carta, ad iniziare dal piccolo terreno di gioco in sintetico che va a favore dei locali che in casa esprimono sicuramente un gioco adatto alle loro caratteristiche.

Ragion per cui mister Marino dovrà far mantenere a Lalli e compagni la concentrazione alta per gli interi 90’ minuti per uscire con un risultato positivo.

Nel Chieti F.C. saranno assenti il centrocampista Andrea Iommetti e l’esterno Giacomo Calderaro che in settimana hanno avuto problemi fisici.

Dunque, da confermare il modulo di gioco e gli interpreti che scenderanno in campo, nodi che verranno sciolti nella mattinata di domani.

Sul fronte opposto il giovane tecnico Luigi Narcisi non avrà ha disposizione l’ex di turno Mariani e Kruger entrambi infortunati, oltre ad Addari squalificato.In attacco occhio alla rapidità dell’ex Lorenzo Carosone e Torbidone, sostenuti da un centrocampo di tutto rispetto formato dal trio Tini-Scartozzi-Puglia.

Torrese – Chieti F.C. sarà diretta dal sig. Giuseppe Girgenti della sezione di Enna, coadiuvato dagli assistenti De Filippis e Falcone di Vasto.

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