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Domenica, 12 Novembre 2017 00:00

Agrietour: Salone nazionale dell’agriturismo

DAL 11.11.2011 AL 13.11.2011


Luogo: Fiera di Arezzo

Descrizione:

AGRIeTOUR è diventato l’appuntamento annuale di riferimento per l’agriturismo italiano.

La manifestazione si è imposta come un evento di rilevanza nazionale per l’incontro con il mercato professionale, per valorizzare il settore e la cultura  dell’ospitalità rurale, per promuovere l’aggiornamento tecnico e formativo, le tecnologie e le forniture.

Un’occasione per presentare l’offerta agrituristica italiana a qualificati operatori internazionali provenienti da 16 paesi dell’America, dell’Europa, dell’Asia e dell’Estremo Oriente.


Settori merceologici:

Agriturismi, enti, associazioni del settore. Fornitori di prodotti e servizi per agriturismi. Workshop domanda internazionale ed italiana.

 

AREZZO

 

Il comune di Arezzo è situato alla confluenza di tre delle quattro vallate che compongono la sua provincia. Nel complesso, il territorio del comune è molto ampio e vario: si passa dalla pianura che si apre sulla Val di Chiana e sull'Arno, alle colline, a Sud della città, a zone montuose, soprattutto ad Est.

Fino al primo dopoguerra l'economia della città si è basata sostanzialmente sulla coltivazione delle campagne circostanti e, soprattutto, sul commercio e intermediazione dei prodotti agricoli delle quattro vallate. Successivamente ha avuto notevole sviluppo il campo dei servizi, che compre un settore turistico alberghiero in sviluppo, un settore bancario e finanziario ed uno di informatica e telecomunicazioni.
Le feste proprie della città sono quelle del patrono San Donato, il 7 agosto e quella della Madonna del Conforto il 15 febbraio. Il 10 gennaio, invece, si festeggia il Beato Gregorio X, compatrono della città.

 

Musei e punti d’interesse:

 

Cattedrale  http://www.arezzocitta.com/arezzo/Turismo/pagine/arcitta/duomo.htm

Chiesa di San Domenico http://www.arezzocitta.com/arezzo/Turismo/pagine/arcitta/chiese/sdomenico/sandomenico.htm

Basilica di San Francesco  http://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_di_San_Francesco_(Arezzo)

Santa Maria della Pieve  http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Santa_Maria_della_Pieve

Anfiteatro romano  http://it.wikipedia.org/wiki/File:Anfiteatro_romano_Arezzo.jpg

Casa del Petrarca  http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2004/03/casa_del_petrarca.html

Casa Vasari http://www.cultura.toscana.it/musei/case_della_memoria/scheda_vasari.shtml

Casa-Museo "Ivan Bruschi"  http://www.fondazionebruschi.it/#

Fortezza Medicea  http://it.wikipedia.org/wiki/Fortezza_Medicea

Logge del Vasari http://commons.wikimedia.org/wiki/Image:Arezzo_Loggia_del_Vasari.jpg?uselang=it

Teatro Petrarca  http://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_Petrarca

 

Piatti tipici:

Crostini neri http://www.borghiditoscana.net/it/toscana/ricette/crostinitoscani.html

Gnocchi di ricotta http://www.cucchiaio.it/ricetta/gnocchi-di-ricotta-del-casentino

Acquacotta  http://www.scoprilatoscana.com/itinerari-gastronomici-della-toscana/acquacotta-toscana/acquacotta-toscana.html

Pappardelle alla lepre http://www.theitaliantaste.com/italian-cooking/pasta/dried_pasta/ricette/pasta_secca_027_toscana-pappardelle-alla-lepre.php

Scottiglia http://www.lenostrericette.it/news.asp?id=43

Fagioli all'uccelletto   http://www.cucinaericette.it/cucina-italiana/cucina-toscana/ricette/contorni/ricetta-fagioli-uccelletto.asp

Baldino http://www.provincia.arezzo.it/agricoltura/prodotti/ricette.pdf

Panina http://www.vacanzeitinerari.it/schede/panina_aretina_sc_4972.htm

 

 

HOTEL ETRUSCO

Via Fleming, 39

Etrusco Arezzo Hotel con il suo staff giovane e dinamico, in un atmosfera di "casa", è un punto di partenza ideale per scoprire la Toscana che non ti aspetti!

Situato a 20 minuti a piedi dal centro storico e a due passi dal distretto fieristico di Arezzo.

Il ristorante "Le Anfore" ti accoglie per la cena con un inedito e conveniente servizio a Buffet completo, gustoso, con primi piatti, secondi, verdure cotte e crude, tipicità toscane, dolci e frutta tagliata.

Al risveglio, per iniziare bene la giornata la nostra ricca colazione con dolci fatti in casa.

Camere Executive disponibili.

 

 

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DAL 02.09.2011 AL 04.09.2011


Luogo: Fiera di Bergamo

Descrizione:

Quest’anno la storica Fiera di Sant’Alessandro sarà sotto il segno del cavallo. Tra le novità principali del tradizionale appuntamento al polo fieristico, in programma dal 3 al 5 settembre, quella principale in assoluto riguarda infatti l’arrivo in Fiera, con l’adeguato spazio che si merita, dell’importante settore dell’equitazione: un’ampia area esterna sarà attrezzata per ospitare il concorso “BERGAMO …. E I CAVALLI”. Organizzato da Bergamo Equestria, in collaborazione con U.N.I.R.E., A.N.A.C.S.I.  e A.I.A. Italialleva, l’evento equestre riguarderà il 1° concorso Salto in libertà UNIRE e la 1^ rassegna Morfologica UNIRE (fattrici e puledri maschi e femmine 1-2-3 anni), comprendente anche la terza edizione provinciale. Tra le altre iniziative anche il “Ranch Sorting”, in programma domenica 5 settembre; una prova di abilità che prevede la divisione, in due diversi recinti, di una mandria di vitelli. E’ inoltre in fase di pianificazione un ricco programma di eventi e di animazioni (su oltre 10 mila mq) legati al mondo country, con musica, corsi di line-dance, eventi di intrattenimento a cavallo con monta americana, presentazione con spettacoli delle attività delle aziende agricole del territorio attive nel mondo dell’equitazione, sfilate di carrozze…… e non solo.

Settori merceologici:

Agricoltura, zootecnia, pesca e relativi macchinari
Ambiente, protezione civile e sicurezza

 

 

BERGAMO

 

Bergamo si trova in territorio pedemontano, laddove l'alta pianura lascia spazio agli ultimi colli delle prealpi Orobie. Bergamo Alta (detta anche Città Alta ) è una città medioevale, circondata da bastioni eretti nel XVI secolo.

Bergamo bassa, attraversata dal torrente Morla per ben 8 chilometri, nasce dallo sviluppo di alcuni borghi disposti lungo le principali vie di comunicazione che scendendo dai colli portavano al piano.

Bergamo è tuttora una delle quattro città italiane, assieme a FerraraLucca e Grosseto, il cui centro storico è rimasto completamente circondato dalle mura che, a loro volta, hanno mantenuto pressoché intatto il loro aspetto originario nel corso dei secoli.

Oltre ad un'estesa rete di parchi cittadini, la città vanta il Parco dei Colli di Bergamo, il cui simbolo è il porcospino rosso, riconosciuto a livello regionale come area protetta.

Tra le manifestazioni che caratterizzano la città si possono citare il Cortopotere ShortFilmFestival, festival internazionale di cortometraggi, il Festival Internazionale della Cultura BergamoBergamoScienza, rassegna scientifica e BergamoPoesia, rassegna letteraria.

 

 

Musei e punti d’interesse:

 

Città Alta  http://it.wikipedia.org/wiki/Bergamo#Bergamo_Alta

Città Fortezza  http://it.wikipedia.org/wiki/Bergamo#Citt.C3.A0_fortezza

La Rocca  http://it.wikipedia.org/wiki/Bergamo#La_Rocca

Le Mura Venete  http://it.wikipedia.org/wiki/Bergamo#Le_mura_venete

Le Muraine  http://it.wikipedia.org/wiki/Bergamo#Le_Muraine

Bergamo Bassa  http://it.wikipedia.org/wiki/Bergamo#Bergamo_bassa

Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea  http://it.wikipedia.org/wiki/GAMeC

Parco dei Colli  http://www.parcocollibergamo.it/ITA/home.asp

 

Piatti tipici:

 

Polenta e osèi (polenta e uccellini) http://www.ricettepercucinare.com/ricetta_veneta-polenta_e_osei.htm

Casonsei (casoncelli) alla bergamasca  http://www.dalmenweb.it/casoncelli.htm

Dolce Donizetti http://www.dolcitalia.net/superdolci/ricetta002.htm

Dolce di marzapane a forma di polenta e osèi http://www.buonalombardia.it/browse.asp?goto=11914

Aglio al miele http://www.italy-recipes.com/ricette/dettaglio_ita.asp?index=352&Titolo=aglio-al-miele

Filetto di cervo in salsa ai petali di rosa http://www.italy-recipes.com/ricette/dettaglio_ita.asp?index=863&Titolo=filetto-di-cervo-in-salsa-ai-petali-di-rosa

Foiade bergamasche http://www.italy-recipes.com/ricette/dettaglio_ita.asp?index=801&Titolo=foiade-bergamasche

 

 

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DAL 25.03.2011 AL 27.03.2011

 

Luogo: Umbria Fiere

Descrizione:

XLII edizione di Agriumbria, una vetrina importante nel panorama nazionale delle fiere agricole e uno strumento che, grazie alle pluriennali esperienze, viene offerto agli operatori del settore. Le iniziative che coinvolgono la zootecnica, le attrezzature e macchine agricole e l’alimentazione stanno a dimostrare la grande volontà di tanti imprenditori nell’inviare segnali all’intera comunità socio-economica.

L’obiettivo della manifestazione è sempre quello di incentivare il confronto su progetti e le esperienze in atto, valutare i risultati e rafforzare il dialogo riguardo al sistema agricolo.

Settore:

Agricoltura

 

Contatta l’Ente Fiera

 

PERUGIA

 

Perugia, la grande "Arce Guelfa" sorge al centro della regione umbra, con i 5 rioni storici racchiusi dalle mura Etrusche: enormi bastioni formati da ciclopici massi, squadrati e messi in opera 22 secoli fa ed ancora visibili per lunghi tratti.

Celebre città d'arte ricca di storia e monumenti, è un rilevante polo culturale ed economico e meta di numerosi turisti e studenti.

La sua economia, oltre che sul turismo, può contare sulle numerose attività artigianali, quali ceramiche artistiche, tessuti, ricami e nondimeno su un importante contributo delle industrie alimentari, dolciarie, tessili e dell’abbigliamento

Fra le più importanti manifestazioni che sono organizzate nella città si ricorda il festival musicale Umbria Jazz, la più importante rassegna di Jazzin Italia e una delle più importanti al mondo e la manifestazione gastronomica di Eurochocolate, kermesse europea del cioccolato.

 

Musei e punti d’interesse:

Fontana Maggiore  http://www.arte-argomenti.org/schede/pisano/pisano.html

Arco Etrusco  http://www.bellaumbria.net/Perugia/arco_etrusco.htm

Porta Marzia  http://it.wikipedia.org/wiki/Porta_Marzia

Porta Trasimena  http://it.wikipedia.org/wiki/Porta_Trasimena

Porta di San Pietro  http://it.wikipedia.org/wiki/Porta_di_San_Pietro_(Perugia)

Rocca Paolina  http://it.wikipedia.org/wiki/Rocca_Paolina

Palazzo dei Priori  http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_dei_Priori_(Perugia)

Palazzo Gallenga Stuart  http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Gallenga_Stuart

Palazzo Cesaroni  http://www.crumbria.it/page.asp?c=23&p=151&r=&tipor=0

Teatro Morlacchi  http://www.teatrostabile.umbria.it/teatri.asp

cattedrale di San Lorenzo  http://www.museiecclesiastici.it/storia.asp?museoId=20&chiesaId=40&ind=c

Cappella di San Severo  http://www.perugiacittamuseo.it/museo.php?idpag=111&idmuseo=1&lng=it

Basilica di San Domenico http://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_di_San_Domenico_(Perugia)

Basilica di San Pietro  http://www.medioevoinumbria.it/StandardPage/331/Abbazia-di-S.Pietro---Perugia-.aspx

Galleria Nazionale dell'Umbria  http://www.gallerianazionaleumbria.it/

 

Piatti tipici:

Spaghetti Al Rancetto http://www.ricette-tipiche.com/rc55_Spaghetti-Al-Rancetto.htm

Struffoli  http://www.ricette-tipiche.com/rc114_Struffoli.htm

Torciglione http://www.ricette-tipiche.com/rc54_Torciglione.htm

Arvoltolo  http://www.lamiaumbria.it/scheda_gastronomia.asp?pag=2887

il pan nociato  http://www.perugia.com/pgcom_magazine/articolo-ricette-pan-nociato.htm

umbricelli  http://www.perugia.com/pgcom_magazine/articolo-ricette-umbricelli.htm

torello alla perugina  http://zenzero2.blogspot.com/2008/04/torella-alla-peruginaantica-ricetta.html

torcolo di San Costanzo  http://umbria-verde.net/ricette-tipiche/torcolo-di-san-costanzo/

http://umbria-verde.net/ricette-tipiche/torcolo-di-san-costanzo/

 

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Domenica, 12 Novembre 2017 00:00

LOV

DAL 06.05.2011 AL 09.05.2011

 

Rendere protagonisti gli alimenti di alta qualità e di produzione tipica e locale. Ecco perché Lucca Fiere & Congressi dà vita a LOV: il primo salone interamente dedicato all'olio e al vino e alla filiera produttiva, in programma per la primavera del 2011, con una particolare attenzione ai sistemi biologici, alle produzioni integrate, alle produzioni tipiche e tradizionali.

Alla sua prima edizione, la missione di LOV (che richiama volutamente la parole inglese “amore”) è quella di consacrare le produzioni locali di tutti i territori, a partire da quello lucchese, e spaziando in tutto il Paese, offrendo un momento centrale in cui gli addetti al settore si possono incontrare, possono approfondire le principali tematiche e presentare la propria produzione al pubblico di appassionati delle due produzioni principe della Toscana.

LOV apre le sue porte a tutti: produttori, artigiani, distributori, addetti al mondo della cultura accademica, grandi cultori della vite e dell’olivo e “semplici” amanti del gusto, che negli oltre 7.000 metri quadri dello spazio espositivo del nuovo Quartiere Fieristico lucchese, si possono incontrare e confrontare, dando vita a scambi e rapporti in grado di aprire nuove prospettive future. È il luogo, quindi, dove si ha l’occasione di realizzare una fitta rete di relazioni e rapporti, nel nome delle produzioni genuine e di qualità, in grado di rispondere sempre di più alle richieste di un mercato che sa vedere nelle produzioni di qualità un momento di riscoperta di antichi valori, di socializzazione e di festa.

LOV mette in evidenza il rapporto positivo con il mondo della natura e i suoi prodotti, in un perfetto equilibrio fra nuove tendenze e tradizioni locali

 

Settori Merceologici:

Vivai; Concimi; Macchine e utensili agricoli per avicoltura e viticoltura; Macchine di trasformazione olearie ed enologiche; Silos, botti e contenitori in acciaio; Macchine per lo smaltimento/utilizzazione dei reflui; Macchine per imbottigliamento ed imballaggio; Bottiglie; Produttori di tappi, Sughero, Vetro e silicone; Etichettatrici; Packaging; Confezioni e indumenti da lavoro; Servizi di analisi e consulenza; Centri di formazione; Associazioni di categoria; Aziende ed enti di promozione turistica; Consorzi e associazioni di produttori di olio e vino; Itinerari del vino e del gusto; Stampa specializzata

 

Categorie d’interesse:

Operatori del settore e pubblico

 

LUCCA

 

Lucca è una delle principali città d'arte d'Italia, celebre anche al di fuori dei confini nazionali soprattutto per la sua intattacinta murariadel XV-XVII secolo, che descrive tutto il perimetro intorno al nucleo storico della città e ne fa uno dei 4 capoluoghi di provincia Italiani ad avere una cerchia muraria intatta, assieme a FerraraGrossetoBergamo.

Di conseguenza anche il centro storico monumentale della città è rimasto pressoché del suo aspetto originario, potendo dunque annoverare svariate architetture di pregio.

Tra le manifestazioni che caratterizzano la città, nel mese di ottobre, si svolge il Lucca Film Festival, un evento cinematografico e performativo che nel 2009 vedrà la sua quinta edizione. Il festival è una celebrazione annuale del cinema nel senso più ampio, da quello ‘mainstream’ a quello sperimentale e indipendente. Inoltre si rinnova ogni anno il Lucca Digital Photo Fest nel periodo tra fine novembre e metà dicembre: una grande mostra di fotogiornalismo, un grande fotografo internazionale, photocafe, workshops e letture di portfolio.

 

Musei e punti d’interesse:

 

Duomo http://it.wikipedia.org/wiki/Duomo_di_Lucca
Chiesa di Sant'AlessandroMaggiore http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant'Alessandro_(Lucca)
Chiesa di San Michele in Foro http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Michele_in_Foro
Basilica di San Frediano http://www.itclucca.lu.it/interessanti/luccacittadarte/2id/S.FREDIA/SFREDIA.html
Piazza dell'Anfiteatro (ex-anfiteatro romano) http://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_dell%27Anfiteatro
Piazza del Giglio http://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_del_Giglio
Palazzo Ducale http://www.palazzoducale.lucca.it/
Torre dell'Orologio http://it.wikipedia.org/wiki/Torre_dell'Orologio_(Lucca)
Giardino Elisa http://it.wikipedia.org/wiki/Giardino_Elisa

Villa BottiniBuonvisi al Giardino http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Bottini

 

Piatti tipici:

buccellato http://it.wikipedia.org/wiki/Buccellato_di_Lucca

minestra di farro http://it.wikipedia.org/wiki/Minestra_di_farro

biroldomallegato http://it.wikipedia.org/wiki/Biroldo

pasimata http://www.prodottitipici.com/prodotto/6204/pasimata.htm

torta co' becchi http://it.wikipedia.org/wiki/Torta_co'_bischeri

 

 

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Domenica, 12 Novembre 2017 00:00

Pescara sconfitto a Bari (1-0)

Bari. Il Pescara esce sconfitto dal San Nicola dove il pari si impone di misura, 1-0, grazie ad una punizione di Brienza a 13’ dal termine.
Per lunghi tratti della contesa i galletti hano tenuto il pallino del gioco ed alcuni ottimi interventi di Fiorillo hanno evitato un passivo più pesante.
Nel primo scorcio del match biancazzurri in avanti con Del Sole e Pettinari che non centrano di poco lo specchio della porta. Al 31’ si fa vivo il bari con un’azione personale di Anderson che serve Cissè che manda di poco a lato. Al 39’ ancora Cissè alla conclusione, ma si supera Fiorillo nella ribattuta. Al 44’ Galano su un calcio franco manda di poco alto.
Nella ripresa lo stesso Galano al 3’ manda di un soffio sopra l’incrocio. 1’ più tardi ancora l’attaccante biancorosso pericoloso, ma è bravo Fiorillo ad opporsi. Al 20’ Petriccione si fa deviare sopra la traversa la conclusione dall’estremo biancazzurro. E così arriva il vantaggio del Bari, al 32’ con un calcio franco di Brienza che si insacca dopo essere stata deviata dalla barriera del Delfino. In chiusura i biancazzurri si fanno vivi con Brugman e Crescenzi, ma Micai è pronto nelle due circostanze.


Tabellino
Bari: Micai, Tonucci, Petriccione, Galano, Anderson, Improta (81’ Floro Flores), Cissè (90’ Nené), Tello, Fiamozzi, Busellato (62’ Brienza), Gyomber. A disposizione: De Lucia, Conti, Sabelli, Kozak, Cassani, Salzano, Iocolano, Scalera, Diakhité. Allenatore: F. Grosso.
Pescara: Fiorillo; Zampano (72’ Crescenzi), Perrotta, Fornasier, Mazzotta; Brugman (C), Carraro, Palazzi (72’ Valzania); Del Sole (64’ Cappelluzzo), Pettinari, Mancuso. A disposizione: Pigliacelli, , Kanouté, Ganz, Elizalde, Latte Lath, Selasi, Coulibaly, Baez. Allenatore: Z. Zeman.
Marcatori: 77' Brienza
Ammoniti: 24’ Fiamozzi, 90’ Anderson (B), 42’ Carraro, 76’ Valzania, 89’ Perrotta, 95’ Fornasier (P)
Arbitro: Marco Piccinini di Forlì.
Assistenti: Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore e Mattia Scarpa di Reggio Emilia, quarto ufficiale Aleandro Di Paolo di Avezzano.
Note: presenti 18.526 spettatori (8.851 abbonati e 9.945 paganti).

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Chieti. Un’altra vittoria della Magic Chieti, questa volta colta meritatamente ma con qualche affanno finale sul parquet amico del PalaDayco, di fronte ad un pubblico numeroso e calorosissimo. Gara condotta sempre in testa dai neroverdi ma con gli aquilani a ridosso nel punteggio sino al riposo lungo. Difese ballerine nei primi due quarti ma quando nella terza frazione i magici prendono il largo, grazie al solito immenso Audrius Povilaitis, i giochi fatalmente sembrano chiusi. Non è così perché i neroverdi nell’ultimo quarto appaiono in debito d’ossigeno e intorpiditi da un ingiustificato rilassamento. C’è spazio quindi per un’inattesa rimonta aquilana, griffata, come al solito, dai due svedesi, Jallow e Andersson e dall’ex di giornata Di Carmine. Alla fine i magici riescono comunque a tamponare l’improvvisa emorragia e a intascare i due punti. Bisognerà però in settima ripensare a questo finale di gara con un po’ di spirito critico se si vogliono nutrire ambizioni di alta classifica.

MAGIC CHIETI vs NUOVO BASKET AQUILANO (24-16, 26-25 31-18 ,10-24) 91-83

ASD MAGIC CHIETI:
Alba 9, Di Falco 11, Secondino, Mennilli 10, Italiano 9, Povilaitis 29, Fusella, Gallo 2, Pelliccione 15, Masciulli 6, Sassano, Torlontano. All. Patricelli.

NUOVO BASKET AQUILANO:
D'Ippolito 11, Nardecchia, Santucci, FATIGATI 2, Jallow 21, Antonini 6, Di Biase 2, Di Carmine 23, Andersson 12, Ciuffini 6. All. Stama.

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Domenica, 12 Novembre 2017 00:00

Il Chieti passa a Montorio 1–3

Chieti. Il Chieti F.C. conquista la settima vittoria del campionato, la quarta lontano dall’Angelini, espugnando il “G.Pigliacelli” di Montorio al Vomano con il risultato di 1 a 3. Partita di carattere e ben giocata con il trio d’attacco che fattura tre gol con Cioffi, Catalli e Lalli.
In avvio di gara, Aielli, rilancia dal primo minuto, al centro della difesa, Daniele Fruci, che gioca con una maschera protettiva.
I neroverdi scendono in campo con il 3-4-3:Cattenari tra i pali, linea difensiva formata da Patacchiola, Fruci e De Fabritiis, in cabina di regia Comparelli e Simonetti, esterni alti Ferrante e Costantini, in attacco spazio a Lalli, Catalli e Cioffi.
Il Chieti parte fortissimo e già al quarto giro di lancette va in gol con Mauro Cioffi abile a battere Recchiuti di destro su cross di Costantini.
Match in discesa che i teatini gestiscono al meglio dando l’impressione di poter raddoppiare in qualsiasi momento, mentre il Montorio 88’ non riesce mai rendersi pericoloso dalle parti di Cattenari. Poco dopo la mezz’ora arriva il raddoppio neroverde con Catalli che gonfia la rete dopo il tiro di Lalli ribattuto da Recchiuti.
Ancora il capitano Lalli protagonista al 40’ ma il suo gol è annullato dal guardalinee per fuorigioco. Primo tempo che si chiude con gli applausi dei sostenitori teatini che accompagnano Fruci e compagni negli spogliatoi.
Ad inizio ripresa Cipolletti sostituisce l’infortunato Di Stefano per D’Orazio.
Ancora Cioffi protagonista al 50’ che si rende pericoloso con un diagonale che termina fuori di poco.
Le api giallonere iniziano a giocare a limite del regolamento spezzettando il gioco con tantissimi falli mettendo pressione alla retroguardia ben presieduta dalla coppia Patacchiola – Fruci; nel frattempo Aielli sostituisce Cioffi con Bordoni dando più robustezza al centrocampo.
Adesso ilChieti passa al 3-5-2, ma al 63’ i gialloneri accorciano le distanze con Simone Gizzi che raccoglie di testa un cross di Colacioppo.
Il Montorio alza il proprio baricentro concedendo ampi spazi agli avanti neroverdi per triplicare le marcature, ci prova Costantini due volte a far male alla difesa locale ma senza centrare lo specchio della porta. Passano i minuti e la partita si fa sempre più cattiva: ne fanno le spese due calciatori locali, Colacioppo e Gizzi per un’entrata dura su Costantini. La partita si fa sempre più spigolosa: nel finale di gara l’arbitro Paterna di Avezzano allontana dal terreno di gioco il tecnico Cipolletti, reo d’esser uscito fuori dall’area tecnica per recuperare la palla.
Al quinto minuto di recupero il Chieti F.C. mette il punto esclamativo su una domenica da incorniciare.
Contropiede da manuale orchestrato da Bordoni che dal fondo serve il capitano Lalli che tutto solo deposita la palla in rete realizzando l’ottava marcatura stagionale.
Triplice fischio con la squadra che festeggia sotto la tribuna riservata ai sostenitori teatini tre punti fondamentali.
Successo che rilancia la compagine del Presidente Trevisan al terzo posto in classifica con 24 punti, sfruttando al meglio i passi falsi delle dirette concorrenti Spoltore e Paterno sconfitte in casa dal San Salvo e dal Penne. Scivolone della capolista Real Giulianova, che dopo undici risultati utili, cade sul campo dell’Acqua&Sapone per 3 a 1. Al secondo posto resta il Sambuceto a quota 26 che ha vinto di misura sul Miglianico.
I risultati odierni, dimostrano ancora una volta, che il campionato di Eccellenza è ad alto coefficiente di difficoltà e livellato in alto, dove ogni domenica c’è da battagliare su qualsiasi campo per ottenere i tre punti. Da domani testa alla Torrese dell’ex Carosone, prossima avversaria domenica all’Angelini.

IL TABELLINO:
MONTORIO 88 – CHIETI F.C. 1 – 3 (0 – 2)
Reti: 4’pt Cioffi, 34’pt Catalli, 63’st Gizzi, 95’ Lalli
MONTORIO 88’: Recchiuti, Maselli(77’st Cerasi), D’Orazio(44’pt Di Stefano), Gizzi, Durante, Marini, Pavone, Colacioppo, Ridolfi, Ndiaye, Gizzi
A disp: Dignifico, Shabani, Del Monte,Cerasi, Carusi, Di Stefano
Allenatore: Cipolletti
CHIETI F.C.: Cattenari, Ferrante, De Fabriitis, Patacchiola, Fruci, Costantini(88’st Selvallegra), Comparelli, Simonetti(88’st Ricci), Lalli, Catalli(88’st Felli), Cioffi(60’st Bordoni)
A disp: Massa, Capitoli, Selvallegra, Ricci, Bordoni, Fanelli, Felli
Allenatore: Aielli
Ammoniti: Gizzi, Colacioppo, Ridolfi(Montorio 88’), Comparelli, Bordoni (Chieti F.C.)
Recupero: 3’pt, 5’st
Arbitro: Paterna di Avezzano, Assistenti (Chiavaroli di Pescara e Mancini di Avezzano).

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Terni. Rimbombano anche all’interno del Pala Di Vittorio di Terni le note travolgenti della Cavalcata delle Valchirie. La macchina da guerra guidata da Segundo, al momento, non conosce ostacoli e anche la Ternana di Schindler dopo 40’ giocati con grande coraggio deve arrendersi. L’inizio del match, come sempre, è tutto di marca biancazzurra, bastano solo 30” e Vanessa porta in vantaggio il Pescara, che insiste martellando a ripetizione il fortino delle rossoverdi. Mascia si supera e il punteggio resta fermo su un vantaggio minimo sino a quando, grazie ad un banale errore di palleggio che innesca una ripartenza delle ternane, Valeria Schmidt, all’esordio in campionato, scarica in rete la bordata di un pari, assolutamente insincero. Il gol è ossigeno puro per le padrone di case, sostenute da un pubblico numerosissimo e molto caloroso. La partita cambia, la Ternana esce fuori dal guscio mostrando quel coraggio che le era sino a quel punto mancato. Sul piano del gioco il Pescara continua a dominare ma le Ferelle costruiscono alcune azioni pericolose che mettono in luce anche il buon estro di Vecchione. È sempre Vanessa, vera mattatrice di serata, ad innescare la rete del nuovo vantaggio pescarese con un lancio lungo e preciso che Adrieli Bertè devia lasciando questa volta di stucco Mascia. La Ternana non demorde ed è merito della Vecchione se il risultato non cambia fino al suono della sirena dell’intervallo. Con coraggio la giocatrice romana, infatti, si oppone a Renatinha, parando col volto una cannonata ravvicinata della brasiliana.
Quando si torna dal riposo, si assiste ad un forcing iniziale delle ragazze di casa che però non trovano mai alcuno spiraglio tra le maglie difensive delle pescaresi. Al contrario sono le ragazze di Segundo a trovare la via della rete grazie a Maite che sradica palla dai piedi di un’avversaria e parte a tutta velocità sulla banda laterale destra. Assist al bacio per l’accorrente Vanessa ed è 3-1. La Ternana non si arrende e cerca anche se con qualche affanno una disperata rimonta. Vecchione si salva una prima volta grazie all’aiuto del palo alla sua sinistra, sul quale si scarica tutta la potenza balistica di Valeria ma poi deve arrendersi alla conclusione sotto misura della Presto, che dimezza così lo svantaggio sul 2-3. A questo punto una squadra che non fosse questo Pescara andrebbe probabilmente in crisi. Le galattiche invece giocano, mostrando tutta la tranquillità e la sicurezza di chi ha fiducia in termini assoluti sia nella propria caratura tecnica che nella propria forza mentale. È appena trascorso l’undicesimo minuto di gioco quando Vanessa, sempre lei, chiude sotto portauna transizione micidiale innescata da Tampa. È il gol che di fatto gela il Pala Di Vittorio e che chiude anticipatamente i giochi. A nulla serve l’inserimento del portiere di movimento voluto a questo punto da Schindler. Troppo lento è il giro in palleggio delle Ferelle, le pescaresi controllano infatti senza troppi affanni. Vanessa avrebbe sul sinistro la palla del suo poker personale ma la Mascia è ancora una volta super, grazie ad una deviazione miracolosa. Poco importa, Talita Bianchi, in veste di portiere, poco dopo si trascina in porta la palla, piovuta da un gocciolone di Tampa. È la rete del 5-2 pescarese, i tifosi della Ternana sfollano mestamente, è il suggello finale che timbra la nona vittoria su nove partite delle galattiche. Appena il tempo di rientrare a Pescara e sarà già tempo di volare in direzione Cagliari per la decima tappa stagionale. Ma questa è un’altra storia, ancora tutta da scrivere.


UNICUSANO TERNANA-PESCARA 2-5 (1-2 p.t.)
UNICUSANO TERNANA: Mascia, Coppari, Presto, Renatinha, Bianchi, Neka, Brandolini, Torelli, Angeletti, Lorenzoni, Valeria, Trumino. All. Shindler

PESCARA: Vecchione, Taty, Tampa, Vanessa, Maite, Jenny, Bertè, Siclari, Exana, Bellucci, Antonaci. All. Segundo

MARCATRICI: 0'30'' p.t. Vanessa (P), 9' Valeria (T), 15' Bertè (P), 2'36'' s.t. Vanessa (P), 8' Presto (T), 11'29'' Vanessa (P), 15'44'' aut. Bianchi (P)

AMMONITE: Neka (T)

ARBITRI: Alex Iannuzzi (Roma 1), Alessandra Carradori (Roma 1)CRONO: Luca Rosciarelli (Orvieto)

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Bolzano. C’è molta amarezza per quanto successo a Bolzano. La SIECO impatta prima nel muro dei padroni di casa, questa sera stratosferico, poi sul solito calo di concentrazione che costano un primo, ma soprattutto un secondo set, nel quale gli impavidi, prima di subire l’impetuoso ritorno dei bolzanini, erano ad un certo punto in vantaggio di sei punti. Conquistato il terzo set, la SIECO sembrava essere tornata sui binari giusti ma così non è stato.Di nuovo in vantaggio di sei lunghezze, i ragazzi di Mister Nunzio Lanci riprendono a commettere leggerezze in fase difensiva che andranno poi a compromettere anche il gioco delle bocche di fuoco ortonesi, già in una giornata non troppo brillante. Il risultato è un Bolzano galvanizzato che recupera punti su punti fino a mettere in scena un finale di set, e di gara, lunghissimo nel quale entrambi i sestetti hanno avuto più volte la possibilità di chiudere. Parziale che si allunga fino all’ultima palla tirata da Tartaglione ed uscita di un soffio. Bolzano vince la sua prima gara davanti al pubblico amico e Ortona che Domenica alle 18.00 ospiterà Brescia reduce anch’essa da una sconfitta, ma al tie-break contro Bergamo.

PRIMO SET Sieco in campo con il Capitano Andrea Lanci al palleggio e opposto Ivan Zanettin. I due centrali sono Simoni e Menicali, schiacciatori Ottaviani/Tartaglione mentre il Libero è Provvisiero. Padroni di casa che rispondono con Quartarone al palleggio, Boswinkel opposto, Ingrosso e Galabinov schiacciatori, Bressan e Paoli centrali con Villotti libero. Il primo servizio è dei padroni di casa ma sulla ricostruzione Simoni fa punto al centro 0-1. Galabinov mura Zanettin e per la prima volta Bolzano è in vantaggio 4-3. Scappano avanti 9-6 gli altoatesini e così Andrea Lanci si affida ad Ottaviani e soprattutto a Simoni che con un muro prima, ed un attacco al centro poi, riesce ad agguantare il pareggio: 9-9. Nuovo Break per Bolzano, che trova un buon gioco a muro e sul 13-11 coach Nunzio Lanci si rifugia in Time-Out. Ancora un muro per Bolzano che vale il 16-12. Entra quindi in campo Di Meo che prende il posto di Tartaglione. Questa sera gli impavidi non riescono proprio a superare un muro che sembra invalicabile, 18-13 e ancora time-out per Nunzio Lanci. Out anche l’attacco di Zanettin e i bolzanini hanno la strada in discesa per la conquista del primo parziale 21-14. Sono sette le palle set per Bolzano, che si chiude poi 25-18 con un errore al servizio dell’opposto degli adriatici.

Il SECONDO SET vede ripristinata la formazione iniziale della SIECO, quindi dentro di nuovo Tartaglione e Di Meo in panca. Parte con tutte le migliori intenzioni il secondo set, per la SIECO Service di Ortona 3-0. Prosegue la fase positiva ed il muro di Simoni porta gli impavidi sul 2-6. Ottaviani da posto quattro mette a segno il 6-12. E Zanettin che con un grandissimo attacco da posto due mantiene i padroni di casa a debita distanza 12-18. Si riduce lo svantaggio dei padroni di casa 16-20 e così, Nunzio Lanci decide che è giunto il momento di fermare il momento di grazia bolzanino: time-out. Bolzano che continua a rosicchiare punti sulla SIECO riducendo lo svantaggio da sei a soli tre punti: 18-21. Allarme rosso! punteggio arriva sul 21-23, ancora una pausa richiesta dalla panchina ortonese. Sempre muro velenosissimo e rimonta incredibile 22-23. Clamoroso il sorpasso del Bolzano che completa la rincorsa con il solito muro, 25-24 ma Simoni annulla subito lo svantaggio. Il finale di parziale è giocato punto su punto ma con i padroni di casa che galvanizzati dal recupero alla fine hanno la meglio degli ortonesi 27-25.

Parte equilibrato il TERZO SET. L’errore al servizio di Spagnuolo fa mettere avanti la testa alla SIECO 3-4. Mini-Break della SIECO che con l’opposto Zanettin arriva sul 3-6. Come nel set precedente, gli adriatici hanno buon gioco e il Coach bolzanino chiama tempo: 4-8. Pizzica la linea di fondo Tartaglione ed il punteggio è 8-13. Sei lunghezze di vantaggio anche in questo set: 9-15 a favore degli adriatici. Ace di Ottaviani 13-19. Sembra di rivivere la storia del set precedente. Tornano a farsi sotto i padroni di casa che dimezzano lo svantaggio e Nunzio Lanci chiama i suoi a raccolta: 17-20. Out l’attacco di Paolo Ingrosso che dopo aver rimbalzato sul nastro della rete, termina out: 18-23. Prima palla set subito sfruttata per la SIECO che grazie ad un ACE sporco del capitano Andrea Lanci, si aggiudica il parziale 20-25

QUARTO SET che comincia con la novità Di Meo al posto di uno spento Ivan Zanettin. Si gioca punto su punto nelle primissime battute di questo set e il 4 a 4 arriva con l’errore di Galabinov al servizio. Il primo break di questa frazione lo mette a segno Michele Simoni a muro: 6-8. Sale il vantaggio per la SIECO 8-12 e Simoni ancora al servizio. Ace di Galabinov e Bolzano torna li ad un passo 13-14. Ace anche di Menicali e la SIECO respira 14-18. Ancora dimezzato il vantaggio conquistato con tanto sudore, la formazione Altoatesina è adesso a soli due punti 18-20, così Lanci chiama tempo. Ancora una rimonta di Bolzano, ora il punteggio è sul 22 pari. Palla set per la Sieco 23-24 con Tartaglione al servizio. Annullata la prima, si arriva ad una nuova palla set ortonese nelle mani di Menicali, che però spreca sbagliando il servizio: 25-25. È Simoni che con il suo muro ripara ad una ricezione imprecisa di Tartaglione 26-27. Ottaviani però, subito dopo, pesta la riga in servizio: 27-27. Ancora un errore in ricezione e la palla match passa a Bergamo, che però spreca sparando fuori il servizio: 29-29. Finale di set lunghissimo. Quando Bergamo sembrava aver finalmente chiuso la gara, il Video Check ribalta la decisione arbitrale ed il punteggio 33-33. Invasione fischiata a Bolzano e si va sul 36 pari. Spunto di Bergamo che riesce a spuntarla alla fine di questo set interminabile. Arriva così la prima vittoria casalinga per la Mosca Bruno Bolzano che chiude il set 38-36

Giuseppe Ottaviani: «Abbiamo giocato male. È stata una brutta partita. Per l’ennesima volta siamo qui a rimarcare come purtroppo spegniamo la luce a partire dai venti punti, proprio quando dovremmo invece uccidere il set. Non siamo ancora in grado di gestire il vantaggio che riusciamo a prendere sugli avversari e questo ci mette in difficoltà. Adesso ho solo voglia di dimenticare questa serata, lavorare, lavorare e lavorare per arrivare alla partita con Brescia al meglio della forma fisica e soprattutto mentale».

Mariano Costa: «Partita che lascia l'amaro in bocca, certo, ma questo non può e non deve assolutamente distrarci. Non dobbiamo perdere di vista quelli che sono i nostri obbiettivi. L'unico set veramente steccato è stato il primo, poi siamo stati sempre avanti, ma nel finale di ogni set ci è mancata la giusta determinazione per chiudere e gli avversari ne hanno approfittato. Da domani dobbiamo continuare a percorrere l'unica strada che conosciamo, ossia quella del lavoro e della responsabilità.»

TABELLINI:
Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 9, Pesare (L) n.e., Zanettin 25, Bencz, Tartaglione 11, Ottaviani 8, Sitti, Provvisiero (L), Di Meo 4, Lanci A., Zanini n.e., Menicali 12. Allenatore: Nunzio Lanci
Mosca Bruno Bolzano: Candeago, Bressan 5, Spagnuolo 1, Bleggi n.e, Boswinkel 35, Ingrosso 11, Baldazzi, Quartarone 1, Thei n.e., Paoli 18, Galabinov 14, Villotti. Allenatore: Burattini

NOTE:

Mosca Bruno Bolzano – Sieco Service Impavida Ortona 3-1 (25/18; 27/25; 20/25; 38-36)

Durata Set: I (32’), II (39’), III (26’), IV (49’)
Durata incontro: 2h 26’
Muri Punto: Ortona 11; Bolzano 22
Aces: Ortona 4; Bolzano 1;
Errori Al Servizio: Ortona 12; Bolzano 14;
Arbitri: Armandola Cesare, Prati Davide

REPLICA DELL’INCONTRO: Lunedì 13 Novembre su RETE OTTO SPORT (canale 11) Ore 13.00 (Ampia Sintesi) e ore 20.30 su TELEMARE (canale 113 del dtt) INTERA GARA

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Domenica, 12 Novembre 2017 00:00

Eccellenza, Spoltore - San Salvo 1-2

Spoltore. Colpaccio del fanalino di coda San Salvo. Che espugna l'Adriano Caprarese. La formazione spoltorese, reduce da nove risultati utili consecutivi, si ferma sul più bello. Escono a testa bassa i tifosi di casa, delusi dal risultato negativo. Con una vittoria, che alla vigilia non sembrava impossibile, lo Spoltore si sarebbe avvicinato ulteriormente alla vetta, complice la sconfitta subita dal Giulianova a Montesilvano contro l'Acqua&Sapone.

Gli uomini di casa scendono in campo orfani di Alberto Nardone, out a causa di uno stiramento. Ronci torna, almeno inizialmente, al 3-4-3 che tante gioie ha regalato lo scorso anno. Davanti a Proietti agiscono Vitale, Buonafortuna e Sbaraglia. D'Intino, Zanetti, Di Camillo e Vera sulla linea di centrocampo, e in avanti Grassi, Morales e Sanchez. Alle 14.30 in punto il fischio di inizio dato dal signor Domenico Colonna della sezione di Vasto. Temperatura mite e quasi 200 gli spettatori presenti, con una buona rappresentanza di tifosi ospiti, molto rumorosa ma sempre molto corretta. La partita non regala grandi emozioni. Lo Spoltore fa un grandissimo possesso palla, ma manca in un paio di occasioni il tap-in vincente sotto rete. La prima con Sanchez, forse anche spinto in area di rigore, ben servito da Grassi e successivamente con Paquito Morales. Al primo vero affondo invece passano in vantaggio gli ospiti. Polisena approfitta di un errore difensivo degli azulgrana ed infila l'incolpevole Proietti. I padroni di casa provano a reagire, ma si innervosiscono, complice anche le continue perdite di tempo degli ospiti, e non riescono a incidere a dovere. Nella ripresa gli azulgrana partono con altro piglio e provano a schiacciare gli avversari, che invece con mestiere tentano di addormentare la gara con continue perdite di tempo. Al sedicesimo il solito Simone Vitale con una pennellata magica su calcio di punizione riporta in parità il risultato. Ronci prova a vincere la gara e butta nella mischia Stefano Landucci al posto di Vera. Il San Salvo si fa mincaccioso in area, nuovamente con Polisena e Dema, ma un intrervento strepitoso di Sbaraglia evita il peggio. A dire il vero su questo episodio gli ospiti reclamano il penalty per l'entrata del centrale difensivo spoltorese. Al minuto 25 invece sono i padroni di casa a chiedere il calcio di rigore. Grassi, ben imbeccato da Vitale, entra in area di rigore e, al momento di calciare, viene buttato giù da Izzi. Tutto lo stadio e la panchina di casa chiedono a gran voce la massima punizione ma Colonna sembra non pensarla alla stessa maniera. Dopo 4 minuti, invece, arriva la rete ospite: anch'essa molto contestata da capitan Di Camillo e compagni. Un rilancio della retroguardia arriva dalle parti di Buonafortuna. Dema sembra spingere il centrale difensivo di casa che cade a terra. L'arbitro fa proseguire e per il centravanti è un gioco da ragazzi insaccare a tu per tu con Gentileschi. Da li in poi monologo spoltorese che va vicinissimo al pareggio con Landucci e Sanchez. Dopo i tentivi andati a vuoto, complice anche il continuo spezzettamento del gioco con le conseguenti perdite di tempo degli ospiti, arriva il triplice fischio finale dell'arbitro vastese che condanna lo Spoltore alla sconfitta e manda in paradiso il San Salvo, non più fanalino di coda. Piccolo giallo dopo il triplice fischio finale: sembrerebbe, secondo alcune testimonianze, che un giocatore ospite abbia rivolto insulti razzisti nei confronti di David Mbodj, il centrale difensivo di Ronci oggi a bordo campo perchè infortunato. L'episodio si sarebbe verificato per ben due volte: la prima nei pressi degli spogliatoi e succesivamente anche al di fuori dall'impianto spoltore, quando i giocatori delle due squadre si sono incontrati nei pressi del parcheggio delle auto. In quest'ultimo caso è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine per calmare i bollenti spiriti.

Donato Ronci: Oggi non siamo scesi in campo. Abbiamo avuto un approcio negativo, non abbiamo giocato come sappiamo. La sconfitta è stata meritata. Ci siamo fatti due gol da soli. In queste categorie gli errori si pagano. Inutile prendersela con l'arbitro, anche se oggi sinceramente non mi è piaciuto. Ha permesso loro di perdere tempo, e poi quel rigore su Grassi lo hanno visto tutti tranne lui. Arbitro da bocciare così come tutta la mia squadra. Abbiamo fatto un passo indietro dopo nove risultati utili, giocando male. Mi assumo tutte le resposabilità di questa sconfitta. Oggi potevamo dare un segnale importante, ci siamo lasciati scappare una grandissima occasione. Ora dobbiamo ripartire così come abbiamo fatto due mesi fa.

Meuccio Di Sante (ds San Salvo): "La squadra ha giocato ben contro una squadra candidata alla vittoria finale. Una bellissima vittoria se consideriamo la rosa dello Spoltore allenati da un grande tecnico come Ronci. Tre punti che ci danno morale e fanno ben sperare per il futuro".


Spoltore Calcio San Salvo 1-2 (27' Polisena, 16'st Vitale 29' st Dema )
Spoltore Calcio: Proietti (15'st Gentileschi), D’Intino (39'st Evangelista), Vitale, Di Camillo, Buonafortuna, Sbaraglia, Grassi, Vera (15'st Landucci), Sanchez, Morales, Zanetti. A disposizione: Mottola, Pompa, Di Marco, Ewansiha. Allenatore: Donato Ronci
San Salvo: Cialdini, Ramundo, Izzi, Bertani, Felice, Maccione (34'st Francioso), D'Adamo, Wainstelj, Dema, Polisena, Pascual (31'st Minenna). A disposizione: Recalchi, D'Urso, Berardino, Pomponio, Travaglini. Allenatore: Sgherri
Terna arbitrale: Domenico Colonna di Vasto coadiuvato da Luigi Sica de L'aquila e Lorenza Caporali di
Pescara
Ammoniti: Sbaraglia, Proietti, Grassi, Vitale, Landucci (S), Pascual, Felice (S.Sa)

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