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Mercoledì, 01 Novembre 2017 00:00

Eccellenza, verso Acqua & Sapone - Chieti

Chieti. Il campionato di Eccellenza non conosce sosta. Turno infrasettimanale di Ognissanti, domani alle ore 14:30, a Montesilvano con l’Acqua&Sapone. Neanche il tempo di metabolizzare la sconfitta interna con il Real Giulianova, che si scende di nuovo in campo.
Match fondamentale per la truppa neroverde che deve riscattare le ultime due battute d’arresto maturate a Martinsicuro e in casa con il Real Giulianova. Chieti F.C. penalizzato solo in termini dipunti, in quanto a livello d’impegno e prestazione, entrambe le gare, hanno dato risposte positive al tecnico Aielli.
La partita con l’Acqua&Sapone, formazione ferma a 13 punti a metà classifica, è ampiamente alla portata di Lalli e compagni, consapevoli che un successo può ridare morale e linfa a tutto l’ambiente.
La compagine nerazzurra costruita per ottenere una tranquilla salvezza è reduce dal k.o. esterno in quel di Capistrello per 3 a 2. L’allenatore Alessandro Del Gallo ha un organico prettamente giovane con qualche individualità importante come l’ex di turno Colantoni, insieme a Musto e Marcedula, quest’ultimo, ha realizzato tre centri in questo avvio di stagione.
Di contro,ilChieti F.C., è desideroso di riprendere la marcia per rimanere agganciato alle prime posizioni. Il Capitano Lalli suona la carica e indica la via giusta:
“se andiamo ad analizzare le ultime due sconfitte non meritavamo di perdere per come ci siamo espressi a livello di gioco. Il campionato di Eccellenza nasconde sempre insidie ogni domenica, per cui la strada è ancora lunga, possiamo recuperare i sei punti al Real Giulianova. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che stiamo facendo, sicuramente i risultati torneranno a sorridere ai nostri colori”.
Per il match con l’Acqua&Sapone, Aielli dovrà fare a meno dello squalificato Costantini, mentre torna disponibile Daniele Fruci dopo un mese dal brutto infortunio che l’ha costretto a stare lontano dal terreno di gioco.
Alle ore 14:30 fischierà il calcio d’inizio Maria Teresa Travascio della sezione di Moliterno. Assistenti: Massimo Miccoli della sezione di Lanciano e Francesco di Marte della sezione di Teramo.

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Francavilla al Mare. Larga affermazione per l’Alento C5 che nel torneo di Ama il Calcio a 5 League si impone a valanga, 19-0 sulla Longobarda e si porta a quota 9 punti in classifica.
La squadra ha dimostrato di essere in palla lasciando intravedere dei buoni segnali per il prosieguo del torneo.

La cronaca
Al 2’ Alento C5 già in vantaggio: sugli sviluppi di un fallo laterale Cutugno da posizione centrale batte Emerico. 1’ dopo il raddoppio siglato da Padovani che su un corner insacca sotto l’incrocio. Al 4’ Pirozzi, servito da Cutugno, impegna l’estremo avversario. 1’ più tardi il tris siglato da Cutugno su una ripartenza. Al 6’ su una ripartenza Di Cosmo centra la base del palo. È il preludio al poker che arriva poco dopo con Padovani che capitalizza su un’azione partita dalla battuta di un angolo. Reagisce la Longobarda con Galasso sul quale ribatte Colaiocco. Intorno al 10’ la cinquina dell’Alento C5 con Di Cosmo che dal limite insacca sotto la traversa. Al 13’ la sesta marcatura dei gialloblù con Padovani che raccoglie un rilancio di Colaiocco, stoppa e conclude con successo. Al 15’ ancora una rete con Cutugno che da fuori insacca sotto l’incrocio. Al 19’ Cutugno riceve dalla destra e realizza l’8-0. 1’ più tardi torna al gol Padovani che a porta sguarnita non si lascia sfuggire l’occasione. La cronaca della prima frazione si chiude al 22’ ancora con un gol di Padovani che viene servito da Pirozzi.
Nella ripresa al 1’ l’undicesimo centro dell’Alento C5 con De Medio che, dopo una serie di rimpalli, trova la zampata vincente. Al 3’ la dodicesima rete con Di Cosmo che realizza sugli sviluppi di un corner. Passano 10’ ed arriva un’altra marcatura dell’Alento C5 con Cutugno. Lo stesso Cutugno poco dopo serve Padovani per la 14° rete. All’11’ ancora Padovani, imbeccato da De Medio sigla il 15-0. Al 17’ torna in gol Cutugno che insacca all’angolino ala sinistra di Emerico. Il numero 7 gialloblù si replica al 20’ con una conclusione che si infila sotto l’incrocio dei pali. 1’ dopo Padovani insacca sotto la traversa. Al 23’ sugli sviluppi di un corner lo stesso Padovani mette a segno il definitivo 19-0.

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Francavilla al Mare. Al Valle Anzuca Francavilla e Avezzano impattano 1-1 con le reti, di ottima fattura, che sono state siglate entrambe nell’ultima parte prima frazione di gioco: i giallorossi si sono portanti in vantaggio con Palumbo e i marsicani hanno pareggiato i conti con Dos Santos. Gara combattuta da entrambe le squadre e che ha registrato più emozioni nel primo tempo. Derby molto sentito dalle due tifoserie, per fortuna non si sono registrati incidenti.
Nel Francavilla assenti Fofanà, Di Pentima, Molenda, Duro, Salvatore, Silvestri, Cichella, Di Sabatino. Invece Avezzano al gran completo.

 

La cronaca
Al 4’ il primo colpo lo batte il Francavilla con Miccichè il cui pallonetto dal limite è bloccato da Fanti. Al 6’ replicano i marsicani con un rasoterra da fuori di D’Eramo che va sul fondo. All’11’ una parabola di Dos Santos dalla distanza termina di un soffio a lato. Al 13’ percussione di Pellecchia sulla destra che mete in mezzo per lo stesso Dos Santos che prende l’esterno della rete e nello stesso momento commette un fallo su Spacca. Al 17’ il Francavilla reclama un penalty per una presunta mano galeotta in area di Menna su una conclusione di Zerbo. Poco dopo punizione di Palumbo battuto da posizione defilata sulla destra che in mezzo trova Sembroni che manda alto. Al 25’ traversone di Fiore dalla destra per la testa di Palumbo che manda di poco a lato. Al 34’ sugli sviluppi di una punizione Miccichè da fuori manda sopra la traversa. È il preludio al vantaggio del Francavilla che arriva poco dopo con Palumbo che raccoglie una respinta della retroguardia ospite e batte Fanti. Al 41’ il pareggio dell’Avezzano con Bianciardi che serve in verticale Dos Santos che insacca sotto l’incrocio.
Nella ripresa Avezzano subito in avanti con una conclusione da posizione defilata in area di Pellecchia bloccata a terra da Spacca. Al 5’ cross di Fiore dalla destra per la testa di Yussif che manda di poco a lato. Al 10’ tempestiva uscita di Spacca su Dos Santos. Al 12’ pallonetto di Miccichè smanacciato in angolo sotto la traversa da Fanti. Al 16’ una punizione di Palumbo va sopra la traversa. Al 25’ una conclusione tesa del neo entrato Di Pinto va di poco sopra la traversa. Al 32’ D’Eramo da poco fuori area colpisce il palo. Al 34’ Di Pinto in mezzo per Fiore che manda di pochissimo alto. Al 38’ su una ripartenza Besana si fa bloccare la conclusione da Spacca. Al 41’ il neo entrato Ceszay spara alto.


I commenti dei due tecnici
Pierluigi Iervese (allenatore Francavilla): “Siamo partiti non bene i primi 10’, un po’ timorosi, c’è questa piccola paura in casa di cui non ci liberiamo per poi con il passare del tempo abbiamo cominciato a costruire gioco. Avevamo di fronte una squadra forte, quadrata e che ha dimostrato anche oggi il suo valore, però se andiamo a vedere le occasioni forse potevamo sfruttare meglio qualche situazione. Però è stata una partita difficile, lo sapevamo, dobbiamo avere solo più cattiveria sotto porta. A seconda del lavoro costruisco la squadra, in questo campionato non era facile partire forte, soprattutto nella nostra situazione, però stiamo mettendo ogni settimana un mattoncino alla volta per cercare di creare un qualcosa di concreto. Dobbiamo continuare questo percorso di crescita, d’altronde la squadra è costruita bene. Oggi ho provato il 3-4-1-2 con Miccichè dietro le punte anche se dvo recuperare ancora Fofanà che è un giocatore importante per noi e sicuramente ci porterà ad avere un atteggiamento un po’ più spregiudicato perché a noi piace attaccare, piace creare le situazioni in area ed avere più persone in area per concretizzare, oggi è stato un 1-1 un po’ finto perché potevamo concretizzare qualche occasione. L’importante è creare e cercare di sviluppare le occasioni offensive e con Fofanà sarà sicuramente diverso”.
Federico Giampaolo (allenatore Avezzano): “Penso che sia un pareggio giusto perché sono due squadre che hanno dimostrato di giocare a calcio, nonostante sia stata una sfida giocata a viso aperto da entrambe, per cui penso che alla fine il risultato sia giusto. Sono stati fatti due bei gol, siamo andati sotto e secondo me non meritavamo perché il Francavilla ha fatto gol sull’unica occasione creata, noi abbiamo sfiorato il gol con Dos Santos dopo 15/20 minuti, poi è stato bravo Farloni. Nel secondo tempo è vero che le due squadre sono un po’ calate, ma questo è dovuto anche alle partite ravvicinate che abbiamo fatto domenica, però penso che alla fine il risultato sia giusto. Avremo un altro derby importante con L’Aquila, lo affronteremo con grande determinazione e sappiamo che per la città di Avezzano è importante, però mentalmente dobbiamo essere pronti ad affrontare tutte le partite e non solo il derby con L’Aquila”.

 


Tabellino
Francavilla: Spacca, Fiore (47’ st Di Pietrantonio), Sembroni, Amenta, Palumbo, Miccichè (36’ st Milizia), Mele (2’ st Di Pinto), Yussif, Romeo, Zerbo (25’ st Galli), Mancini (36’ st Procida) A disposizione: Faggiano, Di Renzo, Banegas, Velardi Allenatore: Iervese
Avezzano: Fanti, Besana (40’ st Cezsay), Lombardo (8’ st Tariuc Fedor), Persia, Menna, Sbardella, D’Eramo, Bianciardi, Dos Santos (35’ st Branicki), Cerone (20’ st Scutti), Pellecchia (8’ st Acatullo) A disposizione: Lombardi, D’Ambrosio, De Roccis, Pollino Allenatore: Giampaolo
Arbitro: Barberio (sezione di Campobasso)
Assistenti: Santarelli (sezione di Ancona) e Cardinaletti (sezione di Jesi)
Marcatori: 35’ pt Palumbo, 41’ pt Dos Santos
Ammoniti: Mancini, Yussif (F) Menna (A)
Espulsi: nessuno
Note: recupero 1’ pt 5’ st, angoli 3-1 per il Francavilla

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Mercoledì, 01 Novembre 2017 00:00

Eccellenza, Sambuceto - Amiternina 1-0

Sambuceto. Nel turno infrasettimanale di Ognissanti il Sambuceto prosegue nella lunga striscia di risultati utili e torna alla vittoria dopo due pareggi. A farne le spese l’Amiternina, squadra rivelatasi compatta e ordinata almeno fino alla rete dello svantaggio.
In una partita non per “palati fini”, dovuto anche alla stanchezza per gli impegni ravvicinati, a brillare sono soprattutto le stelle di Conversano e Camperchioli, entrambi tra i migliori in campo, ma anche protagonisti dell’azione che decide il match.
In un primo tempo avaro di emozioni, dopo un brivido iniziale con Testa che riesce ad agguantare la palla sulla linea di porta, al minuto 11 è Camperchioli a sfiorare la rete: il suo insidioso tiro cross chiama infatti al grande intervento Tomarelli, con il portiere ospite che riesce a deviare in angolo la sfera destinata nel sette alla sua destra. La partita scorre via con l’Amiternina che nei primi minuti si mostra squadra gagliarda riuscendo a mantenere anche il pallino del gioco, senza però impensierire Testa. Nella seconda parte invece le due squadre si controllano con diverse sbavature in fase di impostazione, e così, dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi a rigenerare le pile.
La ripresa parte con un piglio leggermente diverso, e soprattutto con il Sambuceto che alla prima grande occasione riesce a centrare il bersaglio grosso. Conversano dalla difesa alza lo sguardo e “chiama” letteralmente allo scatto in mezzo ai difensori ospiti Camperchioli. L’ala classe ’99 esegue alla lettera il suggerimento del centrale e, dopo aver intercettato il lancio millimetrico del difensore, riesce a superare Tomarelli con un delizioso pallonetto per la rete dell’1 a 0. Il gol spacca gli equilibri dell’incontro e in parte anche quelli tattici, con l’Amiternina che cerca di affacciarsi maggiormente nella metà campo viola, ma al contempo si espone alle ripartenze dei padroni di casa. Al 72esimo Gelsi tira dal limite, ma il suo rasoterra è bloccato da un buon intervento in tuffo del numero 1 giallorosso. Sul fronte opposto, al minuto 75 Terriaca ci prova con un tiro al volo su cross dalla destra, ma la sua conclusione trova Testa pronto a neutralizzare. All’83esimo buona chanche per il Sambuceto, con il neo entrato Spinello in percussione centrale: l’esterno basso viola serve un buon pallone a Mastrojanni, il quale si gira al volo e lascia partire un tiro dal limite con la palla che sfiora l’incrocio alla sinistra di Tomarelli. Un istante prima del triplice fischio, contropiede dei padroni di casa fermato dall’assistente per presunta posizione di fuorigioco che scatena le proteste del pubblico di casa sugli spalti, ma il tutto non cambia le sorti del match, che si conclude con la vittoria del Sambuceto che sale così a quota 22 in classifica, mentre l’Amiternina torna a Scoppito ferma a quota 10. Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – AMITERNINA 1-0

SAMBUCETO CALCIO: Testa, Antenucci (14’ st Spinello), Gentile (36’ st Aristei), Gelsi, Conversano, D’Amico, Camperchioli, Tuzi (29’ st Cialini), Liberati (22’ st Antonacci), La Selva (12’ st Mastrojanni), Beniamino.
A disposizione: Prosini, Perrotta.
Allenatore: Alessandro Tatomir.

AMITERNINA: Tomarelli, Di Alessandro M., Tinari (4’ st Romano), Salvi (45’ pt Di Alessandro D.), Santilli, Di Francia, Torelli (30’ st Sow), Di Norcia (22’ st Santirocco), Terriaca, Morra, Mazzaferro.
A disposizione: Ludovisi, De Santis, Franceschini.
Allenatore: Vincenzino Angelone

Arbitro: Fabio Falcone (Vasto)

Rete: 8’ st Camperchioli

Ammoniti: Mastrojanni (S), Di Norcia e Santilli (A)

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Mercoledì, 01 Novembre 2017 00:00

Montesilvano, premiato in Comune Carlo Diomajuta

Montesilvano. “Per la prestigiosa carriera sportiva e per l’ottimo risultato conseguito ai mondiali di biliardo Argentina 2017”. Con questa motivazione il sindaco Francesco Maragno e l’assessore allo Sport Ottavio De Martinis hanno conferito questa mattina una targa a Carlo Diomajuta, campione montesilvanese di biliardo. Lo scorso 15 ottobre si è disputata in Argentina la finale del campionato mondiale di biliardo, nella quale Diomajuta ha conquistato il terzo posto.
«I meriti di questo giocatore – afferma il sindaco Francesco Maragno - diventano meriti della città. Ecco perché abbiamo voluto consegnargli questo piccolo riconoscimento con l’augurio, a nome di tutta la comunità, di ottenere traguardi ancora più ambiziosi».
«Montesilvano ha la fortuna di vantare moltissimi campioni in tante discipline che portano lustro a tutta la città - aggiunge De Martinis -. Diomajuta è uno di questi. Questo segno di riconoscimento è anche un modo per puntare i riflettori su quegli sport meno conosciuti, ma altrettanto importanti ed affascinanti».
Carlo Diomajuta è figlio d’arte. Suo padre Paolo è stato campione europeo e vincitore di numerosi tornei nazionali. Carlo Diomajuta è stato pluricampione regionale in Abruzzo e nel 2008 è stato vice campione italiano a coppie insieme a Micucci a Saint Vincent. E’ campione italiano categoria nazionale 2013, e nel 2017 ha ottenuto il terzo posto al Campionato italiano Nazionale Pro. Inoltre Carlo Diomajuta è stato 2 volte campione a squadre di serie B con Lazio Billard Roma nel 2008 e nel 2009. Nel 2010 e nel 2011 ha vinto il campionato d'Abruzzo a squadre con il Circolo il Corallo di Montesilvano, si è classificato al 2º posto nel campionato a squadre di serie A con Lazio Billard Roma. Tra i vari tornei vinti singolarmente nell'anno 2010 ci sono da segnalare: Trasacco e Francavilla (Regionale), Ascoli (Interregionale), Chiaravalle (Nazionale) e nel 2011 la vittoria di Ancona (Nazionale), L'Aquila e Pescara (Interregionale) e Frosinone (Gara a Coppie Nazionale)in coppia con Di Camillo. Nel 2012 l'affermazione nei tornei di Avezzano (Nazionale) e Pescara (Regionale). «Ringrazio moltissimo - ha detto il campione – l’Amministrazione comunale per questo graditissimo pensiero, che mi riempie di orgoglio e rimarrà uno splendido ricordo».

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Mercoledì, 01 Novembre 2017 00:00

Eccellenza, River Chieti - Spoltore 0-2

Chieti. Continua a volare alto e a far sognare i tifosi lo Spoltore Calcio. Nel turno infrasettimanale del primo novembre, gli uomini di Donato Ronci battono con un secco 2-0 il River Chieti dell'ex Guido Di Nicola. Settimo risultato utile consecutivo e zona play off agganciata, complice anche la sconfitta dell'Angolana contro il Paterno. Una vittoria non facile maturata nella ripresa grazie alle prodezze dei suoi bomber: Fabrizio Grassi, sempre lui, il super bomber dello Spoltore che continua a regalare caramelle ai tifosi, e lo spagnolo Mario Sànchez Berbil, alla sua seconda realizzazione consecutiva.

La cronaca. River scende in campo rimaneggiato. Mister Marchetti deve fare a meno di Antignani, Feragalli e Ciarfella. Di Renzo non al meglio si accomoda in panchina. In campo a dettare i tempi trova spazio il grande ex, Guido Di Nicola, il 35enne fantasista spoltorese che ha vestito la maglia azulgrana lo scorso anno. Anche Ronci ha i suoi probelmi. Ancora fuori Sborgia, Mottola, Mbodj e Sbaraglia. Recupera in extremis Emmanuel Ewansiha che torna in campo ad un mese esatto dal suo infortunio. Il primo tempo è stato avaro di azioni degne di nota. La partita è rimasta bloccata con le uniche azioni degne di nota portate avanti da Paquito Morales. Molto più vivace invece la ripresa. La prima conclusione pericolosa è di marca rosanero con lo splendido calcio di punizione battuto da Scariti che Proietti devia altrettamento splendidamente. La risposta azulgrana è affidata nuovamente a Morales, ma anche in questo caso Napoli respinge. Poco dopo è il rientrante Ewansiha ad andare vicino alla rete. Al sedicesimo, invece, gli ospiti sbloccano. Andrea Zanetti, migliore in campo per gli spoltorese, fa partire uno splendido cross dalla linea di fondo per Fabrizio Grassi, che, di prima intenzione, batte a rete e realizza la sua quinta rete stagionale. Il gol taglia le gambe ai padroni di casa mentre gli ospiti amministrano e provano a colpire in contropiede. Riuscendoci poco dopo la mezz'ora con lo Sànchez, che, dopo aver trovato la rete domenica scorsa, sembra averci preso gusto. 2-0 e altri tre punti incamerati.

Donato Ronci: "Sono contento della presazione della squadra contro una squadra ostica e su un terreno di gioco piccolo con un fondo duro, a causa dell'usura del sintetico. Abbiamo interpretato nel migliore dei modi la gara non concedendo nulla. Nella seconda parte siamo rientrati con più convinzione ed abbiamo trovato il gol con una grande azione corale di squadra finalizzata da Grassi e poi il raddoppio di Mario. La squadra sta bene. Dobbiamo continuare sulla strada intrapresa, vivendo alla giornata. Vorrei chiudere facendo i complimenti al River. E' una squadra che fa giocare tanti giovani, hanno fatto degli ottimi risultati contro le prime della classe ed è una squadra molto organizzata. Complimenti a Marchetti per il gran lavoro svolto. Non sarà facile per nessuno strappare punti qui".

RIVER CHIETI-SPOLTORE CALCIO 0-2 (14' st Grassi, 36'st Sanchez)

River Chieti: Napoli, Di Carlo, De Marco, Marcelli, Di Pasquale, Dema (28' st Di Renzo), Criscolo (45'st Morretti), Barbarossa (44' Corradini), Bassi (16'st Federico), Di Nicola, Scariti. A disposizione: Brattelli, Buccella, De Nardis. Allenatore: Marchetti

Spoltore Calcio: Proietti, D’Intino (45'st Di Marco), Vitale, Di Camillo, Buonafortuna, Ewansiha (42'st Zucchetti), Grassi (26'st Pavese), Zanetti, Raneri (20'st Vera), Morales, Nardone (20'st Sanchez). A disposizione: Gentileschi, Pompa. Allenatore: Donato Ronci

Terna arbitrale: Davide Sciubba di Pescara coadiuvato da Mattia Pelagatti e Alessandro Pennese di Pescara

Ammoniti: De Marco (R), Buonafortuna, D'Intino (S)

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Mercoledì, 01 Novembre 2017 00:00

Chieti bello e vincente, Acqua&Sapone ko

Chieti. Il Chieti F.C. torna alla vittoria nel turno infrasettimanale di campionato, ed espugna il “G. Spaziale” di Montesilvano per 0 a 1 grazie ad un rigore realizzato dal Capitano Fabio Lallial 57’ della ripresa.

Per i nerazzurri allenati da Del Gallo si tratta della prima sconfitta tra le mura amiche. Punteggio di 0 a 1 che va stretto alla squadra allenata da Aielli che ha sciupato tantissime occasioni da rete, dimostrando di meritare un successo più ampio nelle proporzioni. Nel finale di partita c’è stato il ritorno dell’Acqua&Sapone che in dieci uomini (espulso l’ex Colantoni al 71’) ha colpito un doppio palo con Musto, che fa il paio, con il legno neroverde colto da De Fabritiis in avvio di ripresa. L’importante era tornare con i tre punti a casa per mantenere il passo delle prime in classifica che anche oggi hanno vinto, tranne l’Angolana che ha perso nello scontro diretto con il Paterno. I neroverdi, così, tornano in quarta posizione raggiungendo venti punti.

In avvio Aielli schiera Cattenari, Felli, Patacchiola, Borsoni, Catalli, Selvallegra, Fanelli, Ferrante, Simonetti, De Fabritiis e Lalli. In panchina si rivede Daniele Fruci sulla via del completo recupero. Spazio dal primo minuto per il giovanissimo Ferrante, classe 2000.

La partita entra subito nel vivo fin dalle prime battute di gioco con l’Acqua&Sapone che usa un gioco falloso ai danni dei neroverdi. La prima chance capita su calcio di punizione all’11 con Felli che tira sulla barriera. Al 16’Catalli serve un assist al bacio per Lalli che si ritrova a tu per tu con Palena, ma il bomber neroverde tira debolmente sfiorando il vantaggio per il Chieti F.C. Al 24’ ancora Catalli protagonista, questa volta su calcio di punizione, pesca la testa di De Fabritiis che spedisce la palla fuori di poco. Il Chieti F.C. aumenta la pressione sull’Acqua&Sapone considerando il divario tecnico che c’è tra le due squadre. Al 27’ occasione per i locali: corner insidioso battuto da Colantoni per Musto che a volo tenta la sorpresa, palla in out. Sale sugli scudi Selvallegra che in tre minuti sforna due assist perfetti: prima su Ferrante che tira fuori, e poco dopo, altro assolo importante del numero undici che serve a Lalli una palla da spingere solo in rete, ma il capitano solo davanti a Palena non riesce ad intercettare la sfera. Ottimo momento per la squadra del Presidente Trevisan che spinto dal sostegno dei tifosi prima del riposo crea un’altra grande palla gol: Ferrante si traveste da assist man sempre per Lalli, ma questa volta il suo tiro termina fuori di un niente, sciupando un’altra occasionissima per portare in vantaggio il Chieti F.C.

Stesso copione in avvio di ripresa. I neroverdisprecano ancora due nitide palle gol prima con Catalli e ancora con De Fabritiis che timbra il palo a Palena battuto. La squadra di Aielli non si butta giù e continua ad attaccare. Al 57’ arriva la svolta del match: Papagna atterra in area di rigore Bordoni. L’arbitro Maria Teresa Travascio assegna il rigore che Lalli trasforma in modo impeccabile. Gol e festa Teatina sugli spalti! Al 66’ arriva il primo cambio: fuori Lalli e dentro Cioffi. In campo anche Iommetti, Comparelli e Ricci nel finale. Dopo quattro l’arbitro estrae il cartellino rosso per Colantoni. L’Acqua&Sapone in dieci uomini paradossalmente triplica le energie e crea apprensione alla difesa guidata da Patacchiola e De Fabritiis in più di una circostanza. La più pericolosa capita all’80’ sui piedi di Musto che coglie un doppio palo incredibile a Cattenari quasi battuto. La pressione locale continua fino al novantesimo con altre due occasioni firmate da Musto e dal capitano Di Biase, entrambe su calcio di punizione che non inquadrano lo specchio della porta. Dopo cinque minuti di recuperoil Chieti F.C. può finalmente alzare le braccia al cielo per festeggiare questi tre punti importantissimi che fanno soprattutto morale dopo i due stop consecutivi.
Domenica si torna all’Angelini per affrontare il Cupello fermato sul 2 a 2 dal Capistrello.


Tabellino:
ACQUA&SAPONE – CHIETI F.C. 0 – 1 (0 – 0)
Marcatori: 57’ st Lalli (R)

ACQUA&SAPONE: Palena, Papagna, Di Biase, Maiorani, Bassano, Marcedula(88’st Corvini), Colantoni, Minutolo(30’pt Di Donato), Petito, Marrone (74’st Spinosa), Musto A disposizione: Di Muzio, Guardiani, Corvini, Di Donato, Erasmi, Spinosa, Di Genova Allenatore: Del Gallo
CHIETI F.C.: Cattenari, Felli, Patacchiola, Bordoni(89’st Ricci), Catalli(82’st Iommetti), Selvallegra, Fanelli(78’st Comparelli), Ferrante, Simonetti, De Fabritiis, Lalli(66’st Cioffi) A disposizione: Massa, Ricci, Comparelli, Fruci, Iommetti, Cioffi, Capitoli Allenatore: Aielli
Ammoniti: Petito, Marrone, Marcedula, Maiorani, Palena, Di Biase(Acqua&Sapone), Patacchiola(Chieti F.C.)
Espulsi: 71’st Colantoni(Acqua&Sapone)
Recupero: 1’pt, 5’st
Arbitro: Maria Teresa Travascio di Moliterno
1° assistente: Miccoli di Lanciano
2° assistente: Di Marte di Teramo

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Mercoledì, 01 Novembre 2017 00:00

La Sieco Service cede 3-2 a Bergamo

Bergamo. Quella vista in campo a Bergamo è una buona SIECO con la fatidica fase difesa/ricezione che funziona meglio rispetto a quanto visto nelle gare precedenti. È la Caloni Agnelli Bergamo a condurre il gioco per gran parte dei lunghi set che si sono giocati questa sera ma con una SIECO come sempre “dura a morire” capace di recuperare e superare spesso e volentieri gli avversari.

Primo set vinto al photofinish dopo una rimonta, impresa che stava per riuscire anche nel secondo, ma qualche distrazione di troppo hanno aiutato Bergamo a guadagnare il pareggio ai vantaggi. La squadra bergamasca dimostra tutto il suo valore, prendendo in mano il terzo set, la SIECO cede alla stanchezza ed il suo gioco si fa meno intenso e reattivo. La Sieco però è mai doma, e dopo aver passato il quarto set a rincorrere la ex capolista, riesce sul finale ad uno spunto che vale il tie-break. Nulla da fare nel quinto ed ultimo set. Bergamo conduce dall’inizio in scioltezza aggiudicandosi la vittoria per 3-2. Si torna dunque da questa lunghissima trasferta con in tasca un punto d’oro e con la consapevolezza di essere una squadra capace di mettere in seria difficoltà chiunque, nel cuore.

PRIMO SET: La SIECO tenta l’impresa schierando in campo Andrea Lanci in cabina di regia e Zanettin Opposto. Reparto centrale affidato alla coppia Menicali/Zanini con Ottaviani e Tartaglione in banda. Il libero è Provvisiero. I padroni di casa rispondono invece con Jovanovic palleggiatore e Hoogerdoon opposto, Valsecchi e Cargioli al centro, Dolfo e Pierotti schiacciatori, Libero Innocenti. È Bergamo ad aprire le danze, questa sera, ma il primo punto è ortonese, così come il primo break 1-3. L’ACE di Pierotti porta la squadra lombarda a +3 e Nunzio Lanci sfrutta il suo primo Time-Out: 11-7. Pipe di Ottaviani, Jovanovic non riesce a difendere e la SIECO si avvicina 14-12. Orobici di nuovo a +3 e di nuovo Nunzio Lanci chiama il time-out: 20-17. Spettacolare recupero ortonese con Tartaglione che finalizza in Pipe 23-19. Ace di Ottaviani, 22-20 con Bergamo che si rintana in Time-Out. Ottaviani al servizio mette in seria difficoltà la ricezione dei padroni di casa, Tartaglione ne approfitta confezionando il sorpasso 22-23. Arriva il set-point per Ortona, entra Pietro Di Meo e fa ACE finalizzando al meglio il recupero degli adriatici 23-25.

Invariate le formazioni all’inizio del SECONDO SET. Subito avanti Bergamo, 5-3. Set equilibrato nella prima parte del parziale ma con la Caloni Agnelli che conserva un piccolo margine di vantaggio 10-8. Sul 12-9 Nunzio Lanci chiama il primo Time-Out per riorganizzare le idee e infatti la SIECO torna a farsi sotto: 13-12. Hoogerdoon la spara out e Zanettin sfrutta il muro avversario, la SIECO è avanti 15-14. Il muro di Ottaviani vale il doppio vantaggio impavido 17-19 con Hoogerdoon che lo annulla poco dopo: 19-19. Ace di Pierotti e situazione ancora una volta capovolta 23-22. Il primo Set-Point per Bergamo è nelle mani di Valsecchi al servizio, ma Tartaglione dice di no, e si va ai vantaggi. Confusione in campo, viene chiamato un ritardo di gioco a Pietro Di Meo che era al servizio e nuovo set-point per i padroni di casa 24-25 È il solito Tartaglione a mette a terra il punto del 25 pari. Hoogerdoon spara fuori, set-point per Ortona: 25-26. Nulla da fare, 26-26. Tartaglione non ce la fa a superare il muro avversario, la palla si stampa a terra e padroni di casa che pareggiano il computo dei set: 28-25.

TERZO SET. Si parte subito con un cartellino rosso sventolato sul naso dei padroni di casa 0-1 per Ortona, senza neanche giocare. Tre muri consecutivi valgono la prima mini-fuga per i ragazzi di Coach Graziosi: 3-1. Sembra calare la concentrazione degli impavidi e Hoogerdoon tira forte 10-5. Dolfo la spara out dai nove metri ma la Caloni conserva ancora un buon margine di vantaggio 15-11. Jovanovic mura Zanettin, 19-13. Tornano a salire gli errori al servizio da parte di entrambe le formazioni, ma quello di Ottaviani fa segnare il 23-17 sul tabellone elettronico. Valsecchi conclude il primo set con un primo tempo al centro: 25-19

Il QUARTO SET si apre così come si era chiuso il precedente. Bergamo ha una marcia in più 3-0. Buono il dialogo tra Andrea Lanci e Menicali 8-6. Muro vincente di Zanini che fa 10-10. Si gioca punto su punto con la SIECO che addirittura si trova avanti 15-17 e Graziosi che chiama a raccolta i suoi. Il servizio di Zanettin, grazie anche al nastro mette in difficoltà la ricezione dei padroni di casa che non riesce a costruire 16-19. Ottaviani spara una bomba in diagonale 18-21. Adesso un solo punto separa Bergamo da Ortona e allora Coach Lanci decide di chiamare Time-Out 21-22. Errore di Dolfo al servizio che regala a Zanini il set-point 22-24. Hoogerdoon stoppa l’entusiasmo ortonese: 24-24; Lanci chiama di nuovo i suoi in panchina. Ci pensa di nuovo Di Meo con un ace a chiudere il set: 26-28 e si va al tie-break.

QUINTO SET: Subito avanti Bergamo 0-3 e subito Time-Out di Nunzio Lanci. Mossa che si rivela inutile, la Caloni continua a macinare gioco 6-1 grazie anche ad una buona fase a muro. Tartaglione rosicchia punti capitalizzando un muro a tre: 6-3. Quando le formazioni si scambiano il campo il punteggio è 8-3. Bergamaschi concentrati e SIECO piuttosto stanca equivalgono ad un set a senso unico. Gli orobici sono avanti 10-4. Sono cinque i match point per Bergamo 14-9 che sfrutta immediatamente l’occasione mettendo a segno l’ACE che vale la partita 15-9.

Coach Nunzio Lanci: «Abbiamo lottato, ma purtroppo siamo partiti male nel tie-break dove siamo andati subito sotto di quattro punti portandoci dietro lo svantaggio fino alla fine. Prima o poi la fortuna deve girare anche dalla nostra parte perché ce lo meritiamo. Sono contento per i ragazzi che hanno conquistato questo punto importantissimo in casa di una delle più forti squadre del torneo»

I TABELLINI

Sieco Service Impavida Ortona: Simoni n.e., Pesare (L) n.e., Zanettin 16, Bencz, Tartaglione 18, Ottaviani 18, Sitti, Provvisiero (L), Di Meo 2, Lanci A., Zanini 8, Menicali 9. Allenatore: Nunzio Lanci

Caloni Agnelli Bergamo: Maffeis n.e., Innocenti (L), Pierotti 19, Cargioli 17, Dolfo 17, Franzoni (L), Longo, Carminati, Hoogendoorn 22, Cioffi n.e., Albergati, Jovanovic 4, Valsecchi 11. Allenatore: Graziosi

NOTE:

Durata Set: I (30’), II (36’), III (23’), IV (32’), V (16’).

Durata incontro: 2h 17’

Muri Punto: Ortona 7; Bergamo 16;

Aces: Ortona 7; Bergamo 6

Errori Al Servizio: Ortona 16; Bergamo 23

Arbitri: Spinnicchia Giorgia (Catania), Giardini Massimiliano (Verona)

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Mercoledì, 01 Novembre 2017 00:00

Magic sconfitta a domicilio ad opera del Vasto

Chieti. Seconda sconfitta consecutiva dei Magici, ancora una volta superati di misura. Cade l’imbattibilità del PalaDayco ad opera degli uomini di coach Gesmundo, capaci di giocare una partita gagliarda e senza alcun timore reverenziale. I primi due quarti vedono le due squadre procedere sul filo di una sostanziale parità sino ad 1’ dal suono della seconda sirena. Bastano solo 60” secondi alla Magic per vanificare quanto di buono prodotto sino a quel punto. Un’imbarcata che costa cara e che manda al riposo lungo gli ospiti con un vantaggio di 10 punti. La gara si fa in salita e i padroni di casa, dopo aver accusato uno svantaggio massimo di 13 lunghezze, iniziano una lenta quanto faticosa risalita che trova il suo compimento solo nei minuti finali della quarta frazione, soprattutto, grazie alla precisione balistica di Italiano. Si procede così punto a punto ma la Magic nel finale non trova lo slancio per chiudere la gara a proprio favore. Vasto vince di un punto, esulta e prende la testa della classifica in coabitazione con Teramo. Alla Magic resta il rammarico di aver sprecato tanto, troppo e di aver giocato mostrando un rendimento altalenante, come era già avvenuto a Pescara. A Patricelli toccherà, quindi, il compito di lavorare sodo su questi improvvisi quanto inopinati cali di concentrazione. se vorrà ridare spinta e smalto alla sua squadra. Rimettersi in carreggiata e ripartire è ancora possibile, i tifosi teatini ci credono.

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Roseto degli Abruzzi. Si rinnova l’amicizia con la città croata di Makarska, gemellata fin dal 1980 con Roseto degli Abruzzi.

L’assessore al Turismo e alla Cultura, Carmelita Bruscia, nei giorni scorsi è stata ospite della località costiera della Dalmazia, uno dei centri turistici più frequentati della regione, partecipando al Consiglio comunale solenne, e a diversi incontri con il sindaco, da poco eletto, Jure Brkan, e con i colleghi assessori e consiglieri comunali.

“E’ stata, come sempre, una esperienza entusiasmante”, spiega l’assessore Bruscia, “abbiamo avuto modo di confrontarci su tematiche importanti come l’accoglienza e la permanenza dei turisti e stiamo instaurando dei rapporti sempre più stretti per scambi culturali tra le due coste dell’Adriatico e, ovviamente, in particolare tra le nostre città. Ho invitato il sindaco Brkan a Roseto e spero che al più presto potremo restituire l’ospitalità”.

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