Lanciano, famiglia a rischio sgombero. CasaPound: "Pronti a difendere il loro diritto ad avere una casa"

Lanciano. CasaPound Italia interviene in merito alla notizia dell’imminente sgombero della famiglia Rosato, che da due anni occupa l’ex caserma dei vigili del Fuoco in via Galvani. Una scelta estrema e sofferta quella compiuta dal signor Rosato, resasi necessaria per garantire un tetto sulla testa ai due figli della coppia, non potendo per sopraggiunta disoccupazione permettersi di sostenere il costo di un affitto.

“Siamo pienamente solidali con la famiglia Rosato, di cui sostenemmo le ragioni già al momento dell’occupazione organizzando un sit-in presso l’ex caserma – afferma in una nota Marco Pasquini, responsabile lancianese di CasaPound Italia – ciò che ha spinto il signor Rosato ad occupare è stata solo una necessità disperata, e si è sempre dichiarato disponibile ad abbandonare l’ex-caserma se gli venisse prospettata una soluzione adeguata per la sua famiglia, come una casa-parcheggio dove alloggiare in attesa dell’assegnazione degli alloggi popolari”.

“Inoltre la vicenda ha aspetti che necessitano di essere chiariti – prosegue Pasquini - Gli stessi Rosato hanno saputo dell’imminente sgombero leggendo i giornali, non avendo ricevuto alcuna notifica in merito. Sarebbe quindi opportuno che quantomeno il Sindaco e l’Assessore alle Politche Sociali intervenissero per contribuire a fare luce e ad esprimere la loro opinione su una vicenda tanto delicata che interessa una famiglia lancianese. Quanto a noi, sosterremo la causa del signor Rosato se necessario opponendoci al tentativo di sgombero coatto, finchè non sarà fornita una alternativa accettabile. Non è pensabile che lo stato italiano butti i cittadini bisognosi in mezzo ad una strada, e ci mobiliteremo per impedirlo”.

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