Ortona. Il Comune di Ortona con il suo centro di educazione ambientale “Ortonammare” è risultato il primo nella graduatoria regionale dei progetti finanziati per i centri di educazione ambientale. Il progetto ortonese è risultato primo in graduatoria su 64 progetti presentati, con l’ottenimento del massimo del finanziamento (10mila euro) previsto dal bando regionale.

«Si tratta di un riconoscimento alla buona progettualità dei nostri uffici e collaboratori a partire dal referente del CEA “Ortonammare” Tito Vezio Viola – sottolinea il vice sindaco Vincenzo Polidori con delega all’ambiente – ma testimonia anche l’indirizzo della nostra amministrazione attenta alla valorizzazione e tutela del territorio a partire dalle azioni basilari che riguardano una corretta e migliorativa attività di educazione ambientale e di formazione alla cittadinanza».

Il progetto presentato dal Comune di Ortona si articola in due momenti formativi: il primo coinvolgerà le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, per un totale di 20 classi con la partecipazione di circa 400 alunni e 40 docenti, mentre è prevista una specifica attività di approfondimento sulle tematiche ambientali rivolta alla cittadinanza e ai diversi portatori d’interesse nell’ottica di una partecipazione attiva della popolazione alla conservazione degli ambienti naturali presenti sul territorio comunale e a corretti comportamenti di riduzione di impatto.

Il progetto, inoltre, si avvarrà di risorse umane e professionali in ambito scientifico e educativo così da garantire da una parte un’ottima qualità nel campo dell’educazione ambientale e della formazione e dall’altra una alta partecipazione dei cittadini strutturando incontri interessanti e formativi predisposti dal personale del CEA e della biblioteca comunale, animatori ambientali e personale tecnico-scientifico dello IAAP (Istituto Abruzzese per le Aree Protette), del WWF costa frentana e teatina e del CAI sede di Ortona che insieme all’amministrazione ortonese sono impegnati nella gestione delle aree protette del territorio comunale, personale tecnico-scientifico del progetto PACC Abruzzo “Resilienza e politiche di adattamento ai cambiamenti climatici” e responsabili di EcoLan, azienda che cura il servizio di raccolta differenziata del comune di Ortona.

Ortona. Lunedì 23 aprile, in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore, iniziano gli eventi del “maggio dei libri” del Comune di Ortona  con la scrittrice Donatella Di Pietrantonio che alle ore 17 presso l’auditorium della Sala Eden parlerà del suo romanzo L’Arminuta (edizioni Einaudi), vincitore del premio Campiello 2017. Dopo i saluti del sindaco Leo Castiglione e dell’assessore alla Cultura Valentina Ciampichetti, l’incontro verrà coordinato da Maria Pia Nervegna e da Anastasia Petruzziello del “Gruppo Lab13” con il contributo dei giovani lettori della classe 3a B del Liceo scientifico di Ortona. Nel corso della mattinata inoltre, ad iniziare dalle 9,30, presso la Biblioteca ed il MuBa si svolgeranno attività di giochi con la lettura e i libri per bambini con l’intervento di “Miss Book”, e verranno aperte le tre mostre del libro e documentarie in programma: “I linguaggi del latte”  presso la sala studio, “Chiedo scusa alla favola antica” presso la sala ragazzi e “Al rogo! Al rogo!” all’interno del Museo della Battaglia di Ortona.

Ortona. “Le perplessità, datate ormai, avanzate da Forza Italia sul dragaggio del porto di Ortona erano più che fondate e oggi suffragate dai documenti forniti dalla Regione Abruzzo. Ribadiamo con fermezza che la nostra posizione non nasce per ostacolare le operazioni di dragaggio, come qualcuno vorrebbe far credere per nascondere le proprie negligenze, ma erano e sono tese ad evitare errori e lungaggini: sono un contributo per arrivare alla certezza della realizzazione dell’intervento peraltro in tempi ragionevoli”. Questo dichiarano gli esponenti di Forza Italia Mauro Febbo, Tommaso Cieri, Peppino Polidori e Simone Ciccotelli che sottolineano: “Dopo i chiarimenti richiesti con comunicati, audizioni nelle Commissioni competenti, esposti (mai alla Magistratura come qualcuno falsamente dichiara) richieste di documenti secretati, solleciti e non da ultimo con interpellanza n.255 alla quale il Presidente D’Alfonso non ha voluto e potuto rispondere inscenando un teatrino indecoroso ed in commentabile, soltanto ieri abbiamo ricevuto parte dei documenti dal Dirigente del Servizio Gestione Rifiuti della Regione Abruzzo. Da questi si evince che per mezzo della Determina DPC026/40 le operazioni nel sito marino della Torre del Cerrano, autorizzate solo 10 giorni prima, sono sospese per 90 giorni (sic !!!). Questo significa che bisogna attendere quanto meno la fine di maggio per capire dove potrebbero finire le sabbie classificate come A2, dubitando che i lavori possano essere svolti durante la stagione estiva visto che sono interessati diversi Comuni della costa che subirebbero ripercussioni dal punto di vista economico/turistico? Visto che la sospensione riguarda soltanto quel sito marino, si può intervenire sugli altri? E’ palese che ci troviamo di fronte all’improvvisazione di questo governo regionale che dopo 4 anni anziché risolvere i problemi continua a crearne di ulteriori”.

“Come se non bastasse – continuano gli esponenti di Forza Italia - sempre dalla richiamata documentazione, fornitaci solo dopo il terzo sollecito (minaccioso), emergono problemi, confusione e pressapochismo nel rilascio dell’autorizzazione allo stoccaggio di 107.422 mc di sabbia (fanghi) B1 e B2 e 10.716 mc di categoria C e D. Ebbene, dopo oltre un mese ci è stato fornito il verbale della Conferenza dei Servizi dell’8 marzo scorso che attesta come siamo lontani dalla risoluzione della problematica. In quella sede, l’Arta Abruzzo e ASL di Chieti non hanno rilasciato un parere conclusivo per “mancanza dei tempi necessari” e ne rilasceranno uno solo successivamente. D’altro canto l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico conferma che la consegna delle aree demaniali è subordinata alla “presentazione del progetto esecutivo e del crono programma dettagliato dell’intervento e dell’occupazione degli spazi da consegnare” e dei tempi “tassativi ed insuperabili”di occupazione degli stessi, quindi tempi biblici. Come se non bastasse, il Comune di Ortona, come da noi sempre dichiarato, in sede di audizione, afferma che le tali operazioni non rientrano nel progetto per insufficienza del finanziamento che invece è inserito nella convenzione tra la Regine Abruzzo e l’Arap per l’utilizzo dei Fondi del Masterplan, ossia il tanto pubblicizzato specchietto per le allodole utilizzato nella perpetua campagna elettorale del PD. Dulcis in fundo la Regione, viste le problematicità irrisolte ed aperte, ha indicato come tempo massimo concedibile in 30 mesi, rimandando le determinazioni di smaltimento/recupero finale a una successiva riunione da tenersi entro la metà di marzo. Ad oggi, 19 aprile, non abbiamo contezza se si sia svolta e cosa sia stato deciso. Va ricordato inoltre che non si è ancora conclusa la battaglia legale per la concessione dei lavori tra la prima e la seconda in graduatoria per la quale, però, lo ricordiamo a chi non legge le carte, non è stata data la sospensiva. Battaglia nata da una “non brillante attività” della stazione appaltante”.

“Quanto dichiarato – concludono gli esponenti di Forza Italia – è esaustivo per spiegare il modus operandi di chi cerca a parole un contributo costruttivo e collaborativo da parte dell’opposizione, ma che nei fatti nasconde gli opportuni e necessari documenti, tacciando chi cerca di dissipare questa confusione accusandolo di strumentalizzare un argomento così delicato dal quale dipende l’economia di Ortona e dell’intero Abruzzo. Ci auguriamo che qualcuno si ravveda e cerchi di rendere maggiormente partecipe l’opposizione e i cittadini perché il nostro unico intento, su questo così come su altri argomenti, è quello di trovare una soluzione”.

Ortona. L’appello alla procedura di somma urgenza per ripristinare il manto stradale all’uscita dello svincolo autostradale di Ortona, fatto lo scorso 11 aprile dal sindaco Leo Castiglione, sembra aver prodotto i suoi effetti. Infatti il Presidente della Provincia Mario Pupillo ha comunicato che la ditta incaricata dei lavori dopo aver effettuato i sopralluoghi, giovedì 19 aprile, avvierà il cantiere dei lavori che prevedono la sistemazione del manto stradale lungo la strada provinciale che collega lo svincolo autostradale al centro urbano.

«È un intervento atteso da molto tempo e più volte rinviato ma dopo l’ennesimo intervento manutentivo di emergenza effettuato la scorsa settimana dal nostro ufficio tecnico comunale – sottolinea il sindaco Castiglione – ho richiesto l’attivazione da parte della Provincia della procedura di somma urgenza per l’assegnazione del primo lotto dei lavori. Le cattive condizioni del manto stradale della strade provinciali Chieti-Tollo II e Santa Liberata – Tamarete sono state più volte, evidenziate e documentate anche all’ufficio della Prefettura di Chieti».

Intanto sul fronte della manutenzione stradale sono stati avviati gli interventi sulle strade comunali con il rifacimento del manto di asfalto su un tratto di via papa Giovanni XXIII e precisamente dall’incrocio con via Morello da Ortona fino alla zona stadio comunale. Si tratta di un tratto fortemente dissestato e particolarmente trafficato con la presenza di scuole e impianti sportivi. La società incaricata dei lavori per un importo di 10mila euro, è la ditta Tecno Asfalti di Vasto.

Ortona. Dal 23 aprile, giornata mondiale del Libro dell’Unesco, fino al 31 maggio si svolgeranno ad Ortona oltre 40 iniziative culturali di promozione del libro e della lettura nell’ambito del progetto nazionale “Il Maggio dei Libri”, promosso in tutta Italia dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo. Coordinato dalla Biblioteca Comunale e dal MuBa in collaborazione con associazioni, istituzioni e scuole, e con Libera, il programma prevede incontri con gli autori, mostre del libro anche itineranti, conferenze, laboratori con bambini, ragazzi e famiglie, interventi di lettura sul territorio a cura del gruppo di lettori volontari “L’appetito vien leggendo”.

L’apertura delle manifestazioni avverrà il 23 aprile presso l’auditorium della Sala Eden alle ore 17, alla presenza del sindaco Leo Castiglione e dell’assessore alla Cultura Valentina Ciampichetti, con la presentazione del romanzo L’arminuta vincitore del Premio Campiello 2017 alla presenza dell’autrice Donatella Di Pietrantonio, mentre la mattina verranno inaugurate le mostre del libro in Biblioteca e al MuBa. «Un progetto imponente per qualità degli interventi e delle iniziative – dichiara il sindaco Leo Castiglione – che pone ancora una volta la nostra città come motore culturale e della formazione dei cittadini, tanto da aver ottenuto il riconoscimento nazionale di Città che Legge fin dall’anno scorso».

Tra gli eventi sono da sottolineare i laboratori di lettura in biblioteca quasi tutti i pomeriggi che coinvolgeranno i bambini fin dai 18 mesi con i loro famigliari del servizio CIPI’, oltre che bambini e ragazzi più grandi, così come la presenza di incontri significativi. Tra questi Giulio Napoleone, il 25 aprile, presenterà il suo libro Il segreto di Fontamara con Tito Viola e Pietro D’Amore, mentre il 16 maggio è previsto l’incontro con Daniela Marcone, Vice Presidente Nazionale di Libera, e Romano De Marco, noto autore ortonese, per la presentazione del libro Non a caso sulle vittime innocenti delle mafie. Tra le conferenze vedremo la presenza di Rosy Nardone, Docente della Università “D’Annunzio”, per l’8 maggio e Marnie Campagnaro, Docente dell’Università di Padova, il 25 maggio, nell’ambito degli incontri conclusivi del Corso di aggiornamento “Nati per Crescere”. A conclusione delle manifestazioni il 31 maggio in biblioteca si terrà un reading serale dal titolo “Antigone e la zia massaia” con la partecipazioni di lettori volontari e professionisti. L’intero programma è scaricabile dal sito del comune di Ortona alla sezione Biblioteca Comunale.

Ortona. Sopralluogo congiunto nel quartiere San Giuseppe a Ortona della direzione dell’Ater con il commissario Antonella Gabini, il direttore Giuseppina Di Tella, il sindaco Leo Castiglione e i responsabili comunali dell’ufficio tecnico e dell’ufficio casa. L’incontro sollecitato dai residenti del popoloso quartiere si è concentrato sulle urgenze abitative del quartiere dove insistono gli alloggi dell’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale. Sono stati evidenziati alcuni interventi urgenti che l’Ater dovrà avviare al più presto ed è stata convenuta la necessità di elaborare uno studio di fattibilità per gli altri interventi di manutenzione da effettuare sugli alloggi popolari. Uno studio che indicherà gli interventi e il finanziamento necessario che l’azienda regionale dovrà reperire. Per quanto riguarda invece il comparto delle tre palazzine dismesse tra via Francesco Tedesco e via Tommaso Berardi, la linea di intervento prevederà il risanamento dell’area attraverso un accordo quadro tra Ater e Comune e la realizzazione, attraverso un bando pubblico, di nuove edifici e alloggi.

Ortona. "Il territorio di Ortona come uno scenario di guerra. La situazione in cui versano le strade del nostro comune non è degna di un Paese civile. Come dimostra l'ampia documentazione fotografica, che ho raccolto nel corso del giro che ho compiuto tra le varie contrade della città, le condizioni della viabilità sono drammatiche, tra buche, voragini, frane ed estemporanei quanto inutili rattoppi".

Così in una nota Angelo Di Nardo, capogruppo al Comune di Ortona per Fratelli d'Italia, Noi con Salvini, Libertà e Bene Comune per Ortona, che aggiunge: "Il diffuso degrado che affligge le arterie del territorio comunale mette ogni giorno a repentaglio la sicurezza di automobilisti e passanti, scoraggiando peraltro le imprese, che tendono a diffidare di un territorio privo delle benché minime garanzie sul fronte delle infrastrutture di collegamento. Sono stato il primo a denunciare la situazione di abbandono in cui versa Contrada Sant'Elena: dopo articoli di stampa e interrogazioni, mi sono sentito rispondere dal sindaco che la sua amministrazione "può fare poco, perchè la strada appartiene al consorzio Val Pescara". Premesso che il sindaco può e deve mobilitarsi presso tutte le sedi competenti, a partire dal consorzio sotto commissariamento Val Pescara, per garantire la sicurezza stradale in Contrada Sant'Elena, chiedo al sindaco se ritenga di potere "fare poco" anche per le altre contrade che, come dimostrano le foto scattate nelle contrade Aquilano, Arielli, Cappellini, Feudo, Peticcio, Riccio, Ripari, Ripari di Giobbe, Tamarete e Villa Grande, versano in condizioni di assoluto abbandono. La risposta è nelle immagini che certificano il degrado, quello stesso degrado che i cittadini ortonesi ogni giorno sono costretti a toccare con mano. La risposta è che questa amministrazione "può fare poco" perché sa fare poco".

"Invito dunque il sindaco Leo Castiglione, a fronte di questa vera e propria emergenza, ad avviare immediatamente un ampio e capillare programma di interventi, a carattere strutturale, per risolvere in maniera efficace e definitiva le criticità documentate. Al tempo stesso il sindaco si faccia promotore, con la necessaria determinazione, presso enti superiori e consorzi, affinché sia garantita la necessaria manutenzione anche alle strade del territorio che non ricadono sotto la diretta competenza del nostro Comune. I cittadini di Ortona non possono più accettare di sentirsi rispondere dal sindaco che 'può fare poco' ".

Ortona. Il sindaco Castiglione ha chiesto alla Provincia l’avvio dei lavori altrimenti «sarò costretto a chiudere alla circolazione la via d’accesso all’autostrada per la tutela della sicurezza pubblica».

Questa mattina il sindaco di Ortona Leo Castiglione ha effettuato un ennesimo sopralluogo all’uscita del casello autostradale verificando la disastrosa situazione in cui versa l’asfalto della strada provinciale. «Dalle ore 9 alle 11 con il personale del nostro settore manutentivo – dichiara il Sindaco – abbiamo cercato di rimediare con interventi di emergenza, rappezzi e posizionamento di segnaletica, alle buche diventate ormai depressioni che rappresentano situazioni di pericolo per la circolazione stradale. Sottolineo che la competenza per gli interventi di manutenzione è in capo alla Provincia di Chieti e che, pur se interessata con copiosa corrispondenza, fino ad oggi non ha attivato le azioni di manutenzione necessarie. Le pericolose condizioni del manto stradale della strade provinciali Chieti-Tollo II e Santa Liberata – Tamarete sono state evidenziate e documentate anche all’ufficio della Prefettura di Chieti che mi ha comunicato di aver contattato la Provincia per sollecitare l’avvio dei lavori». Gli interventi finanziati per le strade provinciali di Ortona ammontano a 90mila euro divisi in due tranche. «Quello che chiedo – continua il Primo cittadino - è che almeno i primi 50mila euro di lavori, che riguardano proprio la sistemazione del manto stradale nei pressi dello svincolo autostradale, siano impegnati dalla Provincia con un provvedimento di somma urgenza e che quindi i cantieri possano iniziare nel giro di brevissimo tempo, altrimenti sarò costretto al fine di tutelare la sicurezza pubblica nel territorio comunale, a ricorrere ad una ordinanza sindacale di inibizione dell’uso di tali strade con evidenti gravi conseguenze per la circolazione e i cittadini».

La pericolosità delle strade provinciali di accesso alla città di Ortona è poi aggravata dalla parziale realizzazione della rotonda lungo l’arteria viaria che dall’autostrada porta all’Ospedale «una nuova rotonda che manca ancora di illuminazione – sottolinea il Sindaco – ho cercato in queste settimane di risolvere le criticità sollecitando gli enti sovracomunali ma purtroppo devo constatare una sostanziale indifferenza di tutti gli enti interessati. Per parte nostra, abbiamo impegnato 300mila euro del bilancio comunale per risolvere i dissesti della rete viaria comunale e sono pronti i progetti esecutivi per dare mandato all’ufficio tecnico e avviare i diversi cantieri a partire dal ripristino del ponte sul fiume Arielli».

Ortona. Il Tribunale di Chieti sezione Lavoro nell’udienza dello scorso 29 marzo ha dato ragione al Comune di Ortona contro il ricorso proposto da Alessandro Poeta, ex comandante della Polizia municipale, nei confronti del provvedimento di licenziamento del 16 settembre 2016.

Il Giudice del lavoro dottoressa Ilaria Prozzo ha infatti riconosciuto le ragioni del Comune difeso dagli avvocati Valerio Speziale e Stefania Cespa, rigettando il ricorso dell’ex comandante Poeta che aveva contestato l’illegittimità del licenziamento «per insussistenza dei fatti contestati e per violazione del criterio della proporzionalità», chiedendo la condanna del Comune alla reintegrazione nel posto di lavoro e al risarcimento del danno.
Il provvedimento faceva seguito alle vicende legate alla gestione dei proventi dei parcheggi a pagamento che a seguito di due delibere del 2015 (nn. 95 e 230) l’allora amministrazione decise di riportare nelle attività comunali con una gestione diretta. Il giudice del lavoro nella sua ricostruzione ha evidenziato come nella gestione diretta delle strisce blu cittadine si sia occupato in via esclusiva l’ex comandate Poeta e dunque l’ammanco riscontrato di euro 55mila e 931, sia dovuto sostanzialmente alla sua «condotta gravemente negligente, sia per non aver emesso gli atti di accertamento delle entrate, che per aver omesso il versamento delle somme presso la tesoreria comunale».

Dai riscontri documentali e dalle testimonianze, puntualizza il giudice del lavoro, risulta acclarato che dello svuotamento dei parcometri si occupava solo Poeta e nessun malfunzionamento degli stessi è mai stato segnalato così come «è assolutamente non credibile che qualcuno si sia introdotto nella stanza del comandante e abbia sottratto monete per oltre 50mila euro». Inoltre è stato lo stesso comandante che prima dell’avvio degli accertamenti, aveva confessato l’ammanco finanziario ai revisori contabili del Comune giustificandolo in parte per il pagamento di fatture relative a mezzi di Polizia municipale. Una confessione stragiudiziale che legalmente costituisce una prova evidente dell’appropriazione delle somme da parte dell’ex comandante Poeta.

I fatti appurati quindi, costituiscono secondo il giudice, una grave violazione degli obblighi gravanti sul lavoratore e la mancanza del vincolo fiduciario necessario per determinate mansioni di responsabilità nel pubblico impiego dà motivo alla legittimità del licenziamento, anche sotto il profilo della proporzionalità della sanzione rispetto ai fatti accertati. Al rigetto del ricorso si associa la condanna del ricorrente al rimborso in favore del Comune delle spese processuali.

Ortona. Il Presidente dell’Istituto Nazionale Tostiano, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio dei Revisori, il Direttore e i dipendenti tutti esprimono il loro cordoglio per la morte del Professor Walter Tortoreto.

Con la sua scomparsa si chiude un ciclo. Sanvitale e Tortoreto erano considerati da tutti i decani della musicologia abruzzese e, per decenni, tra i più attivi operatori musicali della regione.

Sanvitale raccontava che da bambino aveva preso lezioni da Tortoreto per sottolineare la loro lunghissima conoscenza poi rinsaldatasi all’interno delle maggiori istituzioni musicali abruzzesi. Con Vittorio Antonellini, la “triade musicale”, è stata punto di riferimento anche per il nostro ente visti i rapporti incrociati e le presenze anche negli organismi dirigenti delle tre figure.

Tortoreto poi ha segnato la didattica della musica in qualità di docente nelle università abruzzesi. Praticamente tutti coloro che oggi operano nell’ambito musicologico hanno avuto Walter Tortoreto come docente, amico o collaboratore.

Stesso dicasi per il nostro Istituto e per le innumerevoli iniziative: concerti, studi, concorsi, mostre, che lo hanno visto protagonista.

Sta ora a chi rimane far si che tutti gli sforzi di Walter, di Francesco, di Vittorio non vengano resi vani. Sta all’Abruzzo riconoscere definitivamente le istituzioni e le azioni che hanno reso la nostra terrà meno periferica ed anzi per certi versi attrattiva anche per gli uomini e gli enti di altri territori. Alla famiglia vanno i nostri sentimenti di vicinanza e affetto.

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