Articoli filtrati per data: Agosto 2017

Francavilla al Mare. Il Francavilla Calcio 1927 ha presentato la società e la prima squadra. L’evento si è svolto in piazza Sant’Alfonso a Francavilla al Mare. La serata stata allietata dal live show della Crazy in Love - Beyoncé Tribute Band.
“C’è un buon entusiasmo – ha affermato il presidente del Francavilla Calcio, Gilberto Candeloro – questo è il primo abbraccio e speriamo che sia il primo di una lunga serie perché c’è bisogno di una società solida e del calore del pubblico. Abbiamo allestito un buon organico, è rimasta una sola ciliegina, qualcuno che abbia esperienza. Dobbiamo creare un po’ di entusiasmo. Noi non vogliamo fare eccessi nell’organizzazione e nella programmazione, ma vogliamo fare eccessi nei risultati. Ho trovato entusiasmo ed affetto tra le persone e questo è molto bello, c’è emozione ma determinazione in quello che dobbiamo fare. Domenica esordiremo con il Fabriano, cercheremo di recuperare al dispiacere che ci ha dato nella finale della passata stagione, anche se è stato un dispiacere fino ad un certo punto visto dove ci troviamo”.
“È un merito non mio ma di quelli che ci hanno creduto fino in fondo – ha sottolineato il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani – e oggi possiamo gioire. Mi viene in mente una canzone di Jovanotti, ‘Ragazzo fortunato’, noi invece siamo una città fortunata in questo caso perché abbiamo formato una società solida, un presidente splendido che è Gilberto Candeloro, che vuole fare le cose in grande, vuole ripartire anche nel settore giovanile, ma vuole anche portare un buon campionato di serie D, quindi cosa ci può essere di meglio questo non lo so. Domenica sarò allo stadio come primo tifoso, prima di fare il sindaco ho fatto il presidente di questa squadra e quindi sono molto cuirioso di vedere la squadra all’opera e sono convinto che i giallorossi voleranno alti”.
Era presente anche il presidente della Figc Abruzzo, Daniele Ortolano, che ha detto: “Sono qui per rendere omaggio a chi ha fatto bene la passata stagione tra cui anche il Francavilla, quindi un plauso al sindaco, alla società e alla città che hanno meritato la serie D, il Francavilla ai play off non ha mai perso, eravamo ceri del ripescaggio. Siamo contenti che questo accada in un momento difficile, che si punti sui giovani mostrando la capacità di guardare al futuro”.

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Pescara. In occasione dell’incontro di calcio “Perugia / Delfino Pescara” che si disputerà domenica 3 settembre 2017, alle ore 20.30, presso lo stadio comunale “R. CURI” di Perugia, la Questura di Perugia ha indicato che gli eventuali pullmans e mezzi privati della tifoseria biancazzurra dovranno raggiungere lo stadio comunale utilizzando il raccordo autostradale Perugia-Bettolle, uscita “Perugia-Madonna Alta” per essere poi accompagnati presso l’area parcheggio “P5” adiacente settore curva sud ospiti.

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Giovedì, 31 Agosto 2017 00:00

Basket e Calcio insieme, a Pianella si può

Pianella. In questi giorni si stà concretizzando un importante accordo di collaborazione tra la polisportiva ASD SPORTING Pianella e il CENTRO MINI BASKET PALLACANESTRO PIANELLA 2014.

Le due società hanno espresso la comune volontà di adoperarsi per consentire ai ragazzi ed alle ragazze del paese la pratica sportiva, nella condivisione di alcuni importanti valori e nella consapevolezza che lo sport è un sano veicolo di educazione, rispetto, solidarietà, socializzazione, nonché corretta competitività e spirito agonistico che contribuiscono a distogliere la gioventù dai pericoli e dalle cattive tentazioni della vita.

L’accordo fortemente voluto dai vertici societari ha trovato l’avallo anche della locale pro-loco, e ovviamente dell’ Amministrazione Comunale, sempre attenta alle problematiche locali e che è riuscita, semmai ce ne fosse stato bisogno, a fare da ulteriore collante all’operazione che sarà ufficialmente formalizzata venerdì 1 settembre alle ore 21,00 nei locali della Pro Loco.

Ad onor del vero bisogna segnalare che questo spirito di pratica interdisplinare dello sport si è già visto a Pianella, infatti lo sporting sin dalla stagione sportiva 2016 2017 ha creato al suo interno una sezione dedicata al Basket senior, con una compagine, composta in maniera quasi esclusiva da giovani del paese, che ha partecipato al campionato regionale ENDAS ottenendo un lusinghiero piazzamento nonché il premio fair play, sicuramente molto più importante rispetto alla classifica ufficiale.

Tale premio inorgoglisce i ragazzi artefici dello stesso, la societa e il paese dimostrando in modo evidente che lì educazione, il rispetto, la correttezza all’ interno della sana competizione sportiva devono essere prioritari in ambito sportivo, nella certezza che tutto ciò farà germogliare sani principi per i futuri cittadini.

L’iniziativa voluta da Sporting e Centro Minibasket ha come priorità la pratica sportiva dei “bambini” (elementari e medie) a cui viene offerta la possibilità di praticare 2 sport, sicuramente abbastanza diversi, ma non in contrapposizione.

Quindi grazie a questo accordo i ragazzi nell’ anno sportivo 2017/2018 potranno scegliere tra 2 sport in gran parte complementari, magari dopo aver fatto un periodo di prova “gratuito” in entrambe le discipline.

La volontà comune di convivere sotto lo stesso tetto avrà come primo e positivo risvolto la riapertura nel mese di settembre dei corsi delle due pratiche sportive.

Significativo il fatto che le prove di questa collaborazione interdisciplinare sono state effettuate nel mese di luglio allorquando lo sporting ha organizzato un camp estivo per i ragazzi e le ragazze nel quale tutti potevano cimentarsi nelle varie discipline sportive (attività motoria generica, calcio, basket e nuoto) nonché altre attività ludico educative.

Inoltre la condivisione di tutto ciò farà si che si cercherà fare in modo che le attività si svolgano in giornate ed orari diversi consentendo a chi fosse intenzionato a praticarli entrambi.

la notizia è stato accolta in modo più che positivo dai ragazzi, dai genitori, e da tutta la collettività paesana che applaude all’ iniziativa.

Non possiamo quindi che augurarci che, in un immediato futuro, vi sia un allargamento societario con il coinvolgimento di altre realtà sportive Pianellesi, ma anche e soprattutto di altre pratiche sportive.

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Giovedì, 31 Agosto 2017 00:00

Prima uscita della nuova Sieco

Ortona. Il momento tanto atteso dai tifosi ortonesi è arrivato. Domani, primo settembre, la Sieco Service Impavida Ortona affronterà in un allenamento congiunto il sestetto del Foligno, militante nel campionato nazionale di Serie B.

Mariano Costa, preparatore atletico della squadra ci spiega la particolare situazione di quest'anno: "Nelle precedenti stagioni avevamo a disposizione circa otto settimane da dedicare alla preparazione atletica. Con l'anticipo dell'inizio del campionato, ne abbiamo invece scarse sei e quindi abbiamo dovuto concentrare gli allenamenti e partire sin dal principio con la palla. Contro il Foligno avremo modo quindi di tastare la condizione atletica dei nostri ragazzi e farci un'idea più precisa di cui terremo sicuramente conto alla ripresa degli allenamenti lunedì."

"L'allenamento congiunto con Foligno", aggiunge Mister Nunzio Lanci, "sarà anche la prima occasione per entrare nel mood, per creare empatia, legame ed intesa nella rosa che è stata notevolmente rinnovata rispetto allo scorso anno".

L'inizio del riscaldamento è previsto alle ore 15.30. L'ingresso a tifosi e curiosi è libero.

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Chieti. “Sono ancora in attesa di avere una risposta formale alla mia lettera scritta inviata lo scorso 4 agosto all’attenzione dell’assessore Paolucci dove ho fatto esplicita richiesta di conoscere il verbale dell’ultimo Tavolo di Monitoraggio svolto a Roma tra i delegati della Regione Abruzzo e i tecnici del Ministero che a questo punto esigo che mi venga consegnata e pretendo la sua pubblicazione al più presto poiché l’assessore alla Sanità non può più continuare a mentire agli abruzzesi ed a descrivere un contesto sanitario non corrispondente alla realtà vantando risultati e numeri che esistono esclusivamente nella sua mente. Anche perché la vita quotidiana del mondo sanitario abruzzese ci racconta una realtà devastata e lontana anni luci da quella che il nostro assessore vuole farci credere”. Questo il commento del Presidente della Commissione vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo all’indomani delle ultime dichiarazioni dell’assessore regionale Silvio Paolucci.  “In attesa di leggere il verbale del Tavolo di Monitoraggio  – spiega Febbo -  l’assessore alla Sanità farebbe bene a non lasciarsi andare a certe dichiarazioni che finiscono solo per indispettire gli abruzzesi e, soprattutto, il personale sanitario medico, infermieristico e paramedico che vivono sempre di più un in vero stato di trincea. Non conosco il mondo o contesto ovattato in cui il bocconiano Paolucci vive ma oggi abbiamo una situazione sanitaria in Abruzzo drammatica che peggiora giorno dopo giorno. Infatti basta farsi un giro negli ospedali dove troviamo situazioni al limite del collasso organizzativo, lacune nei reparti e criticità nei macchinari come la mancanza di personale mai come in quest’ultimo periodo si era verificato un turnover al 50%. L’assessore Paolucci – continua Febbo – nella sua analisi si sofferma solo sul numero oggettivo dei LEA ma non entrare nel merito delle singole questioni analizzate ed seminate dai tecnici del Ministero dove abbiamo una realtà completamente diversa. In questi tre anni e mezzo di governo di gestione D’Alfonso –Paolucci la sanità è sicuramente peggiorata ed i cittadini hanno solo visto tagli sui servizi e sull’assistenza. Tempo prezioso per rincorrere i project financing da attuare nella realizzazione dei nuovi ospedali, reparti senza personale adeguato, liste di attesa infinite, diversi e strategici Punti nascita chiusi in attesa di capire che fine farà quello di Sulmona, Guardie mediche ridotte, chiuse o ancora in attesa di essere sostituite con auto medica e personale medico adeguato, spesa farmaceutica ospedaliera aumentata addirittura del +76%, medicinali introvabili negli ospedali con i pazienti costretti a portare i medicinali da casa, confusione creata con il pasticcio sui pagamenti dei ticket a carico dei Comuni e utenti su alcune prestazioni socio-sanitarie, Elisoccorso 118 ancora senza verricello mettendo a rischio il pronto intervento di Chieti e Pescara dove si attende che venga ultimata la piazzola di atterraggio creando un disservizio notevole, Pronto soccorso in forte sofferenza che continuano a prestare i servizi solo grazie alla disponibilità del personale e dei medici, dati dei bilanci di tutte le Asl abruzzesi che chiudono, al 30 giugno di quest’anno, con segno negativo e bilanci 2016 resi più “leggeri” da ingegneria contabile, ma sempre negativi. Questo è il tragico quadro che oggi abbiamo della sanità abruzzese e non capisco come possa l’assessore regionale rilasciare certe dichiarazioni. Pertanto – conclude Febbo – appena l’assessore regionale avrà la bontà di consegnarmi e rendere pubblico l’intero resoconto del Tavolo di Monitoraggio, così da analizzare attentamente le singole voci e aspetti che intessano la sanità abruzzese, avremo modo, sempre se lo riterrà opportuno, di confrontarci pubblicamente. Poiché ritengo insopportabile e detestabile che si continui a raccontare una realtà fantasma che esiste solo nei suoi sogni mentre la sanità abruzzese corre rapidamente verso il baratro per manifestata e provata incapacità sia del governo regionale sia del suo delegato”.

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Ortona. “A causa della testardaggine e della chiusura da parte del centrosinistra si è perso inutilmente del tempo per arrivare al dragaggio del Porto di Ortona. La strada per la realizzazione dei desiderati lavori trova un ulteriore ostacolo che allunga un iter interminabile e ciò lo si deve esclusivamente ai “capricci” di chi non ha voluto sentire le nostre ragioni”. Questo il commento di Mauro Febbo e Tommaso Cieri, esponenti regionale e locale di Forza Italia che da sempre sono interessati alla problematica.

“Il provvedimento del Consiglio di Stato di rinviare a gennaio 2018 per decidere sull’assegnazione dell’appalto del dragaggio del porto di Ortona alimenta il nostro dispiacere visto che da oltre due anni avevamo dato la ricetta per non trovarci in una simile situazione. Ricordiamo bene – prosegueno Febbo e Cieri - come siamo stati apostrofati e cosa ci sia stato risposto dagli esponenti del centrosinistra locale e dall’ex sottosegretario della Giunta Regionale quando li avevamo invitati a rivedere il progetto al fine di prevedere anche lo smaltimento dei fanghi. Guarda caso è proprio su questo tema che il Consiglio di Stato deve ancora esprimersi per poi poter affidare i lavori ad una ditta piuttosto che all’altra. Paghiamo la decisione degli “esperti” in materia di pubblicare il bando prima che si esprimesse il Comitato VIA emanando le prescrizioni. Ed ora siamo a chiederci chi sia davvero a non aver a cuore la Città di Ortona ed il suo sviluppo”.

“Il Consiglio di Stato dovrà decidere se affidare i lavori alla società Dragaggi, che in sede di gara aveva proposto di smaltire i fanghi in una vasca di colmata da realizzarsi oppure alla società Nuova Codemar srl, cioè quella che aveva proposto di smaltire i fanghi inquinati posizionandoli sulla banchina nord del porto di Ortona con un cumulo che in altezza supererebbe i 14 metri. In entrambi i casi, realizzazione della vasca di colmata o smaltimento dei fanghi, si dovrebbe far fronte con una importante fetta dei 9 milioni di euro che quindi diventerebbero insufficienti per far fronte a tutte le operazioni. Adesso ci auguriamo – concludono Febbo e Cieri - che i colpevoli di questa situazione, una volta arrivata la sentenza del Consiglio di Stato, si facciano trovare pronti con ulteriori e necessari fondi al fine di assicurare l’atteso dragaggio e recuperare il tempo che hanno fatto perdere alla Città di Ortona e alla nostra regione”.

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Pescara. E’ stata approvata dal Consiglio comunale di Pescara la proposta di delibera presentata dal Movimento 5 Stelle per abolire il pagamento del canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche quali scivoli, rampe e strutture simili necessarie consentire alle persone con disabilità il superamento delle barriere architettoniche.

< Dopo un anno e mezzo di battaglia siamo riuscite ad ottenere il voto in aula e siamo soddisfatte che il Consiglio comunale abbia accolto la nostra proposta con la quale eliminiamo, finalmente, quella che abbiamo chiamato la “tassa sull’accessibilità”> commenta la capogruppo M5S al Comune di Pescara Enrica Sabatini < e mettiamo fine ad un odioso balzello che per troppi anni, nel nostro territorio cittadino, si è rivelato un ostacolo per il raggiungimento dell'accessibilità universale ed ha rappresentato, di fatto, un freno all’azione di necessario abbattimento delle barriere architettoniche. >

Il regolamento del Comune di Pescara relativo al pagamento dell’occupazione di suolo pubblico prevedeva, infatti, un esborso elevato per un commerciante che, per esempio, volesse installare uno scivolo o una rampa necessari al superamento delle barriere architettoniche dal momento che risultava necessario affrontare le spese di installazione della struttura, ma anche il pagamento relativo all’occupazione di suolo pubblico della medesima struttura e del relativo contratto.

<Fino a ieri era previsto il pagamento di 62,64 euro per mq permanentemente occupato per scivoli, rampe e strutture simili necessarie a consentire alle persone con disabilità il superamento delle barriere architettoniche> specifica la consigliera comunale M5s di Pescara Erika Alessandrini < e si poteva, per esempio, arrivare a cifre fino a 300,00 euro annuali per l’occupazione di strutture indispensabili ad abbattere un ostacolo di due gradini garantendo la pendenza del 8 % stabilita dalla legge. Un’ ulteriore spesa prevista era inoltre, quella di registrazione del contratto di occupazione, che periodicamente doveva essere rinnovato e determinava un esborso di 200,00 euro per la registrazione stessa, il pagamento di oltre 7 marche da bollo da 16,00 euro da apporre sulla modulistica e di ulteriori 300,00 euro per il solo contratto. Una cifra esorbitante ed inaccettabile che, da oggi, grazie alla nostra proposta di delibera non dovrà essere più versata>.

La proposta del Movimento 5 stelle è stata sollecitata da cittadini ed associazioni sul territorio che da anni lavorano in prima fila sul tema della disabilità come, per esempio, l'associazione Carrozzine Determinate ed è stata definita grazie alla collaborazione dell’Arch. Giampiero Lettere e di Manuel Di Marco che hanno lavorato concretamente con le consigliere comunali del M5s all’elaborazione della proposta votata poi in aula.

<Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra> commentano le consigliere comunali di Pescara Enrica Sabatini ed Erika Alessandrini < e si inserisce in un progetto più ampio che stiamo portando avanti da anni e con il quale abbiamo già ottenuto importanti risultati come l’istituzione del disability manager nel Comune di Pescara, l’utilizzo dei proventi relativi alle sanzioni delle fototrappole per l’abbattimento delle barriere architettoniche, la definizione di tempi certi per l’elaborazione del PEBA ed è, inoltre, in discussione proprio in queste settimane in commissione consiliare un'altra delibera del M5s per inserire nel Comune di Pescara un garante dei disabili.>

<Vogliamo rendere Pescara un modello virtuoso che consenta alle persone con disabilità di poter godere pienamente la nostra città eliminando le barriere fisiche, sociali e culturali che impediscono la piena partecipazione alla vita cittadina e continueremo a lavorare> concludono le consigliere M5s di Pescara < affinché, dopo l’approvazione di questa delibera si proceda ad un’azione concreta in grado di promuovere l’accessibilità agli edifici pubblici ed agli spazi urbani, indispensabili per garantire a tutti il legittimo diritto alla mobilità e alla fruizione degli spazi collettivi sensibilizzando i commercianti ed i cittadini tutti all’eliminazione delle barriere che impediscono una piena integrazione sociale>.

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L'Aquila. E' stato prorogata al 15 settembre 2017 la scadenza del bando regionale che assegna 2 milioni di euro a fondo perduto anche ai conduttori privati di superfici forestali per interventi di risanamento. Il bando, nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Regione Abruzzo, prevede tra gli interventi finanziati anche quelli relativi al rimboschimento per beneficiari privati proprietari di superfici Forestali.
Una tentazione per i disonesti che si vedono mettere sul piatto un "bocconcino succulento" che si rende ancora più gustoso con la proroga al 17 settembre, dunque lasciando intercorrere tutto il periodo estivo per fare domanda; periodo che come è risaputo è più proficuo per la diffusione di incendi boschivi. Un’ingenuità, a voler pensar bene, che si potrebbe trasformare troppo facilmente in una "tentazione" per qualcuno. Credo che per prevenire qualunque forma di atto criminoso legato agli incendi per prima cosa bisognerebbe iniziare a modificare questi bandi togliendo tra i beneficiari i conduttori privati di superfici Forestali. Evitare, inoltre, di prorogare i termini per la presentazione delle domande di contributo proprio a ridosso della stagione estiva. Uno Paese serio, alla luce del disastro ambientale che si sta verificando in Abruzzo, dovrebbe evitare ogni tipo di "tentazione" per chi ambisce a facili e illeciti guadagni operando in questo modo. Ribadiamo che per noi è necessario riportare la gestione e la proprietà di mezzi, strutture e uomini destinati al soccorso e allo spegnimento in mano pubblica (mai più privati, società , ditte e cooperative ). Ed il buon senso dovrebbe evitare l’emanazione di bandi con finanziamenti a fondo perduto per il risanamento delle foreste i cui assegnatari siano privati cittadini . Deve essere esclusivamente il pubblico a gestire fondi e ad occuparsi degli interventi di prevenzione e risanamento.
Fino a quando un solo uomo dagli incendi guadagnerà , il problema non si risolverà mai.

Domenico Pettinari
consigliere regionale M5S Abruzzo

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Gessopalena. I militari della Sezione Aerea, alle dipendenze del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanzadi Pescara, nell’ambito dei controlli connessi alla proprietà e al possesso degli aeromobili privati, durante un sopralluogo presso Gessopalena (CH), dove nel weekend scorso, si è tenuto il secondo raduno internazionale di mongolfiere, hanno scoperto,diverse violazioni.
I controlli hanno permesso di accertare che durante la manifestazione in questione, era possibile effettuare attività di volo in mongolfiera previa prenotazione on-line o pagamenti sul posto.
Successivamente,gli accertamenti si sono focalizzati sull’intera documentazione prevista dalle normative aeronautiche ed assicurative che ogni proprietario dimongolfiera deve possedere, al fine di svolgere in piena regola e sicurezza l’attività di trasporto passeggeri.
All’esito dei controlli documentali, che hanno visto impegnati gli uomini del Reparto volo fin dalle prime luci del mattino, si è constatato che solo una delle sei mongolfiere presenti al raduno, aveva tutta la documentazione in regola per il trasporto passeggeri.
Sono state quindi contestate nei confronti dei proprietari numerose violazioni per un totale di 7.000 Euro, quali il mancato pagamento della tassa erariale per aeromobili e il mancato possesso dell’autorizzazione generale per l’utilizzo degli apparati radio.
Aspetto più rilevante, è stato l’accertamento del mancato possesso di certificazioni ed autorizzazioni rilasciate dall’ E.N.A.C. (Ente Nazionale Aviazione Civile), necessarie per l’esecuzione dei voli, nel rispetto delle normative aeronautiche nonché assicurative vigenti.
In tarda serata, al termine dei controlli, sono statidiffidati gli equipaggi relativamente al trasporto di passeggeri per i voli turistici, fino a termine della manifestazione.

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Pescara. “La morte della donna nel sottopasso ferroviario riporta di attualità l’esigenza di riqualificare i luoghi dove in mancanza di altro si accampano degrado e disperazione – dice il sindaco Marco Alessandrini – Sono andato sul posto subito dopo e questa convinzione si è rinsaldata ancora di più. Non a caso l’area di risulta è al centro delle nostre preoccupazioni e la riqualificazione che vogliamo mettere in campo su quegli ettari che da decenni aspettano un futuro migliore, nonché quella che di conseguenza investirà altre presenze importanti della zona, come il Ferrhotel e i progetti in sinergia con la stazione ed RFI, che daranno alla città un nuovo aspetto. Tutto questo rimetterà a posto un’area strategica e fondamentale per lo sviluppo e l’identità stessa di Pescara che di certo è una città che accoglie, ma il cui territorio va rispettato.
Non possiamo combattere solo a suon di sgomberi il degrado che da anni si annida nei luoghi rimasti senza destinazione. E’ necessario cambiarne la sorte: è di certo un lavoro impegnativo e difficile, ma lo abbiamo iniziato e intendiamo portarlo avanti, mettendo in sinergia più settori e livelli di azione, com’è accaduto l’estate scorsa. Sono molto dispiaciuto per quanto è successo oggi, un fatto che sembra essere lontano da quella realtà disperata, ma che umanamente ci tocca e non passerà inosservato”.

“La nostra Polizia Municipale è impegnata su questo fronte in modo assiduo e ormai continuativo – dice l’assessore alla Polizia Municipale Gianni Teodoro – Nella giornata di oggi e anche prima del rinvenimento della donna, erano in corso delle attività di sgombero in alcune delle aree del centro in cui si accampano persone senza fissa dimora. Le pattuglie hanno operato nella zona di via Sulmona e dei portici centrali, piazza Sacro Cuore e piazza Primo Maggio, via Regina Elena, nonché nell’area di risulta e nello stesso tunnel della stazione, nuovamente liberato da oggetti e rifiuti una volta finiti i rilievi delle forze dell’ordine. All’angolo fra via Piave e via Regina Margherita si è anche provveduto a chiamare il 118 perché una persona senza fissa dimora aveva problemi sanitari. Ci si è spinti anche a Porta Nuova, in piazza San Luigi, nelle aree verdi adiacenti alla Caserma Di Cocco dove c’erano altri accampamenti. La guardia è altissima e i controlli saranno sempre più evidenti e percepiti nei prossimi giorni, perché questo fenomeno venga arginato il più possibile.
Tolleranza zero, ma si tratta di un’azione che riguarda più aspetti, per questo sarà necessario tornare ad agire com’è già accaduto per capire al meglio la situazione anche da altri punti di vista, perché la soluzione non sia solo repressiva”.

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