Articoli filtrati per data: Mercoledì, 03 Gennaio 2018

Pescara. Si terrà dal 3 al 6 gennaio prossimi, su diversi campi del capoluogo adriatico, il 3° Torneo Nazionale di Calcio Giovanile Under 14 “Città di Pescara”.
Parteciperanno anche diverse compagini di prestigio, questa è la composizione dei gironi: girone A con Juventus, Circolo Canottieri Roma, Torrione Calcio; girone B con Lazio, Vincenzo Riccio, Cedas Sulmona e Circolo Canottieri Roma; girone C con Pescara Calci, Acerrana, Edelweiss Forlì, Sp Termoli; girone D con Salernitana, Curi Pescara, Victor Andria, Terano; girone E con Unicusano Ternana, Taras Taranto, Alcyone, Francavilla.
“È una bella manifestazione – ha detto il consigliere comunale e presidente della Commissione Sport del Comune di Pescara, Adamo Scurti – è la terza consecutiva che il Pescara ospiterà con 24 squadre da tutta Italia, 1.500 partecipanti tra giocatori, atleti, tecnici, i genitori naturalmente, ci saranno molti procuratori da tutta Europa per visionare questi ragazzi nella speranza che possano trovare qualche buon atleta negli anni a venire. Pescara con l’anno nuovo raccoglie questo nuovo evento nella speranza di proiettarsi sempre di più con lo sport in campo nazionale. Le 24 società giocheranno in 5 nostri impianti comunali: il San Marco, i Gesuiti, Zanni, l’Antistadio e Rancitelli. Quindi i migliori campi che noi abbiamo con la speranza che i ragazzi possano trovarsi bene e dare il meglio di loro stessi. Naturalmente c’è la Pescara Calcio con diverse squadre, ma voglio soffermarmi sul fatto che l’evento ospiterà squadre non solo della nostra città ma anche abruzzesi e non solo. Come accade da diversi anni, noi abbiniamo allo sport la solidarietà, tant’è che sarà presente l’Avis comunale di Pescara che non solo ci è stata vicina in tanti modi ma sfrutterà questo momento proprio per sensibilizzare al massimo la propia attività che è quella della raccolta sangue che in questo momento ce n’è tanto bisogno e anche per avviare i giovani a questa bella e buona pratica di solidarietà. L’amministrazione in questo senso si sta distinguendo perché sport e solidarietà vanno a braccetto”.
“L’idea di questo torneo nasce da un incontro avuto con il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani – ha spiegato l’organizzatore, Antonio Marzio – che è molto attento ai giovani, infatti ogni anno sforna nuovi talenti e Pescara, stando al centro, ha la possibilità di portare i giovani calciatori dal sud e dal nord, quindi abbracciamo dalla Juve fino al Taranto e via dicendo. Pescara forse è uno dei pochi comuni in Italia che ha 6 campi di calcio tutti in erba sintetica e soprattutto in questo periodo di maltempo questo tipo di terreno è l’ideale. Poi forse sono stato un po’ copiato ma sono stato uno dei primi a capire che in questa città si potevano fare questi tornei con una ventina di squadre di calcio giovanile. Questa è un’iniziativa che è nata tra me, la Juve e la Lazio, la prima edizione si è fatta a San Benedeto del Tronto e Daniele Sebastiani, che sta facendo molto per la città di Pescara, anche dal punto di vista dell’immagine, ha pensato di portarlo qui. I ragazzi sono felicissimi anche perché è un periodo di vacanza ed hanno la possibilità di mettersi in mostra, ci sono decine di procuratori ed osservatori delle squadre di serie A, B e C”.

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Pescara. Approvato in Giunta il progetto di completamento della Palestra polifunzionale di via Caduti per Servizio. Si tratta di un progetto per un importo complessivo di €. 150.000 di cui 100.00 per l'annualità 2017 e 50.000 per annualità 2018. L'intervento è finalizzato alla realizzazione dei lavori di completamento della palestra polifunzionale nelle aree esterne. In particolare si procederà alla realizzazione della recinzione di perimetrazione dell'area, al fine di salvaguardare l'immobile contro gli atti vandalici, ma anche alla sistemazione di parte delle aree limitrofe alla palestra, la predisposizione di impianti tecnologici attraverso il cablaggio degli impianti elettrici per l'illuminazione esterna e la realizzazione del servo scala per l'accesso delle persone diversamente abili al piano superiore della struttura.

“Con il progetto e la realizzazione a breve delle opere, mettiamo la parola fine ad un'attesa durato troppo tempo – dicono il sindaco Marco Alessandrini e il vice Sindaco Antonio Blasioli – Ci abbiamo creduto sin dal primo momento e abbiamo recuperato le risorse per portarla a termine e al più presto, con un bando ora individueremo anche un soggetto per la gestione migliore, quella in grado di assicurare la massima fruibilità per il quartiere che la aspetta da anni. Qui sarà possibile fare attività fisica, quindi è una struttura per giovani, ma anche per le famiglie e per tutti coloro che vorranno utilizzarla. L'auspicio è che diventi un vero e proprio punto di incontro che a Fontanelle serve e che di certo ci aiuterà a vincere parte dei rischi che incombono sulla vita delle periferie. Questi lavori, sono solo un anticipo rispetto a quelli previsti dalla Regione Abruzzo per le case Ater di via Caduti per Servizio, su cui presto verrà sottoscritta la convenzione e soprattutto rispetto ai 3.313.669,99 euro dei fondi delle periferie, che riguarderanno in particolare il recupero e l’allestimento dei locali al piano terreno delle palazzine con l'intenzione di favorirne l'utilizzo. Questi spazie la nuova palestra aiuteranno a rinascere il quartiere, favorendo l'aggregazione sociale e commerciale e costituendo soprattutto un presidio per la sicurezza".

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San Giovanni Teatino. "Anche sulla ricapitalizzazione della SGT Multiservizi la solita polemica sterile da parte dell’opposizione". Così il Sindaco Luciano Marinucci commenta il recente comunicato di San Giovanni Democratica a sostegno del voto contrario del gruppo di Pino Costantini nel Consiglio comunale della scorso 28 dicembre 2018.
"Ancora un'occasione persa per SGD che, nonostante i tre consiglieri comunali - aggiunge Marinucci - si dimostra incapace di intervenire in maniera costruttiva e propositiva. Impiega tempo ed energie per strumentalizzare l’operato di questa Amministrazione al solo scopo di ottenere un minimo di visibilità mediatica, e piuttosto che collaborare nell’interesse dei cittadini preferisce votare contro una deliberazione diretta a salvaguardare la società ed i relativi servizi e, di conseguenza, a tutelare i lavoratori”.
Il Sindaco Marinucci, richiamando alcuni passaggi del comunicato di SGD, argomenta quindi la sua presa di posizione:
"Vorrei ricordare alla minoranza che la SGT Multiservizi è una società che svolge compiti essenziali ed imprescindibili per conto del Comune ed al servizio dei cittadini e che, proprio per questo è del tutto ovvio e legittimo che riceva, da parte dell’Ente, gli stanziamenti necessari per il suo funzionamento. I trasferimenti non servono, quindi, a coprire alcun debito ma semplicemente a consentire le normali attività della società che gode, a differenza di quanto si vuol far credere, di buona salute e sta operando in maniera del tutto virtuosa. Se davvero Costantini, Parrucci e Silvestri vogliono fare il punto sulla gestione delle società comunali da parte di questa Amministrazione, allora dicano anche che molti dei servizi che prima erano in perdita, oggi, grazie al nostro intervento, sono in attivo e riescono a produrre utili.
Non c’è incertezza e nessuna soluzione dell’ultimo minuto, come vuole far credere la minoranza. Anzi, questa Amministrazione ha le idee chiarissime su quello che deve essere il futuro della SGT Multiservizi e sui compiti che alla stessa sono affidati. Se solo i Consiglieri SGD avessero perso un minuto del loro tempo a leggere le carte si sarebbero accorti che è stata approvata una Deliberazione di Giunta con la quale è stato prorogato l’affidamento dei servizi alla società per il prossimo semestre. Una scelta che si colloca, proprio in considerazione della rilevanza e del ruolo strategico della SGT Multiservizi, nell’ambito di un più ampio progetto di rivitalizzazione della partecipata che partirà con l’adozione di un nuovo piano industriale.
Se c’è qualcuno che è contro la gestione efficiente dei servizi e contro la salvaguardia dei posti di lavoro e dei lavoratori - conclude Marinucci - sono proprio i Consiglieri di minoranza ed il loro voto contrario in Consiglio né è la chiara ed inconfutabile dimostrazione".

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Lanciano. La "rotonda" di Villa Andreoli a pezzi, CasaPound richiede intervento di manutenzione.

"Siamo di fronte all'ennesima prova del menefreghismo della Provincia . - dichiara in una nota Marco Pasquini, responsabile cittadino del movimento - Ancora da capire se per grazia ricevuta o sfortuna, il Presidente della Provincia è proprio lo stesso sindaco Mario Pupillo, che da tempo ha abituato i propri cittadini a un vero e proprio degrado di tutto il territorio".

"Una volta realizzate e 'millantate' - prosegue - queste opere hanno bisogno anche di manutenzione ordinaria. Essendo tra l'altro un punto d'accesso alla nostra città sarebbe buona cosa quella di mantenere un senso di decoro e non di degrado".

"Attendiamo questo intervento come tanti altri - conclude Pasquini - e ci auguriamo che chi di dovere si attivi, e la smetta di pensare a cose futili, impegnandosi invece a valorizzare il territorio cittadino".

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Vasto. La Giunta Comunale di Vasto nei giorni scorsi ha approvato le linee guida per la gestione della Riserva Regionale Marina di Vasto. Si tratta di un documento elaborato in sinergia con i gestori, l'Istituto Abruzzese per le Aree Protette - WWF - Legambiente, partecipato e condiviso con gli operatori turistici e le associazioni del “Tavolo per l'Ambiente” che ha la finalità di individuare gli ambiti principali sui quali sviluppare le attività di gestione, inserendole in un quadro programmatico in attesa dell'approvazione del Piano di Gestione del SIC e del futuro Piano d'Assetto Naturalistico.
Le linee guida permetteranno di strutturare una gestione innovativa dell'area e darà riferimenti oggettivi agli interventi ambientalmente sostenibili, nonché metterà a disposizione un modello relazionane più immediato e diretto nel coordinare le diverse iniziative all’interno della riserva.
Dieci i cardini individuati tra cui le attività richieste in attuazione della normativa di tutela (monitoraggio, ricerca e conservazione della biodiversità), le attività di vigilanza (anti-incendio e anti-bracconaggio) e quelle relative alla tabellazione perimetrale della Riserva e alla delimitazione del “piede della duna” fronte mare.
Una opportunità anche per i giovani, infatti, si è inserita la possibilità di attivare un gruppo costituito da volontari (laureandi, laureati, professionisti, esperti) per provare ad elaborare forme di coinvolgimento della comunità nelle attività della Riserva, ovvero imprenditori turistici e associazioni di categoria, con il risultato di dare un valore aggiunto all'offerta legata alla Riserva di Marina di Vasto.
Altresì, il tutto, insieme al lavoro che si sta strutturando con la Sasi ed il Consorzio di bonifica, permetterà di attuare quegli interventi di miglioramento della fruibilità dell’area sia dal punto di vista turistico che da parte della cittadinanza. È stato già portato a termine il lavoro sui rilievi e a breve partirà lo studio delle azioni mirate. Sarà importante arrivare pronti per la prossima stagione turistica.
Il vicesindaco e assessore alle politiche ambientali e del territorio Paola Cianci: “Un passo fondamentale per migliorare la gestione e la visibilità della Riserva di Marina di Vasto dove sarà importante diffondere le informazioni e la conoscenza della stessa verso l'esterno, utilizzando strumenti comunicativi utili e attivando percorsi di educazione e sensibilizzazione dei cittadini. Stiamo cercando di valorizzare un'altra bellezza dal punto di vista ambientale del nostro territorio ed il passaggio pedonale della pista ciclabile su cui stiamo lavorando ne migliorerà anche la mobilità per tutti coloro che la vogliono visitare”.

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Torre de’ Passeri. Torre de’ Passeri saluta il suo cittadino più longevo. Si è spento oggi, martedì 2 gennaio, a 101 anni Quintino Laureti, il nonnino più anziano del paese. L’ultracentenario, dalla memoria invidiabile e dalla grande presenza di spirito, lo scorso ottobre, aveva festeggiato in salute ed allegria il suo compleanno, circondato dall’affetto di nipoti e pronipoti, nella sua casa di viale della Repubblica, dove viveva in totale autonomia.

“L’amministrazione comunale si stringe con affetto intorno alla famiglia del caro Quintino – ha detto il sindaco Piero Di Giulio – un uomo dalla curiosità sempre vivace, con una vitalità invidiabile, sempre con la battuta pronta ed attento a ciò che accadeva in paese, che amava passeggiare ed essere informato su tutto. Di lui conserveremo un caro ricordo”.

Di professione sarto, Quintino Laureti ha lavorato a Milano, a Torre de’ Passeri dove aveva una sartoria e a Pescara, è stato impiegato come magazziniere.

Nato a Torre de’ Passeri il 20 ottobre del 1916, Quintino Laureti sposò nel 1949 Ricci, originaria di Pietranico, che era parrucchiera, venuta a mancare nel 2007 e dalla quale non ha avuto figli.

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Pescara. Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara hanno tratto in arresto, in ottemperanza all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Pescara, su richiesta della locale Procura della Repubblica, un 26enne teatino, incensurato, per il reato di “stalking” e concorso in danneggiamento seguito da incendio nei confronti di un coetaneo di Pescara.
Tutto è iniziato nell’estate del 2016 quando i due, che avevano uno stretto rapporto professionale e di amicizia, hanno collaborato nell’organizzazione di alcuni eventi di intrattenimento nella città di Pescara. Il rapporto è andato però rapidamente deteriorandosi tanto da far decidere alla vittima, nel gennaio del 2017, di troncare ogni forma di collaborazione.
È a questo punto che l’arrestato ha dato inizio ad una serie di atti persecutori susseguitisi nel corso di tutto l’anno e che hanno costretto il perseguitato a mutare radicalmente le proprie abitudini di vita ed a ricorrere più volte alle cure mediche per logoranti e persistenti stati ansiosi: innumerevoli, infatti, sono stati i messaggi e le telefonate, anche dal tono minatorio, finalizzati a convincere la vittima a tornare sui suoi passi, palesandole concretamente il suo disappunto, diffamandola, minacciandola, facendole terra bruciata, imponendole la sua persona e financo punendo chi le stava accanto per la pretesa “offesa” ricevuta. Dal mese di marzo, dunque, il giovane è stato costretto a subire una serie di danneggiamenti, anche di grave entità, che hanno colpito non solo lui ma anche la sua stretta cerchia familiare e persino alcuni amici.
In particolare, il primo episodio, avvenuto lo scorso 28 marzo, si è concretizzato nel furto dello specchietto della propria autovettura; un fatto che la vittima non aveva ancora associato alla volontà criminale del suo persecutore ma che è stato seguito, solo 5 giorni dopo, dal taglio degli pneumatici ed il 16 aprile dal versamento di vernice sull’auto. Tra il susseguirsi di questi atti vandalici, la vittima ha continuato a ricevere messaggi e lettere anonime minatorie.
La notte dell’8 agosto, due sconosciuti scagliavano poi dei mattoni contro le finestre di casa della vittima, mentre, solo 9 giorni dopo, sempre due malviventi, coindagati a piede libero con l’arrestato, hanno appiccato il fuoco alle tende esterne della cucina.
Tutti questi atti, così come accertato dagli investigatori, venivano puntualmente “rivendicati” sul profilo Facebook dello stalker che, usando frasi sibilline, si vantava della capacità di rendere la vita impossibile alla sua vittima che, il giorno seguente, pativa ancora una volta il taglio delle gomme dell’auto. Dopo 15 giorni, veniva data alle fiamme l’auto dei genitori e appena dopo, la vittima rinveniva, sulla sella della moto, un pacchetto di sigarette contenente polvere da sparo.
Atti analoghi sono stati perpetrati anche all’indirizzo degli amici della vittima: ad uno di essi, infatti, sono stati dapprima tagliati gli pneumatici dell’auto di proprietà che successivamente è stata data alle fiamme.
Fra le acquisizioni investigative dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile anche il tentativo, poi non concretizzatosi, da parte del persecutore di ingaggiare una persona che esplodesse dei colpi d’arma da fuoco all’indirizzo dell’abitazione della vittima.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato ristretto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. mandante.

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Lugano. Una odissea durata tre anni e mezzo. Con attese, delusioni e crisi. Ma alla fine la maternità è arrivata e sono nati due splendidi gemelli. La storia di una coppia italo-svizzera che non ha rinunciato ad avere un figlio e, con il sostegno della fede, ha coronato il proprio sogno con il centro per la fertilità ProCrea di Lugano. Da loro un insegnamento: «Mai perdere la speranza. Davanti ad un problema di infertilità non vergognarsi, ma chiedere aiuto». Lui 38 anni dipendente di un’azienda che opera nel campo elettrico, lei 33 anni si occupa di risorse umane. Luca e Lucia, i nomi sono di fantasia, vogliono che la loro testimonianza possa essere di aiuto per le coppie che sono alla ricerca di un figlio. Perché il percorso verso una gravidanza che non arriva è un percorso ad ostacoli che mette a dura prova il singolo e la coppia. Ma alla fine «ci si trova più forti di prima», ricordano. «Usiamo la metafora della molletta: le due parti devono trovare l’elemento che li unisce - ovvero la molla, la nostra è stata la fede - solo così possono arrivare ad afferrare qualcosa. Un figlio non può essere l’elemento di unione, è l’obiettivo che insieme raggiungono».

La loro storia ha inizio nel 2013 quando, dopo 5 anni di matrimonio e nessun figlio, decidono di fare qualche esame preliminare. Lei risulta perfettamente sana; lui con un problema di motilità e di morfologia degli spermatozoi. «È stato il crollo del mito dell’uomo tutto d’un pezzo», ricorda Luca. «Ma il mio desiderio di diventare padre era molto forte».

Indirizzati subito al centro per la fertilità ProCrea di Lugano, riprendono la trafila degli esami. «Il quadro diagnostico, che via via è stato sempre più approfondito ha sempre confermato la diagnosi iniziale», spiega il dott. Michael Jemec, direttore medico di Procrea. «Davanti ad un quadro clinico definito, abbiamo concordato un percorso graduale che, partendo dalle tecniche più semplici arrivasse nel caso a quelle più complesse. La loro forza ha dato vigore alla nostra scienza permettendoci di mettere la medicina al servizio della vita». Per i coniugi però il dover affrontare un percorso di procreazione assistita non è stato un passaggio indolore: «Siamo cristiani praticanti e ci siamo posti delle domante a livello etico e di fede», ricordano. «Ci siamo messi in discussione come coppia e come singoli. Ed è stata proprio la fede ad aiutarci a non perdere la speranza, soprattutto quando, a fronte dei continui esiti negativi delle terapie, il futuro diventava sempre più buio».

Gli specialisti di ProCrea vanno ancora più in profondità con le analisi, ma il quadro non cambia. «Abbiamo pensato all’adozione: ma per tre volte di seguito il primo incontro è stato annullato o spostato. Questo percorso non l’abbiamo più sentito nostro, e questo ci ha riportati in ProCrea». All’inizio del 2014 l’illusione di una gravidanza (una gravidanza extrauterina) mette a dura prova la coppia. «Non ho avuto il tempo di metabolizzare l’esito negativo: ho visto mia moglie particolarmente vulnerabile e mi sono dedicato interamente a lei, a sostenerla e supportarla», continua Luca. I tentativi si susseguono, ma l’esito non cambia. «Abbiamo fatto passare un po’ di tempo tra una terapia e l’altra per cercare di raccogliere anche le forze», prosegue Lucia. A questo punto però è Luca a diventare fragile: le delusioni sono troppo forti. «Sono caduto in depressione fino ad arrivare anche a pensieri autolesionistici. Fortunatamente ne ho preso coscienza e non ho esitato a farmi aiutare da uno psicologo». Ma anche lei non sta bene. «Non potevo confrontarmi con nessuno perché nessuno aveva vissuto quello che stavo vivendo. Mi sentivo sola», confida. Una situazione superata affidandosi ai libri con testimonianze di persone che hanno vissuto la sua esperienza.

Tra alti e bassi, la coppia arriva al 2016 ormai quasi persuasa di dover ricorrere ad una nuova tipologia di terapia. «L’ultimo tentativo, ci siamo detti. E l’ultimo tentativo è andato bene. Prima un feto, poi l’ecografia ci ha svelato anche il secondo: due gemelli. Quale miracolo», ricordano. Un cammino lungo e faticoso che si è concluso con la gioia di una femminuccia e un maschietto. «Un cammino che ci ha provato parecchio, ma che ci ha permesso di scoprire noi stessi e di rafforzarci come coppia. E adesso che siamo genitori vogliamo condividere questa nostra gioia e poter aiutare tutte quelle coppie che vorrebbero un figlio ma non riescono. È per noi importante poter aiutare gli altri».

 

ProCrea - Con una lunga esperienza nel campo della medicina della riproduzione, ProCrea è il maggiore centro di fertilità della Svizzera ed è un polo di riferimento internazionale. ProCrea è composto da un’équipe professionale di medici, biologi e genetisti specialisti in fisiopatologia della riproduzione. Unico centro svizzero ad avere al suo interno un laboratorio accreditato di genetica molecolare (www.procrealab.ch), ProCrea esegue analisi genetiche per lo studio dell’infertilità con tecniche d’avanguardia. La sede principale è a Lugano in via Clemente Maraini, 8. www.procrea.ch.

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Mercoledì, 03 Gennaio 2018 00:00

Ortona, centro di raccolta rifiuti a Fonte Grande

Ortona. "Parla chi ha amministrato senza risolvere il problema. Noi abbiamo messo a norma il centro per la tutela di tutti i cittadini".

Lo dice in una nota il sindaco di Ortona, Leo Castiglion, che aggiunge: "Come ho già detto pubblicamente ai genitori la nostra prima preoccupazione è stata di verificare in che condizioni operasse il centro e abbiamo dovuto constatare che dal 2012 ad oggi era tutto fuori legge. Per cui ci siamo preoccupati immediatamente di imporre alla società che gestisce il centro di mettere tutto a norma, a partire dall’impianto di raccolta delle acque reflue, dai collettori, dalle coperture laterali, togliendo il conferimento dell’umido in modo proprio da evitare cattivi odori, e verificando che non ci fosse il conferimento di rifiuti pericolosi. Per cui ora il centro di raccolta è perfettamente a norma e sicuro e questo ci premeva proprio per tutelare i bambini che frequentano la vicina scuola. Adesso una volta reso tutto a norma e sicuro possiamo invece stabilire dove spostarlo e con quali modalità. La verità è che tra i firmatari del ricorso c’è chi ha fatto parte dell’amministrazione D’Ottavio che per cinque anni non solo non ha spostato il centro ma non si è neanche preoccupata di metterlo a norma. Perché se veramente si aveva a cuore il benessere dei bambini allora la prima cosa da fare era quella di metterlo a norma e poi, conoscendo i tempi burocratici, preoccuparsi di spostarlo e invece come sempre ha fatto la scorsa amministrazione non si è assunta alcuna responsabilità lasciando semplicemente il problema agli altri".

"Parlare di aria irrespirabile – conclude il sindaco Castiglione - non solo è una palese bugia, basta chiederlo agli insegnanti, ai tanti ragazzi che frequentano la scuola ma anche ai genitori visto che a firmare il ricorso sono stati in pochissimi, ma credo sia anche un’offesa per tutti coloro che abitano a Fonte Grande e che se così fosse avrebbero fatto una protesta sotto il Comune. Per quanto riguarda le presunte irregolarità urbanistiche, le autorizzazioni e i certificati sono stati firmati dai tecnici che si assumono la responsabilità di quanto dichiarato e non dalla politica, quest’ultima ha agito nel bene della collettività stabilendo in primis di regolarizzare quello che già esisteva".

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Pescara. L’Associazione culturale M’Arcord in collaborazione con l’Enpa Pescara, la Parrocchia Beata Vergine Maria del Rosario e il Comune di Pescara, organizza per i giorni 4 e 5 Gennaio 2018 una manifestazione dal titolo “Aspettando i Magi” che si terrà in zona Piazza Duca degli Abruzzi a Pescara e che coinvolgerà anche il mondo degli animali di affezione.

 

“Piazza Duca è una piazza storica di Pescara – così il vice sindaco Antonio Blasioli – Abbiamo già voluto ricordare questo importante pezzo di città per gli avvenimenti storici della Coppa Acerbo e del Trofeo Matteotti. Durante queste festività abbiamo voluto dedicare anche due eventi a questa Piazza è questo ci fa in particolar modo piacere perché viene promosso da una associazione molto attiva per la zona ed è dedicato a una numerosissima fascia di popolazione che accoglie in casa animali di affezione o vi si dedica, ma lo spettacolo promosso è per tutti e aiuterà a trascorrere delle ore spensierate prima di riprendere a pieno ritmo le attività”

 

“L’Epifania è un giorno speciale perché vi ricorrono più eventi legati alla vita di Gesù – così gli organizzatori - innanzitutto la sua manifestazione ai Magi, ma anche il suo battesimo e il suo primo miracolo (l’episodio delle nozze di Canaa); non sorprende dunque che nella cultura popolare la si consideri una notte fuori dall’ordinario. Secondo una credenza popolare è convinzione che durante questa notte gli animali possano parlare e, in particolare, gli animali domestici diano giudizi sui loro padroni. Per dar voce ai nostri amici a 4 zampe, l’associazione M’Arcord organizza una serie di eventi che coinvolgeranno grandi, piccini e amici Pet”.

 

Programma dettagliato dell’evento:

 

4 Gennaio:

- Ore 14.30 Iscrizione sfilata di cani aperta a tutti

- Ore 15.30 Inizio sfilata con Giuria composta dal dott. Paolo Frescura (Clinica Veterinaria Pescara Nord), Stefania D’Amico (Educatrice cinofila), Anastasia Di Felice (Volontaria Canile de L’Aquila), Alfonso Colliva (Presidente Enpa Pescara) e dott. Roberto D’Angelosante (Vetrinario).

- Ore 16:00 Esibizione del Reparto Cinofilo della Polizia di Stato con cane addestrato per la ricerca degli esplosivi

- Ore 16:30 Intervento dell’educatrice cinofila Stefania D’Amico sull’Educazione, l’addestramento, il carattere e la scelta dell’amico a 4 zampe.

Durante il pomeriggio l’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) sarà disponibile per microchippare gratuitamente gli amici pet. Angolo adozioni. Foto ricordo (padrone e cane)

 

5 Gennaio:

- Ore 14:30 Ritrovo in Piazza Duca degli Abruzzi per l’attesa dei Magi

- Ore 15:30 Arrivo in Piazza dei Magi a cavallo con partenza dalla Rotonda Paolucci

- Ore 16:00 Momento di riflessione e preghiera

- Ore 17:00 Canti di Natale a cura del Coro della Parrocchia B.V.M. del Rosario

 

Per iscrizioni ed informazioni: Associazione M’Arcord - Carlo Di Simone: 334.6891114

https://www.facebook.com/events/291071464736575/

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