Articoli filtrati per data: Mercoledì, 08 Novembre 2017

Pescara. Il bianco e l’azzurro di Pescara si mescolano con con i colori verde e oro. Nella Nazionale brasiliana che a fine mese parteciperà alla Coppa America, con il chiaro intento di primeggiare, infatti, ci sono tre giocatrici del Pescara. Trattasi di Taty, Tampa e Vanessa. La nazionale brasiliana di futsal dunque ha scelto le tre campionesse biancazzurre per la prestigiosa competizione che si terrà a Las Piedras, in Uruguay, dal prossimo dal 22 novembre. La presentazione della squadra è prevista per il 13 novembre a Rio de Janeiro.
Appena appresa la notizia, abbiamo subito contattato le nostre tre campionesse, tuttestrafelici di poter rappresentare il loro paese in una competizione così importante. “Vedere il mio nome sulla lista dei convocati è per me una gioia immensa e un’emozione fortissima – ha dichiarato la capitana biancazzurra Vanessa - Mi sento innanzitutto di ringraziare Dio e poi le mie compagne di squadra, lo staff tecnico e la nostra grande società del Pescara. Essere convocata è sempre un momento bello da vivere e da assaporare fino in fondo. Cercherò come ho sempre fatto di di dare il massimo per rappresentare al meglio la mia nazione e il Pescara, perché sarò lì come Vanessa giocatrice della nazionale brasiliana e del Pescara e questo è per me un grande piacere”. Le fa eco Lediane Tampa: “Sono felice di indossare ancora una volta la maglia verderoro. Per me è un immenso piacere rappresentare il Brasile. Sono pronta a dare il meglio, così come faccio sempre quando indosso la maglia biancazzura del Pescara. Naturalmente sono anche felice di poter condividere questo momento con le mie compagne di squadra, Taty e Vanessa”. Naturalmente anche Tatiane De Biasi Croceta, in arte Taty, sprizza felicità da tutti i pori per la bella notizia della convocazione: “Non vedo l’ora di cantare l’inno brasiliano ancora una volta. Vestire la maglia del mio Paese è sempre meraviglioso e gratificante, perché non c’è cosa più bella per un’atleta di quella di rappresentare la propria nazione. L’emozione è sempre identica, come la prima volta e avere un’altra opportunità mi dà una carica fortissima”. E allora forza ragazze, fatevi onore, con voi, anche se a distanza, ci sarà tutto il sostegno e il tifo dei pescaresi.

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Sambuceto. Undici risultati utili consecutivi, miglior difesa del campionato (solamente 8 gol subiti in 12 partite), e secondo posto in classifica in Eccellenza: i “numeri” in casa Sambuceto in questo primo scorcio di stagione sembrano parlare da soli. Se però a questi si aggiungono anche dei “nomi” e delle parole, allora si può capire meglio quale sia l’alchimia che sta spingendo Tatomir e i suoi ragazzi quest’anno. Marco Conversano (al suo secondo anno alla Cittadella dello Sport) è infatti l’unico “vecchio volto” del comparto arretrato dei viola della stagione 2017-18, con la formazione titolare praticamente cambiata per quattro quinti (se si considera, oltre alla linea difensiva a quattro, anche il portiere Testa): «Credo che l’aspetto molto positivo», spiega il centrale, «sia che i nuovi si sono integrati subito e bene. In generale stiamo facendo un ottimo lavoro, e i risultati si vedono. Facendo tutti gli scongiuri del caso, speriamo di continuare così il più a lungo possibile».
Gli ottimi risultati e la difesa “super” dei viola sono però il frutto non soltanto di una retroguardia arretrata all’altezza e ben assortita, ma di una serie di “ingranaggi” che l’allenatore e la squadra stanno oliando in maniera quasi impeccabile di partita in partita: «La squadra è cambiata molto rispetto allo scorso anno», prosegue Conversano, «Ed effettivamente non si difende solamente in 4 o 5, ma in 11, così come stiamo facendo. Parte tutto da davanti, con i nostri attaccanti che sono sempre bravi a pressare e a cercare di “sporcare” le manovre avversarie sin dalla partenza. In questo modo tutti, attaccanti, centrocampisti e difensori facilitano il nostro lavoro lì nella retroguardia».
E così come gli attaccanti, con spirito di abnegazione, si mettono al servizio dell’intera squadra, anche lo stesso Conversano, quando può, cerca di “ricambiare il favore” lì davanti. Anche se a differenza dello scorso anno non è ancora riuscito a timbrare il tabellino dei marcatori, il difensore quest’anno ha indossato i panni dell’assistman, come dimostra tra l’altro il pregevole lancio millimetrico per la rete di Camperchioli che ha deciso il match di Ognissanti contro l’Amiternina: «Non ho ancora segnato perché sono stato un po’ impreciso, anche nell’occasione avuta domenica scorsa sul sinistro», spiega Conversano, aggiungendo poi con grande umiltà, «L’importante però è cercare di non subirne. A fare gol ci pensano gli altri miei compagni, che sono di sicuro più bravi di me nel farlo».
L’analisi finale del difensore centrale è per l’andamento e gli obiettivi stagionali del Sambuceto, alla luce anche del brillante avvio sin qui dimostrato: «Per adesso stiamo puntando a una salvezza tranquilla, ed essendo a 23 punti, per arrivare alla “classica” soglia dei 40 ci mancano 17 punti. Poi proveremo a rifare quanto di buono successo nella scorsa stagione, chiusa a 53 punti, e nel caso proveremo a migliorarci. Andiamo per gradi anche perché la classifica è cortissima, e con un pareggio o una sconfitta puoi tranquillamente passare dal secondo al sesto posto o viceversa. Sembra una classica frase fatta, ma qui davvero bisogna ragionare e concentrarsi partita dopo partita, perché porsi un obiettivo adesso è impossibile, poiché quello di quest’anno è realmente un campionato duro e difficile».

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Pescara. Milano corsaro a Pescara. Nella gara originariamente prevista in data 25 novembre e poi anticipata a questa sera causa partecipazione del club biancazzurro al Girone “Elite Round” di Futsal Cup (che si svolgerà proprio a Pescara nel periodo 21/26 novembre), il fanalino di coda espugna il Palarigopiano per 6-4.
Gara che sembrava in discesa per i biancazzurri, dopo il gol di Cuzzolino in avvio, ma terribilmente complicatasi dopo la rimonta meneghina firmata Migliano Minazzoli - Urio. Nella ripresa, nonostante la rete di Rescia e, successivamente, una doppietta da piazzato di Cuzzolino, il Pescara paga dazio alle tante disattenzioni difensive e deve capitolare sotto i colpi di Peverini, Esposito e Ziberi (per due volte). Al suono della sirena, Sau ed i suoi festeggiano l'impresa e si portano a quota 7 punti in classifica.
La sfida a Milano è già da archiviare, il calendario non concede infatti soste. Sabato al PalaRigopiano sarà di scena la Luparense (diretta streaming sul canale ufficiale YouTube del nostro club), nuovo capitolo di una sfida infinita che vedrà le due squadre italiane ancora in lizza in Europa sfidarsi anche il 20 dicembre a Padova con in palio la Supercoppa Italiana. Tra le fila biancazzurre torneranno a disposizione sia Borruto, che per ironia del destino proprio contro la Luparense tornerà a calcare il parquet di una gara di campionato dopo la squalifica comminata in gara 1 dell’ultima serie Scudetto, sia Morgado, il cui recupero è completo come dimostrato nel cospicuo scampolo di gara disputato contro Gargantini e soci stasera. La sfida di campionato con il Rieti, che chiuderà le fatiche italiane della truppa per il mese di novembre, farà da prologo al grande evento della Uefa Futsal Cup.

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Sulmona. Rombano i motori sul VI seminario di Criminologia Città di Sulmona e Molina Aterno. Sono pronti, infatti, gli organizzatori dell’annuale approfondimento criminologico a mettere in scena il ricco programma voluto dalla UIL Abruzzo, dall’International Police Association e dall’Associazione Vittime del Dovere è frutto di un anno intenso di lavoro.

Il seminario di quest’anno vuole essere uno spazio di discussione e di approfondimento tecnico su un tema delicato quale è il regime detentivo 41 bis, alla luce delle modifiche introdotte dalla Legge 23/06/2017 n°103 (G.U. 04/07/2017) “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario” e dalla circolare del Dipartimento della Polizia Penitenziaria n. 3676/6126 del 2 ottobre 2017.
Un argomento che nel corso degli ultimi mesi ha sicuramente interessato e coinvolto il mondo della politica, le Istituzioni e l’opinione pubblica.L’idea di organizzare un evento così significativo nella cornice di due splendide icone abruzzesi, quali le città di Sulmona e di Molina Aterno, nasce dalla volontà di rendere merito a realtà che hanno voluto accettare la sfida di realizzare, pur da piccoli contesti, iniziative di grande valenza sociale.Si è dunque pensato di coinvolgere il Ministero della Giustizia, il Consiglio Superiore della Magistratura, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, la Prefettura, gli Enti Locali, l’Arma dei Carabinieri, il Gruppo Operativo Mobile della Polizia Penitenziaria, l’Università, i Sindacati di categoria, l’Associazione Vittime del Dovere Onlus, la Uil Pa Polizia Penitenziaria e l’International Police Association Abruzzo.In questa edizione abbiamo voluto onorare, come già facemmo nel 2016, la memoria delle numerose Vittime del Dovere, servitori dello Stato che con onore hanno donato la vita per il bene della Nazione. Desideriamo commemorare, una per tutte, la figura del Maresciallo Franco Lattanzio, figlio della nostra terra, esempio di pura umanità, strappato alla vita 11 anni fa a Nassiriya. Un uomo che ha testimoniato con il sacrificio la sua dedizione ai valori in cui credeva e che rappresenta l’orgoglio di noi tutti.

In occasione dei lavori del Convegno abbiamo voluto dare spazio ai ragazzi diversamente abili dell’AIAS, che con la loro capacità artistica e grazie al supporto del Professor Sante Ventresca, anche in questa edizione, hanno realizzato i premi Vittime del Dovere.Un sentito ringraziamento va a coloro che hanno patrocinato questa manifestazione, in particolare il Ministero della Giustizia, alla Regione Abruzzo, la Provincia dell’Aquila, i Comuni di Sulmona e di Molina Aterno, la Fondazione Carispaq, la UIL Abruzzo, gli Ordini Professionali degli psicologi, dei giornalisti, degli avvocati e degli Assistenti Sociali della Regione Abruzzo, la Camera Penale di Sulmona “S.Speranza”, le Università di Craiova, L’Aquila, Urbino, Chieti e Pescara, l’Associazione “Voci di Donne”, l’Istituto per lo Studio dell’Esecuzione Penale e del Diritto Penitenziario Onlus, l’Associazione Giostra Cavalleresca e l’Associazione Italiana Assistenza Spastici (AIAS), il Ristorante Grancia dei Celestini.Gratitudine va a Tonia Cartolano giornalista di Sky, al Dott. Massimo di Paolo che curerà la direzione dei lavori della borsa di studio donata dall’Associazione Vittime del Dovere e a Luca Calandini orfano del carabiniere Michele, Vittima del Dovere che ideato l’immagine della locandina.Grazie ai componenti del Comitato Scientifico Organizzativo: Padre Agostino, Michele Americo, Marco Angelini, Federico Bonomo, Gianmarco Cifaldi, Federico Cifani, Emiliana Colaiuda, Nicola Colucci, Calogero Cusimano, Deborah D’Amico, Maria Rosaria De Panfilis, Marinucci Federica, Colonico Ferruccio, Pellegrino Gaeta, Sergio Giancola, Cristian Leone, Fabio Liberatore, Michele Lombardo, Giovanni Matricciani, Mauro Nardella, Vincenzo Nicolardi, Giuseppe Ninu, Angelo Ottaviani, Lorenzo Pellegrino, Emanuela Piantadosi, Marco Prosperini, Annamaria Raciti, Maurizio Sacchetta, Barbara Scudieri, Gabriele Silvestri, Cinzia Simonetti, Luisa Taglieri.

Si comincerà il 9 mattina con un evento storico e di grandissima portata culturale. L’indirizzo del carcere cambierà e lo farà con una cerimonia che vedrà il sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli scoprire la targa che cambierà da Via Lamaccio a Piazzale Vittime del dovere la toponomastica di uno degli istituti più conosciuti. L’Appuntamento è alle ore 10.30 dinanzi l’entrata del carcere.
L’evento, curato nei minimi particolari dal presidente dell’International Police Association di Sulmona Giuseppe Ninu, ha un’enorme importanza poiché ora i detenuti e i loro familiari dovranno apporre sulle lettere ( quelle di inviare e ricevere epistole è la cosa che amano più fare in cella) un indirizzo che metterà gli stessi nelle condizioni di riflettere sui propri errori attraverso il ricordo delle vittime del dovere. Riflessioni che siamo sicuri faranno bene al loro animo e utili per quell’opera di rieducazione e reinserimento sociale decantato tanto dall’art. 27 della Costituzione.
A tal proposito un sentito ringraziamento va all’attuale Amministrazione Comunale di Sulmona che con il suo impegno ha dimostrato un’innata vicinanza alle vittime del dovere nonché a tutte le forze armate.

Alle 15.00, presso l’aula magna della Scuola di Istruzione dell’Amministrazione Penitenziaria sulmonese, sarà la volta di un interessante workshop ove parteciperanno illustri ospiti nazionali ed internazionali. Quest’anno si è voluto “gemellare” lo studio del carcere speciale italiano con quello rumeno. Saranno presenti rappresentanti delle università di Bucarest e Craiova. Non è un caso che sia la Romania quest’anno a vestire i panni dell’ospite. Si è voluto confrontare i sistemi penitenziari di queste due nazioni sfruttando il fattore che lega queste due nazioni: il bimillenario della morte di Ovidio.
A moderare l’interessante appuntamento ci sarà il Professor Gianmarco Cifaldi docente dell’università “G.D’Annunzio” di Chieti e Pescara sotto l’attenta direzione del presidente della XIV delegazione IPA Abruzzo Pellegrino Gaeta.

A partire dalle ore 9.00 di Venerdì 10 novembre, presso il teatro “Maria Caniglia” di Sulmona, gli interessantissimi relatori accuratamente scelti per questo importantissimo appuntamento dagli organizzatori si confronteranno su quello che rappresenta un prodotto penitenziario tipicamente italiano e che molte altre nazioni nel mondo vorrebbero copiare.
Tra i relatori citiamo:
il Generale Mauro D’Amico Responsabile nazionale del Gruppo Operativo Mobile della Polizia Penitenziaria;
Pino Arlacchi docente dell’università di Sassari e famoso per aver vestito i panni di Sottosegretario delle Nazione Unite affianco a Kofi Annan;
Marco Del Gaudio Vice Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziario nonché magistrato di notevole fama;
Paola Balducci componente laico del CSM;
Piero Porciani Avvocato penalista esperto in difesa di Forze dell’Ordine;
Gian Antonio Girelli Presidente della Commissione Antimafia del Consiglio Regionale della Lombardia ;
Emanuela Piantadosi Presidente Associazione di Volontariato Vittime del dovere Onlus;
Marcella Reni Presidente di Prison Fellowship Italia Onlus;
Michele Sirimarco Generale di Brigata e Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise;
Angelo Urso Segretario Generale UIL PA Polizia Penitenziaria.
Il ricco carnet di relatori sarà raccordato dalla giornalista di SKY TG 24 Tonia Cartolano e sarà inframmezzato da altri tre importantissimi eventi:
1. La consegna del primo premio internazionale e secondo premio nazionale Vittime del Dovere “ Stefano Piantadosi” quest’anno attribuito alla memoria dei poliziotti di New York vittime del terrorismo e al compianto Franco Lattanzio maresciallo dei carabinieri deceduto a seguito di attentato terroristico in quel di Nassirya; I premi sono stati realizzati dalle mani sapienti dei diversamente abili dell’Associazione Italiana Assistenza Spastici sotto la guida del Professor Sante Ventresca. Gli stessi sono stati confezionati da Daniela Di Carlo.
2. presentazione della borsa di Studio voluta dall’Associazione di Volontariato Vittime del Dovere Onlus a cura del Professor Massimo Di Paolo;
3. presentazione del libro “bambini a metà: figli della Ndrangheta” della giornalista Angela Iantosca.

Coniugherà gli interventi che si andranno a fare con le questioni legati al diritto sindacale il segretario generale della UIL Carmelo Barbagallo mentre chiuderà gli interventi Il Sottosegretario alla giustizia Cosimo Ferri.

A scandire i tempi ci penserà la musica di Angelo Ottaviani.

Per l'occasione si sono accreditati diversi ordini professionali più vicini alla tematica che si andrà ad affrontare. Tra questi quello degli avvocati, dei giornalisti, degli Assistenti sociali e degli Psicologi.

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Mercoledì, 08 Novembre 2017 00:00

Sansificio Treglio, incontro in Regione

Treglio. E' fissato per domani, alle 16.30, nella sede della Regione Abruzzo, in viale Bovio a Pescara, un incontro tra il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella, e gli assessori Dino Pepe (Agricoltura), Mario Mazzocca (Ambiente) e Giovanni Lolli (Attività produttive) per discutere della questione del sansificio di Treglio e del problema dello stoccaggio delle sanse. Lunedì 6 novembre ai Sansifici Vecere Srl di Treglio (Ch) è stato notificato il parere negativo della Regione Abruzzo al rilascio dell'Autorizzazione unica ambientale (Aua) richiesta per proseguire l'attività per altri 15 anni. La Regione, competente per legge, ha bocciato la domanda per motivi igienico-sanitari e urbanistici. La decisione è scaturita a seguito della Conferenza dei servizi che si è tenuta nel luglio 2016 e il 30 gennaio scorso. Conferenza dei servizi in cui quasi tutti gli enti presenti - Comuni di Treglio e di Rocca San Giovanni, Sasi Spa, Arta Abruzzo, Asl Lanciano Vasto Chieti, Servizio di Gestione e qualità delle acque della Regione e il movimento Nuovo Senso civico – hanno espresso parere negativo al prosieguo dell'attività dell'impianto per il problema delle emissioni in aria, per questioni igienico –sanitarie e di rispetto ambientale e a tutela della salute pubblica, dato che la zona in cui insiste il sansificio è densamente popolata.
L'autorizzazione di Vecere ad esercitare l'attività era scaduta il 21 dicembre 2016; poi c'era stata una proroga di 90 giorni all'esercizio, scaduta a fine marzo 2017. La società, quindi, senza autorizzazioni, non avrebbe potuto riaprire. Invece, in barba alle norme, l'ha fatto, il 3 novembre scorso. Poi, però, è arrivato il diniego della Regione e lo stabilimento, classificato come insalubre, ha dovuto chiudere i cancelli. Non ha potuto, quindi, più ritirare sansa dalla imprese agricole e dai frantoiani, che sono scesi sul piede di guerra. “La riunione in Regione – spiega il sindaco Berghella – servirà a fare il punto della situazione. Nessuno vuole penalizzare l'agricoltura, ma le leggi vanno rispettate. Quindi la proposta che porterò al tavolo sarà quella di individuare, con urgenza, un'area di stoccaggio temporanea per il conferimento delle sanse, che successivamente dovranno essere spostate in un impianto autorizzato, in Abruzzo se esiste, o altrimenti fuori regione”.
“Mi chiedo – prosegue Berghella – come mai l'associazione Confrantoiani, che oggi sta facendo polemiche e minaccia sommosse, non si sia mai attivata su una questione così importante. Perché non è stata presente alla Conferenza dei servizi, in cui avrebbe potuto portare le istanze e le necessità delle aziende di settore? Perché, dato che il problema del sansificio è annoso, non si è mai fatta viva e non ha presentato proposte?”
“Quest'amministrazione – conclude Berghella – si muove nel rispetto e per il rispetto della legalità e quindi la soluzione paventata da alcuni politici regionali e da Confrantoiani di riaprire temporaneamente il sansificio non è plausibile e non è attuabile”.

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Chieti. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, e l’Assessore alla Cultura e Manifestazioni, Antonio Viola, questa mattina, con il Prefetto di Chieti, Antonio Corona, hanno presieduto la prima riunione per la costituzione del tavolo di lavoro per il rilancio culturale della città di Chieti, svoltosi presso la Sala Riunioni della Prefettura, che vede il coinvolgimento di Istituzioni e associazioni culturali e di categoria della città di Chieti.

Obiettivo del Tavolo di lavoro sarà quello di far convergere proposte e idee utili ad un ulteriore sviluppo della città di Chieti nell’ottica di un capoluogo competitivo e con nuovi “asset” su cui posizionare il proprio futuro.

Alla riunione erano presenti: il Capo di Gabinetto del Presidente della Regione, Enzo Del Vecchio; il Rettore dell’Università “G. d’Annunzio”, Sergio Caputi: il Direttore del Polo Museale d’Abruzzo, Lucia Arbace: il Direttore della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio d’Abruzzo, Rosaria Mencarelli; il responsabile dei Beni culturali ecclesiastici della Curia arcivescovile, Mons. Giuseppe Liberatoscioli; la Consigliera delegata dal Presidente della Provincia di Chieti, Chiara Zappalorto; il Presidente vicario della Camera di Commercio, Marisa Tiberio; il Presidente del Cda del Teatro Marrucino, Cristiano Sicari; il Presidente del Cda della Fondazione dell’Uda, Luigi Capasso; il vice Presidente del Cda della Fondazione Chieti Abruzzo Molise, Angelo Marrone; il Presidente del Cda della Fondazione Immagine, Luciano Di Tizio; il coordinatore del Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti, Giampietro Perrotti; i Presidenti delle associazioni “Chieti C’Entro”, Gianfranco Cesarone, Confocmmercio, Marisa Tiberio, Confesercenti, Lido Legnini e Marina De Marco; il Direttore del CNA, Letizia Scastiglia; il funzionario di Confartigianato Francesco Cicchini.

«Oggi Chieti è proiettata verso un futuro di città smart, più accessibile e tecnologicamente innovata – ha sottolineato il Sindaco Di Primio - grazie ad investimenti di circa 70 milioni di euro per la realizzazione di infrastrutture che incideranno positivamente anche sulla qualità della vita. E’ necessario, però, riempire anche di contenuti e di funzioni questa città nuova che abbiamo progettato e che stiamo per realizzare rendendo Chieti protagonista, competitiva, proiettata nel contesto regionale e con nuovi asset su cui posizionare il proprio futuro. In tale ottica abbiamo a disposizione un importante serbatoio cui attingere, rappresentato dalla cultura - siti archeologici, musei, Teatro Marrucino, lo stesso sistema delle associazioni culturali – dall’alta formazione - università d’Annunzio che, oltre ad essere il più grande centro di formazione cittadino, è un grande produttore di economia – e dal sistema delle attività produttive e del terziario: dobbiamo fare in modo che tutte queste realtà confluiscano in un progetto unico strategico integrato.

Partendo dall’analisi oggettiva della situazione attuale – ha aggiunto il Sindaco - vogliamo costruire un percorso che metterà a sistema l’intero contesto socio economico cittadino. Il tavolo di lavoro per il rilancio culturale della città di Chieti, di cui il Comune è capofila, lavorerà su due livelli: 1) sull’immediatezza delle attività fruibili dai cittadini; 2) sulla progettazione del futuro delle attività strategiche.
Ciascuno, per quanto di propria competenza, – Comune, Prefettura, Provincia, Regione, Soprintendenza, Polo Museale, Università, Camera di Commercio, Teatro Marrucino, Arcidiocesi Chieti-Vasto, Associazioni di Categoria e Associazioni Culturali – dovrà fare la propria parte».

«Esprimo soddisfazione – ha aggiunto l’Assessore Antonio Viola - per una iniziativa che abbiamo fortemente voluto insieme al Prefetto di Chieti, sia per i contenuti degli interventi, sia perché vi hanno partecipato le Istituzioni coinvolte ed i portatori di interesse. Il compito dell’Amministrazione Comunale, capofila dell’iniziativa, sarà quello di coordinare le proposte che proverranno sia dagli Enti che dalle associazioni culturali e di categoria. Nei prossimi incontri – ha concluso l’Assessore - saranno valutati progetti e idee per poi cercare di trovare la sostenibilità economica per la loro realizzazione. In una seconda fase, si cercherà di coinvolgere personaggi del territorio che possano, anche in virtù delle attuali leggi a cominciare dall’Art Bonus, sostenere economicamente tali iniziative».


«L’incontro nasce dalla volontà di condividere esperienze e idee per un ulteriore sviluppo della città – ha rimarcato il Prefetto, Antonio Corona - non in una logica meramente campanilistica ma perché una città capoluogo degna di questo nome deve essere il punto di riferimento dell’intero territorio per tornare ad essere una città competitiva in termini di qualità e accoglienza. Per tale ragione, abbiamo invitato a sedere al tavolo tutti coloro che concorrono alla vita sociale, economica e amministrativa della città. A breve verrà convocato un nuovo incontro per sintetizzare le linee strategiche emerse nel corso della riunione che ha visto già diversi contributi».

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Vasto. Le Associazioni scriventi diffondono un "Dossier" dal titolo Per Punta Penna tira una brutta “aria”, consegnato all'Amministrazione Comunale in occasione del Tavolo congiunto Ambiente e Turismo tenutosi il 6 novembre presso la sala consiliare.

Il dossier vuole essere al contempo un riassunto delle annose vicende che hanno interessato la zona di Punta Penna, con le sue molteplici destinazioni d'uso, e una richiesta ai diversi soggetti e Enti che a vario titolo hanno poteri di controllo e rilascio autorizzazioni.

L'occasione della pubblicazione della VINCA, che vuole insediare un impianto di Leganti Idraulici (cemento), ci ha spinto a ripercorrere le tappe salienti di un attrito non risolto tra differenti destinazioni d'uso dell'area: industriale, portuale, turistico-ricettivo, di tutela ambientale, abitativo, archeologico e paesaggistico; inoltre, e non da ultimo,ad evidenziare il problema della qualità dell'aria e della salute pubblica,che da anni aspetta risposte con monitoraggi in continuo e installazione di centraline, promessi dallo stesso Consorzio Industriale, ma maiposti in essere.
Ci chiediamo, provocatoriamente: “Se tutti i controlli promessi fossero effettivi e le autorizzazioni alle emissioni in atmosfera monitorate costantemente, quante aziende avrebbero vita facile a Punta Penna? e ancora ... “Se non conosciamo lo stato di fatto, come si può permettere ulteriore rilascio di polveri in atmosfera, che per l'impianto in questione, determinerebbe un aumento del 400% rispetto ad ora?”


ARCI
Associazione Amici di Punta Aderci
Cobas del Lavoro Privato-Chieti
Comitato cittadino per la Tutela del Territorio
Italia Nostra- Vasto
WWF Zona Frentana e Costa Teatina

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Mercoledì, 08 Novembre 2017 00:00

Pescara, un arresto per reati vari

Pescara. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato, in relazione all’Ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso in data 02.11.2017 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte D’Appello di L’Aquila, ha arrestato:TIBERII Davide, pescarese, classe’89. Lo stesso deve espiare la pena di anni 1, mesi 11 e giorni 21 di reclusione e mesi 1 e giorni 15 di arresto, in quanto riconosciuto colpevole per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, rapina, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali, commessi tra il 2008 ed il 2010, per i reati di danneggiamento e ricettazione, commessi in data 12.08.2016.Dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la propria abitazione.
L’esecuzione è stata eseguita da personale della Squadra Mobile.
Lo stesso personale, nella giornata di ieri,ha eseguito un provvedimento di Esecuzione di Pene Concorrenti, nei confronti di TAVOLETTA Medoro, pescarese, classe’74, che deve espiare la pena di anni 2, mesi 3 e giorni 28 di reclusione e mesi 1 e giorni 15 di arresto, in quanto riconosciuto colpevole del reato di furto aggravato continuato.Dopo le formalità di rito, lo stesso è stato associato presso la Casa Circondariale di Pescara a disposizione della A.G..
Nella giornata di ieri, il medesimo personale ha inoltre eseguito unordine di Esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Pescara nei confronti di: DI ROCCO Silvana, classe’73, nata a San Benedetto del Tronto (AP), residente a Pescara.La stessa deve espiare la pena di anni 1, mesi 2 e giorni 25 di reclusione per un cumulo di pene. Dopo le formalità di rito,è stata accompagnata presso la propria abitazione.

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Pescara. Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato è intervenuta presso il supermercato di via Gobetti, a seguito di una segnalazione di furto in atto.
I poliziotti della Squadra Volantevisionavano tempestivamente i filmati delle telecamere riconoscendo come autrice del furto la 40enne pescarese COLANGELO Francesca, pluripregiudicata, la quale aveva asportato merce del valore di oltre 150 euro occultandola in una borsa scura, per scapparepoi a bordo di un’autovettura condotta da un uomo. La donna veniva riconosciuta anche perché pochi minuti prima si era resa responsabile di un altro furto ai danni un altro supermercato ubicato presso la via Nicola Fabrizi, episodio per il quale era già stata denunciata in stato di libertà. Le pattuglie della Squadra Volante riuscivano a rintracciare tempestivamente l’autovettura in un parcheggio adiacente ad uno stabile abbandonato in via Tavo.
Sul sedile lato passeggero, era presente la sopra citata COLANGELO Francesca mentre, un uomo alla vista dei poliziotti si allontanava dall’auto verso l’edificio “Ferro di Cavallo”. Prontamente raggiunto e bloccato dai poliziotti della Squadra Volante, l’uomo risultava essere un pescarese di anni 36 che dichiarava trovarsi in quel luogo per acquistare della sostanza stupefacente per uso personale. Immediati accertamenti di polizia giudiziaria permettevano di appurare che l’uomo in questione era stato complice della Colangelo, avendo condotto l’auto dopo l’ultimo furto. La COLANGELO veniva sottoposta a perquisizione e trovata in possesso di parte della merce poco prima sottratta al supermercato di via Gobetti; pertanto la donna veniva tratta in arresto in flagranza di reato per furto aggravato. In mattinata odierna è stato stabilito il giudizio direttissimo. Il complice veniva denunciato in stato di libertà.

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Teramo. Le tecnologie avanzano e saper utilizzare i linguaggi digitali diventa ogni giorno più importante, anche per i più piccoli.

L’azienda teramana Lisciani, che da quarant’anni progetta e produce giochi educativi, lancia sul mercato Mio Tab 10’’ Tutor, un tablet per bambini dai 3 agli 8 anni, ma soprattutto uno strumento di apprendimento che ottimizza le possibilità dell’elettronica hi-tech per l’età prescolare. Si tratta di un vero e proprio tablet Android con memoria di 16 GB e schermo tattile extralarge di 10 pollici (dimensioni cm 28 x 19,5). Mio Tab 10’’ Tutor è dotato di un esclusivo programma grazie al quale i bambini potranno interagire con un robottino che li guiderà in un apposito percorso didattico multimediale. Grazie alla strategia di apprendimento sviluppata per questo gioco dal “Centro Lisciani di formazione e ricerca”, il bambino ottiene due risultati contemporaneamente: se da un lato, infatti, familiarizza con la dimensione informatica, dall’altro porta avanti un percorso didattico multidisciplinare in grado di prepararlo nel migliore dei modi all’ingresso nella vita scolastica. Mio Tab 10’’ Tutor può essere utilizzato anche senza il tutor, qualora il bambino volesse adoperarlo autonomamente. Il gioco, in ogni caso, garantisce la sicurezza della navigazione in rete grazie al parental control e, inoltre, permette di scaricare gratuitamente oltre 400 app esclusive su Lisciani Apdattica Store. Dotato di doppia fotocamera, Mio Tab 10’’ Tutor può anche essere collegato al televisore tramite l'uscita HDMI, di modo che i bambini possano utilizzare uno schermo di maggiori dimensioni.

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