Ortona. Alla fine arriva una vittoria da tre punti, frutto della migliore Impavida vista sino ad ora in campionato.

Entrambe le squadre si affidano al sestetto tipo con gli ortonesi che scendono in campo con Capitan Andrea Lanci in regia e Marks opposto. Simoni e Menicali al centro e la coppia Dolfo/Ogurčák in banda. Libero Toscani. Gli ospiti rispondono con Longo al palleggio e opposto Cazzaniga. Gargiulo e Patriarca al centro, Mazzon e Fiore in banda, Battista libero. I padroni di casa dimostrano immediatamente di avere le carte in regola per mettere in seria difficoltà gli avversari ma non appena mettono a segno un break, subito gli ospiti si rifanno sotto dando vita al classico “effetto elastico”. L’elastico però si rompe quando siamo a metà del primo set. Gli ortonesi trovano uno spunto vincente ed allungano fino alla vittoria. Ci si aspetta una reazione dai pugliesi e invece il copione si ripete ma con i grottesi in evidente crescita. La crescita del Castellana non viene frenata neanche dall’infortunio dell’ex Fiore che all’inizio del terzo set, in un tentativo di recupero a fondo campo, accusa un dolore all’interno coscia e si ferma. Non si ferma però la Materdomini. Cresce in efficacia l’oppostone Cazzaniga, proprio nel momento in cui, invece, il muro dei locali, fino ad ora efficace e puntuale, comincia a fare acqua. La Sieco fa un timido tentativo di recupero nel finale di parziale, quando ormai è troppo tardi e la Materdomini vince il terzo set, riaprendo la gara e riaccendendo i soliti, vecchi allarmi. E invece ci pensano gli impavidi a mettere a tacere le sirene. Pronti-Via e la Sieco ha già staccato Castellana Grotte. Lo spunto iniziale da ai locali la tranquillità di gestire abbastanza comodamente il set. A metterci definitivamente la classica “pietra sopra” è proprio il capitano che con una lunga striscia al servizio (tre gli aces per lui) mette in seria difficoltà la retroguardia ospite che non riesce a costruire bene il gioco offensivo lasciando strada libera agli ortonesi per chiudere set e partita. Tranne quindi che per la parentesi del terzo set, è stato buono il gioco fatto vedere dall’Impavida questa sera. Trascinati dai punti di Dolfo ed Ogurčák, dalla varietà di gioco decisa in cabina di regia da Andrea Lanci, dai muri di Menicali e Marks, i ragazzi della SIECO hanno mantenuto la promessa fatta ai supporters locali, ci hanno messo impegno e determinazione. Ma lo spettacolo non era solo in campo. I tifosi sono tornati a gremire il palasport ed è anche grazie a loro se oggi l’Impavida è a due punti dal quarto posto e a tre dal terzo quando mancano ancora due giornate al termine del girone di andata. Sabato 22 dicembre, alle ore 20.30 la Sieco sarà di scena a Prata contro la Tinet Gori Wines. I Friulani hanno nove punti in classifica, dieci meno dei nostri.

Dolfo: «Sono tre punti importantissimi che ci permettono di agganciare il treno delle prime in classifica. Penso sia la migliore partita di questa stagione, è stata un’ottima prova corale e sono contento di aver contribuito a questa vittoria»

Coach Lanci: «La squadra sta crescendo, ottimi i primi due set, per poi cadere nella solita “amnesia” che ci ha costretti a cedere un parziale agli avversari. Per fortuna poi ci siamo ripresi nel quarto set, abbiamo fatto le scelte giuste a muro che è stato quindi molto efficace. C’è da limare ancora qualcosa sul fondamentale del servizio ma alla fine è andata bene così»

 

Sieco Service Ortona – Materdominivolley.it Castellana Grotte 3-1 (25-20/ 25-21/ 19-25/ 25-18)

Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 5, Pesare (L) n.e., Zanettin n.e., Berardi n.e., Dolfo 19, Toscani (L), Sitti, Sorrenti, Lanci 3, Marks 17, Fiscon, Ogurčák 20, Menicali 8. Allenatore: Lanci N.

Materdominivolley.it Castellana Grotte: Fiore 3, Campana n.e., Longo 1, Gargiulo 7, Floris 1, Di Carlo (L) 1, Patriarca 11, Pilotto 1, Disabato n.e., Primavera 3, Cazzaniga 21, Battista (L), Mazzon 9. Allenatore: Castellano

Durata Set: I (22’), II (24’), III (23’), IV (22’)

Durata Totale: 1h 31

Aces: Ortona 6, Castellana Grotte 5

Errori Al Servizio: Ortona 17, Castellana Grotte 13

Muri Punto: Ortona 11, Castellana Grotte 7

Arbitri dell’Incontro: Di Bari Pierpaolo (Br) e Somansino Alesandro (Te).

Classifica: Olimpia Bergamo 32, Gas Sales Piacenza 26, Videx Grottazzolina 22, Elios Messaggerie Catania 21, Gioia Del Colle 20, Castellana Grotte 19, Sieco Service Ortona 19, Club Italia Crai Roma 17, Pool Libertas Cantù 15, Pag Taviano 10, Tinet Gori Wines Prata 9, Tipiesse Cisano Bergamasco 8, BAM Acqua San Bernardo Cuneo 7, Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania 6.

 

Pesaro. La partita che non ti aspetti, erano attese le difese ed invece dominano gli attacchi. In avvio, infatti, i neroverdi troppo concedono ai padroni di casa, incassando la bellezza di 49 punti in 20’. Meno male che c’è il riposo per registrare le maglie difensive. I pesaresi restano con la testa negli spogliatoi mentre Italiano (6/11 da 3) e compagni chiudono con una pentola l’anello del canestro, sforacchiando a ripetizione quello avversario. Un terzo quarto sontuoso basta e avanza per staccarsi e mettersi in zona sicurezza. I dieci minuti finali vedono i bianco-blu rosicchiare qualche punticino ma senza mai dare l’impressione di poter davvero impensierire i ragazzi di coach Castorina, che chiudono in crescendo arrivando così a cogliere la terza vittoria in striscia. Bravi tutti a cambiar rotta e ad imporsi ad una squadra capace nei due ultimi turni di prendersi scalpi importanti. Sale il valore delle azioni Magic e con esso anche le ambizioni di alta classifica dei neroverdi che sabato prossimo incontreranno in casa Fossombrone, per chiuder, si spera al meglio, il girone d’andata e augurare il buon Natale ai propri tifosi.

 


PISAURUM BK 2000 vs MAGIC BASKET CHIETI (26-29, 49-41, 60-70) 79-92
PISAURUM
Diotallevi 4, Cercolani 20, Bacchiani, Cecchini 16, Vichi 10, Sinatra 14, Alessandroni 3, Volpe, Chessa 12. All. Surico
Tiri dal campo: 33/68; Tiri da 3 punti 8/20; Rimbalzi O/T 11-19 TOT 30
MAGIC
Mennilli, Italiano 22, Povilaitis 15, Musci 12, Di Falco 17, De Gregorio21, Alba, Cavallo ne, Pelliccione 9, Masciulli ne, Tartaglione, Torlontano ne, Musci 12. All. Castorina
Tiri dal campo: 32/56; Tiri da 3 punti 13/25; Rimbalzi O/T 7-23 TOT 30
Parziali: 26-29, 23-12, 11-29, 19-22.

Francavilla al Mare. Una vittoria di squadra: il Doogle batte il Delfino 7-2 in trasferta e conquista tre punti importantissimi per la classifica e il morale.

La squadra di mister Zuccarini entra in campo con la giusta concentrazione, gioca la partita con l’attenzione giusta rimanendo concentrata per tutti i sessanta minuti e mettendo in mostra un bel calcio con azioni e ripartenze veloci che hanno messo in crisi gli avversari che forse non di sarebbero mai aspettati un Doogle così aggressivo e propositivo in fase d’attacco. Ottimo l’esordio dei nuovi acquisti Mincone e Luciani già perfettamente integrati nel gruppo. Tutti i giocatori hanno dato il loro apporto a questa importante vittoria che proietta la squadra a 10 punti e permette di scavalcare il Casoli e il Minerva guardando così con tutt’altro spirito al prossimo impegnativo derby con la prima della classe Lions. Per il Doogle è la seconda vittoria consecutiva a testimonianza di una compagine in crescita ed in buono stato di salute. Nota di merito per il duo Di Girolamo - Sigismondi autore di pregevoli dialoghi in campo, il guerriero Bevilacqua e il solito illuminante Camillo D’Onofrio, ma come detto tutti hanno meritato un voto decisamente alto per quella che è stata sicuramente la migliore prestazione stagionale. Peccato per l’infortunio del portiere Zappalorto a metà del primo tempo la cui entità verrà valutata nei prossimi giorni.

La cronaca del match: Il Doogle si schiera con Zappalorto, Camillo D’Onofrio, Di Girolamo, Sigismondi e Colalongo. Il Delfino risponde con Marchetti, Marinelli, Campitelli, Giandomenico e Iezzi. La partita è bella e avvincente sin dalle prime battute con le due squadre che si fronteggiano a viso aperto, ma il Doogle si mostra subito più in palla e pronto ad aggredire gli avversari. Al 2' una spettacolare combinazione su punizione fra Camillo D’Onofrio, Di Girolamo e Sigismondi porta al tiro quest’ultimo con Marchetti che alza sulla traversa non senza apprensione. Il Delfino risponde un minuto più tardi: Campitelli serve bene Giandomenico che conclude al volo ma a lato. Al 4' Camillo D’Onofrio fa capire di essere in giornata di grazia e testa i riflessi di Marchetti bravo a respingere la sua gran botta. Al 5' il Doogle passa in vantaggio: scambio tutto di prima fra Sigismondi e Di Girolamo chiuso alla grande con un bellissimo tiro da quest’ultimo che non lascia scampo a Marchetti. È proprio un’azione da lustrarsi gli occhi e i due festeggiano con tutti i compagni di squadra. I padroni di casa reagiscono e Zappalorto deve opporsi alla punizione di Campitelli. Al 6' Colalongo serve benissimo Sigismondi sul cui tiro Marchetti si salva con difficoltà. Arriva il momento dell’esordio di Mincone che sostituisce il dolorante Bevilacqua scontratosi con Marchetti al 10'. Al 16' Camillo D’Onofrio delizia la platea con un’apertura da cineteca che taglia il campo e pesca Di Girolamo, il suo è un controllo e tiro al volo da manuale con la palla sul palo opposto: tutto molto bello per il gol del raddoppio del Doogle. Il Delfino è stordito, ma reagisce portandosi subito in attacco e un minuto dopo segna anche, l’arbitro annulla per una carica su Zappalorto che ha anche la peggio sull’azione e deve lasciare il campo dolorante. Entra in campo al suo posto Centofanti. Poco dopo arriva anche il momento di Luciani che debutta con la maglia del Doogle. Centofanti si fa trovare pronto al primo intervento quando devia sul tiro di Di Federico al 21'. Al 27' il Doogle trova la terza marcatura con Sigismondi lestissimo ad approfittare di un’azzardata uscita di Marchetti. Il finale di tempo è accesissimo. Prima gli ospiti sfiorano addirittura il poker quando Camillo D’Onofrio prova la gran botta, Marchetti non trattiene e Di Girolamo angola troppo il diagonale, poi Centofanti si oppone alla grande sul rasoterra a fil di palo di Pasqualone, infine il Delfino trova il gol dell’1-3 con Iezzi che si gira bene e infila sul palo opposto. Si va dunque al riposo sul 3-1 per il Doogle.

La ripresa si apre con il Delfino in attacco. Nei primi due minuti di gioco i padroni di casa hanno infatti due clamorose occasioni da gol, prima con Giandomenico chiuso da Centofanti e poi con Campitelli che colpisce in pieno la traversa. Al 7' Sigismondi tira sull’esterno della rete dando l’illusione del gol. Sull’azione successiva è Iezzi ad impegnare severamente Centofanti che respinge il pallone di piede. Al 13' Centofanti è strepitoso prima su Campitelli e sull’angolo conseguente sul tiro di Giandomenico. Al 16' Bevilacqua non arriva per un soffio sul prezioso suggerimento di Davide Buccione. Viene poi espulso Di Federico per doppia ammonizione, ma il Doogle non sfrutta la momentanea superiorità numerica. Al 22' arriva il sesto fallo del Delfino: al tiro libero va Camillo D’Onofrio che non fallisce portando il punteggio sul 4-1 a favore dei suoi. Mincone ha poi due ottime chance per incrementare il bottino del Doogle, ma prima si fa ipnotizzare da Marchetti e poi fallisce un tiro libero. Il Delfino accorcia le distanze al 23' in mischia con Marinelli portandosi sul 2-4. Gli ospiti però allungano ancora con Sigismondi prontissimo a ribadire in rete sul taglio al centro di Camillo D’Onofrio. A questo punto i padroni di casa provano la carta del portiere di movimento mandando in campo Di Giuseppe, ma proprio mentre sono in fase d’attacco subiscono la sesta rete grazie ad un’intuizione di Centofanti che fa centro con un preciso tiro da una porta all’altra. La gara è ormai incanalata verso il successo degli ospiti, ma c’è ancora spazio per Mincone che nei minuti di recupero segna la prima rete con la maglia del Doogle fissando il punteggio sul definitivo 7-2 per gli ospiti che festeggiano così tre punti importantissimi.

Queste le impressioni a fine gara:

Nino Mincone: “Ho trovato un ambiente eccezionale al Doogle: questa è una vittoria conquistata col cuore e sicuramente meritata. Dal primo giorno in cui sono arrivato qui ho visto una squadra unita e un gruppo eccezionale, lottano tutti dal primo all’ultimo minuto, sono molto felice della scelta che ho fatto”.

Camillo D’Onofrio: “Il nostro secondo gol è frutto di uno schema che proviamo in allenamento: sfruttiamo giocatori come Diego e me che, grazie anche alla precedente esperienza nel calcio a 11, riescono ad avere una visione di campo migliore. Abbiamo in squadra laterali molto veloci e tutto è più facile in questo modo. Veniamo da due vittorie consecutive, ci aspetta il derby sabato prossimo, un match che tutti quanti sentiamo molto e ci arriveremo preparati. All’ultima giornata ci sarà la trasferta contro il Lokomotiv Tollo, partita alla nostra portata. Sono convinto che poi faremo un ottimo girone di ritorno. Mi ritengo molto soddisfatto della mia prestazione e soprattutto di quella della squadra. Complimenti al mister e a tutta la società, a Benito anche se non c’era alla partita. Ringrazio mio fratello che mi sta aiutando tantissimo, mi sta dando una grande carica. Parlando dei due portieri: Zappalorto ci dà una sicurezza incredibile, peccato sia dovuto uscire. Centofanti ha dato il massimo, grande partita anche per lui. La mia testa ora come ora è proiettata al derby, siamo pronti. Tornando alla partita, finalmente siamo riusciti a rimanere concentrati dall’inizio alla fine. Di solito abbiamo dei cali pazzeschi soprattutto all’inizio dei due tempi, stavolta non è successo, non abbiamo sbagliato nulla. I cambi sono stati tutti indovinati e dunque un plauso al nostro mister anche per questo. L’esordio dei nuovi è stato molto positivo: Mincone si è mosso benissimo, ma ne ero convinto, era una pedina che ci mancava. Pur avendo in squadra già dei pivot, lui è uno di quelli che si muove e fa gol sotto porta dove è freddissimo. Anche Luciani ha mostrato di essere un ottimo elemento: finora ho dovuto giocare molto perché nel mio ruolo avevamo solo Davide Buccione, ora c’è anche lui a dare ancora maggiore sicurezza. Contro il Delfino chi è entrato dalla panchina ha dato tutto, eravamo venuti a Francavilla per vincere e ci siamo riusciti”.

Pineto. Che BlueItaly Pineto Volley! Secco 3-0 al Diesse Lucera e secondo posto riconquistato Una BlueItaly Pineto Volley decisa, coesa e vogliosa di mettersi alle spalle la prima sconfitta patita sabato scorso contro Foligno, impone un poderoso 3-0 alla Diesse Group Lucera e riconquista in solitaria la seconda piazza del torneo. La gara dura poco più di un'ora, con i pinetesi che lasciano agli ospiti solo 48 punti in 3 set - capaci di vincere settimana scorsa con Loreto -. Mattatori di giornata i soliti Di Meo e Bulfon con 12 punti, mentre è Antonio Picardo l'MVP di giornata, 6 i muri decisivi del centrale molisano.
1°set: partono forte i pinetesi con Di Meo e Bulfon che vogliono riprendersi dalla giornata incolore di Foligno. Fase offensiva decisamente perfetta, in ricezione Cacchiarelli non sbaglia nulla ma gli ospiti non mollano e trovano il pareggio sull'11-11. Coach Pasquali sprona la Blueitaly che al suo rientro in campo inizia a trovare il giusto ritmo, con un muro di Picardo si chiude il primo parziale sul 25-19. 2°set: di chiara marca pinetese nonostante il passivo di 2-0 ad inizio set. Rimonta biancazzurra fino ad arrivare al primo timeout ospite sul punteggio di 10-8. Porcinari è “un genio” ed inventa traiettorie impossibili, Di Meo in battuta è letale mentre Picardo continua a murare qualsiasi cosa passi dalle sue parti, il set si conclude ancora una volta con la chiusura di "Arma Letale" Antonio Picardo. Nel 3° set scendono i ritmi, gli ospiti sono consapevoli della forza pinetese e sembrano mollare la presa; mai in discussione, con lo sceriffo Di Meo a giganteggiare in chiave offensiva. Da segnalare l'esordio del libero Giotto Tiraboschi prima della schiacciata dell'ex Ortona che vale il definitivo 25- 14.
Adesso testa a domenica prossima a Loreto, dove ci aspetterà una vera e propria battaglia. #WeArePinetoVolley #Insiemesiamopiùforti
Pineto Volley: Catone, Ridolfi, Palucci, Fortuna, Porcinari 9, Picardo 9, Bulfon 12, DI Meo 12, Evangelista 2, Matricardi, Hoxha 4, Tiraboschi, Cacchiarelli 67% Pos, 40 Prf%, Ntotila 1. Coach: Pasquali. Lucera: Diana 4, Pisano 3, Calitri 67% Pos, 33& Prf, Tellez, Ritacco 4, De Martino 1, Di Molfetta 1, Barbaro 1, Antonetti, Perrilli 5, Corgnale, Marcone 1, Ricci. Coach: Furno

Cisano Bergamasco. Dovevano essere tre punti e tre punti sono stati. La SIECO Service Ortona torna da Cisano Bergamasco con una vittoria e accorcia ulteriormente la classifica. La Videx Grottazzolina nella prima giornata, poi la corazzata Piacenza nella quinta ed ora la nostra Sieco Ortona. Sono queste le uniche tre squadre uscite con l’intera posta in palio dalla tana del coriaceo Cisano Bergamasco dove è andata in scena una gara “a corrente alternata” che alla fine ha premiato gli abruzzesi.
Squadre un po’ contratte nel primo set, con la SIECO riesce a trovare più volte il doppio vantaggio grazie anche alla propria maggiore esperienza ma che viene più volte recuperata dai padroni di casa, combattivi e caparbi. Ci vuole una doppia magia di Ogurčák che con due Aces consecutivi riesce a convincere i suoi che è ora di stringere i denti ed allungare. Ancora decisivo il servizio, Marks mette in difficoltà la ricezione ospite ed il muro biancoazzurro fa il resto.
Nel secondo set, l’ingresso di Gaggini ha dato maggiore affidabilità sia alla ricezione che alla fase offensiva dei padroni di casa. La Sieco invece è in fase calante tanto che nel corso del parziale Coach Nunzio Lanci proverà a mischiare le carte facendo entrare Sorrenti, Sitti e Pesare rispettivamente per Dolfo, Lanci e Toscani. Niente da fare però per i Ragazzi Impavidi che non riescono a dare la zampata giusta per raddrizzare un set compromesso, ma non troppo. È proprio l’ace di Gaggini quando si era sul 19-21 ad affondare il morale degli ortonesi che interrompono ogni tentativo di rimonta e si fermano a 20, perdendo il set con cinque punti di scarto.
Sieco che parte forte ma che subisce il ritorno dei padroni di casa che riescono a mettere pressione (e apprensione) ai giocatori adriatici, che cominciano a dover faticare maggiormente per la gestione del vantaggio. La Sieco vacilla ed i padroni di casa cominciano a credere alla rimonta. Lo svantaggio si riduce a -4 ma a partire dalla seconda metà del parziale, la SIECO torna a produrre gioco e, di conseguenza, punti. Per i padroni di casa la rincorsa è difficile ed anzi, cominciano di nuovo a perdere terreno tanto che il set si chiuderà 19-25. In quello che sarà poi l’ultimo set, il quarto, la SIECO torna in campo un po’ troppo rilassata, proprio tutto il contrario dei padroni di casa che invece vogliono sfruttare l’ultima possibilità di guadagnare qualcosa dalla serata. L’avvio dei lombardi è di quello che lascia senza fiato. I padroni di casa partono subito forte e si portano a +3 dalla SIECO. Un paio di errori di Burbello, spianano la strada al recupero impavido. I ragazzi di Coach Lanci capiscono che devono approfittarne e rimettono la testa sulle spalle. Menicali torna a torreggiare a muro mentre Marks lancia le sue bombe indifendibili dal muro e dalla seconda linea cisanese così la Sieco mette la freccia, sorpassa e sparisce all’orizzonte. L’ultimo set si chiude con l’errore in attacco di Piccinini, la sua palla si infrange contro la rete chiudendo una gara importantissima per gli ortonesi.
PRIMO SET Il coach dei padroni di casa tenterà di bissare il successo della scorsa giornata con gli stessi effettivi che sconfissero Tuscania: la diagonale Sbrolla e Baldazzi, i centrali Milesi e Piccinini e gli schiacciatori Ruggeri e Costa. Libero Brunetti. Nunzio Lanci, lanciato alla rincorsa del quarto posto affiderà la missione “tre punti” al classico sestetto formato da Andrea Lanci al palleggio e Marks opposto. La coppia dei centrali sarà formata da Menicali e Simoni, schiacciatori Dolfo/Ogurčák. Libero Toscani. Si comincia con il servizio di Cisano con Ruggeri ma il primo punto è degli Impavidi: 0-1. Out il muro di Simoni e padroni di casa in vantaggio 3-2. Il punto del sorpasso è di Marks, sul 4-5 il tecnico dei padroni di casa chiama subito un tempo. Marks non riesce ad appoggiare un bagher per Dolfo che può solo regalare una free-ball a Cisano: 7-6. Ogurčák trova il doppio ace 7-10, anche se il secondo deve essere controllato al video-check. Marks non trova il tocco del muro e padroni di casa che trovano il punto della parità 11-11. Out il servizio del palleggiatore cisanese 12-14. Ancora un punto per gli adriatici e sul 12-15, Cisano chiama ancora tempo. Ace di Milesi ed è nuovamente parità 16-16, ora tocca a Lanci chiamare time-out. Baldazzi la spara fuori ed è di nuovo doppio vantaggio per la Sieco 17-19. Ancora Ogurčák mette in difficoltà la ricezione casalinga 17-21. Buono il servizio di Gaggini che trova l’ace su Dolfo 19-22. Il video-check sovverte una decisione arbitrale e vede un tocco del muro lombardo 19-23. Simoni con il suo primo tempo regala il primo set point agli ortonesi, ci pensa poi Marks a mettere in difficoltà la ricezione dei padroni di casa ed è un gioco da ragazzi per il muro ortonese chiudere il punto: 20-25. Il prossimo impegno per la Sieco Ortona è in programma domenica 11 dicembre alle ore 18. Arrivano in Abruzzo i ragazzi della Materdomini Castellana Grotte in una sfida che vorrà dire molto in chiave quarto posto.
SECONDO SET. Una variazione da segnalare per i padroni di casa, entra Gaggini al posto di Ruggieri, ma è subito 0-1 per la SIECO: fischiato un fallo di palleggio alla Tipiesse. Servono due “sette” da parte di Lanci e Menicali per avere la meglio sulla difesa dei locali 1-2. Milesi con un primo tempo mette a terra il pallone del vantaggio di Cisano che ora è più efficace in fase di ricezione 4-3. Va Andrea Lanci di prima intenzione: 5-5. Out il pallone di Marks, doppio vantaggio per la Tipiesse 7-5. Murato Marks da Sbrolla 9-6. Dolfo la mette fuori 11-7 e Nunzio Lanci cerca di contenere i danni con un time-out. Sul 12-7, Sorrenti entra per Dolfo. Marks tenta di tenere i suoi in scia 14-10. Menicali trova il muro, ma i padroni di casa sono ancora avanti 16-12. Milesi ferma Menicali e Cisano si appresta al Rush finale sul 19-14. Ancora un muro, Milesi ferma Marks 20-14. Entra nel frattempo Sitti per Lanci. Video-Check chiesto da Nunzio Lanci per un’ipotetica invasione. Dura un po’ la consultazione al Computer, per poi decidere che non c’è stata invasione 22-17. Out il pallonetto di Gaggini 23-19. Murato Ogurčák e sono tanti i set point per Cisano 24-19. Out la diagonale di Baldazzi 24-21. Finisce out il muro di Ogurčák ed il match torna in parità: 1 set ad 1: 25-21
TERZO SET: Tornano in campo per la Sieco Lanci, Dolfo e Toscani, nessuna variazione nel sestetto “vincente” per Cisano. Il primo punto del set lo ottiene Marks, con un buon pallonetto. Ace sporco di Simoni 0-2. Ogurčák mette a terra una buona parallela 0-3. Fortunoso colpo di Marks che trova la complicità della difesa cisanese: 0-4. Out la Jump Float di Piccinini 1-5. Fischiata l’invasione a Simoni 2-6. Pallonetto di Gaggini 4-8. Ben piazzato il pallonetto dell’opposto Marks 4-10. Lungo il servizio di Milesi 6-11. Efficace la lettura di Ogurčák a muro 7-13. Out il primo tempo di Menicali e ospiti a -4: 10-14. Buona la ricezione di Toscani che tiene in campo una bomba di Costa, poi ci pensano Lanci e Menicali a mettere a terra la palla che vale il 12-18. Dolorino avvertito da Capitan Lanci che chiede il campo, pronto in campo Sitti. Poi Marks fa ace 13-20. Piccinini ferma Simoni 15-20. Sitti insiste su Ogurčák e la sua fiducia è ripagata 15-22. Out l’attacco di Marks, rosicchiano punti i padroni di casa 17-23. Bello il primo tempo tra Sitti e Simoni, sono quindi ora sette i set point 17-24. Ci pensa Marks a chiudere il set, 19-25 ed il primo punto è conquistato.
QUARTO SET. Torna in campo Capitan Lanci ma il primo punto è della Tipiesse. Ace di Sbrolla 3-1. Murato Marks 4-1 ed è subito Time-Out per la SIECO. Out l’attacco di Burbello, ma i padroni di casa non si fidano e chiedono il tocco. Tocco che non c’è 3-4. Non riesce Dolfo a tenere l’attacco della Tipiesse: 6-3. Out il muro di Dolfo su Burbello 8-5. Non c’è il tocco del muro ortonese ed il pareggio è servito 9-9. Murato da Menicali il tentativo di primo tempo e per la prima volta in questo set, la SIECO è in vantaggio 10-11. Marks ha buon gioco sul muro 12-13. Muro punto di Menicali, doppio vantaggio Sieco e Time-Out per i padroni di casa 12-14. Dolfo giura di non averla toccata ed il video-Check gli da ragione 13-16. Stavolta Dolfo la tocca, ma la tocca proprio bene, muro per lui su Burbello 13-17. Fermato il pallonetto di Dolfo 17-18. Toccata dal muro la bomba di Marks 17-20. Schiaccia sulla rete Gaggini 18-21. La Tipiesse sbaglia in un momento delicatissimo 19-22. Fischiato fallo in palleggio a Sbrolla 21-24. Poi Piccinini non riesce ad attaccare ed ultimo punto a favore della Sieco che fa bottino pieno a Cisano. 21-25

 

Tipiesse Cisano Bergamasco – Sieco Service Ortona 1-3 (20-25; 25-21; 19-25; 25-21)
Tipiesse Cisano Bergamasco: Milesi 16, Costa 10, Gaggini 5, Lozzi, Burbello 8, Baldazzi 11, Brunetti, Ruggieri 2, Genovese, Piccinini 9, Pozzi, Sbrolla 2. Allenatore: Zanchi.
Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 8, Pesare (L), Zanettin n.e., Berardi n.e., Dolfo 6, Toscani (L), Sitti, Sorrenti 1, Lanci 2, Marks 23, Fiscon, Ogurčák 16, Menicali 6. Allenatore: Lanci N.
Durata Set: I (25’), II (25’), III (25’), IV (27’)
Durata Totale: 1h 42’
Aces: Cisano 3, Ortona 4
Errori Al Servizio: Cisano 13, Ortona 14
Muri Punto: Cisano 7, Ortona 10
Arbitri dell’Incontro: De Simeis Giuseppe (Le) e Scotti Paolo (Cr).
Classifica: Olimpia Bergamo 29, Gas Sales Piacenza 22, Videx Grottazzolina 21, Elios Messaggerie Catania 18, Materdomini Castellana Grotte 17, Gioia del Colle 17, Sieco Service Ortona 16, Club Italia Crai Roma 15, Pool Libertas Cantù 12, Pag Taviano 10, Tinet Gori Wines Prata di Pordenone 9, Tipiesse Cisano Bergamasco 8, Bam Acqua San Bernardo Cuneo 7, Maury’s Italiana Ass. Tuscania 6.

Chieti. Bastano 20’ di grandissima pallacanestro per archiviare una gara stradominata dai magici, apparsi nei primi due quarti assolutamente fuori portata anche per una squadra da vertice come Val di Ceppo. I neroverdi, apparsi concentratissimi sin dall’avvio, non danno respiro agli ospiti, imponendo ritmi di gioco che mandano subito in sofferenza le leve macchinose di Ouedraogo e Okon. Le trappole difensive orchestrate da coach Castorina fanno il resto. Partita in equilibrio per soli 5’, poi nel finale di prima frazione Povilaitis, De Gregorio e Pelliccione scavano il primo vantaggio in doppia cifra, chiudendo avanti di 11 (24-13). La seconda frazione si apre con un canestro degli ospiti, poi è blackout per i perugini che dovranno attendere la bellezza di altri 8’30” prima di ritrovare la via del canestro in azione. Nel lungo trascorrere di un intero quarto, infatti, Grosso mette a segno un tiro libero e poi il nulla, con Peychinov relegato in panca al terzo fallo commesso, sino alla sirena di primo tempo tempo, fatta eccezione per un canestro di Okon, giunto all’8’55” di gioco. I magici difendono come meglio non si potrebbe e in attacco manovrano con assoluta scioltezza, potendo inoltre avvalersi del miglior Povilaitis della stagione. Si scava così un baratro tra le due squadre che vanno a ristorarsi sul 42-18, risultato che non fa una grinza.

Quando si torna in campo, per la verità, i bianco-blu provano a mordere in pressing e ad alzare la difesa ma con scarso successo e il nervosismo eccessivo palesato da coach Formato non aiuta certo gli ospiti a trovare il bandolo della matassa. In attacco è solo il bulgaro a trovare con regolarità la via del canestro e allora il vantaggio Magic si amplia sino a toccare quota +25 (60-35) a 90” dalla chiusura della terza frazione. Formato continua a protestare e si fa espellere, a questo punto la partita è chiusa. Val di Ceppo mostra però la dignità che hanno le grandi squadre, quella dignità che impone comunque di giocarsela sino alla fine anche senza aver più speranze di vittoria. Al contrario Chieti molla un po’ la presa, suscitando l’ira funesta di Renato Castorina, che proprio non è uomo capace di accontentarsi e di accettare i cali di concentrazione della propria squadra, anche quando sono ininfluenti per il risultato.

Vittoria che vale oro per i magici, che, approfittando degli scivoloni in serie delle avversarie, si riportano in quarta piazza a ridosso di Fossombrone, di Val di Ceppo e della capolista Lanciano. Classifica cortissima con sei squadre tutte schiacciate nell’arco di quattro punti, l’equilibrio la fa da padrone e c’è il sospetto che si vada avanti così sino alla fine. Al ballo delle pretendenti al titolo, tante sono le concorrenti che aspirano alla vittoria, chi sarà alla fine la più brava ? Pronostico impossibile ma la notizia è che la Magic c’è e non molla. E se Babbo Natale portasse con sé un regalino … chissà!

 

MAGIC BASKET CHIETI vs VAL di CEPPO 85-67
Punteggi progressivi: 24-13; 42-18; 60-38; 85-67.
Punteggi parziali: 22-13; 18-5; 18-20; 25-29.
MAGIC BASKET CHIETI
De Gregorio 11, Alba 4, Di Falco 4, Mennilli 7, Italiano 11, Povilaitis 20, Fusella 3, Pelliccione 12, Masciulli, Razzi, Torlontano, Musci 13. All. Castorina.
Tiri totali 28/54 52%; tiri da tre 12/25 48%; tiri liberi 17/28 61%; Rimbalzi 41 (6-35).
UNIBASKET LANCIANO
Anastasi 4, Speziali 2, Grosso 10, Meschini 4, Burini, Okon 5, Casuscelli 8, Peychinov 28, Quondam, Ouedraogo 6. All. Aniello.
Tiri totali 27/80 34%; tiri da tre 10/30 33%; tiri liberi 3/9 33%; Rimbalzi 45 (20-25).

Ortona. È stata una gara caratterizzata dai tanti, troppi errori al servizio da parte di entrambe le squadre. Complessivamente sono stati 41. Sieco che parte subito forte e gli avversari appaiono frastornati da un avvio così tosto. Dopo qualche rotazione, gli ospiti prendono il ritmo gara mentre gli ortonesi calano leggermente, non riuscendo più a finalizzare le ricostruzioni.

La BAM recupera quindi uno svantaggio importante per poi addirittura superare i padroni di casa. Questa volta sono gli impavidi ad aver bisogno di riorganizzare le idee e ci riescono a partire dalla seconda metà del primo set. L’Impavida si ricompatta e traccia un importante solco tra lei e gli avversari, riuscendo a chiudere senza troppi affanni 25-20. Secondo set impacchettato e pronto alla consegna nelle mani impavide quando sul 20-15 gli ortonesi decidono di smettere di giocare. Cuneo cresce al servizio, la Sieco va in difficoltà in ricezione e accade l’incredibile. I piemontesi recuperano punto su punto e vanno in vantaggio 23-24. A questo punto sono proprio gli ortonesi a dover rincorrere. La rincorsa però non riesce e subito dopo aver agguantato i vantaggi, gli abruzzesi cedono definitivamente 24-26. Il terzo set rischia di essere una fotocopia del precedente, a partire dalla metà del set, la Sieco trova un buon ritmo e riesce a portarsi a +5 proprio sul finire del set, esattamente 21-16. Da questo momento arriva la parabola discendente dell’altalena. La Sieco torna a soffrire il servizio ospite ed i lombardi arrivano a far sentire il loro fiato sul collo degli abruzzesi 22-18. Coach Lanci cerca di correre ai ripari con un time-out e la mossa funziona. Al rientro la concentrazione è di nuovo al massimo e nulla possono gli avversari che devono arrendersi 25-20. Quello che poi si rivelerà essere l’ultimo parziale della gara, sarà molto equilibrato. Le due squadre sono sempre sul pezzo, giocano punto su punto senza mai riuscire a mettere in atto una vera e propria fuga. Alla fine la SIECO avrà la meglio aggiudicandosi l’ultimo parziale per 25-23. Arrivano dunque tre punti molto importanti soprattutto in virtù dei risultati delle dirette concorrenti al quarto posto. Più in alto frenano un po’ tutte, la classifica si accorcia ed il quarto posto si trova adesso a soli quattro punti, sebbene le pretendenti siano cinque per un posto. La Sieco tenterà di allungare la striscia positiva in trasferta a Cisano Bergamasco, domenica 9 dicembre 2018 alle ore 18.00.

PRIMO SET: Padroni di casa che schierano in campo il sestetto tipo che prevede Andrea Lanci al palleggio e Marks opposto. Nel ruolo di centrali ci sono Menicali e Simoni, schiacciatori Dolfo e Ogurčák. Libero Toscani. A cercare di rompere le uova nel paniere agli ortonesi, Mister Barisciani risponde con: Cortellazzi al palleggio e Alexandre De Oliveira opposto, Picco e Dutto nel reparto centrale, Bolla e Galaverna schiacciatori. Libero Prandi. La prima palla della gara è tra le mani di Bolla. Il punto però, anche se con qualche apprensione è impavido. Non c’è il tocco a muro, Ortona avanti 3-0. Il primo punto degli avversari è opera di Caio 4-1. Errore di Dolfo al servizio 6-4. Poi con l’Ace di Galaverna fanno 6-5. Fa fuori la pipe di Dolfo e ospiti che prima agganciano e poi superano 7-8 con Caio. Errore al servizio dello stesso Caio ed è 9-9. Marks sfrutta bene il muro avversario per un Mani-Fuori da manuale 11-10. Dolfo stampa il servizio sulla rete 12 pari, poi Bolla intercetta un pallone di ritorno ed è di nuovo sorpasso 13-14. Bella l’intesa tra Andrea Lanci e Menicali che chiude con una bella botta al centro 16-15. Tocca a Marks intercettare un pallone di ritorno. Il punto del 19-16 costringe la squadra ospite a rifugiarsi nel time-out. Ace di Menicali 22-17. Bella la pipe giocata da Ogurčák 23-19. Sfrutta la prima palla set Marks che lancia la bordata che vale il set: 25-20.

SECONDO SET. Si riparte a formazioni invariate, va fuori di poco un muro ortonese 0-1. Pallonetto di Simoni al centro 2-2. Il video-check rileva un tocco a muro degli avversari, 4-3. Murato Ogurčák, Toscani ci prova ma non ci arriva 5-6. Mini break dei piemontesi che con un ace si portano sul 7-9. Out l’attacco di Bolla 9-9. Dolfo segna il punto del sorpasso 10-9 tra le proteste ospiti che lamentano i quattro tocchi degli adriatici. Out il muro di Simoni su Caio 10-11. Fuori l’attacco di Marks, seppur di pochissimo: 12-13. Muro di Marks che colpisce la gamba dell’avversario 14-13. Il Muro di Menicali vale il break per i suoi che vanno in vantaggio 15-13. Coach Barisciani chiama tempo. Astutissimo ed efficace pallonetto di Ogurčák 16-14. Dolfo trova un punto con la complicità del muro e la Sieco fa un bel salto verso la parte finale del parziale 18-14. Murato Caio da Simoni, 20-15. Un gran recupero di Andrea Lanci non serve ad assicurarsi il punto, gli avversari ricostruiscono per il 20-17. Out Marks, 21-19, ospiti a meno due e Nunzio Lanci in Time Out. Out anche Dolfo e Cuneo ha ormai recuperato lo svantaggio 21-20. Per fortuna ci pensa Caio a sbagliare l’ennesimo servizio 22-20. Ed è pari, grande recupero dei piemontesi 22-22. Errore in ricezione per Ortona, regalo agli avversari 22-23. Ora la situazione è capovolta. Marks pareggia i conti 23-23. Ogurčák non riesce ad attaccare 23-24. Cuneo ha tra le mani la palla che vale il pareggio ma Marks, trascina i suoi ai vantaggi. 24-24. Out il muro di Menicali 24-25. Bel pallonetto di Picco, set recuperato e chiuso 24-26.

TERZO SET. Servizio nelle mani di Bolla, che … sbaglia. Dolfo mette palla a terra 2-1. Ace di Dolfo 4-2. Out l’attacco di Caio 7-4. Murato Dolfo dal gigante Picco. 8-6. Caio è impreciso, la sparacchia fuori e sul 10-6 Cuneo chiama tempo. Dutto rosicchia punti 10-8. Out la palla di Simoni 11-10. Ogurčák pizzica la linea di fondo 14-12. Marks intuisce la Pipe e chiude a muro 15-13. Ace di Ogurčák 17-13. Dolfo la imbuca tra muro e rete 19-14. Simoni aumenta la forbice grazie ad una ottima lettura a muro 20-14 e secondo time-out chiesto dagli ospiti. Marks 20-15. Caio murato fuori 21-16. Quattro tocchi Impavidi 22-18. Fischiata una palla spinta, gli ospiti si fanno sotto e Nunzio Lanci chiama tempo 22-19. Ogurčák non riesce a contenere Caio 23-20. Il Time-Out fa bene ai nostri che rientrano in campo e chiudono 25-20.

QUARTO SET. Si parte senza variazioni con gli ospiti che partono agguerriti, nulla possono in difesa i ragazzi di Nunzio Lanci 1-3. È Simoni con un pallonetto al centro a pareggiare i conti 3-3. Bella parallela di Dolfo, il sorpasso è compiuto e con esso arriva il time-out chiesto da Cuneo 4-3. Muro di Simoni e mini-break locale. Marks spara fuori la palla, ospiti che agguantano il pareggio 6-6. Finisce out la parallela di Marks 7-8. Preziosissimo il muro di Marks 12-10. Ancora muro, ma stavolta è Simoni 13-10. Ace di Galaverna, Toscani non trattiene 15-13. Ancora in difficoltà la ricezione ortonese e per Cuneo è un gioco da ragazzi portarsi sul 16-15. Nunzio Lanci ferma il gioco. Ogurčák la stampa a terra 17-15. Marks di (pre)potenza segna il 18-16. Out il servizio di Picco 20-18. Marks ha buon gioco sul muro 21-19. Caio fa punto 22-21. Out il servizio di Simoni 23-22. Ed è l’ennesimo errore al servizio a condannare gli ospiti alla sconfitta, la Sieco tira un sospiro di sollievo, vince l’ultimo parziale 25-23 e guadagna tre punti importantissimi.
Il capitano Andrea Lanci: «Sono contentissimo per la vittoria anche se possiamo fare sempre meglio. Abbiamo ancora momenti di difficoltà, ma a differenza del passato non ci disuniamo, restiamo squadra riuscendo a portare a casa il risultato che è la cosa più importante».
Menicali: «Non una bellissima partita, tanti errori da entrambe le parti. Peccato per quel set che sembrava ormai chiuso ma alla fine è andata bene, l’importante era guadagnare tre punti importantissimi e l’abbiamo fatto. Dobbiamo avere più grinta e riuscire a chiudere prima le partite, senza arrivare troppo con l’acqua alla gola»

 

Sieco Service Impavida Ortona – BAM Acqua S. Benedetto Cuneo
3-1 (25-20, 24-26, 25-20, 25-23)
Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 7, Pesare (L) n.e., Zanettin n.e., Berardi n.e., Dolfo 14, Toscani (L), Sitti, Sorrenti, Lanci, Marks 23, Fiscon, Ogurčák 13, Menicali 9. Allenatore: Lanci N.
BAM Acqua San Bernardo Cuneo: Menardo, Amouah, Bolla 11, Dutto 6, Galaverna 12, Prandi, Picco 5, Cortellazzi, Capello Alexandre, Testa, Alberghetti, Armando. Allenatore: Barisciani
Durata Set: I (25’), II (30’), III (24’), IV (31’)
Durata Totale: 1h.50’

Aces: Ortona 5, Cuneo 4 

Errori Al Servizio: Ortona 19, Cuneo 22

Muri Punto: Ortona 11, Cuneo 2


Arbitri dell’Incontro: Gasparro Mariano (Sa) e Noce Alessandro (Fr)
Classifica: Olimpia Bergamo 26, Gas Sales Piacenza 22, Videx Grottazzolina 21, Materdomini Castellana Grotte 17, Elios Messaggerie Catania 15, Club Italia CRAI Roma 15, Gioiella Gioia Del Colle 14, Sieco Service Impavida Ortona 13, Pool Libertas Cantù 9, Tinet Gori Wines Prata 9, Tipiesse Cisano Bergamasco 8, BAM Acqua San Bernardo Cuneo 7, Pag Taviano 7, Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania 6.

Chieti. L’Europa Ovini Chieti della nuova gestione Coen torna alla vittoria contro una Mastria Vending Catanzaro che lotta fino alla fine. Dopo un primo tempo che ha visto i padroni di casa abbastanza in gestione, la compagine avversaria piazza un break nel terzo periodo (10-17) che riapre i giochi (50-48). Solo un Ponziani decisivo nel pitturato che chiude con l’ennesima doppia doppia stagionale (20 punti e 11 rimbalzi) permette ai teatini di tornare a sorridere. Prossimo impegno di nuovo in casa con Giulianova (16 dicembre) in virtù del turno di riposo con Lamezia.

Nonostante pochi giorni a disposizione per far assorbire le proprie idee alla squadra, coach Piero Coen dimostra di aver dato un’impronta diversa a Chieti, partendo da una difesa asfissiante a tutto campo e sfruttando al meglio il tonnellaggio dei due lunghi (Ponziani e Milojevic nello starting five) tramite pick and roll per mettere in difficoltà gli ospiti. Ospiti che, comunque, partono molto bene (9-10 al 5’) e che restano, poi, a contatto grazie soprattutto a Locci, uscito dalla panchina ma decisivo sotto canestro nei momenti finali del quarto (22-18).

La panchina teatina ruota molto gli interpreti sul parquet per mantenere sempre alta l’intensità sulle due fasi. Non appena Catanzaro si priva di Locci, perde quella verticalità sotto le plance che le aveva permesso di evitare il break teatino nel primo periodo e si fa trovare impreparata a tamponare ancora una volta un Ponziani esuberante nel pitturato. L’Europa Ovini Chieti pertanto tenta la prima vera fuga (38-27) beneficiando anche delle triple di Gialloreto e Gueye, sebbene abbia commesso forse qualche errore di troppo in attacco che non le ha permesso di “ammazzare” la partita (40-31).

Rientrati dagli spogliatoi, gli uomini di coach Coen mostrano di avere l’inerzia del gioco dalla propria parte ma, nonostante questo, in un modo o nell’altro i calabresi restano sempre sotto le due cifre di svantaggio, complice anche i diversi viaggi in lunetta che lucrano punti importanti per la Mastria Vending Catanzaro. Dopo essere arrivati a toccare il massimo svantaggio (45-31 al 26’), Markovic scuote i suoi con una tripla che dà il via alla rimonta avversaria (48-46, 3-15 il break in appena tre minuti). Chieti smette di segnare, complice anche l’1/5 dall’arco di Di Carmine battezzato dalla difesa giallorossa e dai troppi falli concessi (50-48).

La crisi in zona d’attacco per i padroni di casa lascerebbe presagire un ultimo quarto molto equilibrato. Dopo un mini break teatino firmato da Gueye, Ponziani e Rotondo, Catanzaro non si disunisce tornando immediatamente a contatto con la tripla di Markovic e la penetrazione balistica di Calabretta. Ma la compagine calabrese sembra accusare il colpo quando salgono in cattedra Gialloreto e Meluzzi dalla linea dei 6,75 che tolgono le castagne dal fuoco. Grazie a questo strappo, l’Europa Ovini Chieti torna stabilmente in vantaggio (74-58), gestendolo fino alla sirena finale nonostante qualche brivido con Gaetano (78-66). Sugli scudi Riziero Ponziani che chiude anche quest’oggi in doppia doppia (20 punti e 11 rimbalzi).

Parziali: 22-18; 18-13 (40-31); 10-17 (50-48); 28-18 (78-66)

Europa Ovini Chieti: Berardi NE, Milojevic 6 (3/4), Meluzzi 14 (4/7, 1/5, 3/4 tl), Di Carmine 7 (2/3, 1/5), Gialloreto 12 (4/6), Di Emidio 3 (1/2, 1/1 tl), Ponziani 20 (7/14, 6/8 tl), Staffieri 2 (1/1), Cocco NE, Gueye 11 (1/3, 2/4, 3/4 tl), Rotondo 3 (1/3, 1/2 tl). Coach Coen, Ass. Coach Perricci, Ass. Coach Cinquegrana.

Rimbalzi O/D 44, 13/31 (Ponziani 11), tiri da due: 20/40 (50%), tiri da tre: 8/25 (32%), tiri liberi 14/19 (74%)

Mastria Vending Catanzaro: Gaetano 12 (4/7, 4/7 tl), Calabretta 11 (3/5, 5/8 tl), Klacar 3 (1/5), Mavric, Procopio 8 (1/4, 1/2, 3/3 tl), Markovic 15 (4/9, 3/4 tl), Locci 10 (4/10, 2/2 tl), Dolce 5 (2/4, 1/2 tl), Dell’Uomo 2 (1/2), Gobbato NE. Coach Furfari, Ass. Coach Ceroni, Ass. Coach Li Calsi.

Rimbalzi O/D 37, 12/25 (Gaetano 9), tiri da due: 15/40 (38%), tiri da tre: 6/21 (29%), tiri liberi 18/28 (64%)

Chieti. Nuntio vobis gaudium magnum … la Magic è viva ed è tornata quella vista all’opera prima del triste trittico di sconfitte. Vittoria netta e gara in controllo sino al dominio, dopo aver registrato la fase difensiva e messo la mordacchia a Matthew Pebole e Connor Murtagh. Per la verità, c’è da dire che l’inizio era stato altalenante e in linea con le ultime scialbe prestazioni difensive. Neroverdi avanti di nove lunghezze in avvio (15-6) e poi subito impallinati dal fuoco dei cecchini marchigiani, che oltre la linea dei tre punti trovavano spazi larghi e tiri aperti. Si tornava così in equilibrio, sino allo scoccare del minuto 13, quando, dopo aver incassato la bellezza di 36 punti, i magici riuscivano a registrare la fase difensiva e a trovare dalla panca un protagonista inatteso, vale a dire Alessandro Alba, che, subentrato ad Italiano, guidava in regia una squadra capace di rifilare alla Samb, da lì alla fine del secondo quarto, un parziale record di 19-2. A far compagnia ad Alba sul proscenio anche il miglior Mennilli della stagione che in questa fase metteva a segno tre triple che aprivano falle profondissime nella barca ondeggiante dei padroni di casa. Era ancora Alba a farla da protagonista a fil di sirena, piazzando una bomba mortifera che portava i magici al riposo lungo con un più 12 del tutto rassicurante (52-40).

Al rientro era il solo Bugionovo a far fronte in attacco al dilagare dei neroverdi, troppo poco per invertire l’inerzia della partita. Mennilli continuava a vestire la mantellina di Superman e per la Sambenedettese era buio pesto, anche perché ormai tutti i ragazzi di Castorina, mostravano di aver pienamente ritrovato quel sorriso e quella baldanza che si era un po’ persa nell’ultimo mese. Applausi per tutti, per i nuovi e i vecchi protagonisti, oltre a quelle di Alba e Mennilli ottime le prestazioni anche di Musci e di Po, attendendo con ritrovata fiducia un altro scontro da brividi, domenica prossima, con Val di Ceppo. Ma questa è un’altra storia ancora tutta da scrivere. Oggi, è giusto festeggiare il ritorno alla vittoria. Magic is on the road again.

 

SAMBENEDETTESE BK vs MAGIC CHIETI 72 - 93

Punteggi progressivi: 23-25; 40-52; 61-77; 72-93.

Punteggi parziali: 23-25; 17-27; 21-25; 11-16.


SAMBENEDETTESE BK

Roncarolo 6, Ortenzi 3, Capleton, Quercia 2, Carancini N.E., Bugionovo 20, Murtagh 13, Cesana 5, Lucenti, Vannucci, Pebole 23, Correia. All. Aniello

Tiri 2 punti 18/36 50%, Tiri 3 punti 9/31 29% Rimbalzi totali 29 (11/18).


MAGIC CHIETI

De Gregorio 13, Alba 5, Di Falco 5, Di Federico, Mennilli 25 (7/12 da 3), Italiano 9 (3/6 da 3), Povilaitis 18 (3/4 da 3), Pelliccione 2, Masciulli N.E., Musci 16 (6/9 da 2). All. Castorina

Tiri 2 punti 18/26 69%, Tiri 3 punti 16/34 47% Rimbalzi totali 33 (7/26).

Ortona. Prima vittoria da tre punti in casa, quella di oggi contro la temibile Pool Libertas Cantù. È stato un avvio thriller per i tifosi bianco-azzurri che hanno assistito ad un avvio molle ed incerto dei ragazzi Impavidi. Scappano subito avanti i canturini con i locali che proprio non riescono a star dietro agli avversari.

Quando il tabellone elettronico a metà parziale dava la Pool Libertas in vantaggio di ben otto punti, 8-16, sembrava il preludio di una rapida disfatta. La tiepida reazione del finale di set rende meno amara la sconfitta ma il punteggio ed il gioco espresso destavano apprensione. «Eppure non ero preoccupato», racconterà Capitan Andrea Lanci a fine gara. «Mi sentivo tranquillo». Il tempo gli ha dato ragione. La SIECO che torna in campo sebbene nella prima parte della gara fatichi ancora a star dietro agli avversari, macina gioco ed è più reattiva. Dopo essere stata in svantaggio di tre punti 6-8 riesce con uno sprint a ribaltare la situazione. I ragazzi di Coach Lanci capovolgono l’inerzia della gara riuscendo ad avere la meglio sui lombardi e fanno loro il parziale. È il set della svolta. Ora sono gli impavidi a condurre le danze e la Pool Libertas deve accontentarsi di inseguire. Cresce la Sieco al servizio, il sestetto adriatico è più attento in fase di copertura ed il muro di Menicali (6 per lui) è micidiale. Finalmente la Sieco Service produce un gioco di qualità ed i tifosi sugli spalti sono in visibilio. Il quarto set è a tinte bianco/azzurre. I ragazzi di Coach Cominetti provano a stringere i denti per la prima parte del parziale ma dopo l’8-6 gli ortonesi dilagano e alla fine vinceranno il set con dieci punti di vantaggio. Una vittoria da tre punti che permette l’aggancio in classifica proprio ai danni dei canturini e che tiene aggrappata la Sieco al (lungo) treno delle inseguitrici e pretendenti al quarto posto. La prossima sfida che attende i Ragazzi Impavidi è prevista domenica prossima, 25 novembre alle ore 18.00 contro la Gas Sales Piacenza che occupa la seconda posizione con 17 punti in classifica.


PRIMO SET: Padroni di casa che schierano in campo il Capitano Andrea Lanci al palleggio che avrà come opposto il tedesco Marks. Gli schiacciatori saranno Dolfo ed Ogurčák mentre i centrali Simoni e Menicali. Libero Toscani. Canturini che rispondono con il palleggiatore Alberini e l’opposto Santangelo. Schiacciatori Preti e Gasparini. Pacchetto centrale affidato a Monguzzi e Frattini. Libero Butti. La prima palla del match tocca alla SIECO con Ogurčák ma il primo punto è degli ospiti: 0-1. Primo break per i lombardi, il loro muro intercetta il tentativo di pallonetto messo in atto da Dolfo 1-3. Subito dopo Preti al servizio pizzica la linea di fondo mettendo a segno un ace: 1-4. Recupera in tuffo Dolfo e permette alla Sieco di ricostruire. Ci pensa Ogurčák a metterla a terra 4-5. Non passa Marks che trova muro: 5-7. Senza alcuna opposizione l’attacco di Cantù e quando si è sul 5-9, Nunzio Lanci chiama tempo. Ancora un ace per gli ospiti 5-10. Punto per gli avversari che sembrano inarrestabili la Sieco è ferma a 5 e gli ospiti avanzano fino a 12. C’è anche un fallo di rotazione a conferma che oggi gira tutto storto per i padroni di casa 5-13. Finalmente Ogurčák spezza l’incantesimo 6-14. Il muro di Menicali porta il tabellone sull’8-15 ma la distanza appare ancora incolmabile. Dolfo cerca di tenere a galla i suoi con un “mani e fuori” che vale il 12-18. Il muro di Simoni lima un po’ lo svantaggio che ora è di quattro punti 14-18. Riprende la fuga La Pool Libertas 15-22 con Dolfo che sbaglia il servizio. 18-24, grande vantaggio per gli avversari che hanno sei palle set, ma la prima è annullata dal preciso fraseggio tra il neo-entrato Sitti e Menicali. Si chiude quindi il set con la precisa stoccata di Monguzzi 19-25.

SECONDO SET. Si torna al sestetto iniziale per la SIECO. Torna quindi Capitan Lanci al palleggio. Subito out il servizio canturino: 1-0. Murato Dolfo 1-2. Errore di Monguzzi al servizio 3-4. Non tiene la difesa di Marks 4-6. Il muro del solito Menicali regala il pareggio agli impavidi 6-6. Ora si gioca punto su punto, ma Cantù conserva ancora il break 10-10. Ace di Menicali ed è sorpasso 11-10. Ace di Marks 13-11 e time-out per gli avversari. Altra bomba dell’opposto tedesco, ora la Sieco vola a +3: 14-11. Murone di Michele Simoni che da solo ferma l’attacco di Cantù 16-13. Bravi gli ospiti nel ricostruire una palla difficile ed ora il gap è quasi colmato 17-16 con Nunzio Lanci che chiede tempo. Il video-check, tra l’incredulità generale assegna una palla che sembrava davvero essere uscita abbondantemente, agli avversari, 17-17. Ace di Ogurčák 19-17. Fischiata la doppia ad Alberini 20-17. Ancora un muro di Menicali 22-17 e canturini che interrompono il gioco. Di nuovo Ace e di nuovo Ogurčák, 22-17. Scatenato Fero, che si concede ancora un Ace 23-17. Dolfo ammette il suo tocco a muro 23-19. Pallonetto preciso di Menicali e Sieco pronta a godere dei suoi 5 set point. 24-19. Chiude il colpo Bibob Marks e la gara torna in equilibrio 25-20.

TERZO SET. Nessuna variazione. Piccolo incidente durante una fase di recupero piuttosto concitata. Santangelo inciampa su una confezione di vino a bordo campo, omaggio agli ospiti dello sponsor Cantina di Ortona, e manda in frantumi una bottiglia di bianco. Il gioco è interrotto per rimuovere i pericolosi cocci di vetro. Non si intendono Menicali e Lanci, vanno in due a palleggiare in recupero e commettono fallo 2-2. Lanci la tocca quel tanto che basta a mettere fuori tempo il muro ospite 5-3. Tira fuori preti il suo servizio, 7-7. Muro di Ogurčák 9-7. Facile l’appoggio di Marks che conquista il decimo punto, ma gli avversari sono a nove. Fischiata un’invasione a Marks che però non è convinto e Nunzio Lanci chiede il check. Dopo lunga consultazione si stabilisce che … la palla è contesa. L’azione è da ripetersi perché l’invasione non c’era. Poi però Ogurčák batte fuori ed il punteggio è comunque 10-10. Il muro di Marks va fuori, ma gli impavidi vogliono la conferma dall’elettronica, che arriva puntuale: 11-12. Tocco intelligente di Marks che ribalta il punteggio ora è la SIECO ad essere in vantaggio 13-12. Bella botta di Ludo Dolfo che trova l’ace: 16-13. Marks ha buon gioco sul muro avverso, trova la mano esterna e la palla inesorabilmente carambola fuori 18-15. Out l’attacco di Dolfo e ospiti che si fanno sotto 19-18. Time Out per Lanci. Ancora l’elettronica è chiamata a giudicare il servizio di Cominetti, ma l’arbitro aveva visto giusto, palla Out. 21-19. Marks la butta giù pesante e nulla può la difesa del Cantù, la palla schizza via 22-19. Sfiora Dolfo a muro, ospiti più vicini di un punto 22-20. Out il servizio di Baratti, che era entrato proprio per il servizio. Sieco ad un passo dall’aggiudicarsi il set 23-20. Fortunoso ace di Dolfo, ed ora, con 4 Set point, manca davvero poco 24-20. Perfetta copertura di Simoni così come il palleggio di Lanci e ottimo poi Ogurčák nel finalizzare al meglio 25-20.

QUARTO SET. Si inizia il quarto set con un punto già in tasca e nessuna variazione da segnalare. La coppia Simoni/Dolfo mette a segno un muro che vale il doppio vantaggio locale 2-0. Dolfo colpisce al volto Monguzzi, colpo fortuito e subito lo schiacciatore Impavido di scusa con l’avversario. Stretta di mano e 4-3. Invasione fischiata agli ospiti 6-3. Ace di Preti, Cantù è ora pericolosamente vicino 6-5. Murato Marks e aggancio riuscito 6-6. Ogurčák e la sua schiacciata toccata a muro valgono l’8-6. Inesorabile Chris “Bibob” Marks, che sta cominciando a carburare nulla può Butti 9-6. Fallo di rotazione fischiato agli ospiti 11-6. Muro ortonese del solito Menicali 12-6. Doppia lombarda, il divario tra le due squadre aumenta 14-6 e Coach Cominetti, gioco forza, chiama tempo. Si gettano in tre per prendere il pallonetto di Ogurčák, ma nessuno di loro riesce 15-7. Invasione del palleggiatore Alberini 17-7. Out il servizio di Marks 19-11. Lesto Dolfo raccoglie di piede una palla di ritorno dal muro, l’azione prosegue ed è sempre lui che finalizza: 20-11. Ace anche per Simoni, ed è 22-12. Ancora una volta Simoni fa punto al servizio 23-12. Cantù non riesce a recuperare dopo un pallonetto di Ogurčák 24-13 ed ormai per la Sieco è solo una formalità. Menicali schiaccia fuori ma Lanci invoca il Video-Check. La palla è fuori ma se non altro ha spezzato la concentrazione degli avversari. E infatti, subito dopo Frattini batte malamente sulla rete. La Sieco vince set e partita: 25-14.

Menicali: «Il primo set di questa gara è forse stato uno dei nostri peggiori. Per fortuna poi ci siamo sbloccati. Sarebbe opportuno cominciare bene e finire altrettanto bene. Dobbiamo giocare più sciolti e ognuno di noi deve prendersi maggiori responsabilità. Certo, non siamo arrivati alla nostra massima espressione, dobbiamo continuare questo processo di miglioramento ma con la prestazione di oggi si sono apprezzati dei miglioramenti».

Marks: «Si. È la mia miglior prestazione in casa e ne sono felice. Tuttavia non posso ancora dirmi soddisfatto. So di avere ancora margini di miglioramento e lavorerò duro per raggiungere il mio top. Fino ad ora non avevo mai giocato con così tanta serenità. Inspiegabilmente soffro molto la pressione della gara. Ho bisogno di sbloccarmi a livello emotivo, mentale e quello compiuto oggi è un passo verso la direzione giusta.»

Nunzio Lanci, intanto si gode il suo opposto: «Marks è un opposto atipico. Bisogna servirlo quando hai una ricezione positiva e palla alta. Quando poi trova continuità ed entra bene in partita diventa inarrestabile. Cosa è cambiato rispetto al primo set? Siamo cresciuti molto al servizio. Abbiamo due braccia pesanti in squadra da sfruttare in battuta, Dolfo e appunto, Marks. Proviamo tanto il servizio in allenamento ed è sempre micidiale. Poi in gara c’è molta più pressione, per questo dobbiamo essere più tranquilli e confidare nei nostri mezzi»

Sieco Service Impavida Ortona – Pool Libertas Cantù 3-1 (19/25 – 25/20 – 25/20 – 25/15)

Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 4, Pesare (L) n.e., Zanettin n.e., Berardi n.e, Dolfo 19, Toscani (L), Sitti, Sorrenti n.e., Lanci 1, Marks 18, Fiscon n.e, Ogurčák 13, Menicali 10. Allenatore: Lanci N.

Pool Libertas Cantù: Suraci n.e., Corti n.e., Monguzzi 6, Butti (L), Cominetti 10, Rudi (L), Santangelo 15, Danielli n.e., Santangelo 15, Danielli n.e, Baratti, Frattini 5, Gasparini 4, Preti 16, Pellegrinelli n.e., Alberini. Allenatore: Cominetti

Durata Set: I (26’), II (26’), III (32’), IV (21’)
Durata Totale: 1h.45
Aces: Ortona 9, Cantù 4
Errori Al Servizio: Ortona 13, Cantù 20.
Muri Punto: Ortona 11, Cantù 8.

Arbitri dell’Incontro: Autuori Enrico (SA), Morgillo Davide (Na)

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