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Venerdì, 10 Novembre 2017 00:00

Regionali di Karate a Chieti

Chieti. L’Assessore allo Sport, Antonio Viola, e la Presidente della Commissione Turismo, Sport e Cultura, Maura Micomonaco, rendono noto che domenica 12 novembre 2017, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle ore 19.00, il Centro Sportivo Educativo Nazionale, CSEN, coordinato per l’Abruzzo dal maestro Agostino Toppi, in collaborazione con l’ASD Area 3, presieduta da Diana Belfatto, con il patrocinio del Comune di Chieti, organizzerà presso l’impianto sportivo Palatricalle la prima gara regionale di Karate aperta anche ai diversamente abili.
Si tratta di un evento di grande rilievo nel panorama abruzzese che richiamerà la presenza di 260 atleti, 20 associazioni e un gran numero di ufficiali di gara provenienti anche dalla regione Marche.
Nel corso della mattinata ci saranno le gare riservate ai bambini dai 4 ai 12 anni, nel pomeriggio toccherà alle categorie giovani, master e diversamente abili.
Le premiazioni avverranno rispettivamente alle ore 12,00 e alle ore 18,30.

L’evento è aperto al pubblico con ingresso gratuito

L’Assessore Antonio Viola ringrazia gli enti promotori dell’iniziativa ed in particolare il Vicepresidente Nazionale CSEN, Ugo Salines, per aver voluto realizzare a Chieti la competizione regionale.

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Chieti. Per Alessandra Gangemi questa stagione sportiva è certamente molto speciale: segna il suo ritorno sui campi di calcio dopo circa un anno e mezzo di assenza per un grave infortunio.

Rivederla indossare la maglia neroverde è stata una bella emozione per tutti coloro che l’hanno sempre incoraggiata a non mollare. La giocatrice si è lasciata dunque alle spalle il brutto periodo e pian piano sta riacquistando la forma giusta: grande caparbietà, grinta e incredibile generosità le doti che non le sono mai mancate, Gangemi è tornata per riprendersi il calcio ed essere di nuovo una delle colonne della squadra di mister Lello Di Camillo.

“È stato stupendo per me tornare – esordisce Gangemi - ho sempre giocato, non ho mai mollato nonostante gli infortuni che ho patito. Due anni fa avevo allentato la presa dopo il grave infortunio, ma sentivo tantissimo la mancanza del calcio e mi sono detta che dovevo riprendere. Ho avuto tante testimonianze di affetto, tutti mi chiedevano quando sarei tornata. La squadra, i dirigenti e il mister mi sono stati vicini quando mi sono fatta male: per me è stato facilissimo tornare, un anno e mezzo è volato via senza quasi che me ne accorgessi. Sto cercando di tornare al top della forma, si sente che sono stata fuori per tanto tempo. Spero di poter al più presto correre al massimo, mettere palloni al centro e far segnare. Partita dopo partita mi sto impegnando molto, mi sto allenando tutti i giorni, sono tornata per fare bene”.

La partita di domenica prossima con il Real Colombo (appuntamento allo Stadio Angelini alle ore 14.30) nasconde non poche insidie: la squadra romana ha infatti zero punti, ma guai a prendere sottogamba l’impegno come sottolinea Gangemi: “Arriviamo in buone condizioni a questo match, ma non dobbiamo sottovalutare i nostri avversari anche se hanno zero punti. Noi dovremo far fronte ad alcune assenze. Non conosco sinceramente il Real Colombo, ma sono sicura che verrà a Chieti agguerrito e voglioso di cercare il risultato contro di noi. Ci siamo allenate in settimana per preparare al meglio il match: io ho fatto un po’ meno a causa del solito affaticamento derivante dalla mia lunga assenza dai campi, ma mi sento comunque bene. Temo il fatto di non conoscere troppo la squadra che affronteremo, dovremo stringere i denti per vincere. Domenica dovremo entrare in campo più concentrate del solito e rimanere unite prendendo spunto dalla rimonta di Catania. La partita è importantissima: dobbiamo assolutamente vincere. In caso di tre punti potremmo fare un buon salto in classifica”.

Non molti avrebbero scommesso ad inizio stagione sulla rinnovatissima squadra neroverde invece sono arrivati subito buoni risultati: finora sette punti che testimoniano invece il buon lavoro svolto da tutti in questo inizio di campionato che lascia così ben sperare per il futuro.

“Non mi aspettavo che potessimo fare così bene fino a questo momento – afferma Gangemi - ma non perché io volessi sottovalutare le nostre qualità. Si è rivelato buono il lavoro fatto finora. Domenica scorsa abbiamo rimontato due reti a Catania in dieci su un campo notoriamente difficile. Ci abbiamo creduto fino alla fine senza mai mollare: pur avendo preso il secondo gol all’inizio del secondo tempo siamo state brave a non scoraggiarci conquistando un punto importante”.

Senza ombra di dubbio la forza di questa squadra si sta rivelando l’unione del gruppo. “Nel calcio il fattore fondamentale è proprio il gruppo: quest’anno vedo coesione fra tutte, ci sono tante ragazzine e poi noi che siamo qui da tanti anni. Alla lunga questo mix può risultare decisamente un’arma in più. Se c’è qualcosa che non va incoraggiamo e diamo consigli a quelle più piccole. Non so dove arriveremo, ma penso che potremo fare bene. Già il pareggio a Catania ha rappresentato quasi una vittoria: era importante fare risultato contro una delle favorite del campionato. Domenica prossima ci saranno anche degli scontri diretti al vertice della classifica dunque sarà fondamentale conquistare tre punti. Dobbiamo puntare alla vittoria contro il Real Colombo, poi ci aspetterà un altro scontro difficilissimo a Napoli”.

Servirà anche l’apporto del pubblico neroverde: “Abbiamo dei tifosi che ci seguono con grande affetto e per noi è importantissimo poter contare su di loro”.

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Venerdì, 10 Novembre 2017 00:00

Coged a Pozzuoli, in cerca di risposte

Chieti. Dopo il bell’inizio di stagione, suggellato dai successi di Benevento e contro Terracina, sono arrivate due sconfitte per la CO.GE.D., contro PVG Bari e Cave. Ne è venuto fuori un giusto momento di riflessione nella squadra, per comprendere come modificare la rotta e ritrovare la grinta e l’entusiasmo delle prime partite. Il calendario di certo non aiuta, perché le neroverdi saranno di scena a Pozzuoli, sul campo della Lp Pharm Napoli, squadra data tra le favorite a inizio stagione e che, dopo un avvio balbettante, ha cominciato a trovare certezze. Contro un avversario reduce da tre vittorie consecutive, la CO.GE.D. cercherà, oltre a un risultato positivo che possa rilanciarla in classifica, anche le risposte relative al proprio gioco e allo stesso ruolo che la squadra neroverde potrà recitare in questo campionato. A tenerci particolamente a far bella figura sarà Claudia Mazzarini, il libero che ha militato l’anno scorso con la maglia partenopea e che è quindi pronta a vivere una giornata del tutto speciale:
“Nella partita contro Cave abbiamo commesso tanti errori e direi che è quello il primo dato su cui dobbiamo lavorare e migliorare. Il nostro gioco può essere efficace se eseguito alla perfezione, ma se commettiamo troppi errori e disattenzioni tutto il lavoro che facciamo in settimana diventa vano. E non mi riferisco solo agli schemi provati in allenamento, ma anche al lavoro di preparazione alla partita: contro Cave ci eravamo preparate bene, avevamo visto quali fossero i loro punti forti e come fermarli, ma non siamo riuscite a mettere in pratica quello che avevamo studiato durante la settimana. Domani andiamo a Napoli, che come sappiamo é una squadra candidata alla vittoria del campionato. Sicuramente sono in un bel momento positivo, grazie anche all’arrivo del nuovo libero, mentre noi stiamo attraversando un periodo di difficoltà dal quale però stiamo facendo di tutto per uscire. Non hanno un aspetto particolare del gioco in cui spiccano, perché sono una squadra forte in tutti i fondamentali e a noi servirà una partita perfetta per metterle in difficoltà. Però, abbiamo già dimostrato che possiamo fare male anche a squadre di categorie superiori, quindi ce la metteremo tutta e credo sarà una bella partita. Per me lo sarà in modo speciale: la Lp Pharm è la squadra dove ho giocato l’anno scorso e ho ricordi bellissimi, perché oltre a fare un grande campionato sfiorando i play off, ho conosciuto persone davvero speciali con le quali mi sento ancora. Mi sembrerà strano trovare dall’altro lato della rete una grande amica come Claudia Muzio, e con lei anche Astarita, la mia “compagna” Russo, Morra e Cammisa. Mi sarebbe piaciuto giocare nel palazzetto dell’anno scorso, ma cambia poco, perché è vero che la partita vale comunque tre punti, come qualsiasi altra, ma per me ne vale 10! Dobbiamo dimostrare che l’ottavo posto non ci appartiene e fare meglio a partire dalla partita di domani, che in questo senso potrebbe anche essere una bella opportunità. Io personalmente so che dovrò fare una grande prova in ricezione, perché loro battono molto bene. Finora abbiamo avuto delle buone percentuali di squadra in ricezione (e lo dico piano perché sono leggermente scaramantica), ma possiamo e dobbiamo assolutamente migliorare anche lì. Speriamo di cominciare a farlo, nell’atteggiamento e in tutti gli altri aspetti del gioco, a partire da domani”.

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Ortona. Ha vissuto la prima settimana di allenamenti successiva a una sconfitta, ma la Tombesi ne è uscita forse rafforzata e certamente con la voglia e la determinazione di rialzarsi subito. Il calendario presenta però una sfida speciale, l’incontro tutto abruzzese contra la Real Dem Montesilvano, già incontrata e battuta in Coppa Italia prima dell’inizio del campionato. Da allora, però, molte cose sono cambiate e la squadra di mister Morgione si è rafforzata sul mercato ottenendo anche importanti successi sul campo, come la vittoria di Altamura di due settimane fa. La Tombesi, dal canto suo, si presenterà con tutti gli effettivi a disposizione, determinata a dimostrare che quello di Campobasso è stato solo un incidente di percorso, dal quale comunque la squadra ha tratto spunti importanti per crescere e migliorare. Lo conferma anche uno dei membri “storici” del roster gialloverde, Daniele “Paco” Morelli:

“Contro lo Chaminade non abbiamo certo disputato una bella partita e non potevamo pensare di fare un intero campionato vincendole tutte. Siamo una squadra forte ma anche i nostri avversari sono attrezzati e contro di noi credo daranno sempre quel qualcosa in più, segno che ci rispettano e ci temono. La sconfitta ha evidenziato qualche piccola lacuna, nel nostro gioco, sulla quale comunque abbiamo lavorato in settimana e confido quindi che non si ripresenteranno in futuro. Contro la Dem sarà una gara particolare, come tutti i derby, contro un avversario più forte rispetto a quello che abbiamo affrontato a fine settembre. Per me poi sarà una sfida ancora più speciale, perché lì ho giocato due anni e spero di poter segnare il classico “gol dell’ex”. Nelle ultime partite il mio minutaggio è stato davvero minimo, spero di avere più spazio e di poter dare il mio contributo alla causa della Tombesi e al grande campionato che tutti speriamo di poter vivere sino a fine stagione.”

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Pescara. La partitissima per il debutto bis di Mario Patriarca sulla panchina biancazzurra. Domani pomeriggio, con calcio di inizio fissato alle ore 18:30 e diretta streaming sul canale YouTube del nostro club, il nuovo tecnico del Pescara guiderà l’assalto alla Luparense, primo atto per il 2017-18 di una sfida che ha caratterizzato l’ultimo triennio sportivo e che avrà il suo culmine il 20 dicembre, quando le due squadre a Padova si sfideranno con in palio il primo trofeo stagionale, la Supercoppa.
Tornano a disposizione Christian Borruto, che può dunque debuttare in campionato dopo il lungo stop per squalifica, e SaadAssis, dopo l’assenza nell’infrasettimanale a seguito dell’espulsione rimediata a Pesaro. Con Morgado abile ed arruolabile (il suo recupero è completo, come dimostrato nel cospicuo scampolo di gara disputato contro Gargantini e soci), resta ai box il solo Wilhelm.
La gara del PalaRigopiano, ancora a porte chiuse, sarà diretta dai signori Nicola Maria Manzione di Salerno e Donato Lamanuzzi di Molfetta (al crono il sig. Marco Di Filippo di Teramo)
Dopo il match contro la Luparense, la sfida di campionato con il Rieti della prossima settimana chiuderà le fatiche italiane della truppa prima del grande evento della Uefa Futsal Cup.

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Venerdì, 10 Novembre 2017 00:00

Volley, Bolzano attende la Sieco

Ortona. Passati i capogiri della sfida “ottovolante” di sabato sera contro i giovani del Club Italia CRAI Roma, gli impavidi, domenica pomeriggio alle 16, saranno a caccia di punti in quel di Bolzano.

La Mosca Bruno Bolzano occupa il penultimo posto in classifica, con cinque punti. Peggio di loro solo il Club Italia Roma che li tallona ad una sola lunghezza di distanza. I bolzanini, che arrivano dalla sconfitta rimediata sul campo di Spoleto per tre set a zero, sono ancora alla ricerca della prima vittoria casalinga. I cinque punti del Bolzano sono infatti frutto di due sconfitte al tie-break (fuori casa contro Club Italia e Cantù) ed una vittoria netta e da tre punti in quel di Mondovì.

Gli adriatici, dal canto loro, hanno dimostrato nella precedente gara di poter contenere al massimo gli errori riuscendo a rimanere concentrati e compatti per due set interi. La voglia è quella di riprendere proprio da dove si era interrotta la corrente sabato scorso: «Piano piano ci stiamo arrivando» osserva Mister Nunzio Lanci. «Il bel gioco visto nei primi due set contro Club Italia è stato merito nostro. Siamo stati più precisi in ricezione, attenti in difesa e gli errori al servizio sono diminuiti. Adesso c’è bisogno di una registra all’attenzione e all’intensità di gioco. Dobbiamo fare in modo di non avere più quei cali tanto da mostrare, finalmente, tutto il nostro potenziale»

LE ALTRE GARE IN PROGRAMMA NEL GIRONE BLU:

Mercoledì 8 Novembre ore 20.30:
Centrale Latte McDonald’s BS – Caloni Agnelli Bergamo 2-3

Sabato 11 Novembre ore 20.30:
Monini Spoleto – PAG Taviano
Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania – VBC Mondovì

Domenica 12 Novembre ore 18.00:
Gioiella Gioia del Colle - Club Italia CRAI Roma

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Pescara. Ad ogni ora che passa cresce l’attesa per quella che si annuncia come una delle più belle sfide dell’intera stagione. Questa volta, senza alcun timore di essere smentiti, possiamo affermare che le biancazzurre sono attese ad una prova difficile, la più impegnativa tra quelle finora affrontate. Una sfida che in qualche modo potrebbe anche rappresentare una tappa molto significativa per le ambizioni dichiarate dal club del delfino in avvio di campionato. Al PalaDiVittorio il clima sarà caldissimo, la Ternana, infatti, ha individuato in questa gara la giornata rossoverde e potrà contare su una tifoseria che, per quanto riguarda il futsal rosa, in Italia non ha rivali. Si preannuncia il sold out e la chiusura anticipata del botteghino, la febbre del tifo ternano tocca la linea dei 40°, come 40 saranno i minuti combattutissimi di una sfida vera e senza sconti. Mister Segundo è assolutamente consapevole di tutto questo ma, come al solito, non usa toni enfatici ma la solita pacatezza e lucidità di giudizio: “Ci attende una partita importante, che giocheremo affrontando avversarie di gran calibro e una tifoseria appassionata quanto unica nel panorama del futsal femminile italiano. Abbiamo i mezzi tecnici, agonistici e morali per sostenere questo impatto, le ragazze sono pronte. Iniziamo a Terni un trittico di partite molto delicate che abbiamo l’obbligo di preparare nel minimo dettaglio. Tre gare che dovremo, inoltre, saper gestire sia fisicamente che mentalmente, non avendo molto tempo per allenarci e recuperare. Ci auguriamo di iniziare al meglio questo ciclo di partite, per proseguire a ritmi serrati il nostro cammino. La Ternana è un’avversaria difficile, nel suo roster ha giocatrici di grande rilievo e tra queste una delle campionesse più forti al mondo, Renatinha. Non potremo, però, pensare solo a lei e a come fermarla, dovremo concentrarci su tutte le nostre avversarie e soprattutto dobbiamo pensare a noi stessi, a come riuscire ad esprimerci al meglio, facendo affidamento sulla nostra capacità di soffrire, sulla nostra determinazione, sul nostro impegno, sulla nostra lucidità di pensiero. Sarà comunque una partita avvincente e giocata sul filo dell’equilibrio sino alla fine”. A tale riguardo, la capitana del Pescara, Vanessa Pereira, che farà parte, al pari di Tampa e Taty,, della selezione nazionale brasiliana che parteciperà a fine novembre alla Coppa America, viaggia sulla stessa sintonia di mister Segundo: “Vedo questa partita bella, spettacolaree di grande promozione del calcio a 5 femminile. Due squadremolto forti, vogliose di vincere e pronte ad una sfida a viso aperto. Noi dovremogiocare di testa e con grande concentrazione, come abbiamo sempre fatto dalla prima giornata. Facciamo il nostro gioco e vediamo che cosa accadrà”.
Parole da capitana, parole importanti per richiamare alla massima concentrazione tutte le biancazzurre, chiamate a fronteggiare una squadra costruita in un mix ragionato di qualità, esperienza e gioventù. Di Renatinha si è già detto, il suo sinistro è velenoso e la sua vena realizzativa pressoché inarrestabile, ma insieme a lei scenderanno in campo giocatrici di qualità come Neka, capitana e cuore pulsante delle Ferelle, come la pescarese Claudia Brandolini e come quella Maria Mascia, molto nota dalle nostre parti per aver, in passato, difeso i pali del Chieti ed essersi cucita sul petto uno scudetto tricolore. Si aggiunga, poi, che proprio domenica farà il suo esordio la giovane laterale brasiliana Talita Bonalume Bianchi, ragazza originaria di Caxias do Sul (n.d.r. come anche Renatinha e l’ex capitano biancazzurro Alexandre Ghiotti) di cui si dice un gran bene per essersi messa in gran luce tra le fila del titolatissimo Carlos Barbosa.
È tutto, per il momento, l’appuntamento è fissato al PalaDiVittorio di Terni per le ore 16.00 di domenica 12 novembre, quando Alex Iannuzzi (Roma 1) e Alessandra Carradori (Roma 1)coadiuvati al cronometro da Luca Rosciarelli (Orvieto) daranno inizio alla sfida. Attendiamo fiduciosi.

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Chieti. 'OFFERTA SANITARIA TEATINA E NUOVO OSPEDALE'. Questo il titolo del convegno/dibattito in programma domani 10 novembre, a partire dalle ore 18.30, presso il Grande Albergo Abruzzo di Chieti. All'incontro interverranno con propri interventi tematici il Presidente della Commissione vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo, l'On. Fabrizio Di Stefano e il Coordinatore Intersindacale Sanitaria Abruzzese dott. Walter Palumbo. "L'evento - spiega Febbo - vuole essere un momento serio di confronto con i cittadini e gli operatori sanitari per dimostrare, documenti e atti alla mano, come questo Governo Regionale cerchi solo di nascondere il proprio fallimento e il depauperamento dell'offerta sanitaria teatina dietro il faraonico Project Financing. Ormai è sotto gli occhi di tutti come la sanità in questi anni sia stata gestita in maniera superficiale non risolvendo le problematiche ma, anzi, creando altri disagi e criticità. L'appuntamento infine - conclude Febbo - vuole essere anche un momento costruttivo per illustrare e spiegare cosa andava fatto in campo sanitario per la città di Chieti e territori circostanti e, soprattutto, le azioni da mettere in campo nei prossimi mesi per evitare l'impoverimento della sanità teatina".

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Pescara. “La nostra posizione in merito alla legge regionale n. 40 del 2017 per il recupero del patrimonio edilizio esistente nasce da un’indicazione contenuta all’interno della stessa legge che dava possibilità ai Comuni di individuare ambiti di non applicabilità della stessa".
Così in una nota i consiglieri comunali di Pescara Emilio Longhi e Piero Giampietro, che aggiungono: "Pertanto, anziché consentire l’automatica entrata in vigore del testo, abbiamo scelto di bloccarne temporaneamente il recepimento, facendolo seguire a un puntuale studio del territorio comunale a cura del Settore Programmazione del Territorio dell’Ente, con cui verificare le zone di possibile applicazione o non applicazione della legge.
Ricordiamo infatti che la programmazione urbanistica rimane uno strumento di natura comunale e, precisamente, Consiliare, pertanto, così come per il decreto sviluppo, vogliamo far seguire alla legge regionale una contestualizzazione a livello comunale. Ci auguriamo inoltre che la Corte Costituzionale si esprima al più presto sulla legittimità dei punti impugnati dal Governo, in modo tale da evitare problemi nell’eventuale futura applicazione della legge.
Pertanto non c’è alcuna schizofrenia nella nostra posizione, né tantomeno un disconoscimento del lavoro del Consiglio Regionale, ma solo il rispetto delle diverse competenze fra gli Enti. Ogni Comune ha caratteristiche territoriali e urbanistiche diverse, che vanno valutate in sede di applicazione di leggi regionali o nazionali, quando le stesse lo prevedono”.

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Pescara. Il Consiglio Comunale di Pescara, con 13 voti favorevoli e 4 contrari, ha approvato la delibera M5S che ha chiesto di escludere l’intero territorio comunale dall’applicazione della Legge regionale n. 40 del 1 Agosto 2017, una vera e propria sanatoria per cantine, garage e locali accessori in genere, da poter convertire in residenze, locali commerciali, locali per servizi ed artigianato.

«Pescara ha difeso il proprio territorio da un condono bipartisan, voluto dal centrosinistra e dal centrodestra della Regione Abruzzo» commenta la consigliera comunale M5S Erika Alessandrini, prima firmataria del provvedimento «che avrebbe permesso di legittimare come locali residenziali quegli ambienti che, per normativa nazionale - Decreto Ministeriale 05/07/1975 - non potrebbero mai diventarlo, non avendo altezze - 2,70 mt - e dimensioni minime. Il rispetto della legalità va di pari passo con il diritto alla salute e la dignità di tutti i cittadini, e questa legge vergogna avrebbe permesso di vivere e lavorare dentro garage, scantinati e sgabuzzini, tornando indietro di 40 anni, quando la parte più povera della popolazione viveva nei bassifondi degli edifici, invece che in appartamenti degni di questo nome. La “legge contro legge” è stata finalmente fermata».

Il Comune più grande d’Abruzzo, con l'approvazione di questo atto dà un duro colpo alla Legge regionale n. 40/17 che anche a livello nazionale ha subìto un’importante battuta d’arresto. Grazie all’interrogazione parlamentare dell’on. Andrea Colletti, il Governo italiano, lo scorso 6 Ottobre, ha impugnato dinanzi alla Corte Costituzionale tale provvedimento. Il Consiglio dei Ministri aveva aderito a tale richiesta, rinviando ai massimi giudici la norma regionale “in quanto, nel disciplinare il recupero dei vani e locali accessori e seminterrati, situati in edifici esistenti o collegati direttamente ad essi, da destinare ad uso residenziale, direzionale, commerciale o artigianale, presenta profili di illegittimità con riferimento a varie disposizioni, che appaiono invadere la competenza legislativa statale in materia di tutela dell’ambiente (art. 117, comma 2, lettera s), della Costituzione) e di governo dei territori (art. 117, comma 3, della Costituzione), consentendo interventi di recupero anche in deroga ai limiti e prescrizioni edilizie degli strumenti urbanistici ed edilizi comunali vigenti, ovvero in assenza dei medesimi”.

La delibera comunale, proposta dalle consigliere Erika Alessandrini ed Enrica Sabatini, ha utilizzato la facoltà prevista per i Comuni proprio dalla Legge 40, all’art. 5 comma 1, di poter escludere sui propri territori gli interventi di recupero previsti, in ragione di specifici motivi di carettere ambientale, storico, artistico, urbanistico ed architettonico. Lo stesso è accaduto anche nei Comuni di Giulianova e Tortoreto, sempre su forte sollecitazione dei portavoce del M5S.

«Il consiglio comunale di Giulianova all’unanimità dei presenti» puntualizza la consigliera M5s Margherita Trifoni «ha fatto proprie le perplessità e le criticità sollevate dal Movimento 5 stelle, escludendo - con grande senso di responsabilità - la possibiltà di tali interventi, sulla totalità del territorio comunale».

«Anche nel Comune di Tortoreto» aggiunge il Consigliere M5s Riccardo Straccialini «ci siamo ritrovati a fare i conti con questa legge, che nasconde, dietro la giustificazione del contenimento dell’uso di suolo, un incivile ed ipocrita condono, che scippa ai territori il diritto di governare in modo ordinato e sostenibile il proprio sviluppo urbano ed aggrava il problema della già eccessiva antropizzazione e della mancanza di servizi essenziali. Abbiamo portato questo tema all'attenzione di tutti i gruppi consiliari, riuscendo a trovare, prima in commissione e poi in Consiglio, una soluzione approvata all’unanimità per limitare fortemente gli ambiti di applicazione, con l'esclusione di tutto il Lido - dal lungomare alla pedecollinare - e del centro storico. Una vittoria per il nostro territorio importante e concreta, ottenuta grazie alle sinergie tra i nostri Portavoce a tutti i livelli, Parlamento, Regione e Comuni».


«Quando si tratta di sfregiare il territorio con i condoni palesi o mascherati o con gli incentivi a pioggia per sommergere di cemento le nostre città, destra e sinistra si ritrovano sempre fianco a fianco» concludono i Consiglieri dei 3 Comuni. «Il M5s si batte strenuamente, ogni giorno, per limitare i danni, e oggi finalmente possiamo festeggiare il raggiungimento di questo obiettivo ambizioso, che ci rende orgogliosi del lavoro svolto. La politica deve andare oltre la stagione dei condoni e deve avere il coraggio di prendere strade diverse, per una rinascita urbana sostenibile a favore dell’intera collettività».

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