Palermo. Da sabato 21 a lunedì 23 aprile, a Palermo, si svolgerà la manifestazione intitolata "La via dei librai", grande evento letterario che, mediante il supporto di diverse case editrici e associazioni impegnate nella diffusione della cultura, dell'arte e della letteratura, propone le novità in campo editoriale, offrendo letture, riflessioni e presentazioni di libri.
La location è assolutamente d'eccezione, ossia via Vittorio Emanuele, l'antico asse viario del Cassaro di Palermo, che ritrova la sua originaria vocazione a strada costellata di case editrici, di stamperie e di librerie.
Per l'edizione del 2018, la terza, la casa editrice Edizioni Ex Libris, presenta l'ultimo libro di poesie del candidato Premio Nobel per la letteratura Alessio Arena. La presentazione avverrà presso Freschette Caffè Riso, a Palermo in via Vittorio Emanuele 365, alle ore 19.00 di sabato 21 aprile.
Converserà con l'autore Alessio Arena il prof. Armando Bisanti, dovente di Letteratura latina, medievale e umanistica presso l'Università degli Studi di Palermo. Leggerà alcune poesie tratte dal testo l'attrice Enrica Magro; modererà l'incontro il giornalista ed editore Carlo Guidotti.
In questa raccolta, come per gli altri lavori di Arena, vengono seguiti diversi percorsi, accomunati da un’idea che l’autore ha voluto evidenziare fin dal titolo. L’immagine dei “Campi aperti”, infatti, oltre a richiamare gli splendidi paesaggi rurali siciliani, amati ed ammirati costantemente, si fa riferimento alla ferrea avversione dell’autore nei confronti di tutte quelle barriere fisiche e concettuali che vincolano e limitano le innumerevoli possibilità di espressione del pensiero umano. La copertina e l’introduzione sono dell’artista e scenografo Mattia Pirandello.

Chieti. L’Aps Luca Romano organizza la seconda edizione del Premio Letterario Internazionale “Luca Romano”. La premiazione si terrà il prossimo 16 giugno alle 17.30 a Palazzo Monaco La Valletta – Lepri in via Nicoletto Vernia, 8 a Chieti.
«È un concorso di poesie e di brani, anche di libri per chi vuole – ha spiegato Antonio Romano, presidente dell’Aps Luca Romano – sono otto sezioni che si svilupperanno fino ai primi di giugno, dopodichè il 16 di giugno ci sarà la premiazione che faremo nella nostra sede. Questa iniziativa è nata con l’intento di ricordare la parte letteraria di Luca Romano: Luca ha lasciato sei libri scritti, pronti, ne aveva pubblicato solo uno, si era classificato al secondo posto del Premio Letterario di Penne, poi è successa la disgrazia e non è stata più messa mano a questi libri. Quindi abbiamo ripreso questo discorso, l’anno scorso abbiamo fatto la prima edizione per vedere quali risultati avremmo ottenuto, è stato un ottimo success, quest’anno speriamo che si ripeta e presentiamo anche il primo libro post mortem di Luca che è in lavorazione e sarà presentato il1 6 giugno. Chi scrive, sia poesie che libri, lascia sempre in quello che scrive qualcosa di sé, questo è il messaggio che viene recepito dalle persone che leggeranno che permette di individuare l’essenza della persona che ha scritto, ma soprattutto funge da ricordo per tanti aspetti esperienziali che diversamente non potrebbero essere rappresentati, ad esempio nel libro di Luca che andremo a pubblicare si individuano i sette pianeti che sono stati recentemente scoperti come possibili abitabili, ma Luca ha scritto il libro nel 1996, quindi molto tempo prima che fossero scoperti questi pianeti. Era veggenza? Questo era un po’ Luca e da queto si può capire un po’ meglio chi era».
Il Premio è un concorso il lingua italiana e si articola in otto sezioni a tema libero: sezione A (raccolta di poesie edita); sezione B (raccolta di poesie inedita); sezione C (libro di saggistica edito); sezione D (libro di saggistica (inedito); sezione E (raccolta di narrativa edito); sezione F (raccolta di narrativa inedito); sezione G (una poesia edita o inedita); sezione H (narrativa breve (edita o inedita).
«Anche quest’anno ho l’onore di presiedere questo Premio – ha affermato il presidente della giuria Massimo Pasqualone – siamo alla seconda edizione e vogliamo ricordare questo giovane straordinario, un giovane creativo, poeta, musicista, regista, cineasta. Insomma, veramente una personalità straordinaria e ricordarlo con quella che io definisco la forma migliore per trasformare in presenza un’assenza. Il successo dell’anno scorso è stato straordinario, abbiamo avuto centinaia di partecipanti da tutta Italia e dall’Europa, speriamo di bissare il successo, il 16 giugno ci sarà la presentazione di un libro postumo di Luca e soprattutto faremo questa bellissima cerimonia di premiazione nella prestigiosa sede dell’Aps Luca Romano. Sono molto contento, c’è molto lavoro dietro, però è un lavoro che merita, poi questo premio ha anche una valenza socio-economica: portare a Chieti tantissimi scrittori da tutta l’Italia, far conoscere le meraviglie di questa città e poi sappiamo che la cultura ed il turismo porta l’economia ed è anche questa una delle tante mission dell’Aps Luca Romano. Non abbiamo voluto limitare il Premio ad una sola categoria, è un po’ la metafora di quelli che erano gli interessi di Luca, aveva tantissimi interessi, quindi questo Premio è fatto proprio così per questo motivo. Il nostro obiettivo è quello di pensare all’opera d’arte come l’unica in grado di agganciare l’eternità, Luca rimane tra noi per i suoi scritti, per i suoi film, per le sue opere d’arte, anche se è momentaneamente assente però è sempre con noi».

Chieti. Dopo il blitz di Castelnuovo al Vomano sulla Torrese che ha regalato ai ragazzi di Marino l’allungo a +5 sul Martinsicuro, i neroverdi ospitano il Sambuceto (ore 15) match valido per la 32^ giornata del campionato di Eccellenza, ultimo impegno casalingo della stagione.

E’ un Chieti F.C. in salute, determinato a conquistare altri tre punti nella corsa alla seconda posizione, e perché no, allungare il passo sulla quinta piazza occupata dallo Spoltore di Ronci che dopo la vittoria sull’Angolana è rimasta invariata a +9. Ricordiamo che il regolamento prevede che in caso di arrivo a 10 punti di distanza tra la seconda classificata e la quinta, la squadra seconda classificata non disputerà la semifinale ma approderà direttamente in finale.

Tornando alla partita contro i viola che domenica hanno vinto contro il Capistrello assicurandosi la salvezza matematica, il centrocampista Umberto Sassarini a Chieti F.C.it si è detto ottimista per queste ultime tre partite di campionato che attendono i Teatini, e sottolinea l’importanza del successo colto contro la Torrese:

“domenica scorsa la vittoria contro la Torrese è stata fondamentale perché i teramani possiedono giocatori di buon livello che hanno disputato anche categorie superiori. Loro si giocavano le ultime chance in chiave play off, noi siamo stati sempre in partita, anche quando siamo andati in svantaggio non abbiamo mai mollato. Crediamo nel secondo posto e faremo di tutto per raggiungerlo cercando di vincere le ultime tre gare che sono rimaste per entrare nella post season nel miglior piazzamento possibile. Nel nuovo modulo mi sono trovato bene, questo ci consente di giocare in verticale e in profondità, sicuramente sarà un’arma in più che ci tornerà utile”. Domani all’Angelini arriva il Sambuceto, la società in settimana ha abbassato il costo del biglietto della Curva Volpi a 4 euro per favorire un maggiore afflusso di tifosi per starvi vicino anche in vista degli spareggi:

“ più gente viene allo stadio e più siamo contenti – commenta il centrocampista arrivato nel mercato di dicembre dal San Nicolò – anche fuori casa i tifosi sono stati sempre il dodicesimo uomo in campo. Chieti è una piazza che ha fame di calcio. L’iniziativa della società la ritengo giusta e invito tutti a venire allo stadio per darci una mano sia domenica che nei play off. Il Sambuceto seppur salvo verrà all’Angelini per giocarsi la partita. Per noi è importantissimo staccare anche altre squadre che sono dietro di noi. Tutte le compagini che affrontano il Chieti danno il meglio di loro stessi, perciò dobbiamo giocare un’altra partita di gran livello per conquistare i tre punti”.

Mister Umberto Marino dovrà fare a meno del terzino under Leone per un problema di natura muscolare. Da valutare le condizioni di Simonetti ancora febbricitante. In gruppo è rientrato l’esterno Calderaro che si è allenato per l’intera settimana.

I viola allenati da Eddy Farias, ipotecata la salvezza, scenderanno in campo con la coppia di difesa formata da D’Amico e Cialini. In mediana fari puntati sull’ex di turno Tiziano Beniamino, Gelsi e Tuzi.

In attacco spazio a Maraschio e Liberati.

Come detto in precedenza, la società neroverde del Presidente Giulio Trevisan ha abbassato il costo del biglietto in “Curva Volpi” a 4 euro per favorire un maggior afflusso di tifo e dare manforte alla squadra in un momento decisivo, anche in vista degli spareggi.

Chieti F.C. – Sambuceto sarà diretta dal sig. Luca D’Antonio della sezione di Pescara coadiuvato dagli assistenti Massimo Frati e Stefano Bruni, entrambi della sezione di Pescara.

Pescara. Sabato 14 aprile 2018 alle ore 17,30, presso la Sala degli Alambicchi dell’Aurum di Pescara, si terrà la presentazione della silloge poetica di Rosetta Clissa “La luce riflessa” (Edizioni Tabula fati). Relazionerà il prof. Vito Moretti, autore della Presentazione del libro. Le letture sono a cura di Maria Cristina Solfanelli. Rosetta Clissa, originaria del Molise, risiede ed opera a Pescara. Ama definirsi un’anima senza tempo, parte del Tutto infinito. E’ impegnata nel lavoro, nel volontariato e nella ricerca spirituale. Dalla Presentazione di Vito Moretti: “Rosetta Clissa è poetessa fornita di delicata ed umanissima pazienza, di un acuto spirito d’osservazione, incline a cogliere in profondo gli aspetti del vissuto, e di un’esigenza di semplicità che la sollecita – malgrado la complessità del mondo – a dire tutto con piccoli toni, con parole a volte sussurrate e lievi, altre volte rese più energiche dal senso del rammarico e dal giudizio di un’anima pura, sorpresa dal fragore insidioso e dalle oscurità inquiete e paludanti dei nostri tempi. L’universo della poetessa, del resto, è tutta esplicita, dichiarata negli stupori, nelle ansie e nelle attese di una creatura che riesce a scandire – su immagini concrete eppure sottili del paesaggio urbano e naturale – un’apertura di luce, una pacata ed arguta saggezza, un pensiero che chiama a sé ed interroga. Si tratta, dunque, di una poesia nata sul filo dei giorni e delle emozioni e fattasi, poi, con i passi e i respiri, il gioco medesimo della vita: una ventura del qui e dell’esserci”.

Pescara. Il tecnico del Pescara Bepi Pillon, alla vigilia della gara interna con il Bari ha presentato l'incontro.
Queste sono le sue dichiarazioni riportate da forzapescara.com: "La prestazione di Palermo è stata buona, ma domani dobbiamo confermarla. È determinante dare continuità e migliorare negli ultimi 20 metri. Troveremo di fronte una squadra forte, ben organizzata, che palleggia bene. Voglio un Pescara coraggioso, che cerchi di far gol ma, soprattutto, voglio accanimento sulla palla, perché se non pressi e non corri non ottieni nulla. È quello che ti permette di essere offensivo. Fisicamente stiamo bene, Zeman sotto questo punto di vista ha fatto un buon lavoro, quindi non dobbiamo lasciare a loro il pallino del gioco perché altrimenti diventa difficile. A Palermo siamo stati così, non abbiamo concesso niente. Il Bari è una squadra organizzata e propositiva, non verrà qui per aspettarci. Ho una buona impressione su Grosso, ha idee nuove su certi movimenti, mi è piaciuto.
Più di qualche giocatore mi ha messo in difficoltà questa settimana, ho dei dubbi sulla formazione. Guardo molto al lavoro in allenamento. Non dico nulla, ma ho visto dei giocatori che sono saliti di condizione, vedremo se darò continuità alla formazione vista contro il Palermo oppure cambiare. Il modulo, invece, resta quello. Campagnaro sta bene, devo valutare anche in vista dei prossimi impegni. Cocco lo vedo migliorare in maniera incredibile. Sta tornando il giocatore che conosco, è uno dei dubbi che ho. Brugman ha giocato col gruppo solo ieri e stamattina, spero di recuperarlo. Si fa fatica a rinunciare a un giocatore come lui, è un elemento di spessore per questa categoria.
Se il mio arrivo sarà positivo o meno lo vedremo quando avrò portato il Pescara alla salvezza. Conosco il calcio, fino a quando non otterrò l'obiettivo devo mantenere la testa bassa. I complimenti fanno piacere. Sono un uomo che conosce le regole di questo gioco. Non mi importa il futuro, mi importa pensare a domani, poi alla prossima, poi alla prossima ancora fino alla salvezza del Pescara. Altro non mi interessa.
Mi auguro che i tifosi diano una mano ai giocatori, soprattutto nei momenti di difficoltà. Bisogna salvarsi tutti insieme, quindi li vorrei con noi fino alla fine del campionato. Poi si tireranno le somme. Le contestazioni servono a poco, non servono a noi, non servono a loro, non servono ai giocatori. Abbiamo bisogno di tutti.
Sono subentrato a Bari a dicembre (stagione 2003/2004, ndr), la squadra era un po' indietro. Eravamo quasi salvi, poi abbiamo trovato un momento negativo e siamo andati ai playout. Però ho avuto un bel rapporto, sia con la tifoseria che con la società. Loro ancora mi stimano. Purtroppo non sempre le cose vanno bene".

Vasto. Ieri pomeriggio nella chiesa della casa di Riposo “Sant’Onofrio” di Vasto è stata presentata una nuova Associazione di Volontariato denominata “Lucia Molino – Amici della casa di riposo Sant’Onofrio”. Il sodalizio è stato costituito il 27 gennaio scorso, giorno della memoria, in ricordo di colei che ha dedicato gran parte della sua vita al volontariato nella casa di riposo vastese, diventando punto di riferimento di tante persone, che seguendo il suo esempio continuano a dedicarsi agli ospiti della struttura. L’evento,presentato oggi, è stato allietato da un bellissimo concerto del Coro Polifonico Histonium diretto dal Maestro Luigi Di Tullio.
“I fondi regionali sono arrivati-ha detto il sindaco di Vasto Francesco Menna - i progetti sono stati approvati,bisognerà appaltare i lavori per l’adeguamento e la messa a norma della casa di riposo. Un ricordo particolare a Lucia Molinoche è stata l’anima e il cuore di questa struttura”.
“L’associazione, senza scopo di lucro e con finalità di solidarietà sociale - ha aggiunto durante la presentazione la consigliera comunale Maria Molino- è costituita da un gruppo di volontari legati alla struttura di Sant’Onofrio e alla figura di Lucia Molino, intende dedicare il proprio tempo agli ospiti della casa con varie attività: musicoterapia, ginnastica dolce e lettura di libri. Attività legate al giardinaggio e all’orticoltura. Attività laboratoriali di stimolazione delle abilità manuali, artistiche e artigianali quali pittura, disegno, cucito e ricamo. Promozione di relazioni con il mondo esterno organizzando incontri con le scuole e altre associazioni di volontariato”.

Chieti. Dopo la lunga sosta per aver dato spazio al “Torneo delle Regioni” e la festività della Santa Pasqua, l’Eccellenza riprende il suo naturale cammino. I neroverdi tornano in campo al “Comunale” di Castelnuovo al Vomano (ore 15) per affrontare l’ostica Torrese.

Quattro partite al termine della stagione che vedranno il Chieti F.C. impegnato tre volte lontano dall’Angelini (Torrese-Paterno e River) e Sambuceto tra le mura amiche.

Quattro partite che decideranno la griglia play off per la post season e soprattutto l’obiettivo principale del team neroverde guidato da Umberto Marino sarà quello di difendere il secondo posto in classifica ed allungare il vantaggio sulla quinta in classifica (Spoltore) oltre i dieci punti per saltare il primo turno e ritrovarsi in finale regionale.

Per far accadere ciò sarà fondamentale raccogliere più punti possibili in questo mini torneo che si preannuncia ricco d’insidie a partire da domani, quando il Chieti F.C. renderà visita alla Torrese di Narcisi che si giocherà le ultime chance per rientrare in corsa play off. I teramani sono un complesso di giocatori di ottima qualità che durante la stagione hanno peccato di risultati altalenanti. Nel match di andata i giallorossi espugnarono l’Angelini per 0-2, ed in semifinale di Coppa Italia, in gara uno, sul proprio terreno di gioco vinsero per 1 – 0 , mentre il Chieti nel ritorno tra le mura amiche ribaltò tutto e si qualificò per la finale di Città Sant’Angelo.

La lunga sosta è servita a mister Marino per analizzare insieme alla squadra gli errori commessi in partita, ed a mettere a punto nuove idee tattiche in vista di questo impegnativo finale di stagione.

Morale alto tra il gruppo dopo l’ultimo successo casalingo sul Montorio 88’ firmato al 90’ dal Teatino Daniele Ricci, autore di un eurogol, che ha permesso al Chieti di allungare a +3 sulla diretta concorrente Martinsicuro sconfitto dal Cupello a domicilio.

Match difficile sulla carta, ad iniziare dal piccolo terreno di gioco in sintetico che va a favore dei locali che in casa esprimono sicuramente un gioco adatto alle loro caratteristiche.

Ragion per cui mister Marino dovrà far mantenere a Lalli e compagni la concentrazione alta per gli interi 90’ minuti per uscire con un risultato positivo.

Nel Chieti F.C. saranno assenti il centrocampista Andrea Iommetti e l’esterno Giacomo Calderaro che in settimana hanno avuto problemi fisici.

Dunque, da confermare il modulo di gioco e gli interpreti che scenderanno in campo, nodi che verranno sciolti nella mattinata di domani.

Sul fronte opposto il giovane tecnico Luigi Narcisi non avrà ha disposizione l’ex di turno Mariani e Kruger entrambi infortunati, oltre ad Addari squalificato.In attacco occhio alla rapidità dell’ex Lorenzo Carosone e Torbidone, sostenuti da un centrocampo di tutto rispetto formato dal trio Tini-Scartozzi-Puglia.

Torrese – Chieti F.C. sarà diretta dal sig. Giuseppe Girgenti della sezione di Enna, coadiuvato dagli assistenti De Filippis e Falcone di Vasto.

Pescara. Alla vigilia della trasferta di Palermo il neo tecnico del Pescara, Bepi Pillon, ha presentato l'incontro.
Queste sono le sue dichiarazioni riportate da forzapescara.com: ”Le insidie nel campionato di B, sono dietro l’angolo. La classifica è corta e credo che bisogna avere equilibrio, senza crearsi delle ansie. Bisognerà pensare di partita in partita. Zeman, per noi allenatori, è stato un maestro. Io ho cercato di proseguire con il suo lavoro senza stravolgere la squadra. In fase difensiva ho dovuto fare degli accorgimenti ma, ripeto, non posso fare cose strane. È fondamentale il carattere di un gruppo. Se molli durante una partita alla prima difficoltà, è finita. Il Pescara non è abituato a lottare per la salvezza e quindi si trova in una situazione strana. Da fuori è sempre facile parlare. A Cittadella il Pescara ha fatto una bella partita poi per degli errori individuali non ha vinto la gara. In questi primi giorni ho cercato di rispettare l’identità ma portando degli accorgimenti. Domani voglio vedere se il lavoro sviluppato in questi giorni porterà i suoi frutti. Al Barbera, contro una squadra molto forte, voglio una partita coraggiosa, di pressione costante anche perché io non sono abituato a stare tutti dietro. Spero di recupero Campagnaro che è un giocatore di grande esperienza. Non mi frega del mio futuro. Ho tre mesi per raggiungere l’obiettivo fissato e farò di tutto per raggiungerlo. Brugman può giocare per me davanti alla difesa ma è un giocatore molto intelligente e quindi può fare anche la mezz’ala. Insieme a Carraro ho due grandi giocatori in quel ruolo. Conto molto su Cocco, è un grande giocatore e dobbiamo recuperarlo il prima possibile. Tedino, è una grande persona e ci stringeremo la mano.”

Perano. Si terrà domenica 8 aprile alle ore 18.00 al Centro Polivalente del Comune di Perano in via S. Tommaso la presentazione ufficiale di “Pugni in faccia a colazione”, il libro di Daniela Paoloemilio edito da Masciulli Edizioni.
“Storie di adolescenza estrema, storie che fanno male. Ragazzi nascosti tra tanti, ognuno con i propri problemi irrisolti. Un libro forte, un libro da leggere”,recita così la sinossi del libro di racconti dell’autrice abruzzese che, con la sua opera letteraria, ha voluto dipingere a parole uno spaccato di realtà forte e attuale.
“Questo libro nasce dall'idea di scrivere storie che raccontassero il disagio provato da ragazzi soffocati da problemi troppo grandi e troppo dolorosi – spiega Daniela Paoloemilio, autrice peraltro di poesie, con la raccolta “Segnali di vita”, di romanzi gialli e di storie d’amore - Spesso queste persone ci passano accanto e non le vediamo, a volte addirittura interagiscono con noi e non siamo capaci di percepire la loro sofferenza. È stata appunto la volontà di provare a portare alla luce queste difficili realtà a spingermi a pubblicare le loro storie che, anche se affrontano argomenti ahimè reali, raccontano di personaggi di pura fantasia”.
All’evento, organizzato con il patrocinio del Comune di Perano, parteciperà anche l’editore Alessio Masciulliche a proposito di “Pugni in faccia a colazione” dice: “Nelle collane della nostra giovane casa editrice mancava un testo di questo calibro che con grande efficacia va ad arricchire la produzione sempre in crescita con una raccolta di storie della quale andare davvero fieri. E’ un libro forte e diretto, veloce e denso, colmo di emozioni capaci di uscire dalle pagine come una mano fantasma che stringe, accarezza e a volte di sorpresa sa scuotere al punto giusto il lettore”.
L’appuntamento con la presentazione ufficiale del libro è per domenica prossima alle 18.00 a Peranomentre dal 9 aprile “Pugni in faccia a colazione” sarà acquistabile in tutti gli store on line, in alcune librerie abruzzesi e ordinabile sul sito della casa editrice www.masciulliedizioni.comsenza spese di spedizioni.

Francavilla al Mare. È tutto pronto per la seconda edizione dell’Atp Challenger di Francavilla al Mare Internazionali di Tennis d’Abruzzo – GolBet Tennis Cup.
“Voglio ringraziare il mondo del Tennis con la sua Federazione – ha esordito l’assessore regionale allo Sport, Silvio Paolucci – perché quest’anno ha messo in campo un palcoscenico particolare per la nostra regione dalla Fed Cup agli Internazionali di Tennis di oggi e devo dire che per quanto mi riguarda è già il quarto appuntamento straordinario e di rilievo come la Fed Cup ed il Torneo delle Regioni di Calcio che ha coinvolto anche la città di Francavilla. Questa è una settimana di grandi appuntamenti con un palcoscenico internazionale molto appassionato che ci fa dire che abbiamo di fronte un anno molto importante. Ci saranno anche altri eventi come il Torneo delle Regioni del Volley, i Campionati di Atletica, gli Assoluti. Voglio ricordare che lo scorso anno questo è stato un evento che è andato oltre anche le più rosee aspettative come risposta di pubblico ed ha rappresentato per noi un’importante cartolina, ha fatto conoscere la nostra regione, quest’anno ci aspettiamo lo stesso successo e anche qualcosa in più vista la qualità dei partecipanti”.
“Un bellissimo rapporto con questo Sport – ha sottolineato l’assessore allo Sport del Comune di Francavilla, Rocco Alibertini – torna questo evento meraviglioso con la sua seconda edizione, è meraviglioso perché è uno spettacolo puro, l’anno scorso tutte le partite sono state emozionanti, bellissime, poi è stato molto emozionante perché il pubblico ha risposto in maniera incredibile, ci sono state circa 15 mila presenze nell’arco di una settimana. Speriamo che anche quest’anno ci sia un numero altissimo di presenze con uno spettacolo altrettanto bello perché sono attesi tennisti di un valore altissimo. Alta qualità, presenze oltre le aspettative per promuovere uno sport come il Tennis bellissimo e anche per promuovere il nostro territorio che trova beneficio da questi eventi perché comunque se ne parla e chi viene guarda Francavilla e l’Abruzzo e si innamora di questa terra. Noi ne siamo convinti ed è per questo che saremo sempre vicini e favoriremo eventi di questo tipo. Un altro esempio è il Torneo delle Regioni di Calcio che ha fatto tappa in Abruzzo, e anche a Francavilla, dal 24 al 30 aprile, ma non dimentichiamo che ci sarà anche il Torneo delle Regioni di Volley dal 25 al 30 di giugno e anche a Francavilla si disputeranno delle partite. Quindi noi siamo sempre al centro di questi eventi perché ci crediamo”.
Come da programma è stata diramata l’entry list del torneo abruzzese, anche quest’anno non mancano i nomi eccellenti, da menzionate l’italiano Stefano Travaglia e il vincitore della passata edizionePedro Sousa, ma anche il numero 106 del mondo Elias. Attenzione alle wild card che potrebbero riservare sorprese clamorose. Facendo un raffronto con altri tornei contemporanei agli Internazionali d’Abruzzo c’è un cut off di livello inferiore nonostante possano godere di un montepremi maggiore: ad esempio Anning, in Cina, ha un cut off al numero 271 del ranking mondiale; Leon, in Messico, a 294, Tallahassee in Florida (Usa) a 234. Francavilla a 242.
“Speriamo che sia un’edizione superiore a quella dell’anno scorso che è stata una grande festa ed un successo inaspettato – ha detto Francesco Ugolini, presidente del Circolo Tennis Francavilla al Mare Sporting Club – quest’anno stiamo lavorando per bissare e superare il successo dell’anno scorso. Il Circolo si sta rinnovando e sta accelerando un percorso di innovazione che era già iniziato ma che il torneo aiuta affinché questo processo si concluda al più presto possibile. Per il torneo siamo fiduciosi, ci sarà un grande villaggio che coinvolgerà il pubblico sia durante le partite che tra una partita e l’altra. Sarà una grande festa, l’appuntamento è dal 21 al 29 aprile e ci aspettiamo un grande pubblico come quello dell’anno scorso. Il successo dell’anno scorso è stato inaspettato, qualcuno ci ha presi un po’ per pazzi all’inizio, però se percorriamo il sentiero che tutti percorrono arriviamo allo stesso punto, nel nostro piccolo abbiamo cercato di trovare una strada un po’ diversa e ci stiamo riuscendo. Il Circolo Tennis si sta ammodernando con delle strutture nuove per la copertura dei campi, l’illuminazione, il numero dei praticanti è in grande crescita con la Scuola Tennis che sta registrando una crescita esponenziale. Il Tennis d’altronde si adatta benissimo sia ai bambini che a chi ha più anni, lo si può fare a qualsiasi età, i costi sono abbordabili per tutti, forse abbiamo trovato il compromesso giusto tra i grandi eventi e lo sport di tutti i giorni. Non ci poniamo limiti, siamo aperti ad ogni tipo di evoluzione e di impegni che si possono affrontare per migliorare le varie situazioni”.
“Scorrendo qualche nome vediamo un parterre di grandissimo spessore - ha affermato Luca Del Federico, direttore del torneo – l’obiettivo è stato quello di ricreare per dieci giorni un ambiente di casa, accogliente perché per dieci giorni il Circolo, l’albergo e la città di Francavilla sarà la casa per i giocatori che verranno da tutto il mondo, quest’anno abbiamo un giocatore dall’India, tra le promesse un giocatore caandese che è del 2000 ed è un po’ quello che rappresenta il Challenger con giocatori che hanno un trascorso ed una straordinaria esperiena affiancati ai giovani che in un prossimo futuro ci ritroveremo ai vertici di questa disciplina. L’anno scorso nelle fasi delle qualificazioni abbiamo avuto un giocatore serbo che ha avuto anche qualche difficoltà a qualificarsi ma che poi ha guadagnato punti, questo è lo scenario del Challenger. Un ringraziamento particolare va al Comune di Francavilla, alla Regione, al Circolo Tennis e a Marcello Marchesini che oramai è un abruzzese adottato, ha preso anche casa a Francavilla e mi prende sempre di più per la maglia per portare eventi in Abruzzo. Quest’anno grazie a Marcello abbiamo portato la Fed Cup a Chieti che è stato un successo straordinario, stiamo cercando di portare anche qualche altra cosa”.
La macchina organizzativa è in movimento da mesi, ma adesso siamo arrivati all’attesissimo appuntamento che conferma come l’Abruzzo dello Sport abbia in cima ai sui desideri il Tennis. Stanno per tornare infatti gli Internazionali d'Abruzzo, seconda edizione, ancora una volta ospitati dai campi in terra rossa del Circolo Tennis “Sporting Club” di Francavilla al mare. Lo scorso anno si impose il portoghese Pedro Sousa su Alessandro Giannessi, ma ciò che fece più impressione fu l'enorme afflusso di pubblico in ogni giorno di gare, non solo nelle fasi finali. Ed è per questo motivo che gli organizzatori di Mef Tennis Events stanno concretizzando una serie di eventi collaterali tali da rendere vivibile l'evento 24 ore su 24 o giù di lì. I nomi dei partecipanti all'edizione del 2018 sono un vero regalo per gli intenditori e saranno presentati al meglio nel corso della conferenza stampa. Spicca senza dubbio il portoghese vincitore nella passata edizione. Allo stato attuale Sousa è numero 117 della classifica Atp, mentre l'altro portoghese Gastao Elias ha oggi la classifica migliore tra tutti (numero 106). Però è chiaro che molte attenzioni sono rivolte all'emergente tennista italiano Stefano Travaglia, che mira certamente ad abbattere il muro della centesima posizione del ranking. Travaglia è “quasi” abruzzese, è diventato una star del circuito anche per aver avuto il merito di sconfiggere pochi mesi fa nientemeno che Fabio Fognini, ma più in generale per aver palesato una crescita incredibile da un paio di anni a questa parte. Impossibile non citare Simone Bolelli, ex numero 36 della classifica Atp, che lo scorso anno non riuscì a imporsi a Francavilla. Non sarebbe giusto esporsi oltre, perché le sorprese sono dietro l'angolo, considerando la qualità della entry list comunicata. In ogni caso sarà bene attendere anche le wild card: gli organizzatori hanno in serbo nomi eccellenti che potrebbero far saltare ogni aspettativa della vigilia.
È intervenuto anche il sindaco di Ripa Teatina, Ignazio Rucci, che ha dato delle anticipazioni sul Premio Rocky Marciano: “Quest’anno sarà la 14esima edizione del Premio Rocky Marciano e andrà dal 14 al 21 di luglio. È il secondo anno che questa manifestazione l’abbiamo arricchita con la cultura attraverso un concorso a livello nazionale con tutte le scuole che riguarda questo sport legato alla fatica. Noi ci aspettiamo che partecipino anche altri attori, il Premio è sponsorizzato dalla Regione Abruzzo, ma quest’anno abbiamo anche un altro attore molto importante che è l’Università Gabriele D’Annunzio con i vari Dipartimenti della Medicina dello Sport, della Facoltà di Lettere e Filosofia e abbiamo anche l’adesione del Dipartimento di Fisioterapia. Quindi arte, sport e cultura è un connubio che noi dobbiamo lanciare. Ripa Teatina è il paese della Boxe e per l’anno prossimo vorremmo avere una palestra dedicata a questo sport, ci stiamo quindi organizzando per avere un punto di riferimento in questo senso. Credo che questa disciplina sportiva, insieme al Tennis, sia utile e importante anche per il turismo perché Francavilla è una località di mare, Ripa Teatina un comune di 4.200 abitanti e vogliamo entrare in questo veicolo per dare la capacità a Ripa Teatina per attrarre turismo”.

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