Direttiva Bolkestein, Forza Italia: "Il Governo prende in giro gli operatori" VIDEO

Pescara. Questa mattina i rappresentanti di Forza Italia si sono espressi sulla direttiva Bolkestein, che è stata definita come “l’assurda delega al Governo per la revisione e il riordino delle concessioni demaniali marittime”.
“Il Governo nazionale e quello regionale giocano sulla pelle dei balenatori – ha affermato l’onorevole Fabrizio Di Stefano – oggi c’è questo incontro a Pescara per spiegare le positività di questa presunta Legge delega, ma invece è una presa per i fondelli perché il Governo nazionale anziché andare a trattare in Europa come facemmo noi con il Governo Berlusconi una deroga sulla Bollestein, perché riteniamo che non si tratta di un servizio ma si tratta di un bene, per ottenere una proroga così come è accaduto per la Spagna, per il Portogallo e per altri aspetti per la Germania, ha fatto questa Legge delega che appunto delega il Governo per sei mesi ad affrontare regione per regione le problematicità. Ma sappiamo tutti che questo Governo non durerà sei mesi e sappiamo tutti che probabilmente tra sei mesi ci sarà un altro Governo. Noi auspichiamo che ci sia nuovamente un Governo di centrodestra che, come accadde per il Governo Berlusconi nel 2008, affronta di petto il problema e cerca di risolvere in maniera definitiva facendo la voce grossa in Europa così come non è stato fatto con questo Governo Gentiloni oggi, bensì ieri. È evidente che bisogna cercare in tutti i modi di andare a trattare in Europa, è altrettanto evidente che se si cerca di utilizzare questo strumento come mercanzia di scambio elettorale in campagna elettorale, noi questo lo smaschereremo. Non si può mercanteggiare su un tema che riguarda 30 mila imprese e oltre 100 mila lavoratori in Italia e che l’Abruzzo ha una decadenza particolarmente significativa, la delega non avrà nessun peso perché in sei mesi non riuscirà ad includere tutto, servirà per fare un po’ di spot elettorali, come quello che andranno a fare oggi pomeriggio, talmente vero che la Legge regionale approvata è stata poi cassata dal Governo e l’emendamento Pezzopane presentato in Senato che addirittura prevedeva fino al 2050 è un’altra azione di mera pedagogia, tant’è che il capogruppo in Senato lo ha cassato e lo ha ritirato d’imperio non mettendolo nemmeno ai voti. Su queste cose non ci si può scherzare né facendo emendamenti farlocchi né invece evitando di fare battaglie che sono sacrosante che un Governo serio dovrà fare e lo faremo noi nella prossima legislatura”.
“Nei giorni passati il Governo ha chiesto un voto al Parlamento con disegno delega per l’organizzazione del demanio marittimo, fluviale e balneare – ha detto il consigliere regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri – noi consideriamo questa scelta particolarmente dannosa perché innanzitutto è un Governo prossimo alle elezioni, quindi va a pregiudicare le scelte del futuro Governo che potrebbero essere in linea con le attuali, oppure vince il centrodestra e si cambia completamente la musica. Noi siamo contrari a inserire nella direttiva Bolkestein le gare per imprenditori balneari quando abbiamo in questo momento migliaia di km di costa non gestite e potremmo andare tranquillamente alle evidenze pubbliche con quello e riconoscere invece gli investimenti che fino a qui sono stati fatti. Pensiamo alla nostra città, la vera offerta turistica che noi abbiamol la vera offerta turistica sono gli stabilimenti balneari che a volte riescono ad attirare con i servizi i turisti e che, com’è noto, abbiamo avuto dei grossi problemi di balneazione. Questa riteniamo che sia un’azione molto dannosa per un comparto di piccole e medie imprese che sorreggono un settore strategico. Mi pare evidente il fatto che se un imprenditore ha fatto degli investimenti non ancora ammortizzati trova sicuramente delle difficoltà”.
“Forza Italia, il nostro movimento politico, è assolutamente unito e compatto su questa tematica – ha sottolineato Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia – i nostri consiglieri regionali hanno proposto un disegno di Legge per cercare di dare una risposta concreta agli operatori del settore balneare che qui in Abruzzo sono anche una parte consistente della nostra economia turistica e purtroppo devo dire che il Pd ha scopiazzato il nostro disegno di Legge e se l’è fatto impugnare ed oggi ha un atteggiamento contraddittorio rispetto a quello che è stato portato avanti. È un’iniziativa portata avanti dall’onorevole Fabrizio Di Stefano che ringrazio che sottolinea che l’atteggiamento dei nostri avversari politici del Pd è come sempre quello di prendere per i fondelli i cittadini, soprattutto chi vive certi aspetti importanti dell’economia regionale. Il Rapporto Svimez 2017 impone delle risposte purtroppo molto preoccupanti per il nostro sistema regionale ed è giusto che a quei problemi si diano delle risposte concrete e non con parole o prese per fondelli come continua a fare il Partito Democratico”.

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