Pescara. Venerdì 20 aprile 2018, alle ore 18,00, al Mediamuseum di Pescara (piazza Alessandrini, 34) Luigi Bravi, Giovanbattista Benedicenti e Marco Presutti converseranno con Claudio Bevegni, curatore dell’edizione della Lettere prefatorie a edizioni greche di Aldo Manuzio (Adelphi 2017).

 

L’incontro, promosso dalla Fondazione Edoardo Tiboni, dall’Istituto nazionale di Studi crociani e dalla delegazione pescarese dell’Associazione italiana di Cultura classica, rientra nel ciclo di conversazioni di Attualità culturale in dialogo (terza annualità).

 

A Venezia «quasi una seconda Bisanzio» Aldo Manuzio concepì il progetto straordinariamente ardito di stampare i classici greci, il fondamento della cultura occidentale che per quasi un millennio aveva perduto la pratica della lingua ellenica. Un disegno rivoluzionario che comportava difficoltà tali da scoraggiare chiunque, giacché esigeva, oltre che un fiuto fuori del comune, collaboratori di prim'ordine e con competenze linguistiche per quell'epoca rare – persino a Venezia, dove pure viveva una florida colonia greca; e manoscritti, non meno rari, su cui fondare le edizioni; e incisori di eccezionale abilità tecnica, capaci di creare tipi che gareggiassero con la grafia dei più eleganti copisti. Senza contare la difficoltà forse maggiore: il numero, inevitabilmente ristretto, dei possibili acquirenti. Ma di fronte a questi scogli Manuzio non arretra: e vara il suo programma editoriale con la grammatica greca di Costantino Lascaris, procuratagli da uno scout d'eccezione, Pietro Bembo. Altre meraviglie seguiranno: dalla prima, monumentale edizione di Aristotele a Sofocle – proposto nel 1502 nel nuovo formato (i cosiddetti libelli portatiles) con cui ormai da un anno aveva genialmente ampliato il suo pubblico –, da Tucidide ed Erodoto ad Euripide, Omero e Platone. Nei vent’anni della sua attività Manuzio riuscirà a imporre non soltanto un modello di editoria ammirato in tutta Europa, ma un modo nuovo di accedere ai testi, svolgendo così un ruolo che era stato sino ad allora prerogativa dei grandi maestri della letteratura e della filologia. Con questo libro, curato da Claudio Bevegni, Adelphi propone la traduzione italiana delle lettere prefatorie in latino che Manuzio antepose all’edizione di questi volumi, un documento preziosissimo per conoscere fisionomia e svolgimento di un grande progetto editoriale che ha tracciato un solco fondamentale nella cultura europea.

 

Ingresso libero

 

Claudio Bevegni è professore associato di Filologia classica all’Università di Genova.

 

Luigi Bravi insegna Teatro e drammaturgia antica all’Università di Chieti-Pescara.

Ortona. Proseguono gli incontri informativi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro tenuti dalla Capitaneria di Porto di Ortona in collaborazione con la ASL di Chieti, e rivolto a tutte le imprese e cantieri portuali.
Proprio nei giorni scorsi, infatti, si è concluso il primo ciclo di conferenze a beneficio delle attività produttive dello scalo ortonese, nel corso delle quali sono stati esaminati congiuntamente i contenuti dei diversi piani di sicurezza in vigore, e l’importanza delle varie figure individuate per la tutela dei lavoratori, dal “Datore di Lavoro” al “Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione”, con il fine ultimo di favorire una più attenta consapevolezza della cultura della sicurezza, sempre più una priorità nel mondo lavorativo. Nel corso degli incontri gli operatori coinvolti, dalle imprese portuali ai cantieri, si sono detti soddisfatti per l’approccio alla tematica, in chiave essenzialmente preventiva, e non solamente ispettiva, e dalle richieste degli stessi, in diverse occasioni, sono scaturite delle migliorie apportate alle organizzazioni di sicurezza interne a ciascuna azienda, spesso su proposta dei datori di lavoro stessi, quando non addirittura proprio dei lavoratori, indice del corretto approccio, da parte dei diretti interessati, alla tematica.
La sicurezza sui luoghi di lavoro, infatti, se non accompagnata da una attenta formazione ed informazione, rischia di venire percepita esclusivamente come un appesantimento alle attività di cantiere, perdendo così quel requisito di conquista fondamentale per i lavoratori di ogni settore, ed avere operai, come datori di lavoro, attenti e responsabili, non è solo un obbligo di Legge, ma anche un preciso dovere morale.
Considerata l’ottima riuscita dell’iniziativa, gli incontri proseguiranno, nelle prossime settimane, a beneficio degli operatori del settore della pesca.

L’Aquila. Sarà il reddito di cittadinanza il tema al centro dell’incontro che si terrà domani 19 aprile alle ore 18, presso la sala meeting dell’hotel 99 Cannelle de L’Aquila. Un Incontro a cui parteciperanno il consigliere regionale del M5S Gianluca Ranieri, la portavoce al Senato Nunzia Catalfo, prima firmataria del disegno di legge sul reddito di cittadinanza, e i rappresentati dei comuni dove il reddito di cittadinanza è già realtà Ina Dhimgjini, assessore del comune di Livorno e Carlo Colizza, sindaco di Marino.
“Il Reddito di cittadinanza è un tema fondamentale della visione politica del M5S” spiega Ranieri “Attualmente in Italia sono troppe le persone e le famiglie che dispongono di un reddito che non permette di vivere con dignità a causa della mancanza di lavoro e di occupazione. È necessario agire subito con un cambio di rotta sulle politiche attuate finora. Molti confondono questa straordinaria proposta con un mero assistenzialismo, nulla di più lontano dalla realtà: il Reddito di cittadinanza può rappresentare davvero la chiave di volta per la ripresa dell’economia reale, ne parleremo insieme il 19 aprile. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare”.

Pianella. Si terrà mercoledì 18 aprile 2018, alle ore 19:00, presso la sala consiliare del comune di Pianella, l’incontro “Dal biglietto unico all’ambito del trasporto metropolitano: la nuova frontiera del trasporto pubblico dell’area vestina”. Il dibattito, organizzato dal Comune vestino, vedrà la partecipazione del Sindaco di Pianella Sandro Marinelli, del Presidente della società di trasporti abruzzesi TUA SpA Ing. Tullio Tonelli e dei sindaci dei comuni limitrofi ovvero Alberico Ambrosini di Moscufo, Antonio Zaffiri di Collecorvino e Enrico Valentini di Catignano.
Un confronto che rappresenta l’occasione per illustrare alla cittadinanza le ultimissime novità e le decisioni assunte in merito alla strutturazione del servizio di trasporto pubblico regionale, ponendo l’accento su quelle aree, come quella vestina, geograficamente posizionate a ridosso dell’area metropolitana Chieti-Pescara.
“ Abbiamo deciso di organizzare questo incontro per condividere le strategie di sviluppo individuate dal gestore con la cittadinanza, afferma il sindaco Marinelli. Ringrazio, pertanto, il Presidente Tonelli e i sindaci che interverranno perché avremo la possibilità di confrontarci su una problematica particolarmente sentita, soprattutto da studenti e lavoratori pendolari. Fin dal nostro insediamento, aggiunge il primo cittadino, abbiamo richiesto il potenziamento dei servizi e l’adozione di provvedimenti tali da incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, nella fattispecie gli autobus di linea, al fine di raggiungere maggiore uniformità, anche in termini di costi, con le aree a ridosso dei grandi centri urbani. Con la riorganizzazione di tutto il comparto dei trasporti pubblici a livello regionale e la prospettiva di sviluppo della città metropolitana, conclude Marinelli, sono cambiati diversi aspetti e, attraverso questo incontro, sarà possibile approfondirli e condividerli, anticipando in tal modo il superamento del concetto di biglietto unico”.

Pescara. Si è svolto oggi pomeriggio nella sede della Giunta regionale a Pescara un incontro per la definizione delle fasi di lavoro relative al bando della Regione per l’affidamento dei servizi di trasporto marittimo veloce passeggeri tra l’Abruzzo e la Croazia. Erano presenti il presidente Luciano D’Alfonso, il direttore generale Vincenzo Rivera, il segretario particolare del presidente Enzo Del Vecchio, i funzionari del settore trasporti, il Sindaco di Pescara Marco Alessandrini, il consigliere comunale pescarese Riccardo Padovano e i rappresentanti di Confindustria, Camera di commercio Chieti-Pescara e Capitaneria di porto.

Durante la riunione è emerso che il bando di gara è in fase di ultimazione e che la gara d’appalto potrà essere avviata nel mese di maggio. Per la valorizzazione turistica dei porti di Pescara e Ortona, la Regione ha messo in campo risorse pari a un milione l’anno per tre anni. Il presidente D’Alfonso ha anche proposto un tavolo di confronto in diretta streaming con tutti gli stakeholders per raccogliere i suggerimenti degli operatori del settore. Elementi premianti del bando riguarderanno l’esperienza degli operatori e l’entità del marketing turistico a favore della Regione.

“Dobbiamo bruciare le tappe per riavviare un collegamento fondamentale per l’economia abruzzese – ha detto D’Alfonso – perché il raccordo tra le due sponde dell’Adriatico è funzionale non solo al turismo ma anche nell’ottica del disegno macroregionalista”.

Pescara. "Buone opere Vs i guai delle grandi opere" è questo il titolo dell'incontro di oggi che vedrà ospiti a Pescara alcuni rappresentanti di due campagne di difesa territoriale che hanno al centro la questione energetica e del gas in Italia, i NO TAP dal Salento, che contrastano il gasdotto proveniente dall'Azerbaigian, e Ambiente e Salute del Piceno, che a S. Benedetto del Tronto, al confine con l'Abruzzo, da anni si batte contro il progetto di un grande stoccaggio di metano.

L'incontro di oggi servirà, in vista della manifestazione di Sulmona di Sabato 21 Aprile, per scambiare esperienze e raccontare le modalità fortemente anti-democratiche con cui cercano di imporre dall'alto opere inutili e dannose.

Sul gas la strategia è unica: candidare il nostro paese a diventare per i prossimi decenni un polo energetico delle fonti fossili nel Mediterraneo, il cosiddetto "Hub del Gas".

Un vero e proprio "sequestro del futuro" del paese, indirizzato in maniera miope ma interessata verso quelle fonti di energia che dobbiamo abbandonare anche per il Trattato di Parigi sul clima e che già oggi sono viste come obsolete, tra auto elettriche, impianti solari e fotovoltaici, con tecnologie per efficienza e risparmio già disponibili.

Il gasdotto Trans-Adriatic Pipeline (TAP) è in corso di realizzazione tra mille proteste in Salento, nel cuore di una delle più belle aree turistiche del paese. Un vero e proprio controsenso.

Da lì un altro gasdotto della SNAM, trattato addirittura come un progetto diverso dai ministeri con VIA a parte, come se fossero due opere distinte quando senza questo tratto il gas si fermerebbe in Salento, porterà il gas a Brindisi.

Poi verrebbe istradato verso il Nord Europa con il gasdotto della Rete Adriatica, compreso il tratto Sulmona-Foligno. Lungo il percorso gli stoccaggi, compreso quello che vogliono realizzare a San Benedetto del Tronto per oltre 500 milioni di Mc standard di gas, sono elementi fondamentali come "polmoni" di questo sistema che è progettato per fare profitti sull'import-export di gas (in questo senso consigliamo di leggere l'intervista rilasciata a Bloomberg dal CEO di SNAM http://energiaoltre.it/alvera-snam-italia-avvantaggiata-un-hub-europeo-del-gas/). Con l'ulteriore beffa che lo paghiamo in bolletta come se fossero opere utili ai cittadini italiani.

Peccato che, giusto per fare un esempio dei rischi, che gli stoccaggi sono impianti a rischio di incidente rilevante. Se accadesse un grave incidente come quello avvenuto nel 2015 allo stoccaggio di Aliso Canyon in California (con evacuazione per tre mesi di 13.000 persone!) a S. Benedetto del Tronto si dovrebbero chiudere la Statale, l'Autostrada A14 e la ferrovia poste a poche centinaia di metri, paralizzando i trasporti nel versante adriatico dell'Italia.

L'incontro, che fa parte della Carovana No Hub del Gas verso #Sulmona21Aprile, si terrà alle ore 17:30 presso la Sala Michelucci dell'Aurum a Pescara.

Pescara. Mercoledì, 11 aprile 2018, alle ore 18, presso il circolo PD di Pescara Porta Nuova - Giuseppe Di Vittorio (via Vespucci 35), si svolgerà un incontro con l’onorevole Gennaro Migliore, organizzato dagli iscritti del circolo.

L’Onorevole Migliore, Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia nei Governi Renzi/Gentiloni, sarà a Pescara per “parlare con noi – spiega il presidente del circolo Antonio Caroselli – e discutere insieme del nuovo ruolo che attende il Partito Democratico, alla luce dei risultati elettorali del 4 marzo.

Questo appuntamento, che sarà il primo di una serie di incontri che organizzeremo proprio nell’ottica di rilanciare la nostra azione politica sul territorio, darà inoltre la possibilità alla nostra comunità di ribadire la nostra posizione circa la centralità che devono assumere i circoli nel processo di ristrutturazione del PD e la necessità di elaborare un nuovo pensiero radicale". Insieme ai militanti, simpatizzanti ed esponenti del PD locale interverranno Gianluca Fusilli, già Deputato PD e Luciano D'Alfonso, neo Senatore e Presidente della Regione Abruzzo.

Chieti. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, questa mattina, presso la sede del Comune, ha incontrato il neo presidente della Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Chieti-Pescara, Mauro Angelucci.

Confermando la disponibilità del Comune di Chieti a collaborare alle attività della CCIA, il Sindaco ha auspicato che la Camera di Commercio possa tornare ad occupare un ruolo centrale nella salvaguardia e nella promozione delle attività del mondo imprenditoriale nonché del territorio abruzzese da un punto di vista turistico e culturale.
Rinnovando gli auguri di buon lavoro al presidente, imprenditore e rappresentante del mondo dell’associazionismo, il Sindaco non ha mancato, poi, di esprimergli i propri apprezzamenti per l’intenzione di continuare a lavorare lungo il solco già tracciato dal compianto Daniele Becci.

«Le Province di Chieti e Pescara, così come l’intero territorio regionale, hanno oggi più che mai bisogno di una azione congiunta e condivisa tra gli attori su di esso presenti perché il treno della ripresa, lentamente avviatosi, non salti la fermata in Abruzzo – ha commentato il Sindaco Di Primio -. I dati forniti in questi giorni dall’Istituto di Statistica, se da un lato fanno percepire qualche timido segnale positivo (13.000 occupati in più nel 2017 in Abruzzo rispetto all’anno precedente), dall’altro ci mostrano un territorio in affanno e fortemente provato da un decennio di crisi e da una insufficiente comunicazione tra i vari livelli di rappresentanze e responsabilità. Rispetto al 2008, infatti, la nostra regione ha ventimila occupati in meno con settori in pesante sofferenza, come quello dell’edilizia ad esempio che, nel corso del 2017, ha visto crescere il ricorso agli ammortizzatori sociali di oltre il 32%. Convinto che l’esperienza e l’attenzione per il territorio da parte del presidente Angelucci saranno una guida autorevole per le imprese della Camera di Chieti-Pescara, ho ricevuto piena disponibilità ad utilizzare gli spazi dell’Ente camerale per future iniziative che il Comune vorrà organizzare».

Pescara. La Polizia di Stato incontra i ragazzi delle scuole nell’ambito del progetto “Train to be Cool” che nasce dalla collaborazione fra il Ministero dell’Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Servizio di Polizia Ferroviaria e il MIUR-Università La Sapienza.
Il progetto che viene svolto dalla Polizia Ferroviaria su tutto il Territorio Nazionale già da diversi anni, ha riscosso un forte interesse fra gli studenti e i docenti.
Gli incontri hanno lo scopo di diffondere fra i ragazzi la cultura della Sicurezza e della Legalità, aumentando la “consapevolezza” dei rischi presenti in ambito ferroviario “sia in treno che in Stazione”, dal contrasto al fenomeno dei “selfie” sui binari, all’attraversamento dei binari e agli atti vandalici commessi a bordo dei treni.
Anche il personale della Polizia Ferroviaria di Pescara ha tenuto incontri con scolaresche di diverso ordine e grado, che saranno rinnovati nel corso del corrente anno scolastico.

Chieti. “Libera-mente a scuola”: è questo il progetto che Arcigay Chieti ha proposto per l’ A.S. 17-18 a tutti gli Istituti Superiori del territorio. Il progetto ha offerto la possibilità di intervento su tre aree tematiche in incontri frontali ed interattivi sui temi del bullismo, cyberbullismo e bullismo omofobico, sul tema dell’educazione alla prevenzione e al benessere e sul tema dello sviluppo psicoaffettivo.

Un progetto, svolto gratuitamente dai volontari e le volontarie dell’associazione con l’arricchimento della Dott.ssa Nicolina Capuano, psicologa e psicosessuologa, e la presenza di un facilitatore linguistico nella Lingua Italiana dei Segni, che racchiude nel gioco di parole del suo nome l’importanza del vivere liberamente se stessi tra i banchi di scuola e la necessità di “spezzare” i pregiudizi che spesso crescono rigogliosi in questo contesto.

"Nel corso delle ultime quattro settimane - si legge in una nota di Arcigay Chieti - il progetto è stato portato agli studenti e alle studentesse dell’ITCG Galiani - De Sterlich che hanno avuto modo, in quattro incontri svolti, di ragionare sul tema del bullismo e della prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili (IST). Con le classi I nel corso dei primi due incontri (23 febbraio e 8 marzo) è stato affrontato l’argomento dal titolo “Bullismo: faccia a faccia e dietro uno schermo” che ha offerto loro l’opportunità di confrontarsi sui temi del pregiudizio e della discriminazione alla base degli atteggiamenti negativi che ritroviamo nel bullismo e del cyberbullismo, ai danni di tutte quelle persone che non rispecchiano quei “modelli sociali” che spesso sono rispondenti a stereotipi fuorvianti. I recenti fatti di cronaca ci portano ad osservare quanto l’Abruzzo non sia esente da questo fenomeno, né tantomeno dal bullismo omofobico e quanto sia necessario parlare, ragionare su questi temi con quei giovanissimi e quelle giovanissime che saranno il futuro del territorio e dell’Italia promuovendo una cultura del rispetto verso tutti e tutte. Perché discriminiamo? Come possiamo “spezzare” un pregiudizio? Perché, alle volte, abbiamo paura di ciò che non conosciamo? Cos’è l’omofobia? Agli studenti è stata posta l’attenzione su come nasce un pregiudizio, come si evolve in discriminazione e come questa diventa bullismo in ambiente scolastico; per poi passare al tema del cyberbullismo, fenomeno ormai diffuso sebbene la presenza di una legge dello scorso maggio 2017. Quanto è facile essere cyberbulli/e? Usiamo davvero il web in modo consapevole? Durante gli incontri si è poi parlato di omofobia, bullismo omofobico e quanto quest’ultimo sia ampiamente diffuso nel web. Nei successivi due appuntamenti del 14 e 21 marzo le classi IV invece hanno avuto modo di confrontarsi sul tema delle IST (Infezioni Sessualmente Trasmissibili) parlando di “Educazione alla prevenzione e al benessere”, imparando la differenza tra un’infezione e una malattia, conoscendo le principali IST e quelle che sono le buone pratiche di prevenzione con l’obiettivo di vivere liberamente e consapevolmente la propria sessualità. Il confronto con i ragazzi e le ragazze ha confermato anche quelle che erano le previsioni del Gruppo Scuola: una grande confusione sulle differenze tra prevenzione e contraccezione oltre che, purtroppo, i soliti pregiudizi nei confronti di una ragazza che vive liberamente la propria sessualità rispetto ad un coetaneo maschio. Tutto ciò prova quanto sia importante porre l’attenzione su questi temi anche in ambiente scolastico, dove spesso falsi miti sulle malattie sessualmente trasmissibili trovano terreno fertile. Buona è stata la partecipazione da parte degli alunni e delle alunne: interessati/e sia a come prevenire il fenomeno del bullismo, come “combatterlo” in un’ottica di supporto non solo verso il bersaglio ma anche verso il/la bullo/a (troppo spesso semplicemente punito/a e non supportato/a); sia a quelli che sono gli strumenti di prevenzione accessibili e alla portata di tutti e tutte. Sebbene in alcune scuole si sia trovata difficoltà anche solo nel presentare il progetto - in quanto parlare di omofobia, discriminazione e infezioni sessualmente trasmissibili pare essere ancora un problema - in alcune scuole di Chieti, un plauso va alla Dirigente Scolastica dell’ I.T.C.G. Galiani-De Sterlich, Candida Stigliani, dimostratasi attenta alle tematiche e intenta a combattere il fenomeno del bullismo, fornendo strumenti ai propri alunni e ad informarli su quelli che sono i rischi di un rapporto sessuale non protetto, promuovendo sempre quella cultura di rispetto verso tutti e tutte, e alla Referente Progetti Prof.ssa Di Gregorio con la quale il gruppo scuola si è interfacciato. Einstein diceva che è più facile spezzare un atomo che rompere un pregiudizio. Siamo convinti e convinte con il dialogo, il confronto e lo stimolo alla riflessione i pregiudizi possano essere “spezzati” per il raggiungimento di una società più libera".

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