Pescara. Domani 29 settembre 2018, alle ore 12.00, nella Cattedrale di San Cetteo a Pescara, l’Arcivescovo della Diocesi di Pescara e Penne Tommaso Valentinetti celebrerà la Santa Messa alla presenza del Prefetto, del Questore, del Sindaco Alessandrini e delle più alte Autorità provinciali.
Difensore del popolo di Dio, vincitore nella lotta del bene contro il male, San Michele Arcangelo fu proclamato patrono e protettore della Polizia, da Papa Pio XII, il 29 settembre 1949, per la naturale assonanza con la missione assolta quotidianamente, con professionalità ed impegno, da ogni singolo operatore.
Il poliziotto, infatti, è chiamato ogni giorno ad assicurare il rispetto delle leggi, l’ordine e la sicurezza dei cittadini a favore dei quali orienta il suo servizio che trova espressione e sintesi nel motto “Sub LegeLibertas”.
E a questo impegno costante la Polizia di Stato unisce altresì la straordinaria funzione di soccorso ed assistenza pubblica rappresentata nel suo stemma araldico con la doppia fiaccola incrociata.
Durante la cerimonia religiosa il tenore pescarese Dario Ricchizzi ed il coro della Cattedrale eseguiranno famosi brani liturgici. A chiusura della celebrazione, un poliziotto reciterà la preghiera di San Michele.
Prima della cerimonia, alle ore 9.30, presso il sacrario ubicato all’interno della Questura, il Prefetto ed il Questore di Pescara deporranno una corona d’alloro per commemorare i Caduti della Polizia di Stato; un momento di intimariflessioneper ricordare quanti hanno sacrificato la propria vita per la salvaguardia della libertà e della giustizia.
Le celebrazioni sul territorio nazionale connesse alla ricorrenza del Santo Patrono anche quest’anno saranno accompagnate dal “Family Day”, giunto alla quattordicesima edizione. Tutti gli uffici e le strutture della Polizia di Stato saranno aperti alle famiglie dei poliziotti a motivo di gioiosa condivisione del senso e del valore dell’impegno e dell’operato quotidiano dell’Istituzione.

Pescara. La Polizia di Stato la mattina del 3 settembre u.s. durante un servizio di controllo del territorio effettuava un intervento di pubblico soccorso che permetteva di mettere in salvo da una situazione di reale e contingente pericolo una bimba di 2 anni, intrappolata da diverso tempo all’interno di un’autovettura esposta al sole.-
Nella circostanza il personale del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni, di servizio di vigilanza rivolto in modo particolare agli Uffici Postali, nel transitare lungo il Viale della Riviera di Montesilvano, veniva fermato e notiziato della presenza di una bambina rimasta chiusa all’interno dell’abitacolo di un’autovettura parcheggiata nei pressi.-
Medesimo personale accertava, alla presenza della madre della stessa, che effettivamente vi era una bambina chiusa all’interno di un’autovettura Nissan Micra, con cintura allacciata al seggiolino posto sul sedile anteriore lato passeggeri.
La madre riferiva che, dopo aver parcheggiato, scendeva dalla predetta autovettura, lasciando accidentalmente le chiavi all’interno dell’abitacolo, e che, nel contempo, la bimba aveva pigiato sul tasto di chiusura delle portiere così da impedirne l’apertura dall’esterno.
Nel frattempo era stato richiesto anche l’intervento dei Vigili del Fuoco e del 118.-
La bambina, di soli 2 anni, era già stata esposta al sole all’interno della suindicata autovettura da oltre venti minuti, essendo evidente che aveva in atto una forte sudorazione.
Di concerto con la madre della stessa, il personale operante riteneva opportuno infrangere il lunotto posteriore sinistro dell’autovettura con la chiave utilizzata per lo smontaggio dei pneumatici, in modo da poter aprire l’autovettura e porre termine alla situazione di evidente pericolo in cui versava la minore.
Successivamente giungeva sul posto un’ambulanza del 118; il personale sanitario accertava le buone condizioni di salute della bambina tratta in salvo e medicava l’Agente di Polizia che durante le predette operazioni si era procurato una ferita alla mano destra.

Pescara. Nella giornata di ieri gli Agenti della Squadra Volante hanno arrestato B.G. 52enne, originaria della provincia di Chieti, più volte destinataria di misure di prevenzione applicatele dal Questore di Pescara in quanto dedita all’attività illecita di parcheggiatrice abusiva in Pescara. In particolare era stata recentemente condannata più volte per aver disatteso la misura di prevenzione del Foglio di via Obbligatorio con contestuale divieto di ritorno per anni 3 nel comune di Pescara, misura che le vietava di ritornare nel capoluogo fino al 2021. Il cumulo di pena da scontare in carcere, determinato a seguito di condanne emesse dal Tribunale di Pescara, ammontava ad un totale di 1 anno e 30 giorni. E’ stata altresì denunciata per l’ennesima inottemperanza al medesimo provvedimento del Questore ed è stata quindi condotta presso la Casa Circondariale femminile di Chieti, in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria.

Pescara. Nella serata di venerdì la Polizia di Stato ha tratto in arresto due fratelli, G.V. 30 anni e M.V. 23 anni, originari di San Severo, ma da tempo stabilitisi a Pescara, sorpresi a spacciare nella loro abitazione di Pianella, dove peraltro il più grande dei due si trovava ristretto agli arresti domiciliari in virtù di provvedimento della Corte d’Appello di Bari, perché ritenuto l’autore di un omicidio commesso a San Severo nel settembre del 2015.
Gli Agenti della sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Pescara da tempo sospettavano che i predetti trafficassero con la droga, anche perché in quella stessa abitazione abitazione, già perquisita il 10 gennaio di quest’anno, sequestrarono un revolver 357 magnum, con matricola abrasa, occultato nella cappa della cucina, con tanto di munizionamento e un un bilancino di precisione. Quella volta G.V. andò in carcere per il possesso dell’arma clandestina, ma in seguito il fratello minore si accollò ogni responsabilità e G.V., uscito dal carcere, tornò a scontare la “vecchia” misura cautelare degli arresti domiciliari a Pianella.
I sospetti che la coppia fosse un punto di riferimento nella zona per i consumatori di cocaina venivano confermati ieri sera, quando gli uomini della “narcotici” bloccavano un 36enne, residente in provincia di Pescara, che aveva appena acquistato, per 50 euro, mezzo grammo di cocaina.
Senza dar modo ai due di disfarsi di alcunchè, i poliziotti facevano irruzione in casa dei due fratelli, anche con il supporto del cane antidroga “Ketty”, in forza all’U.P.G.S.P. della Questura di Pescara.
In un barattolo in vetro sopra il tavolo della cucina, vi erano altri ventidue grammi di coca (in parte già suddivisa in singole dosi); gli agenti sequestravano anche un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento della sostanza, un foglio contenente nomi e cifre e più di seimila euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attività.
G.V. e M.V. venivano tratti in arresto per spaccio e detenzione ai fini di spaccio.
Il Sostituto Procuratore della Repubblica, dr. Salvatore Campochiaro, che dirige le indagini, ha disposto che nei confronti degli arrestati si proceda con rito direttissimo.

Pescara. La Polizia di Stato ieri ha tratto in arresto F.F. 27 anni, originario di Foggia ma domiciliato a Pescara per ragioni di studio.
Verso le 13.00, gli Agenti della sezione Antidroga della Squadra Mobile di Pescara si sono presentati presso la sua abitazione di via Genova, appostandosi in attesa del momento propizio per entrare, che si concretizzava quando dall’appartamento usciva la fidanzata di F.F: (risultata estranea alla vicenda). Gli Agenti sono entrati in casa cogliendo di sorpresa F.F. che, nonostante l’ora, veniva trovato dormire profondamente nel suo letto.
Alla vista dei poliziotti il giovane non poteva fare altro che indicare alcuni contenitori, poggiati su un tavolo di quella stessa camera, in cui nascondeva pochi grammi di marijuana e circa trenta grammi di hashish già suddiviso in “barrette” destinate alla vendita al dettaglio, nonché tre bilancini di precisione.
L’accurata perquisizione dell’appartamento consentiva rinvenire, tra gli abiti dell’armadio e dentro la manica di una maglione riposto all’interno di un comò della camera da letto, tre panetti di hashish del peso complessivo di 270 grammi.
Il controllo degli uomini della Questura si estendeva anche agli altri locali della casa ed in particolare ad uno sgabuzzino che, una volta aperto, palesava la sua vera destinazione. Al suo interno era stata infatti ricavata una vera e propria serra, con tanto di illuminazione artificiale temporizzata, ove erano state sistemate venti piante di marijuana, già in infiorescenza, sistemate in altrettanti vasi. Un foglio con su manoscritto in stampatello “neonatologia” e tanto di freccia indicava le piante più piccole e giovani.
I poliziotti rinvenivano, inoltre, un quaderno riportante cifre e nomi, su cui saranno avviati approfondimenti investigativi.
F.F. è stato tratto in arresto per i reati di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Su disposizione del Sost. Procuratore della Repubblica di Pescara che dirige le indagini, dr. Salvatore Campochiaro, verrà giudicato con rito direttissimo.

Pescara. Era agli arresti domiciliari a Pescara, per dei furti commessi presso il centro commerciale Megalò di Chieti lo scorso marzo, ma questo non ha impedito a C.E.D., 26 anni, originario della provincia di Foggia, di continuare ad infrangere la legge.
Infatti, nella serata di ieri, il giovane è stato sorpreso dagli agenti della sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Pescara con quasi 30 grammi di cocaina e più di un etto di hashish, nascosta proprio nell’abitazione in cui si trovava ristretto.
I poliziotti, avuta la notizia che il 26enne, nonostante la misura cautelare cui era sottoposto, aveva messo in piedi una fiorente attività di spaccio, si sono appostati nei pressi dell’abitazione, al pianterreno di uno stabile di via Rigopiano e, senza essere scorti, confondendosi tra i residenti del quartiere, sono riusciti a fare irruzione nell’appartamento, cogliendo di sorpresa il suo unico occupante che, alla vista dei poliziotti, ha tentato di gettare nel bagno parte dello stupefacente poi rinvenuto nel corso della perquisizione. Oltre alla droga gli agenti hanno sequestrato un bilancino di precisione ed altro materiale destinato al confezionamento delle dosi.
C.E.D., vecchia conoscenza della Squadra Mobile di Pescara (che nel dicembre del 2016 lo aveva sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per una rapina commessa in una gioielleria di viale D’Annunzio) è stato pertanto tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio. Nei suo confronti il Sost. Procuratore della Republica Andrea Di Giovanni ha richiesto procedersi con giudizio direttissimo.

Pescara. Questa mattina la Questura di Pescara ha dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare nei confronti di sei persone, accusate di aver partecipato alla violenta rissa scoppiata il 12 agosto scorso nel quartiere “Rancitelli”.

Pescara. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato della Questura di Pescara, a seguito di attività d’iniziativa, ha proceduto all’arresto di due giovani italiani, per reati inerenti le sostanze stupefacenti e le armi.
Gli agenti della Squadra Mobile, acquisite informazioni su un possibile spaccio di droga posto in essere da un uomo, incensurato e gestore di una rivendita di giornali ubicata nella zona sud della città, hanno eseguito alcuni servizi di appostamento e pedinamento, arrivando all’arresto dello stesso e di un suo complice.

Durante le successive perquisizioni, oltre al rinvenimento di droga, la Polizia di stato ha trovato anche del munizionamento per arma da sparo.

Pescara. L’attività della Polizia di Stato illustrata attraverso i disegni di dodici famosi fumettisti. Queste saranno le tavole che rappresenteranno i mesi del 2019 nel nuovo calendario della Polizia di Stato.
Dal 2001 il ricavato della vendita del calendario della Polizia di Stato è destinato a finanziare alcuni appelli umanitari dell' UNICEF; solo lo scorso anno la vendita dei calendari della Polizia di Stato ha permesso di devolvere 117.000 euro al progetto UNICEF “Italia – Emergenza bambini migranti”.
Quest'anno il ricavato della vendita sarà destinato al sostegno del progetto “Yemen”, teatro di una delle più gravi crisi umanitarie del mondo, oltre 22.2 milioni di persone necessitano di assistenza immediata. L’UNICEF si prefigge di raggiungere, con i propri interventi, 17.3 milioni di persone, tra cui 9.9 milioni di bambini attraverso azioni che garantiscono l’accesso sicuro all’acqua, la prevenzione e la cura delle malattie killer più frequenti e il supporto psicosociale ai bambini e adolescenti attraverso percorsi di educazione.
Anche quest’anno una quota del ricavato delle vendite del calendario sarà devoluto dal Comitato italiano per l’Unicef al Fondo Assistenza per il personale della Polizia di Stato.
E' possibile prenotare il calendario da parete (costo 8 euro) e il calendario da tavolo (costo 6 euro) entro il 24 settembre 2018, previo versamento sul conto corrente postale nr. 745000, intestato a “Comitato Italiano per l’Unicef”. Sul bollettino dovrà essere indicata la causale “Calendario della Polizia di Stato 2019 per il progetto Unicef “Yemen”.
La ricevuta del versamento dovrà poi essere presentata all’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Questura, che fornirà dettagli sulla consegna.

Pescara. Le numerose chiamate al 113 sulla presenza di un ladro sotto gli ombrelloni dello stabilimento balneare RIVADORO in viale Alcione hanno consentito agli operanti della Squadra Volante di trarre in arresto D’A.P., classe’74. Alcuni bagnanti lo hanno seguito dopo averlo visto prelevare un borsello lasciato incustodito sotto un ombrellone e celarlo all’interno di un asciugamano; i cittadini non l’hanno mai perso di vista fino all’arrivo degli Agenti della Volante allertata, che dopo averlo trovato in possesso del citato borsello lo ha tratto in arresto. In ragione dei suoi precedenti di Polizia Il PM di turno della Procura della Repubblica di Pescara ne disponeva il giudizio direttissimo, che si sarebbe celebrato stamattina.

Pagina 1 di 13

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione