Sulmona. Continua la collaborazione fertile e positiva tra il Comune di Sulmona e ACS Abruzzo e Molise, per dar forma e sostanza a questa nuova Stagione Teatrale del Maria Caniglia, che segue anni di successi e ottimi riscontri di pubblico e critica.

Il cartellone per la stagione teatrale 2018/2019 del Teatro Maria Caniglia di Sulmona promette un vortice di emozioni e grande qualità per titoli e interpreti. Si tratta di otto spettacoli che vedranno in scena attori del teatro italiano del calibro di Massimo Dapporto, Roberto Ciuffoli, Daniele Pecci, Lello Arena, Paolo Bonacelli, Alessandro Benvenuti impegnati in lavori teatrali di spessore. Novità di quest'anno un testo della letteratura classica, Troiane di Seneca, classici che tornano sul palco dei grandi teatri nazionali dopo qualche anno di assenza e un musical, A Christmas Carol, che incontrerà il favore di un largo pubblico. Per la Danza incontreremo importanti compagnie come il Balletto del Sud nella Bella Addormentata del coreografo Fredy Franzutti con orchestra dal vivo e la NoGravity Dance Company che propone la novità di quest’anno: Comix, uno spettacolo di circo contemporaneo, una performance di grande impatto, assolutamente da non perdere per l’altissima qualità della proposta artistica, dove tutto dalle luci, ai costumi, alle incredibili performance atletiche degli artisti in scena, è accuratamente studiato per portare lo spettatore in un mondo fantastico e magico.
Confermato l’appuntamento al Teatro Maria Caniglia con la Rassegna di Teatro Ragazzi, in programma 4 appuntamenti due dei quali avranno un orario serale alle 21.00. In parallelo, si svolgeranno i Laboratori di formazione per i bambini con la collaborazione di Classe Mista Teatro, per avvicinare i piccoli spettatori al magico mondo dello spettacolo dal vivo.

Anche per la stagione 2018/19 il Teatro Maria Caniglia di Sulmona partecipa alla iniziativa SKY Extra “UAO Theatre”, che premia i clienti Sky con 1 biglietto gratuito per ogni biglietto acquistato. Tutte le informazioni per poter usufruire di questo sconto sono sul sito di Sky (https://extra.sky.it/uaotheatre/).
La campagna abbonamenti avrà inizio giovedì 11 ottobre (orari botteghino: martedì e giovedì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio).

Il Sindaco Annamaria Casini dichiara: “E’ con grande soddisfazione che alziamo il sipario sulla terza stagione teatrale di prosa che presenta ancora una volta un calendario ricco di proposte di alta qualità all’interno del circuito nazionale, con la presenza di importanti artisti che avremo l’onore di ospitare nel nostro bellissimo teatro. Un cartellone che dedica anche quest’anno spazio anche ai più piccoli e alle loro famiglie. In questi anni la città ha risposto con entusiasmo e sono veramente orgogliosa di aver riportato a Sulmona grandi nomi a calcare le scene del nostro prestigioso "Maria Caniglia", sicura che sarà consolidato il consenso di pubblico registrato nelle due stagioni precedenti”

L’Assessore Alessandro Bencivenga aggiunge: “La nuova stagione teatrale di prosa si conferma di grande qualità e ritengo sia molto importante aver inserito un testo della letteratura classica: è un modo per riappropriarci della cultura classica, che si inserisce nel solco della nostre antiche origini, rappresentando sicuramente un’eccellenza per l’intero territorio. Ringrazio Acs e le Compagnie per le rappresentazioni teatrali di alto livello e il ventaglio di proposte e iniziative messe in campo”.

Zenone Benedetto Direttore Artistico ACS spiega: “E’ una stagione impegnativa, ricca dal punto di vista dei grandi nomi che saliranno sul palco, ma anche dei testi teatrali proposti tra cui spiccano alcuni grandi classici come Troiane di Seneca, L’avaro di Moliere per l’adattamento e la regia di Ugo Chiti, testi di impegno sociale come Un borghese Piccolo Piccolo, lavoro profondo e impegnato, ma anche testi brillanti come Parenti Serpenti con un sorprendente Lello Arena o il Musical, tutti generi apparentemente molto differenti ma uniti dalla grande qualità dei testi e la professionalità degli interpreti. Per quel che riguarda la Rassegna di teatro ragazzi Racconti d’Inverno, le Compagnie che ospitiamo, narrano le storie classiche attraverso i più disparati linguaggi teatrali, utilizzando sagome, ombre, pupazzi, proiezioni multimediali, modalità che saranno capaci di attrarre l’attenzione del giovane pubblico. Proporre ai più giovani questa varietà di espressioni è un modo importante di insegnare come una stessa storia possa essere raccontata in mille modi diversi.”

Eleonora Coccagna, Direttore Danza conclude: “Sono contenta che Sulmona e il suo pubblico abbiano apprezzato e continuino ad amare i grandi balletti che ACS ha portato sul palcoscenico del Maria Caniglia, confermando la grande presa che la danza ha sul pubblico, quando si parla di produzioni di alta qualità. Quest’anno due appuntamenti di grande spessore, La Bella Addormentata che Fredy Franzutti propone con un tocco sempre originale che è la sua cifra stilistica, in scena vedremo il Balletto del Sud accompagnato dall’Orchestra Nazionale Ungherese dal vivo. E poi il circo contemporaneo, il physical theatre della meravigliosa NoGravity Dance Company, che ci immergerà in un mondo magico e in assenza di peso. Davvero imperdibile”.

Pescara. Ieri mattina si è svolta la presentazione della 23ªedizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino, per la legalità e l’impegno sociale e civile, da 26 anni dedicato alla memoria del magistrato ucciso il 19 luglio del 1992 in via D’Amelio. Il tema per il 2018 è “L’eredità di Falcone e Borsellino ”. Il programma dei 16 giorni della rassegna che si svolgerà dal 11 al 26 ottobre è ricco e articolato, con gli 89 ospiti coinvolti, i 18 momenti di incontro nelle scuole e università con giornalisti, scrittori, magistrati e testimoni del mondo antimafia e con lo spettacolo teatrale “Paolo” prodotto dal Premio Borsellino. La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 27 ottobre alle ore 10 nella Sala Consiliare del Comune di Pescara. Dettagli e iniziative che accompagneranno il Premio sono state illustrate in conferenza dal sindaco Marco Alessandrini e Leo Nodari, fondatore del Premio Borsellino.

“Come ogni anno non è senza una certa emozione personale che diamo il via libera al presentare alla nuova edizione del Premio Borsellino, segnale che va sottolineato perché non ci sono molti premi così longevi – così il sindaco Marco Alessandrini - Siamo affezionati a questo perché è intitolato a un italiano per bene, che ha lasciato un bel ricordo nelle coscienze di tanti. La memoria va alimentata, il 19 luglio in cui Paolo Borsellino saltò in aria con i suoi uomini in via D’Amelio è una pagina oscura e drammatica della storia del nostro Paese, con implicazioni che ancora oggi dimostrano che la zona grigia in cui passano fatti di inaudita gravità esiste. Come ricordiamo quella stagione? Come accade da 23 edizioni a questa parte, favorendo il confronto con le scuole e la presentazione di personaggi e libri. La cerimonia finale sarà in sala Consiliare per assegnare i premi e ricevere le storie di tanti uomini e donne che hanno messo a disposizione le proprie vite per la legalità: tutto questo fa pensare che le idee camminano sulle gambe degli uomini, sulla loro tenacità e durevolezza”.

“Dopo tanti anni ci si sente con la memoria viva di quando il 3 dicembre di 26 anni fa Rita Borsellino e Antonio Caponnetto venero ad aprire il premio – ricorda Leo Nodari, fondatore del Premio - Questa è la prima edizione senza Rita, scomparsa di recente e senza il suo messaggio consueto. Un valore alta la sia collaborazione e troveremo il modo di ricordarla. E’ un impegno che si profonde da 26 anni il nostro, dai grandi numeri, sempre maggiori: quest’anno le giornate sono aumentate a 16 più la giornata finale, 40 momenti diversi, 9 gli istituti superiori che hanno aderito al Premio da tutte e quattro le Province e ci saranno anche due momenti di spettacolo che non sono gli unici, ma entrambi importanti a Pescara e Città Sant’Angelo per l’Ail e CRI di Città Sant’Angelo, città che per la prima volta ospita il Premio. Una giornata sarà dedicata all’articolo 21 e poi la consueta giornata finale quest’anno importantissima per il numero e il prestigio dei nomi che parteciperanno ci sarà l’ex vicespresidente el Csm Giovanni Legnini. Presidente onorario del Borsellino e per due giorni il nostro garante, il Procuratore Nazionale Antimafia Cafiero De Raho

Ma la cosa più bella è che ormai il Borsellino è un Premio che ha problemi di spazio e nelle sale gratuite non riusciamo più a contenere le richieste da tutto il territorio: questo ci impegna a fare altre iniziative, come accadrà con il “Premio Borsellino tutto l’anno”, che riprenderà dal 15 novembre. Il messaggio così potrà essere il più diffuso possibile in questi 15 giorni”.

Notizie.

Il Premio, organizzato dal 1992 dall’’associazione culturale “Falcone e Borsellino” da 26 anni intende essere una rassegna culturale educativa dedicata principalmente ai giovani, nella consapevolezza che il pur necessario versante repressivo, da solo non sia sufficiente nell'opera di contrasto all’illegalità. Al tempo stesso intende testimoniare ammirazione, gratitudine ed affetto a quelle personalità italiane che hanno offerto una testimonianza d’impegno, di coerenza e di coraggio particolarmente significativa nel capo della legalità, della cultura e dell’impegno sociale e civile.

 

INFO: http//premionazionalepaoloborsellino.com 

Ortona. Ieri sera nella suggestiva cornice dell’Istituto Tostiano, presso il Palazzo Corvo di Corso Matteotti la Famiglia Impavida si è presentata alla città di Ortona.

Durante la serata, oltre ai protagonisti della Serie A2, erano presenti la squadra femminile della Volley Junior militante nel campionato di Serie C e tutte le “Under” delle due società ortonesi.

Molte le figure di spicco in sala. Primo a prendere la parola il Sindaco Leo Castiglione: «Come ogni anno ci ritroviamo ad augurare alla Sieco un anno pieno di successi che sicuramente daranno prestigio alla città. Il nostro augurio vuole anche premiare una società ed una famiglia che investono molto in questo progetto. Al Presidente e alla famiglia Lanci deve andare il nostro plauso, perché al giorno d’oggi trovare imprenditori che investano tempo e danaro in attività sportive con tanta saggezza e lungimiranza è davvero dura»

Pronta la risposta del Presidente Tommaso Lanci: «Ringrazio il sindaco per il suo sostegno. Devo dire che con le nuove riforme del Campionato di A2 le cose si sono fatte ancora più complicate. Abbiamo aumentato gli sforzi per adeguarci a queste novità che hanno senza dubbio aumentato la difficoltà di questo torneo. La mia speranza è che Ortona sia sensibile a questo sforzo e dia il suo contributo alla causa tornando a gremire gli spalti del nostro palasport. Ricordo qualche anno fa, quando milleduecento persone affollavano il nostro palazzetto pronti ad incoraggiarci e sostenerci. Con l’occasione vorrei ringraziare quei giocatori che sono stati con noi lo scorso anno e che ci hanno dato una mano a raggiungere i nostri obiettivi. Sono sicuro che quando li incontreremo da avversari nel nostro palazzetto, sarete pronti ad applaudirli».

Tocca quindi al Coach Nunzio Lanci dare il suo saluto alla platea e fare un breve resoconto sulle attività impavide: «Il movimento della pallavolo ortonese è in continua crescita. Abbiamo una grandissima quantità di giovani da gestire tra maschile e femminile ma nonostante le tante difficoltà che stiamo riscontrando a livello logistico nell’incastrare ore in spazi ristrettissimi nelle strutture sportive cittadine, andiamo avanti». Parlando nello specifico della Serie A, Mister Lanci aggiunge: «Il prossimo campionato sarà di certo il più difficile degli ultimi anni. Quest’anno ci saranno qualcosa come diciassette retrocessioni e per assicurarci la permanenza in Serie A2 dovremmo classificarci almeno tra le prime quattro del girone. Consci di questo abbiamo cercato di allestire una squadra che possa ambire a conservare la categoria. I ragazzi si stanno allenando duramente per trovarci pronti in tutti gli impegni di campionato dando sempre il meglio possibile».

È stata poi la volta dei veri protagonisti della serata: i giocatori della Serie A2 Credem Banca. Uno alla volta si sono presentati al pubblico i nuovi arrivati Berardi, Dolfo, Toscani, Sorrenti, Marks, Fiscon ed i confermati Simoni, Pesare, Zanettin, Sitti, Ogurčák e Menicali. Ultimo a salutare gli avventori, il Capitano Andrea Lanci: «Nunzio mi ha letteralmente tolto le parole di bocca. Sarà un campionato lungo e difficile ed avremo bisogno di tutto l’appoggio dei nostri tifosi. Non è una frase fatta. Da giocatore posso garantirvi che l’affermazione che il pubblico è il giocatore in più in campo è verissima. Il mio sogno è vedere un palazzetto pieno in ogni ordine di posti. Sarebbe bello tornare ad infiammare una città intera come già accaduto in passato». Sul finale, a rivolgersi alla platea è stato il Presidente della Comitato Fipav Abruzzo Fabio Di Camillo: «Quello della Sieco è davvero un bel movimento. Ortona rappresenta punto di riferimento per tutto l’Abruzzo con la sua Serie A2 ma anche con la sua squadra femminile, neo promossa in serie C. Spero che questa nuova realtà possa fare strada e raggiungere livelli sempre più alti perché Ortona e l’Abruzzo se lo meritano».

Ecco il Roster della Sieco Service Impavida Ortona che parteciperà al prossimo Campionato Italiano di Serie A2 Credem Banca:

2 Michele Simoni ITA 26/05/1990 (Centrale)
3 Giancarlo Pesare ITA 03/09/1995 (Libero)
4 Ivan Zanettin VEN 26/07/1997 (Opposto)
5 Simone Berardi ITA 08/06/1999 (Centrale)
6 Ludovico Dolfo ITA 30/06/1989 (Schiacciatore)
8 Alessandro Toscani ITA 18/07/1998 (Libero)
9 Alessio Sitti ITA 18/03/1996 (Palleggiatore)
11 Mattia Sorrenti ITA 16/03/1996 (Schiacciatore)
12 Andrea Lanci (K) ITA 12/08/1980 (Palleggiatore)
15 Christoph Marks GER 16/04/1997 (Opposto)
16 Davide Fiscon ITA 16/01/1998 (Schiacciatore)
17 František Ogurčák SVK 24/04/1984 (Schiacciatore)
18 Michael Menicali ITA 08/03/1990 (Centrale)
Allenatore: Nunzio Lanci
Vice Allenatore: Mariano Costa

Ultimo test pre-season oggi, alle 18.30 contro la Globo Sora, squadra di SuperLega. L’ingresso al palasport sarà libero. Il cammino impavido vero e proprio comincerà invece domenica 14 ottobre alle ore 18.00 quando per la prima gara di Serie A2 Credem Banca, gli ortonesi riceveranno la visita della fortissima Olimpia Bergamo, squadra accreditata per il salto di categoria.

Pescara. Sono state illustrate stamane, nella Sala Giunta del Palazzo di Città, le principali novità riguardanti la Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo ed in particolare: il nuovo organigramma e i nuovi orari di apertura; l’aggiornamento dei lavori al Museo Cascella e al Museo del Mare; il Museo per il sociale, i progetti e le collaborazioni attivate con l'Azienda dei Servizi alla Persona di Pescara e il Ministero della Giustizia; il Museo per i bambini e le famiglie: le attività nel fine settimana con i “Sabati tematici; il Museo per la cultura e la nuova stagione teatrale negli spazi del Bagno Borbonico a cura del Teatro Immediato; i grandi eventi al Museo.

Alla conferenza hanno preso parte il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, Roberto Marzetti Presidente Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo, Vincenzo d’Aquino Vicepresidente Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo, Letizia Lizza, Vicedirettore Museo delle Genti d’Abruzzo, Dario Recubini Presidente dell’Azienda dei Servizi alla Persona di Pescara, Luana Capretti, dirigente dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pescara, Edoardo Oliva, direttore artistico del Teatro Immediato.

“E’ unpiacere essere qui – ha detto sindaco Marco Alessandrini - oggi andiamo a presentare il frutto di un lavoro quotidiano e costante teso alla riorganizzazione del Museo delle Genti d’Abruzzo per illustrare ai cittadini tutte le nuove attività a favore delle minoranze etniche, famiglie e bambini e non solo”.

“Una delle vicende di cui sono felice è che in questi anni abbiamo assistito alla primavera del Museo delle Genti d’Abruzzo – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo - importante e storica realtà che amiamo. Grazie alla collaborazione stretta tra professionisti e istituzioni abbiamo moltiplicato le iniziative e risanato vicende negative del museo, che si è aperto alla città attraverso numerosi progetti. Ora possiamo tornare a viverlo, invitando soprattutto i giovani cittadini della città. Il Museo delle Genti d’Abruzzo è il museo di ieri di oggi e di domani. Anche il Museo Cascella e il Museo del Mare torneranno ad essere di nuovo fruibili e aperti al pubblico a partire dal mese di gennaio 2019”.

“Siamo partiti dalla riorganizzazione del museo grazie alla collaborazione con il Comune – ha dichiarato Roberto Marzetti Presidente Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo - abbiamo fatto scelte importanti negli ultimi mesi e oggi ci troviamo di fronte ad un nuovo assetto organizzativo, un nuovo organigramma, riparametrato i livelli del personale, nominando un nuovo direttore e un nuovo vice direttore la dott.ssa Letizia Lizza. Abbiamo rinnovato anche il sistema di comunicazione e possiamo dire che oggi il museo può guardare con serenità al futuro. Da menzionare anche l’attività di esternalizzazione del servizio di didattica attraverso gare pubbliche e da quest’anno il comune ci ha assegnato anche la gestione del Museo Cascella e del Museo del Mare. Il Museo Cascella è stato un tempo luogo di cultura che proiettava Pescara nel panorama culturale italiano, per questo stiamo lavorando alla sua riapertura nel mese di gennaio. Così come abbiamo recuperato numerosi reperti da esporre nel Museo del Mare, oggetti di grande pregio. Il nostro obiettivo e cercare di far diventare il Museo delle Genti d’Abruzzo un luogo in cui i pescaresi possano ritrovarsi, riassegnandogli un ruolo sociale attraverso una serie di eventi culturali e aprendolo ai giovani attraverso l’alternanza scuola lavoro. Speriamo di aver intrapreso la strada giusta grazie alla collaborazione con il Comune di Pescara”.

“Ringrazio di cuore l’amministrazione comunale per aver agito tutto lo staff del museo e il presidente Marzetti che ha svolto un lavoro impeccabile nella riorganizzazione del museo– ha dichiarato Vincenzo d’Aquino Vicepresidente Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo. Si apre ora una fase nuova in cui ci potremo dedicare alla parte culturale e sociale del museo: protagonisti saranno tanti progetti che riguarderanno la didattica, i bambini e le famiglie”.

“Per quanto riguarda la didattica, stanno ripartendo proprio in questi giorni le nostre proposte a tutte le scuole del territorio – queste le parole di Letizia Lizza, Vicedirettore Museo delle Genti d’Abruzzo - Tra le rassegne riattiveremo i sabati tematici e Le domeniche al museo. Pensiamo al Museo delle Genti come uno spazio cerniera tra il presente e futuro, il nostro è un museo dell’uomo, dobbiamo custodire il patrimonio e promuoverlo. Attiveremo, inoltre, diversi progetti di integrazione sociale per abbattere le barriere ed accogliere migranti, richiedenti asilo, persone che vivono in situazioni di marginalità sociale, perché ci piace pensare al Museo delle Genti anche come uno spazio sociale. Abbiamo stretto convenzioni con numerose associazioni per accogliere nei nostri spazi detenuti che seguono un percorso formativo di reinserimento sociale, progetto pilota innovativo. Ci troviamo in una fase di digitalizzazione in cui il museo deve offrire qualcos’altro, essere un luogo di riflessione”.

“Oggi le aziende pubbliche si mettono in sinergia – ha detto Dario Recubini, Presidente dell’Azienda dei Servizi alla Persona di Pescara – e per questo la classe politica va ringraziata. Lavoreremo per favorire tutti questi nuovi progetti, l’azienda servizi alla persona farà quello che potremmo chiamare mecenatismo del terzo millennio”.

“Il nostro ufficio si occupa di persone condannate in esecuzione penale, le misure alternative sono quelle che consentono di svolgere ai detenuti servizi fuori dal carcere. Essendoci una carenza fortissima di lavoro, la magistratura di sorveglianza si sta orientando verso la giustizia riparativa, spostando l’ottica non più solo sul reo ma sulla società – ha spiegato nel corso della conferenza stampa Luana Capretti, dirigente dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pescara - Molto spesso non avendo lavoro la magistratura orienta sempre di più il reo al volontariato e il Museo delle Genti d’Abruzzo è un esempio in quest’ambito. Abbiamo finanziato questo progetto come Ministero della Giustizia e 5/6 soggetti saranno sottoposti a misura alternativa, individuati e inseriti nello svolgere determinate attività. Ogni persona ha diritto ad un riscatto, ad una seconda e terza possibilità. La cultura si pone oggi come opportunità di inclusione sociale, le persone migliorano e hanno una più voglia di tornare a vivere”.

“Le pene devono pendere alla rieducazione, si tratta di esperienze da moltiplicare quella del Museo delle Genti – ha detto Edoardo Oliva, direttore artistico del Teatro Immediato. Lo spettacolo Caprò è stato inserito nel calendario del Museo perché frutto di ispirazione di storie del nostro territorio e sarà messo in scena domenica 7 ottobre alle 18.00, sarà il primo spettacolo di una trilogia con elementi che riguardano il territorio abruzzese, e poi si proseguirà fino a Natale cercando di dare alla città una proposta culturale diversa. Proponiamo occasioni di incontro per stare insieme in un luogo bellissimo”.

“Oggi ci sono le condizioni per riaprire il Museo del Mare chiuso ormai da tempo – ha concluso il Prof. Olivieri, Presidente del Museo del Mare -siamo stati uno dei musei più visitati e vogliamo proporre un museo vicino alle tematiche attuali, alla salute del mare, alle problematiche principali come le plastiche e la pesca. Attualmente stiamo facendo un inventario di quello che custodiamo e presto speriamo diventerà un catalogo. Aspettiamo tutti all’inaugurazione del Museo del Mare a gennaio”.

 

SCHEDA TECNICA

 

Con il Consiglio di Amministrazione del 1.10.2018 si è conclusa la fase di riorganizzazione economica e organizzativa del Museo delle Genti d'Abruzzo. Al momento dell'insediamento del nuovo CdA, nel febbraio del 2016, la Fondazione Museo delle Genti d'Abruzzo presentava un consistente debito verso Equitalia (oltre 300.000 euro), al quale si aggiungeva il debito verso l'Accademia delle Belle Arti dell'Aquila (circa 46.000 euro). Inoltre da tempo la Società Genti d'Abruzzo, controllata interamente dalla Fondazione, perdeva mediamente 30/40.000 euro all'anno, principalmente a causa del deficit che ogni anno registrava l'attività didattica.

Per il risanamento è stato necessario operare su più fronti:

- Esternalizzazione dell'attività didattica che ora, a differenza del passato, ogni mese registra un saldo positivo di circa 4000 euro: all'associazione affidataria va l'80 % dell'incasso, mentre il restante 20% va alla Fondazione, insieme ai biglietti di ingresso.

- Azzeramento della esposizione verso Equitalia aderendo alla rottamazione delle cartelle, con il contributo del Comune per la Fondazione e risorse proprie per la società

- Pagamento delle prime due rate del contributo da versare all'Accademia delle Belle Arti dell'Aquila, per un importo complessivo di 22.500 euro

- Revisione di tutti i bilanci della Società dal 2005 al 2016

- Fusione eterogenea tra Fondazione e Società,

- Messa a norma dell'impianto elettrico del Museo, degli Uffici e delle sale grazie a Pescara Energia

- Nomina di un nuovo direttore facente funzione (Antonella Giancaterino) e di un vice direttore (Letizia Lizza)

- Rideterminazione dell'organigramma con equiparazione al II livello (tre unità per 30 ore settimanali) e al IV livello (tre unità per 28 ore settimanali), nuovo mansionario ed autonomia gestionale

- Riapertura del Centro di Studi Ceramici in collaborazione con l'Archeoclub di Pescara

- Nuovo orario per i visitatori, con più ore di apertura nel fine settimana allo scopo di garantire una maggiore fruibilità del Museo sia per i cittadini che per i turisti (sabato 9.00/13.00 e 16:00/19:30, domenica 16:00/19:30).

 

Il Museo Cascella e il Museo del Mare

Per il Cascella è in corso la verifica dell'inventario e dello stato di conservazione delle opere. Il Museo per ora è aperto a richiesta, mentre da gennaio 2019 sarà riaperto con un'esposizione completamente rinnovata volta ad esaltare il ruolo dei singoli artisti della famiglia Cascella, ma anche a far tornare il Museo ai fasti degli anni 50/60 quando era centro culturale frequentato da l'elite della cultura italiana. Curatore scientifico per il riallestimento della sale è stato nominato l'architetto Mariano Cipollini, che sta operando in collaborazione con il maestro Tommaso Cascella.

Per il Museo del Mare, sotto la direzione del prof. Vincenzo Olivieri, è in corso il trasferimento delle due balene dal mercato ittico, mentre sono già stati recuperati tutti i reperti che erano stati collocati al Museo Vittoria Colonna, avviando un programma di manutenzione straordinaria. Anche per il Museo del Mare, l'apertura, relativa soltanto al piano terra, è prevista per gennaio 2019. Per il secondo e terzo piano è necessaria una manutenzione straordinaria a seguito delle infiltrazioni di acqua dal terrazzo e la realizzazione della scala antincendio, nonché l'ammodernamento di tutti gli impianti, che verranno realizzati, se possibile, nel corso del prossimo anno. Se invece si dovrà aspettare la realizzazione del nuovo manufatto per il quale c'è un finanziamento con i fondi del Masterplan, i tempi saranno più lunghi.

 

Il Museo delle Genti come luogo di inclusione

Il Museo delle Genti d'Abruzzo è impegnato da tempo in progetti innovativi che conferiscono agli spazi museali un ruolo sociale educativo e rieducativo, facendone luogo di integrazione nei confronti delle minoranze etniche e dei gruppi sociali che vivono in situazioni di degrado ed emarginazione e spazio ideale di apertura all’altro nella costruzione di reti di relazioni.
Tre sono i principali progetti attualmente in corso:

1)Protocollo d’intesa con l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona della Provincia di Pescara per l’integrazione dei migranti: il progetto individua il patrimonio culturale come risorsa per il dialogo interculturale ed il museo come luogo di mediazione culturale per l’integrazione verso nuove forme di cittadinanza. Il progetto si articola in un percorso strutturato costituito da attività diversificate e complementari che prevede, tra le altre cose, visite guidate effettuate da alcuni partecipanti al progetto, riservate a loro connazionali nella loro lingua madre, collaborazione e supporto durante lo svolgimento delle quotidiane attività lavorative all’interno delle strutture museali, open day di incontro e scambio con la comunità locale.

2) Convezione stipulata con il Ministero della Giustizia-Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pescara per lo svolgimento presso il museo di progetti di giustizia ripartiva, mediante l’inserimento di soggetti condannati, in detenzione o in misura alternativa, in attività finalizzate alla restituzione sociale (art. 21 legge 354 /75). Il progetto promuove l’utilizzazione della funzione educativa del patrimonio culturale come risorsa per promuovere conoscenze, abilità e comportamenti generatori di fruizione consapevole e cittadinanza attiva, orientando attitudini ed interessi degli utenti sottoposti a provvedimenti disciplinari alternativi alla pena, in vista di un positivo reinserimento nel mondo della società civile e produttiva.

3) Partecipazione come partner al progetto “La cittadella dell’infanzia” in seguito alla vincita del Bando Prima Infanzia promosso dall’impresa sociale “Con i bambini” relativo al “Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile” costituitosi con protocollo d’intesa tra Governo e Fondazioni di origine bancaria (ACRI). Gli interventi educativi proposti prevedono il coinvolgimento partecipativo di nuclei familiari in situazioni disagio segnalati dai servizi sociali, adottando approcci di “Welfare Comunitario”. (Progetto la cui attuazione è prevista a partire dal 2019)

 

Il Museo come spazio di conoscenza per i bambini e le famiglie

Il Museo delle Genti d'Abruzzo si pone come una “cerniera” tra passato e futuro, un luogo di scoperta dove i bambini possono apprendere la storia dell’uomo e delle “tecniche” che il pensiero umano ha elaborato, a partire dalla scheggiatura della pietra del Paleolitico fino alle sfide di fronte alle quali il progresso scientifico e tecnologico ci pongono ogni giorno. Grazie alla collaborazione con la Stem at it, azienda specializzata in workshshops di matematica, ingegneria, design, robotica educativa, elettronica e molto altro, dal 6 di ottobre partono una serie di laboratori nella rassegna ”I sabati tematici”, dove i ragazzi (7/11 anni), sotto la guida di docenti ed esperti, rafforzeranno le loro competenze e abilità in campo scientifico e tecnologico.

Riprendono invece dalla fine di ottobre gli appuntamenti domenicali delle “Domeniche al Museo”, con attività ludiche ed educative che consentono ai più piccoli di approcciarsi al patrimonio culturale in modo attivo, divertente e creativo. Tanti i temi affrontati come l’arte, l’archeologia, la storia, le tradizioni popolari. La novità di quest’anno è la collaborazione col Museo Errante per l’attivazione di laboratori per “piccolissimi” (15/36 mesi). I laboratori per bambini dai 3 ai 6 anni e dai 7 agli 11 anni sono invece il frutto di una collaborazione ormai consolidata con l’associazione Exclamè!

 

Il Museo come palcoscenico per gli eventi culturali

Riparte da domenica 7 di ottobre la fortunata collaborazione tra il Museo delle Genti d'Abruzzo e il Teatro Immediato. Fino a dicembre, la compagnia di Edoardo Oliva porterà in scena, nei suggestivi spazi del Bagno Borbonico del Museo, tre suoi spettacoli di grande successo che compongono la trilogia “Destino e destinazioni”: “Caprò”, la storia di un contadino abruzzese di fine ottocento che si incrocia con l’atragedia del naufragio del bastimento inglese “Utopia”, inabissatosi nel 1891 al largo di Gilbilterra provocando la morte di circa 600 immigrati, per lo più contadini italiani, in viaggio verso gli Stati Uniti; “Gyneceo”, la vicenda di tre donne che si rincontrano per tenere fede ad una promessa fatta in passato, quella di preparare insieme il sugo per il giorno di festa seguendo i dettami della tradizione; “Sutor”, una giornata dentro la vita, apparentemente normale, di due fratelli calzolai, spiati nella loro intima solitudine mentre costruiscono e riparano scarpe: strumenti di percorsi e passaggi di quell’umanità in cui hanno scelto di stare ai margini.

Pescara. Alla vigilia del match interno con il Benevento, il tecnico del Pescara, Bepi Pillon, ha presentato l'incontro.
Queste sono le sue parole riportate da forzapescara.com: "Dopo la partita di Padova eravamo tutti arrabbiati, abbiamo buttato una partita nostra. Il giorno dopo, però, abbiamo resettato tutto e abbiamo ripreso a lavorare. È capitato anche a noi di recuperare partite al 90', quindi non mi preoccupo. La squadra è in salute e sta bene. Il Benevento è la squadra più forte della Serie B, più del Verona. In ogni caso ce la giochiamo, è il nostro modo di fare.
A Padova abbiamo fatto 89 minuti di alto livello, la squadra mi è piaciuta molto. Per capire chi siamo è ancora presto, vedremo alla fine del girone d'andata. Siamo appena partiti e le squadre sono ancora in rodaggio e previsioni non mi sento di farne. Penseremo partita dopo partita, farò sempre così. Non è il momento di parlare di primo posto, in Serie B si capirà chi lotta per qualcosa di importante ad aprile. Quest'anno, a maggior ragione, è un campionato più difficile.
Settimana corta? Non mi creo questo alibi, non mi piacciono questi discorsi. Stiamo bene fisicamente e mentalmente. Mi piace affrontare le partite come vanno affrontate, non abbiamo problemi. Parlare del giorno in meno sarebbe un falso alibi.
Del Sole? L'ho visto molto bene. La squadra ha una sua precisa identità, identità che posso modificare nel corso della partita. Se mi mancassero tutti gli esterni allora qualcosa dovrei inventare, ma quando hai una fisionomia ben collaudata mi sembra sbagliato. Devo pensare se confermare Mancuso come riferimento offensivo.
Dobbiamo chiudere le partite. Eravamo sul 2-0, abbiamo avuto due-tre occasioni per il 3-0 e non ci siamo riusciti. Poi il calcio è così, prendi un gol, perdi le certezze e fai la cag**a. Di certo ci siamo abbassati troppo. La squadra si era abbassata già prima dell'ingresso di Ciofani. Era un cambio che avevo già fatto, solo che nelle altre occasioni avevamo portato a casa il risultato. Però può essere tutto, non mi considero un allenatore infallibile, posso aver sbagliato. Avevo visto che ci eravamo abbassati, quindi visto che non riuscivamo ad alzarci ho pensato di mettere un difensore in più per chiudere meglio gli spazi. Ormai è andata, pensiamo al Benevento.
I giocatori del Benevento sono molto bravi a ripartire veloce, hanno qualità sulle fasce. Si chiudono molto bene e ripartono. Dobbiamo essere molto attenti a essere ordinati, anche quando facciamo noi la partita. La parola chiave è equilibrio.
Mi spiace molto per Capone perché stava entrando in condizione. È stato penalizzato dal non aver fatto la preparazione con noi. È un giocatore che ci mancherà e sono molto dispiaciuto per lui. Ma ho molta fiducia nei miei. Elizalde deve avere la sua maturazione, avrà il suo spazio, l'importante è che quando accadrà si faccia trovare pronto. È un ragazzo molto serio. In questo momento lì stiamo facendo bene, ma arriverà il suo momento. Brugman sta bene".

Massimiliano Gallo, in arte Marte, è un eclettico musicista cantautore dotato di una fervida attività creativa, come si può cogliere dal suo ultimo Album. Marte, oltre alla produzione musicale autonoma, si destreggia bene anche nel mondo del video editing, realizzando i suoi stessi videoclips.

 

PRESENTAZIONE ALBUM

 

ACROSS MY UNIVERSE , album dai toni forti, sensuali ed accattivanti.

Si potrebbe definire un connubio tra elettronica e alternative rock.

Un disco energico e passionale che rappresenta l’ennesima sfida del polistrumentista/cantautore.


MARTE è disponibile per interviste.

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link all'album per eventuali recensioni
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link al singolo
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Pescara. “Si aprono oggi ufficialmente le prenotazioni per aderire alla Campagna del ‘Nastro Rosa 2018’ per la prevenzione del tumore al seno che ha già visto illuminare di rosa, per tutto il mese di ottobre, due strutture simbolo della città, la Torre civica e il Ponte Flaiano. Quest’anno l’iniziativa si rivolge in modo specifico alle donne di età compresa tra 30 e i 49 anni, ovvero alla fascia di età in cui si sta purtroppo registrando un aumento dell’incidenza del cancro, +30 per cento, e che non è coperta dalla campagna di screening gratuito della Asl, che si rivolge alle over-50. Da domani dunque, e fino al prossimo 9 ottobre le donne under-50 potranno rivolgersi alla Lilt per poter partecipare allo screening gratuito ed effettuare una visita specialistica al seno nei nostri ambulatori di via Rubicone 15 a Pescara o negli ambulatori di Tocco da Casauria per chi prenota dalla provincia, sarà poi il medico a decidere se occorre o meno effettuare anche un’ecografia di supporto”. Lo ha detto il Presidente della Lilt – Lega Italiana Lotta contro i Tumori – Sezione di Pescara, il professor Marco Lombardo, Coordinatore della Lilt Abruzzo, nel corso della conferenza stampa odierna convocata per ufficializzare l’apertura della Campagna della Lilt Nazionale del ‘Nastro Rosa 2018’che vede testimonial Federica Panicucci e Filippa Lagerback. Presenti anche l’assessore comunale alle Politiche sociali Antonella Allegrino, il sindaco di Tocco Riziero Zaccagnini, il responsabile della Lilt di Tocco Nico Di Florio, il consigliere comunale Piernicola Teodoro, il Direttivo della Lilt con Milena Grosoli, Carla D’Angelo e Paolo Lucente, e i volontari della Lilt.
“Il tumore è un problema vasto: ancora oggi si ammalano 52mila donne ogni anno – ha detto il Presidente Lombardo fornendo i numeri -, ovvero una donna ogni 8 si ammala di cancro al seno, quindi la malattia continua ad avere una portata rilevante. La Lilt fa prevenzione primaria, secondaria e terziaria, ma soprattutto lavora nel corso dell’anno per evidenziare i fattori di rischio che possono incidere sull’insorgenza della malattia, come una sana alimentazione, l’abolizione del fumo, il monitoraggio di terapie con estrogeni e antiestrogeni e gli stili di vita. Poi ci sono fattori che possono ridurre e finanche eliminare i rischi; infine ci sono i rischi genetici da valutare nelle varie famiglie con conoscenza diretta e in questo caso il problema va affrontato nelle singole famiglie se ci sono casi ripetuti tra parenti stretti e vanno studiate eventuali predisposizioni alla malattia. Questa è la prevenzione primaria; poi c’è la prevenzione secondaria ovvero effettuare controlli periodici per scovare l’eventuale malattia quando il tumore è ancora molto piccolo, attraverso visite, ecografie, mammografie e altri esami più accurati, come la Tomosintesi – Tac e la Risonanza magnetica. Oggi siamo a un punto di svolta – ha spiegato il Presidente Lombardo –: a livello nazionale si è vista una netta riduzione della mortalità per cancro alla mammella, che è una malattia sempre più guaribile, sino all’85 per cento dei casi, con uno zoccolo duro del 15 per cento che può essere abbattuto se aumenta la fase di coscienza sulla prevenzione e se aumentano gli screening nelle fasce più giovani, perché gli ultimi dati ci dicono che purtroppo c’è un aumento dell’incidenza della malattia proprio tra le donne della fascia di età compresa tra i 30 e i 50 anni, la fascia non protetta dagli screening nazionali della Asl. Ed è allora su questa fascia anagrafica che la Lilt punterà di più nel 2018 per ridurre i rischi di incidenza della malattia. La Lilt a livello regionale e provinciale si è collegata con l’Azienda sanitaria Asl e abbiamo preso accordi stringenti per non sovrapporci nell’attività di prevenzione, ovvero la Asl di Pescara farà le sue indagini gratuite sulle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni e, per aderire allo screening della Asl di Pescara, basterà chiamare il numero 085.4253939 oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e la responsabile del servizio è la dottoressa Minna. La Lilt di Pescara nel ‘Nastro Rosa 2018’ opererà sulle donne con meno di 50 anni che da domani e sino al prossimo 9 ottobre potranno prenotare la propria visita gratuita chiamando i numeri 328.0235511 oppure 338.5885788, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, tutti i giorni, tranne i festivi. Quest’anno poi – ha proseguito il Presidente Lombardo – effettueremo visite anche negli ambulatori aperti nell’ex ospedale di Tocco da Casauria dove avremo i nostri medici che opereranno in tre turni da definire. Le prenotazioni saranno raccolte agli stessi numeri di telefono e le visite cominceranno dopo l’11 ottobre. Nel corso dello screening, la Lilt garantirà una visita di informazione-formazione della donna e un consulto clinico-medico-senologico. Se il medico lo riterrà necessario quale ulteriore strumento di supporto diagnostico, disporrà l’esecuzione dell’ecografia che, ugualmente, potrà essere eseguita nei nostri ambulatori di via Rubicone, a Pescara. Per poter partecipare allo screening, viene richiesta solo la tessera di iscrizione alla Lilt, 10 euro in tutto, che dà però diritto ai pazienti di partecipare a tutte le campagne di prevenzione promosse nel corso dell’anno. L’unica eccezione del 2018 l’abbiamo disposta per la delegazione di Tocco dove siamo presenti per il primo anno e dove le visite saranno garantite anche alla popolazione che non è iscritta alla Lilt. Lo scorso anno, la Campagna del ‘Nastro Rosa’ ci ha permesso di eseguire più di 300 visite, con svariati casi di diagnosi precoce di formazioni neoplastiche. Purtroppo c’è un incremento annuo dell’incidenza del tumore al seno pari al 15 per cento, pur aumentando la percentuale di sopravvivenza, e un incremento del 30 per cento nella popolazione più giovane, under-50”. “L’amministrazione comunale ringrazia la Lilt nazionale e provinciale e regionale perché fornisce un supporto molto corposo nell’attività di prevenzione, soprattutto il terzo settore ha sempre più la funzione di affiancare le Istituzioni e il Servizio pubblico e la Lilt lo fa in modo puntuale – ha detto l’assessore Allegrino -. È fondamentale l’attività svolta nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria, ma anche nella sensibilizzazione del territorio sugli stili di vita e sulle abitudini che possono incidere sull’insorgenza della malattia. E in tal senso è altrettanto fondamentale l’attività dei volontari”. “L’apertura della delegazione di Tocco sta cominciando a dare i propri frutti – ha detto il sindaco Zaccagnini -: la prevenzione sta cominciando a prendere piede con una modalità positiva di approccio alla malattia insorgente. Il Comune di Tocco darà un contributo promozionale alla Campagna del ‘Nastro Rosa’ e lo faremo con un’azione simbolica: anche a Tocco illumineremo di rosa, a partire dal prossimo fine settimana, il Castello Ducale del Paese per ricordare a tutta la popolazione di partecipare alla Campagna contro il tumore al seno”. Intanto la Fiab di Pescara ha annunciato, nel corso della conferenza stampa, la volontà di organizzare per il 16 ottobre una ‘pedalata rosa’ che, partendo dal Comune attraversi il Ponte Flaiano, quindi i due monumenti illuminati di rosa, per finire nella sede Lilt di via Rubicone.

Teramo. Torna a grande richiesta la Rassegna di Teatro Ragazzi al Teatro Comunale di Teramo organizzata da ACS Abruzzo e Molise al che, dopo il grande successo di pubblico e di critica della passata stagione, si rinnova per il 2018/19 con un cartellone ricco dei grandi classici per l’infanzia con qualche sorpresa.
“Domenica a teatro con mamma e papà” spiega il Direttore artistico Zenone Benedetto “ha avuto nella scorsa stagione un tale successo da guadagnarsi un posto tra le più importanti rassegne nel panorama regionale del teatro per l’infanzia e la gioventù. Le Compagnie che ospitiamo, narrano le storie classiche attraverso i più disparati linguaggi teatrali, utilizzando sagome, ombre, pupazzi, proiezioni multimediali, modalità che saranno capaci di attrarre l’attenzione del giovane pubblico che già nella prima edizione si era dimostrato concentrato e vigile. Proporre ai più giovani questa varietà di espressioni è un modo importante di insegnare come una stessa storia possa essere raccontata in mille modi diversi. Del resto il Teatro Ragazzi è quello che nel panorama nazionale ha sviluppato tali e tanti linguaggi creativi non facilmente riscontrabili nelle “più importanti” produzioni di prosa tradizionale.”
Anche quest’anno la Rassegna sarà accompagnata dal Laboratorio Capriole tra le Pagine organizzato nei locali della Biblioteca Delfico dall’Associazione Teramo Children che ogni giovedì prima dello spettacolo domenicale, alle 16,15 guiderà i bambini alla scoperta di emozioni e significati ispirati dalle storie in scena a teatro.

IL CARTELLONE
Tutti gli spettacoli si tengono di Domenica alle ore 17.

11 Novembre - Hansel e Gretel, la favola del saper mangiare – Lo spettacolo, allegro e divertente, trova un approccio giusto e senza retorica ad un tema importante ed attuale come quello
dell’alimentazione, riesce ad interessare i bambini ed i ragazzi alla necessità di dover scegliere
bene cosa mangiare e abbandonare le cattive abitudini alimentari, di cui soprattutto l’infanzia e
l’adolescenza sono preda e vittima. Compagnia Bertolt Brecht - Formia

25 Novembre – I tre porcellini – Questo allestimento, che ha meritato nel 1996 il Premio come miglior testo teatrale per l’infanzia “Giacomo Bardesono”, in questa messa in scena predilige la versione edulcorata del lupo che fugge anziché essere ucciso come vorrebbe la stesura originale, è chiara la morale, la conquista dell’indipendenza, il passaggio dall’infanzia (casa di paglia), all’adolescenza (casa di legno) fino all’età adulta (casa di mattoni), nonché la vittoria dell’astuzia sulla forza e l’invito all’operosità. La Mansarda Teatro dell’orco - Caserta

9 Dicembre - I vestiti nuovi dell’imperatore - I Vestiti dell’Imperatore, è una partitura per attori e musicisti, in un connubio di immagini, testo, musica. Le scene e le immagini sono ispirate dai colori e dal segno di Matisse. I bambini vengono coinvolti nella storia, la musica dal vivo accompagna tutto il racconto che alterna alle parti narrate quelle cantate. Oggetti, figure e parole si muovono insieme alla storia. La fiaba diventa voce, narrazione, musica, figura, movimento,… ci suggerisce di non fermarci alle apparenze. Teatro Verde- Roma

16 Dicembre - Biancaneve e i sette nani - Favola musicale con attori e pupazzi liberamente tratta dall’omonima fiaba dei fratelli Grimm. Vorrei una bambina bianca come la neve, rossa come il rubino e con i capelli neri, neri come la notte. Vorrei una bambina che sia degna figlia dal re e di sua madre la regina. Sarà dolce, sarà bella come una stella. Sarà forte e coraggiosa e non temerà alcuna selva tenebrosa. TSA Teatro Stabile d’Abruzzo – L’Aquila

27 Gennaio - Cappuccetto e il lupo - Ecco una fiaba tutta di musica e comicità, di paura e di coraggio, una storia antica come il mondo e in cui ci si diverte un mondo! Il ritmo è proprio la caratteristica di questa breve, ma affascinante fiaba che ci consente di superare la paura e non disperare nemmeno quando sembra che tutto sia finito tra i denti del Lupo. Le canzoni di Carlo Pastori e il divertente testo di Giampiero Pizzol disegnano e colorano questo spettacolo proiettandolo dal palco alla platea fino a coinvolgere i bambini che come spesso succede, sono i primi a guidarci verso la allegra bellezza del mondo. Compagnia Bella – Forlì

3 Febbraio – Odissea - L'Odissea è la storia delle storie della nostra cultura occidentale, il classico dei classici, una storia avvincente e straordinariamente affascinante che affronta il tema del viaggio e dell'avventura, della conoscenza e della curiosità verso il mondo, dell'accoglienza verso lo straniero, delle radici e del ritorno, la nostalgia per la propria patria, per i familiari, il desiderio di sopravvivere. Teatro dell’acquario – Cosenza

17 Febbraio – Alice - A differenza di tante favole scritte in quel periodo (siamo a metà del 1800) questa storia non ha una morale, bensì è un inno alla fantasia e al sogno. Ed anche in questa trasposizione teatrale Alice vive di fantasia pura, attraverso la magia del Bianconiglio, viene travolta da quello che succede e, insieme a lei, anche gli spettatori sono coinvolti nelle sue avventure e nei suoi pensieri in uno spettacolo nel quale accadono cose assurde, impensabili nella vita di tutti i giorni. Fratelli di Taglia - Rimini

17 Marzo - La Gatta con gli stivali - La gatta aiuta un pover uomo a far fortuna, a sposare una principessa dal caratterino non facile ma in fondo buona e a diventar signore. Soprattutto insegna ai piccoli spettatori il valore dell’amicizia e della gratitudine. La scenografia è resa speciale dalle videoproiezioni curate da Enza de Rose e dalla tecnica ispirata al Teatro delle ombre. Musica e canzoni non mancheranno per rendere ancora più suggestiva la rappresentazione anche grazie alla voce della cantante lirica Valentina Sancin. La Contrada - Teatro stabile di Trieste - Trieste


CAMPAGNA ABBONAMENTI DAL 3 OTTOBRE 2018

ABBONAMENTI E BIGLIETTI

Abbonamento LARGE 8 spettacoli €50,00
Abbonamento SMALL 4 spettacoli €28,00
Biglietto € 8,00

LABORATORI
Numero massimo partecipanti 20, prenotazione obbligatoria
Costo per laboratorio €5,00. Costo abbonamento €30,00 (8 laboratori)


Acs Abruzzo e Molise
Teatro Comunale, Piazza Cellini, 64100 Teramo
Tel. 0861/246773
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.acsabruzzo.it
Orario botteghino: dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 e il giorno dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio.

Pescara. Alla vigilia del posticipo di serie B, che vedrà il Pescara di scena a Padova, l tecnico dei biancazzurri, Bepi Pillon, ha presentato l'incontro.
Queste sono le sue dichiarazioni riportate da forzapescara.com: "Devo vedere se proseguire con la squadra che ha fatto molto bene col Crotone o se cambiare qualcosa. Capone e Monachello stanno bene, quindi sto facendo delle considerazioni. Ci devo ancora pensare. Bisogna fare delle scelte anche in funzione dell'avversario. Nella mia testa ho già un'idea, ma qualche dubbio ce l'ho. Comunque nel caso sarebbero due modifiche. Campagnaro sta bene.
Noi dobbiamo pensare partita dopo partita e non guardare la classifica, pensiamo solo al Padova, una partita molto tosta. Conosco l'ambiente, ho giocato lì quattro anni e allenato due, sarà una gara maschia e cattiva. Se andiamo in punta di piedi non ne usciamo. Se giochiamo come abbiamo già fatto siamo un cliente difficile, non solo per il Padova ma per tutti. Sarà una partita diversa dall'ultima, ma loro comunque giocano in casa e quindi vogliono tirare fuori il massimo. Il loro atteggiamento cambierà, vogliono fare la partita. Bisogna vedere se ci affronteranno bassi o alti, questo non lo so. Dobbiamo avere la pazienza di girare palla e sfruttare le possibilità che ci daranno. Non sarà facile, difensivamente concedono poco. Inoltre sono molto bravi nelle palle inattive. Questa è una partita che ci misura molto. Capiremo se siamo umili, se siamo cattivi e se abbiamo il sangue agli occhi. Se siamo questi non ho paura di nessuno. Sarà una partita chiave perché ci farà capire che squadra siamo da un punto di vista tecnico e mentale. Non misurerà le nostre ambizioni, bensì la nostra mentalità: nonostante le due vittorie dobbiamo andare lì con aggressività e cattiveria.
Anche i giocatori più tecnici devono sacrificarsi e lottare. Antonucci contro il Crotone mi è piaciuto tantissimo, ha coperto bene il campo tatticamente. Nel calcio ci sono due fasi, una offensiva e una difensiva, e in entrambe devono partecipare tutti gli 11 in campo.
A Padova ho fatto quattro anni, ho vinto un campionato e nonostante fossi uno dei più giovani ero il capitano. Allo stadio c'erano sempre 25.000 persone, tutte le domeniche. Ho un ricordo eccezionale. Da allenatore, invece, ho un ricordo negativo perché il primo anno le cose non sono andate bene. Poi al secondo bene perché abbiamo fatto una rincorsa incredibile a un passo dai playoff. Mi sono divertito molto e sono stato bene anche con i ragazzi, giocavamo bene.
Sono cinque partite fatte, so che ci saranno momenti non positivi nel corso del campionato e dobbiamo essere bravi ad affrontare quei momenti. I giocatori hanno dato risposte positive, ma devono continuare. Meritiamo il primo posto? Se vinciamo lo meritiamo. Ma è troppo presto per dire certe cose. I ragazzi sanno bene che non è il caso di esaltarsi, ma che bisogna preparare bene la prossima partita".

Chieti. La Società del Presidente Marchesani compie il rito del “varo” al Teatro Supercinema gremito dal meraviglioso pubblico teatino. Sono stati presentati la dirigenza, lo staff tecnico e la squadra pronta a fare il suo esordio in campionato domenica prossima a Corato. Prima però è in programma l’ultimo test prestagionale a L’Aquila contro la Luiss Roma per il 4° Trofeo degli Angeli “Memorial F. Nardecchia”.

Con l’ottima regia del presentatore Enrico Giancarli, il pomeriggio ha visto la partecipazione di ospiti blasonati dello sport, dal “Vate” Valerio Bianchini, capo allenatore dalla carriera costellata di successi e trofei tra cui tre Scudetti vinti in Italia, il quale ha voluto fortemente complimentarsi per l’operato svolto dalla Società rappresentata dall’Amministratore Unico Massimiliano Del Conte e per i principi sui quali si basa la Teate Basket, dispensando anche consigli ai giocatori chiamati alla collaborazione sinergica al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati. Parlandosi di eccellenza e di territorialità non poteva non mancare Fabrizia D’Ottavio, ginnasta teatina con un palmares strabiliante: sicuramente potremmo citare l’Argento olimpico ad Atene 2004, poi riconfermato a Pechino 2008 piuttosto che l’Oro ai mondiali di Baku nel 2005 o quello europeo nella nostra Torino nel 2008. Figlia di una vera istituzione del basket cittadino, Filippo D’Ottavio, Fabrizia ha augurato un futuro florido alla Teate Basket Chieti. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Presidente del Comitato regionale FIP, Francesco Di Girolamo, fresco della medaglia d’oro con la Nazionale Under 16 femminile nel Campionato Europeo di categoria dell’estate scorsa in qualità di Capo Delegazione. Parole al miele riservate anche dal Disegnatore arbitrale di Serie A Nicola Rizzoli, profondamente legato al Presidente Marchesani ma altrettanto entusiasmato dal progetto teatino del quale ha elogiato soprattutto l’utilizzo di un impianto importante quale il PalaTricalle “Sandro Leombroni” che contribuisce ad impreziosire le velleità di una Società ambiziosa.

Anche la platea ha riservato ospiti di una certa caratura pronti a sponsorizzare il nuovo corso del basket a Chieti a partire da Emidio Morganti, Disegnatore arbitrale di Serie B, che ha testimoniato come sia quotidianamente aggiornato sugli sviluppi della Teate Basket, fino a citare il Sen. Antonio Razzi e Marco Tizza, ciclista in forza alla Nippo Vini Fantini Europa Ovini con la quale ha raggiunto il terzo posto al 71° Trofeo Matteotti pochi giorni fa, preceduto dall’intervento del suo Presidente Valentino Sciotti. La Società si è presentata al pubblico ed ha mostrato diverse novità: in primis il nostro capitano Fabrizio Gialloreto ha indossato la divisa ufficiale che sarà utilizzata per le partite casalinghe per la stagione ormai alle porte, esprimendo grande gioia per il suo ritorno nella città natale in virtù anche del fatto di aver ritrovato uno staff tecnico e dirigenziale vincente. Inoltre abbiamo svelato anche il nuovo sito internet realizzato in collaborazione con Hosting Virtuale Srl nelle persone di Massimo D’Amicodatri e Gianluca Di Nino. Con le foto tra la squadra ed i tifosi si chiude una giornata ricca di emozioni! Appuntamento domani alle ore 18:00 al PalaAngeli de L’Aquila contro la Luiss Roma prima dell’approdo del roster negli studi di Rete8 per la partecipazione alla “Domenica Sportiva” (in diretta a partire dalle 22:00).

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